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Coalizione Merkel-SPD: lasciate ogni speranza, peracottari
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E così, Berlino ha un governo di coalizione – con comodo, loro non hanno fretta – e la Merkel s’è associata all’SPD, che s’è accaparrato sei ministeri. C’era una speranziella di una svolta «progressista», ossia più europeista e «solidale», hanno suggerito i governativi a Roma, come i socialisti francesi di Hollande. Vedrete che Berlino adesso dirà qualcosa di sinistra... Le felicitazioni sono durate poco; poi, il silenzio.

Come mai? È apparsa la verità indicibile: i socialdemocratici si sono completamente accodati al Nein della Merkel verso gli europoidi danneggiati dall’euro. Se avrà un carattere identificabile, il nuovo governo di coalizione avrà questo: la convergenza dei due partiti nel rifiuto della Cancelliera di contribuire ulteriormente all’Unione Europea: no definitivo a non si sa quali piani di salvataggio, no alla messa in comune di debiti europei «per gli investimenti» (preconizzati insieme da Hollande e Letta nel loro incontro: peracottari) no e poi no alle euro-obbligazioni, no a ristrutturazioni dei debiti dei Paesi «aiutati», no alla unione bancaria.

Nein, nein, nein. E lo dicono in «democristiano» e in «socialista»: che cosa non capite della parola «Nein»? La SPD era per una maggiore solidarietà europea? Macché: nel trattato di coalizione hanno ripetuto il rifiuto dell’Unione dei Trasferimenti, in cui tanto sperava il patetico Sakkomannis. Sicché il terzo governo Merkel con la venatura social-«solidale» sarà ancor peggio di quello di prima: in Europa, porterà la proposta di patti e contratti ancora più stringenti e forzosi per i Paesi in difficoltà, obbligandoli a rispettare obbiettivi ancora più duri di quelli previsti dal Trattato di Maastricht. L’austerità come unica cura dei lavativi ed i terroni d’Europa resta l’unica terapia che Berlino accetterà, anzi più dura ancora. Per esempio, greci e portoghesi dovranno ancora per anni esibire degli avanzi primari, ossia spendere sempre meno e raggranellare sempre più euro per ripagare i creditori, che sono in gran parte i creditori tedeschi. L’estate prossima dovranno chiedere un altro «aiuto»? È certo e inevitabile, essendo ormai noto che l’austerità senza crescita aggrava il debito invece di diminuirlo. Tale aiuto, se mai verrà, precisano i socialdemocratici nell’accordo con la Merkel, sarà assoggettato a «strettissime condizionalità». (Deutschlands Zukunft gestalten)

Alfaniani, bersaniani, europeisti, letiani o renziani e perecottari, non so se ve ne siete accorti: la SPD ha voluto rendere addirittura più stringenti queste condizionalità. Berlino ormai, come caposaldo della sua politica europea, vuol vedere «la partecipazione al proprio salvataggio» dei Paesi in crisi. Il che significa, detto chiaro: il Bundestag non voterà mai più in favore di un aiuto del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), se non c’è un preventivo finanziamento dello Stato «aiutato» dal MES. In pratica, dovranno pagare i correntisti e depositanti di quello Stato: il «modello Cipro», in cui per salvare le banche i depositanti di quelle banche sono stati tosati, oppure il modello Irlanda, Paese che per le banche, nel 2010, ha svuotato il suo fondo pensionistico. Cipro vive da allora nel collasso e nell’asfissia di liquidità, imprese sane hanno dovuto chiudere per mancanza di credito, è scoppiata la bolla immobiliare, la disoccupazione è salita alle stelle e nonostante questo – o appunto per questo, per la tosatura dei depositi – le banche cipriote sono ancor più malate di prima, un quarto dei loro prestiti sono «non performanti», ossia di fatto perduti. L’Irlanda avrà il problema di finanziare le pensioni, e naturalmente, il peso cadrà interamente e inevitabilmente sui salariati irlandesi. Ma non si deve disturbare i l contribuente tedesco, il solo vincitore di questa Europa.


Unione bancaria: liquidata. La SPD s’è allineata alla Merkel anche sulla questione della unione bancaria. Anzitutto, Berlino è riuscita a sottrarre alla supervisione bancaria unica (da parte della BCE) le sue banche con bilanci inferiori a 30 miliardi, il che esclude le casse di risparmio e le casse mutue tedesche, dove si nasconde il marcio più oscuro, le commistioni fra politica locale ed imprese e probabilmente più di un caso Montepaschi. Saranno i tedeschi stessi a certificare la sanità di quelle banche, e guai a chi dubita della loro correttezza.

L’unione bancaria ipotizzata aveva un solo scopo: «spezzare il legame tra rischio sovrano e rischio bancario», perché non fossero gli Stati ad accollarsi integralmente i crack delle loro banche, permettendo al Meccanismo di Stabilità di intervenire direttamente a sostenere le banche. Ma i tedeschi devono contribuire al MES, e dunque: Nein, Nein, Nein. O più precisamente: siano prima gli Stati coinvolti dalle loro banche ad intervenire (la chiamano «soluzione privata») e solo poi il MES interverrà («soluzione pubblica»). Insomma, si torna ad accollare agli Stati (e ai correntisti, ai risparmiatori cittadini nella soluzione cipriota) il rischio bancario.

E allora perché fingere persino di parlare di unione monetaria? La Germania non vuole nemmeno accedere alla garanzia unica sui depositi fino a 100 mila euro in tutta Europa, perché – dice – ciò limita la «soluzione privata», ossia il prelievo forzoso, ai depositi oltre quella cifra. E soprattutto, puzza di solidarietà inter-europea fra depositanti, che Berlino esplicitamente rigetta – vedendovi il nucleo di una «unione dei trasferimenti», che aborrisce in modo assoluto. L’unione bancaria sognata dagli euro-peracottari è stata silurata e giace sul fondo, gli Stati devono continuare a reggere il peso dei crack (spesso provocati da banche tedesche, che hanno prestato troppo a greci e spagnoli , portoghesi e italiani, perché strapiene di euro e sicure che in qualche modo il loro rischio sarebbe stato coperto dalla UE).

E ricordatevi che la Germania, unica, dispone di un veto per il MES, può decidere sovranamente se applicarlo oppure no. Infatti la nota sentenza della Corte costituzionale di Karsruhe ha stabilito che la legislazione europea è legittima e cogente, soltanto se ratificata dal Bundestag. Di fatto, così, la Germania è l’unico Paese sovrano rimasto fra servi sciocchi che della sovranità si sono spogliati, e ne hanno spogliato noi cittadini.

E dunque, con i socialisti a fianco della Merkel, è peggio di prima. Il Sovrano dice No: no aiuti, più austerità, pagatevi voi i vostri disastri bancari comuni, nessuna garanzia sui depositi, prelievo forzoso dei vostri depositi e guai se toccate i nostri, non osate gettare uno sguardo nella pancia delle nostre banche...

Quel che dice Berlino è chiaro e inequivocabile: non esiste comunità di destino fra noi e voi. Quindi, nessuna solidarietà, nessun trasferimento intra-euro, nessuna Unione. È finita.

E i peracottari? O non lo capiscono, o fanno finta di non capirlo. Nell’incontro fra Hollande e Letta, i due citrulli hanno emesso un comunicato congiunto in cui hanno raccomandato «la creazione di una vera capacità finanziaria per la zona euro per finanziare investimenti che hanno grande incidenza sulla crescita e sull’occupazione, e come obiettivo di medio termine uno strumento di bilancio comune che permetta di assorbire i contraccolpi economici della zona euro». Patetico.

«Strumento di bilancio comune»?! Merkel e la SPD, uniti, vi hanno appena detto di no. No, niente trasferimenti da Nord a Sud, nessuna comunità di destino.

Patetico Letta con a fianco il frenetico Barroso (che è venuto a dirgli gli ordini di Berlino: austerità, e vi sognate la solidarietà)... ma soprattutto che «L’Europa ha il dovere di appoggiare gli ucraini perché stanno dando un grande esempio», e Barroso si gioca il posto all’Onu se a Kiev non staccano l’Ucraina dalla Russia. Letta si è scagliato contro «gli anti-europeisti miopi che lasciano solo macerie» – intendendo, che so, attaccare Beppe Grillo e Salvini – quando gli anti-europeisti veri, duri e puri sono ormai nel governo a Berlino. Hanno pure evocato, i due pistoloni, anche «il sogno d’Europa». «L’Europa che vogliamo, il sogno che vogliamo è di un’Europa che non sia tecnocratica o burocratica, ma che sia democratica».Barroso ha avuto la faccia di piatire che abbiamo bisogno di «Europa soprattutto per promuovere i nostri valori». Forse alludeva alle nozze gay, forse alle Femen e le Pussy che ballano in chiesa, forse ai bombardamenti della Libia. Siamo pieni di valori che solo come Europa possiamo espandere nel mondo.

Ma Berlino ha detto no. Capito? Basta sognare. Svegliatevi. La SPD non è affatto più euro-solidale della Merkel. Anzi.

Su che cosa si sono accordati i due attori della Koalition? Sull’interno. Sulla politica sociale domestica, per il loro popolo, non per «l’Europa». I socialdemocratici sono riusciti a strappare il salario minimo obbligatorio, che la Germania non aveva. Oh, niente di principesco, cosa credete: 8,5 euro l’ora (i francesi hanno il salario minimo di 9,43). E mica subito: no, nel 2015 si comincia gradualmente, in alcuni settori a dare il salario minimo. Esso sarà esteso a tutte le categorie nel 2017.

Altra concessione strappata dal SPD: le pensioni. I lavoratori tedeschi che hanno versato contributi per 45 anni potranno andare in pensione a 63 anni, anziché ai 67 previsti oggi. Generoso, vero?

Tant’è vero che il padronato ha protestato: così perdiamo competitività...Va da sé che s’erano abituati, l’assenza di salario minimo obbligatorio permetteva loro di far lavorare degli immigrati bulgari anche a 3 euro l’ora. È il bello della Germania. Adesso, l’Economist, ventriloquo degli industriali, prevede per la Germania «una grossa stagnazione» visto l’aumento del salario a 8,5 l’ora. Ma no, non esageriamo. Gli aumenti «sociali» ottenuti dal SPD sono oculatissimi, studiati apposta per non intaccare la famosa competitività salariale tedesca. Va detto che il 43% di quelli che sono pagati sotto gli 8,50 l’ora (stagisti, apprendisti) continueranno ad essere esclusi dal salario minimo almeno fino al 2017. E i titolari di integrazione sociale del salario sono e saranno obbligati ad accettare qualunque lavoro, per qualunque paga inferiore.

Quanto alla grandiosa concessione di andare in pensione a 63 invece che a 67 a chi ha pagato 45 anni di contributi (ossia dieci più del normale), da chi credete sia pagata? Forse dallo Stato? Oh no, farebbe aumentare il debito pubblico. Dai datori di lavoro? Non sia mai, visto che sono chiamati già all’immane sacrificio della paga a 8,5 l’ora. Sarà pagata – tenetevi forte – dai lavoratori stessi: il prelievo previdenziale sul salario lordo non sarà abbassato come si prevedeva a 18,3, ma resterà a 18,9.

Insomma quel tanto che basta per poter dire agli europei: ci chiedevate di rilanciare la nostra domanda interna, ed è quello che facciamo con gli aumenti salariali e le pensioni anticipate; come osate chiederci di più, Esportate, meridionali! I nostri lavoratori sono più ricchi, e consumano di più; il rialzo dei salari fa aumentare le importazioni! Poco poco di più, si capisce. Forse la concorrenza (sleale) verso i salariati degli altri Paesi europei verrà un pochino corretta, ma pochino pochino. È tutto quello che la Germania può fare per voi, peracottari eurofili.

Il fatto è che se i socialisti non avessero gettato alle ortiche la solidarietà europea, l’elettorato tedesco gli avrebbe dato ancor meno voti di quelli che gli ha dato. È esplicita volontà popolare tedesca separare i suoi destini da quello degli europei del Sud. Non vogliono aver più a che fare con noi. I loro media soffiano sul fuoco, mostrando e ripetendo che le euro-obbligazioni, se fossero varate, costringerebbero la Germania a impegnarsi – potenzialmente – per 4 mila miliardi di euro, una volta e mezzo il Pil tedesco. Per chi?! Per i greci, gli spagnoli, gli italiani? Ma siamo matti?! I media fanno circolare statistiche (della BCE) che dicono: le famiglie tedesche hanno meno patrimonio delle famiglie italiane: 51 mila euro contro 175 mila.

Statistica falsa diffusa dalla BCE


Sono falsità, perché si tratta di valori «mediani» (non medi, ma del ceto medio) e per di più formati da valori immobiliari, e i valori degli immobili in Italia sono crollati, anzi sono praticamente invendibili, e il patrimonio immobiliare italiota è nella maggior parte dei casi vecchio e degradato. Però servono a esasperare l’elettorato tedesco. Servono, e sono un indice e un sintomo, del vuoto di senso del comune destino che nutre i tedeschi.

È inutile lamentarsi, quando manca quello. Certo, i tedeschi stanno perdendo (non è la prima volta) l’occasione storica di esercitare il comando, e sempre per lo stesso motivo: non si possono nutrire progetti politici universali con metodi e mentalità più che provinciali, da bottegai. Detto questo, è anche inutile deplorarli.

Succede infatti questo fatto inaudito: che il governo di coalizione tedesco si occupa (un pochino) dei suoi cittadini, ancor più della competitività generale della sua economia, e non del «sogno dell’Europa» degli Enrico Letta e degli altri peracottari italiani o francesi. I nostri governanti, invece, hanno a cuore l’Europa, a cui sacrificano ognuno di noi cittadini e tutta l’Italia. Gli hanno detto di fare così, di tenerci ad ogni costo nell’euro, e così continuano a fare. Anche se ormai, Berlino ha messo fine al «sogno».


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Commenti  

 
# Pietro G 2013-12-10 11:06
-In Italia c'è gente che non vuole avere nessuna comunità di destino con quelli del Sud, figuriamoci se si può chiedere ai tedeschi di averlo con il Club Med. Quanto alla concorrenza sleale e ai salari troppo bassi ricordo che noi tutti siamo in competizione con i Paesi asiatici che hanno un costo della manifattura che è un 20 % di quello italiano.
-Sono d'accordo sul fatto che la Germania ha una mentalità, retaggio del dopoguerra, provinciale e inadatta al ruolo che potrebbe svolgere in Europa. D'altra parte, non si può dare torto a chi non vuole mettere i soldi se non può decidere come e dove vengono spesi. Così ritorniamo al punto di partenza : l'impossibilità di avere una moneta unica e un sistema finanziario unico senza avere un parlamento unico.
-Forse una via di uscita potrebbe essere usare il bastone e la carota nei confronti dell'Europa :
-Denunciare il trattato di Shengen, riappropriarsi delle frontiere, cominciare ad introdurre dazi sulle merci di importazione e l'obbligo ai commercianti di vendere una percentuale minima di prodotti italiani, chiudere l'immigrazione e introdurre la preferenza agli italiani nel lavoro, assegnazione della case e welfare. Le proteste europee saranno terrificanti ma l'aternativa qual'è , il default italiano?
-Riforme su tutto : istituzionali, taglio della spesa pubblica a partire dalle spese militari ecc. ecc.
Tutto questo però presuppone una classe politica con gi attributi, cosa che ancora non si vede neanche col telescopio.
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# Giovanni Silvano 2013-12-10 21:00
E' vero, ma la differenza fra noi italiani del nord ed i tedeschi è che noi siamo dei coglioni loro no.
Poiche il nord Italia trasferisce decine di miliardi di euro all'anno al nostro nord africa, i tedeschi invece (conoscendoci bene)ci usano da zerbino,..ma è difficile dal loro torto non sono i soli...gli americani come ci hanno sempre trattato?
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# stefano.mc 2013-12-11 18:23
Trasferendo decine di miliardi all'anno il nord italia è riuscito a far sopravvivere se stesso per un secolo e mezzo. I tedeschi si bruceranno (come al solito) in pochi i anni. Chi è più coglione?
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# Giovanni Silvano 2013-12-12 12:57
Ah perche buttando a mare i soldi ci si salva?
Chi è l'autore di questa teoria Belsito o l'andrangheta?
Per vedere il più coglione è semplice, se hai uno specchio.
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# stefano.mc 2013-12-11 18:20
Tutte queste chiacchiere sui cattivoni tedeschi mi fanno scompisciare sempre di più... Ma il problema dell'Italia non era la palla al piede terronica? La causa di tutti i mali non era la mentalità mafiosa e arretrata degli inguaribili terroni?
Come mai la quotidana pratica del "dagli al terrone" (applicata con zelo anche dal nostro caro Direttore) non appassiona più? A quando un altro articoletto al vetriolo sulla monnezza di Napoli?
Lo vorrei proprio vedere questo nord padano, seceduto da roma ladrona, che vola felicementement e accolto tra le braccia della culona inchiavabile...
Borghezio accolto nella grande comunità di destino celtica...
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# Rosetta M. 2013-12-10 11:38
Bene, sono contenta perchè vedo in questo un'accelerazione del disastro incombente! Una pseudo mano tesa, al punto in cui siamo, poteva mitigare l'incazzatura e la voglia di combattere!
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# astrorosa1 2013-12-10 11:45
In ultima analisi abbiamo due entità di pensiero a livello europeo.

Una ipocrita che si definisce di sinistra
l'altra lussuriosa che si definisce di destra in mezzo la massoneria che comanda.
Siamo alla rivoluzione francese ai forconi con sobillatori di tutte
le specie disumane .
Il popolo (la maggioranza) si barcamena tra queste due
correnti di pensiero, dimenticando che
la vita è un dono che appartiene a DIO.

Abbiamo Gesù la Sua Santa Madre e la Trinità, ma siamo liberi; e MA schiavi delle passioni.
La chiesa per rinascere deve
effettivamente come proclama Papa Francesco, divenire povera per risorgere
Ma il Papa è sincero?
Vedremo come reagirà quando tutto
crollerà e il popolo che ha perso l'anima
dovrà scegliere tra Gesù e lor delinquenti assatanati di gloria e potere proporranno per il bene comune il controllo del denaro e la vendita e
gli acquisti solo con forma elettronica
come negli USA
Basta un nulla e tutto cade.

http://www.youtube.com/watch?v=MDAOa5fy-Oc
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# Giuseppe 2013-12-10 11:49
la classe media e morta.
Come si disce paria o dalit in latino?
schiavo, stico.
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# acquario 2013-12-10 11:52
Sono anni che tutti sparano bordate contro i ladri della politica. Per carità i ladri ci sono e pure tanti, solo che normalmente un ladro fa un danno contenuto e rimediabile. Il ladro lo arresti, gli sequestri il patrimonio sottratto e gli fai fare qualche mese di carcere rieducativo: può bastare così. Solo che, a furia di parlare di ladri, nessuno ha mai fatto rilevared che a Roma ci sono i TRADITORI ! Altro che ladri, i traditori tradiscono la nazione intera e fanno danni devastanti ed irrimediabili. Tanto per capirci, un Fiorito è poco più di un ladro di polli, è un fenomeno di malcostume; un Gianni o un Enrico Letta, un Tremonti ed un Monti, un Ciampi ed un Prodi, un Napolitano ed un Draghi, possono distruggere una nazione e piegare e piagare un popolo intero, se li lasci fare troppo a lungo. Costoro non rispondono al popolo sovrano, non ne fanno i supremi interessi. Costoro sono impastati, nella loro storia personale e politica, di Aspen Institut, di Bielderberger, di Fabianesimo, di P2 ( ah, dimenticavo il buon Silvio!), di Gladio, di CIA, di Trilateral, di Mossad, di Logge e loggette, di Giorsaa e B.B. di BCE e di FMI.
I traditori, a differenza dei ladri, non li incarceri, li impicchi ai lampioni delle piazze. Se poi si è contro la pena di morte, come nel mio caso, allora li condanni ugualmente all'impiccagione per alto tradimento, poi commuti la pena ai lavori forzati e di pubblica utilità, sequestrando tutti i loro patrimoni, fino all'ottavo grado di parentela. Nessun italiano può rimanere inerte di fronte alla pianificata e realizzata deindustrializz azione dell'Italia, alla spoliazione dei nostri patrimoni da parte di rapaci speculatori esteri, alla distruzione delle nostre migliori tradizioni culturali, morali e religiose. Quando una solerte e progressista dirigente scolastica impone nella sua scuola la vergognosa regola del "genitore 1 e genitore 2" e spetta ai genitori degli alunni protestare e mobilitarsi spontaneamente, questo già fa riflettere. Se poi si scopre che la scuola in oggetto è l' "Istituto Comprensivo DON BOSCO", allora lo sgomento sale. Povero Santo dei giovani, come lo sfregiano impunemente! Chissà che non sia giunta l'ora, almeno per il futuro dei nostri figli, di impugnare tutti un forcone e di ribellarci alla più viscida, dissimulata e schifosa di tutte le dittature. Sono anni che alimentano l'odio tra gli italiani, montando una fazione contro l'altra, per ottenere un popolo diviso, rancoroso e paralizzato: lo storico "divide et impera". Prima di fare la fine, tragica e dolorosa, della Grecia, occorre mobilitarsi in ogni modo per mandare "affan...." la Merkel e la Germania tutta, ed insieme a loro l'Eurocrazia dissolutrice e schiavista che sta opprimendo i popoli a vantaggio di oligarchie finanziarie e multinazionali.
I forconi sono un buon inizio, segno che almeno qualcuno e qualcosa si muovono. I giovani agenti che hanno smesso i loro caschi hanno dato un segnale forte e coraggioso. Vigiliamo affinché questi italiani non siano puniti in sordina e teniamoceli stretti, prima che i traditori ci impongano la polizia europea. Tornando per un attimo a San Giovanni Bosco, chissà che non sia giunta l'ora che, non dico il Papa, ma almeno qualche vescovo, pensi di impugnare il forcone in difesa della ragione, dell'ordine naturale e della fede?
Che il Signore aiuti e protegga il popolo italiano e che i Santi intercedano per noi, a cominciare dal grande San Giovanni Bosco.
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# astrorosa1 2013-12-10 13:10
Gesù non vuole la morte dei peccatori
ma che si convertano.
Per questo è necessario l'ESILIO
IN LIBIA
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# pelzen 2013-12-12 00:59
Astrorosa

In peccatori, quelli che stanno portando la nostra terra a somigliare ad una landa deserta incolta stracarica di veleni non meritano nulla se non la lama che stacchi loro la testa.
Cristo, poi, saprà come trattarli e non è detto che abbia gran rispetto...chi lo sà?
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# raff 2013-12-10 15:18
"I forconi sono un buon inizio..." e visto che siamo a Natale beccatevi questa bella canzoncina natalizia:

https://www.youtube.com/watch?v=n9lHaMVnPCs
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# Annhilus 2013-12-10 11:59
L'euro si che ci ha salvato dai guai...
ahahahahaha c'è ancora qualche citrullo che lo dice?

Come no? Due li abbiamo a capo del governo italiano e francese.

La degenerazione a cui può condurre la democrazia hanno in francia e italia due
facce, due fisionomie precise:

Letta e Hollande: due facce della stessa demenzialità democratico-sionizzata.

L'europa si sta autodistruggend o e questi schettino sono ai posti di manovra
dei rispettivi transatlantici pronti a colare a picco.
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# oratio 2013-12-10 12:51
Citazione Annhilus:
L'euro si che ci ha salvato dai guai...
ahahahahaha c'è ancora qualche citrullo che lo dice?


La maggior parte delle persone che conosco.
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# NOASION 2013-12-10 17:18
Citazione Annhilus:
L'euro si che ci ha salvato dai guai...
ahahahahaha c'è ancora qualche citrullo che lo dice?

Come no? Due li abbiamo a capo del governo italiano e francese.

La degenerazione a cui può condurre la democrazia hanno in francia e italia due
facce, due fisionomie precise:

Letta e Hollande: due facce della stessa demenzialità democratico-sionizzata.

L'europa si sta autodistruggend o e questi schettino sono ai posti di manovra
dei rispettivi transatlantici pronti a colare a picco.

...la degenerazione ha due facce...
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# SART 2013-12-10 14:12
Guardate che l'operario tedesco, malgrado produca di più ogni anno, vede il proprio salario reale scendere, anche in termini monetari, da CINQUE ANNI. La loro condizione non è molto migliore della nostra, voglio dire nel lungo periodo. Alla lunga la Russia e la Cina avranno un reddito medio annuo pro capite superiore a quello tedesco, fermo restando l'attuale tendeza.

Se devi pagare l'iteresse composto per ogni euro di circolante, coma accade nella "zona euro", economicamente non potrai mai crescere, ma solo decrescere. Ed è ciò che accada da cinque anni a questa parte ai tedeschi.
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# Giovanni Silvano 2013-12-10 20:51
Penso anch'io che il destino dell'operaio tedesco sia la miseria, fra 10 anni al posto dei cinesi a Prato avremo i tedeschi, ne sono sicuro aa
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# giuliociochetto 2013-12-10 15:31
Aggiungo sull'Irlanda, paese nel quale lavoro e vivo. Per ripianare i debiti e al contempo per mantenere su suolo irlandese le multinazionali ammerrikane tassate solo al 2.5% il governo irlandese si trova tra l'incudine ed il martello. Ovviamente che si fa: TASSA TASSA TASSA. In un anno il salario minimo garantito(gia' comunque misura anni luce da treu-Biagi) e' diminuito di circa 400 euro con un inflazione non so quanto alta ma che comunque si fa sentire. Qualsiasi incentivo e/o straordinario e' diventato tassabile al 40%, ma attenzione a non esagerare con gli incentivi in una settimana; il governo proiettera' l'incentivo su ipotetiche e fantomatiche rendite su un anno e zak ve ne ruber..ehm tassera' il 50%. Perche' avrete superato un reddito lordo da lavoratore dipendente di 30000e annui che qui e' medio basso. Dopo un anno di lavoro mi son permesso lo "sfizio" di comprarmi una macchina usata di quinta mano, un semplicissimo 1.6 benzina. Eh no, inquinano le vecchie auto quindi te la tassiamo a 535e di bollo l'anno. Ed aumenta di anno in anno a botte di 50e. In busta paga nel mio payroll ogni bimestre compaiono nuove voci con le sigle piu' disparate chye nemmeno il dipartimento finanziario dell'azienda e' pronto a spiegare. No, non ho pensione ne sanita' gratuita.
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# paolaerre46 2013-12-10 16:12
Beh, in fondo perché preoccuparsi, è già la terza volta che i tedeschi tentano la strada della vittoria assoluta ma fino ad ora però non ce l'hanno fatta, anzi. Magari sbaglio, ma credo che - la storia insegna - da una situazione del genere usciremo come al solito, cioè attraverso una guerra mondiale (già prevista da tanto tempo da mistici, profeti e ... GiovanBattista Vico con il suo "corsi e ricorsi storici''. Quando è troppo è troppo, Dio non ha creato il mondo perché finisse nelle mani di caimani senza anima. O ci salverà Lui o farà in modo che noi possiamo trovare la forza per uscirne. Alla fine la bolla scoppierà e non sarà quella prevista da stupidi, esosi, uomini corti di cervello, con deliri di onnipotenza.
A proposito Direttore, cosa pensa di questa storia del movimento dei forconi? Non è che siamo già ad Hegel "tesi, antitesi, sintesi''
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# ulisse 2013-12-10 16:31
Bambi Zapatero, socialista, ex primo ministro spagnolo, sostiene in un suo libro recente "El Dilemma" che Sarkozy e Anghela, nel vertice di Cannes del novembre 2011 (quello dove si sbellicarono dalle risate alle spalle dell'Italia!), tentarono di far fallire Italia e Spagna, commissariandol e al FMI della Lagarde Christine. Zapatero e il nostro primo ministro di allora sono usciti di scena (post hoc, ergo propter hoc?), insieme all'altro cattivone di allora ( il greco Papandreou ).
Le rivelazioni di Zapatero hanno provocato ira in Spagna, e non pochi imbarazzi al Reichstag, dove Anghela ha fatto dichiarare al proprio portavoce (sì, quello che prende continuamente in giro noi Italiani...proprio lui...)di ...non ricordare bene.
Ora, gli Spagnoli se ne ricordano, eccome! E noi dovremmo cominciare a ricordarcene.
Da alleati così (Anghela), meglio stare alla larga. E, ricordiamoci, il debito pubblico tedesco "aggregato" (cioè Stato + Laender) è superiore al nostro.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Giovanni Silvano 2013-12-10 20:47
Citazione ulisse:
Bambi Zapatero, socialista, ex primo ministro spagnolo, sostiene in un suo libro recente "El Dilemma" che Sarkozy e Anghela, nel vertice di Cannes del novembre 2011 (quello dove si sbellicarono dalle risate alle spalle dell'Italia!), tentarono di far fallire Italia e Spagna, commissariandol e al FMI della Lagarde Christine. Zapatero e il nostro primo ministro di allora sono usciti di scena (post hoc, ergo propter hoc?), insieme all'altro cattivone di allora ( il greco Papandreou ).
Le rivelazioni di Zapatero hanno provocato ira in Spagna, e non pochi imbarazzi al Reichstag, dove Anghela ha fatto dichiarare al proprio portavoce (sì, quello che prende continuamente in giro noi Italiani...proprio lui...)di ...non ricordare bene.
Ora, gli Spagnoli se ne ricordano, eccome! E noi dovremmo cominciare a ricordarcene.
Da alleati così (Anghela), meglio stare alla larga. E, ricordiamoci, il debito pubblico tedesco "aggregato" (cioè Stato + Laender) è superiore al nostro.

Io da domani mattina manderò fax su fax a tutti i mercati del mondo per metterli al corrente che il debito pubblico tedesco (Stato+Laender) è superiore al nostro, ed un fax speciale lo manderò anche ad Obama e Putin, é ora di finirla con queste prese in giro dei tedeschi. aa
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# betamax 2013-12-11 16:59
Ma ti pagano, caro Giovanni Silvano, per difendere sempre a spada tratta la Germania?
Guarda che il peccato originale non c'è solo per gli italiani!
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# Giovanni Silvano 2013-12-12 13:23
Sono un libero professionista, per lavoro viaggio e conosco bene Italia, USA, Regno Unito, Olanda, Germania ed anche non volendo conosco tante realtà.
Ovviamente chi non ha motivi per viaggiare e si fà la cultura in base alle TV ed ai giornali italiani (che detto per inciso, sono tra i più mediocri e censurati del mondo)avrà una visione dell'Italia e del mondo che non sempre corrisponde alla realtà.
Un tempo, quando ero ragazzo in Italia era di moda essere antiamericani, adesso è di moda essere antiteschi, ma la colpa della nostra situazione è nostra al 100%, la Corruzzione, la Mafia, la criminalità organizzata, non l'hanno impiantata i tedeschi in Italia, ma noi.
Cosi pure se abbiamo una classe dirigiente, politica e non,.. inadeguata è solo colpa nostra, come pure se siamo un paese senza meritocrazia, non ti sei mai chieto come mai le persone più in gamba i cervelli migliori vanno via dall'Italia da sempre?
Vanno via perche in Italia la professionalità , il merito, la serietà, non solo non sono premiati, ma sono penalizzati spesso puniti, siamo una paese che applica l'antietica, per cui cosa vuoi pretendere "betamax"?

Io posso portarti l'esempio delle Banche per averci lavorato, in Italia la carriera nelle banche non si fà in base alla capacità, ma in base alla raccomandazione politica, e Religiosa (di qualche gerarchia della Chiesa Cattolica), poi puoi essere anche il più icapace in circolazione, ma la carriera la fai.......i risultati sono sotto gli occhi di tutti, anche dei tuoi penso.
Pensi che un paese del genere sia il migliore del mondo?....
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# antaratman 2013-12-11 00:05
Ho visto l'intervista a Zapatero sulla TV spagnola, mentre parlava proprio di quello.
La tattica della Merkel di ...non ricordare, o di guardare altrove, o di lasciarsi scivolare adosso quello che non le garba è ormai famosa e la definisce per quello che è: una furbastra cinica navigata, rappresentante dello stato che sulla democrazia ci sputa da sempre, non è la Germania, e questo la rende forte, per ora.
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# Sergio64 2013-12-10 17:47
Tornare alla lira, subito.

Diamo ai tedeschi quel che vogliono: le loro merci sono milgiori? E' giusto che la maggior domanda di marchi necessari ad acquistarli porti la loro moneta a rivalutarsi sulla nostra.

Ecco che le nostre merci tornerebbero competitive, e non perchè noi avremo svalutato, ma perchè loro avranno rivalutato.

A questo servono le monete nazionali: i migliori rivalutano e i peggiori svalutano.

Ovviamente chi rivaluta avrà un export meno comeptitivo, ma perchè non dovrebbe essere così?

Il libero mercato, la nuova religione imposta a tutti noi, non si regge sulla legge della domanda e dell'offerta?

La moneta unica è un volgare trucco.

Sì al referendum sull'euro! Giù la maschera, cari tedeschi!

P.S.: e sarà meglio che la Germania non ci venga a fare il pistolotto sulla mafia. Secondo alcune statistiche la 'ndrangheta possiede il 7% del mercato azionariotedesc o. Se decidesse di vendere tutto il pacchetto in un botto solo per i crucchi sarebbero dolori. Ergo i calabri hanno un bdl potere di ricatto niente meno che sulla Merkel.
Come si suol dire:"accà nisciuno è fesso", e "il più pulito c'ha la rogna"...
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# Giovanni Silvano 2013-12-10 20:44
Citazione Sergio64:
Tornare alla lira, subito.

Diamo ai tedeschi quel che vogliono: le loro merci sono milgiori? E' giusto che la maggior domanda di marchi necessari ad acquistarli porti la loro moneta a rivalutarsi sulla nostra.

Ecco che le nostre merci tornerebbero competitive, e non perchè noi avremo svalutato, ma perchè loro avranno rivalutato.

A questo servono le monete nazionali: i migliori rivalutano e i peggiori svalutano.

Ovviamente chi rivaluta avrà un export meno comeptitivo, ma perchè non dovrebbe essere così?

Il libero mercato, la nuova religione imposta a tutti noi, non si regge sulla legge della domanda e dell'offerta?

La moneta unica è un volgare trucco.

Sì al referendum sull'euro! Giù la maschera, cari tedeschi!

P.S.: e sarà meglio che la Germania non ci venga a fare il pistolotto sulla mafia. Secondo alcune statistiche la 'ndrangheta possiede il 7% del mercato azionariotedesc o. Se decidesse di vendere tutto il pacchetto in un botto solo per i crucchi sarebbero dolori. Ergo i calabri hanno un bdl potere di ricatto niente meno che sulla Merkel.
Come si suol dire:"accà nisciuno è fesso", e "il più pulito c'ha la rogna"...

Io temo persino che con il subitaneo ritorno alla Lira, l'abbondanza di lavoro e di ricchezza per gli italiani sarebbe fin troppa, troppa grazia, troppa grazia, forse gli italiani non sono ancora pronti a questo passo, passare cosi velocemente dalla miseria all'opulenza potrebbe essere fatale per il cuore di molti italiani.
...Sul fatto che i calabri siano i veri padroni della Germania non ci piove si sà da sempre, del resto penso nessuno si azzardi a fare un parallello tra il popolo calabro che ha dato i natali ai più grandi scienziti, finanzini, pensatori, filosofi, politici, del mondo, con un popolo di mangiapatate e di buoni a nulla come quello tedesco, un popolo che non è stato capace nemmeno di farsi una mafia.
Siamo arrivati al punto di vantarci persino di essere il paese patria della mafia?!
ahahahah, spero che questo post sia ironico, a mò di barzelletta natalizia perche se cosi non fosse, se così fosse veramente il popolo italiano, dovrei dedurre che il nostro destino non sarà da nord Africa (calabro) ma da Africa nera.
Il nord Italia avanzato ed europeo non potrà stare assieme ancora molto con questa gente.
P.S. il 7% è un dato ufficiale dello "STATISTISCHES BUNDESAMT" o è un dato ufficioso che circola fra gli addetti ai lavori dell'andrangheta?
AHHHHHHHHHHHHHH HHHHH!!
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# Pietro G 2013-12-10 21:14
L'influenza della mafia calabrese in Germania è, infatti, notevole. Il sistema finanziario tedesco e un po' anche l'economia tedesca approfitta dei loro miliardi (forse sono decine)deposita ti nelle banche o parcheggiati in azioni. Tutti soldi pagati dagli italiani che i nostri politici, se avessero un minimo di spina dorsale, dovrebbero chiedere indietro, invece di andare a Berlino ad elemosinare il permesso di fare qualche altro debito. È anche vero, però, che non ci vuole molto a far passare una legge che confisca i beni dei mafiosi, bloccando prima tutti i beni sospetti.
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# Giovanni Silvano 2013-12-11 17:41
L'influenza della mafia calabrese in Germania? E' roba da rotocalchi televisivi italiani che vanno in onda dopo le 23.
Sono pure e semplici sciocchezze, in Germania non cè l'umus sociale affinchè la mafia attecchisca.
La Mafia attecchisce in una società in cui vige: la corruzzione, l'omerta, e l'intimidazione, e credimi non è il caso della società tedesca ma nemmeno in generale del nord Europa.
Corruzione ed omertà non esistono, l'intimidazione impossibile praticarla, poiche la collaborazione fra le forze dell'ordine ed i cittadini è totale.
Un corpo estraneo italo/mafioso, viene immediatamente riconosciuto, isolato e perseguito, la giustizia non è alla Cancellieri, le carceri sono capienti, e quando ci entri per reati gravi come l'assassinio o minacce di morte/mafia, da vivo non esci più, se esci prima dei termini la fai coi piedi in avanti, in un cofano sigillato.
La realtà economica sociale tedesca è totalmente diversa da quella italiana, dove l'ambiente è ideale per questi criminali.
Il Germania manca l'Umus perche queto tipo di criminalità possa attecchire.
Sarebbe come cercare di far crescere dei pomodori a Capo Nord.
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# pelzen 2013-12-12 01:16
Il ritorno alla Lira provocherebbe un vero disastro economico ancorché finanziario. Bisogna capire che non è così come appare essere.
I sistemi attuali di affondare un paese sono talmente veloci e poco controllabili che è sufficiente la pressione di un dito per mettere al tappete milioni di persone.
I mercati finanziari (le banche sopratutto) non sono controllati da nessun sistema pubblico e possono in brevissimo tempo, bloccare, svendere e rendere incapace una nazione a fare alcun ché.
Diciamo che ci può essere un sistema misto come c'era prima dell'euro. I pagamenti esteri vengono fatti in euro e quelli interni in Lire, battendo moneta. Ma non è sufficiente, perché le banche estere (tutte) sono in mano ad altre banche private. Serve quindi un'azione combinata che blocchi qualsiasi azione che impedisca all'attuale legislazione bancaria sugli scambi interbancari le azioni di cui sopra, abolendo la BCE e ristrutturandol a su basi legali riconosciute da tutti i paesi per via referendaria: la politica anzitutto.
Il Lavoro è enorme, ma con tenacia e determinazione è possibile.
Servono quindi provvedimenti che scardinino l'attuale sistema europeo della comissione e del parlamento ricostruendo l'europa come un vero insieme di popoli su basi cristiano-romane e nel rispetto reciproco. Il contrario di quello che le elitè bancarie hanno voluto fare.
vanno poi eliminati, senza troppi problemi, tutti quegli intoppi umani che potrebbero ostacolare questo "sviluppo".
Vanno abolite tutte le leggi fino al 1980 abrogando pure tutti i concordati fatti con FMI e World BanK e WTO.
Si pare da zero, con regole nuove - certe - e con un insieme di nazioni che vogliano veramente percorrere la via della collaborazione reciproca. Ma per fare questo serve responsabilità, determinazione e sopratutto rispetto, ma s queste cose gli italiani NON sono affidabili.
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# bizza 2013-12-10 18:59
Bello ! Confortante, La Germania terra dei popoli tedeschi, ancora una volta guarda, (come Federico Il Grande) al suo popolo, alla famiglia, al lavoro, al futuro, perché i figli sono il futuro . Il Grande Bismarck ha fatto le pensioni ai lavoratori tedeschi , poi rubate dalla infame triplice intesa giudaico massone. Ancora oggi c'è ci vorrebbe saccheggiarla, devastarla come con la guerra dei trentanni, (maledetti), I vari monti, hollande, letta, mai ecc. vorrebbero il sogno europeidoide. Cioè:
come da noi, Il Veneto, o la Lombardia che si accolla napoli e le sue mafie bassoline e immondizie varie . Poi pure assolti, assolta anche la rosi ria Jervolino . tutti assolti . ecco il sogno teron.
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# gianfranco56IT 2013-12-10 19:27
Certo che è difficile avere una comunità di destino magari con la sicilia, dove comanda la mafia.
Dove se non paghi il pizzo ti massacrano di botte ( quando va bene) o ti ammazzano nel caso peggiore.
Guardate questo video e ( okkio allo stomaco) e pensate se lo vedono i tedeschi.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/notizie/cronaca/2013/10-dicembre-2013/non-paga-pizzo-5-picchianoa-sangue-ma-lui-denuncia-2223774270184.shtml
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# Pietro G 2013-12-10 21:17
Senza contare, poi, che si sta espandendo in tutta Italia (il litorale romano sembra sia già terra di camorra) e all'estero.
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# PIERO61 2013-12-10 19:34
salve
l'unica via è: spada e rosario;
la domanda è: quanti siamo a volerla ?
saluti
Piero e famiglia
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# pelzen 2013-12-12 01:22
Piero, io per la spada.
Il Rosario, fatto di una catena di Spine di Giuda (Spinacristi) lo userei per fustigare qualche eretico.
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# ulisse 2013-12-10 19:39
@SART:"...nella zona euro...non potrai mai crescere, ma solo decrescere. Ed è ciò che accada da cinque anni a questa parte ai tedeschi...".
Domenica 08 dicembre, il secchione (45 anni!) Jens Weidmann, Presidente della BUBA, cioè il nostro padrone, si è degnato di dare un'intervista nella sede del "Sole-24 Ore". Secondo me, quelli del "Sole" lo hanno accolto con il cappello in mano, ma sono problemi loro.
Ciò che voglio segnalare ai lettori di FDF è che Weidmann ha sì ripetuto il solito bla bla sulla partnership tedesca con gli altri Paesi della UE (sì, ciao core!), ma ha detto, nel suo modo elegantemente felpato, che la Germania negli anni prossimi avrà contro di sé la ...demografia, e cioè che lo sboom demografico danneggerà la Germania. I Tedeschi sono sì arroganti, ma anche intelligenti.
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# Der Beobachter 2013-12-10 21:15
Vorrei parlare con la speranza di non venir accusato di campanilismo, visto che ho vissuto meta' della mia vita in Italia e l'altra in Germania e vi posso assicurare che da cittadini di un altro paese, cioe' senza la possibilita' di vivere in questo paese da tedeschi, e' molto difficile capire il significato di Heimat (cioe' di patria) che qui - in confronto all'Italia - e' sostanziale e non di forma.
Premetto che anche qui ci sono mille cose che non funzionano e potrebbero essere migliorate, ma non e' possibile che cio' che quel che qui e' una costante e non una variabile, sia in Italia esattamente il contrario.
Perche' qui quando contatti un ente, un ufficio o anche solo un privato, vieni richiamato quando esso od egli e' irraggiungibile , mentre normalmente dall'Italia non arriva una risposta ad una email nemmeno dopo un mese?
Perche' qui una busta affrancata normale arriva 1 giorno dopo a destinazione, mentre una lettera da Milano a Bari necessita di 1 settimana?
Perche' qui la televisione di stato in rispetto del canone non propone la sera pubblicita', e tutti i programmi iniziano alla stessa ora, mentre quella italiana - pur incassando il canone e inserendo pubblicita' - oscura ad esempio agli italiani all'estero le partite della nazionale, dicendo di non disporre dei i diritti per la emissione internazionale? (Paradosso, perche' con i proventi della pubblicita' dovrebbe ovviamente anche disporre delle somme necessarie che stranamente hanno tutte le altre televisioni di stato europee).
Ma forse quei soldi servono per pagare incompetenti telecronisti (due, tre a partita) e presentatrici che nulla sanno di calcio, ma sono imparentate con De Benedetti.
Lo so… sono pochi esempi, che appariranno ridicoli, ma vi garantisco che il rispetto dello Stato nei confronti del popolo inizia proprio qui. Nella sostanza, piu' che nella forma. E cosi inizia anche l'identificazione nazionale, qui ovviamente sempre con riserva, a causa del peso della Kollektivschuld imposta dalla storia, una colpa che quasi ogni sera viene ricordata e evidenziata nella prossima documentazione pro giudaica "cosi' che non si dimentichi mai quel che e' successo 70 anni fa".
Eppure, fiducia in calo nella politica o no, e mentre in Italia le veline ballano sul cubo delle televisioni del banana e a Ballaro' urlano in dieci contemporaneame nte senza che qualcuno possa capire qualcosa, qui la sensibilita' media del popolo resta alta. Quando qualcosa non funziona la gente va in strada, con una partecipazione molto piu' concreta, forse piu' spartana, ma piu' concreta.
Viene fuori cioe' in quel momento l'amore per la… Heimat. Senza bisogno della nazionale di Totti e il made in Italy sui vestiti fatti dai cinesi a Prato. E alla fine dei giochi trovo in qualche modo perfino giustificato il fatto, che in questo momento durissimo i politici qui guardino al paese, prima che al resto d'Europa. D'altronde scusate, ma pensate davvero che che gli italiani, i francesi o gli spagnoli non farebbero lo stesso, nella medesima situazione? Con la differenza che anche in quel momento di apparente vantaggio Berlusconi come quelli della sinistra si farebbero probabilmente scarrozzare su auto tedesche.
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# pelzen 2013-12-12 01:38
Ti faccio un esempio più italico.
Negli anni de dopo laurea a settembre del 1980 scrivo con 6 mesi d'anticipo al ministero degli affari esteri per un concorso pubblico per alcuni posti che la FAO metteva a disposizione.
Nello stesso anno, ad ottobre, invio alcuni curricula a tutte le facoltà canadesi per il settore che mi interessava.
Morale: dopo 20 giorni ricevetti tutte le risposte dal Canada e con una lettera in allegato da una facoltà, dal responsabile per l'immigrazione canadese che accoglieva con piacere la mia richiesta d studio e lavoro.
L'anno successivo, a giugno 1981, ricevo risposta della raccomandata per il concorso della FAO dal ministero, la quale mi informava che i termini per la presentazione della domanda erano scaduti. Ho ancora la documentazione.
E parliamo di 33 anni fa...
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# Johannes62 2013-12-10 21:23
In realtà nemmeno la Germania è uno Stato sovrano. Basti citare i ben centomila e rotti soldati USA che sono stabilmente di stanza sul suo territorio, per non parlare dei suoi intimi rapporti con Israele di cui è la principale fornitrice di tecnologia civile e militare, oltre che all’addestramen to militare avanzato impartito da istruttori tedeschi agli israeliani stessi… non parliamo poi dei sistematici viaggi di indottrinamento degli ufficiali tedeschi presso il museo dell’Olocausto israeliano…In effetti questa Germania, presidiata stabilmente dagli USA e così amica d’Israele, più che uno Stato sovrano mi sembra la succursale europea dei due peggiori stati canaglia del pianeta, in tutto e per tutto fedele ai loro ordini e, forse, non per nulla l’unica che dall’attuale situazione di crisi artatamente pianificata e pilotata, ci stia veramente “guadagnando”. Vista in quest’ottica la politica della Cancelliera assume un altro e, certo, più chiaro significato… non vi pare? Io crederò ai “nein” di Merkel & soci solo quando li sentirò pronunciati anche contro gli USA, e la NATO da cui pretenderà di liberarsi dopo quasi settant’anni di occupazione. Fino a quel momento, per me, la cara “Angela” sarà solo una scolaretta come altre che sta facendo particolarmente bene il compitino di distruzione delle nazioni europee affidatole dai suoi veri padroni: gli USA e Israele.
Forza "Forconi"!!
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# Giovanni Silvano 2013-12-10 23:09
Caro Johannes, i soldati americani rimasti in Germania sono 45.000 in questo momento dei quali altri 10.000 sono sul piede di partenza, il tuo teorema poteva calzare alla vecchia Germania-Ovest, (ma nemmeno) ma su questa nuova germania unita ha veramente poco a che fare, credimi, è un paese totalmente indipendente, potente, e che cura molto bene i propri interessi nel mondo, e con le altre superpotenze USA, Russia, Cina, parla alla pari. Certamente la germania aiuta Israele per i ben noti motivi, ma quando la Cancelliera va a Tel Aviv è un'ospite/ padrona
Col tuo teorema hai sbagliato paese, parla in questo modo dell'Italia e hai fatto centro.
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# Franco_PD 2013-12-11 08:54
Non contesto le sue valutazioni sulla presenza militare americana in Germania, certo di tutt'altra portata oggi rispetto alla vecchia Germania Ovest. Ma militarmente si tratta di una potenza "de-pallizzata". La loro ossessione è l'ipotesi di richiami ai vecchi militarismi prussiani o nazisti. Ci sono dei dettagli che la dicono lunga.... Ogni tanto mi godo qualche revival aviatorio e i velivoli della II guerra mondiale vengono amputati (letteralmente) di certe insegne, nel dettaglio della svastica sui piani di coda. Non succede credo da nessun altra parte del mondo. Certi esemplari hanno un valore di testimonianza in quanto integri in toto, anche nelle piccole cose. Lì invece è rigorosamente proibito. Quando un tuo passato (grande o grosso che sia a seconda di come tu lo vedi, ma comunque di rilievo storico) viene occultato o negato, ti ritrovi un presente inconsistente. E un futuro che per quante Golf o Mercedes tu venda sarà sempre solo mercantile e non valoriale.
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# Giovanni Silvano 2013-12-11 17:29
Caro Franco_PD, le guerre contemporanee non si combattono più con gli eserciti, ma sono guerre economiche finanziarie, le guerre guerreggiate si sono ridotte alle guerricciole locali, in qualche area del 4° mondo, tipo Iraq, Libia ecc..
Le guerre tra paesi avanzati sono inconcepibili, perche ormai le armi contemporanee, sono talmente potenti che porterebbero alla distruzione di entrambi i contendenti e del mondo intero.
Per cui il tuo discorso è puramente pleonastico e teorico, ma inapplicabile, vedi gli stessi USA anche quando vogliono scatenare una guerra locale limitata lo fanno solo se un grande paese avanzato non si mette di mezzo, vedi Siria, sono bastate una 10a di incrociatori lanciamissili russii e cinesi per mandare monte tutto: Cosa fai Per la Siria rischi di vederti sparire la VI flotta in fondo al mediterraneo-.

LE GUERRE ATTUALI ESONO ECONOMICHE FINANZIARE, e non sono poi tanto meno devastanti di quelle in armi, vedi com'e ridotta l'Italia.

P.S. facendo un ragionamento puramente teorico un paese come la Germania se varasse un programma di riarmo ha la potenzialità tecnologica ed industriale per equagliare l'apparato militare americano in 10 anni.
Pura teoria perche ci sono dei trattati, e non ne hanno asolutamente bisogno ne interesse.
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# pelzen 2013-12-12 01:29
Non voglia fare apologia di reato (sionismo), ma mi pare di ricordare la storiella di Davide e Golia.
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# Giovanni Silvano 2013-12-12 13:30
Io credo anche a quella di Babbo Natale.
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# pelzen 2013-12-13 00:43
Oddio! Se la intendi come la nuova novella nella quale si rinnova l'anno, allora anch'io ci credo, ma se intendiamo altro...
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# Giovanni Silvano 2013-12-14 16:08
Guerra in Iraq=NEIN, guerra in Libia=NEIN, guerra in Siria=NEIN, entrata della Georgia nella NATO=NEIN, entrata dell'Ucraina nella UE e nella NATO=NEIN......
truppe NATO nel teritorio dell'ex DDR=NEIN.
Penso che siano NEIN bastevoli per dimostrare che quello che hai scritto è inconsistente.
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# cgdv 2013-12-10 22:53
Tutto questo può sembrare impossibile o quantomeno demenziale per come ci siamo piombati dentro. Nella realtà ha una ragione ben precisa che non ci deve sfuggire: senza accorgercene abbiamo consentito ai traditori di condurci per mano alla rovina, e non propriamente solo per i conti della Germania e della Merkel.
Adesso ecco Renzi, il paradigma del nuovo che si è finalmente realizzato affinché non possa cambiare niente. Però non vi è certezza perché magari in peggio sì. Infatti una delle prime cose che ha detto è che non sarà tolto l'appoggio a Letta, anzi.... Così, tanto per chiarire.
Giuliano
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# Nova 2013-12-10 23:56
Ha anche detto che quel che ha fatto la Fornero sta bene. Inoltre le pensioni di reversibilità sarebbero ormai un anacronismo mentre tutte le pensioni dovranno subire un ricalcolo sulla quota di versamenti retributivi che ne ridurrà l'ammontare degli importi da erogare.

Così invece di distribuire ricchezza al popolo le risorse monetarie e le nostre imposte prenderanno la via delle Cayman per rinsaldare l'opulenza di quel noto 1 per mille elitario.
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# cgdv 2013-12-11 09:38
Certamente, lo ha detto e farà in modo che avvenga come primo passo. I poteri sovranazionali stanno visibilmente conducendo l'attacco al risparmio delle famiglie, vecchio sogno e scopo della finanza. Non è immaginabile che il più grande deposito (obbligatorio e forzoso) di risparmio, come sono i fondi per le pensioni, venga lasciato stare. Il giovane fenomeno della City (ex Morgan Stanley) Davide Serra, guarda il caso, è sulla stessa lunghezza d'onda: ritiene infatti indispensabile ricalcolare tutte le pensioni sul retributivo, per finanziare da parte dell'Italia il Fiscal Compact firmato nel 2012 dal governo Monti.
Il cerchio magico che non siamo stati capaci di spezzare si sta stringendo in modo inesorabile.
Giuliano
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# markus.mann 2013-12-10 23:36
Tra i commenti più interessanti, sono rimasto colpito da quelli sull'entità degli investimnenti delle 'ndrine in terra di Germania.
Credo sia un aspetto ancora misconosciuto ai più, sul quale occorre documentarsi e riflettere.
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# Pietro G 2013-12-11 09:22
Vuoi avere una idea di quello che è diventata la criminalità italiana in Germania? Dai una occhiata al caso Di Girolamo http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Di_Girolamo
"Nelle elezioni del 2008 si candida per il Popolo della Libertà nella circoscrizione estero dove viene eletto con oltre 25.000 preferenze....
Di Girolamo è accusato di aver partecipato ad un sodalizio criminale che, tra il 2003 e il 2006, avrebbe riciclato oltre 2 miliardi di euro. Inoltre, la sua elezione nel collegio estero di Stoccarda sarebbe stata favorita da un broglio elettorale realizzato dalla famiglia Arena, della 'ndrangheta di Isola Capo Rizzuto. La 'ndrangheta avrebbe acquistato numerose schede elettorali tra gli immigrati calabresi a Stoccarda, apponendo sulle schede il voto per Di Girolamo"

Stiamo parlando di una famiglia che ha riciclato 2 miliardi!! nel giro di qualche anno. Questa è la dimensione che ha assunto la criminalità italiana all'estero. Non è solo la più grande industria italiana per fatturato e manodopera, secondo me è la più grande in Europa. Nota che le preferenze sono state comprate a 50€ l'una e nota anche il numero.
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# raff 2013-12-11 11:52
Citazione Pietro G:
Nota che le preferenze sono state comprate a 50€ l'una e nota anche il numero.


25.000X50=1.250.000 Euri, poca roba, Berlusconi può fare di più.
Soprattutto è un ottimo investimento, un senatore può dare un ROI molto alto.
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# Giovanni Silvano 2013-12-14 16:29
La Polizia criminale tedesca, come la giustizia tedesca, non si impicciano degli accordi elettorali in seno alla comunità italiana.......ma provino a far qualcosa che va contro la legge tedesca.....in Germania non hanno il problema dell'affollamento delle carceri, e nei casi più gravi una soluzione Baader Meinhoff è sempre dietro l'angolo ed i mafiosi nostrani lo sanno che aria tira da quelle parti,La Germania non è uno dei posti più adatti per la criminalità organizzata ....di tutti i tipi.
Passo 3 mesi l'anno in Germania e non vedo sta grande influenza sulla loro società degli italiani mafiosi e non, anzi non ne vedo affato, all'inverso quando sono in Italia avverto una influenza non da poco del governo tedesco, altro che protettorato americano ......detto tra noi, Berlusconi, non è stato fatto fuori da Napolitano, dalla magistratura rossa o sciocchezze del genere,......è stato fatto fuori dai tedeschi, e se non imparerà a darsi ancora una regolatina al ribasso, le disgrazie attuali saranno una bazecola in confronto a quelle che gli arriveranno.
Napolitano la grazia non glielà concessa e non glielà concederà mai, perche deve rendrne conto alla Signora Merkel sulla faccenda Berlusconi.
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# CESCO 2013-12-11 00:03
Un turista tedesco con la sua bella audi va in vacanza in grecia,arriva in un paesino greco,e stanco del viaggio decide di cercarsi un albergo per riposare.Si informa,e lo indirizzano in un albergo del paese che era molto grande,chiede una stanza per una notte e le relative informazioni sul costo e come sono fatte,al che il propietario dell'albergo gli dice che l'albergo è vuoto causa la crisi e se vuole può scegliersi qualsiasi stanza,e che il prezzo era 100 euro a notte.Allora il tedesco da i cento euro al propietario e chiede di farsi accompaganare a visitare le stanze da una cameriera,e che se non era soddisfatto avrebe rinunciato,e così avviene.Intanto che il tedesco girava per le stanze,il propietario con i cento euro del tedesco incarica un suo commesso di portare quei soldi dal salumiere per saldare il debito dell'albergo,il salumiere quei soldi li da fruttivendolo per saldare un suo debito,il fruttivendolo sempre con quei soldi li da al barbiere per saldare il suo debito,il barbiere va da una prostituta del paese a cui doveva cento euro, e la prostituta porta subito i cento euro all'albergatore per il suo debito.Subito dopo il tedesco dopo avere visitato tutte le stanze dice al propietario che non gli erano piaciute,e che avrebbe preferito proseguire il viaggio e quindi s è fatto restituire i suoi soldi.Questa storiella (o metafora)rispec chia esattamente la situazione europea in questo momento.
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# Franco_PD 2013-12-11 10:05
E' anche l'immagine precisa di un'altra realtà europea, la stessa Europa di Bruxelles, dove molti anni fa un mio amico andò a fare uno stage. Mi raccontò che un documento da lui stilato gli era ritornato sul tavolo dopo mesi, sostanzialmente invariato e dopo essere passato per infinite scrivanie diverse. Capì tutto, allora. E io anche (l'arte di far girare le carte e di camparci sopra).
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# raff 2013-12-11 12:34
Solo che il turista tedesco non è la Germania, ma la BCE, è Draghi e chi rappresenta.
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# antaratman 2013-12-11 00:53
NOI NON DOBBIAMO PIU' NULLA: i contratti sottoscritti il 17 giugno 2006 riguardanti il finanziamento del M.E.S. portano le firme dei rappresentanti italiani dell XV legislatura che è da considerarsi NULLA, in quanto questi personaggi:Prod i, Berlusconi, Monti, Letta e Napolitano non erano rappresentativi del popolo italiano, poiché eletti in base a una legge elettorale (Porcellum) in contrasto con la Costituzione italiana.
ENDE DER DURCHSAGE.

La Germania è la colonia par excellence di Israele, l'Italia degli Usraeliani, Israele
è la creatura dei Rothschild, i nostri presidenti vengono scelti in base alla volontà di Wall Street, tutto il resto non
conta nulla.
Se l'Europa non dovesse più interessare
se non come base militare, l'euro e tutta la baracca salteranno e nessuno li rimpiangerà. Gli anglo-americani hanno voluto e ottentuto lo smembramento economico italiano, ora preoccupa l'atteggiamento predatorio alemanno,
in più si stanno accorgendo che i pisquani messi lì a governare, Quirinale compreso, sono del tutto inadatti a gestire i possibili contraccolpi politico sociali.
Chi vivrà, vedrà.
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# SART 2013-12-11 01:27
La Russia ha fatto un bel regalo di Natale a Cuba: le ha condonato il NOVANTA PER CENTO del debito, per un totale di 29 miliardi di dollari. Cuba ora deve alla Russia solo 3,2 miliardi di dollari. Quello che dicevo nel mio precendente post, ovvero che la Russia e la Cina sopravanzeranno per reddito medio annuo pro capite la Germani trova in questo atto di liberalità una ulteriore conferma. Ecco la notizia data da un sito ufficiale russo:

http://voiceofrussia.com/news/2013_12_10/Russia-signs-deal-to-cancel-Cubas-29-billion-of-Soviet-debt-1858/

In più vi è da dire (senza riscontro) che la Cina e la Russia stanno snobbando sempre di più l'euro ed il dollaro
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# Der Beobachter 2013-12-11 09:46
Johannes62 e Antaratman hanno esattamente descritto la situazione. La sovranita' non esiste. Le basi militari americane sul territorio, il controllo dei media e dell'editoria e - da non dimenticare - il rapporto di porta chiusa nel consiglio di sicurezza delle nazioni unite (UNSC) sono la dimostrazione sostanziale di una non sovranita'. In piu', aggiungo, parliamo quasi quotidianamente di nuovo ordine mondiale per poi soffermarci su apparenti piani nazionali… Penso che se da una parte la Merkel, come la maggioranza dei politici tedeschi, cerchi istintivamente di favorire gli interessi tedeschi (come e' anche giusto che sia), sie essa assolutamente consapevole (se non addirittura complice intenzionale) dei piani di chi sappiamo. Ripeto, volente o nolente. Non cambia la sostanza.
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# milvus 2013-12-11 11:38
Berlusconi nella storia sia della Repubblica che della Democrazia, consolidò partiti competitivi quando apparve nella scena politica.
Le iperinflazioni quando c'era la lira, spazzavano via partiti per poter passare ad altri paesaggi.
Il discorso neoliberale segna lo spartiacque nella storia d'Italia, perchè aprì la porta ad una salvezza, mentre, la Caduta del Muro, circa negli stessi anni, non solo segnava la chiusura del discorso emancipatorio femminile, per sempre, quindi della comunità di destino dei popoli, con un solco per seppellirlo, ma finì l'illusoria visione della democrazia politica, articolata alla democrazia sociale, tanto cara alle sinistre o ai progressisti, perchè aveva costi troppo alti. Quindi caduto il Muro, anche la Germania e tutto il mondo, chiuse con il discorso di sinistra. E' solo singolare il fatto che chi promosse il discorso neoliberale, oggi, formuli discorsi economici e sociali associati alla necessità di stabilizzare la società, e senza arrossire dalla vergogna, formi ancora parte di classi politiche che articolino discorsi di sinistra, perso per sempre il faro quando fu annientata dalla caduta del Muro.
L'ABC della finanza prevede cicli economici, sviluppo, crescita, auge e recessione, fluttuazioni che si misurano attraverso la misura del PIL reale e durano di solito massimo dodici anni e non si dividono mai in cicli più corti.
Storicamente la fine di un ciclo economico si produce il mese di Dicembre. Tutto è previsibile.
Ciò che le imprese non possono ponderare metematicamente è la "catena di valori", perchè con il neoliberalismo i prodotti non sono elaborati in un posto unico, la materia prima, i componenti o le parti che li integrano, non vengono fabbricate nello stesso paese, ma vengono importati, il prezzo interno degli stessi cresce, a pari passo con i sussidi che lo Stato deve dare alle imprese in promozione affinchè possano continuare a sussistere nel mercato.
Questo affinchè il Paese entri nel nuovo ciclo economico ma con settori deboli dipendenti dall'esterno, con seri problemi energetici, livelli di debito alti, sitemi educativi e sanitari scadenti, etc, etc.
Per poter volare, prima bisogna atterrare bene...
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# milvus 2013-12-11 12:34
La Germania, secondo economisti spagnoli, paese considerato a rischio , adopera, come per altri paesi del Sud, compresa la Francia, il "panico finanziario".
Quando scoppiò la bolla dei subprime o immobiliare spagnola, il governo Merkel, dovette sopperire la perdita di milioni di euro per far rifiorie le Banche, ma siccome era denaro che loro dovevano restituire, applicò un meccanismo: il Presidente Bundesbank e la stessa Merkel allertarono sulle difficoltà che le Banche spagnole avrebbero avuto a restituire i prestiti concessi dalle banche tedesche durante il boom immobiliare, con l'obiettivo di fare in maniera che la gente sentisse che i depositi nelle banche spagnole non fossero sicuri.
La strategia asfissiò anche i suoi debitori, il tasso rischio saliva e le banche tedesche fecero il negozio del secolo, incassando enormi interessi. Grazie al panico finanziario nel Sud, le banche tedesche pagavano ciò che dovevano allo Stato, perchè avevano la sensazione che l'Europa non potesse permettersi un default.
I soci commerciali tedeschi si sono impoveriti perchè il tutto si mantenne a breve termine. La libertà dei mercati ha permesso alle banche spagnole contrarre un debito in Germania e due anni, e con quegli euri finanziare ipoteche a trent'anni. Se il denaro si rinegozia ogni due anni non si può recuperare a 30 anni, e questo non fu regolato perchè i governi europei provengono da università dove si inculca l'idea che lo Stato è cattivo e non pensa all'economia reale. Infatti quando iniziò la crisi la Spagna aveva un debito pubblico del solo 40% del PIL, mentre la Germania dell'83% del PIL. Nel 2010 a Zapatero minacciarono di farlo uscire dall'euro, lui si spaventò, e iniziò a fare scendere la spesa pubblica, aggravò la crisi, perchè quando il privato ed il consumo cade, lo Stato è l'unico che deve compensare.
La spesa pubblica, per non aggravere il deficit, dovrebbe aumentare verso l'alto, spendere di più, affinchè il deficit si paghi da solo. Se il Paese impoverisce gli altri lo vedono un rischio, l'austerità è socialmente ingiusta e aumenta solo la miseria. Così i programmi ideologi di una sinistra morta fin dalla caduta del Muro, con questo genere di politiche assurde, crea falsa disoccupazione per fare riforme sul lavoro alla Fornero, senza crisi fittizzie non si possono abbassare i costi sulla sanità o sull'educazione, la destra storicamente è restia a dare soldi o a fare redistribuzioni a vanvera ai poveri che non si sanno amministrare appunto perchè esclusi socialmente, allora spuntano i sinistri a dire che Berlusconi non ha fatto le riforme, quali riforme? L'unico vero riformatore nella storia fu Lutero. Non sono mai esistite! Ecco perchè nei discorsi Berlusconi ha chiarito che se la democrazia ha bisogno di fare dei golpe, in questo caso di sinistra, non esiste competitività, e se non ci sono nascite, ancor peggio. Adesso fa comodo alla Germania un Renzi, come fece comodo un Prodi per instaurare la ficcion dell'euro, ma per arrichirsi lei ed impoverire noi, non per permettere di vivere al di sopra delle proprie possibilità, come si vuole far credere. E' facile imbarloccare i perecottari di sinistra per un tedesco, a Berlusconi però è più difficile...
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# ulisse 2013-12-11 13:02
Massimo Gaggi per il "Corriere della Sera: ...Venti di bufera tra le banche di Wall Street nel giorno in cui le cinque agenzie federali che regolano risparmio e attività finanziaria (Federal Reserve, SEC, FDIC, CFTC e ufficio del Comptroller of the Currency) hanno tutte contemporaneame nte approvato,la cosiddetta < Volcker rule > ...".
PS: Un raggio di luce nel buio di questa crisi infinita: bravo Obama!
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# Der Beobachter 2013-12-11 14:43
Aggiungo: nel giorno in cui Rothschild & Rockefeller annunciano pubblicamente di intensificare la loro già profonda alleanza.

http://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/familien-rockefeller-und-rothschild-verwalten-gemeinsam-vermoegen-a-835972.html
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# raff 2013-12-11 15:30
Questa "grande riforma" del sistema finanziario americano a me pare una grande foglia di fico messa sopra gli organi sessuali delle banche, che continueranno tranquillamente a fare trading speculativo nella forma di attività di hedging, cioè di copertura dei rischi.

Sostanzialmente si tratta di una normativa a protezione delle banche da rischi estremi e pericolose ricadute sul sistema finanziario globale, non a caso le prime banche ad adeguarsi alle nuove normative sono state JPMorgan Chase, Citigroup e Goldman Sachs.
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# cgdv 2013-12-11 13:23
Ho voluto verificare se esistesse veramente il venditore di pere cotte da cui deriva "peracottaro".
Ho trovato anche questa facezia:"Se diciamo peracottaro i più svelti tra gli stranieri penseranno a un produttore di pere cotte. A nessuno verrà in mente che peracottaro significa l'esatto opposto: uno che non sa fare neanche le pere cotte."
Giuliano
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# laviga 2013-12-11 21:32
In Italia c'è gente che non vuole avere nessuna comunità di destino con quelli del Sud.
quote

è il contrario,il sud vuole la secessione è cè da comprenderli...mafiosi valdostani e brianzoli che mettono bombe nelle città e sui trani del sud,sequestrato ri di persone di cinisello che tengono ragazzini in una buca per anni perchè vogliono i soldi,trasferim enti di milioni di euro dal sud al nord altrimenti al nord sterebbero messi come il burkina faso,criminali bergamaschi di ogni risma cha vanno in trasferta al sud,laurati falsi a milioni per potere così avere posti statali dove poi riproducono tutti i loro stili di vita e vizi di nordici ...

La Germania è la colonia par excellence di Israele
quote

nonostante rumfeld avesse fatto il solco per convincerlo, Schroeder si rifiutò ostinatamente di partecipare all aggressione all irak.
Anche la francia si rifiutò,ma allora c era chirac...fu il primo asse francia-germania-russia...e non ha partecipato nemmeno all aggressione alla libia.
Ce l immaginiamo i peracottari italioti presenti e passati ...avere il coraggio di fare lo stesso?
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# laviga 2013-12-12 22:39
Se le banche non comprano più Btp, rischio scoppio bolla

Anziché usare prestiti a tassi vantaggiosi della Bce, gli istituti di credito italiani hanno ingolfato i bilanci di bond. Rischio sistemico alto.

Come riporta il Financial Times, un alto funzionario della Banca Centrale Europea ha ammesso che l'istituto cercherà di costringere le banche dell'Eurozona ha trasferire i soldi ottenuti in prestito nell'economia reale, nel tentativo di interrompere un pericoloso circolo vizioso e incestuoso.

http://www.wallstreetitalia.com/article/1651715/debito/se-le-banche-non-comprano-piu-btp-rischio-scoppio-bolla.aspx
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