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Ucraina: secessione. Buona idea, anche per la Padania…
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Secessione! È il grido che comincia ad elevarsi nelle città dell’Ucraina occidentale. E anzitutto a Lvov, la capitale, dove i rivoltosi si sono impadroniti delle armi di un arsenale militare, e non si vede in giro un poliziotto. «Il parlamento ucraino deve cambiare la legge e trasferire la responsabilità della sicurezza alle autorità locali elette», dichiara il sindaco Andriy Sadovyi, che nelle infocate giornate della rivolta s’è rivelato un federatore di assemblee comunali e regionali: «I Paesi che hanno un alto livello di auto-governo e di auto-organizzazione sono quelle che hanno successo!». Lvov, cattolica, polacca di dialetto e di cultura, ha esercitato nella storia vaste autonomie quando è stata sotto la Polonia, e poi un ricco centro commerciale sotto l’impero absburgico: sempre con lo sguardo all’Europa occidentale, prima di cadere sotto il tallone sovietico. In pratica, il sindaco Sadovyi ha preso il governo della sua città, e non risponde agli ordini di Kiev. Similmente, le città di Ivano-Frankivsk, Ternopil, Khmelnytskyi and Lutsk sono sotto il governo dei sindaci, e tutti sono in collegamento con quello di Lvov.

Tutte le città e cittadine dell’Ucraina occidentale hanno inviato alle barricate di piazza Maidan uomini, rifornimenti, denaro. Ben 70 poliziotti di Lvov hanno disertato, e sono riapparsi –in uniforme – sulle barricate di Kiev a fianco degli insorti, accolti da urrà ed applausi. Lo ammette il Capo della polizia Sergei Zyubanenko, lo stesso che racconta che gli insorti hanno saccheggiato un arsenale (senza che i suoi agenti lo impedissero), ed ora hanno in mano un migliaio di armi da fuoco, pistole Makarov, mitra Kalashnikov. Molti dei suoi uomini si sono messi in malattia, e lui non li ha certo biasimati: gli ha detto di decidere, nel calduccio di casa, da quale parte vogliono stare. (Ukraine's western pro-European cities warn they could break away)

Per contro, nella città di Zvenigorodka (regione di Cherkassy, Ucraina centrale) la popolazione ha spontaneamente bloccato diversi pulmann ed autobus pieni di giovanotti, che transitavano diretti a Kiev; hanno obbligato i giovani a scendere, li hanno pestati un po’ e gridato loro: «Vergognatevi!». (Ukraine: Les habitants d’une ville interceptent des bus de manifestants se dirigeant vers Kiev)

La frattura fra le due zone dell’Ucraina divise dalla storia, dalle fede, dai centri di gravità geo-politici, si configura ogni giorno più chiara. E la secessione è persino la possibile soluzione meno sanguinosa pensabile; Mosca l’accetterebbe, mettendo il cappello sulla zona industriale est-sovietica e sulla penisola di Crimea, l’irrinunciabile sede della flotta del Mar Nero; a Lvov, la rinuncia alla Crimea non sembra importare tanto: queste zone sono state pesantemente russificate durante lo stalinismo, sono abitate da «stranieri» mandati a riempire i vuoti lasciati dall’ Holodmor, dalla repressione dei fascisti filo-hitleriani, dalle altre eliminazioni comuniste di massa....

Secessione? Finalmente una buona idea dal carnaio ucraino: secessione, perché no? I poteri europei, governi filo-americani ed eurocrati, che hanno istigato la destabilizzazione, favorendo la secessione della «europea» Lvov, non potranno poi dire no alla Catalogna, ai Baschi, alla Scozia, e magari alla Lombardia... o alla Sicilia, se è per questo.

Di questo possibile esito politico della stupidità europoide, che ha condotto la politica dettata dagli USA (e dalla fazione neocon) con sonnambolico servilismo, aizzando le terribili forze del sottosuolo ucraino con superficialità e improvvisazione, si stanno accorgendo in pochi. Uno di questi – tanto di cappello – è Pino Arlacchi, eurodeputato PD con notevoli esperienze internazionali. Intervistato da Radio 24, ha detto: «Dovremmo cercare di interferire molto di meno nella faccende interne degli altri Paesi. Questo intervento dell’Europa in Ucraina è stato disastroso perché ha diviso il Paese. Ha fomentato tutta la parte antirussa del Paese contro l’altra metà del Paese che è filorussa, senza avere in mente niente di preciso se non quello di una continuazione della guerra fredda. Ho sostenuto e continuo a sostenere, insieme a tanti altri colleghi, che spaccare un Paese in questo modo non è coerente con il messaggio europeo, non fa gli interessi dell’Europa, e che occorrerebbe fondare una nuova politica verso l’Est, basata sul dialogo e l'inclusione anche della Russia invece che comportarsi come se fossimo ai tempi della peggiore guerra fredda».

Parole da incidere nel marmo. Del buonsenso.

Un altro è Martin Sieff, dieci anni di direzione dei servizi internazionali dell’agenzia UPI, tre Pulitzer, oggi direttore di un sito che si chiama The Globalist; dunque tutt’altro che un uomo anti-sistema. Nella destabilizzazione operata dal Dipartimento di Stato (leggi: Nuland) vede «un movimento catastrofico, un movimento rivoluzionario. Con conseguenze pericolose molto più gravi di quanto in Washington e in Europa occidentale si tenda a capire. L’Unione Europea e gli Stati Uniti si pongono a fianco del caos e disordine rivoluzionario, non solo quando scoppierà in altre parti del mondo (il che è già abbastanza male), ma nella stessa Europa. È un’azione irresponsabile. (...) Ci sono movimenti secessionisti notevoli nelle nazioni euro-occidentali: la Scozia sta per diventare indipendente in modo pacifico, un referendum è previsto per fine anno. La Spagna ha scongiurato la disintegrazione del Paese, specie in Barcellona-Catalogna. In Italia, la Lega Nord è una forza relativamente moderata e responsabile... ma se esplodessero insurrezioni violente (come quelle ucraine) nelle piazze di Spagna, Francia, Italia Gran Bretagna, con l’esplicito scopo di rovesciare il governo in carica e spaccare lo Stato, la UE non soffierebbe sul fuoco delle forze di distruzione, cercherebbe di frenarle. Perché allora l’Europa soffia sul fuoco in Ucraina?».

È all’incirca il pericolo che intravvede Arlacchi: «Favorevoli all’Unione europea, i nazionalisti di Kiev?, non mi pare proprio. Essere favorevoli all’Europa significa che devono essere favorevoli anche ai metodi e ai valori della UE. Andare in piazza armati e sparare, saccheggiare e distruggere edifici pubblichi, e poi pretendete che il Governo faccia quello che loro dicono non mi sembra molto europeo. Pare che un certo numero di euro-parlamentari condividano i timori di Arlacchi. E soprattutto, dalle parti di Berlino e di Bruxelles, ci si sia accorti di aver innescato una bomba che poteva scoppiare in faccia all’europeismo burocratico, e far saltare la «costruzione» europea per obbedienza cieca e non meditata alla politica dettata da Washington. Specie dopo il colloquio telefonico in buon tedesco fra la Merkel e Vladimir Putin, la Cancelleria ha cercato rapidamente di ricondurre la protesta ucraina entro canali parlamentari, utilizzando il «suo» uomo a Kiev, l’ex pugile Vitali Klitsko: costui era stato convocato a Berlino lunedì scorso per discutere le prossime fasi. Il presidente Yanukovitch aveva offerto al leader dell’opposizione Arseni Yatsenyuk il posto di capo del governo, e a Klitsko la poltrona di vice-primo ministro... È stato a questo punto che Victoria Nuland, l’assistente alla Segreteria di Stato (maritata Kagan, ebreo neocon), ha forzato la situazione, accendendo le sue bombe ad orolegiria che aveva seminato in piazza, e impedendo un ritorno alla «normalità» eurocratica. È stata intercettata – o si è fatta intercettare – a strillare “Fuck EU (UE vaffanculo , che a questo punto acquista un significato più preciso – e soprattutto, a dare giudizi spregiativi su Klitsko e sull’altro. Ed ha mosso le sue pedine in piazza. Ferro e fuoco, sparatorie, caduta e fuga di Yanukovitch, occupazione della capitale dal Pravi Sektor, vuoto di potere, caos, e aggravate relazioni dell’Europa dei sonnambuli con la Russia. fornitrice energetica primaria».

Del resto, la Nuland – come aveva dichiarato lei stessa al National Press Club in Washington nel dicembre scorso «Gli USA hanno investito 5 miliardi di dollari nell’insurrezione ucraina». E non sia mai che un così cospicuo investimento vada perduto. Da ultime notizie, sarebbe stato catturato in Ucraina un agente della CIA coinvolto come consigliere a fianco degli insorti. Sarebbe (il suo nome non è stato fatto) un agente della SAD, Special Activities Division, un dipartimento della CIA per le operazioni coperte. La SAD ha una branca (SOG) per le operazioni paramilitari tattiche, e un’altra (PAG) dedita all’azione politica clandestina. Qui si veda il suo documento: CIA Agent Captured In Ukraine Helping Ukranian Protesters.

Ma ormai è tardi, i giochi sono fatti.

È possibile che Arlacchi, quando s’è dichiarato contrario a legittimare un tipo di azione politica che consiste nello «andare in piazza armati e sparare, saccheggiare e distruggere edifici pubblichi, e poi pretendete che il Governo faccia quello che loro dicono», abbia in mente l’Italia? La rabbia che cresce contro una la politica corrotta, e irriformabile, le nomenklature incompetenti e la tassazione feroce ed ottusa, ormai omicida? Magari, sarà preoccupato per il suo PD che sta consumando tutti i possibili leader l’uno dopo l’altro (Prodi, D’Alema, Veltroni, Fassino, Bersani, Letta, ora Renzi: il fondo del barile) assumendosi responsabilità enormi ? E forse ne ha ben donde.

Se mi chiedete un parere sui Ministri di Renzi, ve lo dò in un titolo:

Governo Renzi? La Crociata dei bambini.

Non c’è molto di più da dire. Anche perché gli audaci finanzieri, capitani d’industria, capitalisti pieni d idee sulle «riforme» da fare, che circondavano Renzi cime profondi amici pronti a tutto, al momento di essere convocati a fare i Ministri – ossia a riformare davvero un Paese che è ostaggio bloccato delle sue super-burocrazie, magistrature, direttori generali, la banda della Corte Costituzionale, Befera, Mastropasqua et similia, grand commis pagati 3 volte più di Obama e che hanno in mano le vere leve del potere – e le useranno sempre a loro favore prima di tutto, sabotando ogni «riforma» – si sono tirati indietro.

Così, il governo della sinistra giovane e moderna è un po’ un Letta-bis con le solite facce di impuniti clientelisti (Lupi, Alfano...) ed un po’ di «volti nuovi» la cui unica dote è «la freschezza»: ossia la totale inesperienza, l’ingenuità neonatale, il digiuno completo su cosa siano le burocrazie bloccanti ogni governo che pretenda di riformarle, come disciplinarle, come far diminuire un debito pubblico spaventoso, e rilanciare un paese nella crisi più grave della storia: crisi che ha bisogno non di riforme ma di un 25 Luglio, e magari, del fuoco nelle piazze, e fors’anche di un piazzale Loreto.

Amici ed amiche sue, di Renzi, compagni e compagne di giochi: speriamo bene. Le sole scelte cruciali: Padoan, uno che ci farà rimpiangere Saccomanni e Monti per la loro libertà di spirito rispetto a Bruxelles e Berlino, e agli Esteri, la Mogherini, prima della classe permanente, reginetta del «politicamente corretto»: in breve, la più atlantista e filo-americana che hanno potuto trovare nel PD.

Di fronte alla crisi economica più grave, e alla situazione internazionale più destabilizzata e percorsa da pulsioni irrazionali, come risponde il Paese? Come risponde il PD? Allestisce la Crociata dei Bambini, senza nemmeno pregare che Dio ne abbia misericordia.

La sola forza di Renzi mi pare questa: che i vecchi marpioni, i D’Alema, i Napolitano e i Prodi, e i giovani sicari «della sinistra», trattengano la tentazione di eliminarlo e il pugnale fratricida che già gli prude nelle mani. Non per compassione (è esclusa), ma per l’inquietante sensazione che, dopo Renzi, non gli resta più nessuno. E che dunque, al fondo della loro lucrosa carriera politica, ci può essere una piazza Maidan, e magari – all’italiota – una piazzale Loreto per loro.

Bene, si apre uno di quei periodi che il celebre augurio cinese dichiara «interessanti». Ma almeno, la UE adesso consente la secessiùn. Sveglia, lumbard.



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Commenti  

 
# Centuri 2014-02-22 15:22
La secessione è come l'uscita dall'euro: tutti la reclamano a parole ma nessuno ha il coraggio di darsi davvero da fare per ottenerla.
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# Drago 2014-02-22 19:11
A questo proposito, attenzione a questo evento proprio di oggi:

http://www.bastaeuro.org/
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# stefano.mc 2014-02-22 19:44
Ma come? I legaioli facevano sogni erotici sulla secessiùn per far volare il nord verso la ricca europa senza la palla al piede terronica... e adesso che l'europa non tira più tanto, verso dove si vola??
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# Franco_PD 2014-02-22 19:48
Ottimo il paragone.
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# Doge 2014-02-23 22:43
Nel Veneto 168 Comuni di ogni colore politico (in rappresentanza di oltre 1 milione e 670 mila cittadini) e 4 Province (in rappresentanza di oltre 3,5 milioni di Veneti) hanno approvato la richiesta di indizione del referendum per l’indipendenza da Roma. Evidemente non lo troverete sul corriere stampa repubblica o messagero queste notizie.
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# klaus.trofobic 2014-02-28 15:04
Ricordiamo che il Veneto trasferisce ogni anno a Roma Ladrona 20 miliardi di Euro, come l’Emilia-Romagna (una bella finanziaria di quelle pesanti a testa). I Lombardi ne trasferiscono 70 di miliardi (ma pare che siano conenti così). La Padania in totale tra i 120 e i 130 miliardi all’anno: senza i taliani, i padani ce la farebbero anche con l’Euro.
Speriamo nei fratelli Veneti, che se lo ricordino quando l’1 e il 2 marzo andranno a firmare per il referendum.
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# fabiou 2014-02-22 15:31
io non ci avevo pensato in effetti ora l aUE è fregata perche si ritrova meta ucraina nazista anti gay e immigrazione e l altr ameta decisamente filorussa. a sto punto se si fa l asecessione è meglio.
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# Nova 2014-02-22 15:41
Saranno delocalizzate in Galizia e Transcarpazia le residue industrie manifatturiere del Norditalia e gli ucraini (per fortuna sono indoeuropei) riempiranno il vuoto lasciato dai nostri giovani italiani fuggiti all'estero in cerca di fortuna.
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# Militiaceleste2 2014-02-22 15:46
Grazie al Vs. sito per permetterci di conoscere notizie che i mass medio idioti e corrotti non consentono di avere.
Quanto alla situazione italiota, almeno per un giorno (un giorno, dico) godiamoci una notizia buona: la Bonino non è più ministro. Come non è lo è più quella signora di cui non riesco a scrivere correttamente il cognome.
Il suo partito aveva avuto circa lo 0,000%, ed hanno avuto il più importante ministero! Se avesso avuto l'8%
p.s. quanto ai nuovi ministri del governikkio "democratico": vi risulta che il neo ministro della (in)giustizia sia un semplice diplomato che per tutta la vita ha fatto solo il funzionario di partito.
Quanto a Padoan, è vero che è una creatura del F.M.I.?
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# zampano 2014-02-22 21:53
c'è stato molto peggio della Bonino agli esteri
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# oriundo06 2014-02-22 15:46
Le rivoluzioni in quest'epoca disgraziata si fanno solo con gli sponsor, come tutto del resto...Dalla parte di Burghezi, del Senatur, del Marùn e degli altri del 'ciapa chel ghè' ne vedo pochi a credere nelle loro 'qualità' belliche...a meno che la Quarta guerra mondiale non si combatta come diceva Einstein, con le mazze ferrate, gli elmi scolapasta e le clave...
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# PIERO61 2014-02-22 16:43
salve
anche dovesse scoppiare una rivolta in Italia, non sarebbe certo spontanea ma filoguidata e quindi ci ritroveremo punto e a capo.
A livello terreno, non vedo spiragli di miglioramento, rimane comunque accesa una piccolissima fiammella di speranza di riscatto e ripristino di sovranità nazionale con uscita da UE e nato, non so per merito di chi ma prego sempre che accada, lo devo ai nostri figli e nipoti, io ho le spalle larghe...
saluti
Piero e famiglia
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# grudit 2014-02-22 16:46
Sto trattando da tempo la cessione di tutti i miei asset a un gruppo di investitori russi interessati anche ad accrescere: tutto bloccato. Ora so chi ringraziare
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# Franco_PD 2014-02-22 17:01
Ohhhh come è vero.... Di fronte alla tv con me una straniera che mi chiedeva "chi fossero quei ragazzi" e quando le ho detto che erano i nuovi ministri ha riso della mia boutade. Ho lasciato cadere la cosa, scoprirà che è vero quando sarà tornata in Patria e avrò risparmiato la figuraccia.
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# giannizzero 2014-02-22 21:32
FrancoPD, confessalo che guardi la Tv con la badante romena sulle ginocchia......
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# Franco_PD 2014-02-24 10:51
AH AH buona, Giannizzero..... Era un'ospite spagnola. Che di politica italiana - per fortuna - non capisce un tubo. Mi interessavano invece parecchio dei dolcetti spagnoli alle mandorle che aveva portato.
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# henri 88 2014-02-23 14:46
Anno 1993, Gianni Boncompagni propone la terza edizione de "Viva la Rai".
Conduceva Ambra Angiolini...scrupolosamente guidata (tramite auricolare) da Boncompagni stesso che le suggeriva il testo del programma !
Anno 2014, governo Renzi...chi guiderà via cuffia il povero Matteo ?

Godiamoci lo spettacolo.
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# musicus barocchus 2014-02-24 20:27
Citazione henri 88:
Anno 1993, Gianni Boncompagni propone la terza edizione de "Viva la Rai".
Conduceva Ambra Angiolini...scrupolosamente guidata (tramite auricolare) da Boncompagni stesso che le suggeriva il testo del programma !
Anno 2014, governo Renzi...chi guiderà via cuffia il povero Matteo ?

Godiamoci lo spettacolo.

Forse vorresti dire "Non è la Rai".
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# giannizzero 2014-02-24 06:17
che ci fai con le #straniere# sul sofa' davanti alla televisione ?
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# Franco_PD 2014-02-24 10:55
Come sopra, è invece prezioso avere qualcuno che conosce le lingue quando in tv mostrano reportages da luoghi lontani, con interviste a gente di strada, manifestanti o altro. Che - anche se da solo ti dovresti arrangiare - parlano invece il loro idioma in modo stretto, incomprensibile . E' stupefacente scoprire che quel che l'intervistato, magari incazzosissimo, dice non è propriamente quello che il corrispondente descrive...
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# gianfranco56IT 2014-02-22 17:02
Interessante la Costituzione dell'Ucraina,adottat a in occasione della quinta sessione della Verkhovna Rada dell'Ucraina il 28 giugno 1996 e modificata l'8 dicembre 2004 dalla legge n ° 2222-IV) dove nel preambolo si legge,:
" La Verkhovna Rada dell'Ucraina, a nome del popolo ucraino - i cittadini dell'Ucraina di tutte le nazionalità, che esprimono la volontà sovrana del popolo, sulla base della secolare storia della ucraina dello Stato e sul diritto all'autodeterminazi one realizzato da la nazione ucraina, tutto il popolo ucraino, che prevedono la garanzia dei diritti umani e delle libertà e delle condizioni di vita degne dell'uomo, la cura per il rafforzamento della convivenza civile sul suolo ucraino, cercano di sviluppare e rafforzare una società democratica, sociale, legge Stato basato, consapevoli della nostra responsabilità davanti a Dio, la nostra coscienza, il passato, le generazioni presenti e future, guidate dalla legge della Dichiarazione di Indipendenza di Ucraina del 24 agosto 1991 approvata con il voto nazionale del 1 dicembre 1991, adotta questa Costituzione - la Legge Fondamentale dell'Ucraina."
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# antaratman 2014-02-22 17:27
Renzi appare, o vuol apparire come Kennedy,
famiglia al Quirinale per il giuramento, siamo
giovani inconvenzionali , the american style, con la differenza che Kennedy ha vinto le elezioni, anche se per un pugno di voti procuratigli pare dal mafioso italo americano e potentissimo Sam Giancana.
Renzi non è stato eletto, quindi non corre neppure il rischio di essere ammazzato, magari defenestrato come i suoi predecessori sì, il Der Spiegel, che non è la Bibbia, ma bene informato sì, off course, conosce bene i suoi correligionari e i loro mutamenti di umore, gli dà poca vita politica.
Forse, se fa bene i compiti assegnatili evidentemente non dai votanti ma da chi l'ha messo dovè, e riesce a nuotare tra i caimani romani senza farsi troppo male, un pò resiste.
Meno male che non vediamo più certe facce, aria nuova non guasta, d'altronde non si possono eternamente riciclare individui da rottamare molto tempo fa e altri impresentabili. Salvezza dell'Italia? Nooo, perché non deve essere salvata.
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# Franco_PD 2014-02-22 20:23
E poi si lamentano che la gente non va più a votare. Disinteresse per la politica! Mancanza di senso civico! Molto più semplicemente: tutti si sono accorti che non serve a nulla. E il voto non conta un cippa. Siamo ormai ai cooptati anche a livello nazionale: "Ce lo chiede l'Europa"....
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# Centuri 2014-02-23 17:53
Le facce nuove sono eredi delle facce vecchie. Per me nessuna differenza tra Renzi e i suoi predecessori.
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# raff 2014-02-22 17:28
Non credo affatto che la UE consenta secessioni, anche perché, nel caso dell'Ucraina, non di secessione si tratta, ma di balcanizzazione e la Russia non è la Serbia.
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# Doroteo83 2014-02-23 17:40
concordo pienamente
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# Doge 2014-02-23 22:45
Nel 2012 quando, in risposta ad una inerrogazione di una parlamentare europea della lega nord, il Presidente della Commissione UE José Manuel Barroso aveva ammesso, per la prima volta, che nel caso “di secessione in uno Stato Membro la soluzione va trovata e negoziata ricorrendo all’ordinamento giuridico internazionale
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# winston1984 2014-02-22 17:35
"Sveglia lumbard..." patarini.
Ovvero, corsi & ricorsi in abbinata:
in copertina la crociata dei bambini..,
lato b, I lombardi alla prima crociata..
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# whitsun65 2014-02-22 17:58
Parole da incidere nel marmo. Del buonsenso.
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# girock77 2014-02-22 18:21
Direttore cosa ne pensa della tesi di Paolo Gila: Capitalesimo?
Che questa escalation secessionista sia parte del piano?
Che la grande finanza abbia bisogno di nuove zone (macroregioni?) con nuove monete per investire i loro soldi?
Grazie
Davide
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# nicolas 2014-02-22 18:24
Dall' insediamnento di Monti in poi mi sembra che la logica prevalente sia quella della ripartizione del saccheggio e della distruzione del sistema Italia. L'avvicendamneto dei "bambini logorroici" al Governo serve a distrarre per benino l'attenzione pubblica. Stanno,attuando ,insomma, una sorta di "mordi e fuggi" ,con governi di breve durata,con l'unico scopo di privatizzare tutto anestetizzando per benino tutti gli italiani sì da renderli facile preda di eventi oscuri .
Saccomanni ha privatizzato la Banca d'italia , Nel governo Renzi si svenderanno gli assets strategici(Enel Finmeccanica, ecc ) in cambbio di uno stop alle tasse,alias patrimoniale. La sola idea farebbe cadere subito il governo.
Secessiun , la conseguenza? Mah! La mia sensazione è che ormai tutti gli italiani hanno capito che il vero nemico è questa Europa con l'euro, i suoi tratttati, le sue direttive stupide e idiote all'inverosimole.
Gli italiani rimpiangono i bei tempi della lira,ma gurda un po'! Al contrario intravedo finalmemnte un nemico che dà corpo,non fossaltro per reazione, ad una sincera unità d Italia.
La secessiun reale è solamemte politica:
tre forze tenute ben disinte ed in contrasto dalle forze di occupazione, pardon, dalla magistratura democratica ed infallibile italiana
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# Sir Gawain 2014-02-23 14:53
Qualcuno mi spiega perché il decreto IMU-Bankitalia avrebbe privatizzato quest'ultima? Non era già privata la Banca d'Italia? D'accordo discutere sulla liceità del decreto in sè, o sul valore della ricapitalizzazi one, ma perché adesso bankitalia dovrebbe essere più privata di prima? L'aver stabilito un tetto del 3% e l'impossibilità per capitali stranieri di acquisire quote non è un fatto positivo? Qualcuno mi spieghi per piacere, grazie.
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# nicolas 2014-02-24 08:16
La banca d 'Italia ha da essere di proprietà degli italiani,altrim enti gli si cambi nome in, che so', Rotschild Bank, per esempio. Saccom.... con questa legge ha cassato la norma, la legge 262/2005 che obbligava gli enti di lucro privati a restituire le quote azionarie, illegalmente possedute,al Tesoro Italiano. Queste per un piddino doc ex-comunista e difensore dei ceti deboli nonchè fautore dellr nozze gay e progressimi vari,sono quosquilie ma per quelli che credono ancora in una patria sono una lurida infamia
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# Sir Gawain 2014-02-25 00:09
D'accordissimo Nicolas, però non hai risposto alla mia domanda. La Banca d'Italia era già privata prima del recente decreto Imu-Bankitalia; la sconosciuta legge 262 del 2005 richiedeva un regolamento attuativo, che Berlusconi, purtroppo, si è ben guardato dal fare (e trattandosi di un regolamento non sarebbe nemmeno dovuto passare dal parlamento...). Di fatto quindi anche dopo la 262/2005 niente era cambiato. Possiamo dire al massimo che con questa legge, pur mai attuata, pendeva una spada di Damocle sui capitali privati e che questa spada è stata rimossa dal recente decreto. Insomma si è tornati alla situazione antecedente al 2005, in condizioni però migliori, mi pare, dal momento che è stato fissato un tetto massimo del 3% e che è stata proibita l'acquisizione da parte di capitali stranieri. Ma io non sono esperto di queste cose e gradirei che qualcuno mi chiarisse la faccenda
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# henri 88 2014-02-23 15:04
La secessione l'hanno fatta quelli che hanno trasferito, già da anni, la propria residenza fiscale all'estero.
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# EMERICH 2014-02-22 18:24
Così finalmente i lumbard potranno diventare i terroni della Svizzera .....non li biasimo , ma quello sarà
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# BernhardVonKles 2014-02-23 01:00
Quello che mi stupisce è che non siano state organizzate manifestazioni pro-governative, o comunque avverse al movimento rivoluzionario, nella parte orientale e russofona del paese.
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# Der Freiherr 2014-02-23 09:10
Citazione EMERICH:
Così finalmente i lumbard potranno diventare i terroni della Svizzera .....non li biasimo , ma quello sarà

Guarda che la priorità nella Lega di Salvini non è più la secessione (d'altra parte assolutamente impossibile, e per me neppure desiderabile, ma l'uscita dall' euro. Ieri c' è stata a Milano una affollatissima conferenza su questo. Per approfondire: www.BASTAEURO.ORG)
Alle Europee diamo forza alla Lega, con preferenza a Borghezio!
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# Doge 2014-02-23 22:50
Pensa ai terroni, dei terroni della Svizzera, che già ora si raggruppano in tribù per sopravvivere. Che brutta fine da centro culturale del mondo a discarica abusiva europea, grazie ai loro compaesani, da secoli venduti al miglior offerente.
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# PIERO61 2014-02-22 19:13
salve
leggo solo adesso la lista dei ministri e, con orrore, apprendo cha il ministro della difesa è la piddina Pinotti, genovese...famosa, qui in città per essere stata presa a torte in faccia (insieme a Claudio Burlando che guidava contromano in autostrada) dai "bravi giovani" dei centri sociali cittadini, ai quali lei ed il suo partito versavano e continuano a versare, fior di soldi...
bene, ora ci venderanno come truppe cammellate al miglior offerente
saluti
Piero e famiglia
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# Ranieri 2014-02-22 19:15
Cosa può cambiare in una Italia dominata dai poteri forti di Londra,Parigi e Bonn?
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# musicus barocchus 2014-02-22 20:55
Secessione del Nord!!?? Direttore, lei non tiene conto del fatto che la metà della popolazione della Padania è di origine meridionale. Ormai da tempo i settentrionali autentici sono una minoranza. Anche da noi infatti c'è stato uno scambio di popolazioni alla sovietica, negli anni del miracolo economico, con l'emigrazione interna da Nord a Sud e dalle campagne verso le città.
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# gianfranco56IT 2014-02-22 21:00
sottoscrivo Militiaceleste2
almeno ci siamo liberati della Bonino e della Kyenge, la quale ha imparato subito la lezione, eccola, mentre fischiata, fa shopping con la scorta :
http://www.youtube.com/watch?v=0Ya_0T_3o_w
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# sayli 2014-02-22 22:02
... caro direttore , non so come mai scriva di Renzi e company sono dei ragazzi, in realtà, e Lei lo sa meglio di me, sono i rappresentanti della troika e delle élite private, Padoan mi pare essere un uomo del FMI ed è giusto lì per dare la barra alla nave dritta sul Giglio ( Olli Rhenn il commissario dice: che sa cosa deve fare) affondare definitivamente il popolo italiota con patrimoniali e offese della dignità dell'uomo alla maniera della Grecia e Lei lo sa, ma si diverte a meleggiarci e NOi con la nostra distrazione.. soprassediamo.
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# wasa 2014-02-22 22:15
"queste zone sono state pesantemente russificate durante lo stalinismo, sono abitate da «stranieri» mandati a riempire i vuoti lasciati dall’ Holodmor,"

Anche ma solo in parte . Infatti "quelle zone" a sud-est sono la "nuova russia" strappata alla fine del '700 ai turchi e ai tartari .
Poiche pero' erano " terre vergini" furono quindi popolate gia' in epoca zarista da coloni ""russificati" ( tentarono di insediarci anche gli ebrei della "zona " ) .
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# Catone 2014-02-22 22:37
Come già detto in calce ad altro articolo: hanno profittato delle Olimpiadi che legano le mani a Putin. Putin ha perso l'Ucraina: gli andrà bene se recupererà la Crimea...
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# Pietro G 2014-02-22 23:14
Credo anch'io che la secessione della parte Est dell'Ucraina sia ora molto probabile. Ci potrebbero, però, essere delle conseguenze spiacevoli per Putin, e sono sicuro che, in questo momento, sono discusse con attenzione all'interno del Cremlino. Infatti, se la parte russofona dell'Ucraina si arroga il diritto alla secessione, la stessa cosa potrebbero fare ceceni, abkazi, daghestani e, perché no, anche qualche altra minoranza islamica all'interno della Repubblica Russa vera e propria. Il diritto all'autodeterminazi one dei popoli è una arma a doppio taglio. Proposta dal presidente americano Woodrow Wilson è stata applicata con successo (nel senso che è stata condotta a termine in modo legalmente corretto, secondo il diritto internazionale) non solo dai Paesi coloniali, ma anche da Hitler per l'Anscluss dell'Austria e dei Sudeti. Alla fine della Seconda Guerra mondiale gli americani, per non essere costretti a rimangiarsi tutto, hanno usato il seguente trucco : hanno riconosciuto la Germania come Paese legale solo fino alla fine (e quindi nei confini) del 1937.
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# SART 2014-02-23 01:50
Secessione?

Una nazione è indipendente se non deve eseguire ordini provenienti da un altro Stato. Se la "Lombardia indipendente" resta nella NATO e conserva tutte le basi militari americane che attualmente si trovano nel suo territorio è realmente una nazione indipendente e sovrana?

Diciamola tutta: NON ci sono insegnamente positivi per noi dalla tragedia ucraina. La Russia e l'umanità intera hanno subito un colpo durissimo con la caduta dell'Ucraina. La sconfitta va, lucidamente, chiamata SCONFITTA anche se è l'una e mezza di notte ed il mio Leonardino continua a non voler dormire.
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# Emilix73 2014-02-23 08:00
Secondo me alle europee conviene votare un partito antieuropeo.
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# 9zZ 2014-02-24 10:02
Citazione Emilix73:
Secondo me alle europee conviene votare un partito antieuropeo.


Quindi non di certo la LN.
ormai solo i polli non hanno capito di cosa si tratti in realtà.
L'anti euro è solo l'ultima bufala per infinocchiare i soliti creduloni e garantire le cadreghe.
Secessione, devolution, federalismo, no UE, ora no euro.
Ridicoli.
Ma chi è il pollo che crede ancora a questi pagliacci?
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# Der Freiherr 2014-02-24 12:29
Citazione 9zZ:
Citazione Emilix73:
Secondo me alle europee conviene votare un partito antieuropeo.


Quindi non di certo la LN.
ormai solo i polli non hanno capito di cosa si tratti in realtà.
L'anti euro è solo l'ultima bufala per infinocchiare i soliti creduloni e garantire le cadreghe.
Secessione, devolution, federalismo, no UE, ora no euro.
Ridicoli.
Ma chi è il pollo che crede ancora a questi pagliacci?

Pagliacci? Non ti accorgi che non porti argomenti? non è che il naso finto lo porti tu?
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# Emilix73 2014-02-23 08:04
Ricordo una profezia di suor Francesca Nerozzi. Ella profetizzò intorno al 1970, azzeccandoci, il riconoscimento in Italia di Aborto e divorzio. Disse anche che in Italia, quando si sarebbe parlato di eutanasia, ci sarebbe stato grande caos, e nord contro sud! Me lo ha riferito un amico attendibile.
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# cgdv 2014-02-23 09:59
Nel tempo ho affrontato con Fabio e Lorenzo la questione dei movimenti secessionisti e se potessero essere uno strumento voluto per debellare definitivamente le nazioni europee. Nel caso dell'Ucraina potrebbe essere invece una buona mossa per portare più a est l'innaturale conglomerato europeo che deve costituire un enorme tassello dell'ancora più innaturale e perverso progetto del mondialismo giudaico massonico. Non trovo quindi illogico che la UE ed i poteri che la hanno voluta e la sorreggono, ritengano utile la secessione della parte più occidentale di questa entità statuale eterogenea in attesa di altri eventi.
Giuliano
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# Giovanni Silvano 2014-02-23 11:33
Al massimo i confini ad est dell'Europa li puoi portare sin dove arrivava il vecchio impero austro-ungarico, oltre (dove comincia l'etnia russo/slava, vera è propria) è impossibile.
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# roberto_perugini 2014-02-23 10:49
Caro direttore, per quanto riguarda la secessione credo che occorra aspettare che gli italioti finiscano gli impegni: è appena terminato il festival di Sanremo, a breve il carnevale, la S.Pasqua, le ferie...etc etc....buona domenica.
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# Hermann 2014-02-23 12:40
Sto seguendo con interesse l'azione di Salvini, oggi dovrebbe essere a Modena per una fiaccolata di protesta, dato che l'altra sera qualcuno ha piazzato un ordigno (fortunatamente non esploso) davanti alla sede cittadina della Lega Nord. Ripulita dagli impresentabili e da un Bossi in fase discendente, forse veramente la Lega potrebbe essere la carta vincente, senza trascurare Grillo e il M5S. Quanto al nuovo governo, penso si sia arrivati alla canna del gas: un plancton allucinante di graziose fanciulle, antichi capitani di lungo corso, burocrati incompetenti. Ma non vedo all'orizzonte alcuna opzione-Kiev: mancando una coesione nazionale o quanto meno una netta divisione tra due gruppi (come in Ucraina: i filorussi e i filoeuropei), ed essendo alcune Regioni meridionali oramai indipendenti per conto loro e del tutto slegate dal contesto nazionale, il futuro della nostra Patria sarà la desertificazion e totale, rimarranno solo gli anziani, qualche badante di paesi messi ancora peggio e bande meticce di malavitosi.
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# 9zZ 2014-02-23 15:10
Corridoio 5: Lisbona-Kiev.
I tasselli vanno al loro posto.
TAV: buco più largo per trasporto mezzi militari.

Direttore: lei da che parte sta?
La "sveglia" suona anche per Lei?
O no?
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# Nova 2014-02-24 10:18
Milosevic fu l'ultimo eroe e fu portato in catene (alle caviglie) all'aeroporto di Tuzla (base militare USA) per essere processato e giustiziato (!) a Scheveningen (Olanda).
Gli onesti già nel 1999 erano costernati nel vedere la facile riuscita di qualsiasi misfatto orchestrato con regìa Usraele.
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# raff 2014-02-23 17:11
Citazione Blondet:

"La frattura fra le due zone dell’Ucraina divise dalla storia, dalle fede, dai centri di gravità geo-politici, si configura ogni giorno più chiara. E la secessione è persino la possibile soluzione meno sanguinosa pensabile; "

Ho qualche dubbio che la divisione in due dell'Ucraina sia la soluzione meno sanguinosa, proprio perché l'Ucraina di trova sulla linea di faglia di due piattaforme strategiche continentali e globali, da una parte il Trans-Atlantic Free Trade Agreement (TAFTA) fortemente sponsorizzato dagli USA e dall'altra la putiniana Unione Eurasiatica di cui l'unione doganale recentemente acquisita ne costituisce l'avvio. Nel mezzo un'Unione Europea che non è né pesce, né carne, ma al cui interno ribollono spiriti e si muovono forze che agiscono in direzioni contrapposte. Come sempre nelle situazioni di massima crisi internazionale, il paese chiave in Europa è la Germania dove, nonostante la catastrofe della II^ GM, è sempre viva e presente la visione strategica del Lebensraum, dello spazio vitale ad est. Nelle condizioni attuali, la Germania non può dispiegare pienamente una politica nazionale che miri a realizzare il progetto di uno spazio comune tra Europa e Russia, che è auspicabile, ma reso impossibile dalla presenza di una NATO strutturata in funzione anti-russa e che tiene l’Europa prigioniera della politica USA.
L'esigenza di liberarsi da questo condizionamento USA si è manifestato di volta in volta in diversi politici europei, compreso lo stesso Berlusconi, che però «non ha mai messo in discussione veramente la strategia degli Stati Uniti».
La crisi dell'Ucraina, alle porte di casa, forse farà riflettere meglio i nostri politici...almeno spero.
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# Doroteo83 2014-02-23 17:48
NB i documenti della cattura del personaggio in Ukraina mostrati nel video non dimostrano che questi fosse della CIA (tra l'altro ce lo vedreste uno della CIA con i documenti di riconoscimento?)
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# resselin 2014-02-23 18:05
La UE potrebbe anche concederci la secessione. Saranno la mafia, la camorra e la 'ndrangheta a non concedercela mai. Volete che certa gente rinunci senza combattere ai 50 miliardi di euro che ogni anno il Nord trasferisce al Sud?
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# SENATUS 2014-02-23 18:22
Egregio direttore,

in un suo recente tweet, lo storico statunitense Webster Tarpley ha scritto che Renzi è legato a Fininvest. Ne sa qualcosa?
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# Luigi B. 2014-02-23 19:34
Che i lombardi possano fare la secesiùn lo escludo, a meno che non si riesca a farla tra le 17 del venerdì e le 8 del lunedì successivo, perché dopo bisogna andare a lavurà. Lo so, mi conosco bene.
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# bizza 2014-02-23 22:30
secesion, idipendensa, fora l'italia dal Veneto ! VENETO STATO Serenissima Repubblica de San Marco . Viva el leon che magna el teron (alfano fa afano ma ell leon lo magna istesso).
In Brasie ghé un Stato Federae che se ciama de Santa Caterina con lengua ufixiae el veneto . con cognumi veneti, De raxa veneta. El Veneto deve tornare quel kel gera. L'italia gha da saltar par aria. Invension dea masoneria l'italia xe finia.
finalmente la more! troia e sassina.
Secesion avanti Leon! sbrana el bizantin moro teron. imbroion ciacolon.
I Veneti xe stà masacrai col Grapa el Piave par farme morir del tuto , savoia boia! Ma San Marco Trionferà! altro ke centro islamico a Venesia , orsini, cacciari comunisti luamari farì la fine dei surzi..... SECESION! VENETO LIBARO NATHION. bravo Dolfo
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# bizza 2014-02-23 22:41
Xe ora del'indipendensa del Veneto col Gonfalon de San Marco che sventola da partuto. Secesion ! contro l'infamia italiana che col plebiscito falso del savoia mason, i ne gha rexi schiavi.
MA EL VENETO NON XE ITALIA ! E Dio farà giustisia. Quando kel Veneto a breve tornarà Serenissima Repubblica de San Marco, in ringraxiamento costruiremo la pi granda Cesa cristiana a Nostro Signore che ghe sia al mondo. Pi grosa de quea de San Piero.
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# pelzen 2014-02-24 02:18
L'Ucraina ha preso la sua strada, ma non si comprende ancora quali saranno le mosse di Putin e come saranno le prossime forniture di gas. Tanto per restare con i piedi per terra.
Inoltre, giusto per dare un colpo di sveglio, teniamo presente che fra poco ci sarà lo "Stress Test" bancario e alcune delle nostre amate banche sono già con l'acqua alla gola:

- Monte Paschi
- Unipol Banca
- Popolare di Milano
- Veneto Banca
- Carige
- Banca Etruria
- Banca Marche
- Banca di Spoleto

Solo Monte Paschi ha un buco di 29 miliardi, e nessuno ne parla più!
Le altre banche fanno solo da contorno, ma molto ricco!
Già in questo sito si era parlato in “Renzi ci Confischerà i Depositi, ce lo Chiede l’Europa” ed infatti hanno eletto quella specie di arpia di Padoan (imposto dal Quirinale), uno che sembra abbia anche contribuito, quando era al FMI ad affossare l'Argentina con i provvedimenti delle privatizzazioni .
Quest'anno inoltre e per i prossimi 20 si dovranno sborsare 50 miliardi per il fondo salva stati, e nessuno ne parla, a parte "FdF" e pochi altri. L'INPS è divorato dalle manovre di cassa del Tesoro per un buco di 9 miliardi per contributi mai versati ai parassiti di stato, ma che verranno coperti con quelli delle prossime manovre sulle pensioni.
Se non siamo vicini ad una rivolta ci manca poco. Però, e questo è sintomatico della totale irresponsabilit à degli itaglioni, oggi sono andato a camminare vicino alla laguna dopo un semplice pranzo a casa con mia moglie. La giornata, finalmente era bellissima, limpida e luccicante. Erano all'incirca le due del pomeriggio e tutti i ristoranti che ho passato erano stracolmi di persone...e mi son chiesto, come diceva Berlusconi, dove sta la crisi?
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# Catone 2014-02-24 10:25
Vincono sempre LORO: alla fine la spuntano sempre
Sempre!
Prima o poi scalzeranno anche Putin (o i suoi eventuali successori).
La menzogna vince su tutti i fronti: poche sconfitte parziali (a volte anche gravi) ma sempre il trionfo finale!
Sono demoralizzato e pure fortemente disfattista: vale la pena combattere in un mondo conciato così? E per cosa poi, per il gusto di essere dei martiri? L'unica cosa che mi sento di fare è di coltivare la corretta memoria storica, in privato però, per me stesso: anche lì, infatti, ci sono delle leggi (o ci saranno) sempre più restrittive.
E, mi spiace dirlo in un sito cattolico, sto rivedendo le mie convinzioni religiose. Dio ci ha abbandonato...
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# montecrap 2014-02-24 11:52
Caro Catone Dio non ci ha abbandonato: ci sta allenando e addestrando alla guerra che verrà. E lì , in quel momento. sarà con noi
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# Gianni-84 2014-02-24 12:05
Citazione Catone:
Vincono sempre LORO: alla fine la spuntano sempre
Sempre!
Prima o poi scalzeranno anche Putin (o i suoi eventuali successori).
La menzogna vince su tutti i fronti: poche sconfitte parziali (a volte anche gravi) ma sempre il trionfo finale!
Sono demoralizzato e pure fortemente disfattista: vale la pena combattere in un mondo conciato così? E per cosa poi, per il gusto di essere dei martiri? L'unica cosa che mi sento di fare è di coltivare la corretta memoria storica, in privato però, per me stesso: anche lì, infatti, ci sono delle leggi (o ci saranno) sempre più restrittive.
E, mi spiace dirlo in un sito cattolico, sto rivedendo le mie convinzioni religiose. Dio ci ha abbandonato...


Lei non perso la fede. Semplicemente non l'ha mai avuta.
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# Hermann 2014-02-24 12:16
No, Catone, Dio ci è sempre vicino. Purtroppo tutte le sciagure militari, politiche, morali, spirituali, di questi ultimi tempi soprattutto, sono frutto del demonio. Ma le forze degli inferi non prevarranno, come disse Gesù: questo deve darci la forza per andare avanti. Non certo le belle parole della Costituzione o carte simili.
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# mdef64 2014-02-24 11:15
L' uscita dall' euro è un' idiozia siderale. Un conto è dire che non bisognava entrarci un conto è dire che bisogna uscire adesso.Stiamo ripetendo la campagna di Russia esattamente con la stesso pressapochismo e con la stessa furbizia levantina che poi ci hanno condotto all' 8 settembre.Finiamola di fare i cretini una volta nella storia.
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# Gianni-84 2014-02-24 13:41
Citazione mdef64:
L' uscita dall' euro è un' idiozia siderale. Un conto è dire che non bisognava entrarci un conto è dire che bisogna uscire adesso.Stiamo ripetendo la campagna di Russia esattamente con la stesso pressapochismo e con la stessa furbizia levantina che poi ci hanno condotto all' 8 settembre.Finiamola di fare i cretini una volta nella storia.


Paolo Barnrad, che di economia sicuramente ne capisce più di lei e di me, sarebbe di parere diverso relativamente all'uscita dall'euro.
Per quanto riguarda la Russia staremo a vedere le prossime mosse di Putin/Lavrov.....L'aumento di interesse dei russi in Egitto e Iraq vorrà pure significare qualcosa?
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# lucaantonio 2014-02-24 12:58
prega catone prega e non lamentarti, la partita finale deve ancora essere giocata e sarà di Gesù Cristo. Dio ci ascolta solo se noi gli parliamo con la preghiera e la vita, non quando ci lagniamo come mocciosi.
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# EMERICH 2014-02-24 14:16
Der Freiherr , la Lega No Euro ? Ma per favore , ancora dietro a questi opportunisti
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# 9zZ 2014-02-24 23:38
Citazione Der Freiherr:
Citazione 9zZ:
Citazione Emilix73:
Secondo me alle europee conviene votare un partito antieuropeo.


Quindi non di certo la LN.
ormai solo i polli non hanno capito di cosa si tratti in realtà.
L'anti euro è solo l'ultima bufala per infinocchiare i soliti creduloni e garantire le cadreghe.
Secessione, devolution, federalismo, no UE, ora no euro.
Ridicoli.
Ma chi è il pollo che crede ancora a questi pagliacci?

Pagliacci? Non ti accorgi che non porti argomenti? non è che il naso finto lo porti tu?


Perchè secondo Lei quelli di Salvetto sarebbero "argomenti"?
Io non ho pretese di "apporti", quantomeno in questa sede mi limito a rispondere ad interventi altrui, ma certo posso facilmente affermare che in Lei di "libero" non vedo proprio nulla di nulla.
Direi piuttosto, volendo essere buono, Signore servo e/o interessato. Razza per fortuna in via di estinzione, per la fortuna ed il bene del Nord.
Senza rancore.
E mi raccomando: non manchi di sostenere e votare la LN! Magari Le capiterà pure una delle ultime cadreghe disponibili.
Certamente non avrà però MAI la soddisfazione di veder realizzato qualcuno di quegli "argomenti" truffaldini.
Già, ma voi non avete i numeri (per fortuna). Se no...
Finitela di tradire il NORD!
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# Dany Zenobi 2014-02-25 18:07
Non so se dividere l'Ucraina sia la mossa giusta per Putin: diventerebbe una concessione un pò troppo larga agli spiriti secessionisti di cui la Russia è piena.

D'altro canto, il rischio di perdere sebastopoli e la crimea è alto e gravissimo (tra l'altro, la flotta del mar nero non può rimanere confinata/reclusa in un altro porticciolo del mare di Azov, che può essere chiuso facilmente da una ucraina ostile e occidentalizzat a).

Non vorrei essere nei panni di Putin in questo momento; è chiamato a scelte difficili e di vastissima portata. Spero e attendo una sua genialata strategica e di ampio respiro: ne ha la stoffa e le capacità.

Però forse la storia recente potrebbe suggerirgli qualcosa: mentre lui costruisce il suo mercato euroasiatico, potrebbe bastargli aspettare di vedere una ucraina indebitata ogni oltre misura, magari dopo aver adottato l'euro, con i cittadini impoveriti da salari rimasti fermi e prezzi in continua ascesa nonostante sia piena di industrie occidentali in fuga, li trasferitesi per approfittare dei bassi salari.

Gli basterebbe allora alzare di qualche centesimo il prezzo del gas, e si riprenderebbe tutto con gli interessi.

A parte l'ultima frase, non dubito che tutto quanto scritto prima non accadrà!
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