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Resurrezione. Rottura di schemi
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Gesù è vivo, risorto; la risurrezione è un evento unico nella storia dell’umanità e delle religioni. Nessun santone, nessun guru, nessun maestro, nessun grande iniziato ha potuto sottrarsi alla corruzione del sepolcro.
La resurrezione è l’evento della Fede, perché vince ciò che all’uomo desta il timore più grande e ciò che per lui rappresenta il disfacimento anche morale e spirituale assoluto: la morte.
Il nemico ultimo ad essere vinto dall’umanità, è reso disarmato da Cristo Signore.

La resurrezione è un fatto storico.
Si basa sulla testimonianza di persone che hanno dato la vita per attestarne la veridicità.
Delle due l’una: o gli apostoli mentono oppure dicono la verità; una terza possibilità potrebbe essere quella che sostiene la mera convinzione di un’illusione: gli apostoli pensavano di dire il vero, ma erano soltanto degli illusi, ingannati.
Bene; esaminiamo un’ipotesi alla volta.

La menzogna.
Questa supposizione ammetterebbe una contraddizione in termini: se gli apostoli avessero annunciato una farsa, che senso avrebbe avuto essere disposti a confermare con il sangue questa verità?
Tutti (eccetto San Giovanni, che superò illeso il martirio) diedero la vita per il Maestro, che sapevano vivo e vivente; si può pensare sul serio che sarebbero morti per un inganno da loro stessi ideato (magari trafugando il cadavere), che li avrebbe condotti alla sofferenza, alle persecuzioni, fino a morire condannati proprio per questo?
Davvero inverosimile, anzi impensabile.

E che gli apostoli abbiano predicato Cristo e questi crocifisso e risorto ed il fatto che abbiano dato la vita, sono eventi storici documentati, non soltanto dal Nuovo Testamento; bastano, su tutte, le testimonianze epigrafiche tombali del primo secolo.
Quindi morirono tutti, ma certamente non per qualcosa che sapevano essere falso.
Forse morirono quindi per una illusione?
Vediamo quest’altra ipotesi.

In cosa consiste l’illusione?
Leggiamo su internet (1): «Rappresentazione ingannevole della mente che immagina o interpreta la realtà secondo le proprie aspettative e speranze».
Potremmo cambiare il termine e parlare di allucinazione: «Percezione di oggetti o fenomeni che non esistono»; in entrambi i casi la sostanza delle cose non muta: la resurrezione è da intendersi - secondo questa lettura - come una sorta di autosuggestione indotta dalle false speranze dei poveri spauriti apostoli.
Bene, cerchiamo di capire.

Gesù sarebbe stato crocifisso e sepolto e poi - a forza di pianto e lacrime - la rassegnazione avrebbe ceduto il posto all’illusione, confermata dalle apparizioni del (creduto) risorto.
Eppure la cosa così non fila proprio.
Gli stessi testi sacri smentirebbero questa idea; non c’è nulla nei santi Vangeli che lasci pensare ad una sorta di «preparazione» da parte dei discepoli; anzi! San Tommaso arriverà a negare la testimonianza degli altri; le donne non saranno credute; perfino quando Gesù si levò in cielo, alcuni dubitavano ancora.
Ma, anche a non voler dare credito alla Sacra Scrittura, pensiamo: come è possibile che una allucinazione di tale portata non sia stata facilmente smentita dagli oppositori?
Sarebbe bastato prendere il cadavere di Gesù e mostrarlo al popolo, per screditare tutti i seguaci e simpatizzanti della nuova dottrina!
Ma questo non avvenne.

Non si obietti che il cadavere fu sottratto dal sepolcro proprio dai medesimi apostoli, che avrebbero poi creduto di vederlo risorto; questa ipotesi non tiene, perché fa confluire due incompatibili opzioni fondamentali: la frode e l’autosuggestione.
Ed allora?

Non resta che l’ultima possibilità: Gesù è risorto ed è apparso alle donne, a Cefa, agli undici e quindi anche a più di cinquecento persone.
Testimoni vivi che poterono attestare ciò che videro, toccarono, sentirono realmente.
Questo è l’annuncio della Fede.
E’ la testimonianza di un fatto.
Di una Persona viva e presente.

Il cristianesimo abbatte l’idea del mito e scende nel concreto, nel quotidiano.
La storia assume caratteristiche lineari, con un’origine e verso un fine; l’uomo e la sua vita sono dense di significato e non si perdono schiacciate nel vortice nichilista ed anarchico di paradisi
dal sapore panteista.
L’uomo non è un’illusione impermanente (come per il paganesimo in genere); è frutto di un amore che lo crea e lo vuole salvare dal male che egli stesso si procura.
L’uomo è una realtà unica.
E’ creato corpo, anima e spirito, ora; così com’è.
Amato da Dio, senza necessità di rinvii e progressioni evoluzioniste nella materia o nella spirito; con la piena capacità di rispondere a questo Amore, con tutto il proprio essere.

La resurrezione ci parla di unicità dell’amore del Padre, che vince il mondo e che destina per questo l’uomo a rivestirsi di incorruttibilità; è importante comprenderlo.

Quest’uomo!
San Paolo lo dice chiaramente: questo mio corpo (questo e non altri, come affermano i reicarnazionisti!) sarà vestito di immortalità, perché avrà assunto su di sé lo Spirito del Signore.
E’ il mistero della resurrezione della carne e della vita eterna; vita individuale, anche se persa nell’abisso infinito di Luce e di Amore che è Dio stesso.
La resurrezione attesta la vittoria di Gesù in maniera definitiva, certa, non replicabile.

Se tale evento è vero, quale altra fede o quale altro mistero dobbiamo ancora attendere ci salvi?
Resurrezione, mistero di adorazione e di ringraziamento, di gioia e di liberazione.

Stefano Maria Chiari




1) http://www.demauroparavia.it/52081


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Commenti  

 
# Claudio 2008-03-26 11:46
Così per amor di discussione, per piacere di confronto (infatti di per sè a che serve, per chi già vive un percorso di fede cristiana, cercare conferme storiografiche a ciò in cui già crede, se non per discuterne con chi invece la fede non ha?), dal punto di vista logico appare convincente soprattutto la considerazione circa la domanda: \"moriresti per confermare una tua bugia?\". Se si volesse fare un discorso sèrio dal punto di vista storico, io credo, bisorrebbe vedere quali fonti extracristiane confermino il martirio dei dieci apostoli (meno Giuda e meno Giovanni, a quanto pare): solo allora, trovandone conferma fuori del mondo cristiano (in modo NON autoreferenzial e, quindi, come sarebbe invece fondandosi sulle Scritture o sulla tradizione interna alla Chiesa), sarebbe possibile stabilire ch\-essi siano in effetti e certamente morti per proclamare il Risorto, rendendo quindi piuttosto plausibile la storicità dell\-evento stesso della Risurrezione, io credo.
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# Michele 2008-03-26 12:42
A claudio E allora i martiri di oggi non ti dicono niente? Anch\-essi muoiono, e questo è provato da centinaia d\-anni a questa parte; e per cosa, se non per una Persona viva e presente?
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# Alberto 2008-03-26 13:16
Gesu\-, superando la morte, ha colpito in pieno, nella sua semplicita\-, la miseria dell\-uomo...
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# ALESSANDRO 2008-03-26 13:29
La Resurrezione di Cristo mette fine alle false religiosità imperniate sul dualismo e sulla gnosi. Il mondo materiale non è di per sè cattivo e viversi non è una condanna impartitaci da un nume lontano ed inacessibile. Con la Resurrezione, le teorie emanazioniste vanno a decadere : solo il Nazareno è la strada e la porta per il Regno dei Cieli; lui e nessun\-altro. Di conseguenza gli eoni di gnostica memoria vengono mostrati per ciò che sono, una turba di spiriti impuri intenti a trattenere l\-uomo nei suoi peccati e non delle schiere ascendenti al divino. La carne risorge con Cristo e non con una tecnica orientale.
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# Claudio 2008-03-26 13:37
Ciao Michele, e grazie per avere raccolto la mia provocazione. Il tuo discorso ha una pecca, perchè i martiri odierni non sono paragonabili agli apostoli, come testimòni: i martiri odierni possono testimoniare col dono della loro vita quanto essi CREDANO che Cristo sia vivo, mentre gli apostoli hanno testimoniato con la vita quanto loro HANNO VISTO. Un conto è credere, e un conto è vedere, no? Dunque, se uno muore per un ideale, ossia per qualcosa in cui crede, questo non significa di certo che il suo ideale sia per forza buono, no? Molti hanno dato la vita sia per difendere il comunismo, sia per difendere il fascismo, in fin dei conti, no? Il discorso che fa Chiari è un altro: chi SA PER CERTO di avere detto una bugia, difenderebbe quella bugia fino alla morte? Lui dice di no, ed io concordo. La tradizione dice appunto che gli apostoli si fecero uccidere pur di testimoniare di aver visto un uomo resuscitare, ed io a questo punto chiedo: c\-è qualche fonte NON cristiana che conferma il martirio degli APOSTOLI?? E guarda che parlo proprio di APOSTOLI e non di cristiani dei primi tempi, perchè sono gli apostoli quelli che hanno visto, mentre gli altri sono credenti \"semplici\" come quelli di oggi. Beh, spero di essermi chiarito, ora, eheheh!
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# jacopo belbo 2008-03-26 13:39
Dal mio punto di vista ciò che muore è il corpo e la sfera psichica (in parole povere, la personalità) per cui Gesù in spirito non muore, così come letteralmente nessuno muore ma abbandona corpo e personalità (ecco i fantasmi...). Ciò terrorizza la nostra personalità, lasciando persino indifferente lo spirito che alberga in ognuno di noi. Che una grande Religione come la Cristiana si fondi sulla paura della morte e non sull\-amore, sull\-indifferenza dell\-amore alla morte corporale mi sembra quasi offensivo, o di una innocente, fanciullesca ingenuità... Ad maiora. (ps: perché non parlare poi della metempsicosi, \"sparita\" nel IV, V sec. ma in un quanlche modo non negata dal Cristo [Mt 16,13 et segg.] stesso, da Giustino mt., da Origene?)
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# baglamàs 2008-03-26 14:19
Attenzione! In realtà un aspetto fondamentale della Resurrezione è proprio quello dello Spirito -Logos (\"per mezzo del quale tutte le cose sono state fatte\")che penetra,trasfig ura e rende potenzialmente immortali anche l\-anima ed il corpo. Dico \"potenzialmente\ " dal punto di vista umano in quanto il Cristo questo processo l\-ha compiuto per intero: ora è all\-uomo la libera scelta di avviarsi o meno su quella strada. Quanto alla \"sparizione\" della Dottrrina della Reincarnazione vi sono svariati motivi perchè ciò sia avvenuto. Pubblicamente si può dire che,come scrsse S.Gerolamo a Demetriade, \"si decise\" di tenerla celata. Perchè? Da un lato moltissimi erano convinti che la \"Parousia\" fosse imminente, e quindi il ciclo delle rinascite stesse pe chiudersi dall\-altro esisteva la necessità storico-spirituale che, per un paio di millenni, l\-umanità occidentale e mediterranea si \"rinsaldasse moralmente\" intorno all\-idea di\"una sola vita e poi...giudizio !\". (L\-ho detto in modo\"naive\" ma è a mio avviso proprio così). La crisi odiena ci fa viceversa capire anche come sia urgente ri-collegare fra loro concetti-chiave come Resurrezione e Reincarnazione o meglio collegare il Cristianesimo con verità fondamental come quelle sottese da una retta conoscenza delle ripetute vite terrene.i
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# alberto 2008-03-26 14:25
complimenti davvero Chiari, ancora una volta! Un articolo sintetico ed efficacissimo! La base del cattolicesimo è infatti proprio l\-evento unico della Risurrezione. San Paolo ci insegna che la nostra fede è vana se non crediamo a Gesù risorto! E quindi gli apostoli non potevano mentire od essere illusi! sia mai! tutto ci dice l\-esatto contrario proprio perchè come si è detto erano tutti, forse con l\-unica eccezione di Giovanni, impreparati all\-evento, increduli e quasi arrabbiati e delusi per la scomparsa del loro Maestro. Quindi nè illusi nè mentitori, ma semplicemente testimoni veritieri dell\-evento che ha cambiato il mondo. CHRISTUS VINCIT!!!
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# Simone 2008-03-26 15:08
A parte la indecente trasmissione di LErner sulla Resurrezione cui non voglio aggiungere altro che lo sdegno per uno spettacolo di bieco anti-cristanismo. Per gli scientisti posso affermare con sufficiente certezza che un filmato da far passare in Tv non esiste, quindi se per loro solo ció che passa in tv (o su you tube) é vero, bisogna che si rassegnino alla loro condizione di scettici... Un piccolo hint; dalle ultime analisi sulla Sindone emerge: 1) che la ricerca storica si é rivelata assai piú precisa della ricerca di laboratorio (gli scimpanziati hanno toppato la datazione al C14) 2) con le attuali tecnologie non é possibile riprodurre un\-immagine sindonica; l\-unico modo sarebbe avere a disposizione 50 milioni di volts e posizionarli all\-interno di un corpo per irradiadiare il telo 3) ergo, di qualunque datazione sia la Sindone é senza dubbio un mistero che gli scimpanziati del XXI secolo non sanno risolvere... Che abbiano ragione coloro che credono anche storicamente alla Resurrezione?
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# P.Danilo Scomparin, I.M.C. 2008-03-26 15:24
Gentilissimo Stefano Maria Chiari, mi congratulo con lei per questo suo articolo, Lei è coraggioso, e la sua è una vittoria del Cristo Risorto e Vivente in noi e in mezzo a noi, sulla pubblicistica on line. Appena avrò un po\- di tempo, invierò un commento che ci possa aiutare nella nostra meditazione in questi 40 giorni post-pasquali. Prego con insistenza gli amici lettori e commentatori di non sporcare questa bella riflessione con teorie reincarnazionis tiche, tutte fasulle anche per i Bonzi... Il geniale Origene e il grande Gregorio di Nissa parlano di \"pre-esistenza delle anime\" che è tutt\-altra cosa.... Christus vincit! Cordiali saluti. P.Danilo Scomparin, Olbia 26 marzo 2008.
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# Claudio 2008-03-26 16:16
@Jacopo Belbo, guarda, tu puoi credere ciò che rèputi, ed ovviamente con tutto il mio rispetto: detto questo, ne\- la dottrina cattolica, ne\- le Scritture, autorizzano a pensare che la morte di Cristo non sia stata una morte \"completa\". Il mistero della morte di Cristo è il mistero della kenosis, della completa mortificazione del vero uomo Gesù e della Seconda Persona della Santissima Trinità. Le Scritture narrano come gli apostoli, dopo la Risurrezione, avessero confuso Cristo per un fantasma, e come questi invece poté smentirli mostrando loro le piaghe, e sedendosi a convivio con loro. Che le nostre idee non pretendano di trovare giustificazione nelle Scritture, quindi, facendo Loro dire ciò che Esse in realtà non dicono. Per quanto riguarda il fondamento del cristianesimo, beh, neppure in questo caso ciò che dici mi pare corretto: il fondamento del Cristianesimo è una persona, Gesù, e non un timore, ne\- un sentimento. Il Cristianesimo è la sequela di un uomo, è un atto di fiducia verso il maestro in cui si riconosce Dio: che poi questo maestro insegni l\-amore come vero volto di Dio, o che poi il popolo abbia sempre e soprattutto avuto cara la vita, beh, rispetto alla persona del Cristo è quanto meno secondario, per un cristiano. Per quanto riguarda Mt 16, 13 (\"La gente chi dice che sia il Figlio dell\-Uomo?\"), non vedo quale nesso possa esservi tra quanto riportatovi e la metempsicosi. lascio in ogni caso, all\-attenzione tua e di chi vorrà, il seguente link esplicativo sul tema: http://www.profeti.net/Studi/Contro_reincarnazione/La%20chiesa%20antica.htm
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# baglamàs 2008-03-26 17:22
Scrive P:.Danilo Scomparini\"Prego con insistenza gli amici lettori e commentatori di non sporcare questa bella riflessione con teorie reincarnazionis tiche, tutte fasulle \" Posso essere d\-accordo sul fatto che il topic non riguardi direttamente la questione delle ripetute vite terrene- chiamata in causa come tale da un lettore,Jacopo. Però, siccome \"tutto si tiene\" è quasi inevitabile che accada che essa finisca per fare capolino. E\- comunque pacifico che da un punto di vista cattolico la reincarnazione possa essere ritenuta \"fasulla\" (io la penso in modo assai diverso ) ; peraltro la stessa \"preesistenza\" è concetto legato strettamente a quello della reincarnazione dell\-anima (o dell\-Io) laddove anche ciò non sia stato espresso in modo esplicito. Quanto al link citato da Claudio se mi è lecito vorrei sottoporre un altro link, ovviamente di segno opposto: www.bibleandanthroposophy.com , o anche il testo \"The Soul\-s Long Journey How the Bible reveals Reincarnation\" di Edward Reugh Smith.
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# Claudio 2008-03-26 18:00
Purtroppo non conosco l\-inglese, e, aldilà di quanto potrà aiutarmi uno di quei traduttori simultanei di internet, non sarò in grado di comprendere le pagine da te linkate. Mi va di sottolineare, in ogni caso, che il mio link riferiva documentazione circa la non consistenza della tesi di Jacopo (ossia che la metempsicosi fosse originariamente compresa nella dottrina cristiana) e non una contro-ideologia: mi pare di capire invece che il link da te suggerito riporti le dottrine di Rudolph Steiner, ed in quel caso non vedo come ciò possa centrare in funzione di contro-argomento al mio. Sappiamo anche noi cattolici che la nostra non è ne\- l\-unica religione al mondo, ne\- tanto meno l\-unica ideologia: a che pro, quindi mi chiedo, il tuo intervento? Pacificamente, :D
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# Stefano Falchetti-re 2008-03-26 18:38
Caro Stefano Maria Chiari, Ahinoi, la storia ignora quel che la bibbia ci insegna nel suo sacro messaggio d\-amore. Per uno storico, ciò che conta sono solo le fonti storiche, quali il testimonium Flavium e altri storici dell\-epoca, contemporanei ai fatti. La storicità dell\-esistenza del Cristo è data proprio da questi stessi testimoni e senza di loro sarebbe solo materia di Fede. Questi storici, pagani e blasfemi, non riconobbero il miracolo della sua resurrezione, anzi, ne parlarono come d\-un mago che girava per la regione, uno tra tanti. Per la storia, dunque, il santissimo miracolo della resurrezione del Cristo è messo sullo stesso piano di leggende quali la resurrezione di Dionisio, o quella di Osiride. E devo invitarti, assieme ai nostri fratelli lettori, a non affermare la certezza storica di questa resurrezione che è invece una certezza di Fede. Lo faccio solo per amore di verità e perchè non ritengo necessario aggiungere al nostro credo nulla che possa poi essere attaccato da quanti vogliono porvi fine. Con affetto, SFR
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# Alberto 2008-03-27 00:22
Sono incredibilmente orgoglioso di essere cristiano, e di voler bene a GESU\-!!!!!
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# ALESSANDRO 2008-03-27 12:30
Come al solito appena si parla di vera Resurrezione appaiono improvvisi, come nembi a ferragosto, i detrattori del Cristo, intenzionati - ognuno \"pro domo sua\" - a scerditare come meglio possono un fatto storico e di fede. Partiamo da Baglamas ,nonchè Rebetis meglio conosciuto come Alaniaris. Il rebetis è un\-anticonformista per eccellenza suonante il baglamas. I cantori rebetes, come risulta da Internet, si ritrovavano nei tekedes a fumare hashish e strimpellare allegramente. Speriamo che la scelta di questi pseudonimi non abbia nulla a che vedere con questo triste teatrino appena raccontato. Arriviamo al punto : oggi il cristianesimo, affinchè possa essere accettato da tutti, deve depurarsi della quasi totalità dei suoi principali articoli di fede. E\- questo lo sconcertante trait d\-union che emerge dalle proposizioni espresse da Baglamas e da Stefano Falchetti. Entrambi, pur appartenendo a mondi e concetti differenti, riescono inconsapevolmen te a tenersi per mano e cantare, con noncuranza e indefettibile \"infallibilità\" laica, la morte e la decomposizione dell\-unico vero Messia nel sepolcro. E\- sintomo, questo, di un male che ci trasciniamo da tanti, troppi secoli. La Resurrezione di Cristo prima, e dei corpi quando avverrà, scompagina e mette in subbuglio gli architravi del falso pensiero reincarnazionis ta; proprio perchè con la SOLA fede in Cristo Figlio dell\-Altissimo, l\-uomo può e deve affrancarsi dal peccato e dal timore della morte. Ciò non ha significato che d\-incanto, gli esseri umani, da 2.000 anni a questa parte, siano diventati dei teneri agnellini ma bensì è stata mostrata loro la via che conduce al Regno, quello reale ed autentico dei Cieli, e non un mero e degenerato psichismo creato ad arte con mantra incomprensibili ed esercizi fisici al limite del patologico. Ciò che indica il Cristo è di portata universale : fate vostro il Vangelo, testimoniatelo con chiunque e dovunque, io sarò con voi tutti i giorni e - last but not least - per voi è preparato un Regno, lassù, in cui non c\-è il peccato nè la morte, e quando verrò nella gloria, a giudicare i vivi e i morti, vi risusciterò tutti, alcuni per il premio ed altri per una condanna eterna. Egli creerà nuovi Cieli e nuova Terra. Dio non ha mai sconfessato la sua creazione materiale; il Suo agire è sempre stato sotteso alla salvezza dell\-uomo, a cui era stato dato in usufrutto questo splendido pianeta. Dio non ha mai declassato o squalificato la materia in quanto tale e difatti il Suo Figlio Unigenito non rinnega la carne, ma la trasforma in corpo di gloria nel momento storico della Resurrezione. Quel corpo di gloria è il medesimo che ebbe Adamo, illo tempore, e sarà quello di cui verremo rivestiti dopo la Resurrezione dai morti. La metempsicosi trasforma la Terra in un affollato e fetido autobus di quart\-ordine, in cui si scende e si sale, ognuno con la sua ambiziosa meta, ognuno con il proprio salto quantico o evoluzione spirituale da compiere. La reincarnazione è PRECARIATO SPIRITUALE; ogni volta la sofferenza della nascita, della crescita e della morte senza una pausa che fosse una. Ogni volta a cercare di ricordare cosa si era fatto nella vita precedente ed ogni volta a ripetere immancabilmente gli stessi errori, o peggio, orrori. La reincarnazione è uno dei dogmi fondamentali del satanismo : ovvio e lapalissiano. E\- scontato per delle semplici motivazioni : con la speranza di reintrodursi nel mondo, ogni anima è convinta di avere un\-altra chance, e di rifuggire dai rigori eterni dell\-Inferno o dall\-attesa snervante del Purgatorio. In tal modo il premio o la punizione del singolo vanno a decadere in una sorta di pagella millenaria in cui si alternano insufficienze gravi a sufficienze risicate. Un\-altalena, quella reincarnazionis ta, che rende l\-uomo precario, in balia di una falsa ruota karmica, sottoposto ad un inesistente fato avverso o propizio. La reincarnazione è uno squallido determinismo che riduce la nobile anima dell\-uomo - anche se decaduta dopo il \"fattaccio\" di Adamo ed Eva - ad una miseranda sfera, raccolta con altre, in un tetro pallottoliere gestito da un \"vasto spirito\" di steineriana memoria, intento a mischiare misteriosamente le carte in tavola. Se la trasmigrazione fosse vera, perchè codesto demiurgo non dà la possibilità di liberarci immediatamente - hic et nunc - da questa prigione di carne e sangue. Perchè, codesto essere supremo, è così distante da noi e lascia il governo di queste \"basse regioni dell\-essere\" a legioni di arconti (un termine a voi sicuramente noto e caro), i quali non cooperano per nulla con lui. Ma perchè ancora, questo criminale \"grande architetto\", dovrebbe tollerare una creazione, quella materiale, totalmente aliena dalle sue intenzioni, e permettere che le stesse anime umane soffrano ripetutamente degli stessi dolori scatenati dagli stessi peccati??!! Mi pare quindi d\-aver dimostrato l\-inconsistenza delle pallide fiabe \"metepsicotiche\ " e d\-aver riportato - non certo per la mia gloria ma per quella di Dio - la Resurrezione di Cristo sotto la corretta luce della Fede.
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# baglamas 2008-03-27 16:53
Certamente se il processo di nascita,morte e reincarnazione fosse quello che immagina Alessandro cisarebbe da disperarsi .Per fortuna le cose sono più o meno all\-opposto.(Ma non sono per questo \"rose e fiori\"..) Comunque analizzaimo lo scritto di Alessandro. Su gli pseudonimi: lasci perdere cose che non lo riguardano. ancora non esiste una legge che vieta a chicchessia di autonominarsi sul web come più gli aggrada..Ma anche qui- nelle quisquile e pinzellacchere Alessandro parla di ciò che non sa. \"Strimpellare allegramente\" si attaglia poco a poeti-musicisti come Markos Vamvakaris e Vassili Tsitsanis... è evidente che Alessandro non ha mai ascoltato una nota di rebetika e trancia giudizi sul sottoscritto e indirettamente sull\-anima della Grecia! Bravo ! Il tema e diverso ma il metodo \"always the same\"!!) Poi:dalla riga 8 e seguenti. Non so come possa \"accomunare\" il sottoscritto e Stefano Facchetti che,se non erro, ha scritto cinque righe dalle quali anche un cieco capirebbe che non c\-entrano nulla con la prospettiva steineriana. (Tant\-è vero che il sottoscrito ha inviato una mail \"correttiva\", regolarmente pubblicata) Poi se ne esce così: \" La reincarnazione è PRECARIATO SPIRITUALE; ogni volta la sofferenza della nascita, della crescita e della morte senza una pausa che fosse una\" Questo può essere per certe forme di buddhismo ma non ha nulla a che vedere con la Scienza dello Spirito ove i nessi fra ogni singola vita ed i successivi eventi postmortem che si svolgono nei Mondi Spirituali sono analizzati in profondità. Ed ancora: aggiunge: \"Ogni volta a cercare di ricordare cosa si era fatto nella vita precedente ed ogni volta a ripetere immancabilmente gli stessi errori,...\" Questo,forse, sarà vero per il sig.Alessandro ma per molti altri non è fortunatamente così.... . Poi., troviamo parole,gravi, in totale libertà \".... La reincarnazione è uno dei dogmi fondamentali del satanismo \" Bene è così non solo ogni forma di esoterismo occidentale ma anche Induismo,Buddhi smo ecc. sono \"serviti\" !! Poi si continua su questa falsariga ignorando bellamente che , nella prospettiva scientifico-spirituale, la Reincarnazione non è una \"falsa ruota\" ma un potente mezzo evolutivo per uomo e cosmo intero. E qui viene il punto più significativo Scrive Alessandro : \" Se la trasmigrazione fosse vera, perchè codesto demiurgo non dà la possibilità di liberarci immediatamente - hic et nunc - da questa prigione di carne e sangue? \" Primo perchè non esiste affatto una \"prigione di carne e sangue\" da cui liberarsi ma una materia da spiritualizzare -come intuiva Paolo di Tarso- e perchè non c\-è alcun \"demiurgo\" ma il Cristo che agisce , piaccia o no come \"Signore del Karma\" . Ancora troviamo l\-espressione \"basse regioni dell-essere\" a legioni di arconti (un termine a voi sicuramente noto e caro), i quali non cooperano per nulla con lui\" E\-VERO ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUANTO SOSTIENE LA SCIENZA DELLO SPIRITO IN MERITO AI RAPPORTI FRA TRINITA\-;GERARCHIE SPIRITUALI,MOND O SENSIBILE: Comunque: Grazie ad Alessandro che ci ha fatto vedere cosa NON è la dottrina della reincarnazione. (Con buona pace di tutti quanti siano essi , bimbi o adulti che,per un motivo o l\-altro ricordano lucidamente le proprie vite precedenti...) Alessandro ma quando capirà che la Scienza dello Spirito NON è un\-ennesima forma di \"gnosticismo\" ???
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# P.Danilo Scomparin, I.M.C. 2008-03-27 17:29
Mi ero ripromesso di scrivere qualcosa sul mistero della Resurrezione, ma è troppo alto per la mia piccola mente. Mi sono poi chiesto: perché perdere tempo sulla reincarnazione che, come sappiamo, è un\-invenzione degli orientalisti Europei? Sappiamo infatti che le vere dottrine interne non vengono svelate a noi \"barbari\" dai Brahamani. Nessun Brahamano serio crede nella teoria della reincarnazione (se vi credesse significherebbe che anche il Sanathana Dharma è stato inquinato nel corso dei secoli) così come nessun serio scienziato crede nella teoria dell\-evoluzione umana (altra cosa è l\-antropogonia). Il bel articolo di Stefano Maria Chiari parla di uno dei supremi misteri divini (misteri cristici) seguendo il modello storico che è comunque valido (Scuola di Antiochia, Pietro). Le dottrine dell\-anima fanno invece parte dei piccoli misteri antropologici, quelli che sono alla base di ogni iniziazione spirituale, sono cioè tipici dell\-iniziazione artigiana o delle arti e corporazioni, un\-iniziazione tuttavia che si sta spegnendo in quanto più nessuno vuole prendere in mano la cazzuola bensì soltanto il compasso. La fonte su cui dobbiamo basare ogni nostra riflessione sul mistero della Resurrezione (risveglio, collocazione in alto, parusia, eucaristia, sacerdozio) è, oltre alla Fede Cristiana, al Magistero di Verità della Chiesa Cattolica, il testo sacro del N.Testamento e specialmente dei Vangeli, che furono scritti in greco, soltanto in greco, non nella lingua materna parlata a quel tempo, bensì in un meta-linguaggio ieratico o sacerdotale. Ci sono due livelli di lettura del testo greco dei Vangeli. Il primo è quello noto a tutti (si usa in chiesa) ed è una povera traduzione del testo greco già fissato in canone (punteggiatura, ecc.). Questa è la lettura carnale (secondo Origene ed Agostino) e serve anche da cronologia e da cronaca, e per la vita morale e per conoscere i dati storici. Quindi se ci dice che Gesù è morto alle tre del venerdì, vuol dire che è morto alle 3; se dice che il sole si è oscurato significa che il sole si è oscurato; se dice che Gesù è apparso a tutta quella gente lì, significa che è apparso a tutti quelli lì, ecc. è perfettamente inutile andare a cercare il registro dei morti, la cronaca di un\-eventuale eclissi... I documenti storici servirebbero soltanto a conferma di quanto già si sa. Se tale conferma non si trova non significa che il testo sacro sia fasullo, ma soltanto che lo storico di turno non ha trovato conferma documentaria. C\-è poi un secondo livello di lettura sul quale siccome è noto a pochissimi (trasmissione orale) è meglio non dire nulla. Soltanto da una lettura di secondo livello del testo sacro si può cavare la teologia e la dottrina. I misteri della fede cristiana come ci vengono presentati sono stati ricavati da una lettura di secondo livello, già dalla Chiesa nascente, per cui dobbiamo fidarci. Infine, quando Gesù si qualifica come Figlio di Antropos significa semplicemente che ha assunto la natura umana dell\-Antropos, dell\-Uomo primordiale, universale (auto-replicante?), prima della caduta a causa del peccato originale. Gli esegeti filo-giudaizzanti sbagliamo quando sostengono che Figlio dell\-Uomo deriva da \"ben-Adàm\", sbagliano anzi due volte, la prima in quanto nel testo greco non si trova Figlio di Adamo, la seconda in quanto Adàm indica l\-umanità, dopo il peccato originale, e divisa in maschi e femmine. Cordiali saluti, P.Danilo Scomparin. Olbia 27 marzo 2008.
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# baglamas 2008-03-27 18:14
OOps. Intendevo \"Jacopo Belbo\" e non Stefano Falchett. (Sono andato dietro al \"refuso\" del sig. Alessandro......)
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# baglamas 2008-03-27 19:03
Scrive P.Danilo Scomparini \"Mi sono poi chiesto: perché perdere tempo sulla reincarnazione che, come sappiamo, è un-invenzione degli orientalisti Europei? Sappiamo infatti che le vere dottrine interne non vengono svelate a noi \"barbari\" dai Brahamani. Nessun Brahamano serio crede nella teoria della reincarnazione (se vi credesse significherebbe che anche il Sanathana Dharma è stato inquinato nel corso dei secoli)\" Con tutto il rispetto. questa distinzione fra \"brahmani seri\" antireincrnazio nisti e \"resto del mondo\" hindu reincarnazionis ta mi sembra un pò troppo comoda. Sa tanto di Guènon e dintorni. Non per contraddirla per carità, ma, per quanto mi riguarda preferisco attenermi alla \"povera scienza\" di un Tucci o di un Filippani Ronconi o alle voci di Aurobindo, Ramana ,Yogananda piuttosto che farmi incantare dalle brillanti-ma gelide- inconcludenze degli \"Stati Molteplici dell\-Essere\" tracciate da colui che scriveva su \"commissione\" di ben identificate \"logge orientali\", i cui scopi appaiono stranamente convergenti con quelli dellle più note \"logge anglofone\". E cioè in sostanza evitare che l\-Europa prenda coscienza della possibilità di riunire finalmente Scienza,Arte e Religione. (Ed è fondamentalment e per questo che sono state scatenate due guerre mondiali con tutto quello che ne seguì e che ne segue ì..ma questa è un\-altra storia....)
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# ALESSANDRO 2008-03-27 19:06
Vede, caro amico amante della Grecia e di Steiner, io rendo testiomonianza ad una Verità che Gesù Cristo ha insegnato a tutta l\-umanità; verità custodita, nonostante i tanti inciampi, dalla Chiesa di Roma. Lei invece rende testimonianza solo a se stesso ed al suo defunto mentore Steiner. E\- questo l\-abisso che ci separa. Io servo Cristo; lei invece se ne vuole servire per i suoi scopi. Non si è mai chiesto come mai TUTTE le correnti esoteriche - Blavatsky e Steiner in testa - tentano in ogni maniera di inglobare, masticare, digerire e poi vomitare una versione trasfigurata ed etera di Nostro Signore Gesù Cristo??!! Mi sembrate tanti battitori di moneta falsa che si stizziscono non poco quando gli si fa notare che l\-unico conio riguardante la corretta interpretazione del Cristo, sia nella cassaforte vaticana, a disposizione degli umili di cuore e dei puri di spirito. Va da sè che diversi uomini di Chiesa abbiano perso la trebisonda, ma questo non inficia assolutamente il primato petrino. Diversa cosa si profila osservando TUTTE le conventicole esoteriche, Steiner compreso : nessuna umiltà, scissioni in sotto-sette alla velocità del suono, libero esame che porta a tutto ed il contrario di tutto, teologie e cosmogonie a misura di fantasia umana, convinzione assoluta di possedere verità e poteri nascosti; ma sopratutto GUERRA AL CRISTIANESIMO per come genuinamente lo conosciamo.
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# P.Danilo Scomparin, I.M.C. 2008-03-27 22:15
Risposta a Baglamas. Gent.mo, lei mi può contraddire quanto vuole, non abbia alcun timore, importante è condividere. Confermo quanto ho già detto sulla reicarnazione. Aggiungo che le mie fonti non sono né Guénon né alcun altro esponente del neo-tradizionalismo , le mie informazione provengono da tre Brahamani, amici miei. Ma il problema non è questo. Adamo (o l\`Antropos prima del peccato originale) ha veramente accolto la rivelazione divina dal Cristo transtorico (il Signore dice la Genesi), o \"Deus revelatus\", che con lui passeggiava in sul far della sera nel Paradiso terrestre o Giardino delle Anime. Si trattava ovviamente di una rivelazione iniziale, non completa, ed è la cosiddetta rivelazione fontale adamitica. Ed è questa rivelazione, incompleta, che è giunta alle Genti della Terra, la quale, tuttavia, dopo il peccato originale, è stata inquinata... La rivelazione divina sarà completata ed ultimata dal Cristo-Verbo, ominizzato o incarnato in Gesù. Inoltre, Gesù durante la sua permanenza sulla Terra ha collegato il Mosaismo alla rivelazione fontale adamitica. Se non si entra nella traiettoria del Cristo, si potrà capire ben poco del mistero della rivelazione divina e di tutto ciò che da essa proviene (traditum e tradizione, metafisica, filosofia perenne, ecc.). Che certi esponenti del sapienzialismo neo-gnostico abbiano deliberatamente programmato di gettare addosso a noi Occidentali (poco razionali e per nulla metafisici) certe metafisicherie dell\`India (tra cui per quanto ne so anche la teoria della reincarnazione) è fuori dubbio. E qui chiudiamo il discorso. Vorrei invece leggere qualche commento dei lettori sul mistero della Resurrezione, altrimenti stiamo andando fuori tema e fuori traiettoria. Non sarà che tale mistero è poco conosciuto anche tra i cristiani? Cordiali saluti, P.Danilo Scomparin, Olbia 27 marzo 2008.
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# marco 2008-03-27 22:31
per padre danilo: chi può insegnarci la lettura di secondo livello in greco dei Vangeli e del N.T?
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# Antonio C 2008-03-27 22:39
Ottimo articolo ! Eg, SMC. La leggo con molto interesse e piacere, trovo nei suoi brillanti articoli ,molti nuovi spunti di riflessione. SEMPRE saldo nella fede in NOSTRO Signore Gesù Cristo.
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# baglamas 2008-03-28 12:43
Per Alessandro Il tuo livore ti impedisce perfino di vedere quello che tutti vedono: le innegabili divisioni nell\"ambito dello stesso milieu che si identifica nella tradizione cattolica pre-conciliare. Non vedo molta\"unità pietrina\" in questo. Per P:Danilo Prendo atto. Anch\"io ho i mie \"informatori risevati\". Solo che i miei non sono tre \"brahmani\" sono un paio di \"micaeliani\"......
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# ALESSANDRO 2008-03-28 13:10
Ripartendo dal commento di Padre Comparin e dopo aver colto il suo gentile invito ad esprimerci su ciò che concerne la resurrezione, penso che l\"estremo atto finale del Cristo - il risorgere da una strada senza ritorno, la morte - sia lo scacco definitivo dato da Dio alla paura della morte, che da sempre aveva ed ha purtroppo ancora oggi, attanagliato l\"uomo fra disperazione, istinto di sopravvivenza ed odio verso il suo prossimo. Con la vittoria cristica sulla morte, non esistono più barriere tra noi esseri umani e - sopratutto - tra noi e Dio; muri e steccati inventati di sana pianta dal corrotto e perverso agire umano e mai una conditio sine qua non impressaci violentemente dall\"alto. Con il Vangelo, l\"Eucarestia e la Resurrezione si instaura, in chi crede e ha Fede d\"acciaio, una gioiosa speranza per il futuro ed un\"immensa fiducia nella potenza e gloria di Dio. Con la Resurrezione, il Nazareno taglia alla radice il peccato e lo mostra trionfante agli occhi degli uomini : d\"ora in poi non potremo più dire \"No, non sapevo\" o \"No, non avevo capito\" oppure ancora \"Nessuno me l\"aveva spiegato\".
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# antonio c 2008-03-28 15:09
Eg.SMC vorrei umilmente sottoporre a lei e a chiunque desideri farlo un sito che leggo da un pò di tempo,il quale come il suo ,difende a spada tratta la verità sul messaggio di Gesù Cristo,associan do i detti del Signore con gli eventi che si stanno sussegundo con una lucidità,e conoscenza a mio (parere) non comuni . Con molto rispetto per la sua persona,la saluto.
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# antonio c 2008-03-28 15:11
Perdanatemi mi sono dimenticato l\"indirizzo del sito http://intermatrix.blogspot.com/
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# P.Danilo Scomparin 2008-03-29 21:33
Per Baglamas: i tre amici Brahamani ci sono, con loro abbiamo visitato l'Isola atlantidea (un lembo) alla ricerca di simboli della tradizione arcaica, e li abbiamo trovati, quelli sardi sono più arcaici di quelli che si trovano in India (!!!). Per quanto riguarda la reincarnazione: i più antichi testi sacri dell'India, i Veda, non fanno cenno a teorie di rinascita in nuovi corpi; tali teorie cominciano ad apparire in alcuni commentari ai Veda, di età posteriore. Per conoscere l'Induismo potrebbero essere utili gli studi di tre sacerdoti cattolici indiani: Ciryllus Papali, Mariasousai Dhavamoni e Cyriac Maprahill; hanno insegnato a Roma nelle accademie ecclesiastiche. Il cristianesimo comunque come rivelazione definitiva e ultimativa ha una sua antropologia, antropogonia, antropologia teandrica... perché non ci mettiamo a studiarle? Cordiali saluti, P.Danilo Scomparin. Olbia, 29 marzo 2008
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# baglamas 2008-03-30 12:23
Ringrazio P:Scomparini per le cortesi indicazioni. Per le fonti debbo dire che per quanto mi riguarda a parte i \"classici\" della disciplina orientalistica a cui mi ero riferito quello che mi riguarda più da vicino non ha in realtà fondamento su testi o tradizioni dei \"Primordi\". E'qualcosa di molto più vivo,attuale (e quindi perenne) basato sulla disciplina e ricerca spirituali, prima ancora dello studio.. A questo proposito Le posso indicare il nome di uno dei micaeliani che Le dicevo, si tratta di Massimo Scaligero (1906-1980) autore di una trentina di testi che nascono, per l'appunto da viva esperinza spirituale. Sui contenuti si discute ovviamente molto, \"pro\" e \"contro\" . Direi anche troppo (mi ci metto anch'io fra i chiacchierioni) mentre si tratta soprattutto di praticare la disciplina che è alla base di certe comunicazioni. e non di chiacchierare.... Grazie ancora per i consigli
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# ALESSANDRO 2008-03-30 15:03
Rispondendo a Baglamas, credo sia inutile ripetere che la Chiesa è un corpo formato ANCHE DA PECCATORI, ma sulla via del ravvedimento. E' pretestuoso usare le discordie interne all'Ekklesia per convolare ad affermazioni di comodo come le sue, tese a svilire il primato petrino. Infatti la Chiesa di Cristo ha un capo che - in materia di fede - E' INFALLIBILE. Nonostante tutti i brontolii avutisi in due millenni di Cristianesimo, alla fine di ogni fiera filosofico-eretica si chiudeva - come è normale che sia - con il celebre detto : \" Roma locuta, causa finita\". La ricerca è quindi salutare ed essenziale, ma non deve portare alla confusione o al dubbio sulla reale natura del Figlio di Dio. Indi per cui, la differenza intercorrente tra il suo \"motu proprio\" di marca steineriana e i dibattiti sorti in seno alla Cristianità tutta, divergono nel momento in cui c'è da prendere una decisione che riavvicini e riappacifichi i contendenti; decisione che chiude la contesa in SPIRITO DI VERITA'. Il resto è aria fritta, e non sono il solo a dirlo.
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# baglamas 2008-03-30 16:53
Scrive Alessandro\" E' pretestuoso usare le discordie interne all'Ekklesia per convolare ad affermazioni di comodo come le sue, tese a svilire il primato petrino. \" Guardi che la mia osservazione-relativa alle divisioni e liti interne al cattolicesimo,a nche quello tradizionalista , era la replica al suo attacco relativo alle liti e scissioni verificatesi all'interno del movimento antroposofico(d i cui lei certamente saprà tutto......). Non c'era nulla di pretestuoso in questo ma problemi molto reali che andrebbero trattati \"cum granosalis\", e cioè studiare una risposta al seguente quesito: perchè mai l'elemento personalista \"umano troppo umano\" spesso prevarica anche laddove ciò non dovrebbe accadere? Ma non mi sembra che ci sia il \"clima\" adatto per rispondere a tale quesito per quanto mi riguarda ci ho provato qualche anno fa . (l'ho fatto \"per iscritto\" in altre circostanze ed in altre sedi). Quanto alla sua inisistenza sul \"primato pietrino\" le rammento del lascito \"giovanneo\" evidente non solo nell'\"affidamento della Madre\" sotto la croce del Golgotha ma anche nelle ultime , per altri versi enigmatiche parole di Gesù a Pietro,relative al \"destino\" \"Colui che Gesù amava\" . \"Se voglio che Lui rimanga finche Io ritorni a te che te ne importa?\" (Cito a memoria ed \"a senso\") Sull\"Infallibilità\" sarebbe bene dare un'occhiata ai documenti storici che raccontano come e qualmente si sia arrivati a quella decisione, che come compresero non pochi cattolici già allora,-in seguito rinominati \"Vecchi Credenti\" - aveva una decisa coloritura politica e ben poco \"tenore spirituale\".
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# ALESSANDRO 2008-03-31 01:21
A sentire lei la Chiesa petrina ha fatte carte false da quando è stata messa in piedi....ovviamente per soppiantare quella giovannea (siamo quasi, ahimè, sulla triste falsariga del codice da Vinci), più spirititualista o forse più spiritista, chi lo sa?! In merito, le fantasiose contraddizioni messe in piedi dagli attenti \"arceri dell'esoterismo\" hanno preso rivoli e torrenti inaspettati : Gesù era un rivoluzionario zelota, un esseno-terapeuta-post-egiziano in missione segreta, un adepto dei culti di Iside e Osiride, un alieno \"buono\" in lotta contro degli \"E.T.\" cattivi simili ai rettiliani (retti che?!..mah...boh), un buddista in incognito ( e qui si apre la patetica parentesi, che ogni tanto viene rispolverata nei momenti di magra \"esoterica\", dei suoi anni precedenti alla predicazione, un alto iniziato a dei misteri pre-massonici legati alla morte e resurrezione (ovviamente simbolica, guai ratificare il risorgere della carne dai morti), un falso profeta, un mago che usava lo spirito del Battista per compiere veri e propri atti di goetia, un ciarlatano figlio di una mestruata, un maestro yogi - mezzo fachiro e mezzo Giucas Casella -, uno dei tanti(a casa mia non si sono mai presentati) maestri disincarnati reinviati (che scocciatura eh?!) dall'Uno-e-Tutto per aiutare i soliti poveri disgraziati \"umanodi\" sulla Terra, un fariseo rispettoso del Talmud e propenso alle contorsioni cabaliste, un ariano che nulla aveva a che vedere con gli Ebrei, un nume cosmico che parla di armonia e consapevolezza del tipo \"parla con gli alberi e non uccidere animali\",un fungo allucinogeno che ti metteva in contatto con i tuoi centri sottili, un archetipo che ognuno dovrebbe realizzare in sè già in questa vita ecc. ecc. ecc. Mi dica Baglamas, lei a quale corrente si sente più vicino?! E poi mi viene a dire che ognuno deve essere libero di raffigurarsi Gesù Cristo come più gli pare?! Mi dica, nei riguardi di Gesù Cristo - esclusa la Chiesa di Roma che lei aborre come fosse la peste - tra l'opinione di Steiner, delle Toledoth Yeshu, della massoneria e dei Testimoni di Geova CHI HA VERAMENTE RAGIONE?! Immagino che ognuna di queste compagini tirerebbe acqua al suo mulino, corroborando la propria tesi con quintali di empietà infiocchettate e profumate per apparire genuine. Ecco perchè, le piaccia o no, ESISTE ED ESISTERA' FINO ALLA FINE DEI TEMPI, IL PAPA E LA CHIESA DI NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO. Proprio per far fronte alle volubili fantasie, nei casi più fortunati e purtroppo sempre più rari, dell'uomo e per fare da Katecon alle armate del maligno.
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# P.Danilo Scomparin, I.M.C. 2008-03-31 11:14
Ad Alessandro di Castelfiorentin o, se me lo permette, vorrei suggerire di non perdere tempo a confutare esoterismi ed esoterici. Nel cristianesimo vi è soltanto l'esoterismo del testo sacro (del testo greco) ed è ancora tutto esoterico appunto, cioè nascosto, cioè riservato, conosciuto a pochissimi... ed è meglio che sia rimasto così. Esso si basa non su fantasie letterarie, ma sulla conoscenza di un metodo sacrale o ieratico che viene detto: metodo della compitazione e lettura del testo sacro. Un metodo che era stato sigillato ai tempi di Agostino, per paura dei Barbari (= balbuzienti), e che ora è stato riscoperto grazie all'illuminata intelligenza di un sacerdote cattolico (non sono io, ma il mio maestro). Gli accademici sanno della sua esistenza, ma non vogliono mollare i loro metodi storicistici, filologici, ecc. Gesù è il Xristòs, cioè il X. r. istos, che possiamo così intendere: il Cristo (X) è trama o ordito (istos) del tutto (r). L'altare sul quale celebro la messa ogni giorno è l'altare esoterico per eccellenza, in quanto come si sa: Altar ipse Christus, quindi tutti gli altri altari sono essoterici, prefigurazione... dell'unico altare... Non c'è una Chiesa giovannea in contrapposizion e a quella pietrina: Pietro indica il Cristo-Unità, Giacomo è il Diacono della Parola e Giovanni indica il sacerdote del sacrificio consecratorio, quindi l'Amato è il sacerdote, anche quando è un piffero, perché Gesù sceglie chi vuole e ama chi vuole, ma ovviamente non si tratta di buoni sentimenti... Buon studio. P.Danilo Scomparin. Olbia 31 marzo 2008.
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# ALESSANDRO 2008-03-31 13:04
Con il dovuto rispetto, Padre Comparin, non mi trovo granchè d'accordo con lei, sia per l'incipit - niente di personale eh! - e sia per l'espressione \"esoterico\" utilizzata in vicinanza del nostro \"Testo Sacro\". Ripartendo da un suo commento precedente, volto a dimostrare la medesima tradizione arcaica intercorrente fra i resti dei rimasugli atlatidei e la civiltà sarda, le dico - in tutta verità, da sardo e da cristiano - che è più saggio mantenere codeste arcaicità in seno alla critica che ne ha sempre fatto il Magistero; piuttosto urge una loro sana, precisa ed inappuntabile confutazione. Non culliamoci, come hanno fatto e tanno tutt'oggi, nel mito della antica civiltà progredita tecnologicament e e spazzata via da un immane cataclisma. Basterebbe semplicemente leggere l'opinione che ne aveva Platone della cosidetta Atlantide ed il nostro problema sarebbe già risolto. Vede, caro Padre Comparin, io appartengo - spiritualmente s'intende - a quella grande famiglia di apolegeti e polemisti cristiani che trova in Ireneo di Lione, San Giovanni Crisostomo e Padre Kolbe i suoi più grandi esponenti. Quindi non mi trovo per nulla d'accordo con lei quando dice che non bisogna confutare ed abbattere gli esoterismi di mezzo mondo : mi stupisco che sia proprio lei, uomo di Chiesa, a dirlo. L'idea, malsana e post-conciliare, di arrivare a far la tregua con la massoneria ed ovviamente con il ridicolo caravanserragli o di false filosofie religiose, non fa proprio parte del D.n.a. della vera Chiesa di Cristo e non ha mai attecchito in me. La cosa più importante è scindere il concetto di esoterismo - A QUALSIASI LIVELLO - dalla vera fede in Cristo Gesù. Gesù stesso - antitalmudista e contro ogni forma di \"occultamento della Verità\" - ci ha già detto che non c'è niente di nascosto che non verrà rivelato. Quindi non comprendo per nulla questa strana ed aliena infiltrazione esoterica avvenuta, strettamente in campo ontologico, nell'analisi del testo greco e non avverto la necessità di trovare misteriosofie fra le righe del Vangelo.
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# Ospite 2008-03-31 14:12
A Padre D. Scomparin ed Alessandro - Castelfiorentin o. Certamente Lei, Padre Scomparin sa bene quel che dice ed il suggerimento dato all'ottimo Alessandro viene dal cuore. Però, mi permetta, io non ho mai tratto tanti chiarimenti sull'esoterismo da quando ho letto il batti e ribatti tra Alessandro e Baglamas-Rebetis-ecc. Spiacerebbe rinunciare ad un confronto così illuminante, semprechè si mantengano i toni della buona educazione, come del resto, salvi i primi \"accapigliamenti \", si usano in questo sito. Avvicinarsi all'esoterismo, solo per semplice curiosità intellettiva, credo sia molto pericoloso, come del resto dice la Chiesa e Padre Scomparin conferma. Ma la cosa importante è che, secondo me, là fuori sono sempre a caccia di anime, travestendosi da buoni samaritani. Alessandro dimostra di conoscere bene l'argomento checchè ne dicano i suoi interlocutori e a me personalmente, per esempio, ha chiarito molti dubbi che hanno contribuito a rafforzare la mia Fede che con le mie sole forze non sono in grado di nutrire sufficientement e. Anche questa è quell'aria cristiana che oggi manca. Persone come Alessandro, Riccardo da Aosta, Alberto da Pisa, Samizdat e tanti altri fanno molto bene a chi come me desiderano ossigenarsi coll'alito di Cristo. Questo sito fa già molto, lo sappiamo tutti, ma i commenti contribuiscono non poco a far circolare l'aria di cui sopra. Anche a riconoscerci autentici, insegnandoci a riconoscere il falso. Aggiungo fra l'altro che sentirsi dire che anche le Sacre Scritture hanno un secondo livello di lettura mi ha inquietato non poco. Con il più sincero rispetto.
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# P.Danilo Scomparin, I.M.C. 2008-03-31 14:37
Ad Alessandro: non era mia intenzione di suscitare in lei delle perplessità, anzi il mio intento era di darle man forte nella sua opera apologetica, con delle argomentazioni. Non abbia alcun dubbio sulla mia fedeltà alla dottrina cattolica tutta intera. Confermo quanto ho già detto e il discorso termina qui. Cordiali saluti, P.Danilo Scomparin, Olbia 31 marzo 2008.
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# baglamas 2008-03-31 14:38
Egr.Alessandro vedo che ormai \"se la cante e se la sona\" da solo, dandosi domande e risposte \"per conto terzi\". Non altro da aggiungere.
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# ALESSANDRO 2008-03-31 15:09
Ringrazio vivamente l'autore anonimo, dell'intervento che ha fatto. Nel mio piccolo, nonostante le mie grosse imperfezioni e le vanità di cui mi circondai tempo fa, cerco di avvicinare quante più anime possibile al Cristo. Non per la mia gloria - d'altronde CHI SAREI PER MERITARE LA GLORIA?! - ma solamente per la maggior gloria di Dio. Il mio esempio è Padre Pio, che in terra prima ed in Cielo adesso si fa curvo sotto le incessanti preghiere affidategli e attende che ogni anima s'appigli a lui per trovare il Padre e conoscerlo in spirito di Verità. Questa è la Fede, o Baglamas; non ne approfitti sempre per screditare chi si scarrozza le interminabili strade del mondo per aiutare le anime sofferenti e peccatrici! Ne abbia rispetto e sacro timore, non per la figura umana che possiedono ma bensì per la statura spirituale che hanno e che mettono al servizio di Dio e del prossimo. Non stia sempre a mettere zizzagna e a comportarsi come quei vignaioli perfidi di evangelica memoria, illudendosi di possedere il mondo e l'altro mondo crocifiggendo Cristo con i suoi libercoli, già sviscerati e confutati in tutto e per tutto. Non si arroghi il diritto di strappare a Dio quello che è di Dio, in nome di una \"Filosofia della Libertà\" che si trasforma - come è normale per ogni visione eterodossa - successivamente in un imperialismo spirituale, in cui la plebe ed i profani soccombono e gli iniziati - ad esempio quei \"merti cubi di letame\" che scrissero \"Annuit Coeptis\" su quella carta straccia verde che sta facendo annegare il Cristianesimo - sopravvivono in virtù delle loro balorde ed infernali \"tecniche di consapevolezza e di risveglio iniziatico\". Anche io come lei, credevo che la Chiesa andasse demolita perchè ottenebrava la mente degli uomini e cercavo la salvezza in dottrine che avevano il pregio di confodere le idee, e mantenerti in uno stato di fibrillazione misterica. Poi Cristo e la Vergine, come già ho detto in altri topic, mi sono venuti incontro e si sono abbassati nella mia indegnità spirituale e nella mia mollezza materiale. Ringrazio sempre il momento in cui hanno mondato il mio tiepido cuore da quelle nefandezze e/o blasfemie.
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# Pino 2008-03-31 15:23
Per Baglamas, a scanso di equivoci il commento delle h. 13,12 è mio. L'ho scritto di botto e l'ho salvato. Anzi doveva partire prima della risposta di Alessandro e quando l'ho inviato mi sono reso conto che il mittente non viene salvato. Non avevo nessuna intenzione di seminare zizzania e chiedo scusa a tutti se senza volerlo ho portato qualcuno a pensar male.
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# Pino 2008-03-31 15:25
Sì, ci sono proprio dei problemi con internet,ma non sono tutti vostri. Ho poca dimestichezza con la tecnologia. Firmo il commento di poc'anzi diretto a baglamas. Pino - Cassano
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# baglamas 2008-03-31 21:34
Alessandro lei scrive: \"Anche io come lei, credevo che la Chiesa andasse demolita perchè ottenebrava la mente\" Capisco che lei voglia \"tutelare\" il buon nome del cattolicesimo ma la menzogna è un'altra cosa.... MI VUOLE MOSTRARE DOVE AVREI SCRITTO CHE LA CHIESA VA DEMOLITA? Alessandro ormai è chiara una cosa: lei in passato ha avuto dei problemi con non solo quale \"forma esoterica\" ed adesso tenta di sbranare chiunque gliela rammenti, anche se il malcapitato si pone agli antipodi da ciò che lei immagina come \"esoterismo\". Siamo allo psicodramma.
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# ALESSANDRO 2008-04-01 13:38
No Baglamas, lo psicodramma è l'elemento tipico e fondante delle iniziazioni esoteriche di qualsiasi latitudine geografica. Mai avuto nessun problema con qualsivoglia guru o setta; ho attraversato - come ribadito più volte - i sentieri dell'esoterismo e Dio mi ha riaccolto, DOPO MIO SINCERO PENTIMENTO, fra i suoi. Nessun rapimento alieno o plagio infernale in stile sai baba. Interessante comunque la sua indagine sulle cause remote di questo mio presunto strappo psicologico; ricorda un pò le \"manganellate date al raziocinio\" di Freud e Jung. Stia tranquillo, lo psichiatra lo lascio volentieri a chi ne ha bisogno e a chi ci crede. Noto la tendenza, in voi uomini del mistero, di leggere un qualsiasi testo al completo e di estrapolarne solo ciò che si confà alle risposte che vi siete dati, sulla vita e sulla morte, sul bene o sul male; dimenticate però - come lei nei miei confronti - che ciò che una persona dice và letto ed affrontato nella sua totalità e non a spizzichi e a bocconi. E' lo stesso metodo usato da lei ma non solo, quando c'è bisogno di servirsi strumentalmente del Vangelo per ratificare idee od assiomi ( ad es. la reincarnazione ) che nulla hanno a che spartire con Gesù Cristo. Il taglia-copia-e-incolla, inequivocabile marchio di fabbrica di voi esoteristi, è un sistema collaudato e funzionale alle speculazioni di matrice dualista e gnostica. E non sono io a proferirlo, ma i Padri della Chiesa.
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# baglamas 2008-04-01 14:12
Egr.Alessandro, vedo che stiamo \"girando in tondo\". Ritorno allora - onde non chiudere qui ed ora,come forse sarebbe meglio, il \"diaologo fra sordi\" alla questione n.1. Lei ha iniziato questo topic , come altri del genere, attaccando Steiner. Mi dice,in tutta sincerità,(cosa di cui non voglio dubitare a priori) quali testi di quest'ultimo , ha letto direttamente?
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# ALESSANDRO 2008-04-01 14:47
Buon Baglamas, la maggior parte delle notizie - visti che i libri costano un pò troppo - è desunta da internet, in special modo da siti diretti, amici, o vicini al pensiero steineriano. Ciononostante ho letto - grazie ad un caro amico che me li prestò - \"Massime Antroposofiche\ ", \"L'iniziazione\", \"Filosofia della Libertà\" e \"Gerarchie Spirituali\". Li ho trovati gnostici in tutto e per tutto, ed irrimediabilmen te in opposizione - nonostante il morbido scrivere dello Steiner - con Gesù Cristo. Non posso certo rimembrare le frasi specifiche che mi fecero trasalire; ma l'idea di fondo è che l'uomo, mediante la sola consapevolezza dei mondi superiori, debba e possa ascenderli. Le tecniche per uscire da questa cecità spirituale permangono immutate nel corso dei secoli e riconducono invariabilmente al desiderio umano di superare i limiti posti da Dio successivamente alla caduta. Come vede, lei dà dell'ignorante ad una persona che ne sa abbastanza sui nemici di Cristo; ed avrà notato che - unico caso per ora su EFFEDIEFFE - è sempre e solo lei a voler chiudere il discorso sbattendo la porta, tacciandoci di oscurantismo spirituale e di mancanza di preparazione. Si ravveda e sia più mite.
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# baglamas 2008-04-01 18:00
Egr.Alessandro, prendo atto delle sue letture. (Anche se mi piacerebbe ,anche per ragioni di studio, che mi facesse un elenco dei \"siti\" in parola,magari me ne è sfuggito qualcuno). Come devo prendere atto della sua interpretazione di esse sulle quali non avrebbe senso operare confutazioni, a meno di sue specifiche enunciazioni di \"punti caldi\"... ma a che pro? Anche se resto francamente esterefatto (ad esempio se lei ha letto le \"Massime\" dovrebbe rammentare cosa si dice della Gnosi in quel contesto...) so bene che ognuno ha la sua \"equazione personale\". Se lei legge \"Massime Antroposofiche\ " o \"Gerarchie Spirituali\" e li trova \"gnostici\" non ci si può fare nulla. E' come chiamare \"rosso\" il \"verde\" E' questione di costituzione di \"organi\" e di biografia, lo dico sine ira ac studio. Però nel suo argomentare c'è un passaggio che è radicalmente errato, nel senso che non ha riscontro in una lettura anche asettica dei testi: \"Le tecniche per uscire da questa cecità spirituale permangono immutate nel corso dei secoli \" E' l'opposto della verità. La chiave interiore per iniziare il cammino di disciplina interiore che è centrale nella Scienza dello Spirito è proprio in una tecnica che è nuova rispetto a quelle tradizionali. Mi riferisco all'esercizio della concentrazione del pensiero secondo il canone scientifico spirituale. Per rendersi conto di questa differenza, se non ci si vuole dedicare personalmenete a praticare prima l'\"ekagrata\" hindu e poi la concentrazione dinamica , basta leggere qualche testo di Massimo Scaligero, come \"Manuale Pratico della Meditazione\" o Dallo Yoga alla Rosacroce\" per afferrarne il significato che è \"tecnico\" solo in apparenza ma che ha dentro di sè tutto il senso dello sviluppo storico-spirituale del pensiero, \"dai presocratici ai postkantiani\".
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# baglamas 2008-04-01 18:31
Addendum Finale. C'è poi un'ulteriore considerazione da fare. Chi si imbatte nella Scienza dello Spirito lo fa in genere nel corso di una ricerca interiore, a volte lunga e faticosa. Il che significa spesso e volentieri che non ha GIA' una verità che lo appaghi. Ma chi ha già una sua verità (nel caso di Alessandro quella della tradizione cattolica) non ha in fondo bisogno di questa ricerca anche perchè corre il rischio di vedere l'\"oggetto\" dietro lo specchio deformante della propria verità. (In tutta franchezza: se prendo cento lettori di Steiner- non necessariamente \"antropops\"- e dico loro che qualcuno lo chiama \"gnostico\" sai le risate...) Vedere per credere: scriva una mail ad es. a www.ospi.it o a www.larchetipo.com e veda che succede. Se poi la \"ricerca \" è compiuta già in partenza come \"missione per studiare il campo nemico\", già presupposto e condannato in partenza come \"diabolico\" allora siamo su un altro piano ancora. Che con l'\"oggetto\" in sè non ha ormai alcun rapporto ma che ne ha con disegni di ben altro genere. di cui il sincero e devoto \"critico\" nulla sa. In fondo chi è convinto che \"nulla salus extra ecclesiam\" non ha nessun bisogno di studiare veramente alcuna altra \"campana\". E QUESTO PER ME CHIUDE QUI IL DISCORSO.
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# ALESSANDRO 2008-04-01 21:03
Caspita Baglamas!! Nel giro di mezz'ora ha aperto e chiuso il discorso senza nemmeno darmi la possibilità di replicare. Non mi pare sia proprio un comportamento da tenere in uno dei pochi spazi sani e cattolici, presenti nel web. M'immagino già le grosse risate dei compari antroposofici quando udiranno che un cristiano \"con la lente deformante del primato petrino\", ha bollato le opere del loro paladino Rudolph di gnosticismo. Credo non ci sia davvero nulla da ridere. C'è da chiedersi perchè oggi troppe persone si rivolgano, in un clima festaiolo e gaio, a dottrine salvifiche, ove il Perdono, l'Eucarestia e la Resurrezione, sono delle chimere appartenenti ad un mondo medievale, oscuro e superato dai tempi. C'è da domandarsi, in tutta sincerità, perchè il karma, la reincarnazione o le dottrine steineriane siano più appetibili, facilmente abbracciabili, saporite e deliziose del Vangelo del Cristo. La risposta è da ricercarsi nella vana e pretestuosa \"corsa all'oro\" spirituale dettata dal risveglio iniziatico, dalla consapevolezza del proprio Io (presuntuosamen te chiamato divino) e dal desiderio, insaziabile ed ingordo, di elevarsi al rango di Dio. Sono queste voglie che hanno reso caduco e morente l'uomo. Sono questi miraggi che ancora fanno errare l'uomo nel deserto spirituale creato da poteri infernali. Sono queste spinte endogene che portano poi il peccatore - perchè questo è l'uomo, non dimentichiamolo - ad alzare l'indice accusatore a Dio, ritenendolo il responsabile delle sue disgrazie; la conseguenza è il disordine morale e spirituale che si riversa, come un torrente in piena, nella vita spicciola, nelle azioni quotidiane, rendendole aspre lotte all'arma bianca in cui il sanguinario motto \"mors tua vita mea\", si erge quale supremo arbitro di ogni rapporto sociale. Io ho studiato e continuo a farlo; però non può chiederci di compenetrare il Credo con qualsiasi nuova o vecchia teoria salvifica, che non tiene mai conto del genuino messaggio del Cristo. Non può pretendere che la Chiesa ed il suo gregge - per apparire più progressisti ed aperti - si calino letteralmente le braghe alle \"fumigazioni\" orientaleggiant i, rivisitate in chiave occidentale, o al libertinaggio spirituale imposto dalla massoneria e dalle società segrete. Non può nemmeno accusarci di mancata esplorazione o incomprensione delle idee steineriane : sia io sia il Chiari abbiamo esposto, con la dovuta dovizia di particolari e senza mai ricorrere alla caccia alle streghe, i punti in palese contraddizione con il messaggio di Cristo. E' la Verità di Cristo a renderci liberi e non le verità relative addossategli sfruttando il Suo nome ed il Suo operato. Nessun pregiudizio o lenti deformanti fondate su uno spersonalizzant e catechismo di una chiesa vecchia ed ammuffita. Per apparire più liberi spiritualmente, non si può deporre il Vangelo ai propri piedi e calpestarlo con delle fandonie che fanno giustamente gridare di sacro sdegno, i santi ed i beati nei Cieli. Il Cristianesimo, per essere accolto in toto, non deve andare in dismissione facendosi a brani e svendendo i propri pezzi al miglior offerente su piazza. Non siamo un ex-industria statale con un bilancio da far quadrare. E' Gesù a darci le benedizioni spirituali e materiali di cui abbiamo bisogno e non uno stato mentale individualista teso ad illudere il singolo riguardo ai suoi limiti e doveri verso Dio.
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# leo 2008-04-06 14:18
GESU ( Che la pace di DIO sia su di tè) TI STIAMO ASPETTANDO .
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# Samizdat 2008-04-11 00:59
Qualcuno mi ha citato in questo lungo tappeto di discorsi, anche se non ero intervenuto. Vorrei soltanto dire una cosa. Noi non crediamo che la fede si possa affinare. Siamo poco "civili" nel trattare di religione. Magari leggiamo da cima a fondo il manuale per far andare il videoregistrato re, ma quando viene il momento di impegnarsi intellettualmen te per la fede, allora accampiamo tante scuse: è una cosa che "và  da sé", "o ce l'hai o non ce l'hai" ecc... Non dico di essere pascaliani (cioè vestirsi da frate e girare col crocifisso, come nella canzone di Brassens). Ma di impegnarsi nello studio per la fede come ci si impegna per il latino, la matematica o la fisica. Altrimenti capiterà  il giorno che qualcuno verrà  a prendervi l'anima offrendovi la "via larga", che voi accetterete senza capire. Sto parlando in particolare della tentazione gnostica che aleggia nell'aria da molti secoli. Se ci si impegna a rafforzare la propria conoscenza, la si potrà  stanare anche nelle dottrine ove si nasconde in maniera insospettabile (penso al materialismo e al suo culto della conoscenza totale). Nei commenti ho letto frasi di una banalità  eretica assoluta, come se girasse per le biblioteche un catechismo per gnostici, che non può essere altro che un palinsesto, con parti intercambiabili , una buona riserva di relativismo per ognuno e tanta "scienza dello spirito". No. Meglio a questo punto essere agnostici e dedicarsi esclusivamente alla filosofia. D'altronde nel limbo c'è un bellissimo castello dove si trovano poeti, matematici, medici... Ottima compagnia. Metaforicamente , meglio trovarsi ultimi nel "nobile castello" che primi nella "scienza dello spirito". Saluti
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