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Fideiussioni del debito
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Monti si dice colpito dall’incontro con il Pontefice. Parte del suo ruolo catto-massonico? Chissà? Nell’occasione, rilasciando un’intervista ai microfoni di Radio Vaticana, ribadiva la necessità di una linea comune in difesa di ciò che costituisce la causa dello…«strozzinaggio usuraio», al collo dei popoli d’Europa. La difesa a spada tratta dell’Euro però tradisce il suo codice genetico e lo rende cieco (in buona o mala fede, non spetta a me dirlo) di fronte alla vera radice del problema. La cosa, ovviamente, passa inavvertita e sotto silenzio nel flusso dei bombardamenti mediatici, troppo intenti a sbandierare la necessità di austeri sacrifici richiesti per sollazzare pasciuti signori del potere.

«Il capo del governo ha quindi parlato degli attacchi internazionali alleuro», spiegando che «serve una maggiore coesione europea e serve combattere un rischio grave» e cioè che l’euro, «si trasformi in un fattore di disintegrazione, di conflitto psicologico». Anche se solo «psicologico», è un conflitto «molto grave in Europa: tra Stati, tra popoli, tra popoli del Nord, popoli del Sud, come se ci fossero delle esclusive distribuite geograficamente tra chi è parsimonioso e serio, chi è viceversa prono allindisciplina individuale e collettiva». Pensare che la causa della crisi sia l’euro «è non solo un errore economico – ha detto Monti – ma un pretesto o, peggio, un tentativo di scaricare sullEuropa problemi anche di altre realtà, che coinvolgono ulteriori responsabilità e ben altri interessi».

Un riferimento, questo, agli attacchi che arrivano dall’esterno dell’UE, dagli interessi finanziari che si muovono all’interno degli USA e della Cina. Rinunciare all’euro oggi, ha spiegato il premier, «significherebbe abbandonare allincertezza i più deboli ed i più poveri». Monti ha anche ricordato che «non è più possibile, in modo irresponsabile, gravare le generazioni future di un pesante fardello di debito pubblico prima ancora che nascano» (Monti: «Prezioso il contributo della Chiesa»).

E non sorprende pertanto che Soros, noto personaggio, di indubbia fama, di stirpe conosciuta, operatore del mercato finanziario si preoccupi di proporre soluzioni a tutela del debito pubblico.

Con la conclamata, ma apparente intenzione, di risollevare le sorti di Italia e Spagna, si getta nello stagno del NWO un nuovo sassolino, che, giorno dopo giorno, e masso e dopo masso, riuscirà a costituire quella piccola isola felice (per pochi), dove un unico Governo Mondiale potrà finalmente occuparsi del bene comune delle tasche di cravattari sempre più avidi e sempre più arroganti.

«La proposta del presidente del Soros Fund Managment prevede di usare la European Financial Stability Facility (Efsf) e lo European Stability Mechanism (Esm) perassicurarela Banca Centrale Europea contro rischi di insolvenza su qualsiasi nuovo Buono del Tesoro emesso da Italia e Spagna. Ciò consentirebbe alla European Banking Authority di trattare tali buoni comelequivalente di denaro contante’, perché potrebbero essere rivenduti alla BCE in qualsiasi momento. Italia e Spagna sarebbero a quel punto in grado di rifinanziare il proprio debito a un tasso vicino a quello fissato dalla BCE per i depositi (che è attualmente l1% per le riserve obbligatorie). LItalia vedrebbe il costo medio dei suoi prestiti scendere anziché aumentare rispetto allodierno 4,3%. Tornerebbe la fiducia e il nostro Paese riavrebbe accesso ai mercati a tassi dinteressepiù ragionevoli’», afferma Soros.

Concludendo che il suo piano «impedirebbe a Silvio Berlusconi di far cadere Mario Monti», perché se il leader del Pdl provocasse elezioni anticipate «verrebbe punito dagli elettori». Soros afferma che il suo piano riflette «lo spirito» del Trattato di Lisbona, poiché compito della BCE è provvedere liquidità alle banche, mentre compito di Efsf e Esm è assorbire eventuali rischi di insolvenza: «Insieme, questi strumenti potrebbero fare ciò che la Banca Centrale Europea non può fare da sola» (Soros: "Il Salva Stati e l'Esm siano assicuratori della Bce").

L’intenzione di seguire lo «spirito del Trattato di Lisbona», in economia, è un po’ come seguire lo spirito di Assisi per la fede cattolica: autodisgregazione, annullamento, connotata da un evidente cinismo dei controllori di masse. Nulla di nuovo sotto il sole, se, pertanto, la soluzione di Soros sia, guarda caso, coincidente con il Monti/pensiero.

«Abbiamo rappresentato con forza la necessità di approntare questi strumenti al più presto senza aspettare che sia la crisi a dettare i tempi». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, parlando dei fondi europei Efsf e Esm in Aula alla Camera (Monti: approntare piu presto Efsf e Esm).

Mi sembra chiaro che creare vincoli e legami giuridici con soggetti che non lavorano mai in perdita, significhi null’altro che avvinghiarsi sempre più alla scialuppa affondata di un inutile salvataggio. Preghiamo con decisione e fede il santo Rosario, perché la soluzioni di questi signori della morte non può essere mai per la vita; tuttavia, lo sappiamo!, Dio è l’unico Signore e Padrone della storia e degli eventi. Lui ci custodirà all’ombra delle sue ali e, come la nube nel deserto, coprirà l’arsura di un cammino altrimenti insopportabile.

Stefano Maria Chiari


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Commenti  

 
# NUMA 2012-02-04 13:05
Noto ormai da qualche anno che sulle cronache non compaiono notizie inerenti la produzione e lo spaccio di denaro falso. Dubito però sia una attività in recessione! Mi domando allora se per caso questa anomalia possa essere spiegata attraverso la necessità di immettere liquidità nel mercato?
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# matteo986 2012-02-04 22:25
Citazione NUMA:
Noto ormai da qualche anno che sulle cronache non compaiono notizie inerenti la produzione e lo spaccio di denaro falso. Dubito però sia una attività in recessione! Mi domando allora se per caso questa anomalia possa essere spiegata attraverso la necessità di immettere liquidità nel mercato?


Ne han parlato due-tre giorni fa al TG1, mi sembra. La banconota da 20 euro è quella più contraffatta.
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# Francesco 2012-02-04 22:28
Perché, esiste forse anche quello vero?
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# NUMA 2012-02-06 09:02
Infatti volevo arrivare proprio alla sua conclusione! Non esiste differenza tra moneta stampata dallo Stato e quella stampata dai falsari.
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# Annhilus 2012-02-04 16:03
L'impostura di mammona vuole accelerare i tempi, il perchè io non lo comprendo appieno, ma temo che i suoi servi abbiano capito che si stanno giocando il tutto per tutto... preghiamo e andiamo avanti, Nostro Signore sarà la nostra via, salvezza e vita.
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# Nahars 2012-02-04 16:51
Rosario, Rosario, Rosario!
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# grafica 2012-02-04 17:17
Ma perchè il signor Mario Monti non si preoccupa una volta per tutte e per sempre di affrontare e risolvere definitivamente il problema della mafia in Italia... Mai sentito parlare del problema della mafia da quando si è autoeletto capo del governo italiano con la disonesta complicità del signor presidente Napolitano... Perdonate lo sfogo ma Mario Monti finora ha dimostrato grande incapacità politica, ingoranza, idiozia e mediocrità nel governare... mai visto un uomo così ignorante, mai visto... Dovrebbe vergognarsi. Sarebbe capace di entrare in una vera Chiesa cristiana, inginocchiarsi di fronte all'altare e chiedere perdono a Dio di tutti i peccati commessi piangendo...??? Ripeto mai visto un uomo così ignorante occupare una posizione di altissima responsabilità civile... La responsabilità di un'intero popolo che sta dando in pasto alle peggiori belve sataniche che si stanno scatenando su questa terra.
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# cgdv 2012-02-04 18:18
Caro Stefano ammiro la Sua fede che è buona rispetto a quella senz'altro mala di chi ci affligge con fredda determinazione. Anche se i miei vecchi ripetevano che Dio non paga il sabato, mi indigna il fatto che questi mentitori od i loro affiliati nel frattempo possano operare e predicare indisturbati. Oltretutto portando la rovina nel mondo con il metodo più intollerabile, cioè la speculazione usuraia travestita da umanitarismo. E per chi si ribella è pronto il braccio armato, come oramai è inesorabilmente chiaro.
Giuliano
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# ogogoro 2012-02-05 01:49
Un demente de monti, psicopatico, annoiato del posto fisso, che ci governa, un presidente arrogante che detta legge e ce lo ha imposto (senza averne la minima autorità per farlo), un branco di politici lacchè e lerci che adulano Monti, l'unica opposizione la Lega (minchia che opposizione!!!) , siamo in una botte di ferro!
Si ma con i buchi ed in alto mare.
Possibile che questo imbecille saccheggiatore psicopatico abbia ancora un sacco di consensi dall'opinione pubblica e così pochi si interroghino sul da farsi invece di lasciarci uccidere da questo schifoso?
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# Catello 2012-02-05 07:01
In politica i governanti, eletti e non eletti, possono essere democratici o antidemocratici a seconda del fatto che abbiano fiducia nel popolo o non ne abbiano.
Tremonti ad esempio non era democratico, perché, forte dell’appoggio di una Lega non più dotata di uomini validi e pensanti, non ascoltava le proposte ed i consigli di nessuno, limitandosi a farci galleggiare a pelo d’acqua. Berlusconi invece era inutilmente democratico in quanto sensibile ai problemi delle aziende, ma impotente nei confronti di Tremonti, perché imprigionato dalla Lega a causa del tradimento di Fini.
Ora abbiamo un governo non eletto che è anche scarsamente democratico perché tende a tirar dritto avendo poca fiducia nel popolo, del quale pensa che sia composto di categorie ognuna delle quali capace di ragionare solo in termini di proprio tornaconto.
Nel poco tempo che ha governato ha già commesso alcuni errori, come ad esempio la stretta fiscale che fa prevedere una recessione per l’anno corrente.
Inoltre:
1) Un rientro dal debito a tappe forzate può essere ammissibile solo se accompagnato da grande elasticità e non certo da sanzioni semiautomatiche , come previsto dal recente accordo europeo, che sembra troppo rigido col pericolo di dover svendere, anziché vendere.
2) il ritocco dell’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori è pericoloso in questa fase perché indebolisce i sindacati, che sono sì un male per l’economia e per gli stessi lavoratori, ma che sono anche un baluardo che rende non convenienti le OPA ostili che potrebbero essere lanciate contro i nostri gioielli industriali strategici.
3) Occorre non abolire ma potenziare le Golden share, prendendo accordi con l’Europa e modificando il trattato di Schengen in tal senso, per salvaguardare il pubblico interesse.
Perciò se questo governo fa contemporaneame nte il contrario delle tre cose suddette vuol dire che ci vuole svendere e va sfiduciato in tempo.
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# nicolas 2012-02-05 21:16
Monti è stato piazzato al governo per distruggere totalmente il "pubblico interesse".
I sindacati, i suoi vertici, sono, nella sostanza, proni ai voleri, agli ordini globalizzatori. Sono bravi, bisogna ammetterlo, a fare ammuina, a fare delle sceneggiate alla napoletana.
Andava sfiduciato dopo due giorni dall'insediamento.
Solo dei grandi e persistenti sommovimenti di piazza, tipo forconi, e una ribellione fiscale, peraltro legittima, potrebbero cacciarlo. Insomma la rivoluzione.
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# nicolas 2012-02-05 21:24
Sconcertante assistere a tutte le manifestazioni di plauso al governo Monti da parte del Papa e delle autorità ecclesiastiche. Disgustoso è stato assistere alla disponibiltà a pagare l'ICI da parte dei vescovi dando, in siffatta guisa, legittimazione all'orrido tributo che va a vessare i meno abbienti. Siamo alla frutta
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# Boanerghes 2012-02-05 23:38
Monti è indubbiamente lo Schettino della politica e dell'economia, ma non potrà mai combattere la mafia, essendo anche presidente europeo del CFR.
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# milvus 2012-02-07 17:00
In fotografia Monti il politico Macchiavelli,co n il Papa,sostenitor e dell'etica di San Tommaso D'Aquino,non potrà mai conciliare una nuova prospettiva nel panorama,sebben e la nostra patria abbia i migliori filosofi politici cui ispirarsi.I politici macchiavellici, in cui c'è maggioranza vincente contro opposizione perdente da abbattere,non fanno mai il bene di un popolo,sostanzi almente sono degli sfruttatori,par liamoci chiaro,etername nte infantili,viola ti ed inibiti nella loro esigenza di autonomia.Il Papa no,è autonomo nel suo regno del Vaticano,perchè ha seguito l'etica della scolastica.I politici si sono fatti mantenere a rimorchio,hanno collezionato prestiti,fideiu ssioni varie,avvalli da nazioni amiche,che,dici amolo chiaro,non restituiranno mai oppure faranno talmente fatica a farlo,che dovranno accettare i "doni".E il rapporto con il denaro che i politici hanno contorto,non sanno contrattare.Adesso mi sembra di aver letto o sentito che si vorrebbe"cacciare le streghe" cioè gli "evasori",così in senso generale.Per farlo qualcuno dovrà essitere come entità fisica.Allora anzichè miancciare il cittadino,come al solito,perchè esistono ancora persone che lavorano onestamente,inv ece di andare e pagare commercialisti vari,perchè non si inizia a stabilire una quota adeguata alla tasca che aumenta con il progredire dell'affermarsi lavorativo in crisi,di quella determinata attività.Se un ragazzo,con le liberalizzazion i dei tassisti di oggi,a stampo sovietico come sono state pensate,decide di consegnare al comune i suoi ultimi quattro soldi risparmiati per avere una licenza,gli sarà facile a quel comune prendergli,senz a scrupoli,quel denaro,dargli la licenza,e,se non lavora,peggio per lui,intanto loro incassano,ma non seguono,come dovrebbero fare,l'iter lavorativo di quel tassista principiante.Questo è vergognoso.Un cittadino ipotizza sempre di essere sfruttato e tenderà anon restituire il denaro,ma avrà sempre un rapporto contorto con la moneta ed il suo uso.Le guadie di finanza non servono,servire bbero se si sostiuissero al commercialista, ed assieme studiassero,eco nomie personalizzate a quell'impresa,su dati di costi e benefici.In fondo anche la chiesa ha le sue gerarchie,ma se l'ultimo curato non lavora,forse prima di punirlo lo aiuterebbero a cambiare rotta,per etica.
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