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Politici camerieri dei banchieri
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Sono parzialmente d’accordo con quanto afferma Ida Magli nel suo articolo del 14 luglio 2011 intitolato Politici e banchieri. La BCE, per salvare l’Euro e quindi il grande moloch della UE, sta progressivamente strangolando gli Stati membri imponendo tagli di bilancio draconiani sempre più pesanti, sino al momento in cui nessun Paese, di fronte ai crescenti moti di ribellione dei popoli, potrà più reggersi per mezzo di regimi di democrazia rappresentativa. Man mano che il cappio si stringerà sempre più, gli Stati europei cadranno sotto il controllo di regimi autoritari; a quel punto sarà facilmente raggiungibile l’obiettivo finale della UE che è la creazione di uno superstato centralizzato ove popoli e Stati nazionali verranno letteralmente cancellati.

Come afferma Ida Magli, effettivamente l’unica mossa che bisogna fare urgentemente (ma temo si sia a corto di tempo in rapporto alla velocità di sviluppo degli eventi) per salvarsi dal ricatto della BCE/Euro, delle società di rating e della cosiddetta speculazione internazionale, tutti controllati e riconducibili a pochissimi megabanchieri globali, è recuperare la sovranità monetaria. Gli Stati europei devono liberarsi della Banche Centrali private ed iniziare a stampare denaro esente dal cosiddetto debito da signoraggio (consultare cosa diceva al riguardo il compianto professor Auriti). La sovranità monetaria sta infatti alla base della sovranità nazionale come affermò William Lyon Macanzie King (1874-1950) Primo Ministro del Canada, che nazionalizzò la Bank of Canada:
«Fino a che il controllo dellemissione della moneta non sarà ridato al governo e riconosciuto come la sua più grande e sacra responsabilità, tutte le discussioni sulla sovranità del Parlamento e sulla democrazia sono oziose ed inutili. Una volta che una nazione rinuncia al controllo del suo credito non ha alcuna importanza chi fa le leggi. Lusura, preso il controllo, distruggerà qualsiasi nazione!».
È utile ricordare, a questo punto, che un processo analogo a quello europeo sta avvenendo parallelamente anche negli USA, ove la FED, che dal 1913 ha preso progressivamente il controllo dei governi, del Congresso e dell’economia del Paese, sta imponendo il cosiddetto big government centrale a scapito dell’autonomia degli Stati federali, la dismissione di fatto della Costituzione americana e della Carta dei Diritti, un sempre più invasivo Stato di Polizia (Patriot Act, lggi mrziali, FEMA Camps, ecc.) e la soppressione di ciò che resta del libero mercato. Quest’ultima affermazione potrebbe sembrare esagerata ma ci sono stime attendibili che affermano che le prime 6 megabanche americane (Goldman Sachs, Morgan Stanley, JPMorgan Chase, Citigroup, Bank of America, Wells Fargo) controllano ormai il 60% del PIL USA mentre le prime 10 banche ne controllano circa l’80% (nel 2002 le prime 10 banche controllavano il 55% del Prodotto Nazionale Lordo americano!!!). Il rimanente 20% di mercato libero sta venendo ulteriormente ridotto da politiche governative che penalizzano i piccoli imprenditori/artigiani della manifattura, del commercio e dell’agricoltura.

Che strana coincidenza fra ciò che avviene contemporaneamente nella UE e negli USA... non è vero? Non è dunque un’ipotesi così peregrina pensare che ci sia una regia superiore che tiene le fila dell’evoluzione politico-economico-finanziaria al di qua e al di là dell’Oceano Atlantico!

Tornando ai problemi di casa nostra, non ritengo il semplice Euro la causa del disastro cui stiamo assistendo impotenti. Esso, da solo, è uno strumento, seppur potentissimo, che non sarebbe sufficiente se non fosse combinato con la crisi finanziaria del 2008 deliberatamente provocata per perseguire fini geopolitici superiori che non sono resi pubblici.

All’inizio del suo articolo Ida Magli giustamente afferma:
«Il sabato 9 luglio 2011 è una data che gli italiani non devono dimenticare. È il giorno, infatti, in cui il ministro Tremonti, senza dare nessuna giustificazione del fatto che non paga laffitto della casa dove abita, ha risposto ai giornalisti che gli domandavano se avesse intenzione di dimettersi, con una frase lapidaria: “Non mi dimetto perché sono io che garantisco lItalia davanti allEuropa: se cado io, cade lItalia e se cade lItalia cade leuro. È una catena”. In nessun periodo della storia dOccidente un uomo politico, quale che fosse la sua importanza, ha mai potuto fare una simile affermazione. Né un conquistatore come Napoleone, né uno Zar come Pietro il Grande, né un Re come Luigi XIV, né un Imperatore come Filippo di Spagna...».
Sono perfettamente d’accordo che si sia trattato di una presa di posizione assolutamente anomala. Successivamente ricordo di aver visto un’intervista TV al ministro verso la fine di luglio in cui lui minimizzava la questione dell’affitto e affermava testualmente «di non vedere lora che la UE adottasse un bilancio centrale unico».

È del tutto evidente che un bilancio centrale europeo unico trasformerebbe la UE, già espressione della BCE, in una grande megabanca e costituirebbe la pietra tombale per i popoli e gli Stati nazionali europei. Se ben ricordo, lo scandalo dell’affitto di Tremonti non ha avuto il minimo seguito, contrariamente a quanto ci si sarebbe aspettati sia nella normale dialettica partitica sia a livello giudiziario in Italia.

Come tentare di spiegare tutto ciò?

(D)Javid Bey
   Bilderberg 2011, Saint Moritz
Nei giorni tra il 19 ed il 22 giugno il ministro Tremonti ha partecipato segretamente ai lavori del Bilderberg Group che si sono tenuti presso il lussuoso albergo Hotel Das Suvretta House di Saint Moritz (CH) (vedere lista dei partecipanti - Fonte Infowars di Alex Jones). Si è vericata conseguentemente la seguente grottesca e paradossale situazione: all’interno dell’hotel Tremonti prendeva ordini mentre contemporaneamente all’esterno l’europarlamentare Borghezio, nel vano tentativo di obbligare questi signori a una maggiore trasparenza, prendeva botte!

Gli ordini del Bilderberg Group si eseguono, non si discutono!... E da parte di tutti! Che siano organi istituzionali o meno!

G. Federici


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Commenti  

 
# gjovi 2011-08-27 20:29
Tremonti si sta comportando da perfetto cameriere. Non è certo un cuor di leone, quando sente le parola "signoraggio" cambia discorso. Lancia accuse velate ai banchieri (come a Rimini), sostenendo che sono loro che dovrebbero cambiare le regole, ma poi si blocca, non va oltre. La sovranità monetaria dovrebbe essere di pertinenza dello Stato. Qualora il politico al governo stampasse più moneta del necessario provocherebbe inflazione. L'elettore avrebbe uno strumento semplice ed efficace per valutare l'azione economica del governo: vedere se c'è o no inflazione.
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# Pietro G 2011-08-27 21:40
Tremonti si sente evidentemente il De Gaulle italiano e il "se cado io cade l'Italia" equivale al celebre "la France c'est moi".
Comunque l'analisi è incompleta perchè la situazione è molto più complessa di come è descritta nell'articolo. Tanto per cominciare la globalizzazione dell'economia e sopratutto della finanza è un fattore che non si può tralasciare. La finanziarizzazi one dell'economia è stata possibile grazie alla globalizzazione economica, all'outsourcing della produzione di beni e posti di lavoro e all'introduzione dei derivati. I rapporti di forza si sono invertiti: non è più la finanza al servizio dell'economia reale ma viceversa. Ecco perchè il solo recupero della sovranità monetaria non basta, o meglio, basterebbe per piccoli Paesi come l'Islanda non per l'Italia e altri Paesi europei.
Priorità numero 1 deve essere quindi la riforma della finanza internazionale che deve essere riportata al servizio delle economia reale, altrimenti, come si è già visto negli anni '90, si rischia di diventare la palla da gioco dei finanzieri e degli usurai. Facile a dirsi difficilissimo a farsi a causa della forza delle lobby e dell'impotenza della leadership politica europea.
Prorità numero 2: la fine della libera circolazione dei beni (e delle persone nel senso dell'immigrazione di massa) e l'introduzione di tariffe (e rispetto della proprietà intellettuale) per stabilizzare i conti del commercio estero sopratutto con i Paesi asiatici.
Priorità numero 3: all'euro possono partecipare solo i Paesi la cui economia può sostenere una moneta forte, gli altri devono reintrodurre la moneta nazionale.
Inutile dire poi che questa UE, che somiglia sempre più alla vecchia URSS, ha ormai fallito miseramente e deve essere riformata alla radice. Se la soluzione proposta dall'articolo è solo il ritorno alle monete nazionali, temo che non basti.
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# CESCO 2011-08-27 21:45
Non condivido quasi niente di questo articolo, cominciando dal signoraggio che è una bufala.
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# pelzen 2011-08-29 00:29
Se è una bufala dovrai convenire che il potere di battere moneta deve stare solo nelle mani di uno Stato e NON nelle mani di quattro sporchi, laidi ed infami banchieri, pidocchiosi e puzzolenti data la loro avarizia, anche nel sapone.
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# cgdv 2011-08-28 00:32
Caro Federici di cosa stiamo parlando? Forse del famoso iter per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale? Se sì, si potrebbe anche interpretare la frase criptica, che prendo in prestito, e sulla quale chiedeva spiegazioni: "Il mondo potrà avere quello che desidera solo quando sarà eugeneticamente bello, secondo il volere di Dio".
Quale Dio? Secondo me l'unico, cioè quello di Abramo. Chissà che eliminate nazioni, etnie, culture e quant'altro, non discenda finalmente sulla terra la Gerusalemme celeste tanto agognata. Come si dice: a volte non tutto il male viene per nuocere. Tuttavia c'è quel "a volte" che potrebbe rovinare tutto.
Giuliano
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# Marco C. 2011-08-28 06:15
Purtroppo, sino a quando esisteranno persone che considerano il signoraggio una bufala sarà dura pensare a un futuro migliore.
Comunque solo questione di tempo ma tutto imploderà senza alcuna possibilità di salvezza anche per i banchieri usurai.
Si possono raccontare menzogne all'infinito ma... gli interessi più il capitale è matematicamente impossibile poterli restituire...e i banchieri lo sanno.
Dopo il default... si ritorna dopo lacrime e sangue al libero mercato (vero) ripartendo dall'agricoltura (vera, non assistita) dall'artigianato e dal turismo, gestito dalle famiglie e non dalle multinazionali.
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# ROGAR 2011-08-30 13:46
La capacità del demonio è far credere che non esiste.
Signoraggio = demonio.
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# Boleslaus 2011-08-28 08:06
"A quel punto sarà facilmente raggiungibile l’obiettivo finale della UE che è la creazione di uno superstato centralizzato ove popoli e Stati nazionali verranno letteralmente cancellati".

Al riguardo vorrei far notare come a livello continentale tale disegno venga attuato attraverso un deliberato processo di regionalizzazio ne e larvata scomposizione degli Stati dell'Unione Europea, con la Germania Federale nella veste di suo principale sponsor: in questo ambito le ambizioni di potenza tedesche vanno oggettivamente a braccetto con le trame dei mondialisti. E questo per il fatto, abbastanza ovvio, che la Germania, prima potenza continentale con il popolo più numeroso, ha ben poco da temere da un ulteriore "approfondimento " - come dicono i eurocrati - del processo di unificazione europea, che anzi di fatto sancirebbe il completo controllo di Berlino sul continente - ciò che sta già avvenendo in ambito monetario. Ciò è egregiamente documentato e analizzato da un libro di Pierre Hillard – "Minorités et regionalismes. Enquête sur le plan allemand qui va bouleverser l’Europe", editions Francois-Xavier de Guibert, 2002. Cito da questo: “Pour l’Allemagne réunifiée, première puisance économique du continent, l’aube du renouveau à l’Est prend des couleurs en noir, rouge, or. La voie est libre. Elle l’est d’autant plus que, dans le cadre de l‘Union européenne, l’Allemagne a su imposer sa philosophie politique, c’est-à-dire le fédéralisme, ainsi que sa vision ethno-culturelle incarnée dans la Charte des langues régionales ou minoritaires et la Convention-cadre pour la protection des minorités. Ces mesures condamnent à mort l’État-nation”.
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# amsicora 2011-08-29 13:54
Sì, ovviamente al "governo mondiale" auspicato dal presidente dell'Aspen, si andrà non da un giorno all'altro ma per gradi, come insegna la dottrina fabiana. La fase intermedia prevede lo smantellamento dello Stato-nazione (pensiamo al dogma della "libera circolazione", all'invasione degli immigrati, alla moneta unica...) in tante "piccole patrie" regionali.
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# andrea.4463 2011-08-28 08:58
Sarebbe necessario applicare le teorie economiche di Silvio Gesell e di Duglas, per risolvere una volta per tutte la dittatuta plutocratica dei banchieri.
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# Vitoparisi3 2011-08-28 09:13
Tremonti non paga un affitto da millecinquecent o euro al mese? E' un esempio che svela come vogliano, ai suoi ranghi, sostituire l'economia vera con quella falsa, cioè il flusso contante con i titoli di debito e le carte di credito, per potere così usare i loro metodi da fideiussione generalizzata nell'accreditare e prelevare in automatico mediante codici a barre e clic di mause di computer con programmi appositi, senza più chiedere ai cittadini usando lettere di sollecito o ingiunzioni fiscali. Hanno già fatto strada le domiciliazioni, nell'usurpare i ruoli del denaro cartaceo.
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# gianfranco56IT 2011-08-28 12:24
Quoto Pietro G.
Chiedo all'autore dell'articolo che propone di tornare indietro a stampare moneta se per caso si è dimenticato il passato quando l'inflazione era a due cifre.
Chiedo poi: chi paga i 1.800 miliardi del debito pubblico?
Grazie per la gentile risposta.
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# GiuFeder1425 2011-08-29 11:19
Caro signor Pietro G., all'epoca cui lei fa riferimento, in cui l'inflazione era a due cifre, lo Stato prendeva a prestito, a valore nominale, il denaro stampato dalla Banca d'Italia (privata) pagando i relativi interessi attraverso l'emissione di titoli di Stato che andavano ad aumentare sempre più il debito pubblico. Per di più, dietro il denaro preso a prestito non c'era già allora, come oggi, più alcuna parità con l'oro. Si è mai chiesto perchè non esistono Stati con un CREDITO PUBBLICO ma solo Stati con DEBITO PUBBLICO? Chi in questi anni ha veramente guadagnato sull'imponente debito pubblico italiano? ì... E poi, se dietro il denaro non ci sono riserve d'oro (a partire dagli accordi internazionali del 1971) e il valore delle banconote consiste solo in quello della carta e della stampa, perchè il denaro ci viene prestato e per di più al suo valore nominale?
Cordialmnete,
G. Federici
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# Pietro G 2011-08-29 18:29
Pietro sono io, lui è Gianfranco.
Nel merito, la reintroduzione della lira, gestita dalla Banca d'Italia o dal Tesoro, comporterebbe una svalutazione, diciamo del 25% (forse anche del 30%) rispetto all'euro e anche al dollaro. L'aumento del costo delle materie prime e dei carburanti (con conseguente aumento del costo dei beni di prima necessità) sarebbe necessariamente dello stesso ordine di grandezza, perchè i produttori vogliono vedere moneta forte. Cosa vuol dire questo per l'esercito dei pensionati a 800 euro al mese? la fame, caro Federici, la fame. E poi se tutto rimane come prima nella finanza internazionale, con la liretta gli speculatori ci giocano a briscola. Non parliamo poi del debito perchè se rimane a moneta forte (cioè i 1.900 miliardi di oggi) noi dobbiamo dichiarare default, con conseguente caos finanziario internazionale e nazionale. Se noi avessimo materie prime e petrolio come la Russia potremmo benissimo fregarcene della finanza internazionale. Purtroppo la nostra libertà è anche limitata dalla struttura della nostra economia, senza risorse, e che dipende in buona parte dall'esport.
I Paesi con "credito pubblico" esistono e come! Vedi la Germania, la Cina, il Giappone, la Corea, ecc., tutti quelli che hanno un saldo attivo del commercio estero. La Cina ad esempio è diventata una potenza mondiale, anche militare, proprio con questo "credito pubblico". Rimango dell'idea che la via dell'azione nazionale, in questo clima finanziario, ci porti a sbattere contro il muro. Come ho detto prima va riformato, a livello internazionale se possibile o a livello europeo se non c'è altra via, il meccanismo perverso che ha fatto dei finanzieri i veri dittatori degli Stati. Poi si può anche discutere del ritorno alla lira.
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# GiuFeder1425 2011-08-30 20:34
Sono perfettamente d'accordo che una riforma così radicale del sistema valutario non potrebbe essere sviluppata da una sola nazione ma a livello internazionale. Sarebbe un'autentica imponente rivoluzione con resistenze spaventose! Per quanto riguarda La Germania e il Giappone esse hanno rispettivamente il terzo ed il secondo debito pubblico al mondo (la Germania ci ha superato recentissimamen te per cui noi ora siamo al 4° posto). Probabilemnte lei sta confonendo il debito/credito pubblico col deficit/surplus annuo che presenta annualmente il bilancio di ogni Stato.
G. Federici
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# amsicora 2011-08-28 13:39
Il genietto di Sondrio prende ordini dal Bilderberg ma, evidentemente, secondo il direttore lo fa per il nostro bene...
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# rosalina 2011-08-28 14:08
Articolo che aggiorna sugli ultimi sviluppi della mondializzazion e in Europa. Sono sviluppi negativi, se dobbiamo dare credito a questa frase in cui Tremonti-3morti sosteneva «di non vedere l’ora che la UE adottasse un bilancio centrale unico». A mio modesto avviso, sarebbe da interpretare come la volontà di cedere, da parte del Governo, la politica fiscale e di bilancio all'Unione Europea, dopo avere già ceduto quella monetaria con l'adesione all'UME.
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# GiuFeder1425 2011-08-29 11:25
Posso solo dirle che quando ho assistito a quella intervista TV di un mattino verso la fine di luglio (ero in vacanza), sono sobbalzato sulla sedia. Non riesco purtroppo a risalire a data e ora esatta (10.00-11.00) nè al fatto che si trattasse di una trasmissione RAI o MEDIASET.
G. Federici
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# pelzen 2011-08-29 00:36
Federici non ha torto e così anche Ida magli. Il potere sovrano, nazionale di uno Stato europeo, della moneta non può essere demandata a quattro usurai che meriterebbero solo la forca. Il potere, quel genere di potere lo deve avere lo stato nella sua collettività, ma anche qui sappiamo che fine fanno queste idee. Gheddafi aveva una banca nazionale di Stato con diverse centinaia di miliardi che adesso i ribelli pretendono.

Nella realtà anche oggi nel Corsera vengono riportate le parole di Tremonti che ha pronunciato a Rimini. "Le Nazioni sono uno strascico del trattato di Westafalia ed un intralcio all'Unione Europea". Applauso da parte dei ciellini.

Peccato che nessuno si sia alzato per gettargli un centesimo e di ordinagli di andarsene con le gambe in spalla onde evitare qualche palla nella nuca. Ma sappiamo che i CL hanno altre viste piuttosto grigie e confuse, pur di avere tra i denti qualcosa.
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# GiuFeder1425 2011-08-29 11:29
Lo sa qual'è stata una delle prime cose che hanno fatto i "ribelli" a Benghasi pochi giorni dopo aver iniziato la "rivoluzione"? CREARE UNA BANCA CENTRALE (notizia mai riportata, naturalmente, dai mass media)! Stranissima priorità! Da notare che Gheddafi si stampava il denaro da sè e quindi il suo denaro era esente da debito.
G. Federici
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# amsicora 2011-08-29 15:27
I "ribelli" hanno creato una banca privata, la Banca Centrale della libia esisteva già ed era statale.
La Libia, dal punto di vista economico, era uno dei pochi Stati indipendenti perché, oltre ad avere incredibili risorse naturali (non solo petrolio e gas, ma anche acqua e uranio, nelle montagne del Tibesti al confine col Ciad) aveva anche riserve d'oro.
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# VALFRED 2011-08-29 07:41
Dice Cesco: "Non condivido quasi niente di questo articolo, cominciando dal signoraggio che è una bufala"

Complimenti al sagace lettore che ne capisce più di Ezra Pound e di Auriti messi insieme... da parte mia lo candiderei (ma vince di sicuro) al titolo di "mona dell'anno" non per cattiveria, ma solo per fargli capire che se una cosa non la si sa, molto meglio stare zitti!
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# VALFRED 2011-08-29 08:08
"Chiedo all'autore dell'articolo che propone di tornare indietro a stampare moneta se per caso si è dimenticato il passato quando l'inflazione era a due cifre. Chiedo poi: chi paga i 1.800 miliardi del debito pubblico?
Grazie per la gentile risposta"

Mi permetto di dare io una risposta:

1) Quando l'inflazione era a due cifre (e l'economia del resto andava meglio di oggi) era proprio quando lo Stato non stampava direttamente moneta, ma emetteva i titoli del debito pubblico, che poi cedeva a Bankitalia in cambio di biglietti freschi di stampa: questo tanto per la memoria;

2) Chi paga il debito pubblico? Anche nessuno, essendo frutto dell'imbroglio di cui sopra, si potrebbe legittimamente disconoscere. In alternativa, si potrebbe almeno "congelare" non pagando più gli interessi: il risparmio ottenuto (oltre un terzo delle entrate fiscali) andrebbe per metà a finanziare i servizi sociali - altro che tagli! - e con la rimanenza si rimborsa il debito pubblico IN CONTO CAPITALE, iniziando dai piccoli risparmiatori, al fine di poterlo diminuire e quindi estinguere.

P.S.: Sembrerebbe facile, ma ricordiamo Ezra Pound: "Un popolo che non si indebita fa rabbia agli usurai!"
... e quanto sia grande la loro rabbia, la Storia lo insegna, e la cronaca giornalmente lo rammenta...
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# GiuFeder1425 2011-08-29 11:33
Concordo sia sulla sua puntualizzazion e su cosa succedeva quando avevamo un'inflazione a due cifre, sia sulla possibile soluzione che lei ipotizza, sia sulla sicura rabbiosa reazione dei banchieri (vedere a questo proposito cosa successe negli USA nel 1800)...
G. Federici
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# amsicora 2011-08-29 13:12
Ma di quali "tagli" parli?
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# perl 2011-08-29 08:42
Ci fosse uno soltanto che ha chiaro il progetto ultimo di quello che stiamo vedendo. Tutti o quasi perdono tempo farneticando facendo ipotesi su come risolvere questioni che sono irrisolvibili dal momento che chi le ha messe in campo non permetterà mai a niente e a nessuno di poterci mettere mano per modificarle. Nessuno vuole capire che siamo inchiodati come Gesu Cristo e che è inoltre del tutto inutile perdere tempo a dibattere su tutto ciò. Avranno quello che perseguono o ci andranno molto vicino comunque e non potremmo fare niente e noi babbei invece di lavorare su noi stessi alla salvaguardia di quei pochi valori che ancora dentro abbiamo pensiamo di poter risolvere le cose facendo questa o quella ipotesi... Possibile che la gente non capisca che siamo nella piu forte dittatura mai vista al mondo, dalla tecnologia piu evoluta al mondo e che tutto quello che ci raccontano sia a favore che contro è tutto inventato per mantenerci un po' buonini e lasciarli fare?
Suvvia... non scaldiamoci tanto... è peggio! Facciamo solo il loro godimento così! Chiudiamo tutto e ritorniamo a capire noi e il nostro senso comune... non perdiamo tempo con queste bazzecole, prepariamoci ad una vita nuova senza necessita consumistiche, senza confort e senza sicurezze, come è la vita anche degli animali e della flora... le sicurezze non esistono e chi vuole darle a bere all'uomo è solo per schiavizzarlo ad un sistema che poi pagherà con interessi carissimi... meditate gente... meditate è tutto già scritto...
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# gigiranalli 2011-08-29 16:05
Citazione perl:
Ci fosse uno soltanto che ha chiaro il progetto ultimo di quello che stiamo vedendo. Tutti o quasi perdono tempo farneticando facendo ipotesi su come risolvere questioni che sono irrisolvibili dal momento che chi le ha messe in campo non permetterà mai a niente e a nessuno di poterci mettere mano per modificarle. Nessuno vuole capire che siamo inchiodati come Gesu Cristo e che è inoltre del tutto inutile perdere tempo a dibattere su tutto ciò. Avranno quello che perseguono o ci andranno molto vicino comunque e non potremmo fare niente e noi babbei invece di lavorare su noi stessi alla salvaguardia di quei pochi valori che ancora dentro abbiamo pensiamo di poter risolvere le cose facendo questa o quella ipotesi... Possibile che la gente non capisca che siamo nella piu forte dittatura mai vista al mondo, dalla tecnologia piu evoluta al mondo e che tutto quello che ci raccontano sia a favore che contro è tutto inventato per mantenerci un po' buonini e lasciarli fare?
Suvvia... non scaldiamoci tanto... è peggio! Facciamo solo il loro godimento così! Chiudiamo tutto e ritorniamo a capire noi e il nostro senso comune... non perdiamo tempo con queste bazzecole, prepariamoci ad una vita nuova senza necessita consumistiche, senza confort e senza sicurezze, come è la vita anche degli animali e della flora... le sicurezze non esistono e chi vuole darle a bere all'uomo è solo per schiavizzarlo ad un sistema che poi pagherà con interessi carissimi... meditate gente... meditate è tutto già scritto...

Perl, scusami, ma che ragionamento è mai questo?
Se tutti ci abbandonassimo alla rassegnazione, allora davvero meriteremmo il giogo che l'elite massonico-finanziaria ci vuole imporre!
Fortunatamente c'è qualcuno che si oppone.
Sull'esempio di Auriti sono in tanti ad opporsi al signoraggio bancario da anni, per chiedere la sovranità monetaria nazionale.
Invece di fare il piagnone, ti costa tanto mandare una serie di email a tutti i partiti di governo e di opposizione (i siti dei partiti contengono sempre almeno una maschera o un indirizzo di contatto) per protestare contro una manovra assurda, atta a rubare dalle tasche degli italiani in favore di banchieri ladri, e per chiedere l'immediata uscita dall'UE, il ripudio del debito e la ristampa della Lira, ad opera non di Bankitalia ma della zecca di Stato.
Servirà a poco o niente, ma sarà sempre meglio che mostrare passiva accettazione e rassegnazione a questi camerieri dei banchieri.
Dico, almeno facciamogli vedere che sappiamo che il debito pubblico è una truffa e che conosciamo i loro giochetti!
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# GiuFeder1425 2011-08-31 13:47
Caro Perl, il mondo che ci stanno preparando non è quello quasi bucolico che lei descrive ma peggiore del peggior incubo orwelliano.
G.F.
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# BULEGH 2011-08-29 14:13
Un momento...
Vogliate cortesemente evitare di scrivere e pubblicare "cassate" di questo genere... por favor...

Che l'euro sia stato attuato in modo a dir poco maldestro e disonesto è cosa ovvia a coloro i quali abbiano seguito le varie vicende pre-on-and-postume etc., anche se in veste di banali ancorché naturali inesperti etc. ... insomma si trattò di cose di grande complessità e difficoltà, checché ne ammettano o rigettino i soliti esperti etc. ... caso mai bisognerebbe far confessare alcuni fra i primi responsabili, quali i vari specimen Ciampi, Draghi & Co, cui bisognerebbe caso mai imporre la restituzione (e/o confisca) delle ricchezze da costoro incamerate, ma oggi riproporre la "sovranità monetaria" (stile Ida Magli) orbene questo significa quanto meno voler prenderci per i fondelli, come minimo, e purtroppo, qualora i sostenitori di questa tesi ne fossero onestamente convinti, ebbene in tal caso (il peggiore), sarebbe inevitabile ammetterne una loro abissale ignoranza e potenziale devastante pericolosità pragmatica, non solo politica ma soprattutto socio-economica...
Why?
Perché significherebbe confondere cause con effetti ...
Yaaa?
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# VALFRED 2011-08-29 15:42
ULTIMA ORA:
Si prega di non chiudere le iscrizioni al concorso per il titolo di "mona dell'anno" per il sopraggiungere di altre autorevoli candidature!
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# Annhilus 2011-08-30 08:10
La sovranità monetaria è la sovranità per eccellenza al giorno d'oggi.

O la si restituisce alla autorità
costituzionale oppure si ammette che siamo sotto la tirannide delle istituzioni finaziarie (questa è la verità).

La gestione monetaria unificata non è un dogma. Ci possono essere infiniti modi per gestire la moneta. Alcuni equi, altri no, alcuni legittimi, altri no.

Affermare che l'euro ha salvato chicchessia è solo una esercizio di presunzione, dire che per secoli le economie e i popoli avevano ognuno la sua moneta è invece semplice dato storico che dimostra come l'euro alla fine è solo una truffa e si basa su una ideologia non su una scelta utile.
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# Maccabeo 2011-08-30 08:28
Forse, come popolo di imbecilli, ci meritiamo di essere schiavizzati dai banchieri e da quelli che ci vedono come animali parlanti e forse non hanno tutti i torti a volte!
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# VALFRED 2011-08-30 15:04
a Maccabeo:
"come popolo di imbecilli, ecc...".
Sono d'accordo, però penso che non sia tanto questione di intelligenza - non ce ne vuole poi molta per scoprire cose semplici come l'acqua calda - bensì di "mancanza di coraggio"; infatti ci vuole un certo fegato per guardare in faccia la cruda, dura, satanica realta!
Meglio dirsi ed illudersi che il signoraggio è una bufala, che la crisi è colpa di Tremonti o di Pinco Pallo, che bisogna adeguarsi ai mercati oppure invece no, che non bisogna pensare sempre ai complotti, che l'economia ha le sue regole, e via di frescaccia in frescaccia...
O no?
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# Maccabeo 2011-08-30 20:05
... concordo.
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# GiuFeder1425 2011-08-30 21:35
E' vero è più facile conformarsi alle versioni ufficiali ed ai pacchetti preconfezionati per interpretare la realtà! IL SIGNORAGGIO E' UNA BUFALA??? Risposta in estrema sintesi:
1) IL DENARO: dopo la fine degli accordi di Bretton Woods risolti unilateralmente dagli USA nel 1971, non c'è stata più nessuna parità fra cartamoneta e oro. Le banoconote di oggi sono, come dicono gli anglosassoni, "FIAT MONEY" cioè denaro a corso legale per legge dello Stato. La cosa straordinaria, come ha dimostrato il professor Auriti col suo SIMEC, è che, in queste condizioni, siamo solo noi che diamo valore alle banconote accettandole nelle transazioni commerciali.
2) IL SIGNORAGGIO PRIMARIO: le Banche Centrali (private) creano denaro dal nulla e lo prestano allo Stato al valore nominale (non a quello del costo della carta e della stampa più un piccolo utile come farebbe un normale tipografo) a fronte di interessi cui lo Stato fa fronte emettendo titoli di Stato che incrementano progressivament e e fatalmente il debito pubblico. Più aumenta l'ammontare complessivo del debito più alti sono gli interessi annui da pagare o con altro debito o con nuove tasse o con surplus di bilancio (merce ormai introvabile in occidente). Esiste, non casualemente, un vuoto giuridico che regoli l'emissione del denaro non solo in Italia ma in quasi tutto il mondo!
3) SIGNORAGGIO SECONDARIO: ho posto la seguente domanda a svariate persone di diverso livello culturale, estrazione sociale ed età: "Quando vai in banca per chiedere un presito e la banca te lo concede a fronte di garanzie reali (ipoteche su case, terreni, ecc.) e dietro la corresponsione di rate composte da quote capitale + interessi, il mancato pagamento delle quali comporta il pignoramento dei beni dati in garanzia, dove pensi che la banca prenda questi soldi?" Posso assicurare che nel 100% dei casi la risposta è stata: "Naturalmente dai depositi dei clienti della banca". Effettivamente questa è la risposta di buon senso che un qualsiasi buon padre di famiglia darebbe, ... sennonchè E' COMPLETAMENTE ERRATA. In virtù del cosiddetto SISTEMA DELLA RISERVA FRAZIONARIA (se volete accertarvene, andate a vedere i contenuti degli accordi di Basilea 1 e 2) una banca può concedere crediti fino a circa 10 volte quanto ha in deposito. Concedendo credito la banca crea quindi massa monetaria pressochè dal nulla (ma nello stesso tempo non crea il denaro che consentirà il debitore di pagare gli interessi). Questa è la ragione per cui se tutti noi andassimo agli sportelli delle nostre banche a chiedere contemporaneame nte la consegna dei nostri risparmi non riceveremmo pressochè nulla! Questa è anche la ragione per cui quando si vuole rallentare l'inflazione (troppo eccesso di massa monetaria rispetto al complesso di beni e servizi esistenti) la BCE alza il "prime rate" cioè alza il costo del denaro il che genera una diminuzione dei crediti concessi e quindi una riduzione della massa monetaria circolante nel mercato. Dai suddetti 3 punti si comprende come il denaro, così concepito, E' DEBITO! Il paradosso è quindi il seguente: se lo Stato e tutti noi privati cittadini riuscissimo tutti insieme ad azzerare i nostri debiti contratti con le banche IL DENARO SPARIREBBE! Questa breve dissertazione ha lo scopo di far comprendere come l'economia che è stata costruita intorno a noi si fonda su un debito perenne ed inestinguibile. Siamo vittime di una TRAPPOLA DIABOLICA, da secoli orchestrata, che si sta portando via Stati, popoli e le nostre vite. Concludo con quella che ritengo una significativa citazione: Sir Josiah Stamp (1880-1941) ex direttore della Banca d’Inghilterra tra il 1928 e il 1941, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco d’Inghilterra: “I banchieri sono padroni della terra. Toglietegliela, ma lasciategli il potere di creare il denaro e, con un tratto di penna, creeranno abbastanza soldi per ricomprarsela. Comunque, toglietegli il potere di creare denaro e tutte le grandi fortune, compresa la mia, sparirebbero ed essi sarebbero obbligati a scomparire per lasciare il posto ad un migliore e più felice mondo in cui vivere. Ma se desiderate rimanere schiavi dei banchieri e pagare il costo della vostra stessa schiavitù, lasciateli continuare a creare denaro”.
G. Federici
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# DBF 2011-08-30 21:30
Purtroppo Tremonti ha ragione. Non è un servo, non solo perché non lo è... ma perché rappresenta una parte della penisola che lavora. Perciò... “Non mi dimetto perché sono io che garantisco l’Italia davanti all’Europa: se cado io, cade l’Italia e se cade l’Italia cade l’euro. È una catena”. Tremonti non ha una visione eliocentrica per cui... "Le nazioni sono uno strascico del trattato di Westfalia ed un intralcio all'Unione Europea". Poi forse dirà “i Continenti stessi sono un intralcio”. Dal trattato di Westfalia scaturì il concetto di sovranità Stato-nazione. Bisogna arrivare perciò ad un mostruoso Governo Unico Mondiale per distruggere certi egocentrismi? Bilderberg – a parer mio - potrebbe essere considerato l’ultimo Paracleto frutto di un Concilio Universale. Poi, per molti servi e Isk Arioth che ora applaudono sarà troppo tardi.
Solo alla fine verrà il tempo di Borghezio. Grottesco? Certo ... Borghezio dice di aver militato prima di far parte della Lega in Jeune Europe. Questo movimento mirava al concetto di nazione-Europa e cioè l’Europa dei popoli (La Nostra Europa di Leon Degrelle) contro l’idea centralista e antidemocratica dello Stato-nazione condannato da Tremonti e difeso dai nazionalisti i nazional-centralisti massoni che non vogliono il passaggio da Stato-Italia a nazione-Italia. Anche questa sarebbe stata sufficiente però a pensarci bene era una visione limitata. Tutto merito loro, insaziabili, parassiti, cancro, male non necessario che diventa necessario. Buffo, anzi grottesco!
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# BULEGH 2011-08-31 16:38
Mi auguro che Federici non si sia sentito offeso dal mio commento più sopra... magari qualche contraddittorio può servire ad attrarre altri lettori... almeno spero... comunque il suo libro l'acquisterò asap... saluti.
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# GiuFeder1425 2011-08-31 19:09
Caro BULEGH, nessun risentimento! Anzi, ogni contributo è prezioso per la discussione purchè sia onesto e sincero. Lo scopo è diventare tutti un po' più consapevoli della realtà in cui siamo immersi.
G. Federici
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# spitfire 2011-08-31 22:51
@ Valfred
Il concorso "mona dell'anno" è già stato stravinto da Paolo Barnard, che ha sbaragliato tutti i concorrenti con le sue allucinanti sparate sui "signoraggisti" (così lui ci ha chiamati). Se hai tempo da perdere guardati i video su youtube.
Un tempo si scagliava contro i banchieri ma, come del resto altri autorevoli personaggi (Beppe Grillo, Tremonti,...) anche lui ha fatto una incomprensibile retromarcia.
Un ringraziamento a Federici per il suo lavoro. L'articolo è un po' sintetico, ma va benissimo come ripassino per risvegliare l'attenzione verso il problema che costituisce il più grande furto della ricchezza nazionale.
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# GiuFeder1425 2011-09-01 17:33
Grazie per l'apprezzamento. Il mio breve articolo voleva appunto stimolare l'interesse per questa truffa gigantesca perpetrata non solo ai danni degli italiani ma dell'intera umanità, partendo da eventi politici recentissimi che ci coinvolgono da vicino. Conosco i voltafaccia di Paolo Barnard, di Beppe Grillo e dello stesso Tremonti che fino a pochi mesi fa, oltre a criticare lo strapotere delle banche, menzionava addiriuttura pubblicamente gli "Illuminati".
G. Federici
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