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Curò il cancro con metodi alternativi, Rossaro condannato a 3 anni
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Il dottor Paolo Rossaro ha curato, tra gli altri, anche il direttore Blondet

Sentenza del tribunale di Padova: il medico padovano condannato per aver curato due pazienti vicentini con metodi alternativi alla chemioterapia

Paolo Rossaro
  Paolo Rossaro
PADOVA - Condannato a 3 anni di reclusione il medico Paolo Rossaro, accusado di omicidio colposo per la morte di due pazienti, cui era stato curato il cancro con metodi alternativi a quelli della medicina tradizionale.

E’ la decisione presa dal Tribunale di Padova nel processo che si è concluso poco prima delle 13. La provvisionale immediatamente esecutiva liquidata dal giudice Domenica Gambardella, ovvero l'anticipo sul risarcimento dei danni, è stata quantificata in 565 mila euro.

Per i parenti delle vittime è previsto anche un risarcimento danni da quantificarsi in sede civile. Il pm Renza Cescon aveva chiesto la condanna a 6 anni. Rossaro era presente in aula al momento della lettura della sentenza, assieme ai suoi avvocati, che hanno commentato con disappunto: «Era una sentenza già scritta».

Paolo Rossaro è stato dunque ritenuto colpevole della morte di Cristian Trevisan e di Anna Maria Tosin, i due pazienti vicentini che si affidarono a lui per guarire dal cancro. E che, non adeguatamente informati e fiduciosi nel medico con ambulatorio ad Albignasego, respinsero interventi chirurgici seguiti da chemio o radioterapia, accettando percorsi terapeutici “alternativi” a base di integratori, vitamine e siero di Quiton, un’acqua oceanica. Metodi alternativi applicati al di fuori di qualsiasi protocollo sanitario scientificamente riconosciuto che non frenarono la progressione del male.

Fonte >  Mattino di Padova

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Commenti  

 
# fedita 2012-04-13 11:24
Se dovessero condannare di omicidio colposo tutti i medici che hanno cercato di curare il cancro con i metodi convenzionali persone che poi sono morte saremmo senza classe medica.
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# Wotan 2012-04-18 09:48
Citazione fedita:
Se dovessero condannare di omicidio colposo tutti i medici che hanno cercato di curare il cancro con i metodi convenzionali persone che poi sono morte saremmo senza classe medica


Nient'altro da aggiungere.
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# Milo Dal Brollo 2012-04-13 12:30
Solo due vittime in tutta la sua carriera? Ma costui dovrebbe essere messo su un piedistallo!
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# michelapalombo 2012-04-13 16:41
Sono d'accordo. Immagino però che questi due casi siano gli unici per i quali qualche familiare abbia ritenuto giusto sporgere denuncia. Sarebbe interessante avere il punto di vista di questi ultimi: magari costoro erano in difficoltà con il pagamento di un mutuo oppure davvero avevano dalla loro qualche ragione. Credo che di questo non saremo mai informati.
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# ogogoro 2012-04-13 13:21
Auguro a queste due puttane (giudice e p.m.) che hanno condannato il mio medico di famiglia ed amico Paolo Rossaro, di spendere tutti i soldi guadagnati indebitamente con la loro corrotta professione, in medicine, per poi schiattare di cancro.
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# Viktor - SS 2012-04-14 12:18
Schiattare di Chemio, semmai...
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# Lorenzo 2012-04-13 14:07
E se potessi io denunciare il sistema nazionale italiano per la morte di mia madre per cancro al polmone poco meno di una settimana dopo l'assunzione dei chemioterapici?
Ecco in questi casi so di essere inferiore a Dio di moltissimo, perchè seppur riesco a perdonare molti torti qui, io, mi chiedo come riesca nostro signore a Perdonare le persone che sostengono tale marcio sistema e ci credono senza un minimo di critica.
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# hildegard 2012-04-13 14:39
Come da manuale... non conosco questa storia e cosa hanno fatto o chiesto i famigliari dei deceduti o i deceduti stessi.
Certo è che chiunque si rivolga ad un medico per terapie "alternative" deve prendersi anche responsabilità personale, bisogna crescere anche nella malattia. Diversamente nutriamo e abbiamo questo sistema.
Vale la pena di ricordare il dottor Rath da Berlino... è sottotitolato in italiano

http://www.youtube.com/watch?v=ic85gngIe5Y&feature=player_embedded
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# scantamburlo 2012-04-13 14:43
Vero. Chi cerca di salvare vite umane con terapie non convenzionali (e di solito sono pazienti che non hanno più speranze, essendo stati mandati a casa a morire dalla medicina "ufficiale") viene condannato. Chi uccide secondo protocolli scientifici, la fa franca. Che mondo di merda!
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# alphiere12 2012-04-13 14:51
E' troppo pretendere che i giornalisti sappiano scrivere. MA quale "siero di Quiton", PLASMA DI *QUINTON"!
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# Nova 2012-04-13 15:02
La giudice si chiama Domenica Gambardella e la pm Renza Cescon. Obbediscono alla lobby chimico-farmaceutica che saccheggia il bilancio della nazione e getta nel dolore e disperazione chi fa uso di chemioterapici. Questi costituiscono il 30% della spesa sanitaria nazionale.
La magistratura è occupata ormai al 60% da donne mentre le carceri sono occupate al 95% da maschi.
I familiari istigati dagli avvocati cercano di sfruttare la morte della congiunta per far cassa.
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# Guido Pisa 2012-04-13 15:20
La Chemio ha fatto oltre 100 MILIONI di morti,la Radio 15 MILIONI; quanti oncologi sono in Carcere???
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# Werner 2012-04-13 21:56
Citazione Guido Pisa:
La Chemio ha fatto oltre 100 MILIONI di morti,la Radio 15 MILIONI; quanti oncologi sono in Carcere???


In effetti a pensarci bene, ma se la chemio non fa miracoli, perchè continuare ad utilizzarla? Forse la risposta è semplice: essendo un farmaco, costituisce un affare x le aziende farmaceutiche, che se venisse bandita, ne uscirebbero danneggiate.

Ma ancor più incomprensibile è il ricorso alla radioterapia: ma essendo il paziente sottoposto a onde elettromagnetic he, ma il suo tumore non si ingrossa?
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# sursumcorda 2012-04-13 15:37
Così impara. Se avesse detto che voleva solo aiutarli a morire, avrebbe ricevuto la difesa della stampa, l'intervento a gamba tesa del capo dello Stato e magari anche qualche benemerenza della repubblica. La comunicazione è tutto, bellezza. Se qualcuno vuole davvero provare con le cure alternative non ripeta lo stesso errore, abbia almeno l'accortezza di lasciare scritto che voleva solo farla finita.
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# muffin 2012-09-08 09:03
... E ci avrebbero pure fatto un film!
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# pippo1 2012-04-13 16:04
... Ci sono persone, oltre ai due morti, che hanno invece trovato giovamento in queste cure? Comunque, da parte mia, onore a questo coraggioso medico.
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# eliagiovanni 2012-04-13 16:54
Condannato perché non ha seguito l'ordine di sterminare gli ammalati con chemio.
Auguro che la giustizia provveda a far conoscere meglio ai giudici cosa significhi protocollo (di Sion) medico lobby farmaceutico.
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# NominorLeo7 2012-04-13 17:02
Codeste sentenze sono una minaccia per tutti i medici, anche quelli non innovatori e ligi ai protocolli ufficiali. Per paura delle denunce, oggi i medici praticano la "medicina difensiva", ossia non pensano a curare il paziente ma a avere tutte le carte a posto.
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# michelapalombo 2012-04-13 17:55
Citazione NominorLeo7:
...oggi i medici praticano la "medicina difensiva", ossia non pensano a curare il paziente ma a avere tutte le carte a posto.

Secondo me questo vale, oggi e purtroppo, per molte altre professioni.
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# Franco_PD 2012-04-17 09:59
Guardate che questa del lettore non è affatto una battuta, ma me l'ha confermato il mio medico stesso. Gli ho fatto presente che mi avevano prescritto una quantità incredibile di esami (e passi, forse...) ed ero imbarazzato dal costo che sarebbe gravato sulla comunità (provo a far passare anche questo se penso a quanto ho pagato ultimamente di tasse...). Ma mi ha indignato l'atroce sospetto (motivato) che molte delle analisi ed esami non fossero neppure stati visti dai medici. Nel dettaglio quelli che per loro natura erano disponibili solo dopo un certo tempo. E il mio medico mi ha detto candidamente che questo viene fatto perchè in caso di processo per malasanità i medici potranno sostenere (esibendo quintalate di carte) che tutto era stato fatto, per il paziente. Nessuna omissione, nessuna superficialità, ci mancherebbe. Ottenendo così di salvarsi il fondo schiena. Funziona, di solito. Solo se hanno preso fischi per fiaschi o hanno commesso errori marchiani o ridicoli possono correre qualche rischio.
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# doremi 2012-04-14 13:20
E cosa dire dell'ex oncologo Tullio Simoncini? anche lui processato, radiato dall'ordine dei medici, costretto a curare i suoi pazienti, spesso malati terminali, all'estero o mediante sotterfugi. Pare abbia azzeccato se non proprio la causa dei tumori (il fungo candida albicans) almeno la cura di buona parte di essi (usando una innocua soluzione acquosa di bicarbonato di sodio irrorato direttamente sul tumore da combattere). E con un costo irrisorio.
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# michelapalombo 2012-04-14 15:58
Citazione doremi:
... usando una innocua soluzione acquosa di bicarbonato di sodio irrorato direttamente sul tumore da combattere...

Come fa ad "irrorare la soluzione direttamente su tutta l'area interessata dal tumore"? Mi faccia, come mero esempio, il caso del cervello.
Insomma...quanto da lei riportato, nel modo in cui lo ha scritto, sembra una sciocchezza.
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# doremi 2012-04-15 09:08
Se non mette la sua mail non possiamo risponderle direttamente.
La redazione
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# Franco_PD 2012-04-14 21:33
Ho altri dettagli che sull'articolo del Mattino non appaiono ma in quello del Gazzettino sì. C'è una perizia (sulla quale si è appoggiata l'accusa) di un noto luminare padovano secondo la quale i due pazienti deceduti, se avessero proseguito nella chemioterapia, sarebbero ancora vivi. L'enormità di una simile categorica affermazione è stupefacente. E certo Blondet lo sa bene, come lo so io (che sull'argomento scrissi privatamente al Direttore).
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# Terrone 2012-04-14 23:28
La chemicoterapia uccide il 95% dei malati, il 5% si salva perchè non erano malati e resistettero al trattamento.
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# Blucontractor 2012-04-15 13:29
Scusate l'ignoranza giudiziaria ma per 3 anni non è prevista la pena condizionale, adesso questo medico viene tradotto in carcere?
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# Nova 2012-04-15 20:02
Ci sarà un altro grado di giudizio a Venezia.
Comunque il risarcimento del danno è già di per sè proibitivo benchè questo medico non abbia mai inteso offrire una cura per guarire. Stante la presente giurisprudenza i parenti possono tentare di sfruttare la morte della congiunta per introitare denari.
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# Pierpaolo 2012-04-16 22:23
Meglio: il dottor Rossaro interporrà appello e così continuerà a rimanere a piede libero.
Va da sé che il giudizio di appello non lo avrà mai - e, quindi, neanche l'assoluzione - perché interverrà prima la decadenza dei termini.
Anche la condanna in primo grado decadrà, ma recuperare 565 mila euro, ammesso che li paghi, sarà molto, molto difficile.
Se, invece, i parenti dei defunti fossero così naïf da ricorrere a vie legali per aumentare ulteriormente l'indennizzo ottenuto, potrebbe essere più facile ottenere un recupero, almeno parziale.
La dimostrazione che con altre cure i due pazienti sarebbero guariti mi sembra fare acqua. Per questo gli verrà negato l'appello.
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# antomicla 2012-04-16 06:29
Ecco perchè noi medici siamo terrorizzati a trattare chi non è in sintonia con noi. Sapete che avvocato difendeva il povero collega?
Antonio Miclavez
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# ALFREDOB 2012-04-16 09:30
Solo quando tocchi con mano ti accorgi dello schifo anche nel campo della medicina ufficiale eppure anche lì la maggioranza non si rende conto, non vuole vedere.
Possibile non si possa organizzare una seria raccolta firme per sancire il diritto a curarsi come meglio si crede?
Avendo e mantenendo il diritti sanciti dalla costituzione?
Se mi diagnosticano un brutto male io voglio curarmi seguendo gli insegnamenti dell'igenismo naturale... ma a quel punto godo degli stessi diritti di un lavoratore che si sottopone a chemio, radio o intervento? Credo di no e questo è una preoccupazione superiore quasi al male stasso, soprattutto se sei convinto di quello che fai e se non hai tempo e denaro.
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# grey 2012-04-16 14:40
Chi muore dopo i chemioterapici muore a norma di legge.
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# nicolas 2012-04-16 20:50
Quando si va in un ospedale per farsi... curare è bene tenere a mente che, in base alla legge sul silenzio assenso in fatto di trapianti, siamo tutti potenziali donatori di organi e la morte cerebrale è diventata così diffusa che comincio a credere sia epidemica.
Sono sempre più convinto che i tumori è meglio non farseli diagnosticare perchè già la diagbosi ti uccide al 50%. Come si fa? Tirare a campare imparando a soffrire se qualche dolorino ci assale. Mica si puo essere sempre ventenni ed immortali.
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# ebertuol 2012-04-17 00:57
Un calcolo:
- la fase più "spericolata" della vita, diciamo sia quella che va dai 20 ai 30 anni;

- Il cancro, arriva a un punto critico dopo 30/40 anni di sviluppo silenzioso;

- allora, 20/30 + 30/40 anni = 50/70 anni, il che significa ETA' PENSIONABILE;

Per cui la chemio significa cancro, che significa pensione, che significa non lavoro/produzione, che significa CONDANNA.
... sbaglio???
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# nicolas 2012-04-17 11:38
Aritmetica non opinabile.
In tema di conti si osservi che con la cosiddetta "prevenzione" viene occultamente spacciato, reclamizzato e diffuso il tumore (dal latino "tumor"- protuberanza) e il cancro. Esso, com'è noto, viene curato con cicli di chemio il cui costo medio è di 50.000 euri (cinquantamila) cadauno sventurato. Osservazioni:
1) Chemio è eutanasia a pagamento con sottostante di malessere, angoscia e abbruttimento della persona.
2) I veleni somministrati costano due soldi ai produttori ma essendo formidabili venditori di fumo se li fanno strapagare dalla sanità ufficiale formata da politici ligi al credo ufficiale della medicina ufficialissima. Insomma tutto legale.
3) Il suddito, mentre si reca al macello da potagonista, sotto sotto gongola pensando che gode di una"cura" costosissima gratis. Aaah! Come siamo evoluti! Che bel Welfare!
Conclusione: Si vende un prodotto in larga scala sulla pelle ignara di poveri esseri umani con la complicità piu o meno occulta dell'Autorità, della Legalità. Con questa operazione si lucra sul dolore e sulla morte dei figli di Dio
Veronesi+Maltus =Satana
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# Gio66 2012-04-17 19:37
Galileo = 78
Carlo Magno = 72
Archimede = 75 ( ucciso...)
Pitagora = 75
Michelangelo = 89
Newton Isaac = 85
Platone = 80

Quanti esami "preventivi" (sangue, urina, feci, pressione, colesterolo, ecc.) pensate abbiano effettuato costoro? Sono necessari se il fine ultimo, insieme al profitto, è accorciare la vita, non allungarla. Questo è soltanto il mio modestissimo, ma fermo, convincimento.
Difatti ho perso memoria dal mio ultimo esame (penso del sangue) che stimo intorno a 17/18 anni fa.
Noi siamo in grado, se lo vogliamo, di essere i migliori medici di Noi stessi.
Bisogna riuscire ad individuare le cause, che spesso risiedono a livello psichico, non limitarsi a curare i sintomi senza capire cosa li hanno scatenati. Ma l'uomo moderno oramai non è più in grado di vedersi dentro, richiede uno sforzo mentale al quale non è più abituato. E' molto più comodo e facile affidare il compito al "sapiente" in camice bianco, che ti vuole tanto bene...
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# nicolas 2012-04-18 07:22
Un collega! I suppose.
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# ALFREDOB 2012-04-18 15:51
MOLTI DEI QUALI RIGOROSAMENTE VEGANI.
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# Pierpaolo 2012-04-24 07:58
Non mi pare che il confronto regga, in quanto tra entità disomogenee.
Nelle epoche precedenti, Newton incluso, il tasso di mortalità neonatale ed infantile era incomparabilmen te più alto di quello attuale, per cui chi raggiungeva l'età adulta era, probabilisticam ente parlando, un individuo più "sano" di oggi, ovvero con maggiori risorse fisiche personali per fare fronte all'insorgere di malattie o degenerazioni dell'organismo.
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# pelzen 2012-07-02 15:17
Questa è un'interessante osservazione che dovrebbe essere analizzata dal punto di vista cattolico che ha come fondamento la sacralità della vita.
Ora, e visto che le attuali tecniche chirurgiche, sono addirittura prenatali, come si pone il pensiero cattolico sotto questo aspetto? E come vede l'attività di quel medico romano tanto attivo nella inseminazione artificiale anche di donne che hanno passato i 50 anni, ma che voglio a tutti i costi avere figli?
Comprendo la vita nella sua essenza e nella sua bellezza, ma in questi casi possiamo parlare di natura 'umana' o che il padre ci ha dato doti così elevate da correggere quanto invece il corso della natura saprebbe fare molto meglio?
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# datefuocoaipolitici 2012-08-14 23:01
Quanto dici è vero... non limitarsi a curare i sintomi senza capire cosa li hanno scatenati.Io sono diabetico,secon do i medici avrei dovuto fare l'insulina...E' bastato che cambiassi il tipo di alimentazione e ho dimezzato la dose di pastiglie.
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# mirko 2012-04-23 21:43
Fatevi curare il cancro con l'agopuntura!
Poi ci sono le Vanna Marchi in Italia, ovvio, finchè c'è gente che pensa di curare il cancro con il bicarbonato di sodio come una gastrite qualunque...
Ma per favore!
Basta con 'ste boiate!
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# doremifa 2012-04-24 16:17
X Mirco: Cosa c'entra l'agopuntura con l'uso terapeutico
dell'NaHCO3 per la cura dei tumori?
Dal sito della Cancer Research: The Potential Role of Systemic Buffers in Reducing Intratumoral Extracellular pH and Acid-Mediated Invasion
fonte: http://cancerres.aacrjournals.org/content/69/6/2677.short
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# il Frank 2012-04-24 16:26
Lei deve essere uno di quelli che sparano giudizi su cose che non conoscono, per emulazione. Una sorta di ripetitore, un'eco. Si faccia la sua chemio e la sua radio e finiamola li.
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# lando 2012-05-17 00:47
Citazione mirko:
Fatevi curare il cancro con l'agopuntura!
Poi ci sono le Vanna Marchi in Italia, ovvio, finchè c'è gente che pensa di curare il cancro con il bicarbonato di sodio come una gastrite qualunque...
Ma per favore!
Basta con 'ste boiate!
Sperimentazione Istituto Superiore di Sanità (ISS) informarsi prima di sparare sentenze Gli antiacidi* al posto dei chemioterapici?"
* il bicarbonato è un antiacido, quindi il dottor. Tullio Simoncini oncologo perseguitato dai businessmen della "medicina ufficiale" non è il solo a credere nella necessità di combattere l'acidosi... La ricerca riguarda i farmaci antiacidità. Gli inibitori della pompa protonica generalmente adoperati per le ulcere gastriche potrebbero sostituire la chemioterapia, ecc.
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# Edmond 2012-09-05 12:29
Molto interessante, stavo documentandomi proprio or ora su un corretto equilibrio acido basico e sulla assunzione di acqua alcalina (a ph alto) per lo smaltimento di scorie acide dal corpo e avevo letto di un possibile effetto preventivo anche su degenerazioni delle cellule.
Dove posso lasciare il mio indirizzo per avere ulteriori informazioni a riguardo? (Preferisco non scrivere l'indirizzo email in un post)
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# Moretto 2013-05-13 18:13
La chemioterapia non cura un bel niente mettetevelo bene in testa
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# Cesare 2012-04-25 18:49
Secondo il mio modesto punto di vista, il problema principale evidenziato da questa vicenda non é medico, ma di diritto, di giustizia.
Infatti come é possibile che dei pazienti firmino dei "consensi informati", ma che questi non abbiano alcuna valenza in sede giudiziaria? E pensare che questi formulari sono stati pensati non solo per proteggere legalmente noi medici, ma anche perché il paziente, una volta informato, assuma le sue responsabilità.
Non conosco tutti i dettagli della vicenda e quindi non posso giudicare con la massima certezza, ma credo che il punto principale sia questo.
Se le regole del gioco (il diritto) fossero chiare, uguali per tutti e senza falle, credo non saremmo arrivati a tanto. Né in questo ambito medico, né in tanti altri ambiti della vita civile, dove alla fine e troppo spesso, vince solo il più forte.
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# gianko 2012-05-16 16:05
Il costo di un SOLO ciclo chemioterapico varia 50.000 a 200.000 euro al mese per ogni singolo paziente!
ECCO LA SPIEGAZIONE... non si può far causa a lor signori... il CTU con 99,99 probabilità su 100 è dei loro, quindi la causa è persa in partenza! In compenso ogni tanto c'è qualche parente che, probabilmente istigato dai medici 'ufficiali' e per far cassa, chiede i danni civili e penali... chissà perchè gli oncologi americani interrogati (se in caso di cancro accetterebbero la chemio) rispondono di no nell’81% e addirittura il 73% di loro reputano le “terapie sperimentali inaccettabili per l’elevato grado di tossicità”!
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# vittoria 2012-08-11 13:07
chi non si adegua a multinazionali farmaceutche, viene fatto sparire, e spariscono anche i medicinali che loro consigliano.ftalità?
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# ANTONIO MASON 2013-10-14 14:18
UNA SENTENZA FOLLE E PARTIGIANA CHE PROTEGGE LA CHEMIO TERAPIA MEGLIO CHIAMARLA LA TRUFFA DELLA CHEMIO . HANNO VINTO LE CASE FARMACEUTICHE CHE FANNO PRESSIONE PER CONTINUARE A FARE AFFARI SULLA MORTE DA CANCRO. SOLO UNO SPROVVEDUTO SPERA DI GUARIRE CON LA CHEMIO CHE UCCIDE AL MASSIMO IL 60 PER CENTO DELLE CELLULE TUMORALI MA INDEBOLISCE E UCCIDE PURE LE CELLLULE IMMUNITARIE E CIOE' FAVORISCE IL PROGREDIRE DEL CANCRO. MA SE IO VOGLIO MORIRE DI CANCRO MAGARI RAPIDAMENTE E NON MORIRE LENTAMENTE CON LA CHEMIO SENZA DARE UN SOLDO AI TRUFFATORI DELLA CHEMIO COME POSSO FARE SE CI SONO SIMILI SENTENZE ?
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