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La Fornero dice bene, ma sua figlia lavora con lei
La Fornero dice bene, ma sua figlia lavora con lei
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Il ministro del Welfare predica bene ma razzola male: Silvia insegna nella sua stessa università e fa ricerca in una fondazione

Il governo ha sempre ragione. Era nel giusto il presidente del Consiglio Mario Monti, quando giorni fa  ha detto che il posto fisso è monotono. È nel giusto il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, che ieri ha dichiarato a TgCom24: «Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città di fianco a mamma e papà». Non ci credete? Beh, il governo stesso vi può fornire le prove. Anzi, la prova vivente. Cioè Silvia Deaglio, figlia del ministro del Lavoro Elsa Fornero e dell’editorialista della Stampa Mario Deaglio.

Il posto fisso è noioso? Infatti Silvia Deaglio, per non sprofondare nel tedio,  ha due lavori. I ragazzi italiani, inguaribili bamboccioni,  vogliono lavorare vicino a mammà e  babbo? Sacrosanto. Infatti Silvia Deaglio lavora  proprio accanto ai genitori. Stessa regione, stessa provincia, stessa città, stesso ateneo.   La giovane signora (è sposata a un dirigente di Unicredit), classe 1974, è professore associato alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino.  Guarda caso il medesimo tempio del sapere  in cui insegnano sia mamma Elsa che papà Mario.  Per vincere la monotonia, dicevamo, la ragazza si è ritagliata il tempo per   un secondo impiego: quello di  «responsabile unità di ricerca» della fondazione HuGeF, che si occupa di studi avanzati nel campo della genetica.

Anche stavolta, per non dar torto al governo, Silvia si è scelta un ingaggio non distante dalla famiglia. La fondazione di cui sopra, infatti, è sovvenzionata dalla Compagnia di San Paolo, di cui mamma Elsa è stata vicepresidente tra il 2008 e il 2010. Nella HuGeF -  giusto per non farsi mancare il conforto degli amici, oltre che dei parenti stretti -  c’è anche un’altra vecchia conoscenza dei coniugi  Fornero-Deaglio Vien dalla Mole.  Si tratta di Francesco Profumo, attuale ministro dell’Istruzione. Egli figurava nel consiglio direttivo della fondazione (attualmente risulta dimissionario) in qualità di rettore del Politecnico di Torino.

Ma Silvia Deaglio offre il destro per dar ragione anche a un altro esponente del governo, cioè Michel Martone, secondo cui chi non è ancora laureato a ventotto anni è uno sfigato. Infatti la bionda Silvia a quell’età aveva già accumulato una marea di diplomi e controdiplomi. C’è di più: a soli trent’anni  già insegnava. Che gli sfigati prendano appunti. Forse per rifilare un ulteriore smacco ai coetanei non ancora laureati, la fanciulla prodigio si è subito distinta  per la capacità di ottenere fondi per la ricerca, impresa notoriamente complicata nel nostro Paese.

Come ha documentato  Thomas Mackinson  sul Fatto Quotidiano, la giovane Deaglio ha ottenuto dai ministeri della Salute e della Ricerca «quasi un milione di euro in due anni (500mila nel 2008, 373.400 e 69mila nel 2009)». Poi altro denaro dalla Regione Piemonte  «con finanziamenti a progetti per 12mila e 6mila euro». Sempre tra il 2008 e il 2009, la Deaglio jr si è guadagnata - 120 mila euro  in due tranche dalla Fondazione Sanpaolo (di cui, ricordiamolo, la mamma era vicepresidente). Infine, nel 2010, ecco i 190 mila euro della HuGeF per il ruolo di «responsabile di ricerca». Specifichiamo, se non fosse chiaro, che la fondazione ha sede nel capoluogo piemontese, tanto per non far troppa strada. Solo scegliendo il telelavoro Silvia sarebbe stata più vicina a casa.

Sorge un dubbio, però: come farà ora che mamma Elsa sta a Roma? A Torino è rimasto solo babbo Mario, non sarà il caso di cercarsi un altro lavoro nella Capitale? Niente paura: a Torino la ministra Fornero torna spesso. Era lì anche ieri, per l’inaugurazione dell’anno accademico all’Università. Per l’occasione, ha dato man forte alla sua collega Cancellieri, spiegando che «non ci si può più permettere un posto fisso a vita, è un’illusione». Ha ragione, ovviamente. Se non si hanno parentele di rilievo, farsi assumere vita natural durante è piuttosto complicato.  «Uno degli scopi di questo governo è spalmare le tutele», ha dichiarato poi la responsabile del Welfare. Giusto, guardate sua figlia: un po’ in ateneo, un po’ in fondazione. Più spalmata di così non si potrebbe.

Attenzione, lungi da noi voler contraddire la ministra Cancellieri, la quale sempre ieri ha proferito: «Il mondo moderno ha grandi esperienze di mobilità, noi viviamo nella cultura del posto fisso». Vero, verissimo. Però non ce la sentiamo proprio  di rimproverare  Silvia Deaglio per essere rimasta a due passi dai genitori. Se se ne fosse andata - all’estero, per dire -  rischiava di spezzare il cuore a mamma sua Elsa.  Lo sapete, no, che quella ha la lacrima facile...

Francesco Borgonovo

Fonte > 
Libero



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Commenti  

 
# Pietro G 2012-02-07 16:09
È il Paese di "armiamoci e partite" dei "tengo famiglia", di
"E ora spalate la neve" e del posto con la lettera di raccomandazione . Der Spiegel (cioè Jan Fleischauer) aveva torto, questo non è un Paese di codardi, è un Paese di furbastri e cialtroni (oltre che mafiosi) che ha completamente perso il senso dello Stato e del dovere che avevano gli antichi romani.
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# NOMEN 2012-02-07 18:19
Citazione Pietro G:
È il Paese di "armiamoci e partite" dei "tengo famiglia", di
"E ora spalate la neve" e del posto con la lettera di raccomandazione . Der Spiegel (cioè Jan Fleischauer) aveva torto, questo non è un Paese di codardi, è un Paese di furbastri e cialtroni (oltre che mafiosi) che ha completamente perso il senso dello Stato e del dovere che avevano gli antichi romani


Certo, sicuro... popolato dagli sciasciani... "OMINICCHI-PIGLIAINCULO-QUAQUARAQUA"... dai classici...
"MARAMALDO+PISCI OTTA"... e, da ultimo, dalla novella vil razzaccia delle... "CAGHETTE"!!!
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# NOMEN 2012-02-07 16:50
Mah... per davvero, 'ste grottesche notizie, ci precipitano entro un atroce, amletico dilemma...
MA QVESTI... CE FANNO... OPPURE CE SO'???

Certo che loro sfacciataggine, la loro arroganza, la loro sicumera è ormai senza più limite alcuno... mah... c'è solo da confidare nell'attuale, persistente...
"GELO+SIBERIANO"... chissà che non possa esser di bon auspicio e far sì che possa richiamar... DALL'OLTRE+TOMBA... illa buonanima del famigerato, spietato...
"RVSSO+BAFFONE+R OSSO"... sai allora... IL-FVGGI-FVGGI-GENERALE... di tutti quanti i nostrani degenerati, spudorati parassiti... STATISTI... ECONOMISTI... et cetera... tali o sedicenti tali... messi di fronte alla fatal scelta...
"FVCILAZIONE+SVB ITO"... oppure spedizione, posto "fisso" garantito a vita... VSQVE AD MORTEM... in un bel confortevole, accogliente... "SIBERIANO+GVLAG "!!!
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# Uorru uorru 2012-02-08 14:01
MA QVESTI... CE FANNO... OPPURE CE SO'???
Entrambe le cose.
Tanto se ne fregano e fanno quello che vogliono senza che nessuno li fermi.
Il guaio è che dove mi giro vedo mille situazioni simili gestite sempre con la solita arroganza, supponenza, prepotenza e delinquente idiozia. Sono i sostenitori della austerità... per gli altri, della mobilità... per gli altri, della flessibilità... per gli altri, della assenza di tutele... per gli altri, della decrescita felice... per gli altri e delle tasse/sacrifici...agli altri.
Ha notato quanti pochi commenti per questo articolo?...
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# NOMEN 2012-02-08 19:39
Citazione Uorru uorru:
MA QVESTI... CE FANNO... OPPURE CE SO'???
Entrambe le cose.
Tanto se ne fregano e fanno quello che vogliono senza che nessuno li fermi.
Il guaio è che dove mi giro vedo mille situazioni simili gestite sempre con la solita arroganza, supponenza, prepotenza e delinquente idiozia. Sono i sostenitori della austerità... per gli altri, della mobilità... per gli altri, della flessibilità... per gli altri, della assenza di tutele... per gli altri, della decrescita felice... per gli altri e delle tasse/sacrifici...agli altri.
Ha notato quanti pochi commenti per questo articolo?...


Eh, sì, è proprio così, purtroppo... e siamo sommersi da una tempesta di vane, inutili chiacchere, la cui somma algebrica vale un bel zero, tondo tondo... CON TUTTI QUANTI I NOSTRANI ELETTI AUGUSTI RAPPRESENTANTI ,A "RAPPRESENTAR" ORMAI SOLO SE STESSI ED I LORO PARTICULARI INTERESSI... segno manifesto che siamo già in... "ANARCHIA"... con la mitica "democrazia", defunta, de facto... ove, pretendendo di comandar in troppi, finisce che non comanda più nessuno... C'EST LE DELUGE... IL CAOS GENERALE... ed allora, mes amis, se salvi chi puote!!!
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# Juma 2012-02-07 17:42
Per comprendere il "profilo psicologico" di questa Fornero, consiglio anche questo articolo:

http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_15/non-chiamatemi-la-fornero_c5198b30-3f70-11e1-8779-a112fb36ee96.shtml

Questa gente più raggiunge posti di potere senza esserseli guadagnati, e più si monta la testa. Evidentemente per loro guadagnarsi la conduzione del governo senza essere eletti da nessuno è un segno della loro "capacità".
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# Juma 2012-02-08 14:14
Mi avete censurato il secondo articolo, che però faceva capire molto meglio del primo la "mentalità" della Fornero... vabbè.
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# Vindice 2012-02-07 22:46
"Fures privatorum furtorum in nervo atque in compedibus aetatem agunt, fures pubblici in auro atque in purpura"
(I ladri di cose private passano la vita in ceppi e catene, quelli pubblici nell’oro e nella porpora).

Marco Porcio Catone, detto il Censore, nacque a Tuscolo nel 234 avanti Cristo da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Egli stesso coltivò ed amò la terra al punto che in un frammento pervenutoci, egli dice di essere uno “la cui giovinezza era stata spesa nel duro lavoro di zappare, vangare e seminare...”.
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# Juma 2012-02-08 14:16
M. P. Catone mise anche in guardia dal mettere al potere le femmine (e i maschi femminilizzati, cioè cresciuti in ambienti semi-matriarcali, come noi dopo il 68):

"La donna è un animale violento e senza freni, ed è inutile lasciar andare le redini e poi aspettarsi che non si metta a scalciare. Bisogna tenerle sotto stretto controllo. Le donne vogliono la libertà totale, o piuttosto, per chiamare le cose col proprio nome, totale impunità. Se permetterete loro di raggiungere la completa parità con gli uomini, pensate forse che sarà più facile viverci insieme? Per niente. Una volta che avranno raggiunto la parità, diventeranno le vostre padrone...".

E poi:

“... la prepotenza femminile, dopo aver annullato la nostra libertà d’azione in famiglia, ce la sta distruggendo anche nel Foro. Ricordatevi quanto abbiamo penato nel tenere in pugno le nostre donne e frenarne la licenza, quando le leggi ci consentivano di farlo. E immaginatevi cosa succederà se queste leggi saranno revocate e le donne saranno poste, anche legalmente, su un piede di parità con noi. Voi le conoscete le donne: fatevele vostre eguali, e immediatamente ve le ritroverete sul gobbo come padrone”.

Faremo la stessa fine di Roma, senza dubbio.
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# giorgio scotti 2012-02-08 22:42
Juma e catone (pace all'anima sua) hanno tutto il mio consenso; comunque questo governo dimostra l'arroganza di una casta di cui si parla poco ma è la casta delle caste e cioè gli accademici d'italia i professoroni e i baroni delle università sia pubbliche che private ma sponsorizzate dallo Stato. Perchè in passato alla Bocconi ufficialmente privata c'era un uomo di stato come Spadolini a fare da presidente onorario? Oltretutto era uno storico non certo un economista. Ma ci sono mai stati economisti alla Bocconi?
Ma non dimentichiamo che a questa casta di baroni universitari appartengono anche Prodi, Brunetta e Tremonti. E' gente che vive su un altro pianeta e nemmeno sa chi sono i loro studenti dato che mi risulta che molti studenti almeno nelle università di Roma o Milano o Bologna arrivano da tutta Italia mentre spesso sono studenti milanesi a romani come insegna la Gelmini ad andare fuori sede per laurearsi in facoltà più facili... ma da sempre c'è chi va all'estero a studiare e già da decennni ma questi non lo sanno o fingono di non saperlo.
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# Maurizio Blondet 2012-02-08 22:50
Le parole non bastano, con questi signori.
Maurizio Blondet
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# viktor - ss 2012-02-09 08:19
Citazione Maurizio Blondet:
Le parole non bastano, con questi signori.
Maurizio Blondet

Ben ritrovato Direttore!
Ma se le parole non bastano, cosa si può fare? Tempo fa con una provocazione infelice ho detto che dovremmo fare come Ghandi, paralizzando il Paese ad oltranza, ma anche così, non c'è nessuna alternativa proponibile: I soliti furbi sostituirebbero i soliti furbi in rottamazione. E così via.
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# NOMEN 2012-02-09 15:05
Citazione viktor - ss:
Citazione Maurizio Blondet:
Le parole non bastano, con questi signori.
Maurizio Blondet

Ben ritrovato Direttore!
Ma se le parole non bastano, cosa si può fare? Tempo fa con una provocazione infelice ho detto che dovremmo fare come Ghandi, paralizzando il Paese ad oltranza, ma anche così, non c'è nessuna alternativa proponibile: I soliti furbi sostituirebbero i soliti furbi in rottamazione. E così via


Gandhi... hihihi... e sai quante risatazze se farebbero, TUTTI 'STI VOLPONI, qualora fossero "minacciati" da un inoffensivo, impotente, innocente... "profeta disarmato, e di sole parole armato"... devi pur convenire, mon ami, che, giunte le cose a 'sto punto...
SOLO+LA+MVERTE+ PVOTE+FERMARLI... PER+SEMPRE...HISTORIA+DOCEAT !!!
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# NOMEN 2012-02-09 14:24
Citazione Maurizio Blondet:
Le parole non bastano, con questi signori.
Maurizio Blondet


Certamente... come non bastarono, le chiacchere perditempo, ai tempi delle due Grandi Rivoluzioni, la francese e la russa... quando fu necessario DECAPITAR il Re e FVCILAR lo Zar... ovverossia... "FAR+FATTI"... secondo il classico detto... ACTA ET FACTA... NON VERBA!!!
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# alessio 2012-02-08 23:48
Ragioniamo in prospettiva: cancellano l'articolo 18, iniziano a licenziare senza pietà.
Riusciranno a mantenere un lavoro da indifendibile e con stipendi da fame i pochi considerati essenziali da dirigenti immeritevoli e miopi.
Intanto i "nobili" potranno fare quello che gli pare e piace con la certezza che nessuno si ribellerà mai e poi mai.
La fuga è l'ultima speranza...
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# NOMEN 2012-02-09 14:06
Citazione alessio:
Ragioniamo in prospettiva: cancellano l'articolo 18, iniziano a licenziare senza pietà.
Riusciranno a mantenere un lavoro da indifendibile e con stipendi da fame i pochi considerati essenziali da dirigenti immeritevoli e miopi.
Intanto i "nobili" potranno fare quello che gli pare e piace con la certezza che nessuno si ribellerà mai e poi mai.
La fuga è l'ultima speranza...


... "La fuga"... ma è proprio quello che si augurano, tutti 'sti sfacciati, degenerati parassiti... non si potrebbe far loro piacere maggiore... e non a caso istigano i giovani ad "emigrare", insinuando che in Italia non ci sia più posto per gli itagliani... così se li tolgono per sempre dalle palle, restando campo libero ai loro figli, nipoti e pronipoti... "A POSTO FISSO"... ACCANTO A MAMMA E PAPA'... NELLA STESSA CITTA'... "FORNARINA-FIGGHIA" DOCET!!!
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# viktor - ss 2012-02-09 00:47
Sono d'accordo con tutti voi!
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# NOMEN 2012-02-09 21:09
Mah... il nostro disgraziato EX-Bel-Paese necessiterebbe, per voltar davvero pagina e sul serio salvarsi, che si potessero inverare... A+DIO+PIACENDO... queste due sole cose, già altrove avvenute, nella altrui Storia, ma mai da noi concretizzatesi , caso davvero "strano"... LA RIVOLUZIONE,com e auspicato dal DEFVNTO+MAESTRO +MONICELLI...
LA SOPPRESSIONE DEI PARTITI POLITICI, come suggerito dalla DEFVNTA+SIMONE+ WEIL... ma forse non ce lo meritiamo... troppo vigliacchi, ipocriti e codardi siamo!
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# DBF 2012-02-09 22:34
Il discorsetto di Monti pare una sfida pericolosa o una provocazione molto pericolosa se ci fosse un popolo poiché molti sanno benissimo di essere stati dei criminali e di aver creato con il Concilio Vaticano II la Partitocrazia che serviva non per integrare ma per raccomandare e perciò per uccidere la gente del nord e molti di quelli rimasti al sud farli schiavi della mafia e del voto di scambio che li ha resi servi.
Infatti al nord mandarono non solo i meridionali che desideravano migliorare ma i ‘terroni’, i parassiti con cultura mafiosa e cioè gentaglia senza scrupoli. Presenti anche al nord solo con colletti bianchi.
Hanno fatto così perché doveva nascere per antitesi la Lega Nord e fare il federalismo da Nord a Sud.
Potevano farlo comunque ma hanno preferito ucciderci per sfoltire e portare gli stranieri.
Ora la partitocrazia arricchita cambia strategia e condivide tutto con il governo. Praticamente infonde insicurezza con le finte liberalizzazion i per rafforzare lo Stato. Gli insicuri diventano o servi o schiavi e si genera l'Autorità e il Rigore senza presupposti etici. Nasce cioè la dittatura.
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# NOMEN 2012-02-10 18:50
Citazione DBF:
Il discorsetto di Monti pare una sfida pericolosa o una provocazione molto pericolosa se ci fosse un popolo poiché molti sanno benissimo di essere stati dei criminali e di aver creato con il Concilio Vaticano II la Partitocrazia che serviva non per integrare ma per raccomandare e perciò per uccidere la gente del nord e molti di quelli rimasti al sud farli schiavi della mafia e del voto di scambio che li ha resi servi.
Infatti al nord mandarono non solo i meridionali che desideravano migliorare ma i ‘terroni’, i parassiti con cultura mafiosa e cioè gentaglia senza scrupoli. Presenti anche al nord solo con colletti bianchi.
Hanno fatto così perché doveva nascere per antitesi la Lega Nord e fare il federalismo da Nord a Sud.
Potevano farlo comunque ma hanno preferito ucciderci per sfoltire e portare gli stranieri.
Ora la partitocrazia arricchita cambia strategia e condivide tutto con il governo. Praticamente infonde insicurezza con le finte liberalizzazion i per rafforzare lo Stato. Gli insicuri diventano o servi o schiavi e si genera l'Autorità e il Rigore senza presupposti etici. Nasce cioè la dittatura


Eh,sì... proprio di una sfacciata, spudorata, sfrontata... "SFIDA"... trattasi, e lanciata ormai non più solo verso il Popolo... MA PURE CONTRO IL PADRE+ETERNO... stiamo quindi a vedere se riusciranno a farsi beffe puro de... "ISSV"!!!
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