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Patetikòi Italiòtes
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Oggi solo notizie che avete già letto. Ma che meritano qualche commento più articolato di quelli che vi danno i media. La prima:

«Tsipras, sii il nostro duce!».

Dai giornali: «Alexis Tsipras è in Italia: sarà sostenuto da una lista civica per le elezioni europee». La lista civica è fatta di megalòi italiòtes. Italiòtes intellettuali di grido, radical-chic, gauche-caviar, chiamateli come volete, ma impressionano. Si schierano a fianco di Tsipras: Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Marco Revelli, Barbara Spinelli, Guido Viale e Luciano Gallino (me’ cojoni, come si esclama alla Garbatella). Il meglio della sinistra intelligente. La più intervistata.

E perché si schierano a fianco di Tsipras questi nostri pensatori? Perché Tsipras, leader del partito greco Syriza, si è candidato alla presidenza della Commissione Europea. E la lista civica italiota lo sostiene in questa campagna; raccoglierà voti per lui. Il campione è stato presentato dai suddetti al Teatro Valle Occupato (il Teatro valle è infatti Okkupato perché vuole soldi pubblici), ha il robusto sostegno del Manifesto e l’entusiastico appoggio di Rifondazione Comunista.

Inevitabile un moto di compassione per il Candidato ellenico: con chi ti sei messo, Alexis! Con la compagnia di giro dei Desfigados più derelitti, frazionisti, fratricidi ed inconcludenti: li abbiamo già visti nelle loro successive recite: nelle vesti di Girotondini, poi di «Popolo Viola», e da ultimo a ingrossare (si fa per dire) le fila di «Rivoluzione Civile»: informati presso il loro candidato, tale Ingroia, come è finita.

Ma no, leggendo bene, si scopre il contrario: sono i Desfigados senza voti ad aggrapparsi a Tsipras, perché «il suo partito è oggi il primo nei sondaggi in Grecia: 31%», percentuali che, loro, non hanno mai sognato nemmeno con l’aiuto dell’acido lisergico, noto allucinogeno. Siriza ha il 31, sì. Ma, appunto, in Grecia. Ora, che ottenga in sede europea i voti per diventare presidente della Commissione, è alquanto improbabile. Eppure, è la speranza della «sinistra intelligente».

Ci si limita, asetticamente a notare questo: l’Italia, che ha il quintuplo degli abitanti della Grecia, e il decuplo del suo Pil, che ha ancora una temibile potenza industriale, è a tal punto un nano politico, da non saper esprimere una figura sua, che sia presentabile in Europa. Che l’Italia non riesca ad esprimere una leadership, e che i suoi intellettuali «migliori» (secondo il tg3) debbano guardare non solo fuori dai confini, ma al più piccolo e disastrato dei Paesi marginali, vorrà dire qualcosa? Magari si poteva aspirare a radunare in una politica unitaria gli altri Paesi torturati dalla UE: siamo più grossi di Spagna, Portogallo e Grecia. Ma chi proponiamo loro come euro-duce? Guardate le nostre classi dirigenti – di centro, destra e sinistra – e piangete. Non abbiamo nessuno. Nessuno che non sia un pagliaccio, uno screditato, un dilettante, una caricatura dell’italiote, comunque un impresentabile.

Sono tentato di fare tanti auguri a Tsipras — è sempre meglio di Ingroia o della Boldrini, posso dirlo ad occhi chiusi. O della Carfagna o della Gelmini. Il fatto che sia «fortemente collocato a sinistra» non mi preoccupa, perché è il programma di Napolitano: «Europa sì ma niente austerità». Sotto la sinistra, ci siamo già da anni noi italiani. A detta della intelligentissima Barbara Spinelli, la lista civica pro-Tsipras è «Per un’altra Europa ma non fuori dall’Europa. Dunque cambiare l’Europa in modo radicale ma restandoci dentro. Cambiarla dicendo ‘no’ all’austerità...»

È lo stesso, denso e preciso programma che Bersani, la buonanima, espresse con significative parole che non lasciavano dubbi: «L’Europa OK, ma non così». Non così, ma cosà: come vedete, al contrario delle destre, la Sinistra le idee le ha. Tenerci nell’euro, ma «non così». Fine dell’austerità – parte essenziale del programma – comporta, alla fin fine, indurre il popolo tedesco a cacciare i soldi, a miliardi per noi cicale. Un tentativo affine al cavar sangue dalle rape. Ma tu provaci, Tsipraa: la sinistra intelligente, il Manifesto, Rifondazione Comunista sono con te!

Draghi ai ceppi

Mario Draghi pareva il solo italiano di successo. Nel 2012, dichiarò che era pronto a «fare tutto ciò che sarà necessario» per salvare l’euro, e «vi assicuro che sarà abbastanza». Poi aveva lanciato l’OMT, l’acquisto a man bassa da parte della BCE di titoli dei paesi europei in difficoltà, per far abbassare i tassi con cui tali paesi s’indebitano. Cosa – sia chiaro – assolutamente vietata dallo statuto della BCE. Del resto, l’OMT non è mai stato realmente messo in atto, il suo maggior pregio consistendo nell’effetto-annuncio.

Ma adesso la Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe, che risponde alla semplice denominazione di Bundesverfassungsgericht — ha deferito Draghi alla Corte Europea di Giustizia: perché esamini, detto tribunale, se l’OMT non sia illegale, come la Corte tedesca «tende» a ritenere.

S’intende, è tutta una finta. Che l’OMT sia illegale contrario agli statuti, è di palmare evidenza e non ha bisogno di dimostrazione. Che la Corte Europea deciderà a favore dell’innocenza di Draghi, è altrettanto certo. Ma la Bundesverfassungsgericht ha voluto far vedere ancora una volta chi comanda. Anche se Tsipras diventasse a furor di sinistre intelligenti, il presidente della Commissione, non si sogni Draghi di dare la stura alla stampante, a nome della «fine dell’austerità».

La verità è che Draghi è stato progressivamente messo ai ceppi da Berlino. Appena è riuscita a formare il suo terzo governo, Merkel ha sostituito dentro il direttorio della BCE il componente tedesco, Jorg Asmussen, con Sabine Lautenschläger, vicepresidente fino a ieri della Bundesbank, e – soprattutto – un falco inflessibile in rigore monetario. Asmussen aveva finito per addolcirsi un po’...

E infatti, il consiglio della BCE non ha consentito a Draghi di abbassare ulteriormente i tassi, dato il pericolo di deflazione, quella che ha prodotto il decennio perduto di recessione in Giappone. Anzi, Draghi ha dovuto – mentendo e sapendo di mentire – negare che esista un pericolo di deflazione in Europa. «E’ la stessa retorica giapponese: anche la Bank of Japan continuò a negare che stava entrando in deflazione, lasciando innestarsi le forze deflazioniste nel sistema economico», ha detto al Telegraph Lars Christensen, analista della Danske Bank.

Draghi ha dovuto dire quanto segue: al tempo in cui in Giappone si innescò la deflazione – irreversibile – nel «paniere» giapponese che calcola l’inflazione, c’era il 60% dei generi e prodotti il cui prezzo calava. In Europa, nell’analogo «paniere» , i prezzi calanti sono solo il 20% per l’eurozona, il 22 per Italia e Spagna, il 30% per la Francia — ma già il 49% per il Portogallo, 69 per Cipro e 85 per la Grecia: dunque questi Paesi sono già ora in deflazione conclamata, irreversibile, e la Grecia non può nemmeno sognare di risollevarsi diventando in qualche modo solvibile. In deflazione, il suo (e nostro) debito pubblico diventa più pesante, insopportabile — fino al default obbligato, in un mare di disoccupati. C’è quasi da sospettare che Berlino «voglia» arrivare a questo, con conseguente spaccatura dell’euro — solo, dandone la colpa alle «cicale».

Naturalmente si potrebbe, anzi dovrebbe opporre ai germanici che proprio loro costringono la BCE a violare i suoi statuti. Non è scritto in tali statuti che la Banca Centrale Europea deve mantenere un’inflazione attorno al 2%? Ebbene: l’inflazione «core» è già allo 0,60 (se non vi si contano le tasse tragicamente aumentate nei paesi del Sud), la massa monetaria M3 si contrae a ritmo accelerato – 1% negli ultimi tre mesi – mentre la BCE dovrebbe assicurarne una crescita del 4,5%

Già. Ma per opporsi ai tedeschi, occorrerebbe una figura di leader indiscusso, di carattere e di riconosciuta competenza, capace di riunire attorno a sé i governi dei Paesi-vittima, e dare battaglia. Ci vedete Tsipras? Auguri. Renzi?

Mario Draghi – anche ammesso ma non concesso – che fosse pronto a una simile parte... è stato prontamente deferito davanti alla Corte di Giustizia. Si sa, non è nulla di grave, sarà prosciolto; ma è un po’ come Berlusconi che governava con i giudici sul collo. Magari è anche un contrappasso, ma c’è poco da ridere.

Patétikòi Italiòtes.

Befera s’è accorto della globalizzazione?


Scappano dall’Italia non solo i leggendari «giovani» d’alto livello scientifico e culturale, che qui non trovano da guadagnarsi da vivere. Hanno lasciato il Paese, nel 2012, 68 mila italiani benestanti (erano stati 50 mila l’anno prima) alla ricerca di un fisco più umano. In 6500 sono andati a Panama dove la massima aliquota fiscale sul reddito è del 30% (e non del 43 come da noi), 4 mila in Svizzera (per «la prevedibilità delle leggi», dicono), persino 16 mila e passa alle Canarie, che sono Spagna, ma dove – a causa della lontananza dalla madrepatria – vigono agevolazioni fiscali e Iva ridotta.

E poi: avrete notato la quantità crescente di auto di lusso con targa della Bulgaria. Forse che i loro ricchi vengono qui, come i nostri ricchi se ne vanno? No. Come certo saprete, l’Iva bulgara è una frazione della nostra: e su una Mercedes, Audi o BMW di grossa cilindrata, sono 4-6 mila euro di risparmio. Inoltre costa meno l’assicurazione, e le multe non vi arrivano.

Anzi, riprendo da un blog, lanciamoci nei sogni proibiti: «Perché non farsi una Cajenne?». Istruzioni per l’uso: Prendete i documenti della vostra supercar e inviateli in Germania, solo i documenti, la vettura può restare nel vs garage, un intermediario la comprerà immatricolandola nel suo Paese, a questo punto vi verranno inviate le nuove targhe e comincerete una nuova vita. Niente autovelox, nessun verbale per il vs accesso nelle ztl senza permesso, niente superbollo; risparmiate anche sull’assicurazione, in quanto le polizze tedesche costano meno. Tutto qui? E no, la cosa più allettante è che con questo stratagemma si sfugge al redditometro (Qualche mente geniale ha pensato bene di inserire, tra gli 80 indicatori, il noleggio da società italiane, dimenticandosi di quelle straniere, che così non sono tenute a comunicare al fisco nessun dato). Non avete un macchinone, in quanto il vs commercialista da tempo vi ha consigliato di disfarvene, giusto per non dare nell’occhio? Meglio ancora, non avete che l’imbarazzo della scelta, Germania oppure paesi dell’est Europa, un bel contratto a lungo termine è il gioco è fatto».

Titoli a caso: «Marchionne: sede legale in Gran Bretagna», per pagare meno tasse sui dividendi della nuova azienda nata da Chrysler e fiat, la FCA. Yahoo Italia trasferirà la sede fiscale a Dublino. Ferrari: voci di trasferimento in Olanda. Vodafone di de Benedetti fa’ i soldi in Italia, ma è una società delle Antille Olandesi. Loropiana, Bulgari, Gucci, Valentino, Pomellato, Bottega Veneta ed altre 400 industrie del cosiddetto Made in Italy sono finite in mani estere: laddove i regimi fiscali non sono concepiti per stroncare l’attività economica.

Ora, la domanda rispettosa va rivolta a Befera dottor Attilio: perché si sa che è lui (o i suoi uffici) con altri altissimi tecnici (tipo Mastrapasqua) a scrivere le leggi tributarie per i parlamentari, e per il governo. I deputati e senatori italiani non sono in grado, non ci capiscono, e sono in tutt’altre faccende affaccendati. Quando il Governo – Monti o Letta, poco importa – è a corto (lo è sempre), chiama Befera e lo implora: «Dottò, inventami una tassa nuova! Facciamo pagare gli evasori! I ricchi, quelli veri!».

Si è reso conto, Befera dottor Attilio, che attorno all’Italia esistono altri Paesi, con regimi fiscali tutti diversi e per lo più molto migliori? E che, essendo l’Italia entrata (per volontà dei suoi politici) nella «globalizzazione, deve lasciare uscire liberamente i capitali, nella speranza che ne entrino liberamente, attratti dal nostro splendido sistema-Paese? S’è reso conto, esimio dottore, che le aziende possono spostarsi nel mondo dove il lavoro costa meno ed è aggravato da meno oneri? Fosse pure in Polonia e Bulgaria, ma persino in Spagna?

Sembra di no. Già una volta, suggerì a Mario Monti (er tecnico...) di bastonare fiscalmente gli yacht che entravano nei nostri porti turistici: ed ha fatto la fortuna di porticcioli di Slovenia, Croazia e Montenegro, e ad affondato la nostra cantieristica da diporto. Con l’Iva aggravata c’è ricascato: vede in giro le tante auto targate BG? No, non è Bergamo...

Befera governa il fisco come se l’Italia fosse ancora il Paese isolato dall’autarchia e dalle inique sanzioni. C’è il mercato mondiale, Befera, ne prenda gentilmente atto. Non capisco: forse ha vinto «o’ concuorso» in tempi tanto lontani. Tempi i cui l’Europa unita prometteva che, con l’euro, si sarebbe avverata la «convergenza fiscale». Tutti i Paesi europei avrebbero finito per unificare i tributi e le norme di bilancio, così, tanto per far piacere a noi.

Mi pregio informarla, dottor Attilio Befera, che la convergenza non è avvenuta. Che il bel sogno non s’è avverato. Sicché adesso, secondo la Banca Mondiale, ecco qual è il peso delle tasse che gravano sulle imprese:

Italy

68,6%

France

65,8%

Germany

48,2%

Poland

42,3%

Holland

40,5%

United Kingdom

37,3%

Ireland

26,5%


Tassazione del profitto delle imprese

 


Capisce da lei, caro dottore, che le aziende se possono, da qui se ne vanno. Che i benestanti, se possono, emigrano. Finisce che qui se ne vanno tutti.

Sono successe tante cose, dopo che lei ha vinto o’concuorso. Mi rendo conto che è disabituato, in Italia non occorre coltivare cervello e sapere per guadagnare 600 mila euro annui nel pubblico impiego; anzi è positivamente controindicato. Dovrebbe tornare a studiare un po’. Già che c’è, le consiglio di prendere conoscenza di un fenomeno che lei pare ignorare, come i nostri politici (ma non è colpa loro, sono fatti così). Cerchi «Curva di Laffer». Basta la voce su Wikipedia.





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Commenti  

 
# ulisse 2014-02-09 18:36
1) Tutti questi intellòs italico-sinistrati,che sostengono Tsipras, sono patetici, ed esprimono la nostra irrilevanza e marginalizzazio ne. Dunque, il tono di sfottò che Blondet usa a loro riguardo, è giusto;
2)Da quanto capisco, anche leggendo la stampa teutonica,la Germania non vuole più Draghi Mario all'Eurotower. Niente paura, per lui c'è il Quirinale, su cui la sinistra/centro/destra lo vuole intronizzare. Alla buon ora!
3) Una delle cause maggiori della nostra marginalizzazio ne è la catastrofe della scuola. L'ultimo esempio? Dal 2014, l'esame di ammissione alle facoltà a numero chiuso avverrà tre mesi...p-r-i-m-a dell'esame di maturità. Con ciò, si sancisce che l'esame di maturità è "un accidente della storia", cioè irrilevante. Del resto, un esame con il 90-92% di promossi, che esame è? Infine, un dato grottesco: se uno supera l'esame di ammissione, e tre mesi dopo viene bocciato alla maturità, che succede? Niente paura, il TAR annullerà la bocciatura della maturità! E vivranno tutti felici e contenti, e ...periferici.
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# Franco_PD 2014-02-09 18:38
Tragicamente spassoso. Giro agli amici spagnoli il "Desfigados" per loro cultura. Se ritrovo quelli greci servo loro di mio un "Oi Makakoi" oppure "Oi Baukkoi" che li delizieranno (ma hanno studiato a Padova e lo capiranno benissimo, quindi). Un dettaglio: non so se al Direttore siano sfuggiti i servizi tv - tra l'indignato e il perplesso andante - relativi a Paesi (come il Belgio ad esempio) che stanno cacciando fuori A PACCHI cittadini anche comunitari. Non hai un lavoro nè un reddito? Fòra dai ball, dice il supremo gayo belga (ma l'avete visto come si atteggia e muove? Il mio avvenire sta lì come produttore di mutande di latta!). Ebbene: SI PUO' FARE. Le leggi europee lo permettono, ma non si dice. Altrove, naturalmente, non qui. Dove decine di batterie di stranieri, all'imbrunire, con tutta calma, ti ripuliscono interi condomini. E ora vi lascio per andare a prendere accordi coi vicini: chi esce stasera? E a che ora ritorna? E chi sta via qualche giorno lascia le chiavi al vicino, che controlli se tutto è a posto. Hanno "fatto" la casa ad un consigliere provinciale mentre era ad una riunione consiliare. Il telefonino (collegato all'allarme) squilla. Lui chiama le forze dell'ordine e pianta tutto per raggiungere casa. So dove si riunisce il consiglio e dove sta lui, fuori città. Non dietro l'angolo quindi. Eppure le uniformi arrivano DOPO di lui, che li accoglie nella casa svaligiata...
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# henri 88 2014-02-11 23:39
Veneto addio ! Terra di preti, suore e aziende che erano il vanto dell'Italia.
Cosa resterà ?
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# Pietro G 2014-02-09 18:57
-Tsipras è l'ultimo di una lunga lista di infatuazioni della sinistra che comprende : Lenin, Stalin, Trotszky, Chè, Castro, Allende, Chavez, il subcomandante Marcos, Mitterand, Jospin ecc. ecc. Perdenti nel migliore dei casi, criminali nel peggiore. Si aggrappano a questi figuri perchè non sono in grado di ammettere che la loro è una ideologia fallimentare e quindi pensano che forse il carisma individuale potrebbe far dimenticare all'opinione pubblica i loro fallimenti. È l'operazione Renzi. Il ragazzo deve, con le sue chiacchiere e le battutine, far passare matrimoni gay e ius soli, anche se l'opinione pubblica non è d'accordo.
-"Europa sì ma niente austerità" è la solita formuletta che nasconde il fatto tragico della irriformabilità dell'Italia. La spending review è sparita dalla circolazione e si prospettano altri aumenti della spesa pubblica che, naturalmente, dovranno essere coperti da altre tasse. Così si va solo a fondo, con Letta, Renzi, Berlusconi e chi più ne ha più ne metta.
-La Svizzera ha votato oggi per ritornare una nazione sovrana e gestire al meglio i propri confini. L'Italia dovrebbe fare altrettanto.
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# Maraffio 2014-02-09 19:05
ItaGlia: un paese morto.
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# Annhilus 2014-02-09 19:07
Sono buoni consigli quelli che dà il Direttore al befera Dott. Attilio, ma vani, io ne dò uno più conciso e magari persino più comprensibile per imbecilli di quella risma... a Beferaaaa mavaffancuuuloo ooooo tu e l'aliquota de tu nonna in cariola.
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# Sergio64 2014-02-09 19:44
In Italia abbiamo una buona -se non ottima- risorsa: il M5S.

Ascoltare i parlamentari "grillini" è un piacere, specialmente Luigi Di Maio: competente, pacato, razionale, pragmatico, e soprattutto onesto (restituisce 17.000€ la mese e se ne tiene solo 3.000, che per vivere a Roma in centro e tornare ogni tanto a casa propria sono una cifra congrua).

Grillo e Casaleggio potranno non piacere, ma i loro parlamentari sono un'altra cosa.

Ciò dimostra che la qualità della classe dirigente dipende da come la si seleziona.

Adesso spetta al popolo italiano smettere di votare per i soliti (PD e Forza Italia).

Altrimenti faranno (faremo) la fine che si meritano.
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# markus.mann 2014-02-09 20:04
Una nota in più per i megalòi italiòtes: Tsipras è fermamente contrario alla fine dalla moneta unica, forse perché egli stesso ennesima espressione dell'asse sinistra-finanza, oppure perché il poverello crede davvero che l'unione europea possa diventare quella confraternita di mutuo soccorso che ancora qualcuno spera. Certo che ai gauchistes-caviar la fantasia non manca: una bella spalmata di tzatziki può aiutare a coprire l'odore della solita "torta" che producono, ma appena la tagli...
Quanto a Draghi, penso sia il governatore della BCE più amato dagli USA. Finché dura
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# celligius 2014-02-09 20:18
No non sono stupidi.Un parlamentare di FI disse che Monti,in una intervista alla cnn, dichiaro' di essere stato nominato a capo del governo per far diminuire la domanda lnterna,quindi per impoverire il paese. Lasciate ogni speranza........
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# stivintrigo82 2014-02-09 20:33
Direttore, forse si è persa la nuova (agosto 2013) genialata di Befera...pensavo stesse per tirarla fuori quando parlava del politico che si rivolge al Dottore chiedendo nuove tasse..eccola servita: exit tax , l'ennesima idioizia italiota.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/richiedere/regimi+opzionali/sospensione+exit+tax/schedainfo+sospensione+exit+tax
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# Maurizio Blondet 2014-02-09 23:44
Blondet:

Se ben ricordo, anche gli ebrei di Germania, sotto il Terzo Reich, se volevano uscire dal paese dovevano pagare una exit tax. Ciò dice come i nostri Befera ci considerano.
Inoltre, esiste uno studio della residenza del Consiglio che valuta le "enormi entrate" che lo Stato lucrerebbe dalla legalizzazione della Cannabis (progetto del senator-consorte Manconi, ovviamente sostenuto dalle sinistre intelligenti) Dunque, la Casta non contenta di creare lo Stato biscazziere (sloth machines), fa' lo Stato "narco".
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# MS2550 2014-02-09 20:59
Caro "Franco PD", spero tanto che il suddetto consigliere sia di sinistra tanto pe' di' "je sta bbene" ma dubito, non so perchè ma a me puzza il fatto che i sinistri non siano toccati o se del caso, minimamente!
Salutoni!
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# Franco_PD 2014-02-10 06:49
Purtroppo no! E' di centrodestra! E' in effetti singolare che difficilmente chi si adopera così tanto perchè certe cose avvengano poi non ne sia vittima....vero? Eccezione mi pare un ex parlamentare comunista, nel veneziano, qualche anno fa. Rapina in villa con annessi e connessi... Forse i banditi si erano sbagliati...
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# PIERO61 2014-02-09 21:07
salve
...siamo così dall'aprile 1945...
saluti
Piero e famiglia
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# Giovanni Silvano 2014-02-10 00:15
Sbagliato, siamo così dall' 8 settembre 1943
saluti Giovanni & Figli.
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# Hermann 2014-02-10 14:00
Mi permetta, dal 25.07.1943. Dopo è stato un crescendo (di orrore) rossiniano.
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# PIERO61 2014-02-10 17:51
Citazione Hermann:
Mi permetta, dal 25.07.1943. Dopo è stato un crescendo (di orrore) rossiniano.

salve
chiedo scusa ad entrambi...è vero
saluti
Piero e famiglia
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# Hermann 2014-02-09 22:34
Ma esiste ancora il Manifesto? Voglio dire, c'è ancora qualcuno che legge questo residuato sovietico? Qualche giornalista del Manifesto ha ancora idee da proporre? Stupefacente, credevo che Pol Pot facesse parte del passato, che il Muro di Berlino fosse caduto nel 1989, che l'URSS non esistesse più. Ah, no, mi è sufficiente fare un giretto per Modena per accorgermi che passato e presente purtroppo coincidono.
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# Franco_PD 2014-02-10 06:56
Hermann, sono ancora tutti lì. Mancandogli il proletariato, si industriano a crearne uno nuovo, del caso importandolo (lo andiamo a prendere direttamente con le navi militari). Se ci metti insieme anche una destra economica cinica - che ha bisogno di schiavi - e una Chiesa che ama tanto i poveri da volerne sempre di più abbiamo il quadro completo di una Triade invincibile.
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# oriundo06 2014-02-10 10:32
Verissimo: in tre parole condensata tutta la nostra disgrazia di italiani. Su Tzipras poco da dire: accettando senza discutere quello che è appunto oggi in questione, la moneta unica, si accoda al carro della massoneria internazionale divenendo irrilevante. Un altro manipolato. Che vuol dire infatti un'altra Europa standone dentro? Se si vuole un'altra Europa infatti occorre rescindere i legami di questa con la bancocrazia internazionale, la Nato, i soliti noti ecc. ecc. Dunque, andarsene fuori.
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# arduino 2014-02-10 13:00
Un tratteggio lapidario, da incorniciare.
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# Hermann 2014-02-10 13:56
Il colmo, almeno dalle mie parti, è che il "proletariato" attuale (leggasi operai e ceto medio-basso) crede ancora al PD o a SEL!
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# driver 2014-02-10 19:06
Son tutti a guardare i vari tg e le partite a pallone, a proposito, tra poco inizia sanremo e vai a rincoglionire ancor di più il popolino.
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# antaratman 2014-02-10 16:45
Franco_PD

Ha ha ha ha, TOUCHE'.

Comunque questa triade è là dove sta proprio per raggiungere lo scopo dei suoi mandanti, e sono lungi dall'essere invincibili, quello lo è solo DIO. La dittatura a venire deve marciare su un tappeto, (al confronto del quale quello che copre i 4293,45 m² (70,50 m × 60,90 m) nella grande moschea Sultan-Qabus dell'Omam è uno zerbino), di cadaveri. Morti fisici, morali, intellettuali, spirituali, sarà questa la loro grande conquista sotto l'egida del loro Padre, il cui lezzo ammorba il mondo sino ...a quasi ottenere la vittoria. Quasi, dove una frazione di secondo conta per ottenere la medaglia (effetto Olimpiadi il mio).
Fino al quel dì ogni momento con tutti i suoi guitti e delinquenti, peggiorerà la situazione globale che si concluderà con una guerra totale. Non si torna più indietro e non ci saranno vincitori.
Pensi solo a questo Franco: USA e Russia hanno ca. 20.000 ogive atomiche, ognuna delle quali ha una forza distruttiva 265 volte superiore a quella di Hiroshima, per non parlare di Israele
e altri Stati come Cina, India, Pakistan ecc.
a queste aggiungiamo le armi chimiche, quelle biologiche che sono da 150 a 200 volte più efficaci di quelle chimiche: spesso ne bastano pochi milligrammi per provocare effetti letali ... e via così.
Per chi vuole una panoramica più vasta, vada su
http://www.wired.it/attualita/tech/2011/07/08/le-dieci-armi-piu-spaventose-del-momento/
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# Lucumone 2014-02-10 16:57
Non è un "residuato sovietico", perché è sempre stato anti-russo (e oggi capiamo cosa significa essere "anti-russi"), mascherando il tutto da posizione "filo-cinese" (come usava dire negli anni Settanta). Ovviamente si tratta della solita cricca berlinguer-rinnegata, da "clan dei sassaresi", con Luigi Pintor, fratello di Giaime (Ugo Stille), pezzo grosso dell'"antifascismo" filo-b'rith-annico, senza dimenticare Luciana Castellina, moglie di Reichlin e la cui figlia oggi viene candidata niente meno che alla Banca Mondiale. Si noti che la piccola Castellina, il 25 luglio '43, era a Villa Torlonia a giocare...
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# Giovanni Silvano 2014-02-10 00:26
Ah pensano di borseggiare la Merkel col "Trips Traps" greco?
Siamo alla farsa finale.

Eh si a Draghi hanno messo i ceppi alle ruote, lui ogni tanto cerca di dare manetta, ma nulla si muove, quelli che comandano sono sempre quelli.
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# initiumit 2014-02-10 00:47
Segnalo che Vodafone NON è di de Benedetti.
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# cgdv 2014-02-10 09:20
Ieri sera ho digerito male dopo aver letto l'articolo. I sei che hanno lanciato il manifesto della "lista della società civile per le europee" si portano addosso le ombre che vengono da Ventotene, dalle brigate Giustizia e Libertà, dal 68, da Lotta Continua, dagli andirivieni nel PCI. Il decrepito sociologo ex Olivetti è finito nel gender vendoliano ed il frutto della staffetta Hirschmann con il "padre dell'Europa" nell'invenzione del femminicidio. Ma sono ancora lì, smaniosi di protagonismo deteriore e disastroso. Per farlo dovevano trovare il loro Renzi e chiamare a raccolta gli italiani contro i poteri finanziari, i cui padroni si servono da decenni proprio anche di loro per condizionare la società civile. Cosa potevano escogitare di meglio che chiamare Tsipras? Il giovane coagulatore ( per di più straniero nel classico stile secolare del fuoriuscitismo ) di un movimento che si definisce antifascista, antinazista, femminista, antirazzista, con un programma politico incentrato sulla legalizzazione del matrimonio omosessuale e sulle politiche a favore del diritto di asilo per gli immigrati, è per costoro meglio dell'ambrosia che rende immortali. Mai come in questo caso si giustifica la famosa convinzione "stessa faccia stessa razza". Infatti il giovanotto ha accettato sentendosene onorato.
Giuliano
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# entronauta 2014-02-10 12:06
Ben detto Giuliano
Gigi
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# 9zZ 2014-02-10 11:11
Sponsorizzato anche da tal Furio Colombo. Ed è tutto dire.
Messo lì per infinocchiare, tenere a bada e gestire, secondo i programmi dei poteri, i Greci che mille motivi hanno per essere imbufaliti e che in parte cadono nella sua trappola, aiutato anche da quanto fatto per castrare nell'opinione pubblica Alba Dorada.
Ma chi crede, e credono, di prendere in giro, costoro?
La promessa di un'Europa si, ma diversa, è la classica panzana per lasciare le cose esattamente come sono e vogliono che restino. Il solito lavoro sporco della sinistra per i poteri forti.
Imparassero a vergognarsi!
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# giannizzero 2014-02-10 12:22
Rilancio, sommessamente, il mio vaticinio. Avremo di fronte due soluzioni , alternative tra loro:
1. Stato di Polizia;
2. Smembramento dell'Italia modello ante-1861.

L'ipotesi 1., del tutto sensata in un variopinto Paese piagato dalla criminalità e dal disordine come il nostro, verrà tentata ma non ce la lasceranno fare come la vorrebbe la maggioranza nelle sue implicazioni politico-economiche-strategiche( uscita dall'euro, forse dall'Europa e rigenerazione della classe dirigente); quindi abortirà in uno stato non di Polizia, ma canagliesco, un governo tra Quiesling, Noriega e gli urli isterici della Boldrini.
Dopo qualche altro anno di ulteriore prostrazione, scatterà l'ipotesi 2. che avrà origine da qualche parte nel Triveneto, forse nel Sud Tirolo e da lì si diffonderà velocemente in tutto il Nord Est e poi in tutta Italia.
Come nella tormentata Yugoslavia del dopo-Tito nacque tutto in Slovenia e poi la frammentazione si diffuse in tutto il corpo nazionale della "Slavia del Sud", così accadrà nella mitica Esperia, terra fascinosa e leggiadra, ma nazione fallimentare, a parte il periodo 1922-1940 e il 1948-1962. Il New York Times- non l'Araldo di Trebaseleghe, ha già lanciato idea : "rompete le righe, l'Italia non ha mai funzionato". Determinante, come in Yugoslavia, sarà l'atteggiamento della Germania. Se Putin ci mettesse una pezza lui, sarebbe interessante.
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# Militiaceleste2 2014-02-10 14:36
Eh no, eh no signor Direttore, non ci siamo!
Non ha capito: questi sono i migliori cervelli, i più democratici, i più "aperti". Ma scherziamo? Paolo Flores D'Arcais,gli uaar, la grande rivista laica (come cavolo si chiama? Boh, io sono un barbaro, comunque si trova in biblioteca, tanto la paghiamo noi):
loro si che hanno idee innovative, di "sinistra", europee:
1) matrimonio tra gay;
2) divorzio rapido;
3) spinello e cannabis libera;
4) revisione del concordato "craxiano"; erede di quello mussoliniano e via l'ora di religione dalle scuole pubbbliche;
5) scuola PUBBBBBlica, laica, l'ora di educazione sessuale e, magari, l'ora di laicità, anzi di laicitè;
6)ius soli per gli immigrati, pardon, per i nuovi europei;
7) fecondazione eterologa;
8) possibilità da cambiare cognome; pagando un bollo da 8-10 €., questa si che è un'urgenza;
9)l'aborto dichiarato un diritto umano e costituzionale, col divieto di proporre modifiche, introducendo l'orwelliano reato di FEMMINOFOBIA, oltre a quello di femminicidio;
10) licenziamento (oddio, sta parola è brutta, inventiamo un'altra) dalle aziende per tutti quelli che portano simboli religiosi potenzialmente offensivi per le minoranze
(in pratiche il divieto varebbe solo per i cattolici-romani e per gli "arretrati" cristiano-ortodossi);
11) riduzione di alcune feste non rappresentative delle minoranze laiche diventate maggioranza; con i sindacati si potrà negoziare qualche altra data festiva, la festa della laicità, anzi la Fete de la laicitè.
12)riduzione delle ore di storia, latino, greco, geografia, matematica e fisica (che palle!), anzi riduzione della scuola superiore da 5 a 4 anni: attenzione questa riforma serve a "rilanciare la nostra laica e democratica scuola PUBBBBLICA,a conformarla agli "standard europei"; abolizione dei libri cartecei a favore di hi-pod, lezioni interattive, obbligo dei docenti di scrivere una relazione di almeno 4 cartellette per ogni allievo insufficiente.
13) per rilanciare l'economia, con l'antico slogan "lavorare meno, lavorare tutti": negozi ed esercizi commerciali aperti tutti giorni, anche la Domenica (pardon, il vuiicc enndt)
14) introduzione di reati repressivi della ANIMALOFOBIA, del tipo: 6 anni a chi con l'autovettura uccide un cane randagio
Signori, inchinatevi, il futuro è già arrivato.

p.s.: questa sinisra, finalmente la sinistra INTELLIGGGEnte e illuminata dovrebbe condurre anche una politica estera più coraggiosa a denunciare i nuovi regimi, in russia, R.slovacca, Ungheria, contro il nuovo "oltranzISMO", "fascISMO", le nuove forme di "decisionISMO", e via con altri cento ISMI.
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# Nova 2014-02-10 17:19
Negozi aperti la Domenica (lo week-end) NO. Zanonato ha proposto la chiusura il Sabbath (il volgo s'è messo a ridere ignaro della serietà della cosa: la nuova unica religione olocaustica già dotata di Inquisizione) per accontentare tutti o meglio anticipando il futuro diktat dei fratelli maggiori.
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# cgdv 2014-02-10 19:26
C'è da chiedersi cosa non farebbe per rovinare le città(v.Padova) e l'Italia questo ex direttore del settore immigrazione ed emigrazione del PCI.
Giuliano
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# pippo1 2014-02-10 15:54
...Lei si che da soddisfazione.. Ottimo Direttore
Cordiali saluti
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# Der Freiherr 2014-02-10 16:13
Oggi si dovrebbe ricordare la tragedia Istriana. Ricordo che alla stazione di Bologna il treno carico di profughi che fuggivano dall'orrore delle foibe del comunista Tito, non potè fermarsi per far ricevere ai profughi assistenza e generi di conforto, perché i sindacati comunisti lo impedirono. Sono gli stessi, come Napolitano, che oggi si ammantano di tricolore. Li ho maledetti allora (ero un bambino) e li maledico ora.
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# Hermann 2014-02-10 19:31
Stessa cosa a Modena: i profughi venivano visti come appestati dagli stalinisti emiliani. E ancor oggi dalle mie parti è un argomento che non viene toccato.
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# bizza 2014-02-10 17:17
Sono convinto che l'organizzazione malavitosa che ci comanda , non sia questione di cuoncuorsio, questa putrefazione è un'organizzazione a delinquere bella e buona. Se l'italia esistesse ancora verrebbero arrestati e fucilati tutti per alto tradimento allo loro stessa costituzione. Poi non c'è dubbio che i cuoncuosi loro li vincono sempre, come le lauree mestrepasquali, se fai parte della banda è pronta anche la laure mastrapasquale per meriti della resistenza banditesca napolitana. italia putana.
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# bizza 2014-02-10 17:20
Si! hai ragione , sono solo personaggi da stramaledire, con le bave alla bocca , lividi di odio e invidia verso il prossimo, verso tutti. maledetti loro e sandro petrtini infamone come napolitano golpista ladrone
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# bizza 2014-02-10 17:22
Non è più utopia , porco napolitano ! Arriveremo presto a : VENETO STATO SERENISSIMA REPUBBLICA
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# antaratman 2014-02-10 19:01
Hanno dimenticato di inserire nel mazzo Vattimo, R.Saviano, la Nierenstein, vuoi mettere. Siamo quasi in carnevale, niente paura, questi non spaventano neppure Topo Gigio.

La Merkel e il suo Gabinetto sono stati denunciati per cooperazione con il N.S.A.dal Chaos Computer Club (CCC) e altre organizzazioni come la Lega per i Diritti umani per attività di spionaggio a danno delle imprese e dei cittadini all'Avvocatura Federale, compreso l'ex ministro degli interni all'epoca, De Maiziere. Pare che anche il Belgio e la Francia si vogliano unire a questa denuncia rispettivamente per i propri Paesi.
Inoltre lo scandadalo dell'ADAC, l'ACI tedesca, sta scuotendo la Germania, e a ragione. A questo si aggiunge la storia delle truffe incredibili della Hypo Adria Bank che già in passato ha fatto parlare tanto di se, MAI sanzionata, ma salvata innumerevoli volte, a questo e alla Deutsche Bank con 45 e passa miliardi di passivi sono serviti i nostri spread.
Intanto la U.E vuole denunciare per corruzione - da quale pulpito- alcuni politici tedeschi, nella fattispecie della C.D.U., per la anticostituzion alità dei passaggi da un seggio in parlamento alla direzione di una P.A. o una società (come fece Schroeder). La Merkel viene criticata anche in patria come una zarina dispensatrice di favori.

"Naturalmente si potrebbe, anzi dovrebbe opporre ai germanici che proprio loro costringono la BCE a violare i suoi statuti". Meraviglia?
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# pelzen 2014-02-11 01:03
E' pur vero che i possibili elusori se ne vanno in lidi migliori, ma la stragrande maggioranza, quelli che hanno uno straccio di casa di proprietà, non è il mio caso, sono in affitto, si trovano con le budella in mano. Non hanno nessuna possibilità e devono pagare tutto, accettare tutto, assecondare qualsiasi "voglia" impositiva.
Non hanno scampo e se solo lo cercassero si troverebbero costretti a "svendere" il loro piccolo patrimonio, costruito forse con i sacrifici di alcune famiglie o accettando contratti di muotuo assurdi (30 anni!!!!!).
Ai miei tempi i mutui per la casa al massimo arrivavano a 15 anni, quelli più lunghi erano riservati alla piccola proprietà contadina che, in funzione delle attività della famiglia che lavorava il podere, le banche potevano contare su una certezza che altrimenti non era assicurata.
Ora tutto è stravolto, e quelli che hanno fatto male i conti con il priprio futuro non sanno nemmeno se saranno in gradi di far fronte alla mannaia dell'imposizione di stato, oltre che a quella delle banche e questo per 30 anni, quando non è superiore!
I ricchi, gli scafati, quelli con pelo sullo stomaco invece non hanno di questi patemi, tanto gli va di viver qui in Italia come in altro luogo: sono cittadini del mondo, purché si paghi meno. Ma la maggioranza è qui ed è quella sulla quale i vari vomitevoli befera, uno dei tanti parassiti, concentra l'attenzione. La casa, le piccole proprietà non potranno essere spostate, quindi pagate!
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# bbruno 2014-02-13 11:56
io ancora non sono riuscito a capire come il nostro Direttore sappia unire una cosi grande e ricca capactà di analisi dei fenomeni socio- politico- culturalei, con una così radicale e totale visione pessimistica della situazione nostrana. Siamo così meschini - questa è l'accusa ricorrente - da assoggettarci senza alcun pudore, senza alcun cenno di resistenza, senza il pur minimo sussulto di dignità patria e propria, a tutte le imposizione che ci vengono da fuori, da non essere più nemmeno capaci di cogliere quei segnali fossero anche pochi, che vengono da alcune parti della scena politica italiana? Che cosa significavano i sorrisetti spudorati tra la Merkel, la Culona di Germania e il Sarkozy, il Pagliaccetto di Francia, se non la volontà di sommergere nel ridicolo quel povero Banana Nostrano, che Lor Signori - a Berlino a Bruxelles a Washington - avevano da sempre considerato irriducibile alle loro misure, e che pur tuttavia sempre ripresentato alla loro tavola, era l'ora finalmente di cacciarlo definitivamente nella spazzatura? Non iera il caso di insistere con la ripresentazione di quel piatto da parte nostra, e che schiantassero pure con le loro risate??? Nossignori, pronti subito i nostri camerirei a portare il frutto gradito, Monti, l'uomo del Colle! E tutti noi a tirare un sospiro di speranza, che dio aveva avuto ancora pietà di noi!

Questo suo pessimismo radicale totale persistente , caro Direttore, non è sinonimo di quel disfattismo che mentre ci paralizza nella nostra comvinzione di assoluta incapacità, fa esattamente il gioco di quelli che continuano a ridere di noi, e ben ne han donde???
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