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Riscaldamento globale?
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L’ultimo Stato ad essere alluvionato, in queste ore, è l’Arkansas (1). Ampie zone dell’Ohio, il sud dell’Illinois e grandi spazi del Missouri sono già sott’acqua da una settimana. Detroit è sepolta sotto la neve, a marzo: non ha visto nevicate così, in questa stagione, dal 1920 (2).

Ora il NOAA, l’ente meteo degli Stati Uniti, lancia l’allarme di possibili imminenti alluvioni lungo il bacino del Mississippi, del fiume Ohio, del basso Missouri, in Pennsylvania e New Jersey, nel New York State, in tutto il New England, e persino in parti dell’arido West, fra cui il desertico Colorado (3). Il motivo?

«Eccezionali nevicate invernali unite alle recenti pesanti piogge» spiegano i comunicati dell’ente meteo: «Lo strato nevoso in aree dello Stato di New York e New England è di oltre 30 centimetri superiore al normale per questo periodo dell’anno; su certe montagne del Colorado e dell’Idaho
la coltre nevosa contiene il 150-200% di acqua in più della media», che, sul punto di sciogliersi, «porta ad una possibilità di alluvioni superiore al normale
».

Anche nel West «le nevicate sono state superiori al normale quest’inverno», anche se là la condizione di aridità diminuisce il rischio di alluvioni disastrose; «la portata dei fiumi migliorerà parecchio rispetto all’anno scorso». Stavamo parlando di riscaldamento globale causato dalle emissioni industriali?

Al contrario: «Se si prende il 1998 come punto di partenza, c’è stato un raffreddamento della terra. Se si prende come punto di partenza il 2002, il clima è in un plateau. Non è certo ciò che ci si doveva aspettare se è il CO2 a cambiare le temperature, perché i livelli di CO2 hanno continuato a crescere, ma le temperature di fatto sono scese negli ultimi dieci anni». Lo ha detto Jennifer Marohashi, biologa australiana, senior fellow dell’Institute of Public Affairs di Montreal, in una interessante intervista alla ABC Radio Nationa (4).

Da dieci anni la temperature scende, mentre le emissioni carboniose di origine umana salgono. «Su questo non ci sono vedute contrastanti fra gli scienziati», ha aggiunto la biologa. «Di fatto l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate change) ha riconosciuto la cosa: ha ammesso che negli ultimi otto anni, in questo secolo, la temperatura è ‘piatta’, nonostante i livelli di CO2 siano continuamente crescenti. Ciò che dovrebbe far salire le temperature. E’ qualcosa di inatteso, ma non viene discusso».

Ci sono solo delle ipotesi su questo fenomeno imprevisto dai modelli matematici: «Il capo dell’IPCC ipotizza che siano in gioco fattori naturali che compensano l’effetto-serra prodotto dal CO2, che è quello che dicono da sempre gli scettici dell’effetto-serra». Nell’ambiente scientifico «si è parlato molto dell’influenza del Sole, se andiamo verso un periodo di meno intensa attività solare, e se questo contribuisca all’attuale raffreddamento». Attuale raffreddamento, non riscaldamento.

I dati più sorprendenti vengono dal satellite «Aqua», lanciato dalla NASA soltanto nel 2002, che raccoglie dati non solo sulle temperature terrestri, ma sulla formazioni nuvolose e il vapor d’acqua. «I modelli che usiamo attualmente», spiega la Marohasy, «sono basati sull’idea che quando il CO2 crescente produce l’effetto-serra, aumenta anche il vapor acqueo nell’atmosfera, intensificando il riscaldamento. I dati del satellite ‘Aqua’ mostrano che avviene l’esatto contrario, ossia che quando (l’effetto serra) produce un aumento del riscaldamento, l’aumento del vapor d’acqua di fatto limitano l’effetto serra, lo compensano, con l’effetto di contrastare il riscaldamento anziché intensificarlo».

«Queste scoperte (del satellite Aqua) non sono messe in discussione dai meteorologi; solo, fanno fatica a ‘digerirle’. Penso che presto riconosceranno che i modelli su cui si basano hanno bisogno di una completa revisione, e che i nuovi modelli mostreranno un minore influsso dell’anidride carbonica nel riscaldamento». Secondo la biologa, la comunità metereologica mondiale cambierà i suoi paradigmi entro sei mesi.

Intervista istruttiva per molti versi. Mostra come la «comunità scientifica» si basi oggi totalitariamente su modelli computerizzati di previsione e proiezione elaborati da essa stessa e sia renitente a revisionarli quando fatti e scoperte nuove li smentiscono. Perché su quei modelli (e non sui fatti reali scientificamente accertati) gli scienziati e i tecnocrati politici hanno fondato una sorta di «ortodossia», che hanno imposto ideologicamente all’opinione pubblica. Questo è molti tipico della nostra epoca virtualistica.

Anche la speculazione nelle Borse si basa su «modelli matematici» che pretendono di prevedere i movimenti dei mercati e che - come abbiamo visto nel collasso dei subprime - non riescono a coglierne le «irregolarità», e gli imprevisti. Anche le guerre americane sono tutte basate su una totale fiducia nei computer e nei modelli previsionali, che pretendono di prevenire le mosse del nemico, ossia gli atti più imprevedibili che siano mai stati. Ossia che un tempo era riconosciuto come il campo dell’incerto per essenza, affidato all’intuizione dei grandi strateghi o alla loro fortuna.

Come sceglie i suoi generali?, fu chiesto a Napoleone, e lui: «Fortunati». Oggi, si presume che i computer - che possono solo tracciare «regolarità» - siano in grado di sostituire Napoleone o azzerare gli incerti della sorte, azzerando l’improbabile. Tutto ciò non ha ovviamente a che fare con la scienza di tipo galileiano, di cui gli scienziati si proclamano seguaci (l’abbiamo visto quando hanno negato a Ratzinger l’accesso alla Sapienza), bensì con una nuova specie di oscurantismo ultra-scientifico, alimentato da modelli matematici e dalla cieca fiducia nei computer.

E le decisioni politiche che vengono prese e imposte sono fantasticamente, fantascientificamente oscurantiste: dai macchinosamente irrealizzabili protocolli di Kyoto ai costosi progetti per «catturare il CO» dalle centrali a carbone e petrolio e dalle fabbriche, e iniettarlo nel sottosuolo onde non contribuisca all’effetto-serra, fino alle angosce paranoico-ambientaliste. E’ tutto un nuovo sistema di credenze scientiste che in qualche modo incitano le ansie apocalittiche,  che ha sostituito la fede d’un tempo - quella che riconosceva l’imprevedibilità come un dato ineliminabile del vivere, e per questo volgeva preghiere all’Onnipotente.

Il movente più o meno conscio di queste credenze instaurate è appunto di eliminare, con le irregolarità, Dio stesso o almeno il bisogno di Lui. La nuova ortodossia è causa ed effetto della totale secolarizzazione, e la causa di un arretramento persino scientifico dell’umanità? Certo essa viene nutrita di sogni che non sono i miti delle età religiose, ma menzogne.

Un editoriale del giornale The Australian, nel commentare le scoperte del satellite Aqua, ha commentato: «Ogni evento climatico che possa rafforzare l’ortodossia del riscaldamento globale viene gridato in prima pagina. Ma un fatto come questo, ossia che il riscaldamento globale s’è fermato da dieci anni, non viene mai riportato. Il che, diciamolo, è straordinario».



 
1) Jon Gambrell, «Forecasters warn of flooding in Arkansas», Associated Press, 24 marzo 2008.
2) «Whitest Easter in Detroit in decades»,  Associated Press, 22 marzo 2008.
3) «Current major flooding in US a sign of things to come, says NOAA», Science Daily, 23 marzo 2008.
4) Christopher Pearson, «Climate facts to warm to», The Australian, 22 marzo 2008.
 

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Commenti  

 
# maurizio 2008-03-24 19:54
Articolo fantastico!! Aggiungerei,se posso,una Grande Verità e, se giovasse andrei a gridarlo sopra i tetti. Dio: è Lui che conduce l\`universo,la storia dell\`umanità,l a nostra piccola quotidianità.Ma ho paura ci siano pochi disposti ad ascoltare Cordialmente Maurizio
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# federico 2008-03-24 19:58
Allora perchè negli ultimi 10 anni i ghiacciai si stanno sciogliendo in maniera esponenziale?
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# Enrico 2008-03-24 19:59
E\` da quando andavo alle elementari che mi riempivano la testa di effetto serra, riscaldamento globale e campi di concentramento. E\` un piacere vedere che le teorie così inculcate nella mente delle persone siano in procinto di collassare.
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# Bin Laden 2008-03-24 20:00
Egregio, ho rivisto recentemente un film,\"The day after tomorrow\", lì si verificava un drastico raffreddamento globale (una seconda era glaciale) proprio a causa dell\`effetto serra...la logica sottostante era: riscaldamento globale=i ghiacci polari si sgiolgono=una marea di acqua dolce nel mare=arrestamento della corrente del golfo che si basa appunto sui rapporti acqua dolce/salata del mare=gelo in tutto il nord equatore (che e\` temperato proprio grazie alla corrente del golfo). io non credo alla storia dei gas serra, ma la logica che fa da trama al film potrebbe metterli effettivamente in relazione col raffreddamento globale...che ne dite? Ora scappo devo andare a Los Angeles a girare un nuovo video. Allah Akhbar.
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# Alex 2008-03-24 20:38
@ Federico non mi sembra che si stiano sciogliendo in maniera esponenziale come vogliono metterci in testa. L\`Antartide gode di ottima salute ed anzi i suoi ghiacciai non potrebbero stare meglio visto che sono cresciuti, per non parlare delle temperature che l\`estate appena trascorsa è stata piuttosto fredda rispetto la media. L\`Artide ha ampiamente recuperato il deficit estivo. Solo che sai è più facile propagandare notizie catastrofistich e del global warming rispetto a ciò che può essere normale
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# Stefano 2008-03-24 20:49
Le navi possono attraversare il polo nord senza le rompighiaccio. Il livello dei ghiacciai in groenlandia, antarctica etc. si sta assottigliando a ritmi che nemmeno i modelli piu pessimistici avevano previsto. Se questo non e\` riscaldamento non so come lo si possa chiamare. Poi, e\` chiaro che tutto questo porta a cambiamenti climatici che risultano imprevedibili, ma i livelli dei ghiacciai parlano un linguaggio inconfondibile.
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# Lino 2008-03-24 21:03
Di tanto in tanto si parla di una nube giallognola che copre stabilmente tutta l\`area da Cipro fino al Giappone, la quale si sarebbe formata per tutto quel che si brucia in India, Indonesia e nel formicaio umano cinese. I piloti di linea riferiscono che tale foschia riduce la visibilità mentre gli scienziati hanno calcolato che essa trattiene il 10 % dell\`energia solare, il che ha ripercussione altrattanto importante sulla resa dei terreni agricoli. Nubi di questo tipo, come pure un\`eventuale nube prodotta da esplosione atomica, hanno tendenza a spostarsi verso oriente a causa del senso di rotazione terrestre. Ho potuto registrare informazioni negli ultimi mesi che la Russia risorgente ha messo in cantiere otto nuovi rompighiaccio a propulsione nucleare da qui al 2015. Forse la Russia, che è praticamente l\`unica nazione al mondo a possedere una flotta di rompighiaccio, conosce gli arcani del Polo Nord meglio di noi, forse ha in programma di ripristinare il collegamento permanente (ex sovietico)tra le località della costa siberiana prospiciente l\`oceano artico, tanto più che ci sarà da sfruttare i giacimenti di idrocarburi situati sotto i ghiacchi dello zoccolo continentale siberiano. Enti oceanografici russi hanno anche riferito, nonostante talvolta informino del contrario, che i ghiacci nel continente antartico si stanno consolidando (aumentando di spessore).
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# michelangelo 2008-03-24 21:06
caro alex... dell\`antartide non so, ma i ghiacciai nelle alpi stanno sparendo, propaganda o no. nei rifugi dove 15 anni fa servivano 30 minuti di ramponi per accedere ci si va coi bambini perché il ghiaccio é ormai lontano centinaia di metri. non é tutta propaganda...é solo molto montata:) e gli effetti della scomparsa dei ghiacci possono appunto essere uno squilibrio di concentrazione di acqua fredda-dolce... la cazzata é definire il tutto riscaldamento \"globale\" quando invece é un fenomeno locale, che riguarda determinati eventi, contemporaneo di un globale raffreddamento: ) la realtá é piú complicata di quanto propaganda o disinformazione possano sbandierare x enrico: informati bene , disinformati meglio, ed elabora un po\`invece di bere tutta la disinformazione .
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# umbynet 2008-03-24 21:20
Questo è un interessante articolo sul riscaldamento globale che credo confermi, almeno in parte, quanto scritto da Blondet. http://meteolive.leonardo.it/meteo-notizia.php ?id=22727
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# Ivan 2008-03-24 21:26
Per Bin Laden Credo anch\`io che le cose stiano come quelle presentate nel film. Forse siamo alle porte di una nuova glaciazione. PS: la pagano molto per gli audio e i video? In dollari o euro?
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# rocco 2008-03-24 22:08
Al polo nord non si passa senza rompighiaccio, si può passare, d\`etstate lungo la costa canadese, il famoso passaggio a nord-ovest. Al polo nord d\`estate e da molto tempo i sommergibili riescono ad emergere per i buchi nei ghiacci. I nostri ghiacciai si ritirano, probabilmente anche per la diminuzione di precipitazioni nevose, ma questo trend, in opera da qualche secolo, potrebbe sempre rallentare. Comunque ricordiamoci che quest\`anno la nina sta facendo sentire i suoi classici effetti, cioé raffreddamento globale e precipitazioni nell\`emisfero nord. Una delle chiavi di volta del clima globale sta proprio nei cicli nina/nino, ma non è facile capire da cosa traggono origine. Vorrei inoltre ricordare a Blondet che la scienza in sé non è colpevole delle decisioni insensate dei politici. Il protocollo di Kyoto è stato elaborato per altri motivi, essendo conclamata la sua inutilità anche nei modelli errati dell\`IPCC. E comunque la scienza aveva già trovato dentro di sé gli sbagli degli IPCC, ben prima che la realtà si facesse sentire.
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# Simone 2008-03-24 22:16
Posso dare un contributo sui \"modelli MAtematici\". Li ho costruiti per finanza e meteoreologia. Sono niente altro che simulazioni estermamente riduzioniste che, per la finanza, sono modelli econometrici che intrinsecamente non hanno la capacitá di prevedere alcun fenomeno eccezionale ma sono di carattere estrapolativo anche se molto complicati; per la metereologia cercano di delineare comportamenti le cui dinamiche sono sconosciute. Ce ne sono di tutti i tipi per la prossima estate ce ne sono di opposti (per le previsioni) e come si vede l\`introduzione dei computers non ha migliorato l\`orizzonte temporale della previsione, che rimante affidabile solo per le 24/48 ore, esattamente come il contadino a cui mio nonno chiedeva il tempo per il fine settimana!! Un noto scienziato italiano in USA ha esplicitamente detto che il 99% delle pubblicazioni scientifiche sono puro ciarpame... O tempra, o mores...
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# nicola 2008-03-24 22:22
Da qualche parte su internet ho letto non molto tempo fa che in tutto il sistema solare e\` in corso un riscaldamento che ha prodotto un innalzamento della temperatura su alcuni pianeti tra cui Marte. Sara\` vero? Non lo so,ma se lo fosse, tutto il castello ambientalista crollerebbe in un flop poco glorioso. Se poi su questa terra la temperatura media (quella delle Alpi e\` solo un aspetto) diminuisce o non cresce piu\`, il quadro e\` ancora piu\` complicato. Smettiamola di vedere ovunque Apocalissi ed accettiamo anche la possibilita\` di cambiamenti. Il clima non e\` mai stato stabile e come cambiera\`,con o senza il contributo umano, non e\` facilmente prevedibile.
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# Enrico 2008-03-24 22:48
Ehi Bin Laden, ricorda di tingere la barba di bianco la prossima volta!
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# luigi 2008-03-24 23:07
E se fosse in atto un inversione dei poli? non è poi cos\`ì lontano dalla realtà. dopo tutto è quello che sta avvenedo..
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# giuliano 2008-03-24 23:14
Che differenza c\`è fra i computers e i modelli matematici usati dall\`IPCC e i sistemi di osservazione del satellite \"Aqua\" ?? Immagino che usi anch\`esso i computers e i sistemi e modelli di calcolo. Quindi, visto che gli strumenti di valutazione della scienza sono più o meno gli stessi, ma cambiano i punti di vista che in genere hanno origini \"filosofiche\", non ci rimangono che le osservazioni soggettive o percezioni. Vado spesso in montagna e posso dire che molte cose sono cambiate da 30 anni a questa parte. Ghiacciai, sorgenti, flora, fauna ecc. Ma non ho le cognizioni scientifiche ne gli strumenti di analisi per stabilire se nel prossimo futuro sarà il caldo ad averla vinta o il freddo. Di sicuro qualcuno ha interesse a manipolare l\`informazione . Personalmente , temo di più quest\`ultima probabilità che non le variazini climatiche.
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# Theo 2008-03-24 23:48
Nell\`articolo postato pochi messaggi più su da umbynet si legge che il 96% delle rilevazioni effettuate in Europa sono a favore del riscaldamento globale, mentre soltanto il 3% in USA. A quanto pare il riscaldamento globale sarebbe un fenomeno strettamente europeo. Non commettete l\`errore di pensare che solo perché da noi in Italia i ghiaccia si stanno sciogliendo, la temperatura deve per forza salire. La terra è molto più grande dell\`Europa.
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# clausneghe 2008-03-24 23:52
Non si capisce più nulla in questo mondo \"percepito\" dove è vero tutto e il contrario di tutto... Siamo di fronte ad un riscaldamento..come testimoniano i ghiacciai in ritirata ( è di oggi la notizia su Ansa it dell\`esplorato re italiano che ha visto con i propri occhi e documentato con videocamera una distesa di acqua là dove dovrebbero esserci i ghiacci del polo Nord) O c\`è invece un raffreddamento come suggeriscono altre evidenze meteo tipo quella americana, come da foto di copertina... Queste anomalie climatiche sono opera della attività umana o prescindono dalla stessa? Qualcuno azzarda l\`ipotesi che sia in arrivo dalle profondità cosmiche un sistema planetario formato dalla stella oscura(e sconosciuta) compagna del nostro Sole e che tra gli altri corpi che viaggiano con essa annovera il pianeta noto già agli Antichi con il nome di Nibiru...e che questo sia all\`origine del fenomeno del riscaldamento che sembra coinvolgere tutti i pianeti del nostro Sole. Questo gruppo celeste in avvicinamento con al centro una nana rossa sembra sia stato recentemente fotografato da un ricercatore , che lo ha avvistato da un osservatorio antartico. In Rete potete rintracciare digitando Nibiru,pianeta x ,Marduk o Zecharia Sitchin... Se non è una \"bufala\" è veramente eclatante,quest o avvistamento. Ritornando a terra ma osservando il cielo ognuno di noi può vedere come sempre più spesso le scie biancastre rilasciate dagli aerei velino il cielo...Questo volete che non influisca per niente? Non credo. Comunque sia,mi sovvengono le parole scritte da Edgard Cayce il \"profeta dormiente\" a proposito dei cataclismi climatici che dicono: L\`uomo dà il via,poi la natura fà il resto.\"
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# corrado 2008-03-25 00:21
Questa volta non sono d\`accordo con Blondet. In Europa la temperatura aumenta, mi sembra evidente. Non servono stime e statistiche, che in ogni caso ci sono. Basta ricordare come si andava vestiti anni fa in determinati periodi dell\`anno e come ci si veste oggi. Quanto grande era un laghetto alpino visitato l\`anno scorso e quanto grande era anche solo sei o sette anni fa. Quando fiorivano gli alberi anni fa e quando invece fioriscono oggi. Non è necessario essere uno scienziato. Basta guardarsi attorno.
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# lorenzo 2008-03-25 00:28
E\` sempre dura per gli \"scenziati\" ammettere che i fatti contraddicono la realta\` e che quindi bisogna cambiare la teoria...e poi congegnare un modello matematico adeguato. D\`altra parte non lo vediamo forse anche in altri settori scentifici? Prendiamo l\`economia e la famosa affermazione dei nostri santoni \"Ipse dixit\": \"I conti sono a posto\" ... ma le famiglie italiane stanno malissimo! Abbiamo mai riflettuto sul fatto che le teorie economiche attuali(monetar ismo) sono così carenti che non descrivono affatto la realta\`? allora forse bisogna buttarlo via il monetarismo! Un\`altra cosa. I modelli matematici sono fondamentalment e dei sistemi di equazioni più o meno sofisticati.Quelli che possono descrivere meglio le realta\` che si vogliono affrontare siano esse la meteorologia, la finanza o i mercati o altro sono i sistemi di equazioni non lineari. La loro caratteristica principale è che hanno un comportamento controintuitivo . Cioè proprio il contrario dei sistemi a comportamento estrapolativo( sistemi lineari). Viste le tante fesserie previsionali che si sentono in giro penso proprio che questi siano i più usati; bisogna masticare bene tanta matematica per usare sistemi non lineari e credo che in molte facolta\` non se ne parli proprio.
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# Mariella 2008-03-25 00:59
Articolo molto interessante che ho trovato x caso qualche tempo fa sul riscaldamento globale. Anche questo sembra dare ragione al \"nostro\" amato Direttore Blondet x una inversione fredda del clima. Le faccio tanti complimenti Direttore, ci vorrebbero tante persone come Lei per far ritornare la Terra quel Paradiso di un tempo! http://www.nexusedizioni.it/apri/Notizie-dal-mondo/Ultimi-articoli/Ghiaccio-Secco-la-Verita-sul-Riscaldamento-Globale--di-Drunvalo-Melchisedek/
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# antonio fe 2008-03-25 01:24
Qua si confonde il particolare con il generale. Immaginate di avere un\`urna in cui sono contenute 100 biglie: 90 rosse e 10 bianche. Se ne estrae una a caso, che e\` bianca e si deduce che tutte le biglie sono bianche. Una cosa e\` la metereologia (estrazione singola), un\`altra e\` la climatologia (che studia tutte le biglie). Guardate questo grafico. E\` inequivocabile: http://www.ncdc.noaa.gov/img/climate/research/2008/feb/glob-feb-pg.gif
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# Primavera dei cento fiori 2008-03-25 07:07
beh qui in cina l\`inquinamento e\` intollerabile anche se ormai ci ho fatto il callo. se volete respirare miasmi a cielo aperto fatevi un giro a Guangzhou, Xi\`an, Chongqing, Wuhan, e Beijing : nebbia gialla di smog perenne con visibilita\` azzerata esclusi i giorni ventosi come oggi, ma appena va via il vento in 24ore ritorna la nebbia anche in pieno agosto. l\`acqua non e\` potabile in gran parte del paese. per garantire cielo blu e bel tempo durante le olimpiadi chiuderanno tutte le fabbriche e tutti i cantieri dei dintorni, so che in caso di nubi hanno anche aerei che spargono sostanze chimiche sulle nuvole, ne vedremo delle belle... in tibet ho visto piu\` deserti che ghiacciai, e neppure in pieno dicembre a 5500m c\`era un filo di neve al campo base dell\`Everest. nell\`ovest cinese e\` tutto deserto, pietre, e steppe piu\` alcuni deserti di sabbia, tutte zone che 2-3000 anni fa erano praterie come testimoniano i reperti archeologici, comunque per portare l\`acqua si sono ingegnati usando il sistema del \"Karez\" specie nell\`area di Turpan e funziona egregiamente. sicuramente concordo col Direttore che il clima si e\` estremizzato, anche qui ora e\` normale -15C in gennaio e 39C in luglio o agosto... l\`anno scorso 42C a Shanghai ad esempio, un po\` come succede in pianura padana poi.. la cappa di smog da cipro al giappone esiste eccome, anche se va detto che in asia centrale non vedrete una nuvola per mesi, dipende dalla zona.
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# Luciano 2008-03-25 07:18
Io non so se siamo in presenza di riscaldamento o glaciazione ; gli scienziati possono dire tutto o il contrario di tutto, ma ciò che affermano è ben poca cosa dinanzi alla imprevedibilità della natura. Io so invece che non possiamo nè dobbiamo continuare su questa strada inquinando e sconvolgendo questo pianeta che , sia ben chiaro, non è nostro ma dei nostri figli. Ciò detto, vediamo di modificare al più presto il nostro stile di vita rinunciando alle comodità ed agli sprechi riconsiderando i parametri che ci vengono inculcati da questo consumismo selvaggio. Facciamolo per i nostri figli, non per noi, che siamo destinati a concimare madre terra.
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# Enrico 2008-03-25 10:00
In Giappone c\`è una ricorrenza, prevista quasi con precisione matematica: la Fioritura dei Ciliegi. Ora, se davvero il clima fosse impazzito, come vanno cianciando i media, gli Oddifreddi, i catastrofisti etc. etc., come minimo un evento del genere non sarebbe più prevedibile e invece tutto accade come sempre. Quindi, finiamola con queste fesserie dello sconvolgimento climatico! Questa Estate passata, doveva essere la più calda di sempre e invece è stata in media letteralmente tiepida. Basta!
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# Lucaspazio 2008-03-25 10:06
Io mi domando perché si debba fare controinformazi one ad ogni costo? Ma si puó dare contro ad un pannello composto da scienziati in cui ogni lavoro é stato soggetto a peer-review ed invece promuovere a profeta una tal biologa australiana? Son meglio le parole di un migliaio di scienziati o di una che non si sa da dove tira fuori le sue idee? Tutte le agenzie spaziali mondiali sono d\`accordo sul fenomeno del riscaldamento globale. Non solo sulle alpi i ghiacciai sono in ritirata, sull himalaya pure, sulla cordigliera delle Ande, sul sito http://www.esa.int troverete le informazioni sullo stato dei ghiacci del polo nord e sud tratti dal satellite envisat e della CO2 in Europa. L\`anno scorso é stato l\`anno polare per cui tutte le osservazioni da satelliti avevano come obbiettivo monitorare lo stato di salute dei poli. Beh l\`artico la scorsa estate era a livelli minimini (perso circa il 50% la webcam posta sul polo mostrava laghetti ed il palo che indica il polo era piegato a 45 gradi) e l\`antartico (sebbene in rete circoli la bufala che stia bene e goda di ottima salute) non aveva raggiunto nella notte australe i limiti normali della coltre di ghiaccio. Infatti spedizioni scientifiche in antartide mostrano fauna marina di latitudini superiori pure nei dintorni del continente anatarico con possibile nocumento al delicato equilibrio di risorse della fauna autoctona... SVEGLIA!!!
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# Roland Deschain 2008-03-25 10:39
Interessante a questo proposito leggere il romanzo di Michael Crichton \"Stato di paura\". Romanzo, con un corredo di annotazioni bibliografiche veramente impressionante, in cui viene descritto meticolosamente il circo Barnum del Global Warming e il giro di soldi che ( come al solito ) ci sta dietro. Inoltre vorrei ricordare a tutti che sul pianeta si sono verificate almento tre glaciazioni, sconvolgenti per l\`ecosistema, e tutte in assenza di inquinamento umano il che presumibilmente dovrebbe significare che il clima non è un monolito statico ma una componente in continuo sviluppo e cambiamento che gli uomini con la consueta grande presunzione pretendono di conoscere e controllare.
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# graziano 2008-03-25 11:18
Son passato da quello strano sentimento di diffidenza e disgusto che mi lasciano spesso i buoni articoli di controinformazi one, alla tristezza di riflessioni personali, fino a giungere, d\`improvviso, a sganasciarmi dalle risate per il saluto di quel genio di Bin Laden che scappa a girare video a Los Angeles. Onore alla genialità
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# Padre Danilo Scomparin, I.M.C. 2008-03-25 11:19
Mi congratulo con Lei, Sign. Blondet, per quanto scrive in questo coraggioso articolo. Coraggioso perché va contro la tendenza d\`accettare pedissequamente le teorie degli scienziati empirici. I quali scienziati non hanno ancora sconfitto il raffreddore... forse sarà sconfitto nella prossima imminente glaciazione. La dottrina cosmologica dei cicli cosmici (della durata di 60.000 anni mi pare) prevede: uragani cataclismatici, sconvolgimenti tellurici e climatici e, dulcis in fundo, cieli nuovi e terra nuova, e anche un\`umanità nuova, ridotta, rispetto a questa ormai agli sgoccioli, in cui saremo non più sudditi, ma tutti \"coronati e mitriati\". Chi vivrà verdrà! Distinti saluti. P.Danilo Scomparin. Olbia 25 marzo 2008.
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# marco giacinto 2008-03-25 11:35
Tutto ciò che noi crediamo di sapere sul mondo ci perviene da informazioni esterne: ciò che possiamo constatare di persona è ben poca cosa. Se però le informazioni di seconda e quelle di prima mano coincidono significa che hanno maggior probabilità di corrispondere al vero. Bene, la percezione di temperature in aumento e di precipitazioni in diminuzione, che tutti noi possiamo verificare ovunque ci spostiamo, coincidono con quello che i media ci riferiscono a proposito di zone che non riusciamo a visitare. Quindi, computer parte, tutti noi possiamo constatare che le stagioni e le piogge/nevicate della nostra giovinezza sono un lontano ricordo; i ghiacciai delle Alpi stanno seguendo la stessa sorte di quelli dell\`Himalaya (come testimonia un mio amico che ci lavora come guida turistica, che non ha nessun interesse a falsare la verità); la sete delle grandi pianure, siano esse la Padania, la Corn Belt americana o quella dell\`Est australiano, cresce di anno in anno e scatena la guerra dell\`acqua; il Giordano in cui Gesù fu battezzato è un rigagnolo sporco che arriva a stento alla foce. Etc. etc. Quindi, non si tratta di bufale propagate da qualche giornalista o scienziato embedded, ma di realtà che possiamo vedere coi nostri occhi, de visu o su uno schermo TV. Questa è l\`innegabile tendenza in corso. Che poi domani imprevedibilmen te cambi non si sa; resta però il fatto che essa coincide con i presumibili effetti delle attività umane; e non è un caso che l\`impennata dei fenomeni di riscaldamento con tutto ciò che ne consegue coincida col periodo di rapida industrializzaz ione di circa metà degli abitanti del pianeta. L\`uomo potrebbe essere lasciato fuori solo se almeno qualche effetto fosse contrario a quello che le sue attività contribuiscono, con ragionevole probabilità, a produrre. Invece, guarda caso, non c\`è attività che non concorra a produrre tutte le anomalie che, direttamente o meno, possiamo constatare. Ergo, non cerchiamo di trovare scuse per bendarci gli occhi e trovare giustificazioni a continuare in un tipo di \"sviluppo\" che è solo distruzione di una Terra ricevuta in eredità dai nostri avi e che dovremmo custodire e preservare per le generazioni a venire.
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# matteo 2008-03-25 11:43
Articolo interessante, i meccanismi di autoregolazione del pianeta sono complessi e davvero poco prevedibili. Consiglio in proposito un intervista a Telmo Pievani, uno degli scienziati dietro gli esperimenti \"biosfera\", ecosistemi artificiali che avrebbero dovuto simulare la rete delle relazioni biologiche della biosfera reale. \"Biosfera 2 cominciava ad essere inospitale. Aveva deciso di autorganizzarsi secondo standard che non prevedevano la sopravvivenza di Homo sapiens\" http://architettura.supereva.com/interview/20071126/index.htm
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# Un modellista Ambientale 2008-03-25 11:49
Spett. Direttore Blondet e lettori Come tecnico coinvolto da oltre un decennio in modelli ambientali e anche nel IPCC vorrei portare alla Vs attenzione quanto segue: 1) I Modelli climatici globali (previoni a lungo termini su tutto il globo) hanno in genere una precisione del 45-50%, ovvero se dicono che la T aumenta, ci sono almeno 50-55% che invece faccia l\`opposto... 2) I modelli dicono solo quello che i raccolti dati gli fanno dire, e spesso questi sono difettivi. 3)Fattori molto importanti quali la Ammoniaca in atmosfera, il vaporo acqueo, i diversi tipi di particolati, tutte le emissioni prodotte dal traffico aereo sono solo parzialmente prese in considerazione, viste oggettive difficoltza\` a fare delle misurazioni significative a livello globale. 4) In mancanza di misurazione, che sono estremamente costose e che solo i seguenti paesi possono effettuare visto le risorse sia umane che economiche richieste: US, EU, Canada ed Australia. Si fanno delle estrapolazioni statistiche inducendo un ulteriore fattore di incertezza nelle simulazioni date dai modelli. 5)Nessun ricercatore serio ha mai detto che il clima sara\` piu\` caldo o freddo, solo che sara\` meno prevedibile, con fluttuazioni estreme, con imprevedibili periodi di caldo e di freddo anomali per area geografica e stagione, questo per la disturbazione prodotta dalla emissioni di ogni genere, non solo CO2, nella atmosfera ( tra parentesi si discute ancora molto su gli effeti dei diversi tipi di suolo e degli oceani sulla dinamica dell CO2, e di come questi sistemi solo parzialmente conosciuti, siano a loro volta rispondendo ai disturbi). in Altre parole conosciamo come un dato sistema ambientale, per esempio la foresta tropicale o la Tundra artica, funziona in situazione normale, poi applichiamo ad esso degli effetti di disturbo, per esempio eccessiva CO2 in atmosfera, e traiamo delle conclusioni non sapendo se il sistema funzionera\` allo stesso modo o meno. 4) In questi termini le presenti \"insolitezze\" climatiche possono esser spiegate con tutto ed il contrario di tutto, possiamo solo dire che viviamo in un epoca di cresente imprevidibilita \` ambientale....E NON NE SAPPIAMO LA VERA RAGIONE (forse piu\` metafisica che fisica...Sig Blondet..?) ma sembra non per i ciliegi giapponesi a sentire qualche lettore Potrei andar avanti per ore, ma questi informazioni solo per dire che sappiamo molto poco, troppo poco e che i media spesso e volentieri falsificano la informazione scientifica, che di per se\` e fatta per esser recepita da esperti e non dal grande pubblico. Alter informazioni per dare la dimensione della Ns ignoranza e della speculazione politica operato su di essa. a) Le odierne tecniche di analisi microbiologica dei suoli, la cui popolazione microbica e responsabile della dinamica CO2 suolo atmosfera, permettno di studiare solo il 10% ( DEICI PER CENTO) dei microganismi. b) Esiste una nutrita letteratura (para)scientifi ca sull\`effetto delle diverse tipi di coltura sulle dinamiche suolo CO2... PERO\` NON CI SONO FINORA PROVE SCIENTIFICHE che ci sia questo effetto...Tuttavia in US esistono da tempo \"Borse della CO2\", dove \"crediti di emissione eccessiva\" vengono scambiati contro \"debiti\" prodotti dal cambio di colture su grandi aree. ( in realta\` un modo per dare finanziamenti agricoli altrimeti proibiti da accordi internazionali) c) Per parlare non solo di emissioni in atmosfera sia in US che in EU, un gran parte delle regolazioni ambientali sulle acque e\` basata sulla limitazione del livello di nitrati in esse (10 ppm in US, 50 ppm in EU)...MA NON ESISTE UNA PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA CHE PROVI CHE QUESTO SIA DI PER SE\` UN FATTORE DI TOSSICITA\`...solo in presenza di altre elementi quali P, questo induce eutrofizzazione delle acque con i problemi connessi. Quindi diffidate di qualsiasi informazione scientifica passata dai media, senza verificare le fonti originali nella loro globalita\`....il che richiede non solo un asolida preparazione tecnica, ma anche tempo...
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# indios 2008-03-25 12:01
Ciaciascuna un pò di verità,la presunzione del uomo nel pensare di conoscere l\`unica VERITA\` ci ha portato dove siamo,mai come adesso ci rendiamo conto che tutta la nostra \"sapienza\"è un granello di sabbia nel deserto ,penso che gli sconvolgimenti naturali che avvengono nel nostro pianeta sono concatenati tra loro insieme ai cambiamenti dell\`universo e spirituali per cui determinarne la causa e l\`evoluzione per noi piccoli esseri umani sia impossibile,la presunzione degli scienziati nel conoscere la VERITA\` penso che sia spinta di più da chi li sovvenziona che dalle l\`oro convinzioni,son o anche convinto che in un futuro non troppo lontano avremmo parecchie sorprese,chi vivrà vedrà.o a tutti,penso che tutte le teorie sul clima abbiano
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# Phitio 2008-03-25 12:24
Gentile Blondet, ora posso annoverarla senza problemi tra coloro che fanno una fatica bestia a distinguere tra meteorologia e climatologia. Da certe parti nevica, e allora? Guarda caso, nevica in modo anomalo dove c\`e\` stata inusuale siccita\`... A proposito, dove sono i cinque articoli di cinque autori diversi con un certo peso nello studio del clima che avvallino la sua tesi, che le avevo chiesto? Cosa mi porta ora? Una biologa...Jennifer Marohashi... che, se lei ha scritto bene il nome, su Google Scholar non risulta avere pubblicato nemmeno un articolo.. fico! Cosa proporra\` la prossima volta, un pescatore delle Fiji rinomato per le sue previsioni di mare grosso? In ogni caso, se anche le formazioni nuvolose avessero in effetti un effetto prevalentemente raffreddante sul clima (ma questo non lo si puo\` stabilire con un insieme di dati da satellite di soli quattro anni,e se lei ne capisse di clima capirebbe il perche\`), i climatologi non avrebbero niente da dire, se i fatti fossero fondati su solidi riscontri delle misurazioni. Perche\` i climatologi sono scienziati,e differentemente dai capi religiosi non cercano di adattare la realta\` alle ideologie, ma esattamente il contrario. Troppo facile parlare a vanvera senza portare un lavoro consolidato che mostri risultati solidi. Se anche ci fosse una inversione di temepratura terrestre globale, sarei il primo ad esserne contento, ma (come dovrebbe sapere) una oscillazione non fa trend. Nel suo pezzo prende appena 10 anni di dati per pontificare su trends che vanno visti su almeno 50 anni o giu\` di li. E poi sta a parlare di mercati e statistiche? Ma davvero li conosce, i metodi di analisi? Conosce la differenza tra campione significativo e non significativo? In seconda analisi, ammettere che per ipotesi i livelli di CO2 abbiano innescato un maggiore effetto di riflessione delle nuvole vuol dire ammettere anche che DAVVERO stiamo alterando il clima. Ora, a livello filosofico, lei davvero andrebbe ad alterare il funzionamento di qualcosa che non sa come potrebbe reagire? Lei davvero vuol giocare d\`azzardo sulla pelle e sul futuro dei suoi figli? Se e\` cosi\`, allora smetta anche di prendersela a morte con i tizi della borsa-casino\` e i creatori dei mutui subprime, visto che mi sembra stia sfoggiando la stessa mentalita\` irresponsabile e miope. Saluti
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# Guido 2008-03-25 12:55
L\` \`\`Effetto Serra\`\` NON ESISTE !!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!! Il Co2 NON ha effetto alcuno sul Clima E\` CREATO ARTIFICIALMENTE con le IRRORAZION CHIMICHE(sciech imiche) e col gli HAARP Fa\` parte della Strategia GLOBALIZZANTE del NUOVO ORDINE MONDIALE ; attraverso la Paura dei Cambiamenti Climatici (naturali al 30%)stanno creando la FAME (prossima anche in EUROPA)utilizza ndo i cereali come Biocombustibili e in seguito ci obbligheranno agli OGM,dato che resistano a tutto,anche alla SICCITA\` ARTIFICIALE . Anche l\`aumento di consumo di carne di India e Cina e\` causato dalla Globalizzazione che ha fatto esplodere in pochi annio le loro economioe ed impoverirequell e Europee. COME SALVARCI ?????? Abbiamo una unica possibilita\`: DENUNCIARE a tappeto,formand o anche dei MOVIMENTI le IRRORAZIONI CHIMICHE fatte con gli Aerei e i Falsi dati scientifici. Le precipitazioni in Italia sono calate del 27,30%(Confagricoltor i),la causa e\` il BARIO disperso sulle NUVOLE, le Api stanno morendo dal 2003 anno di comparsa delle Sciechimiche. UNIAMOCI !!!! guidolandia@vir gilio.it
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# Federico 2008-03-25 13:20
Avvertire immediatamente Giulio Tremonti, allarmista climatico dell\`ultima ora
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# Stefano 2008-03-25 13:39
Sull\`effetto serra ci sono 2 articoli analizzati in modo molto scientifico sul sito di roberto vacca, naturalmente trovando che non c\`è legame fra aumento co2 e aumento temperatura.
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# Alex 2008-03-25 14:06
Andate su internet invece di guardare i soliti siti catastrofisti, informatevi come si deve e guardate l\`andamento dei ghiacciai antartici che non sono mai stati bene quanto adesso. E il recupero da guinness dei primati dei ghiacciai Artici Un sito su tutti ad esempio questo: http://www.meteogiornale.it/
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# Susanna 2008-03-25 14:07
Riscaldamento globale vuol dire caos climatico, non che fa piu\` caldo!! E c\`e\` ancora chi non lo sa!! Lo andro\` a gridare sui tetti, se necessario!
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# luigi 2008-03-25 14:40
inversione dei poli!
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# Alex 2008-03-25 17:21
@ Susanna A me pare che ti stai contraddicendo. Prima parli di riscaldamento globale e poi nella stessa frase ti contraddici dicendo che: \"non che fà più caldo\"!! Il risaldamento globale in parole povere vuole dire innalzamento della temperatura in tutto il pianeta in ogni stagione dell\`anno (Cosa non vera!!). Prima di sostenere qualsiasi tesi devi evitare di contraddirti altrimenti non sei per nulla credibile
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# silent 2008-03-25 20:18
Io sono del parere che la natura tende comunque ad aggiustare gli scompensi per ritrovare un equilibrio. Non è detto che un nuovo equilibrio sia favorevole all\`Uomo o alle altre specie abitanti del pianeta. Al di là del fatto che cia sia o meno una tendenza al riscaldamento dovuta all\`effetto serra causato dall\`uomo, credo che ci siano comunque altri validi motivi per ridurre i consumi di carbonfossili attraverso una maggiore efficienza nell\`uso dell\`energia e una graduale conversione all\`uso di fonti rinnovabili in cui l\`energia sia prodotta e consumata il più possibile a livello locale: la qualità dell\`aria che respiriamo, l\`indipendenza dai paesi che hanno il petrolio ed il gas, l\`indipendenza da logiche speculative della finanza sulle risorse energetiche, e \"last but not least\" meno conflitti bellici (es. a caso Iraq) per mettere le mani su risorse energetiche sempre più preziose e scarseggianti (ma anche qui dove starà il vero: stiamo o no raggiungendo il picco nella produzione di petrolio? Solo Blondet lo sa...).
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# Francesco 2008-03-25 20:26
Ha ragione Guido: moltissimi cambiamenti sono causati dalle scie chimiche, argomento trattato anche dalla RAI, benché in modo incompleto e un po\` fazioso.
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# rocco 2008-03-25 20:30
sembra di essere allo stadio, al modellista ambientale vorrei far notare che ha ragione quando dice che i giornalisti non sanno divulgare le notizie scientifiche, ma qualcuno dall\`IPCC dovrebbe gridare forte allo scandalo quando un politico (Al Gore) si appropria di idee altrui per combattere una battaglia sulla base di idee che sono altamente ipotetiche. L\`IPCC avrebbe dovuto rifiutare un Nobel per la pace che appare veramente privo di senso. Invece gli scienziati ne approfittano ben sapendo che i fondi per la ricerca in quel settore verranno elevati. Chi cerca documentazione scientifica per smontare la tesi del Global Warming antropogenico deve abbonarsi a riviste scientifiche e leggere le pubblicazioni, capire almeno alcuni concetti basilari. Suggerisco Geophysical Research Letter, ma anche su Science si può trovare qualcosa. Ovviamente dobbiamo sapere che alcune riviste hanno una politica editoriale. Così come alcuni enti di ricerca sono orientati su certe teorie. A chi ci dice che ad aumentare è solamente l\`imprevedibil ità del Clima, non viene un po\` da sorridere? Come si fa a prevedere un aumento dell\`imprevedi bil ità? E\` solamente un\`ammissione dell\`incapacit à di prevedere? Volevo anche ringraziare chi posta i dati di temperatura fino al 1880, ma vorrei far notare che ci sono serie storiche più lunghe che mettono in evidenza trend di crescita della temperatura in epoca pre-industriale. Quindi, perché invece di alzare tutta questo caos sul clima, non ci occupiamo dell\`inquiname nto e diciamo candidamente che la CO2 non è tossica, ma al contrario può funzionare da fertilizzante aereo? Sapevate che la produttività del globo è aumentata? Sembra proprio in conseguenza dell\`aumento di CO2. Parliamo di PM, Pb, Hg, radioattività, acque potabili, ozono, insomma torniamo a parlare del buon vecchio smog!
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# Nino 2008-03-25 22:22
Ma che stronzate ...e allora i ghiacciai che si sciolgono e i poli che si riducono cosa sono fesserie? Non è mica nascosto il fatto che i grandi ghiacciai si stanno ritirando e che il polo nord è la metà di ciò che era e si riduce ancora. Mi sa che sono le manovre dei petrolieri folli che cercando di convincerci che le emissioni delle combustioni ci fanno bene, dovrebbero darcele con l\`aerosol due volte al giorno ...eh eh eh! ...
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# Simone 2008-03-25 23:14
X MODELLISTA AMBIENTALE Sono d\`accordo sulla percentuale di affidabilitá, ma il 50% vuol dire che il modello non dá alcun contributo, ma é equivalente al lancio di una monetina per fare la previsione. Questo é dovuto, come dice Lorenzo da Genova, alla linearitá dei modelli che vengono utlizzati piú spesso ed ai limiti intriseci delle stime statistiche. I modelli non lineari, piú adatti, sono troppo complessi da calcolare, ma soprattutto in ogni sistema complesso non lineari i regressori, o variabili indipendenti, non sono identificabili univocamente. Il solo calcolo delle correlazioni non é suficiente. In sostanza i modelli previsionali non funzionano perché non si ha la minima idea di come funzionino i sistemi che si vogliono replicare. Ancora una volta gli Scimpanziati non accettano con umiltá la loro ignoranza. Tutti ormai sanno che le statistiche divulgate (come su wheter channel in USA) sono solo bufale. come diceva MArk Twain: \"There are liars, damned liars and statisticians!\ " e aveva ragione... BIG TIME!
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# Vasco 2008-03-25 23:24
C\`era anche un buco dell\`ozono sopra l\`Antartide che si allargava \`paurosamente\ `. La causa ? I gas freon usati nei frigoriferi. Di questa calamità non si parla più, anzi tutto si è normalizzato. E credete pure alle informazioni sensazionali provenienti da Tibet e Birmania, dove monaci ben nutriti e picchiatori prezzolati campano sulle spalle della plebe. A mio parere, quelli scopano pure.
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# Fausto 2008-03-26 04:07
Carissimo Blondet, su questo argomento purtroppo prende una solenne cantonata. I dati meteo degli ultimi 10 anni nel nord Italia (per lavoro tratto proprio quelli) mostrano chiaramente l\`aumento termico, più sulle massime che sulle minime. A seconda delle zone, si va da 1 a 2 gradi (che è tantissimo in un eriodo così breve). Dati simili sono stati registrati nel resto del mondo, come d\`altronde mostra proprio il citato rapporto dell\`IPCC. Se farà una indagine minuziosa, e so che lei è in grado di farla, troverà che i \`negazionisti\ `, a cui con questo articolo lei si ascrive, riferiscono in genere a teorie (e soldi) di derivazione statunitense... Per chiarirci, lo scimmione che lei normalmente repelle e predecesori. Per una volta, ma può succedere, anche lei è caduto nelle loro reti.
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# lucaspazio 2008-03-26 09:57
@ Vasco il buco dell\-ozono c\-é sempre, ma ormai ci si é fatto il callo quindi non fa piú notizia @ Enrico l\-anno scorso grande sensazione ha fatto che i ciliegi in giappone son fioriti con 1 mese di anticipo @ tutti quelli che dicono che l\-antartico non si scioglie proprio in questi giorni si é staccato un iceberg grande 7 volte manhattan e c\-é la probabilitá che se ne stacchi uno grande come il connecticut (suppergiú l\-Italia) http://ilprofessorechos.Giornaleosfere.it/2008/03/enorme-iceberg-si-stacca-dalla-banchisa-glaciale-antartica.html#comments Infine, ma mi domando, tentando un paragone arrischiato, perché vi comportate come gli Ebrei nei conronti dei profeti? Prefeti che avvertono un cambiamento e vanno ad annunciarlo alla gente perché cambi il proprio stile di vita...cos\-é solo i pastori o i rabbini possono fare i profeti? gli scienziati dato che sono il \"nemico di Dio\" non possono essere profeti??? Guardate che Scienza e religione non sono in antitesi... Ma poi cos\-é che vi fa tanta paura del global warming che non accettate? Si parla di tra 50-100 anni...come fate a dire: \"dato che oggi nevica le previsioni sono sballate!\"? Mica sono lineari i modelli...oggi puó benissimo fare tanto, troppo freddo e tra 100 anni avere i pesci in piazza San Babila a Milano (e qualche centinaio di milioni di morti sulla coscienza, ma tanto....uno in piú uno in meno....giá ce ne abbiamo tanti....)
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# lucaspazio 2008-03-26 10:06
In questi giorni si é staccato dall\-antartide un enorme iceberg (grande come Milano) che faceva da tappo ad uno grande come l\-Italia che potrebbe staccarsi a breve.... il buco dell\-Ozono c\-é sempre, quello ormai l\-abbiamo fatto...mica si puó ricucire....quindi é fuori dalle notizie.... Mi domando perché ce l\-avete tanto con la Scienza...che male ha fatto? é l\-uomo che usa male ció che la scienza produce... La cosa che mi domando é come mai vi dia tanto fastidio che degli scienziati non possano agire da profeti mostrandoci ció che succederá se non ci convertiamo? Cos\-é gli scienziati sono il nemico di Dio e quindi non possono assolutamente fare da profeti??? Quoto in toto il signor Toto di Bologna, basta fare due ricerche in rete per trovare tutti i cambiamenti prodotti dal global warming in giro, non solo in Europa, ma in tutto il mondo Nel pacifico ci sono isole che sono state sommerse per l\-aumento delle acuqe Sull himalaya e sulel Ande i ghiacciai si ritirano In antardite i ghiacci sono instabili La banchisa artica lo scorso anno é arrivata al livello minimo (perso il 50% rispetto al precedente minimo) Il permafrost si sta scongelando in Russia e Canada...
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# lucaspazio 2008-03-26 10:43
http://ilprofessorechos.Giornaleosfere.it /2008/03/enorme-iceberg-si-stacca-dalla-banchisa- glaciale-antartica.html#comments
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# Michele 2008-03-26 10:44
\"la «comunità scientifica» si basi oggi totalitariament e su modelli computerizzati di previsione e proiezione elaborati da essa stessa e sia renitente a revisionarli quando fatti e scoperte nuove li smentiscono. Perché su quei modelli (e non sui fatti reali scientificament e accertati) gli scienziati e i tecnocrati politici hanno fondato una sorta di «ortodossia», che hanno imposto ideologicamente all
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# Phitio 2008-03-26 11:37
E\- questa la reazione solita delle persone verso chi porta cattive notizie, che comportano un notevole peggioramento del nostro sitle di vita, e che ci dice anche che la colpa è solo nostra e non possiamo scaricarla su nessuno. E quindi uccidiamo il messaggero, per non sentire quello che ha da dirci. Meglio dare la colpa agli ufo, agli asteroidi, alla cia, agli scenziati stessi: uccidiamo la voce della nostra coscienza. Sotto sotto, sappiamo che qualcosa non sta andando affatto bene, ma meglio fingere che non stia succedendo nulla, che sia tutto un brutto sogno architettato dagli scenziati cattivi. Datevi una svegliata, gente. Avete tutti i mezzi per informarvi, e se quello che sta tra le orecchi non è segatura, potete capire da soli come stranno le cose. Saluti
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# UGO 2008-03-26 12:02
Concordo con Blondet che i cari \"scienziati\" non ammettono deviazioni da determinate affermazioni ormai diventate dogmi di fede. Se poi aggiungiamo le notizie-spazzatura che circolano su internet, dove il cosiddetto riscaldamento globale è l\-argomento più a buon mercato per riempire l\-ultimo buco della pagina, il gioco è presto fatto. Ma credo sia più importante rilevare il filo conduttore di queste campagne terroristiche create a tavolino (vi ricordate i 150 milioni di morti che dovevamo aspettarci dall\-aviaria?) Sicuramente alla base c\-è l\-aspetto economico: finanziamenti dai governi per scongiurare le catastrofi imminenti, vendita di vaccini-truffa completamente inutili ecc. ma anche il gusto perverso di sentirsi onnipotenti e di terrorizzare la gente deve avere il suo peso.
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# Aurelius 2008-03-26 12:51
Caro Direttore, e\- oramai molto difficile distinguere i fenomeni naturali da quelli artificiali. Il motivo e\- che le oligarchie delle maggiori potenze mondiali sono in possesso di tecnologie molto avanzate che possono fra l\-altro alterare il clima, come ammesso di recente dallo stesso Generale Fabio Mini . Mi unisco all\-invito di altri a denunciare con fermezza furiosa la manipolazione del globo che va sotto il nome di \"scie chimiche\" e tecnologie annesse, anche di tipo elettromagnetic o, perche\- se non si fara\- chiarezza su questa operazione globale clandestina non avra\- senso fare predizioni sui cicli naturali, in quanto questi cicli sono ormai manipolati dall\-uomo in maniera radicale. Le chiediamo quindi di considerare la possibilita\- di dedicare ulteriore spazio alla divulgazione del fenomeno gravissimo delle \"scie chimiche\" da cui non e\- piu\- possibile prescindere in qualsisai discussione di questo tipo.Cordiali Saluti
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# Phitio 2008-03-26 14:07
Lo Shelf di Wilkins è collassato. Esisteva dai tempi della caduta dell\-impero romano d\-occidente, e oggi muore in mare per il caldo, alla faccia di tutti delirii di quanti farneticano di \"optimum climatici del medioevo\" e di \"vino in inghilterra nel medioevo\" (che tra l\-altro hanno ricominciato a produrre in questi anni). Scaldamenti medioevali che pero\- non avevano fatto un baffo da quelle parti. Un pezzo di polo che era li da 1500 anni, e che teneva sigillato all\-interno un pezzo di polo mostruoso, grande come sette volte l\-italia, che ora è libero di collassare a sua volta in mare. Ma perchè la gente deve sempre convincersi di certe cose quando è ormai tardi? Sembra quasi che gliene venga qualcosa in tasca a chiudere gli occhi davanti alla realtà saluti
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# Phitio 2008-03-26 18:09
Grande come l\-Italia , non sette volte l\-Italia. Comunque, un pezzo enorme.
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# Viandante 2008-03-26 19:26
Le due tesi principali, scioglimento dei ghiacci, abbassamento della temperatura\\au mento delle precipitazioni, sono in stretta relazione, la diminuzione della vita nei mari a causa dell\-inquinamento e della pesca fanno il resto. La cosa a mio parere più evidente, non è tanto un aumento o diminuzione di alcuni fenomeni quali precipitazioni o temperature, quanto ad una completa mutazione degli stessi, mi interesserebbe studiare un modello di dieci anni fa traslando a nordest le manifestazioni climatiche. Con Stima A.M.
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# Marco 2008-03-26 20:03
Il vero problema non sono le emissioni, ma la deforestazione ed il conseguente impoverimento dei suoli che progressivament e si desertificano e diventano improduttivi. Ovviamente con connessa diminuzione delle precipitazioni e desertificazion e nonché - e non è un fattore secondario - abbruttimento del pianeta. E ciò anche allo scopo di produrre quei biocarburanti tanto propagandati dai cosiddetti ambientalisti, sottraendo tra l\-altro spazio a coltivazioni più utili. Si veda l\-edificante esempio del Brasile.
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# Clausneghe 2008-03-26 23:26
Ecco che ,come prova sonante di riscaldamento, in questi giorni si è staccato un pezzo di ghiaccio di ben 420 kmq dall\-antartico.... Questo enorme \"cubetto\" di giaccio si scioglierà a breve e determinerà un notevole innalzamento nei mari. Non solo,ma l\-acqua dolce che lo compone,andrà a influire sul movimento della corrente del golfo che come è noto è il convettore-scambiatore di calore che regola in parte la temperatura del globo. Possiamo dire che, per paradosso, il riscaldamento anomalo ,di stampo umano o cosmico che sia,provocherà alla fine un raffreddamento altrettanto anomalo.. Ne verrà cambiata la geografia. Ma questa è una bazzecola se confrontata a quanto ci attenderebbe se risultasse vero e confermato il fatto che un grande agglomerato celeste (NIBIRU) stia venendo a \"salutarci\" ancora dopo migliaia di anni dalla sua ultima \"visita\".. Allora si avvererebbero alla lettera le peggiori profezie escatologiche La Terra per effetto della nuova attrazione gravitazionale opposta rallenterebbe fino ad arrestare la rotazione su sè stessa per poi riprenderla al contrario,con conseguente slittamento dei poli. Metà mondo avrebbe una notte lunga tre giorni e l\-altrà metà avrebbe un giorno di tre giorni... Questo sarebbe il Segno della Parusia ,con tutto quello che precede e segue. P.s. mi sembra che la riga che separa i commenti non sia giusta... sembra che il mio precedente commento sia di Corrado da Lugano....non di Clausneghe da Brescia
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# silvia masetti 2008-03-27 01:19
Secondo l\-osservatorio antartico del dott.David Vaugham,ieri un iceberg di 415 km2 si sia separato dalla massa continentale antartica per scongelamento precoce,Forse il sole si stà avvicinando alla Terra,e molte persone soffrono di melanoma più di un tempo,nonostant e le protezioni.Può darsi che dipenda da fattori organici,carenz e melaniniche,alt ro.Come ,forse,la presenza maggiore di co2 dipenda dalla aver disboscato nei secoli le foreste per incendi,mobili e pavimenti di legno,campi di soia e mais,impedendo la sua trasformazione in ossigeno attraverso la forosintesi clorofilliana,c he lo restitiusce in forma libera.Sono ipotesi.Deciderà Dio e ci manderà il freddo secondo i nostri panni,come diceva mia nonna,saggia .
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# Andrea 2008-03-27 02:32
Ebbene si, anche il Blondet non ha ancora capito che il riscaldamento globale riguarda i poli, non vuol dire che farà più caldo. Anzi, con lo scioglimento dei ghiacci polari la corrente del Golfo rallenterebbe causando un raffreddamento bestiale in Europa. Mi sa che ha seguito troppo il Papa e troppo poco i professori della Sapienza (frecciatina per ricordare che secondo me il Papa deve fare il Papa, non il politico o il professore). E\- strano che coi begli articoli che scrive (parlo seriamente) sulla finanza o sull\-atteggiamento americano di questi anni, si metta poi al servizio di quelli che fan girare queste voci, ossia gli stessi che critica quotidianamente . Poi, come ho scritto a Cammilleri qualche mese fa, il discorso dell\-effetto serra a me interessa relativamente. A me interessa ridurre inquinamento, gas serra ecc per la qualità della mia vita e della mia salute, più che per l\-ambiente. La Terra va avanti anche senza di noi. Io invece il cancro me lo becco eccome, la benzina la devo pagare sempre di più (quando ci sono altre soluzioni disponibili da anni), i miei figli, nipoti e pronipoti si beccheranno le mie scorie radioattive (per millenni!) ecc.
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# Mancu Li Cani 2008-03-27 06:18
Credo che ci siate arrivati tutti! l\-Atmosfera terrestre è un casino! Farne una schematizzazion e fisica coerente e corretta non è possibile! (non si ha alcuna certezza a meno che non sia verificato non una ma più volte) Previsioni verificate al 45-50% è come scommettere alla snai una squadra vincente quotata a 1,40, ovvero hai il 50% di possibilità di vincere. Comunque ciò non toglie che a breve termine (giorni) la schematizzazion e risulti veritiera. Per ciò che riguarda questioni come rallentamento o blocco della corrente del golfo ecc, i dati considerati nel modello matematico (schematizzazio n e fisica) non è che siano pochi ,è che non si sa quanti siano e di questi quali siano davvero quelli rilevanti e quindi quali posso escludere per semplificarne l\-elaborazione. Quindi a mio avviso le attuali teorie sul global worming rappresentano eventi futuri non determinabili scientificament e per limitazini intrinseche alla schematizzazion e fisica stessa su cui si costruiscono tutti i modelli matematici.
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# Alex 2008-03-27 09:47
@ tutti L\-ho sempre detto e sempre lo dirò, è più facile diffondere notizie catastrofiche piuttosto che la realtà. Già da un bel po\- di anni i ghiacciai antartici stanno aumentando . La massa ghiacciata in antartide si trova ad altezze anche di 3000 e considerando le temperature che si mantengo anche di decine di gradi sotto lo zero e nulla si scioglie con quelle temperature. Lo sapete che il riscaldamento può venire anche dalle correnti marine o da attività geotermiche? Un\-altra cosa che mi fà veramente rabbia, che viene praticamente taciuto, il recupero dei ghiacciai artici riprendendosi diversi milioni di kmq dopo un\-estate pessima arrivando quasi alla normalità. Ed è passato anche sotto silenzio la massima estensione dei ghiacciai antartici della scorsa estate. In una cosa i catastrofisti sono bravi, a diffondere spavento tra la gente mettendo in rilievo solo certe notizie per avvalere le loro storie mettendo sotto silenzio altre, ma in questo modo si fà pura demagogia. P.S. Qualcuno si ricorderà che i catastrofisti parlavano che a Roma sarebbe arrivato il deserto entro gli anni \-70. Ebbene dov\-è questo deserto?? Diciamo che hanno preso un abbaglio AHHAHAH
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# Phitio 2008-03-27 11:25
Caro Alex, dalle tue parole evinco che di salute del polo sud ne sai meno di quanto io ne sappia della tua, di salute. Se ti interessa, gerca su google i risultati degli esperimenti gravimetrici dei satelliti GRACE, e , per inciso, smettila di sparare sciocchezze sulla conformazione dell\-antartide. Tutti quelli che hanno studiato sanno che i ghiacciai dell\-antartide sono su terraferma in gran parte, e che lo strato raggiunge anche i 3000 metri di altezza. Peccato che tu non sappia che un enorme area di questo strato poggia su una depressione del suolo che è al di sotto del livello del mare di un paio di metri (quindi a rischio infiltrazione sotterranea), e che non è necessario che tutto il ghiaccio antartico si sciolga, per farci vedere i sorci verdi. Se si sciogliesse tutto, il livello dei mari si alzerebbe di 70 metri. Se se ne scioglie anche solo il 5%, il livello si alza di 3 metri e mezzo, sufficiente a far fuori in pochi anni un miliardo di persone (perchè sarebbero alluvionate da acqua salata circa la metà delle terre fertili e popolose della terra). Anche mezzo metro di sollevamento dei mari, cioè uno scioglimento dello 0,7% circa, produrrebbe una crisi globale gravissima. Quindi vediamo di mettere le cose nel giusto contesto. Qua non si tratta di giocare a spaventare la gente, ma di tutelare il futuro di uomini, donne e soprattutto bambini. Saluti
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# Alex 2008-03-27 14:27
Io invece posso evincere dalle tue dichiarazioni come la mala informazione catastrofista mietere vittime su vittime. Le vostre tesi si basano su modelli simulativi, che hanno la possibilità di errore superiore al 100%!! Invece dalla mia parte ci sono le prove dei fatti reali, che continuerò a ripeterlo fino alla nausea che i ghiacciai antartici non sono mai stati bene come ora, avendo la scorsa estate raggiunto la loro massima estensione e tutto è passato sotto silenzio come l\-eccezionale recupero dell\-artico portandosi quasi alla normalità! Dalla mia parte ci sono i fatti dalla vostra solo discutibili schemi simulativi con un\-alta propabilità di errore!
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# Antonio de 2008-03-27 14:30
http://Giornales.it/0100206/images/wilkins_iceberg.jpg
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# Phitio 2008-03-27 17:52
I modelli simulano certo, ma sono basati su leggi fisiche e su dati misurati, che vengono costantemente inglobati nei modelli per ridurre appunto gli errori e le incertezze. Con qesta affermazione dimostri anche che non sai una cippa nemmeno di modellistica. Vorrei poi proprio sapere da dove attingi tutte queste informazioni così certe, per fare dichiarazioni così sicure... va a finire che, se te lo chiedo, non mi sai dire come riferimento niente di preciso, a pare dicerie di amici degli amici, o cose lette a casaccio in giro su internet. Troppo comodo fare così. Ma le chiacchiere stanno a zero. Se proprio non ti convince una cosa, porta degli elementi, poi con calma li inquadriamo nel loro contesto e vediamo se tornano o meno. E\- questa la via della scienza. saluti
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# Alex 2008-03-28 09:01
Quali dati misurano? Ma per carità!! Tutta roba che ho letto in giro per internet su siti che trattano la metereologia e tanto altro! E poi un\`altra cosa caro mio io i ghiacciai antartici e artici, li guardo quasi ogni giorno e sò il loro andamento! Tu che cazzo ne sai? Hai imparato a memoria la favoletta del catastrofista che ti hanno insegnato scienziati pazzi! Sta gente prima di tutto dovrebbe imparare a guardare l\`andamento delle temperature, dei ghiacciai invece di fissarsi su modelli fasulli
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# Phitio 2008-03-28 11:43
Riferimenti, please :) Saluti
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# Alex 2008-03-28 13:21
Vuoi dei riferimenti? Li desideri fortemente? Ti accontento subito Ghiacciai antartici: 1979 inverno australe 15 milioni di kmq 1980 estate australe 1,7 milioni di kmq 2007 inverno australe 16,2 milioni di kmq 2008 estate australe 2,2 milioni di kmq Da questo cosa si evince un saldo positivo dei ghiacciai, e che non soffrono così tanto come certi catastrofisti come lei vogliono farci capire, con certe notizie false e tendenziose Se poi hai voglia di mettere in discussione anche questo non so proprio più cosa farci
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# phitio 2008-03-28 16:28
L\"estensione areale viene per ultima, dopo quella volumetrica, e dopo quella della misura di massa! Le misure piu\" precise finora le hanno fornite le misure gravimetriche di massa, utilizzando i satelliti GRACE. Ti passo un link che contrasta con le tue affermazioni http://www.sciencedaily.com/releases/2008/01/080113143438.htm Ora la palla passa a te, magari con dati più convincenti. saluti PS se questo post arriva doppio, vuol dire che il post precedente (più lungo) era passato.
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# Alex 2008-03-28 18:52
www.meteolive.it/imagetmp_p.php3/ID-30513/ X-450/Y-188/tmpimage.jpg Fonte National Snow and Ice Data Center. Ice Data Center NSIDC/NASA. Non credo che questi siano meno autorevoli dei tuoi!!
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# Ospite 2008-03-29 19:02
x Phitio: i dati sull'innalzamento del livello del mare, tengono conto del fatto che il ghiaccio già presente in mare (al contrario di quello dei ghiacciai) quando si scioglie abbassa il livello del mare?
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# Phitio 2008-03-31 13:41
Il ghiaccio sul mare ha contributo nullo per quanto riguarda il livello del mare, sia in scioglimento che in congelamento, e questo per una ragione fisica di base. L'acqua ghiacciata galleggia su quella liquida, perchè è meno densa: pero' il volume spostato è pari al peso del ghiaccio. Quindi il ghiaccio galleggia per circa 1 decimo sopra il liquido e resta per circa 9/10 sotto. il punto di equilibrio della linea di galleggiamento è dato proprio dal rapporto di densità tra acqua fluida e ghiacciata. Il bilanciamento è perfetto. E il livello del mare resta identico. Puoi fare l'esperimento anche a casa: prendi un grosso cubetto di ghiaccio e lo metti a galleggiare in un vaso graduato pieno d'acqua: misura il livello, e poi attendi che il ghiaccio si sia sciolto del tutto. Scoprirai che il livello del fluido non si è spostato nemmeno di un decimo di millimetro. Questo è anche un trucco usato per vincere a buon mercato scommesse con i digiuni di fisica: scommettere che un bicchiere pieno fino all'orlo, proprio al limite, riempito tanti cubetti di ghiaccio (che galleggino tutti) non tracimerà dall'orlo quando il ghiaccio si sia tutto sciolto. Io mi faccio sempre un sacco di risate. :D :D Caso diverso è per il ghiaccio poggiato su terraferma, quella è tutta acqua sottratta materialmente agli oceani. La prova a casa si puo' fare se mettiamo tanti cubetti di ghiaccio in un bicchiere da far appoggiare il ghiaccio sul fondo e quindi fare un cumulo che praticamente appoggia sul ghiaccio, e stà fuori dal pelo libero (quindi non galleggia ma appoggia). Allora si che il pelo dell'acqua si innalza! Altro metodo per vincere scommesse. :D :D Per quanto riguarda il grafico, purtroppo non si riesce a capire di che cosa tratti, se sia un grafico su valori di stazione, o su un parametro integrato su un area, o su tutto il polo sud... Se si, su che variabile è calcolata la percentuale di variazione (km^2 di area , oppure centimetri di altezza del manto nevoso? oppure temperatura media?) ?. Evinco dai parametri di link che questa sia una misurazione di stazione fissa, ma potrei sbagliarmi. Attendo informazioni più precise. Saluti
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# phitio 2008-03-31 16:50
A proposito, dato che il grafico summenzionato mi è stato detto essere preso dal sito del NSDIC, allora propio da li prendo il seguente documento. http://nsidc.org/news/press/20080325_Wilkins.html Saluti
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# Marco Belli 2008-03-31 17:31
a parte @phitio che mi sembra l'unico con un approccio scientifico, quasi la totalità dei commentatori mi sembrano invece ben distanti dalla realtà. E' triste vedere tanti commenti privi di senso o quasi. Pieni di dati fasulli presi da chissà quale fonte (probabilmente non autorevole). Neppure ora che cominciamo a vedere i primi veri segnali di questo riscaldamento globale vogliamo crederci. No. Vogliamo fare gli ottimisti a qualunque costo. Vogliamo invertire la realtà perché così come si sta manifestando non ci piace. Bene, sappiate però che non bastano i vostri pensieri basati sul nulla a modificare il nostro destino. Le leggi non lineari sono allo stato attuale NON PREVEDIBILI se non semplificandole in modelli lineari che descrivono cambiamenti notevoli nei prossimi 20-30 anni. Il problema è però la non linearità. I cambiamenti possono essere devastanti a partire da domani. Non lo sappiamo e non sappiamo quali cambiamenti ci saranno. Sappiamo soltanto che ci saranno.
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# Phitio 2008-04-01 12:31
@Marco Belli Sono felice di sentire che una certa \"scientificità\" traspaia da quello che scrivo, altrimenti non saprei fare il mio lavoro, che è priprio nel campo della climatologia. Io faccio uso di modelli numerici, i tanto vituperati modelli (almeno in questo thread i detrattori non mancano, specie se non sanno nulla del campo), che però restano insieme all'indispensabile campo delle osservazioni dirette, l'unico strumento valido per cercare di comprendere il funzionamento di questa immensa macchina comlicata che è l'ecosfera. Qui si versano litri di sudore, letteralmente, e si consumano ore e ore di lavoro extra non pagato, per migliorare le capacità descrittive e previsionali dei modelli numerici. La gente deve capire che la climatologia non è la meteorologia: la seconda cerca di prevedere le situazioni , per cosi dire, locali ed istantanee (dove piove, dove no, dove tira vento, dove fa freddo), mentre la prima ha a che fare con la statistica e i moti di lungo e lunghissimo periodo. La climatologia studia il segnale portante, per fare una analogia con i segnali radio, mentre la meteorologia studia la modulazione di frequenza. Il fatto che il sistema sia ampiamente non lineare, non significa che a livello di climatologia si brancoli nel buio, appunto perchè si studiano le meccaniche di lungo periodo. Un climatologo non ti dirà mai se fra dieci anni il 10 di aprile pioverà a roma, perchè non si occupa di questo. Il climatologo però potrà dirti se fra dieci anni la zona di roma sarà più piovosa o più arida di adesso, e questo mi sembra comunque molto importante. Perchè sapere questo è utilissimo, ha a che fare con la strategia, la logistica e tante di quelle belle cose che riguardano la pianificazione di lungo periodo. La pianificazione, quel buon uso dell'intelligenza strettamente connesso alla saggezza, quella saggezza che sembra smarrita tanto nei nostri politici, tanto negli elettori che li criticano aspramente, che vogliono tutto e subito, e si incazzano solo se i rifiuti li sommergono, e non quando i primi rifiuti gli arrivavano alle caviglie, per esempio. L' IPCC parla del futuro, degli scenari possibili in base alle risposte che si decideranno. Non sostengono, gli scenziati che ne fanno parte, di avere la verità in mano, ma dicono che, in base al meglio che sappiamo fare nello studio di questa situazione attuale e dell'inerzia del sistema, cosa potrebbe capitare. Il pannello èè aperto alla critica di tutti coloro che vogliono farlo. Persino di Blondet, se proprio si sente in grado di farne una scientificament e strutturata e plausibile. Esistono ciritche molto stringenti, fatte negli ultimi anni, alla modellistica, non temete. GLi scenziati, quelli veri, sono spietati con l'oggetto del loro lavoro, perche prprio da questa tensione critica il loro lavoro produce risultati vitali. Ovviamente, gli scenziati sono uomini, e sono soggetti a tutti i difetti degli uomini: alcuni sono vanitosi, altri arroganti, altri impreparati, e altri si atteggiano a sacerdoti dsel sapere. Però, l'importante è che il metodo scientifico resti preservato. Gli scenziati passano, la scienza resta. Saluti
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# Alessandro 2008-04-01 13:56
Sono d'accordo con Phitio: non si possono denigrare gli scienziati e il loro lavoro. Gli studi climatici si basano su ipotesi, che vengono elaborate da modelli matematici secondo metodi deterministici. Le IPOTESI, in quanto tali, SONO SOGGETTE AD ERRORI, quindi c'è una certa probabilità che vengano verificate in futuro, ma allo stesso tempo è possibile che accada il contrario di quello che si era previsto. Il vero problema oggi è la disinformazione che i media ci propongono. Per esempio giorn fa tutti si sono concentrati su un iceberg che si è staccato dall'antartide, ma nessuno ha detto che l'ultimo inverno è stato, a livello globale, il più freddo degli ultimi 20 anni, o che a settembre, contemporaneame nte al minimo dell'estensione dei ghiacci artici, si è avuto il massimo dell'estensione dei ghiacci antartici. Gli scienziati veri sanno queste cose, ma anche volendo, non hanno la possibilità di parlarne al resto della gente, che invece ascolta solo le notizie che vuole ascoltare, e che prende per legge tutto quello che viene detto alla tv. Vi propongo i seguenti articoli scritti da Guido Guidi (i primi due), e da Aldo Meschiari (il terzo), che trattano appunto i temi dei ghiacci antartici e dell'inverno appena concluso, andando controcorrente rispetto alle notizie televisive. http://www.climatemonitor.it/?p=53 http://www.climatemonitor.it/?p=54 http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=17647
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# Alessandro 2008-04-01 14:04
Gentile sig. Blondet, sono d'accordo su quanto lei ha espresso nel suo articolo, ma vorrei anche precisare alcune cose. Come ha già fatto notare il Modellista Ambientale di Londra, scienziati e meteorologi seri, non danno mai niente per certo. Nessuno ha detto con certezza che il clima cambierà, che la temperatura globale crescerà o diminuirà. Si sono solo fatte delle ipotesi, elaborate da modelli matematici in modo deterministico. La disinformazione proviene soprattutto dai media, che vogliono farci credere che la temperatura crescerà, e tacciono invece informazioni del tipo che l'ultimo inverno è stato, a livello globale, il più freddo degli ultimi 20 anni, o che in settembre 2007, contemporaneame nte al minimo dell'estensione dei ghiacci artici, siè avuto il massimo dell'estensione dei ghiacci antartici. La maggior parte degli scienziati è turbata ed infastidita da questo atteggiamento. Se volete la vera informazione, andate a cercare su internet quello che volete sapere, non fidatevi di quello che dice la tv. La maggior parte della gente prende per legge tutto quello che viene detto in tv: niente di più sbagliato. A conferma di quanto ho detto, vi propongo il link questi articoli, scritti rispettivamente da Guido Guidi (i primi due), e da Aldo Meschiari. www.climatemonitor.it/?p=54 www.climatemonitor.it/?p=53 www.meteogiornale.it/news/read.php?id=17647
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# Papillon 2008-04-12 16:52
Articolo interessante, ma mi son bloccato a legger il commento di Enrico da Sassari.. "Questa Estate passata, doveva essere la più calda di sempre e invece è stata in media letteralmente tiepida. Basta!" Che??? Qua in puglia siamo arrivati a 47 gradi!!! Alla chiusura dell' ufficio alle 13 fuori sembrava di camminare con un termosifone in faccia!!
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# alessandro barbolini 2008-04-22 22:22
lasciamo perdere le simulazioni dei modelli matematici giustificabili in ambito della meteorologia ovvero sui 7 giorni ,dopo di che si vacilla nella piu totale miopia ,figurarsi nel volere predire 100anni di clima..ipcc non mi convince anzi ,stando alla loro modellistica,il riscaldamento irreversibile ci proiettera a temperature da africa..ma qua sta il paradosso,prima che cio avviene dovrebbe per forza esserci una nuova piccola era glaciale ,per la questione della CDG che si spegnerebbe..qui qualcuno non la racconta giusta...stiamo attenti nel basarci solo sui nostri ghiacciai alpini,il globo e immensamente piu grande...a forza di dire al lupo al lupo ,questo catastrofismo rischia di apparire come una moda e soprattutto di inondare piu che i mari ,una infinita di copertine di giornali scientifici che raffigurano i pinguini su un povero iceberg che sprofonda,..ma la realta e tutta un,altra cosa..e poi trovo poco serio boicottARE QUELLA PARTE DI COMUNITA SCIENTIFICA CHE DISSENTA DA QUESTA TEORIA ,UN VERO SCHIAFFO ALLA LIBERTA DI PENSIERO..BY UN METEOCLIMATOLO APPASSIONATO
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