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Hollande e le sue guerre
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Quando Hollande l’Erection è entrato in Vaticano, era stato preceduto da una lettera di cattolici francesi: i quali chiedevano al Papa di farsi interprete presso il presidente del «profondo disagio» che provano davanti ad una serie di iniziative e decisioni del governo socialista: dall’imposizione fin dalle elementari dell’insegnamento sulla teoria di genere che allarma i genitori normali, fino al successo delle manifestazioni di piazza contro le nozze gay (in cui la componente cattolica ha avuto gran parte), s’è creata in Francia un clima di «dalli al cattolico», gli si nega il diritto di partecipare al dibattito pubblico... È qualcosa che conosciamo anche da noi. La differenza è che i cattolici francesi ne hanno le scatole piene, e intendono reagire.

Segno dei tempi e del Papato, i vescovi francesi sono stati incaricati di sondare se l’iniziativa della lettera non fosse l’opera di «esaltati». Si è appurato che la lettera era stata controfirmata da 110 mila persone, e in pochissimi giorni. A questo punto il nunzio apostolico a Parigi, il 22 gennaio, ha ricevuto i promotori ed ha assicurato che avrebbe rimesso il messaggio alla Segreteria di Stato.

«Hollande aveva promesso di unire e non dividere, e questo aveva trovato eco nei cattolici», ha detto a Le Monde padre Pierre Hervé Grosjean, 35 anni, parroco e influentissimo autore di un blog divenuto punto di riferimento per la polemica cattolica.

«Oggi invece abbiamo l’impressione di non avere più la libertà di non essere d’accordo». Non solo il governo non ascolta i credenti, ma li deride e li demonizza, immediatamente ci vediamo bollati di reazionari oscurantisti. «Manuel Valls» il ministro degli esteri [J] , a proposito dell’opposizione al «matrimonio per tutti e all’aborto, ha parlato di «ultra-destra cattolica». Ovviamente, giornali e media laici (anzi laicissimi) sono ben lieti di partecipare alla derisione delle loro istanze. Ma «laicità significa rispetto di tutti: anche dei cattolici, o no?».

Julie Graziani, una delle persone che ha materialmente composto la lettera al Pontefice, elenca le ragioni del malessere: «una legge ingiusta [le nozze gay] che priva il bambino del diritto di avere un padre e una madre, una campagna mediatica di denigrazione, scherni, regressione d diritti fondamentali della persona, promozione di aborto ed eutanasia, della teorie del “genere”, e l’assenza di reazioni alla profanazione di chiese... ci si tratta con sufficienza o fino con aggressività, perché contraddiciamo il discorso dominante dei salotti buoni sui temi della società. Per tanto tempo noi cattolici eravamo complessati, ma ora la parola si emancipa. E a dirla tutta, ne abbiamo abbastanza di questa catto-fobia ordinaria e quotidiana, che dà la sensazione che oggi, coi cattolici, tutto è permesso».

Ben detto: nei salotti buoni che combattono la presunta «omofobia», è di bon ton praticare la cattofobia, impunita e senza limiti. Le manifestazioni contro le nozze gay, a cui hanno partecipato folle di settori inattesi e lontani, hanno dato alle reti cattoliche il senso della propria efficacia, di non essere minoranza. Da una parte, hanno fornito al movimento di protesta informazioni ed idee, senza le quali i media li avrebbero solo scherniti. Dall’altra, la precisa coscienza che il governo socialista «non rispetta le nostre convinzioni di fondo», come ha detto il segretario della Conferenza episcopale francese, Olivier Ribadeau Dumas: «Molti cattolici giovani hanno capito che quello a cui tenevano non era acquisito pacificamente, e che si doveva difenderlo sennò ce lo portano via». I gruppi cattolici stanno pensando di organizzare un’altra manifestazione a Parigi, per rivendicare le libertà e il rispetto, per il 2 febbraio.

In crisi anche in Francia, come dimostra la diminuzione di matrimoni e battesimi, la religione cattolica ha ancora una ragguardevole presenza: sono 64 su 100 a dirsi cattolici, e di questi, 43 sono regolari praticanti. Sono una notevole quota di elettori, a cui va aggiunto il movimento di Alain Soral, l’ex dirigente comunista che sta attraendo, con la sua posizione «destra dei valori, sinistra del lavoro», una parte di gioventù colta e simpatizza «pour un catholicisme de combat». Hollande e i suoi laicissimi sostenitori non esitano a cacciare questa forte componente sociale e culturale nell’elettorato del Front National? Sarebbe uno dei tanti successi di Hollande l’Erection... (Alain Soral: pour un catholicisme de combat!)

Ma no. Se il Rubacuori è andato in visita da Papa Bergoglio, è stato anche – secondo uno dei suoi consiglieri – «per dare «un messaggio forte di dialogo e di attenzione verso i cattolici», in vista delle lezioni europee (e di quelle municipali). Di cosa si sia parlato nel colloquio, durato 35 minuti, si sa poco. Il Vaticano sostiene che s’è parlato di «famiglia e bioetica» (oltreché dei temi cari a Bergoglio, «povertà e immigrazione»); Hollande e i suoi negano che se ne sia parlato. Hollande le Menteur?

Hollande ha chiesto al Papa di ricevere (cioè di legittimare) la Coalizione Nazionale Siriana, il meno impresentabile dei gruppi d’opposizione ad Assad. Ha anche espresso «la stessa inquietudine» del Papa sulla sorte dei cristiani d’Oriente, perseguitati: «devono essere dappertutto protetti e sostenuti, e la Francia è mobilitata perché restino laddove hanno sempre vissuto e non prendano la via dell’esilio a causa dei combattimenti in corso». Come se non fosse stato lui, Hollande, a complottare con i sauditi per scatenare la guerriglia, e poi precipitare l’intervento armato occidentale, gettando la Siria nella tragedia.

Hollande, la Spada dell’Islam


Alla Merkel, però, piace. Anche se Hollande non gode della simpatia del suo popolo, cattolico o no, però piace a Berlino. La sua promessa di riforme economiche liberiste, tagli di spesa pubblica per favorire le imprese, è stata applaudita dal ministro degli esteri tedesco Steionmeier. I media germanici hanno detto, tutti contenti, che le «riforme» del Rubacuori dell’Eliseo sono state ricalcate dalla «Agenda 2010» , che ha reso competitiva la Germania rispetto a tutti gli altri Stati dell’eurozona. Ciò significa, a farla in breve, che con Hollande la Francia non si schiererà insieme ai paesi «periferici» per esigere una profonda revisione dell’euro e degli squilibri che provoca la ricetta tedesca; resterà un obbediente subalterno. Il governo tedesco è così felice, che in cambio ha dato aiuto ad Hollande in una delle sue guerre. Quella africana.

Afrika Corps. Forse ricorderete che Hollande, impantanatosi in operazioni militari troppo grosse per lui negli immensi territori del Mali, Subsahara e Centrafrica, s’era lamentato: l’Europa deve mandare truppe! Ebbene: Berlino ha risposto. Manderà la Bundeswehr in quella che ha definito una «robusta» intromissione nel Mali, sollevando le poche ed esaurite truppe francesi dall’arduo compito di contrastare i «terroristi islamici» spersi nel Sahara, e consentendo loro di concentrarsi sul nuovo fronte, il Centrafrica. Combatterà cioè quei guerriglieri che, quando Hollande, con gli americani e gli inglesi, li utilizzò per rovesciare il regime di Gheddafi, erano democratici e fidati. Adesso, armati dagli arsenali libici saccheggiati, dominano il territorio troppo vasto per i soldati francesi (migliaia, si dice) che non riescono a controllare la zona. E pensare che a dicembre, quando già Hollande guaiva a Bruxelles per avere aiuti militari europei per i suoi ludi africani, la Merkel aveva risposto brutale: «Non possiamo finanziare né sostenere missioni militari alla decisione delle quali non abbiamo partecipato». Ora tutto è cambiato: da una parte il fatto che il Mali e Centrafrica hanno sottoterra incommensurabili riserve di materie prime, dall’altra che gli islamisti sono davvero alla riscossa, dall’altra ancora che Hollande in Europa appoggerà la ricetta di «austerità» dettata dai tedeschi... insomma parte l’Afrika Korps2.0. Naturalmente, è un intervento umanitario – come dubitarne? – mancando di un mandato ONU.

La UE à la Guerre. Che dico Berlino? La stessa Unione Europea ha accontentato Hollande, e i suoi Ministri degli esteri hanno detto sì a un intervento militare per sostenere i francesi a Bangui. Magari non lo sapete perché i giornali non ve l’hanno detto (e figurarsi i tg), ma siamo in guerra col Centrafrica, gli uomini blu, i jihadisti, e quella parte di Al Qaeda... La Luftwaffe ha preso la guida di quasi tutta la logistica relativa, dall’appoggio alle truppe al trasporto di materiali; gli Airbus A310 dell’armata dell’aria germanica sono già stati modificati per questa missione. Alti ufficiali della Bundeswehr hanno annunciato che «nei prossimi anni le forze armate tedesche n agire in Africa, specie nel Nord e nel centro». Sarà immediatamente ricercato un mandato UE, che immediatamente verrà concesso. Forse altri Paesi non manderanno truppe. Però è certo che Bruxelles, ossia tutti noi, contribuiremo finanziando l’avventura militare. Cacciamo quattrini, in cambio di che? Più potere a Berlino. (The Agenda 2020)

Lo scorso dicembre Angela Merkel ha incontrato il presidente del Mali, Ibrahim Boubacar Keïta, per negoziati intesi a migliorare le presenza economica tedesca nel Paese. Uscendo dal colloquio, un raggiante presidente nero ha dichiarato che «la Germania è di gran lunga il più importante partner del Mali», e che la Germania «gode del codice diplomatico 001». Qualunque cosa ciò voglia dire, sembra di poter prevedere che la storica egemonia di Parigi in quella zona dell’Africa francofona occidentale, dovrà cedere all’egemonia tedesca.

Hollande, le Cocu.




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Commenti  

 
# Annhilus 2014-01-25 09:26
Mi pare che l'articolo non metta in doverosa evidenza l'atteggiamento a dir poco omertoso della gerarchia cattolica e del vescovo di Roma riguardo le questioni trattate.

E' interessante vedere come di fronte ad un pubblico concubino, divorziato, e infedele pure alla seconda concubina, promulgatore di leggi sodomitiche e guerrafondaio il vescovo di Roma tanto sostenitore della pace, del rispetto e dell'accoglienza pure dei musulmani e migranti si sia dimenticato di farsi sostenitore della pace in siria e di questi cattolici emarginati che pure hanno ampie presenze tra le periferie tante care all'oriundo argentino; invece di cogliere l'occasione per richiamare ai suoi doveri
di governante il porcello parigino ci si limita alle solite foto sciatte e a quattro ciarle inutili.

Il papato è oramai palesemente in vacanza.
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# OrazioC. 2014-01-25 18:07
Citazione Annhilus:
Mi pare che l'articolo non metta in doverosa evidenza l'atteggiamento a dir poco omertoso della gerarchia cattolica e del vescovo di Roma riguardo le questioni trattate.

E' interessante vedere come di fronte ad un pubblico concubino, divorziato, e infedele pure alla seconda concubina, promulgatore di leggi sodomitiche e guerrafondaio il vescovo di Roma tanto sostenitore della pace, del rispetto e dell'accoglienza pure dei musulmani e migranti si sia dimenticato di farsi sostenitore della pace in siria e di questi cattolici emarginati che pure hanno ampie presenze tra le periferie tante care all'oriundo argentino; invece di cogliere l'occasione per richiamare ai suoi doveri
di governante il porcello parigino ci si limita alle solite foto sciatte e a quattro ciarle inutili.

Il papato è oramai palesemente in vacanza.

Direi che non c'è mai stato, se non per fare gli affari loro.
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# Annhilus 2014-01-27 18:45
Gregorio XVI, Beato Pio IX, Leone XIII, San Pio X, Benedetto XV, Pio XII... e solo per restare in tempi relativamente recenti.... La storia della Chiesa offre esempi e figure di Papi veramente edificanti, quindi c'è stato eccome il papato ... ma era carica ricoperta da veri esempi di santità e non da oriundi argentini confusi in vacanza a roma.
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# san 2014-01-28 09:32
La crisi del Papato è sempre più evidente,
come può un uomo onesto dare la mano ad un mediocre assassino?
Qualcuno dirà interessi di Stato,Cristo non si sarebbe piegato mai davanti ad un inetto monsieur erection.
Bergoglio fa parte del gruppo?
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# Franco_PD 2014-01-25 10:10
Mi indispone l'insistere del Papa sulla necessità di accogliere i migranti. Mentre tace o sussurra su tutto il resto. E tanto mi indigna questo quanto stimo invece chi le mani se le sporca veramente. Mentre in Vaticano si pretende che noi MANTENIAMO numeri sempre crescenti di stranieri le mura leonine sono ben blindate a qualsiasi ingresso. Leggevo dei problemi con le Guardie Svizzere addirittura di un poveraccio italiano che semplicemente - ricetta medica alla mano - voleva entrarvi per acquistare dei farmaci nella famosa e fornitissima Farmacia Vaticana.... E facendo anticamera all'ospedale in compagnia di una coppia di suore missionarie (nord del Kenia), mi facevo raccontare il mese scorso le loro peripezie. Perché loro le mani se le sporcano veramente dove ce ne è bisogno (e dove i bisognosi andrebbero aiutati: a casa loro). "Vi arrivano aiuti dall'estero?" Si sono messe a ridere e non hanno nemmeno risposto alla domanda. Si arrangiano con quel che hanno lì, piccolo ospedale compreso.
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# Pietro G 2014-01-25 14:57
I poveri italiani e quelli che si suicidano per la miseria sono evidentemente cattolici di serie B. Il Papa, come si vede anche dalle nomine, punta sul terzo mondo perché la demografia gli dice che il futuro del cattolicesimo è lì. Secondo me questo è un errore fatale, e non è neanche il solo di questo Papa.
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# OrazioC. 2014-01-25 18:09
Concordo con te per quanto riguarda quello che ha in mente Bergoglio.
Ma ormai la fine è segnata.
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# Franco_PD 2014-01-26 08:19
C'è anche tutta una serie di atteggiamenti, di modi di porsi e proporsi che vorrebbero renderlo "alla mano". Io ricordo tutt'altro modo, che piaccia o no. Roncalli non è molto apprezzato in questo sito (per il Concilio ed altro...) ma quanto a carisma unito a personale autorità non c'era niente da dire. I miei me ne hanno parlato parecchio: lo frequentarono quando era Patriarca a Venezia (e mi portarono anche al suo cospetto, so). Era effettivamente un personaggio, senza alcun dubbio. Anche nel privato, pare: buon commensale, gaudente in compagnia, niente di illecito si intende ma sicuramente sapeva stare tra la gente essendo amato e senza perdere autorità. Mai banale, mi dicono. Luciani aveva la semplicità del curato di campagna, unita però ad una inflessibilità di cui pochi sanno (stroncò dei preti di sinistra in modo particolarmente deciso). Altro modo il suo, spero lo si ricordi nelle sue apparizioni televisive, per farsi apprezzare. Il papa attuale ha qualcosa di stonato, invece. Sarà forse il suo taglio sudamericano, che dirvi.... Mi ricorda sempre un sacerdote argentino che fu nostro ospite qui a casa una decina di anni fa. Come se ci fosse una sorta di imprinting legato a quelle latitudini. E' facile comunque che il ragionamento di Pietro G sia quello giusto. Però a me il tutto suona come una ricerca di nuovi greggi da pascere, trascurando quelli che ha già. Dettaglio sul quale mi pare si glissi alquanto, nell'informazione...
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# Giovanni Silvano 2014-01-26 00:04
Noi in italia non abbaimo solo la casta politica da mantenere, ma anche quella curiale-ecclesiastica, paga le tasse la Chiesa in Italia? No non le paga, e da quest'orecchio Bertoglio non fa differenza dagli altri Papi,i bla bla non costano nulla.
considerando anche che dire alla gente di "accogliere a braccia aperte gli immigrati" è apologia di reato per la legge italiana.
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# sempreio 2014-01-27 20:04
la Chiesa paga le tasse SI si informi prima di straparlare
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# san 2014-01-29 14:39
Il Bergoglio dimentica che vive grazie all'otto per mille dei cretini italiani.
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# pelzen 2014-01-26 00:23
Ho sentito che Hollande vuole perorare la causa dei bastardi infami figli di una suina femmina presso al papa.
Non so capire, ovvero capisco la bastardaggine di questo infame avanzo di ghetto, quel classico figlio di NN che bazzica da una bisca all'altra e che trovata la fonte del suo successo e, conoscendo le trame dei bassifondi, indirizza le sue trame in quel covo di serpi che è il vaticano.
MI auguro che il papa l'abbia cacciato a calci in culo, bastonandolo a dovere, rinchiudendolo nelle segrete di castel Gandolfo con qualche tiro di corda. Forse servirebbe a questo feccia immonda a capire dove sta la luce. Al bastardo!
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# SART 2014-01-25 10:13
Normalmente quanto scrivo un commento in questo sito lo faccio con solidi riscontri, per evitare di parlare di cose non verificabili. Ora tuttavia mi va di parlare della foto che ritrae il capo di Stato francese ed il Papa. Secondo me quell'immagine ritrae due uomini in perfetta sintonia, anche emozionale. Nessuno poi mi toglie dalla testa che obbediscono al medesimo padrone. Hanno solo ruoli diversi, così come gli attori. Ma è il produttore quello che detta il da farsi.
Qualora i cattolici francesi dovessero dare davvero fastidio al "produttore" in questione, sarà lo stesso Papa a schernirli, a demonizzarli e forse perfino a ...scomunicarli!

In questo, credetemi, non ho riscontri lo so, ma sono facile profeta.
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# antaratman 2014-01-25 14:33
SART

sarà lo stesso Papa a schernirli, a demonizzarli e forse perfino a ...scomunicarli!

TUTTO quello che stato detto, scritto, consacrato, cambiato, stravolto, commissariato, minacciato dai papi APOSTATI, cioè da Roncalli in poi NON HA NESSUN VALORE dinnanzi a Dio, coseguentemente per gli uomini.
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# Hermann 2014-01-25 16:48
Un'affabilità e cortesia, quasi amicizia, assolutamente non riscontrata nell'incontro Bergoglio-Putin. Ben diverso, il leader russo! E di altra confessione.
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# nicolas 2014-01-26 21:38
Mi pare una giusta osservazione. Sembra una rimpatriata tra due vecchi amici che non si vedevano da anni
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# sentinella1 2014-01-25 10:22
Chiedo scusa ma non capisco i dati riportati sulla presenza dei cattolici in Francia. Mi sembrano estremamente ottimistici,per non dire fuori dalla realtà..."sono 64 su 100 a dirsi cattolici, e di questi, 43 sono regolari praticanti". Vorrebbe dire che 43 francesi su 100 sono praticanti regolari?!?? Chiedo lumi. Grazie!
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# EdoardoCas 2014-01-25 13:51
Penso che si intenda il 43 % del 64 % quindi circa il 25 % dei francesi
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# betamax 2014-01-25 14:53
In generale, anche nei sondaggi italiani, viene considerato "praticante regolare" chi metta piede in chiesa una volta al mese.
Nonostante il parametro considerato sia davvero minimale, credo anch'io che il 43% sia troppo per la Francia. Dati precisi non ne ho, tuttavia.
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# Giovanni Silvano 2014-01-25 23:58
I praticanti francesi sono il 5%, perfettamendte in liea con la percentuale di praticanti negli altri grandi paesi. Inghilterra e Germania, 5% appunto.
L'Italia è un'anomalia siamo al 30% di praticanti, ma con questo dato italiano temo la fede abbia poco a che fare, molto a che fare invece penso abbia il potere temporale che la Chiesa ha in Italia.
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# cgdv 2014-01-25 12:44
Quando leggo articoli come questo, pur senza trascurarne il fascino, non posso fare a meno di pensare che costoro, Papa compreso, siano tutti nello stesso cesto di erbe velenose. Ed a proposito di salotti buoni mi viene in mente che mi ero annotato questo: "Nel XVIII secolo, in Europa, con il movimento illuminista si manifesta un’esigenza riformatrice della società e dei costumi. Si afferma da una parte la fiducia nel progresso civile e invece dall’altra la condanna verso la religione, la superstizione e i pregiudizi. Per questo, gli illuministi accusano la Chiesa di aver fatto sprofondare l’uomo nel dogma e nel pessimismo."
Visto che conosciamo le implicazioni per la società civile di quella che fu anche una ben sobillata incoscienza salottiera, non faccio fatica ad immaginare quelle definitive dell'attuale: così ben infiltrata, orchestrata e programmata.
Giuliano
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# Ludwig 2014-01-25 12:56
scusatemi ma questo vescovo continua a farmi ORRORE. saluti
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# pelzen 2014-01-26 00:25
Ho letto da qualche parte che la sua famiglia è di origine ebraica...da parte di madre...vuoi vedere che la serpe si è insinuata nelle segrete del cristianesimo!!
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# Annhilus 2014-01-27 18:58
Citazione pelzen:
Ho letto da qualche parte che la sua famiglia è di origine ebraica...da parte di madre...vuoi vedere che la serpe si è insinuata nelle segrete del cristianesimo!!

Non so se è ebreo da parte di madre ma di sicuro so altre cose:
Il padre "stranamente" impiegato presso la Banca d'Italia (eggia... signori Banca d'Italia) con uno stipendio più che profumato e sicuro per quei tempi una vera manna riservati a "pochi eletti", di punto in bianco lascia il posto e se ne va in Argentina a lavorare per la ditta di uno zio che poi fallisce.

Perché????

Sapete chi scappava a quei tempi???
Quelli che il regime di Mussolini aveva messo fuori legge, ovvero???
Ebrei e Massoni, gli altri... (specie quelli che erano dipendenti dello stato) col cavolo che si mettevano per mare rinunciando ad un posto più che desiderabile e sicuro.

Ora io dico: perché si è mentito sulla biografia di bergoglio dicendo che il padre era un ferroviere, mentre era uno della banca d'Italia e perché uno impiegato alla banca D'Italia da oggi a domani con la fame nera che c'era si licenzia e va in argentina dove peraltro la situazione non è che fosse rose e fiori???

A me pare a dir poco "sospetto" e siccome le leggi razziali quando papa bergoglio va in argentina non c'erano ancora ma la massoneria era stata già messa fuori legge forse bisognerebbe approfondire un po' la storia familiare del signor bergoglio.
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# san 2014-01-29 14:37
Questo Bergoglio è sempre più sospetto.
Dove ha trovato questa notizia?
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# grudit 2014-01-25 13:02
Direttore, una cortesia: mi può precisare su quale scenario bellico sta intervenendo in questo momento la potente Russia? Grazie e buon week end a tutti
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# ares 2014-01-25 13:07
Effettivamente dopo la famosa frase "chi sono io per giudicare"..affibbiata o no..che sia vera o non vera...so trova riscontro nel totale silenzio, soprattutto mediatico in materia etico famigliare da parte del Pontefice.
Si parla di tutto...gli immigrati sembrano assumere un valore totalizzante, nonostante i cittadini di questo stesso paese siano continuamente vessati e ridotti sul lastrico.
Coincidono molto le attività dei due personaggi, un ocrea guerre e catastrofi umanitarie, l'altro impone l'accoglienza a tutti i costi dei "prodotti" di queste guerre, assommati ad opportunisti di altra provenienza...ma a chi giova questo?
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# Gotico 2014-01-25 13:29
i cattolici francesi sono oggettivamente bersagliati, ma la controparte di ciò è la mollezza del clero cattolico. Verrebbe da dire: ben gli sta.

Per quando domenica dopo domenica io frequenti la messa cattolica in lingua italiana mi oriento sempre di più a considerare come "Vicario di Cristo" il patriarca ortodosso di Mosca: fede tosta, appoggiata a un popolo tostissimo.

In fondo è lui il Vescovo di Roma (III Roma).
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# Gio66 2014-01-25 13:34
Da notare la stretta di mano in perfetto stile massonico, con il pollice del Papa che preme sulla nocca dell'indice di Hollande, mentre presumibilmente Hollande preme il suo pollice sulla nocca del dito medio di Bergoglio, in quanto esponente religioso.
Così vuole l'antica regola.
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# Hermann 2014-01-25 14:28
Nonostante la forte e determinata presenza cattolica, nulla di buono potrà provenire dalla patria dell'illuminismo e della massoneria. Quanto al dialogo col Papa... magari Hollande gli avrà chiesto aiuto per convincere la coppia Letta-Alfano a dirottare in Italia la marea di migranti che arriverà quanto prima dalla devastata Africa, in Francia ve ne sono già troppi.
Un saluto a tutti dall'alluvionata Emilia, emblema dell'Italia che sta precipitando senza sosta grazie alla classe politica peggiore della storia umana.
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# sentinella1 2014-01-25 17:55
Grazie a EdoardoCas e betamax.
Credo di aver individuato la fonte di questi dati circa i cattolici francesi. Mi pare che la successione logica dei dati sia: 65 ml di francesi, di cui il 64%( 41.6 ml)si dice cattolico. Di questi ultimi solo il 4.5%(1.9 ml)sono praticanti. Siamo quasi all'estinzione!
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# BERTIEBOY 2014-01-25 18:18
Mi fa piacere che qualcuno nota la stretta di mano del Bergoglione argentino con l'incappucciato "Budino" Hollande, bilderberghiano di ferro, in rigorosa osservanza massonica dell'indice sul dorso dell'altrui mano.
A proposito di segni e di simboli, mi sono premurato di andare ad osservare tutte le foto che ritraggono l'ilare prelato delle Pampas, eletto sul Trono di Pietro, nei Calendari e nelle foto ufficiali e non ve ne è una, dico una, dove il Bergoglione non abbia la mano che saluta(benedice !?) la folla (i fedeli?) con le tre dita centrali (indice, medio e anulare) quasi unite ed il pollice e il mignolo a formare...Beh, si capisce..un brutto segno: le corna.
E' evidente che il Bergoglione di turno ha rinunciato (!!) alla forma classica della benedizione pontificia con l'indice ed il medio uniti e distesi e le altre tre dite unite e chiuse nel pugno.

Finora un saluto del genere (indice e mignolo distesi e alzati) lo avevamo visto da parte dei vari Bush, Obama e Berlusconi. Sul Web c'è un'intera carrellata al riguardo.
Ma una benedizione del genere da parte dell'occupante del Trono di Pietro non è preoccupante. E' molto peggio.

Verificare le foto e poi commentare, please.
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# rosy 2014-01-25 19:28
una correzione: Valls e' ministro degli interni, non esteri, e non risulta sia ebreo. Ebreo e' invece Fabius, ministro degli esteri, che pero' non si e' espresso nei termini riportati dall' articolo. Che poi Valls sia prono alle richieste J e' vero, ma questo e' un altro discorso.
Rosa
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# Nova 2014-01-25 22:18
Il ministro degli Interni francese Valls (nato a Barcellona. Come quell'altro Joachim Navarro Valls?) ha la moglie ebrea.
I ministeri degli Esteri di tutti i Paesi dell'Occidente sono ormai tutti diretti da ebrei. Perfino gli gli USA hanno avuto Hillary Rodham Clinton (J) mentre l'attuale Kerry è sposato con la miliardaria (J) proprietaria e produttrice di Ketch-up.
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# matilde 2014-01-26 19:01
Citazione rosy:
una correzione: Valls e' ministro degli interni, non esteri, e non risulta sia ebreo. Ebreo e' invece Fabius, ministro degli esteri, che pero' non si e' espresso nei termini riportati dall' articolo. Che poi Valls sia prono alle richieste J e' vero, ma questo e' un altro discorso.
Rosa


Valls non risulta ebreo,è vero. però sua moglie pare di sì.
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# Johannes62 2014-02-03 09:58
Citazione rosy:
una correzione: Valls e' ministro degli interni, non esteri, e non risulta sia ebreo. Ebreo e' invece Fabius, ministro degli esteri, che pero' non si e' espresso nei termini riportati dall' articolo. Che poi Valls sia prono alle richieste J e' vero, ma questo e' un altro discorso.
Rosa

Vale la pena evidenziare che l'ebreo Fabius è insieme a Gayssot l'estensore della famigerata legge francese nota come "Fabius-Gayssot" che punisce (con pene pecuniarie e detentive impressionanti) gli storici e i liberi pensatori che negano con solide prove storiche o anche solo pensano, che l'"olocausto" non sia mai esistito...
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# urbano 2014-01-25 19:37
Sia noi cattolici italiani sia i francesi o altri cattolici europei passeremo alla Fraternità Pio X. E lascieremo il vescovo di Roma parlarsi addosso.
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# gjovi 2014-01-25 20:15
Ma Holande con quel nome non è "J" ? Dalla politica estera sembrerebbe di si. Politica che non sembra coincidere con gli interessi della Francia stessa.
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# raff 2014-01-26 01:57
Questo vescovo di Roma non ha solo rivoluzionato lo stile papale, ha anche riformato la liturgia cattolica, già da cardinale di Buenos Aires.

Naturalmente gli "insegnanti" sono sempre loro, i maestri del B'nai B'rith:

http://www.youtube.com/watch?v=hOyLzrOSBug&list=UUzFcWWdgHEBqQVIeNTHIwng&index=2

http://www.youtube.com/watch?v=LP-aCA6TB70&list=UUzFcWWdgHEBqQVIeNTHIwng&index=1

Chissà se in occasione del prossimo giorno della memoria, Bergoglio, come vescovo di Roma, vorrà ripetere urbi et orbi la stessa cerimonia, magari in San Pietro.
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# MS2550 2014-01-26 23:28
Ad "Urbano" anche la comunità di S.Pio X è decotta; molti sacerdoti la stanno lasciando per via dell' accordo fatto con la gerarchia del Vatic-ano.
Sta nascendo una comunità nuova (credo si chiami di San Giuseppe).
Vi terrò informati.
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# SART 2014-01-27 00:57
Parlando di una cosa poco pertinente con questo articolo, mi domandavo se la storia delle colombe liberate dal Papa per la pace in Ucraina ed attaccate da altri volatili a San Pietro fosse una pagliacciata organizzata, un puro caso, od un terribile presagio:

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/angelus-liberano-colombe-attaccate-da-corvo-gabbiano-d70fe034-832a-48f3-88c2-031ceb61f3d3.html

Ne parla più diffusamente, visto l'ovvio maggiore interesse, il sito Russia Today:

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/angelus-liberano-colombe-attaccate-da-corvo-gabbiano-d70fe034-832a-48f3-88c2-031ceb61f3d3.html
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# antaratman 2014-01-27 15:23
SART

Opto per il presagio, d'altronde non bisogna essere dei maghi ma solo bene informati per capire. Non per niente nel noiosissimo TG odierno,lunedì 27, si è volutamente puntualizzato che questi attacchi sono 'normali', veramente una notizia importantissima dato che viviamo in un mondo florido e in pace con un futuro radioso.Si può interpretare in due modi, entrambi pero' con esito negativo.

Dato che i piccioni sono parenti stretti delle colombe, nel columbiforme ordine che comprende oltre 300 specie, a Venezia, dove certamente i gabbiani non mancano e neppure qualche rapace, non se ne dovrebbe trovare più neppure uno.
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# lettera41 2014-01-27 11:20
L'erection au Viagra
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# milvus 2014-01-27 12:15
Questa stretta di mano la associerei con un pò fantasia, al mondo platonico delle idee, tra Scienza-Tecnologia ( Hollande) e Dio ( il Papa). Certo, dopo la visita al Vaticano, Hollande annuncia in Francia la "separazione" dalla convivente, ma indirettamente benedice la nuova relazione, forse avrà buoni motivi per farlo... e per farci sapere che non si può essere "atei" per sempre, solo per il momento...
In tutto questo tempo la scienza ha perseverato nell'allontanarsi dall'uomo concreto, non ha lenito le sue angustie esistenziali, e l'uomo ha continuato ad essere critico verso tutto e tutti, nulla dimostra più nulla, i dati sono empirici, sebbene ci siano cose, come questo incontro, che feriscano la sensibilità e facciano reagire, specie se si espongono in maniera dispregiativa o riguardano la morte di qualcuno, la superbia potrebbe finire il mondo, mentre sappiamo per voce del Papa che Gesù raccomandava la massima umiltà.
Appoggiare ciecamente la scienza o la tecnologia, volerla piazzare ad ogni costo come ha lasciato trapelare il Forum a Davos, appare come un cambio di religione, facendo supporre che la religione non è un pensiero critico e la scienza un metodo infallibile, quindi antagoniste. La Storia insegna che quando la scienza appare, la religione traballa. Platone inugurò una concezione nefasta per l'occidente separando l'anima dal corpo, più tardi di secoli si rimisero in relazione con induismo e buddismo, però nel cammino della civiltà al potere fece comodo lo slogan "Salvate l'anima", per espandersi. Oggi possiamo vedere nelle sanguinosissime Crociate un metodo per porre soluzione alla sovrapopolazion e europea, soffocata dalla mancanza di acqua, alimenti e pestilenze varie ( di cui si è parlato a Davos per bocca di testimonials noti) oppure di nichilismo verso culture, musulmani, celti, ebrei, etc, etc.
Fede e Scienza cercano aspetti di verità non antagoniste, oggi il Vaticano è pieno di scienziati-religiosi, ma non per confondere, bensì per dare speranza e non dare Fede nelle scienze come se si trattasse di una religione, c'è Creazione e c'è evoluzione, però c'è più relativismo e meno assolutismo.
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# milvus 2014-01-27 12:35
Aggiungo: poco interessa da dove esce Dio. Dio C'è con coloro che lo sentono, qualunque discussione al riguardo è oziosa perchè chi non lo sente, può cercarlo, lui non opera velleitariament e, impregna il Creato ed ogni circostanza della vita. Ci sono i fortunati che sentono la presenza, quelli meno che non possono percepirla.
Hollande ed il Papa: Scienz-tecnologia vs Dio, eterna discussione, che in una astretta di mano sembra dire che ambedue coesistano perchè l'esistenza di una non implica la negazione dell'altro. Marco arrivò ad invocare Dio nella sua incredulità confusa.
La Fisica Quantica, apparentemente oscura, esige concentrazione al massimo perchè razionale, però presenta aspetti apparentemente incomprensibili che per capirli è necessario anche sapere che la Fisica Quantica è come Dio, non si razionalizza ma si sente e l'uno aiuta a capire l'altro. L'esperimento del gatto vivo e morto nello stesso tempo, di Schrodinger, non può che confermare la Giustizia ed i limiti della conoscenza nonchè l'intuizione divina che la scienza non può raggiungere per essere completamente riconosciuta. Dopo l'interpretazione di Schrodinger è arrivata quella "pop" degli Universi Multipli, però ammettendo Dio in un piano e la scienza in un altro, ha fatto sparire ogni incompatibilità Dio-Scienza, fermo restando però che tali Universi paralleli faranno sempre parte del Tutto che li contiene. Non è nemmeno un caso che Einstein per spiegare la Fisica quantica avesse ammesso Dio.
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# winston1984 2014-01-27 14:57
« Quando Hollande l’Erection è entrato in Vaticano, .. »
Tra i due Franceschi parrebbe strano
il salameleccament o & stringersi la mano
ma il Portone di Bronzo esclude nessuno
dai bliar, gidudbya41 & magdi-cristiano
per finire con la tribù completa del caimano

http://tiny.cc/p1lcax Osteria del Vaticano..
Papa Francesco ha incontrato una delegazione dell’azienda, guidata dal presidente Fedele Confalonieri, dal vicepresidente Pier Silvio Berlusconi e dall’amministra tore delegato Giuliano Adreani. Presenti anche Maria De Filippi, Clemente Mimun e Giovanni Toti.
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# Nova 2014-01-27 16:42
Anche le compagne o amanti dei circoncisi francesi detentori del potere sono tassativamente correligionarie (...macchè razza, che non esiste!). L'ultima protagonista del gossip, l'attrice Julie Gayet, ha già due figli di nome Tadeo ed Ezechiele.
Il trasgressore DSK Strauss-Kahn aveva Anne Sinclair (J) anchor-woman di TF 1. Sarkozy ha avuto Cécile Ciganer e poi Carla B. Tedeschi.
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# antaratman 2014-01-27 17:02
L'Islam è nato da una costola ebraica, grazie a un rabbino eretico, dicono gli uni, o da un gruppo giudaico-'cristiano' deviato,sosteng ono degli altri, per la verità inglesi, per cui mi fiderei meno di quest'ultima versione. E' quindi normale che Hollande usi il sistema islamico, ti ripudio per tre volte, la ex prima sciura ormai è in India e si spera non se ne senta più parlare. E' anche normale quindi che abbia una così forte simpatia per i sauditi non proprio disinteressata, la spada che brandisce potrebbe diventare quella di Damocle. Con Bergoglio [che sarà in Israele in maggio forse per benedire l'inizio dei lavori del III Tempio] si è VOLUTO sottolineare (le foto che escono da questi incontri devo essere autorizzate) l'appartenenza di entrambi alla stessa congrega(zione) che è così trasparente da sbattertelo in faccia ogni due per tre.
Speriamo che la preoccupazione di entrambi per i cristiani d'oriente non li ammazzi (i cristiani).

Allo stesso modo viaggia anche la Merkel, non con i gesti, lei non ne ha bisogno, ma con la sua politica, della quale fa parte anche quella insistenza nel volere i socialisti nella coalizione di governo, che non solo hanno ottenuto che tutte le loro condizioni venissero accettate, ma ora governano di fatto la Germania. Si è spostato persino Schulz, presidente del parlamento europeo a fare i complimenti al vice cancelliere Gabriel. Avanti tutta ma a sinistra, e qui la lotta per le elezioni europee ante portas si farà durissima, comunque il marxismo è di nuovo in, preferibilmente di tipo cinese.

La Bundeswehr ha un nuovo ministro della difesa, von der Leyen, una donna in miniatura che si presenta con pettinatura, un completo pantalone e una camicetta uguali da tredici anni, cioè dal 2001 quando iniziò la sua carriera politica come ministra degli Affari sociali in seguito della Famiglia. E' molto nella manica della Cancelliera. Appena eletta è volata in Afghanistan (le espressioni dei soldati erano veramente da fotografare) e per rincuorarli ha parlato della famiglia e
di prenderla come esempio, ha sette figli, cioè il lavoro e la vita famigliare si può combinare benissimo. Dall'Afghanistan e dall'Africa cosa volete che sia..
Le satire si sono sprecate, specie quella molto vista di Oliver Welke, in cui appare una foto con dei ragazzoni della B.con dei bebè in tuta mimetica nel marsupio ergonomico sul petto. Chi presto inizia...
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# Militiaceleste2 2014-01-27 18:00
Ho visto la foto di Hollande vestito di verde, con la spada..verrebbe da dire: povero islam!!
Scherzi a parte, la presenza massiccia di islamici è il giusto, paradossale corallaio- una nemese storica- per questa nazione di orgogliosi miscredenti.
Mi farebbe piacere se effettivamente fosse ancora presente un 8-10% di praticanti e veri cattolici.
ANCHE GRAAZIE alle apparizioni mariane: i miracoli di Lourdes (a decine) sono stati accettati anche da spiriti laici e anticlericali, qualcosa ha dovuto significare.
Il dramma della Francia, dal 1870 in poi, ma anche prima, è la ramificata presenza della massoneria. Ho sentito dire di 100.000 massoni (centomila!!) presenti nei gangli dell'università, della cultura, dei giornali, della pubblica amministrazione .
La Francia ha la più alta comunità ebraica d'europa;
la più alta presenza protestante tra i paesi latini;
la più alta presenza di seguaci di Maometto;
la più alta presenza di buddisti (il Vietnam era una colonia);
per fortuna ha anche la più alta presenza di armeni in Europa (un segnale è il cognome di quel sacerdote citato da Blondet);
speriamo nella più alta presenza di cattolici tradizionalisti .
p.s.: ESISTE UN SITO ANALOGO A EFFEDIEFFE IN LINGUA FRANCESE?
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