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Grosse crisi, e tutte senza sbocco
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Il ritiro, per ordine dell’irrequieto Berlusconi, dei ministri PDL dal governo Letta, non è che uno dei vortici di quel ciclone distruttivo che è, ormai l’Europa, anzi l’Occidente.

GRECIA – poiché Alba Dorata minacciava di ritirare i suoi 18 deputati dal Parlamento greco obbligando così a nuove elezioni, il governo in carica ad Atene, che gode la fiducia della Troika, li ha arrestati in massa: parlamentari arrestati, bella novità della democrazia europea. L’analogia con la situazione italiana salta agli occhi: anche se qui il leader ad arrestare e privare dell’immunità parlamentare se lo merita completamente, tutto sta a scongiurare nuove elezioni, che possono dare i risultati non voluti dalla BCE e da Bruxelles.

Per quanto riguarda la Grecia, cito l’EIR Alert (n.60) che descrive quel che accade come «strategia della tensione per salvare l’eurozona».

«Come negli Anni di Piombo, nelle ultime settimane abbiamo assistito in Grecia ad un assassinio, a un tentato omicidio e ad una palese manipolazione politica mirante a sopprimere l’opposizione legittima e mantenere con mezzi anticostituzionali il governo del Primo ministro Antonis Samaras (Nuova Democrazia) e Evangelos Venizelos (Pasok). Entrambi i due leader difendono il Memorandum firmato con l’UE e sono fedeli esecutori delle politiche genocide dell’Eurozona».

Alba Dorata si prestava, perché i suoi militanti commettono violenze anche di strada contro gli immigranti, uno di loro è accusato di aver trucidato un cantante pop comunista, sono neonazisti eccetera. Il fatto è che hanno il 7% dei voti e stanno crescendo (uno dei suoi capi, poco prima degli arresti, valutava il 15% alle prossime elezioni) ed è contro l’euro, contro la Troika e distribuiscono aiuti alla gente che è alla disperazione.

«Il noto penalista M. Dimitrakopoulos, socialdemocratico, ha definito l’arresto una aperta manipolazione della legge e ha ammonito che gli stessi metodi potrebbero essere usati contro l’opposizione legittima».

Ovviamente: oggi vengono ad arrestare i neonazi e io non ho detto niente, perché non sono neonazi... fino a quando vengono a prendere me e non c’è più nessuno a dire qualcosa. È la nuova democrazia che i creditori impongono allo Stato debitore.

«In una democrazia “normale”, se vengono a mancare dei membri del Parlamento, si tengono nuove elezioni generali o suppletive. Ma (...) il primo ministro Samaras, usando la solita retorica dei golpisti, ha detto ai giornalisti prima di partire alla volta degli Stati Uniti, di escludere nuove elezioni perché obiettivo del suo governo è “giustizia e stabilità, non le elezioni”. Il vicepremier Venizelos ha detto apertamente che i “soci-creditori” dell’Eurozona non vogliono che i greci si rechino alle urne».

«Stabilità, non elezioni»: Samaras sembra il ventriloquo di Enrico Letta. O è il contrario? Va bene, «stabilità»: ma perché? A quale scopo? Con quale sbocco politico? Quale prospettiva viene dalla «stabilità», che si perde con la «instabilità»?

Risponde Jean-Claude Junker, che come ex presidente dell’Eurogruppo parla a nome delle varie massonerie ed eurocrazie di cui è membro distinto: «Dire ai greci che comunque vada avranno un aiuto non è un buon segnale. Dire ai nostri compatrioti che qualunque cosa succeda i Greci non avranno più un soldo, è contro produttivo. Bisogna saper mantenere il silenzio...».

Non abbiamo diritto di sapere quale destino hanno deciso lorsignori per tutti noi. Forse, in realtà, non ne hanno la minima idea, Sono solo terrorizzati che la «stabilità» si sgretoli e imploda. Forse hanno abbandonato i greci alla loro sorte, come un altro paesetto periferico.

PORTOGALLO – La coalizione governativa (che esegue gli ordini di austerità della BCE) ha subito un duro colpo nelle elezioni locali, il PSD ha avuto un vero rovescio. Pullulano le candidature indipendenti, senza investitura né sostegno dei partiti governativi. Ma Pedro Passos Coelho, primo ministro del PS, aveva già annunciato prima: «La vita del governo non dipende dal risultato di queste elezioni».

Sempre dall’EIR Alert:

«Il 26 settembre la Corte Costituzionale portoghese ha dichiarato illegale il tentativo del governo di cambiare il codice del lavoro per consentire alle imprese di licenziare, perché la Costituzione esige una giusta causa. Il 25 settembre i pensionati hanno marciato a Lisbona per protestare contro la riduzione del 10% delle pensioni pubbliche. Negli ultimi cinque mesi la Corte costituzionale ha annullato quattro misure prese dal governo, incluse le tasse sulla cassa integrazione e la riduzione dei salari e delle pensioni».

Il 27 settembre, il Wall Street Journal commenta: “le Costituzioni frenano gli sforzi per liberarsi dei lavoratori in Europa”. Le decisioni delle Corti costituzionali in Portogallo, Spagna e Grecia, nel rispetto delle rispettive Costituzioni, mettono i bastoni tra le ruote alle “riforme economiche” imposte dalla Troika. Le Costituzioni, “scritte all’indomani della guerra e delle dittatura, puntellano le tutele sociali in quasi tutta Europa”. Già la J.P. Morgan Chase, il 28 maggio 2013, aveva puntato il dito sul gran male d’Europa: “Le Costituzioni e gli ordinamenti politici nella periferia meridionale, nati all’indomani della caduta del fascismo, presentano alcuni aspetti che non sono adatti all’ulteriore integrazione della regione”».

«L’ex-ministro delle Finanze portoghese Medina Carreira ha protestato dicendo che “per poter attuare quello che dicono i giudici costituzionali dobbiamo lasciare l’Euro” ».

Un’idea, che vi pare? Ma no. Stabilità, piuttosto; con arresti di deputati, cancellazione di Costituzioni. È la neo-demokrazia europea.

SPAGNA – Il governo di Mariano Rajoy ha annullato la scala mobile delle pensioni, contrariamente alle sue promesse precedenti. Le pensioni del 2014 aumenteranno dello 0,25%, contro un rincaro dei prezzi previsto al 2%. In dieci anni, i 9 milioni di pensionati ispanici perderanno il 20-30% del potere d’acquisto.

GRAN BRETAGNA – Il cancelliere allo scacchiere George Osborne ha lanciato un programma per i disoccupati: perderanno l’indennità di disoccupazione se non faranno trenta ore settimanali di lavoro di pubblico interesse. Tali disoccupati dovranno presentarsi ogni giorno al loro ufficio di collocamento per «firmare», esattamente come i delinquenti in libertà condizionata. È il governo Cameron che ha deciso queste misure: i sussidi troppo generosi non incitano a lavorare. Il programma è stato denominato, orwellianamente, «Help to Work».

GERMANIA – Come sapete , Alternative fu Deutschland (AfD), il partito anti-euro, non è entrato in parlamento per un soffio: ha avuto 2 milioni di voti, gliene son mancati solo 130 mila per superare lo sbarramento del 5%.

«Una prima verifica sui voti nell’Assia ha portato ulteriori voti ad AfD, il cui segretario, Bernd Lücke, parla apertamente di «irregolarità» (…). In un seggio di Francoforte i voti assegnati ad AfD erano pari a zero, al punto che un elettore, Joachim Ley, già iscritto alla CDU e ora sostenitore di AfD, si chiedeva meravigliato dove fosse finito il suo voto. Il ricorso presentato presso l’ufficio elettorale di Francoforte sul Meno, ha portato a scoprire, nella sezione incriminata, 31 voti che non erano stati registrati. L’errore, che in ogni caso si riferisce solo alle elezioni amministrative del Land dell’Assia, è stato quindi corretto. Bernd Lücke, presidente di AfD ha dichiarato che al suo ufficio continuano a pervenire “molte osservazioni circa possibili irregolarità, ma che AfD attende elementi più sicuri per chiedere il riconteggio dei voti”». Di irregolarità del voto parlano persino Der Spiegel e Die Welt di Amburgo, che non sono dei blogs di complottisti marginali.

AUSTRIA – È entrato in Parlamento un partito anti-euro e a favore della separazione bancaria (anche commerciali e banche d’affari).

«Il Un nuovo partito politico, Team Stronach, è riuscito a farsi eleggere al Parlamento austriaco il 29 settembre, con il 5,9% dei voti. L’ha fondato l’industriale Frank Stronach, un ex magnate della componentistica auto austro-canadese, ha avuto il coraggio di affrontare temi considerati tabù, quali la possibilità che ci sia “vita dopo l’Euro”. Il consigliere di Stronach sui temi dell’UE e dell’Euro è il Prof. Wilhelm Hankel, uno dei querelanti alla Corte costituzionale tedesca contro i salvataggi bancari, che chiede un sistema a doppia circolazione monetaria come soluzione alla crisi dell’Eurozona. Stronach ha così commentato il fatto che il debito privato del settore finanziario è stato trasferito al debito pubblico con i salvataggi bancari. “I politici hanno promesso soldi agli speculatori a spese delle prossime generazioni. Il fatto che paghiamo più interessi che investimenti nell'istruzione consente una sola conclusione: stiamo spendendo più soldi per il passato che per il futuro». (EIR).

Qualcosa mi dice che Stronach farà la fine di Haider, che come noto era ubriaco, e pure omosessuale (certe volte, dirlo non è omofobia, quando serve a sputtanare un leader ammazzato...). È sempre più «demokrazia».

STATI UNITI – D’accordo, non sono nell’eurozona. Lo mettiamo qui solo come esempio della demenza politica che sembra aver preso l’Occidente. I libertari del Tea Party, convinti che un’assicurazione di malattia generale sia una macchinazione del Nuovo Ordine Mondiale (nonché un abominio comunistoide) hanno bloccato l’amministrazione come ripicca contro Obama che non vuol rimandare il suo progetto malfatto di assistenza sanitaria. Come sapete, 800 mila dipendenti pubblici su 2,9 milioni sono a casa senza paga. «Ma l’assicurazione malattia rallenterebbe l’economia più della chiusura dell’amministrazione», ha dichiarato Martin Stutzman, repubblicano dell’Indiana e uomo del Tea Party.

BERLUSCONI Volevo scrivere un pezzo sulla demenza avanzata di Berlusconi; demenza comprovata dal fatto che il suo colpo di testa, dovuto unicamente ad una mala percezione dei propri interessi, alla disperazione, all’ansia patologica per il suo destino di carcerato ormai imminente (e di cui doveva accorgersi prima), non ha alcun senso politico. Va bene far cadere il governo Letta e la sua «stabilità» (a cui il Cavaliere prestava i ministri fino a ieri), ma bisogna avere un programma alternativo, almeno far finta di averlo, un abbozzo di prospettiva politica, un’idea di come uscire dalla nave che cola a picco trascinandoci giù tutti alla miseria e alla disoccupazione del 40% dei giovani, e del prelievo annuo, per i prossimi 20 anni, di ulteriori 40 miliardi dalle nostre tasche esangui – come Berlusconi e gli altri hanno accettato di fare a nostro danno – per calare il nostro debito pubblico di grosse tranche. Un progetto demenziale, rovinoso, omicida e – inutile. Perché l’Italia comunque sta per colare nel gorgo, e siccome è grossa si trascinerà l’Europa dietro.

Volevo insomma criticare il colpo di testa berlusconiano per la sua assenza plateale di sbocco politico. Ma come vedete dagli esempi qui sopra – Grecia e Portogallo, Spagna e persino Usa – questo è il carattere comune delle crisi in corso: nessuna è in grado di sboccare in una soluzione di potere che conduca ad un cambiamento politico. Sono manifestazioni di follia, un dibattersi in vicoli ciechi. Berlusconi è solo uno dei dementi attualmente sulle poltrone.

È la crisi terminale del pensiero politico occidentale, e la liquefazione delle sue conquiste sociali, e le eccellenze intellettuali, filosofiche, morali che avevamo – dissoluzione che ci siamo ben meritata, del resto.



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Commenti  

 
# Pietro G 2013-10-01 18:43
I ribelli Pdl, senza quid, sono teleguidati dal PPE. La Stampa conferma : «Un messaggio è arrivato - dice un eurodeputato Pdl dotato di peso specifico -. Il Ppe non vuole leadership estremiste in famiglia».
Dopotutto, i poteri forti (finanziari) sono sempre stati contro Belusconi e lo hanno costretto alle dimissioni quando fecero crollare il titolo Mediaset del 12% in un giorno senza motivo. La storia si ripete e oggi Repubblica annuncia che il titolo Mediaset, dopo la "insurrezione" di Alfano ha guadagnato il 6,6%. Un aiutino per spingere il Cav a fare marcia indietro, ricordandogli che i suoi soldi e quelli dei suoi figli sono ostaggio di coloro che decidono dei destini delle nazioni attraverso le leve finanziarie.
Spiace vedere come, ancora una volta, l'istinto servile della classe politica italiana abbia preso il sopravvento. Neanche un minimo di decenza per salvare la faccia. I cospiratori finiranno come Fini, dopo aver fatto il lavoro sporco per conto terzi.
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# Giovanni Silvano 2013-10-02 10:52
Si i cospiratori finiranno magari come Fini, ma certamente anche Berlusconi questa volta farà la stessa fine.
E' sin troppo evidente che ha buttato in aria il tavolo per problemi strettamente personali, al di là del merito non si può mettere alla mercè degli interessi di un singolo politico un paese di 60 milioni di anime...non si può.
Sappiamo che dietro l'accanimento giudiziario ci sono i poteri forti d'Europa, e che i documenti che lo hanno incrastrato in questo processo ai PM di Milano li ha consegnati la CIA americana, però bisogna dire, che non è un personaggio particolarmente limpido e stupidaggini ne ha fatte anche lui, come i comportamenti inopportuni che ha sempre avuto con la Merkel, ed i tedeschi: sia lui che i suoi giornali, e la caxxata finale che ha fatto adesso, quando voleva gettare il paese in una crisi al buio, inacettabile per tutti.
Il partito gli è esploso in mano e non può fare che mea culpa.
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# Pietro G 2013-10-02 12:53
Concordo sulle colpe, alcune anche gravi del Berlusca, quello che mi da fastidio è il vedere un Paese manovrato con i fili come le marionette (Berlusconi compreso). I giri di walzer, sto scrivendo dopo che ha annunciato di votare la fiducia a Letta, sono stati effettivamente troppi, in questi ultimi tempi. I nuovi "finiani" però possono stare tranquilli, il loro destino, come quello di Fini d'altronde, è già segnato : saranno spremuti come limoni e poi gettato via.
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# Giovanni Silvano 2013-10-02 17:46
I nuovi finiani faranno la fine che dovranno fare, che poi nessuno sà quale sarà, o forse non la faranno nemmeno, i tempi sono cambiati da 3 anni fà.
Tuttavia i nuovi finiani hanno interpretato molto più che ai tempi di Fini i sentimenti della gente, nessuno in ITALIA VOLEVA QUESTA CRISI, DAGLI OPERAI, AGLI IMPRENDITORI, AI SINDACATI, tutto il paese reale non la voleva, e soprattutto non la volevano i mercati, che piaccia o no siamo sotto la loro spada di damocle.
In sostanza Berlusconi con questa mossa sconsiderata si è messo contro tutti persino il suo elettorato.
Adesso è finita: c'è la galera, ed altri processi che porteranno altra galera, ma poteva finirla con un po più di coerenza, ed invece l'ha finita coprendosi di ridicolo, ma non è la proma volta.
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# Milo Dal Brollo 2013-10-01 19:02
Su Alba Dorata, quindi le intercettazioni fatte dalla polizia giudiziaria che indagava sul caso del repper ammazzato voluto dall'alto, e il campo di addestramento paramilitare a Cipro, sono tutte balle? In realtà, per un partito neonazi questa è quasi la norma. Anche Hitler, con la sua marcia, venne gambizzato. E la marcia la fece, armi in pugno, contro il potere costituito. Cioè, mi sembra molto normale che il potere, qualunque esso sia, si difenda da un atto di forza contro di sé.
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# NOASION 2013-10-02 08:39
Citazione Milo Dal Brollo:
Su Alba Dorata, quindi le intercettazioni fatte dalla polizia giudiziaria che indagava sul caso del repper ammazzato voluto dall'alto, e il campo di addestramento paramilitare a Cipro, sono tutte balle? In realtà, per un partito neonazi questa è quasi la norma. Anche Hitler, con la sua marcia, venne gambizzato. E la marcia la fece, armi in pugno, contro il potere costituito. Cioè, mi sembra molto normale che il potere, qualunque esso sia, si difenda da un atto di forza contro di sé.

Ma lei crede che ai capi di Alba Dorata potesse dar fastidio quella specie di cantante? Allora negli anni settanta, quando un compagno veniva ucciso da un neofascista,avr ebbero dovuto incarcerare Almirante,Romua ldi,ecc.?
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# Milo Dal Brollo 2013-10-02 18:51
Non ho parlato del rapper comunista. Sto parlando del (quanto?) presunto piano per un colpo di Stato di Alba Dorata in connivenza coi militari. Ed inoltre sto cercando di capire.
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# Milo Dal Brollo 2013-10-01 19:11
Ancora sulla Grecia, ma in questo modo, arrestando un tot di parlamentari, automaticamente moncano la rappresentativi tà nel Parlamento stesso, generando una crisi di Governo per semplice sottrazione di numeri.

Signor Blondet, due domande: se è un complotto contro Alba Dorata, allora sono tamente stupidi da meritarsi da essere considerati scimmie; ma sarebbe troppo per la mia fede nelle capacità dell'uomo... Per evitare che se ne vadano dal Parlamento, li arrestiamo tutti... ma come, se il risultato è lo stesso? E allora, forse non si stavano preparando veramente ad un colpo di Stato? Storicamente, ci hanno rpovato anche con molto meno appoggio popolare del 15%.
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# NOASION 2013-10-02 08:44
Citazione Milo Dal Brollo:
Ancora sulla Grecia, ma in questo modo, arrestando un tot di parlamentari, automaticamente moncano la rappresentativi tà nel Parlamento stesso, generando una crisi di Governo per semplice sottrazione di numeri.

Signor Blondet, due domande: se è un complotto contro Alba Dorata, allora sono tamente stupidi da meritarsi da essere considerati scimmie; ma sarebbe troppo per la mia fede nelle capacità dell'uomo... Per evitare che se ne vadano dal Parlamento, li arrestiamo tutti... ma come, se il risultato è lo stesso? E allora, forse non si stavano preparando veramente ad un colpo di Stato? Storicamente, ci hanno rpovato anche con molto meno appoggio popolare del 15%.

Mi dice il mio dentista greco che alle elezioni dell'ordine degli avvocati di Atene era prevista la vittoria dei simpatizzanti di Alba Dorata con il 90% di consensi.
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# NOASION 2013-10-02 15:22
Correggo: maggioranza dei simpatizzanti di Alba Dorata,anzichè 90%.
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# Milo Dal Brollo 2013-10-02 18:53
Ancora, lei mi riporta solo una voce. Ma poi che centra l'ordine degli avvocati? Quindi, se la stragran maggioranza dei metalmeccanici in Italia votano SEL e comunistoidi vari, allora il comunismo è rampante?

Ripeto: sto cercando di capire, e lei non mi ha aiutato riportandomi la voce del suo dentista greco.
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# rinus 2013-10-03 22:38
lei mi riporta solo una voce. Ma poi che centra l'ordine degli avvocati? Quindi, se la stragran maggioranza dei metalmeccanici in Italia votano SEL e comunistoidi vari, allora il comunismo è rampante?

Ripeto: sto cercando di capire, e Ma poi che centra l'ordine degli avvocati? Quindi, se la stragran maggioranza dei metalmeccanici in Italia votano SEL e comunistoidi vari, allora il comunismo è rampante?


Non tanti anni fa la classe operaia andava in Paradiso, adesso vota i froci? Cosa avrebbe detto Gianmaria Volontè: culatton?.
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# nicolas 2013-10-01 19:20
Per quanto concerne la nostra crisi c'è un aspetto inquietanta che lascia sgomenti:si tratta del mantenimento dell'euro. I professoroni universitari, economisti e giornalisti dicono in tivu' e sui giornali per gente acculturata che l'luscita dall'euro sarebbe una catastrofe maggiore di quella che viviamo. I popolani ,pur patendo le pene e lo strazio delle catane dell'euro , per non fare brutta figura, per dimostrare che non sono inferiori a questi "maìtre a penser, scuotono la testa dando loro credito.
Berlusconi ha una srtada obbligata come assicurazione sulla vita fisica e politica:
Denunciare l'assurdità dei nuovi diktat della BCE che hanno come acronimo ESM, IL FISCAL COMPACT e tutto il putridume europoide merkeliano e schultziano.
A proposito di Schultz giova ricordare la valenza profetica di quella famigerata assemblea del Parlamento Europeo dove il nostro Berlusca gli diede del Kapo'. Eh si, la germania è ilKapo' della situazione che ubbidisce a chi non si puo' niminare per tenere sotto schiaffo i mediterranei
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# Franco_PD 2013-10-01 19:28
Non penso di essere un'aquila, e quindi mi dico: se le capisco io certe cose... Trovo incomprensibile , demenziale, folle quanto sta accadendo in casa PDL. E fa bene a dedicarvi dello spazio Blondet. Intendiamoci, Berlusconi NON merita la condanna che ha ricevuto: strumentale e priva di prove come praticamente in ogni altro processo in cui è coinvolto. E lo dico essendo - come tanti penso - in attesa da 20 anni della conferma del famoso aforisma di Balzac: "Dietro ogni grande fortuna c'è un crimine". Ma non vedo nulla. Anzi, scopro (ma cercando col lanternino) sempre conferme all'assurdità di certe accuse, smentite spesso dalle risultanze di indagini più serie (magari svizzere o inglesi come nel caso Mediaset o Mills). Bene, ma la corte attorno al Berlusca sembra non saperlo neppure. E i suoi avvocati paiono latitanti. Ma solo ora scoprite che il Cav ha un piede nella cella? E dove eravate prima? Solo ora reazioni scomposte e liti interne? E - ancora - nessuno neppure il Brunetta (che pure sembrerebbe il più battagliero di tutti) che dica forte e chiaro che CONTRO BERLUSCONI E' STATO ORGANIZZATO UN PROGETTO EVERSIVO ANTICOSTITUZION ALE E SOSTANZIALMENTE GOLPISTA? E la loro demenziale vacuità, pressappochismo , viltà, insipienza mi porta in fondo ad associarmi a quello che - penso - sia il pensiero di Blondet. E cioè che siete così incapaci ed inetti da meritare la fine escrementizia che state facendo col vostro partito. Onestà intellettuale e senso di giustizia imporrebbero lo schierarsi con loro. Poi però ti viene insistentemente in mente quella canzone di Fortis di tanti anni fa: "Sei troppo stupido per vivere..."
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# EdoardoCas 2013-10-01 21:44
Brunetta è già alla corte del PDS. Alfano si rivela lo scarafaggio che è. Ma Berlusdoni dove li raccatta tutti questi esseri immondi?
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# Lucumone 2013-10-01 23:03
Ecco, questa è un'osservazione giusta. Ma di chi cacchio si circonda quell'uomo? Di mezze calzette e traditori. E allora anche lui mi sa che vale ben poco, perché "chi si somiglia si piglia".
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# Franco_PD 2013-10-02 06:22
E' una bella domanda, questa. Me la sono posta spesso anche io e mi sono detto: fossi al posto suo mi metterei al fianco.... A questo punto mi sono bloccato in uno status di paralisi verbale/relazionale/riflessiva. Forse la mia prospettiva è limitata. Mettiamola così. E' questo, certo.
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# Catone 2013-10-02 14:31
Io ho sempre votato Berlusconi, solo alle ultime l'ho abbandonato. Perché ho capito di votare anche Schifani, Cicchitto, Alfano e immondizia varia!
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# Nova 2013-10-01 22:23
La famiglia Ghedini è possidente terriera in quel di Santa Maria di Sala. Se l'avvocato si laureò in giurisprudenza a Ferrara invece che a Pdova, considerati anche tutti gli appoggi di cui godeva nell'aristocrazia padovana, significa che non è un'aquila. Coppi era stato ingaggiato per sopperire ai deficit dell'azione del team 'avvocatizio parlamentare' padovano.

In generale poi penso che i sedicenti principi del foro (Longo & Co.) richiedenti parcelle stratosferiche devono i loro successi al discreto ed esclusivo canale comunicativo attraverso cui far pervenire proposte di corruttela ai collegi giudicanti. Previti era un campione in questo, quel Previti che fu nominato tutore della piccola unica erede dei Casati Stampa, finendo col far acquistare Villa San Martino a Berlusconi con meno di 500 milioni pagabili con titoli azionari rateizzati.

C'è talvolta una nemesi o ritorsione anche in questa valle di lacrime per i malfattori.
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# Franco_PD 2013-10-02 07:27
Nova, il taglio che lei dà al suo intervento è sommamente stupido. Io della Padova forense conosco praticamente tutti, e per età qualcuno anche da quando era al liceo. Dire che tizio non si è laureato a Padova e porlo come discredito è un'imbecillità suprema. Anche i sassi sanno che all'ombra del Santo la facoltà di Legge aveva caratteristiche tali da essere virtualmente infrequentabile in certi anni. Ci si laureava a Modena, Ferrara, Bologna - i cosiddetti "Atenei dei profughi" - per evitare di restare bloccati PER ANNI addirittura su esami complementari, che per pura vanità dei docenti erano scogliere insuperabili. E scusatemi se non faccio nomi di docenti e insegnamenti. Ero PRESENTE FISICAMENTE a certi esami (anche nella sessione estiva a Bressanone) dove ho assistito ad umiliazioni pubbliche di studenti, assolutamente vergognose, che io - al loro posto - non avrei mai accettato. E che potrei elencare con anche date precise. Gli avvocati padovani del Cav hanno fama (che gli riconosco pure io) di grande abilità. Di più su di loro non posso nè voglio dire, perchè dovrei scivolare sul personale (anche se non sono propriamente miei amici). Conoscendo comunque il TAGLIO che a certi procedimenti si vuole o non vuole dare, nello specifico berlusconiano penso che NON ripeto NON si volesse dare ai processi un taglio POLITICO che invece a mio avviso hanno ed avrebbero richiesto. Si è preferito puntare su un basso profilo sperando in assoluzioni (che per l'inconsistenza delle accuse avrebbero meritato) invece di puntare con clamore mediatico sulla persecuzione politica. A naso penso che anche Berlusconi, convinto di trovare prima o poi il suo "giudice di Berlino", fosse di questo avviso. Quanto alla faccenda Previti che lei cita (e si riferisce al caso della corruzione del giudice Metta del Lodo Mondadori che ha rovinato economicamente Berlusconi) la faccenda è diversa. E apparve anche con chiarezza nelle prime fasi del processo. Ma era così banale che venne presto sepolta, perchè non faceva comodo all'accusa. I giudici TUTTI E TRE erano d'accordo nel dare ragione a Berlusconi. Non c'era alcuna ragione per corrompere un giudice. Berlusconi avrebbe vinto comunque! E questo è agli atti. Metta più che corrotto era legato a potenti circoli finanziari vicini a Previti per degli investimenti importanti (probabilmente sicuri, agevolati e redditizi). Cosa sommamente riprovevole ed immorale visto il suo ruolo. Se il cosiddetto Lodo Mondadori fosse comunque stato ri-celebrato Berlusconi avrebbe rivinto, come era logico. De Benedetti avrebbe potuto infatti richiederlo ma non lo fece. Preferì L'AZIONE CIVILE RISARCITORIA, entità del tutto separata, che infatti gli ha fruttato la metà dei beni di Berlusconi. Tutto questo non me lo sto inventando io. E' semplicemente sui giornali delle settimane scorse. Chiramente non su tutti......
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# Franco_PD 2013-10-02 09:30
Ritorno sulla faccenda scusandomi per aver trascurato il richiamo di Nova alla faccenda della contessina Casati Stampa, una storia che gira da una ventina d'anni presentata così: La povera bambina orfana con alle spalle una tragedia familiare, affidata alla tutela dell'orco (Previti) che mentre gioca con le bambole si vede svendere sotto il naso la magione avita a beneficio del satiro (Berlusconi) per un tozzo di pane. La contessina era effettivamente sotto tutela di Previti. Poi però diventa grande e - ben maggiorenne - se ne va in Sudamerica. Dove rimane in bolletta e SVENDE il villone a Berlusconi per meno della metà del valore periziato, il quale spendendoci di suo una barcata di quattrini lp riporta all'antico splendore. Storiaccia. Ma perchè maggiorenne e vaccinata non l'ha affidata ad un'agenzia immobiliare specializzata? Prima era bambina e dopo poco è affetta da demenza senile e si è fatta raggirare? La storia è che probabilmente aveva bisogno di quelli che si chiamano "pochi soldi, maledetti e subito". Ora, io mi occupo semmai di siti produttivi, e dell'immobiliare poco o nulla. Ma senza neppure alzarmi dalla poltrona del mio ufficio dove sono ora, allungando la mano su un raccoglitore qui accanto posso estrarre documentazione completa di uno stabile di pregio. Dal valore altissimo (centrale in città d'arte). Con valore periziato da far le capriole. Svenduto alla metà circa del suo valore dopo anni di invendibilità e con sopra tasse da paura. E dopo opportuno restauro (che non si poteva permettere il vecchio proprietario e stava cadendo in rovina) ora è alla portata semmai di qualche oligarca russo. Berlusconi in definitiva ha fatto di sicuro un affare con la Casati Stampa, ma esattamente come lo fa una quantità di gente anche di questi tempi. E penso l'abbia fatto anche perchè aveva denari suoi con i quali poi riportare la magione agli antichi splendori (cosa non da tutti, purtroppo per loro).
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# Hermann 2013-10-02 15:54
Mi piacerebbe saperne di più sulla storia di questa villa, senza scomodare l'onnipresente Wikipedia. Certamente non ha portato fortuna né ai Casati Stampa, né a Previti, né a Berlusconi.
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# PIERO61 2013-10-01 20:16
salve
non credo che le persone oneste, a qualunque parte appartengano, si siano meritato tutto ciò, almeno quelle che, non hanno continuato a votare questi traditori prezzolati.
Questi politici ci hanno svenduto, noi e i nostri figli a delinquenti apolidi, senza Dio e senza Patria; hanno distrutto: cultura, tradizioni, il gusto del bello, la bellezza in toto, il paesaggio, l'agricoltura, il rurale, la normalità famigliare e sessuale in nome di un relativismo, di un permissivismo e di un egoismo senza freni, dandoci lo scandalo, la vergogna, lo schifo elevato ad arte e la perversione come "sociale", togliendoci quello vero.
Con tanti altri e altre abbiamo sempre combattuto tutto ciò ed, in tutta onestà siamo sicuri di non meritare questa fine.
Ma, non mi abbatto e invito tutti a non abbattersi, niente di terreno, dura in eterno, quindi anche questi pervertiti, spariranno...o con le buone o con le "buone".
saluti
Piero e famiglia
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# antaratman 2013-10-01 20:19
Mi pare chiaro che è la paura che regge i destini: da una parte quella degli aventi potere di perderlo, dall'altra quella di coloro che lo subiscono con i nefandi risultati e NON si muovono, mentre oggi sarebbe il momento giusto, l'ultimo.
Sommandole,quan to fanno due paure?
Uno scenario da brividi. Inoltre mi sembra paradossale che ora prendiamo ordini anche dalla Spagna, e il prossimo chi sarà?
Anche in Germania stanno annaspando, la grosse Koalition promette un futuro difficile, pasticciato, quindi incerto. "Der Spiegel" è uscito con una copertina che mostra Gabriel della SPD in primo piano! con dietro la Merkel, entrambi con la mascherina che una volta portavano i ladri: si tratta di tasse dove la CDU aveva promesso che non sarebbero state aumentate, mentre TUTTI i candidati, che sono di sinistra, per una eventuale coalizione pongono l'aumento come condizione.
Gli USA sono sull'orlo del collasso finanziario, 46% della popolazione è jobless,
e adesso il shutdown, dovuto a una minoranza nel partito repubblicano. Così, a spanne, c'è
un po' di gente che si sta sparando nelle ginocchia, è l'effetto boomerang di tanta tracotanza, corruzione, ruberie e quant'altro,
ma non c'è da fregarsi le mani, anzi, potrebbe essere il preludio di quello che in fondo temono vermente tutti: la resa dei conti finale.
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# Andrea V. 2013-10-01 20:25
non so che atmosfera ci fosse durante la disgregazione degli imperi passati ma potrebbe essere stata simile a questa.
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# Hermann 2013-10-01 20:30
Ora Alfano, Giovanardi e altri (ex) PDL fonderanno un gruppo a parte, che sosterrà Letta: questo inqualificabile , vergognoso, indegno governo andrà avanti fino a fine legislatura, Napolitano - in formissima - ha le carte in regola per candidarsi ad un terzo mandato, avremo la stessa Corte Costituzionale di decrepiti vegliardi, che si avvarrà della competenza giuridico-economica di Giuliano Amato, il Silvio, poveretto, sarà costretto a fuggire dall'Italia, come del resto preannunciato anni fa da Cossiga. Una situazione terrificante, con la popolazione sempre più disperata, le file davanti alle parrocchie per racimolare un po' di pane, gli anziani in costante crescita, i giovani allo sbando e senza occupazione, quelli di mezz'età costretti a lavorare fino a 80 anni (tanto - dicono gli "esperti" - a 80 anni sei ancora giovane! Un po' di Viagra e via!). Non credo che questa povera Patria potrà durare ancora a lungo.
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# Dany Zenobi 2013-10-03 00:08
mettiamoci anche un fisco immorale che saccoMANNIARO (il lupo che mette le sue MANNI dentro il tuo SACCO, per rubarti anche gli ultimi spiccoli) sta rendendo sempre più feroce, e siamo arrivati a un punto per cui, forse, basterà un mohammed bouazizi italiano per scatenare un pandemonio. E sono loro stessi, i nostri politici, che ce lo stanno chiedendo in ginocchio: fermateci voi, con qualunque mezzo, perchè noi non riusciamo a smettere di devastare il paese... dovremmo assecondarli !
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# oriundo06 2013-10-01 21:09
Il 'piano' sicuramente c'è ma non viene detto. Possiamo però immaginarlo come possiamo chiaramente vedere la 'lotta' fra le differenti oligarchie: tra quelle vetero-nazionali e quelle transnazionali. Le prime stanno perdendo e sono allo sbando: le seconde, senza pietà alcuna vista la posta in gioco, dominano ma dominano in un mondo ancora degli stati-nazione. Dunque, occorre eliminare tale disdicevole residuo del passato MA nel frattempo bisogna pure GESTIRE questi vecchi stati sia pure in vista della loro scomparsa, che viene auspicata rapida e senza dolore, per le seconde ovviamente. Come possono farlo ? Occorre come in matematica postulare alcuni assunti, cui fanno da 'prova' degli indizi evidentissimi:
- Innanzitutto occorre la presenza di discipline socio-economiche 'totali' che siano in condizioni di prevedere, gestire ed indirizzare le crisi economiche a piacimento. I supercalcolator i servono egregiamente allo scopo e quanto ai programmi di sicuro non è un problema.
- secondariamente occorre postulare l'esistenza di mezzi tecnici psicotropi a largo spettro che fungono da manipolatori degli 'stati d'animo' delle masse, inebetite e rese apatiche a piacere. Anche qui è sufficiente una analisi anche sommaria della resa ideologica dei popoli occidentali per capire che queste tecnologie esistono e sono utilizzate senza remore, prima e dopo le elezioni, ma comunque sempre quando serve ( mi viene il dubbio che la povera Grecia sia stata martirizzata PROPRIO per questo: perchè ha detto 'no' alla eterogestione della personalità attraverso queste tecniche: ha difeso la sua storia e la ragione stessa della sua esistenza...)
- Inoltre, è necessaria la presenza di ampio 'consenso' da parte dei 'policy makers' mondiali, i quali siano invitati a favorire questo processo. Nel caso contrario si studia e si realizza la loro eliminazione. Senza storie. Quando accade i 'benpensanti' sono rapidamente riportati al loro stadio vegetativo col somministrare loro delle comode 'verità', quelle in definitiva che vogliono sentirsi dire, che servano da valium post-prandiale dopo il telegiornale. Direi che anche qui ci siamo: gli esempi sono parecchi...
- Ancora: è necessaria la sostanziale adesione al piano dei leaders religiosi delle differenti confessioni. La prova è semplice. Ad esempio, non mi consta che le autorità religiose cristiane abbiamo intrapreso la difesa di alcuno dei singoli paesi in cui il cristianesimo è religione maggioritaria ( dove è minoritaria è lasciato gesuiticamente fare nel silenzio alle armi 'amiche': tuttal'più si difende, assai sommessamente, la 'libertà' religiosa. Sai che se ne fanno i morti...).
- Infine è inutile disquisire sulla presenza di un apparato di disinformazione omnicomprensivo , capace di mentire professionalmen te e altrettanto professionalmen te di tacere la verità se non è utile ad 'orientare' i cittadini-galline: anche qui lo vediamo tutti i giorni all'opera. Prendiamo il caso della disoccupazione giovanile: perchè la enfatizza e si dimentica la generazione fino ai 50 enni spesso con una famiglia e bambini piccoli da mantenere ? Ovvio: per cattivare il pietismo su persone 'senza colpa' circa la responsabilità della 'crisi' spostandola dalle VERE vittime: ma queste avevano scioperato, avevano difeso ( un poco... ) i loro diritti: e sopratutto OGGI sono INUTILI. E' sufficiente vedere quanti giovani sono dotati di motorini, automobili, vanno a cena la sera sia pure in locali 'economici' per capire che il problema NON sono loro. Sono tutti coloro che sono 'vecchi' per il sistema.
Dunque, da questi pochi esempi è chiaro che il piano c'è. Quello che manca è il NOSTRO piano per sopravvivere a tutto ciò.
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# wasa 2013-10-01 23:15
hai perfettamente ragione.
Eppure nonostante l' organicita' dei loro piani e la vastita' dei mezzi a loro disposizione io ho sempre piu' la convinzione che i cleptocrati stiano perdendo il controllo della situazione.
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# oriundo06 2013-10-02 17:51
Si, perchè sta intervenendo qui adesso alla 'fine dei tempi' un elemento spirituale finora celato: si potrebbe parlare della 'parte spirituale' nascosta del Figlio di Dio, ovvero l'Adamo Celeste.
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# farouq 2013-10-02 07:24
Influire sul cervello umano dall'esterno con pacchetti di onde elettromagnetic he può provocare solo insonnia, nervosismo, o stanchezza cronica tutte forme di disturbo ma che contribuiscono al crollo della persona ed è il loro obiettivo, manipolare invece il pensiero è un pò fantascientific o ma non so fino quando.
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# nicolas 2013-10-02 17:21
"manipolare invece il pensiero è un pò fantascientific o ma non so fino quando."

Eppure sembra che lo scopo princopale delle scie chimiche sembra proprio questo. Non ricordo dove l'ho letto, in ogni caso le nano particelle irrorate nell'aere hanno capacità incredibili di auotassemblamen to e sono in grado di fungere da nano-chip(il micro-chip è già obsoleto)instal landosi negli organismi umani.In sede catalogano gli individui in base all'odore(o puzza) e interagiscono con la centrale ossia un supercomputer. Da quasto appaecchio"" è possibile mandare impulsi o comandi secondo una modulazione di frequenza a seconda di quel che si vuol fare dell'individuo. Mentre scrivo mi sto chiedendo se sono diventato uno sciocco credulone perchgè, nonostante abbia letto tutti i romanzi di fantascienza da ragazzo, stento acredre a quanto poc'anzi digitato
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# farouq 2013-10-02 19:55
No non penso, è troppo.
Ma se le nano particelle sono di ferro potrebbero essere guai perchè si possono far ballare nelle nostre cellule tramite onde elettromagnetic he riscaldandole e distruggendole, cosa già sperimentata in medicina per eliminare le cellule tumurali.
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# farouq 2013-10-02 07:56
Potrebbero essere usate le onde elf (extermely low frequency) che sono anche le onde del cervello umano, sono onde molto lunghe e non si possono fermare(la lunghezza d'onda è pari alla velocità della luce devisa per la frequenza) vengono usate militarmente per scovare i sommerigibili, basta amplificare e trasmettere la frequenza di una persona nervosa che poi il cervello delle masse si aggancia ad essa.
Oppure usare le microonde sottoforma di impulsi o treni d'onda con frequenza sempre vicina a quella del cervello ma le microonde si possono fermare, ad esempio basta avvolgere un cellulare con la pellicola di alluminio che già non riceve più. Direte che sono matto ma io ho provato ad avvolgermi la testa con la pellicola di alluminio e stavo veramente meglio, probabilmente ho mascherato gli effetti di una rete wifi vicina.
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# farouq 2013-10-05 12:58
Le frequenze del cervello sono misurabili tramite l'elettroencefalo gramma e sono diverse e di bassissima frequenza cambiano con lo stato generale della persona, e dato che sono impulsi elettrici provocano di conseguenza onde elettromagnetic he. Socialmente un persona allegra e felice emette le sue onde che probabilmente vengono percipite dall'interlocutore che si aggancia ad esse e tende a sentirsi felice anche lui, molte informazioni sulla persona sono contenute in queste onde, forse è quello che viene chiamato alone della persona, e forse così le persone ci appaiono più o meno simpatiche, intelligenti o altro senza parlare. Anche la terra ha la sua frequenza chiamata di Shumann ed è uguale ad una frequenza del cervello, si può misurare tranquillamente , io ho trovato su internet un modo semplice per misurarla tramite pc con scheda audio e usando la rete di distribuzine elettrica come antenna, ultimamente è aumentata.
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# farouq 2013-10-01 22:38
Per una parte del pianeta è redicolo parlare di democrazia ed è ora di parlare di impero ebraico, aspettiamo invece la reazione dell'altra parte Russia Cina ecc..
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# farouq 2013-10-01 22:55
Siamo fortunati perchè nei nostri giorni assistiamo solo alla nascita dell'impero ebraico ma quando sarà instaurato completamente saranno giorni atroci e buona parte della popolazione mondiale sarà eliminata con metodi nascosti complotti, virus, crisi economiche, genetica modificata ecc.. e forse drerà a lungo, non voglio essere nei panni delle nuove generazioni, auguri
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# SART 2013-10-01 23:18
C'è anche un'altra crisi senza sbocco, ed è ben più grave: per il Papa "IL PROSELITISMO E' UNA SOLENNE SCIOCCHEZZA".

Questa è la citazione:

Il Papa sorride e mi dice: «Qualcuno dei miei collaboratori che la conosce mi ha detto che lei tenterà di convertirmi»
È una battuta gli rispondo. Anche i miei amici pensano che sia Lei a volermi convertire.
Ancora sorride e risponde: «Il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso.

Ho copiato la citazione da questa pagina:

http://www.repubblica.it/cultura/2013/10/01/news/papa_francesco_a_scalfari_cos_cambier_la_chiesa-67630792/

Ci terrei a precisare, anche se dovrebbe essere superfluo, che nel discorso in questione la parola "proselitismo" è in tutto sinonima della parola "apostolato".
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# Franco_PD 2013-10-02 06:27
Le nuove frontiere si raggiungono modificando anche le parole.
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# SART 2013-10-02 09:11
Cosa significa "nuove frontiere"?
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# Franco_PD 2013-10-02 10:33
Nuove frontiere? Cominciamo a cambiare nome all'apostolato e chiamiamolo proselitismo. Togliamogli implicitamente valore religioso e - quindi - anonimizziamone il contenuto. Ecco, questa è una nuova frontiera. Come la chiesa che diventa non luogo di culto ma di riunione. Prepariamoci, a queste nuove frontiere. Della modernità (che sembra piacere molto al nuovo pontefice).
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# Hermann 2013-10-02 14:19
Azzeccatissimo. In una parrocchia della mia città il parroco, durante la messa del martedì, fa intervenire i fedeli durante l'omelia. Sembra un'assemblea di condominio o una seduta dallo psicologo.
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# Dany Zenobi 2013-10-03 00:28
questo accade perchè evidentemente lui, il parroco, non ha più niente da dire ai suoi fedeli. In questo non mi pare solo. Pregherò per lui, come ci raccomanda la Madonna di Medjugorie.
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# antaratman 2013-10-02 12:37
Sart

Bergoglio e Scalfari (che pare si presti al gioco del Bergogliopensie ro in quanto per molti versi è uguale a suo).

Ecco le "nuove frontiere" che poi tanto nuove non sono, sicuramente da Roncalli in poi:

d) Il comunismo la sedusse?

r)«Il suo materialismo non ebbe alcuna presa su di me. Ma conoscerlo attraverso una persona coraggiosa e onesta mi è stato utile, ho capito alcune cose, un aspetto del sociale, che poi ritrovai nella dottrina sociale della Chiesa».

d)La teologia della liberazione, che papa Wojtyla ha scomunicato, era abbastanza presente nell’America Latina.
r)«Sì, molti suoi esponenti erano argentini».

d)Lei pensa che sia stato giusto che il Papa li combattesse?
r)«Certamente davano un seguito politico alla loro teologia, ma molti di loro erano credenti e con un alto concetto di umanità ».
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# musicus barocchus 2013-10-02 11:01
Sono proprio curioso di vedere quale acrobazia mentale riusciranno a inventarsi gli avvocati difensori del compare di Scalfari che siede sul Soglio Petrino....
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# antaratman 2013-10-02 18:28
musicus barocchus

Beh, l'appartenenza massonica che assicura alcune carriere, chiede il suo tributo, quindi
ci sarà da ridere. La spudoratezza non gli manca di certo.
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# musicus barocchus 2013-10-02 22:22
Citazione antaratman:
musicus barocchus

Beh, l'appartenenza massonica che assicura alcune carriere, chiede il suo tributo, quindi
ci sarà da ridere. La spudoratezza non gli manca di certo.

Finalmente una risposta intelligente!
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# cgdv 2013-10-02 00:32
Non saprei se Berlusconi meriti le condanne che gli hanno irrogato e quelle che lo attendono al varco. La vicenda berlusconiana presenta tuttavia, anche per un occhio disattento, risvolti di spudorataggine persecutoria tali da mettere in secondo piano le carenze politiche e di comportamento anche morale del personaggio. A mio parere non è possibile continuare a girovagare attorno al problema senza domandarsi seriamente perché avvenga tutto questo. Evidentemente costui riesce in qualche modo a dare fastidio al sistema predatorio che opprimerà con protervia sempre maggiore il nostro futuro. Mi sembra assurdo sperare in alternativa che oggi come oggi arrivino da non so quale pianeta eroici e salvifici superman. Io mi accontento, essendo nella melma, di potermi sentire nel giusto sopportando i vizi e le carenze di questo omino. In definitiva sia come sia è pur sempre l'unico che, dopo il tentativo per uno strano caso analogamente liquidato dell'imponente Craxi, ha cercato di tenerci fuori dai cogl.... la marmaglia ex(?) comunista. A quel tempo in rapida configurazione progressista, pronta al servizio del tenebroso progetto europoide e non per ultimo della promozione dei nuovi diritti invertiti. Del resto cosa possiamo pretendere di più in qualità di inemendabili furbastri abitanti dello stivale?
Giuliano
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# Franco_PD 2013-10-02 06:37
Berlusconi non è altro che un vecchio liberaldemocrat ico assolutamente convinto delle proprie idee. Non è un rivoluzionario. L'uomo è fonte di fastidio perchè non è completamente funzionale ai piani dei poteri forti, come invece lo sono tutti gli altri. Nel presente momento storico paga soprattutto l'aver anche solo ADOMBRATO una riforma della magistratura. Magari anche piccina picciò, come la separazione delle carriere. Fateci caso andando anche a memoria, nessuno mai ha parlato di riforme del genere, da nessunissima parte politica. E aggiungo: visto che si tratta di giocare col fuoco, credo che nessuno mai anche della sua compagine avrà mai intenzione di seguirlo. Ognuno ha degli scheletri nell'armadio ed è un niente per una toga farli saltar fuori. Se poi non ci sono, è sempre facilissimo crearne. O trovare qualcuno che ce li mette in cambio di qualcosa.
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# Hermann 2013-10-02 11:14
Buongiorno Franco, converrà però che l'uomo è ormai cotto, 77 anni vissuti con intensità sovrumana si fanno sentire. A volte ho come l'impressione di vedere non un essere umano, ma una copia truccata ed abbellita. Comunque Letta andrà avanti con pezzi del PDL in fuga ottosettembrist a, la Nazione è fritta.
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# Franco_PD 2013-10-02 13:21
Assolutamente bollito, Hermann. E senza nessun erede, poi. E si discetta sull'ipotesi che non ce ne fosse nessuno disponibile/possibile oppure (Facci) che se anche ce ne fosse stato uno l'avrebbero ucciso nella culla.
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# Dany Zenobi 2013-10-03 00:35
oppure accusarti di cose che non hai mai fatto, lasciarti nelle grinfie della giustizia per un decennio in compagnia di una ben orchestrata informazione mediatica, assolverti e salutarti con un candido ... arrivederci alla prossima!
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# ares 2013-10-02 12:30
Molto interessante oriundo06, sarebbe bello sviscerare ulteriormente ogni singolo punto..soprattutto la parte relativa all'uso di sostanze psicotrope di massa e non (direi anche...ormai le tecnologie e la psicologia han fatto avanzamenti..alle nostre spalle)e all'ignavia di una buona parte delle Chiesa e delle chiese.
Sarebbe interessante inoltre se la redazione potesse instradare anche una sorta di ricerca riguardo a questi partiti come alba dorata, che sembrano anti sistema..ma sarà davvero così?..o come al solito ci sono le pedine spendibili create precedentemente a tavolino per innescare reazioni opposte?
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# raff 2013-10-02 16:58
Citazione Franco PD

"La contessina era effettivamente sotto tutela di Previti. Poi però diventa grande e - ben maggiorenne - se ne va in Sudamerica. Dove rimane in bolletta e SVENDE il villone a Berlusconi per meno della metà del valore periziato, il quale spendendoci di suo una barcata di quattrini lp riporta all'antico splendore. Storiaccia. Ma perchè maggiorenne e vaccinata non l'ha affidata ad un'agenzia immobiliare specializzata? Prima era bambina e dopo poco è affetta da demenza senile e si è fatta raggirare? La storia è che probabilmente aveva bisogno di quelli che si chiamano "pochi soldi, maledetti e subito"."
......................
"Berlusconi in definitiva ha fatto di sicuro un affare con la Casati Stampa, ma esattamente come lo fa una quantità di gente anche di questi tempi. E penso l'abbia fatto anche perchè aveva denari suoi con i quali poi riportare la magione agli antichi splendori (cosa non da tutti, purtroppo per loro)."

Chissà, forse la povera contessina è stata raggirata dal volpacchione Previti di cui si fidava, no?
Ma se la logica è questa, che i puri, gli onesti e gli ingenui sono destinati a essere raggirati ed espropriati, non vedo perché ci dobbiamo lamentare della svendita dei "gioielli di famiglia" degli italiani, che sono pieni di tasse e di debiti da pagare.
E se gli italiani non possono fare altro che subire il pignoramento dei propri assets da parte dei creditori, a che serve la politica e un governo? Infatti ai creditori un governo non serve, serve solo un curatore giudiziario, appunto il governo Letta cui un parlamento di puffi ha rinnovato la fiducia.
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# Franco_PD 2013-10-02 19:26
Caro Raff, come diceva mi pare Andreotti "tutte le volpi finiscono in pellicceria". Se non ricordo male il volpacchione Previti poi è finito nei guai con la teste Omega, la Stefania Ariosto che fotografava tutto e tutti... E' storia vecchiotta ma non tanto. Meriterebbe una rispolverata.
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# Hermann 2013-10-02 21:03
A proposito, da anni è sparito nel nulla l'avv. Vittorio Dotti, all'epoca compagno dell'Ariosto e legale importante del Gruppo Fininvest. Al di là delle sentenze, questa Ariosto mi è sempre parsa una personalità molto... complicata.
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# Nova 2013-10-02 21:41
Ad avere in gestione la scabrosa vicenda fu lo Studio di Previti senior a Roma. La propensione a delinquere di Previti junior era supportata da un poderoso know-how professionale acquisito dalle tradizioni di famiglia.
La povera ereditiera bambina frastornata non credo abbia ricevuto alcuna educazione dai coniugi Casati Stampa, lui conte dedito a pratiche voyeristiche che arrivò ad ingaggiare uno jigolo per sua moglie al fine di poter assistere alle prestazioni sessuali. Il nobiluomo vizioso sbroccò quando dovette constatare che Cupido aveva legato da vera passione amorosa i due giovani attori e li fucilò ponendo poi fine alla sua ricca ma inutile ed annoiata esistenza.

Similarmente Previti contava di possedere un giocattolo nella persona di Stefania Ariosto ma un sussulto di dignità o l'ardire di poter castigare la protervia di quella benestante fauna malvagia e nociva spinse la donna a una guerra in cui a perdere fu solo lei.
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# raff 2013-10-02 18:36
Citazione Blondet

"È la crisi terminale del pensiero politico occidentale, e la liquefazione delle sue conquiste sociali, e le eccellenze intellettuali, filosofiche, morali che avevamo – dissoluzione che ci siamo ben meritata, del resto."

Concordo!
Credo che siamo giunti all'ultimo atto di una lunga lotta fra due poteri, quello del denaro e delle banche da una parte e quello degli stati dall'altra.
Questa lotta ha inizio nel 1307 con la sconfitta dei Templari (i banchieri di Dio) ad opera di Filippo il Bello che, alleato con il Papa francese Clemente V, intraprese la costruzione di uno stato moderno impossessandosi del "tesoro" e del diritto sovrano sulla moneta, strappandolo ai banchieri. Dopo un lungo percorso e una lunga lotta durata sette secoli la situazione si è rovesciata e ora sono i banchieri che riconquistano il diritto sovrano sulla moneta distruggendo gli stati.
Nell'occidente, dove è nato e si è diffuso il capitalismo, dominano i signori del denaro, in particolare in questa Europa della moneta unica, i cui governi espropriati di qualsiasi potere decisionale, sono ridotti a semplici amministratori delegati e curatori fallimentari dei rispettivi stati.
Cosa ci riserva il futuro?
Niente più che l'allargamento di questo sistema a tutta l'area euroatlantica e già si muovono proposte in tal senso.
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# laviga 2013-10-02 21:35
Berlusca,come al solito, è circondato da "venticinquelugl isti"
Non sorprende,i soliti italiani.
Meglio così,ci ha fatto perdere 20 anni,ha frenato il vero cambiamento,non ha fatto nulla se non di circondarsi di mafiosi, magniaccia e la più oscena classe politica che si ricordi.
Alba dorata? Se sono veri anti-sistema dovevano immaginarsi che il sistema li avrebbe infiltrati con elementi securitari messi lì per provocare violenze o altri reati e dunque per rendere colpibile il movimento,lo fanno sempre,lo hanno fatto in italia come ovunque se serve.

Austria?metterla insieme a Spagna,portogal lo,è forse ingiusto...In Austria stanno benissimo,paese e popolo civilissimo di cui noi,dal nostro indecente trogolo italico,dovremm o avere almeno un po di pudore prima di parlarne male: economia altamente idustrializzata ,integratissima con la Germania,disocc upazione 4,8,livello più basso eurozona,welfar e quasi il migliore del Mondo.
e adesso hanno anche un grande leader,Cristian Strache: L europa dell integrazione politica va nella direzione sbagliata.
I popoli vogliono conservare la loro Patria,cultura, identità.

GB: help to work,giustissim o,avere dei diritti comporta anche dei doveri,fare dei lavori di "pubblico interesse" dovrebbe essere, in una società sana, l onore più grande.
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# Mihai Podeanu 2013-10-02 22:05
avete preparato le monetine?
sì, per il Nostro.
il salame che sta marcendo.
come? è meglio di Benedetto?
è peggio di Benedetto?
a che pro fare confronti?
se le merita o no le monetine, ora che ha votato anche lui "la fiducia"?
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# laviga 2013-10-03 00:19
è la crisi terminale dell occidente...
quote

Cos è l occidente? dove inizia e dove finisce? ha dei confini oppure è solo un coacervo di banche? la Russia è occidente?
Filosofi?conquiste sociali,morali? Quei filosofi sono europei,quelle conquiste sociali sono europee,quei primati morali sono europei.
Questa è l europa, non è un inesistente... occidente.
L Occidente è un inganno linguistico per propinare,subdo lamente,l idea di un occidente americano al quale l europa inevitabilmente si accoda.
Allora muoia pure l occidente americano e rinasca l europa.
L europa non ha mai avuto bisogno di nessun occidente in tutta la sua bimillenaria storia,ha solo bisogno di liberarsi del canagliume che proprio l occidente ci ha imposto.
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# pelzen 2013-10-03 01:54
Direi che Blondet ha centrato sommariamente il problema italiano che più che politico è squisitamente finanziario-economico. Sono di oggi alcune notizie circa la creazione di meccanismi per rendere meno onerosi i salvataggi delle banche in crisi. Come? Vedasi grecia e Cipro. Lo dice Coeuré in un'intervista (http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Mondo/Germania/notizia/Bce_Coeure_creare_meccanismo_per_rendere_salvataggi_bancar-404954). Questo vuol significare che quanti stanno seduti sul loro conto in banca dovrebbero pensarci 1000 volte se conviene o meno, perché messo a punto il meccanismo a metterlo in pratica basterà un "piccolo" scivolone delle borse.
Lo stesso gufo di Roubini avvisa: la calma prima della tempesta.
Munchau fal FT insiste nel dire che il vero problema dell'europa è l'Italia.
Ora queste notiziole di poco conto che correlazione hanno con le mascherate della nostra politica?
Tutto, poiché nel frattempo giornali tv radio e quant'altro si perde nel gioco orgiastico del berlusconi sì o no, ma perdono di vista il vero obbiettivo di questa polvere mediatica: mettere le mani su quanto ancora è possibile spolpare da questa nazione.

@Franca_PD
Hai parlato di Bressanone...mi sa che intendevi parlare di qualche esame tra studente e giornale davanti, oppure del caso di "vuole un 18 qui, oppure un 27 in giardino?". Oppure ancora delle interminabili giocate in cui, spesso il fortunato giocatore di poker annunciava "O-poker!" intendendo ben altro!
Altri tempi!
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# Franco_PD 2013-10-03 11:49
Pelzen, vecchio arnese....Devi essere una vecchia Feluca Blu... Aficionado magari dell'Oste Scuro, di Fink o dell'Elefante...e di casa a Novacella... Io al caso del "18 in giardino" potei assistere direttamente. E mi spiace doverti contestare modalità e contenuti. MAGARI si fosse trattato di 27 in giardino. Era UN DICIOTTO in giardino. Sono passati una quarantina d'anni, e in tutta onestà non rammento se la faccenda avesse riguardato proprio lo studente che io avevo accompagnato lì, del FUAN come me. Nè se fosse una prassi consolidata o un'occasionalità di quel giorno divenuta poi mitica e leggendaria ed alla quale ebbi la ventura di assistere per puro caso. Io non c'entravo nulla, ma mi aveva implorato di andare con lui che se la faceva sotto (a ragione). Il "chiarissimo" prof era il famoso B. (non Berlusconi...) e l'assistente era l'altrettanto famoso A. Non volevo credere a quanto si raccontava sul personaggio, e andai a seguire così qualche tornata di esami. Il prof. poi si era studiato - penso - una collocazione della propria cattedra tale da poter lanciare eventualmente il libretto sopra la testa del candidato, farlo uscire dalla finestra aperta e poi cadere sulla ghiaia del giardino in modo che lo studente andasse a raccoglierlo di fronte a tutti. Una sorta di "forca caudina" direi abbastanza in linea con l'insegnamento del prof. in questione. Non ho mai avuto rapporti con lui e mi occupavo di tutt'altro. Lo sentii con le mie orecchie però proprio in quei giorni umiliare il candidato senza neppure guardarlo, ma dicendo ad alta voce all'assistente: "Una capra! Questo è solo una capra!". Rimasi disgustato poi da un episodio anche questo avvenuto sotto i miei occhi. Giusto fuori dall'ingresso della Casa dello Studente. Lì era venuto un anziano studente di legge. Un pensionato d'altri tempi. Uomo dimesso che - per puro sfizio o prestigio personale - pur in età si era iscritto all'università. E aveva avvicinato B. per chiedergli qualcosa. E il Nostro, soppesato l'interlocutore, lo sporcificò insolentendolo in modo plateale. E l'anziano se ne andò mortificato. Una scena disgustosa. Quanto al gioco di carte a cui alludi...ehehehhe. Hai buona memoria. Potrei dire di più ma mi scoprirei troppo!
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# pelzen 2013-10-04 01:01
Mantieni pure il tuo velo, ma il prof in questione lo vidi più volte fare quel giochetto del volo al giardino e a Bressanone parlare con l'assistente e, nonostante lo studente sotto esame, chiedere se era finito l'esame, perché era stanco e non poteva continuare.

Però, a distanza di anni, credo di capire e forse anche comprendere quell'atteggiamento. Erano gli anni delle sprangate, del sangue per sangue. Erano gli anni in cui la riforma scolastica aveva aperto le porte a cani e porci e lui, di vecchia scuola, ma anche maleducato, non accettava che alcuni "tecnici" potessero ambire allo studio forense. In parte aveva ragione, tanto che spesso usava nelle sue interrogazioni frasi latine per spiazzare i suoi studenti.
Altre volte, di fronte a delle ragazze vestite alla moda di allora, eschimo e capelli unti, sbottava con estrema rabbia non appena queste non sapevano rispondere o se sbagliavano un semplice termine legale: le definiva delle povere stupide, incoscienti, incapaci e scimiottanti quando sarebbero state più brave ad allevare figli e condurre una mandria di vacche...."tornate alle vostre faccende domestiche, che queste non so cose per voi", e continuava "ma vi siete guardate allo specchio, con quei capelli, ma li sapete leggere i libri?".
Era realmente indisponente e per fortuna potevo assistere a quelle sceneggiate perché un amico era lì che ne frequentava il corso di studio.
Per il 18 in giardino hai ragione, caspita! La frase era "vuole ritornare o preferisce un 18 in giardino? Se l'altro accettava lanciava dalla finestra il libretto e l'altro correva a prenderlo..."
Al mio amico suggerii di fare la stessa cosa con il registro del professore: "certo che accetto il 18 in giardino se anche lei me lo da lì, lanciando il registro in giardino" ma siccome la paura per quella facoltà era tanta tutti se ne stavano zitti e a cuccia.
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# Franco_PD 2013-10-04 15:28
Mah, io non avevo molto a che fare con Legge se non andare a studiare qualche volta nell'aula studenti al primo piano, nel cortile. Non sono comunque sicuro che il taglio all'antica del personaggio di cui stiamo parlando (era tra l'altro ideologicamente monarchico, lo sapevi?) potesse controbilanciar e la sua arroganza. Il troppo è troppo, via! Credo che poi sia stato addirittura picchiato, una volta. Quanto all'ambiente lato "docenti" ne conoscevo comunque parecchi di persona. Mi colpì molto una volta averne incontrato uno che mi aveva invitato addirittura a bere il caffè con lui nel bar interno. Ricordo di avergli chiesto qualcosa a proposito di Toni Negri e lui - terrorizzato - si guardò attorno e mi sibilò: "Non qui Franco....non qui!!!" Epperò....
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# Nova 2013-10-04 17:10
L'ex sindaco Gottardo (PdL) è stato un devoto allievo di Toni Negri di cui oggi dice non essere lui stato cattivo maestro ma aver avuto cattivi allievi.
Secondo Gottardo allora Negri preconizzava la triste situazione che stiamo sperimentando oggi.
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# pelzen 2013-10-05 00:29
Il Toni Negri tanto amato dall'amico Andreatta...e via che si chiude il cerchio!
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# Franco_PD 2013-10-05 05:10
Nova, così non è detta bene. Gottardo fu sindaco di Padova ai tempi della DC trionfante. Anni 80. Arrivò alla fine nel PDL. Nonostante sia relativamente giovane (avrà una settantina d'anni credo) la sua figura politica credo sia oggi irrilevante.
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# baled 2013-10-03 10:45
Ottimo e lucido Direttore!
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# nairobeat 2013-10-03 11:07
Dialogo tra due papi
Scritto da Diego Fusaro,filosofo .
30 Settembre 2013

Si è recentemente svolto, sulle pagine di “La Repubblica”, un dialogo epistolare tra Papa Francesco ed Eugenio Scalfari. Si tratta di un avvenimento importante, su cui occorre soffermare l’attenzione, sia pure da una prospettiva differente rispetto a quella che si è imposta come egemonica negli scorsi giorni.

Ho già affrontato la questione in una lunga intervista apparsa – a cura di Moreno Pasquinelli – sul blog “Sollevazione” e, pertanto, in questa sede non farò altro che riprendere cursoriamente alcuni punti che reputo particolarmente degni d’attenzione e che, in quell’intervist a, ho sviluppato più estesamente. In primo luogo, merita di essere analizzata la tragicomica inversione delle parti a cui si è assistito: dialogico, aperto, denso di dubbi e di incertezze, il Papa; dogmatico, pontificante e senza la minima incertezza, Scalfari.



Prescindendo dalle tesi esposte e dalla notorietà dei due personaggi, a leggerli si sarebbe potuti plausibilmente essere indotti a ritenere che, tra i due, il pontefice non fosse Bergoglio. Il fondatore di “Repubblica” si pone oggi come pontefice di una religione atea e scientista, intollerante verso ogni forma di sapere che non sia quello piegato ai moduli della ratio strumentale, sotto i cui raggi risplende l’odierna barbarie della finanza e dell’austerity, dell’eurocrazia e della religione neoliberale.

Tale religione promuove compulsivamente il disincantamento e il congedo dalle utopie, la riconciliazione con la realtà presentata come inemendabile, la precarietà come stile esistenziale e lavorativo, l’abbandono del pathos antiadattivo e dell’attenzione per la questione sociale, il culto demenziale dell’antiberlus conismo come unica fede politica possibile: essa è la prova di quanto vado sostenendo da tempo, ossia che il capitalismo si riproduce oggi culturalmente a sinistra (è la tesi al centro del mio saggio Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo, a cui mi permetto di rimandare per eventuali approfondimenti ). Si pensi anche solo alla trasformazione dei costumi – propugnata urbi et orbi dalla sinistra – in vista di una società interamente liberalizzata, postborghese e postproletaria, individualistic a e iperedonistica, affrancata dalla morale borghese e dalla religione.



Anche in quest’ottica, destra e sinistra si rivelano pienamente interscambiabil i: l’anticomunitar ia e globalista “Destra del Denaro” detta le regole econonomico-finanziarie tutelanti gli interessi della global class, mentre la “Sinistra del Costume” – espressione dell’ideale del comunismo in un uomo solo, trasformando quest’ultimo in atomo di volontà di potenza innervata dal capitale – fissa i modelli e gli stili di vita funzionali alla riproduzione del sistema dell’integralis mo economico.

Coerente con questa visione del mondo, Scalfari parla dell’inesistenz a di Dio con una sicurezza dogmatica che andrebbe resa oggetto d’attenzione (e che, con buona pace del coro virtuoso dei sedicenti neoilluministi, nulla ha a che vedere con la matrice culturale dell’illuminism o critico). Analogamente, il pontefice di “La Repubblica” rivela una fascinazione quasi commovente – e, a suo modo, teologica – per la scienza innalzata a verità ultima.



Se anche è troppo presto, forse, per valutare l’operato del nuovo Papa, certo è possibile individuare in lui, con diritto, un profilo complessivo non affine alla visione dominante della ragione, ossia quella della ratio strumentale su cui – come ricordavo poc’anzi – si fonda l’odierna teologia economica. Questo è già, di per sé, un aspetto ampiamente positivo, da valorizzare massimamente in una prospettiva che individui il nemico principale non nella fede, ma nella ratio strumentale stessa, che tutto riduce a quantità misurabile, calcolabile e trasformabile in profitto. Si veda, a questo proposito, lo splendido discorso pronunciato dal pontefice a Cagliari domenica 23 settembre, tutto centrato sui temi del lavoro e della dignità offesa dalla disoccupazione coessenziale al regime neoliberale.

Temo che questo concetto – di per sé chiaro come il sole – non passerà facilmente presso l’armata Brancaleone dei cosiddetti “laicisti”. Illudendosi che il gesto più emancipativo che possa darsi sia la ridicolizzazion e del Dio cristiano (o, alternativament e, la soppressione del crocifisso dalle scuole), essi non cessano di contrastare tutti gli Assoluti che non siano quello immanente della produzione capitalistica, il monoteismo idolatrico del mercato: il laicismo integralista, in ogni sua gradazione, si pone come il completamento ideologico ideale del fanatismo del mercato e del “cretinismo economico” (secondo la stupenda espressione di Gramsci), in cui “The Economist” diventa “L’Osservatore Romano” della globalizzazione capitalistica e le leggi imperscrutabili del Dio monoteistico divengono le inflessibili leggi del mercato mondiale.



Capirà mai l’armata Brancaleone dei laicisti che la lotta contro il Dio tradizionale è, essa stessa, uno dei capisaldi dell’odierna mondializzazion e capitalistica, la quale si regge appunto sulla neutralizzazion e di ogni divinità non coincidente con il monoteismo mercatistico?

Riusciranno mai costoro, inguaribili lavoratori per il re di Prussia, a comprendere che ciò di cui più si avverte il bisogno, oggi, è un nuovo illuminismo che contesti incondizionatam ente l’Assoluto capitalistico e l’esistenza di presunte leggi economiche oggettive della produzione, sottoponendo a critica l’onnipervasivo integralismo della finanza? Quando capiranno che l’ateismo, oggi, ha come matrice principale non certo l’aumento della conoscenza scientifica (con buona pace di Odifreddi!), ma il processo di individualizzaz ione anomica che disgiunge l’individuo da ogni sostanza comunitaria? E, ancora, che la “morte di Dio” da loro salutata con entusiasmo corrisponde al momento tragico della perdita di ogni valore in grado di contrastare il dilagante nichilismo della forma merce?
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# ulisse 2013-10-08 13:10
Tenendo fuori dal discorso Berlusconi, in Italia succede questo:
1) indagati i componenti la Commissione Grandi Rischi, per non aver ...previsto il terremoto dell'Aquila. Un terremoto deve essere prevedibile/previsto per decreto, perdinci e anche perbacco!
2) chiusa, per decreto di un sostituto PM (donna), la seconda più grande acciaieria del mondo (ILVA a Taranto);
3) in molti ospedali italiani, non si riescono a organizzare i turni, perché molti medici sono...indagati. Ogni decesso in ospedale viene accompagnato dalla... apertura di un fascicolo, come...atto dovuto, per cui i medici passano gran parte del proprio tempo a ...difendersi in penale!
E potrei continuare.
Sono collegati i fatti? Secondo me, sì! Diciamo : summum jus, summa injuria? Beh, diciamolo!
Buona giornata a tutti!
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