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Gas primordiale e androgino
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«Sono state scoperte delle nubi composte dal gas primordiale che si è formato pochi minuti dopo il Big Bang. La composizione del gas dimostra che dallesplosione si sono generati solo gli elementi chimici più leggeri, come lelio e lidrogeno, mentre i metalli si sono originati con le stelle centinaia di milioni di anni dopo. La scoperta, pubblicata su Science, si deve alla ricerca guidata da Michele Fumagalli, astrofisico italiano che lavora nelluniversità della California a Santa Cruz» (Ecco gas primordiali del 'baby' universo).

Gas primordiale
  Gas primordiale
La scoperte scientifiche di diverso retaggio, se afferenti alla sfera cosmologica, sono immediatamente acquisite da parte dei sostenitori del darwinismo o evoluzionismo (in senso lato) col fine di replicare continuamente concetti propagandati e ridondanti, utili alla persuasione mediatica totale, che ispiri nella percezione dei più una sottile ignoranza, legata a preconcetti in deposito perenne nelle pieghe dell’inconscio, patrimonio conoscitivo utile all’opposizione cosciente o, nella maggior parte dei casi, inconsapevole, a verità elementari dell’esistenza e quindi anche della nostra stessa fede.

Ovviamente tale punto di vista cosmologico trova il pari filogenetico nell’assioma della discendenza corporea di tutte le specie da un unico antenato comune, ritenuto come il più semplice, e dal quale, per mezzo di mutazioni genetiche casuali e selezione naturale, ogni altra specie vivente avrebbe fatto comparsa sulla terra. Il darwinismo suppone quindi una pretestuosa visione materialistica, tradotta nel divenire dell’essenzialità corporea, procedente dal semplice al complesso, che tradisce il ribaltamento logico consequenziale della preminenza del più sul meno: ciò che è superiore contiene l’inferiore, mai il contrario (il più contiene il meno).

In realtà, da un punto di vista strettamente logico, l’unica entità in grado di creare informazione e quindi dare vita ad un progetto, meglio ad un creato o natura organizzata (dato di fatto innegabile, anche agli occhi dell’evoluzionista, il quale non ne nega l’esistenza, ma ne riconduce la causa alla mera causalità casuale) è la cosiddetta CSI (informazione complessa specificata funzionale), un’intelligenza, quindi, non il caso.

Un progetto intelligente può discendere soltanto da una Mente intelligente; evidenza banale, ma palesemente contraddetta senza prove dai postulati del darwinismo, che impera. Ci si domanda in breve: esistono processi naturali (determinati dal caso) in grado di produrre, per esempio, il contenuto di informazione trovato nel DNA?

«Un sistema di codifica comporta sempre un processo intellettuale non materiale. La materia fisica non può produrre un codice di informazione. Tutte le evidenze mostrano che qualsiasi porzione di informazione rappresenta uno sforzo mentale e può ricondursi ad un ideatore che esercita il suo libero arbitrio, e che è dotato di una mente intelligente... Non cè legge di natura, nessun processo e nessuna sequenza di eventi che possa far si che linformazione sia si auto-generi nella materia» (Intelligent Design, pensaci).

La macroevoluzione corporea, risalente la china controccorente, dal semplice al complesso, deve essere necessariamente sostituita da una genesi astratta ed incorporea, operante ad un livello superiore, immateriale, certamente spirituale. Anche per questo, Dio è Spirito purissimo e completamente Altro, rispetto al creato (considerazione razionale, che getta alle ortiche tutti gli assiomi del monismo filosofico-religioso e del materialismo ateo, lasciando in un medesimo tempo spazio logico soltanto all’unica Fede rivelata). Il cosiddetto antenato comune, corporeo, di semplicità minima, deve essere, per necessità logica, sostituito dalla progettazione di un archetipo di complessità massima, da cui nascono sotto-progetti, e quindi, forme più semplici. Tutto questo non coincide temporalmente (e neppure la Fede questo ha mai asserito, anzi! Genesi è chiarissimo sulla sequenza cronologica) con la realizzazione fattiva di questa realtà.

La Creazione – concepita nell’Archetipo Divino, racchiusa nel Verbo fatto carne, essendo l’Umanità di Cristo, la summa da cui ed in vista della quale tutte le cose sono create – si dispiega nel tempo (creazione a sua volta) per disegnare la volontà di Dio, nel creare teleologicamente verso l’uomo e questi (microcosmo, che vive e risponde in sé per il Creato) verso Dio (su questo, se avremo tempo, parleremo del nostro rapporto con gli alieni vari ed eventuali). L’androgino primordiale, presente in moltissime delle tradizioni e credenze religiose, non rappresenta null’altro se non tale convinzione, fortemente radicata in tutte le culture di ogni luogo e tempo. Cosa possiamo arguirne?

Semplicemente: che esista di certo un fondamento di verità – tramandato in maniera differente, con diverse varianti, derivante dall’unica Tradizione risalente ad Adamo (vivente ancora nella Tradizione immutabile della Chiesa) – che asseriva l’esistenza di un essere umano complesso, dal quale nasca e derivi ogni vivente: Adamo ed Eva, principio unitario e genetico dell’umanità, dal quale ogni essere umano discende e si genera. Coppia primordiale, che in Cristo Gesù, nel mistero della redenzione, riceve il suo vero senso e la sua radice di essere. Supposto questo, è semplice collegare a tale realtà, l’innegabile catastrofe del peccato originale. Un corpo unico, infermo, riceve ovunque le conseguenze del suo contagio patologico.

Tornando al gas primordiale citato in apertura, ebbene si tratta di una scoperta che può essere letta in molti modi; alcuni certamente in chiave evoluzionista; ma, viste la falsità delle premesse, ci si esima dall’abbracciare le inevitabili, quanto fallaci, conseguenze.

Stefano Maria Chiari




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Commenti  

 
# aristotele 2011-11-15 17:28
Prendo spunto dall'articolo e dalla scoperta astronomica in esso citata per ampliare il ragionamento (o per proporne una linea aggiuntiva, se così si vuol pensare).
Scoperte/osservazioni astronomiche del genere sarebbero state molto benvenute nella scienza dialettico-materialista sovietica, per la quale l'esito "uomo" dell'evoluzione della materia, concepita dal diamat (materialismo dialettico) come eterna ed infinita, non poteva costituire un evento unico - cosa troppo vicina all'antropocentrism o biblico. Scienziati diamatisti a parte, anche nel cuore dell'Europa autori come Fred Hoyle si servirono di osservazioni astronomiche, quali il fatto che gli elementi chimici presenti sulla Terra e nel corpo umano fossero presenti anche nel resto del Cosmo, per asserire che no!, la vita intelligente non può rappresentare un evento unico, "centrale" (metaforicament e) nell'Universo. Se la scienza deve attenersi ai fatti, ebbene le osservazioni danno per ora per dimostrato a chiunque che la vita intelligente esiste solo sulla Terra. E' vero che la scienza stessa di per sé non smentisce l'esistenza di altre forme di vita in altre regioni cosmiche, ma nemmeno - questo è innegabile! - l'ha dimostrata. A meno che non crediamo alle favolette sugli UFO. Sembra che l'idea dell'uomo come vertice della Creazione dia piuttosto fastidio, se per combatterla ci si deve servire di speculazioni (esoteriche?) o estrapolazioni che poco hanno del scientifico ma che seguono piuttosto una certa filosofia (ateo-immanentista).

Arist
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# VALFRED 2011-11-15 18:43
Saluto con piacere il ritorno del beneamato Stefano Maria Chiari.
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# ryu21 2011-11-15 20:07
Discorso un po' sterile.
Hashem creò ex nihilo. E non potrebbe essere altrimenti a prescindere dalle evoluzioni dei gas, in froma solida e stupidaggini simili. A nulla valgono inoltre le critiche kantiane al tomismo ed a Sant'Anselmo relative alla prova ontologica sull'esistenza di Dio.
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# remox 2011-11-16 12:15
La moderna astrofisica è fallata da un modello sbagliato, quello gravitazionale.
E lo si capisce anche dall'enunciazione della scoperta. Non esiste nessun gas primordiale, semmai esiste il plasma. Ma ammettere l'esistenza del plasma significa dover ammettere anche l'esistenza dell'elettricità nello spazio, cosa questa considerata (al momento) inaudita dalla cosmologia ufficiale. Eppure le osservazioni spesso dimostrano l'esistenza di grandi campi magnetici; e i campi magnetici si originano dai campi elettrici. Ammettere gli uni senza gli altri è impossibile. Per scoprire il segreto dell'universo bisogna scoprire il segreto delle poderosissime correnti elettriche che lo attraversano. Da cosa sono originate? Da dove vengono? Quali altri sottilissimi stati della materia esistono oltre il plasma che ci possano far avvicinare ad una maggiore comprensione di ciò che è la sostanza della vita spirituale?
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# gianfranco56IT 2011-11-16 15:28
Mi unisco al al saluto per il ritorno di Stefano Maria Chiari.
Quando all'assunto "che la vita intelligente esiste solo sulla Terra" avrei molti dubbi in proposito.
Se però l'amico Aristotele vuole eliminare "intelligente" e trattenere solo "vita", allora sarei d'accordo!!!
Soprattutto dopo aver visto l'intervista TV al figlio del Senatur, mi sono chiesto: "... forse è il famoso anello mancante?"
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# onofrioalvise 2011-11-16 18:34
Bentornato a Stefano Maria Chiari.
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# winston1984 2011-11-20 09:36
Previous post looking as lost:
hocus versus pocus in kind of fight.
confirm two wrongs don't make one right.
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# milvus 2011-11-21 12:12
Credo che questa scoperta non sia del tutto "nuova". Gli elementi chimici in questione e capaci di legami, appartenevano già da tempo alla tavola periodica che li classifica, senza bisogno di collegarli all'evoluzionismo o al darwinismo. Più che altro potrebbero certe scoperte aprire nuove speranze, nuovi orizzonti, esitono nuovi Big Bang? All'umanità spetta un futuro nuovo, energie inesauribili esponenziali rispetto al tempo, al tempo di Cristo infinito, sistemi socio-economici come Lui li vorrebbe e politici degni e liberi.
Gli studi cosmologici anzichè collegarli a teorie evoluzionistich e, si potrebbero mettere in relazione con la teoria della relatività, che un bel giorno,come a Berlusconi è stato "scippato" il governo, ad Einstein gli fu scippata dai neutrini che per contraddire le teorie ufficiali, i neutrini, grandi titoloni sui giornali, viaggerebbero a maggior velocità della luce, esperimento ripetuto per 8 mesi nei laboratori del Gran Sasso d'Italia. Che coincidenza, se vogliamo essere "complottisti": la teoria della relatività era una esclusiva di Einstein, ebreo,vincitore della Seconda Guerra Mondiale, depositario del pensiero unico di potere, mentre le nazioni erano potenti. Sta di fatto che "l'errore" può dare origine a confusioni nella conoscenza umana e del come funziona l'universo: la velocità della luce è costante e si accelera nel vuoto, esiste una gravitazione in tutte le galassie, nebulose, stelle, e, le loro espansioni nel tempo formeranno il nuovo Big Bang.
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