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Buco da 4 miliardi nei conti pubblici
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Le entrate dello Stato vanno male. La conferma è arrivata dal rapporto sulle entrate tributarie pubblicato solo oggi (i dati ufficiali del Dipartimento delle Finanze erano stati diffusi a inizio settimana) dal Ministero dell’Economia. I primi tre mesi del 2012 si sono chiusi con un minor gettito rispetto alle previsioni contenute nel Def, il Documento di economia e finanza, di quasi 4 miliardi di euro (3.978 milioni per l’esattezza, il 4,5% in meno rispetto a quanto previsto). Il gettito complessivo dei primi tre mesi dell’anno, si legge nel documento, è stato di 89,38 miliardi di euro contro i 93,36 miliardi preventivati dal Def (approvato dal governo, va ricordato, solo il 18 aprile scorso).

Il maggior crollo, rispetto alle previsioni, è stato fatto segnare dall’Iva, che ha fatto mancare ben 1,8 miliardi di euro (-8,6%) rispetto a quanto messo a budget con il Documento di economia e finanza. Male, sempre rispetto alle previsioni, anche il gettito sugli oli minerali (leggasi accise sulla benzina). Lo Stato ha incassato 4,9 miliardi contro i circa 5,3 preventivati (-8%). Anche la lotta all’evasione segna il passo. Se è vero che nei primi tre mesi dell’anno gli incassi sono aumentati del 5% rispetto a quanto previsto, toccando quota 1,618 miliardi, è altrettanto vero che i soldi da riscossione dei ruoli messi a budget ammontavano a 1,671 miliardi. La differenza, rispetto alle previsioni, è quindi negativa del 3,3%.

A inizio settimana il governo aveva comunicato i dati delle entrate confrontandoli solo con gli incassi dello stesso periodo dell’anno scorso e non anche con le previsioni del Def. Rispetto al primo trimestre del 2011 le entrate tributarie sono aumentate dello 0,7%. Ma nel mese di marzo era stato registrato un primo consistente segnale di cedimento, con un meno 6,2% rispetto al marzo del 2011. L'allarme sull’andamento dei conti pubblici lanciato da Milano Finanza il 5 maggio si è quindi rivelato corretto in tutta la sua drammaticità.

Andrea Bassi

Fonte > 
Milano Finanza


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Commenti  

 
# CESCO 2012-05-11 21:56
E questo è solo l'inizio.
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# giorgio scotti 2012-05-12 02:19
Ed il peggio deve ancora arrivare... aspettiamo quando Mariomonti dira' "mission accomplished" cioè Italia in rovina. Ma si deve ringraziare Napocapo e Bungabunga per aver consegnato lo stivale a queste locuste.
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# DBF 2012-05-12 22:20
Riassumiamo... 50 miliardi l'anno dal nord a Roma... poi il buco da 4 miliardi... oggi 2,3 miliardi al sud e intanto in Polonia... "Qui l’euro non è sotto attacco e le banche non sono bersaglio delle agenzie di rating"...
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# ClodoveoX 2012-05-13 15:52
Siamo in mano ad emeriti coglioni, che pensano, erroneamente, di essere economisti e statisti.
Un professore premier buffone, malato, (chi ancora non crede che abbia l'Alzheimer, si ricrederà) e presuntoso.
Sono dei disgraziati strapagati che governano altri disgraziati,
che hanno il torto di essere italiani.
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