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Quanto costa la fuga dei cervelli
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Le scoperte dei nostri ricercatori brevettate all’estero valgono un miliardo di euro l’anno

Non solo perdita di prestigio. La fuga di cervelli all’estero ci procura anche un danno economico: il sistema Italia ci rimette ben 1 miliardo di euro all’anno. A tanto ammontano i 243 brevetti che i nostri migliori 50 ricercatori producono nel resto del mondo invece che a casa nostra.


Un valore che proiettato a 20 anni arriva a toccare addirittura quota 3 miliardi di euro. È questo il costo dell’abbandono che l’Italia paga in termini di mancata ricchezza, calcolato da uno studio dell’Istituto per la Competitività (I-Com) e presentato ieri mattina al Senato dalla Fondazione Lilly.

I dati sono a dir poco allarmanti. Eccone alcuni. Solo nell’ultimo anno sono stati brevettate 8 scoperte dai 20 migliori ricercatori italiani fuori dal Belpaese come autori principali, per un valore di 49 milioni di euro (115 milioni tra 20 anni). Ma se si considera la totalità dei brevetti a cui i nostri 20 «top cervelli fuggiti» hanno contribuito come membri del team di lavoro, i brevetti salgono a 66, per un totale di 334 milioni di euro (782 tra 20 anni).

Tra i motivi dell’emigrazione di tante intelligenti risorse c’è sicuramente lo scarso sostegno economico alla ricerca. Anche in questo i numeri sono illuminanti: nel 2000 la percentuale destinata alla ricerca era pari all’1,1% e nel 2011, dieci-anni-dieci dopo, il progresso è assai poco significativo. La cifra oscilla infatti tra l’1,1% e l’1,3%, suddiviso in 0,6% da fondi pubblici e 0,5% da privati. E non finisce qui. Come non bastasse la nota dolente dei fondi, c’è pure quella dell’organizzazione. Lo studio evidenzia che in Italia manca anche una struttura centrale in grado di seguire il destino dei finanziamenti e questa assenza impedisce che i fondi vengano raccolti e distribuiti secondo criteri meritocratici. In altri termini, i soldi si perdono in mille progetti senza essere convogliati nei centri «incubatori di idee», parchi scientifici e campus di ricerca, che stanno invece fiorendo nei paesi più avanzati

La ricerca è rosa: nella lista dei 50 migliori cervelli italiani al mondo il numero delle donneè raddoppiato nell’ultimo anno. Ma c’è un ma, la presenza femminile è ancora ridotta nel ruolo di team leader o detentrice di brevetto. Su 371 brevetti prodotti dai 20 migliori ricercatori italiani all’estero, in 225 progetti (il 65%) hanno lavorato ricercatrici nel team di studio, mentre solo 16 hanno avuto come autore principale una donna. Il premio Lilly è andato però a una giovane ricercatrice che ha scelto di rimanere nel nostro Paese.

Grazia Longo

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Commenti  

 
# NOMEN 2011-12-01 21:29
Mah... io mi dolgo, piuttosto, della ben più grave, perigliosa, nefasta... fuga dei... "CVORI"... questa sì, che per davvero ci condannerebbe, senza appello alcuno, ad una più che fatale, justa, meritata... MVERTE!!!
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# NOMEN 2011-12-03 14:34
Citazione NOMEN:
Mah... io mi dolgo, piuttosto, della ben più grave, perigliosa, nefasta... fuga dei... "CVORI"... questa sì, che per davvero ci condannerebbe, senza appello alcuno, ad una più che fatale, justa, meritata... MVERTE!!!


... e chi mai l'avrebbe potuto preconizzare, ieri... oggi, persino lo Kandido Summo Pontifice se mostra preoccupato pe' la... "fuga de li cervelli"... MMM... me sa tanto che puro Isso, Isso persino, se sia scordato de... "ER KORE"... illo mitico, gloriosissimo, magico... de la Vandea!
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# NOMEN 2011-12-05 14:23
Citazione NOMEN:
Citazione NOMEN:
Mah... io mi dolgo, piuttosto, della ben più grave, perigliosa, nefasta... fuga dei... "CVORI"... questa sì, che per davvero ci condannerebbe, senza appello alcuno, ad una più che fatale, justa, meritata... MVERTE!!!


... e chi mai l'avrebbe potuto preconizzare, ieri... oggi, persino lo Kandido Summo Pontifice se mostra preoccupato pe' la... "fuga de li cervelli"... MMM... me sa tanto che puro Isso, Isso persino, se sia scordato de... "ER KORE"... illo mitico, gloriosissimo, magico... de la Vandea!


... e, a proposito, sulla tragica Rivolta in Vandea... c'è su YOU TUBE un memorabile, ispiratissimo, immortale video del NOSTRO DIVINO AURITI... video che merita di esser proiettato in tutte le Chiese de toto lo munno... e proprio... DURANTE LA SANCTA MISSA... NIHIL OBSTAT!!!
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# Pietro G 2011-12-01 22:38
Solo qualche dato preso dal sito EPO (European Patent Office):
L'Italia ha presentato nel 2010 circa 5.000 domande di brevetto, numero più o meno stabile negli ultimi 6 anni (nel 2010: 4951).
Il confronto:
Germania 2010: 33.000, circa 5.000 in più nello stesso periodo
Francia 2010: 11.000 (più 2.000 nello stesso periodo)
Gran Bretagna 2010: 7.500 (più 1.000)
Stati Uniti 2010: 60.500 (più 7.000)
Cina 2010: 12.700 (più 11.000!!!)
Le cifre parlano più chiaro di qualsiasi commento.
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# DBF 2011-12-02 01:28
In Italia c'è un problema canceroso che forse non si può risolvere. Si vuole fare il popolo ad ogni costo. Un piccolo esempio. Don Lorenzo Milani e la sua scuola di Barbiana era un vero e proprio progetto di collettivizzazi one e perciò un collettivo dove «si lavorava tutti insieme, in cui la regola principale era che chi sapeva di più aiutava e sosteneva chi sapeva di meno, 365 giorni l’anno». In questo modo però non si creava la solidarietà ma la massificazione dell’eguaglianz a e perciò l’ingiustizia. Infatti sostenere chi sa di meno non ad esempio per 100 giorni ma per 365 l’anno equivale a sacrificare e paralizzare il migliore condannandolo all’estinzione. I bambini aiutati cresceranno per lo più invidiosi dei migliori e non riconoscenti e perciò con una mentalità rivoluzionaria.
Il mio ragionamento potrebbe essere contorto ed errato ma una realtà visto il 6 politico di una generazione '68ina utopica dell’invidia. Questa nuova generazione si fa per dire comunista, o cattocomunista o cattofascista o solo cattolica costruì una classe politica e dirigenziale deliquenziale e bigotta il cui risultato sarà eugenetico poiché il loro scopo è eliminare il migliore, chi non è come loro. Perciò una persona inteligente anche se pagata profumatamente cosa ci sta a fare in un Paese in cui si privilegia il brutto, il pazzo, il deficiente, il delinquente, il mafioso, il figliol prodigo, il nipote, l’amante, etc? Inoltre anche antropologicame nte parlando non si può vivere in una società involuta anche esteticamente. Quando in un cosiddetto Paese si portano agli allori per delle cretinate gli ultimi arrivati e si sacrificano gli autoctoni per fare un Cristo più cristiano, che ci sta a fare un capace e perciò razionale e veramente cattolico? Va via! E' come pretendere la botte piena e la moglie ubriaca. Non contrastano il male ma hanno contrastato attraverso questo il bene. Perciò visto che i tedeschi sono stati spremuti durante la Seconda Guerra Mondiale al fine di produrre migliaia di brevetti, neanche una guerra dei trent'anni potrebbe più risolvere il problema. Meglio arrendersi tanto tutto rimarrà come prima . La foglia è stata masticata, ingoiata e digerita. La gente ha capito tutto. Comunque i metodi italioti per ricattare sfruttare e tradire per ottenere con la coercizione ci sono. Vi conviene dare il voto agli stranieri... che non conoscono il Paese. Buon divertimento.
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# NOMEN 2011-12-02 14:40
Citazione DBF:
In Italia c'è un problema canceroso che forse non si può risolvere. Si vuole fare il popolo ad ogni costo. Un piccolo esempio. Don Lorenzo Milani e la sua scuola di Barbiana era un vero e proprio progetto di collettivizzazi one e perciò un collettivo dove «si lavorava tutti insieme, in cui la regola principale era che chi sapeva di più aiutava e sosteneva chi sapeva di meno, 365 giorni l’anno». In questo modo però non si creava la solidarietà ma la massificazione dell’eguaglianz a e perciò l’ingiustizia. Infatti sostenere chi sa di meno non ad esempio per 100 giorni ma per 365 l’anno equivale a sacrificare e paralizzare il migliore condannandolo all’estinzione. I bambini aiutati cresceranno per lo più invidiosi dei migliori e non riconoscenti e perciò con una mentalità rivoluzionaria.
Il mio ragionamento potrebbe essere contorto ed errato ma una realtà visto il 6 politico di una generazione '68ina utopica dell’invidia. Questa nuova generazione si fa per dire comunista, o cattocomunista o cattofascista o solo cattolica costruì una classe politica e dirigenziale deliquenziale e bigotta il cui risultato sarà eugenetico poiché il loro scopo è eliminare il migliore, chi non è come loro. Perciò una persona inteligente anche se pagata profumatamente cosa ci sta a fare in un Paese in cui si privilegia il brutto, il pazzo, il deficiente, il delinquente, il mafioso, il figliol prodigo, il nipote, l’amante, etc? Inoltre anche antropologicame nte parlando non si può vivere in una società involuta anche esteticamente. Quando in un cosiddetto Paese si portano agli allori per delle cretinate gli ultimi arrivati e si sacrificano gli autoctoni per fare un Cristo più cristiano, che ci sta a fare un capace e perciò razionale e veramente cattolico? Va via! E' come pretendere la botte piena e la moglie ubriaca. Non contrastano il male ma hanno contrastato attraverso questo il bene. Perciò visto che i tedeschi sono stati spremuti durante la Seconda Guerra Mondiale al fine di produrre migliaia di brevetti, neanche una guerra dei trent'anni potrebbe più risolvere il problema. Meglio arrendersi tanto tutto rimarrà come prima . La foglia è stata masticata, ingoiata e digerita. La gente ha capito tutto. Comunque i metodi italioti per ricattare sfruttare e tradire per ottenere con la coercizione ci sono. Vi conviene dare il voto agli stranieri... che non conoscono il Paese. Buon divertimento


Ocio, però... la fatal, justa, necessaria... "RI+VOLUZIONE" ... illa auspicata dal.. "DEFVNTO+ MAESTRO+ MONICELLI"... puote venirci ormai solo dagli... "EXTRA"... QVIA... troppo vili, pavidi e codardi son ormai divenuti gli "itagliani", timorosi di parlare e quindi di fare, sotto la perpetua, sfacciata, degenerata tirannia dei vigliacchissimi , ridicolissimi, supponentissimi ... "QVAQVARAQVA'... RAPPRESENTATIVI ... SIA LAICI CHE CLERICI"... "SX+Z+DX"...
ERGO... OCCIDI MERENTVR... JVSTVM EST!!!
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# DBF 2011-12-04 00:40
Vorrei correggerti se mi permetti. Gli "italiani" non sono perfetti ma si sono arrangiati come potevano alla luce di una Realtà, anche se i più non conoscono le parole di Pio XI che nel 1930 affermò che «se c’è un regime totalitario – totalitario di fatto e di diritto – è il regime della Chiesa, dato che l’uomo appartiene totalmente alla Chiesa».
Diremo anche che il totalitarismo di sinistra è stato accontentato e usato come male necessario e compagno di viaggio. E sarà usato ancora. Nulla di buono.
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# NOMEN 2011-12-04 14:30
Citazione DBF:
Vorrei correggerti se mi permetti. Gli "italiani" non sono perfetti ma si sono arrangiati come potevano alla luce di una Realtà, anche se i più non conoscono le parole di Pio XI che nel 1930 affermò che «se c’è un regime totalitario – totalitario di fatto e di diritto – è il regime della Chiesa, dato che l’uomo appartiene totalmente alla Chiesa».
Diremo anche che il totalitarismo di sinistra è stato accontentato e usato come male necessario e compagno di viaggio. E sarà usato ancora. Nulla di buono


Ed io devo correggerti, a mia volta... non a caso ho scritto... "itaGliani"... anzichè... "ITALIANI"... te ne sarai certo accorto, che diavolo!
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