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Gregorios III: «Voi, complici dell’orrore in Siria»
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«Ma quale rivoluzione, non c’è più rivoluzione, non ci sono più manifestazioni; c’è solo criminalità e il mondo intero rifiuta di riconoscerla». Davanti all’immane strage nel centro di Damasco, con oltre cinquantacinque morti e 400 straziati, fra cui bambini che andavano a scuola, Gregorios III – il patriarca greco-cattolico di rito melchita, la cui sede è Damasco – lancia il suo grido esasperato, e solitario.

Non è solo l’atrocità inaudita dell’eccidio, l’evidenza di una mano straniera (non è certo facile, di questi giorni, far arrivare mille chili di esplosivo nel centro della capitale), ma l’evidente malafede dei governi e dei media occidentali a disgustare l’alto prelato. Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha «condannato il gesto», invitando «entrambe le parti» a rispettare il cessate il fuoco. Ovviamente le fonti dei cosiddetti ribelli e il regime si scambiano accuse: questo accusa «terroristi pagati dall’estero», secondo i primi è stato il regime a farsi da sè l’attentato, quando è evidente che il bersaglio era l’edificio di dieci piani dove ha sede una parte dell’intelligence militare. Il fatto disgustoso è che i media riportano equanimi le due versioni, come se avessero ugual peso. Persino la motivazione è chiara: una «strategia delle tensione» così feroce – un classico scopo dello stragismo – serve a dar motivo e scusa alle potenze occidentali ad intervenire, come già in Libia; e infatti, «sono pronto a chiedere l’intervento militare NATO», ha dichiarato prontamente il turco Erdogan al Corriere della Sera.

Il patriarca Gregorios quasi grida: «Nel Paese sono entrati elementi stranieri, ed hanno anche cominciato a colpire i cristiani; questi hanno dovuto abbandonare Homs a causa del pericolo»: Homs, la città «liberata», è sotto pulizia etnico-religiosa, nel silenzio dei media occidentali. «Quando vado in Francia, mi sento dire che io scuso il regime; ma io faccio presente solo la realtà», denuncia il patriarca: «I giornali sono stereotipati, riportano fonti uniche e non sono disposti ad ascoltare nessuno, nemmeno me»; non esita a parlare di una «dittatura della stampa al servizio degli Stati Uniti».

Ha raccontato del nipote di un vescovo, con sede a Dubai, che mentre si recava al lavoro un giorno ha sentito un tale che, al cellulare, raccontava di trovarsi in quel momento ad Homs, mentre le truppe del governo assalivano la città e massacravano donne e bambini (oh, come riconosco lo stile di tanti nostri inviati speciali e grandi firme! Ndr).

«C’è la volontà internazionale di nuocere alla Siria», ha detto Gregorios, non celando la sua insoddisfazione per l’atteggiamento del Vaticano. Il regime siriano non è senza macchia sul piano della legalità, ma «nessuna sanzione è mai stata elevata contro le colonie israeliane nei Territori Occupati, ancorché illegali». Quanto al suo giudizio sull’intervento delle forze armate siriane, Gregorios lo giudica persino «troppo lieve e tardivo» per sperare di mettere fine alle violenze ribelli. (Gregorios III: « une dictature de la presse sur la crise syrienne»)

Lo scandalo è dover trovare le parole del patriarca non nei grandi giornali, ma su qualche blog francese marginale. Certo nessuno dei grandi inviati che «trasmettono da Homs» hanno riportato delle camere di tortura allestite dai liberatori, munite di ganci da macellaio a cui appendere i corpi; e la scritta sul muro lordo di sangue: «La prigata libica Khaled Bin el-Walid è passata di qui».
Nessuno riporta di una famiglia intera sgozzata sotto gli occhi dei due figli più piccoli, bambini che hanno visto, nascosti in un mobile, lo sterminio dei loro genitori, delle persone scomparse, del terrore che suscitano le bande armate, praticando mutilazioni, stupri e violenze sui cadaveri. Persino alla periferia di Damasco, hanno attaccato ad un’auto un giovane e l’hanno trascinato fino a ridurlo a un brandello sanguinolento. Una ragazza apparsa in televisione, dove ha testimoniato che i «liberatori» ammazzano degli innocenti, è stata presa e impiccata.

Tutto questo è apparso alla TV siriana. Facile dire che è propaganda del regime; ma i nostri valorosi inviati a Damasco potrebbero controllare, e smascherare la menzogna. Preferiscono tacere, e ciò già li accusa.

Undici ricercatori scientifici son stati rapiti dai «ribelli» (la stessa campagna per stroncare gli esponenti della cultura è stata fatta a Baghdad, il che può indicare la mano che manovra i ribelli), e un medico assassinato. Il 27 aprile, un terrorista s’è fatto esplodere all’uscita dei fedeli dalla moschea nel quartiere Midane di Damasco: Al-Qaeda ha rivendicato l’attentato-strage (e nessuno che si degni di spiegare ai lettori occidentali che cos’è Al-Qaeda). Hanno attaccato con RPG la sede della Banca Centrale, assassinato candidati alle elezioni parlamentari: uno a Idleb, uno a Deraa. Fanno saltare abitazioni, edifici dell’amministrazione civile e dell’economia, incendiano officine e scuole, fanno esplodere oleodotti, stroncano i piloni dell’elettricità, saccheggiano ospedali. (Syrie: Le peuple syrien fait face à une guerre impérialiste)

Si chiedono almeno, le nostre grandi firme che dicono di essere sul posto, che senso ha questa distruzione massiccia e sistematica delle infrastrutture del povero Paese? Chiedono ai siriani il loro parere?

Il loro parere è questo: i mandanti che speravano di suscitare facilmente una «primavera siriana», che facesse fare agli Assad la fine dei Gheddafi, hanno dovuto constatare che il regime ha un sostegno popolare più vasto e profondo di quanto credessero; fallito dunque il primo assalto dei «ribelli», le loro bande armate criminali venute da fuori sfogano la loro rabbia contro la popolazione; e distruggono le infrastrutture per rendere più penosa la vita ai siriani che non si sono ribellati ad Assad. «In fondo, è lo stesso scopo che viene perseguito dalla sanzioni occidentali ed arabe», dice la gente. Già, guarda la coincidenza.



Il 28 aprile, l’esercito libanese ha bloccato una nave che portava 140 tonnellate di armamenti, provenienti dalla Libia e destinati ai gruppi ribelli siriani. La nave ha seguìto la sua rotta sotto gli occhi dell’UNIFIL, i Caschi Blu (sotto comando francese e italiano) stanziati nel Sud del Libano e di Israele, passando all’interno della zona sotto protezione occidentale e internazionale. Poco prima, ribelli su gommoni hanno attaccato un naviglio militare siriano – forse nel tentativo di penetrare di notte nell’area di Latakia, importante porto dove sono forze navali russe – e ci sono stati morti da entrambe le parti.

Tutto ciò configura gravi violazioni del «cessate il fuoco» imposto dall’ONU per dare al suo inviato, Kofi Annan, il tempo e modo di tentare una pacificazione. Ma perchè i nostri media non le denunciano? Perchè dicono che la colpa delle violazioni della tregua è, invariabilmente, rel regime siriano?

Ne hanno parlato le TV locali e Russia Today in inglese, ma i nostri inviati «da Homs» non hanno sentito. Forse erano a Dubai.



Già nel 2007, sul New Yorker, il giornalista Seymour Hershe (un vero e grande giornalista), descriveva il «cambio di direzione» dell’Amministrazione USA in questi termini: per destabilizzare l’Iran sciita e i suoi alleati (Hezbolla e Siria), Washington stava facendo alleanze con tutti gli estremisti sunniti sottomano: dai Fratelli Musulmani a terroristi curdi e iracheni, «Al Qaeda» (cosiddetta) e jihadisti libici, con l’aiuto attivo della monarchia saudita e di Israele. Insomma, il Dipartimento di Stato stava finanziando e dando appoggio logistico a quelli che – alla sua opinione pubblica – indicava come i «nemici» per eccellenza, i terroristi arabi che «ci odiano per la nostra libertà», gli autori dell’11 Settembre.

Per giunta, con piena coscienza che eccitare i sunniti contro le minoranze sciite avrebbe provocato genocidi e feroci pulizie etniche. Hersh citava «Robert Baer, uno sperimentato agente della CIA in Libano (che) mi ha detto: «Abbiamo preparato i sunniti arabi per un conflitto cataclismico, e avremo bisogno di qualcuno che protegga i cristiani in Libano. Una volta erano i francesi e gli Stati Uniti, ora saranno Nasrallah e gli sciiti...». Il che significava: abbandoniamo i cristiani al loro destino, perchè gli sciiti sono le nostre vittime designate. (The Redirection)

Robert S. Ford
  Robert S. Ford
Secondo Wayne Madsen (una delle nostre fonti più credibili) l’ambasciatore USA in Siria, Robert S. Ford, è l’uomo-chiave per il reclutamento di squadroni della morte arabi prendendoli dall’Afghanistan, Iraq, Yemen e Cecenia... Ford è stato attaché politico all’ambasciata di Baghdad dal 2004 al 2006 sotto l’ambasciatore John Negroponte, personaggio molto esperto nella creazione clandestina di «ribelli» armati. Si fece la mano in Salvador e in Honduras nel 1981-85, quando appunto formò e finanziò gruppi paramilitari conto il regime locale: i suoi metodi hanno addirittura ricevuto un marchio di fabbrica: «The Salvador Option». È l’Opzione Salvador che vediamo applicata in Siria.

Dal 2006 al 2008 Ford è stato ambasciatore in Algeria, il cui vecchio regime s’è opposto ai ribelli di Bengasi, e che oggi vede nel suo territorio una insorgenza di «Al-Qaeda». Wayne Madsen, citando proprie fonti, rende noto che il governo di transizione libico ha concesso agli USA di stabilire basi militari permanenti in Libia, anche a ridosso della frontiera algerina. L’Algeria ci fornisce gas a condizioni di favore, da quando Mattei e la sua ENI aiutarono i ribelli contro il dominio francese. Presto perderemo anche questa, come abbiamo perso la Libia? (U.S. Ambassador to Syria in charge of recruiting Arab/Muslim death squads)

In Kosovo, i campi di addestramento dei militanti islamici stranieri usati a suo tempo contro i serbi, vengono oggi riaperti per i ribelli siriani. Perché i nostri media non danno la notizia? (Kosovo Terror Training Camps Re-Open for Syrian Rebels)

Il patriarca Gregorios III grida, solo e inascoltato. E il Vaticano tace.



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Commenti  

 
# italofranc 2012-05-12 09:05
Ma che fa il Papa, lascia sterminare i suoi figli cristiani?
Che il santo Dio lo punisca!
Italofranc
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# pelzen 2012-05-13 00:39
Lasciamo perdere il Papa, servo tra i servi di Israele e mammona. Mi spiace di dover dire queste cose in questo sito profondamente cattolico e cristiano, ma non c'è spazio per le considerazioni moralistiche quando davanti alle evidenze si sopprimono ingiustamente centinaia di persone. Solo voi avete il coraggio e la forza di evidenziare, mentre quelli dell'amore fraterno, del dona la tua guancia al tua nemico stanno zitti, rintanati nelle loro sfere d'oro a contare i denari delle prossime investiture.
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# astrorosa1 2012-05-12 09:14
IL VATICANO, IL VATICANO tace... perchè ha rifiutato i miracoli eucaristici, cioè ha tradito CRISTO nostro Signore.
E' inutile scrivere libri su Gesù e poi ignorare che Gesù è vivo è risorto ed è l'UNICO che possa salvare il mondo.
Pietro ha tradito il Cristo non riconoscendolo per tre volte, cosa che sta facendo Benedetto XVI non riconosce
Il Suo Signore.
L'uomo è libero, ma l'uomo di DIO non può e non deve mettersi al Suo posto, ignorando i segni che Gesù DIO come il Padre invia per aiutare l'uomo e salvarlo.
La CARITA' e la Verità sono le manifestazioni di DIO Gesù sulla terra.
Dove è la Carità verso i libici o verso gli iracheni o verso i cristiani che soffrono nel mondo, anche in Italia con i suicidi di Stato, parole, parole, parole, poi se va bene intervengono i laici, mentre il silenzio sulla verità
continua.
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# Kelsen82 2012-09-21 18:59
Citazione astrorosa1:
IL VATICANO, IL VATICANO tace... perchè ha rifiutato i miracoli eucaristici, cioè ha tradito CRISTO nostro Signore.
E' inutile scrivere libri su Gesù e poi ignorare che Gesù è vivo è risorto ed è l'UNICO che possa salvare il mondo.
Pietro ha tradito il Cristo non riconoscendolo per tre volte, cosa che sta facendo Benedetto XVI non riconosce
Il Suo Signore.
L'uomo è libero, ma l'uomo di DIO non può e non deve mettersi al Suo posto, ignorando i segni che Gesù DIO come il Padre invia per aiutare l'uomo e salvarlo.
La CARITA' e la Verità sono le manifestazioni di DIO Gesù sulla terra.
Dove è la Carità verso i libici o verso gli iracheni o verso i cristiani che soffrono nel mondo, anche in Italia con i suicidi di Stato, parole, parole, parole, poi se va bene intervengono i laici, mentre il silenzio sulla verità
continua.



Perdonate la mia ignoranza sa sarebbero questi miracoli eucaristici?
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# VALFRED 2012-05-12 09:26
"... per rendere più penosa la vita ai siriani che non si sono ribellati ad Assad..."

Come i bombardamenti sulle città dei "liberatori" angloamericani avevano lo scopo di "rendere più penosa la vita a coloro che non si erano ribellati a Mussolini"!
E' sempre la stessa diabolica mano...
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# cgdv 2012-05-12 10:05
Caro Blondet, le notizie trasmesse dall'articolo sono come al solito indispensabili per capire dove stiamo andando.
Per quanto riguarda l'affermazione in chiusura, mi stupirei se non fosse così.
Malgrado questo vorrei fortemente essere smentito.
Giuliano
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# Der Freiherr 2012-05-12 10:39
E fra un po' d'anni, quando si parlerà di Medio Oriente e di Primavera araba, se qualcuno, ignorando i commenti dei media ufficiali e degli storici "riconosciuti e accettati" citerà qualcuno di questi articoli, sarà definito come "rozzo individuo, che legge poco, e quel poco di infima qualità".
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# Maria Gabriella 2012-05-13 00:06
Citazione cgdv:
Caro Blondet, le notizie trasmesse dall'articolo sono come al solito indispensabili per capire dove stiamo andando.
Per quanto riguarda l'affermazione in chiusura, mi stupirei se non fosse così.
Malgrado questo vorrei fortemente essere smentito.
Giuliano

Ci sono voci cristiane che sulla Siria non si stancano di dare una diversa lettura e di testimoniare la presenza di tanti religiosi che stanno col popolo: leggi Fides, Asia News, Misna, Vietato Parlare, Ora Pro siria,... voci più o meno piccole ma presenti e leali.
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# Milo Dal Brollo 2012-05-12 10:23
Bene, capisco cosa ci guadagnano gli States e Israele. Ma i sunniti? Si fanno mercenari solo per una guerra santa?
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# astrorosa1 2012-05-12 10:34
E se questi attentati fossero l'inizio per un attacco al popolo cristiano italiano?
La crisi non esiste è il frutto d'una volontà internazionale, di governare il mondo e rendere gli uomini schiavi d'un potere diabolico.
Le nuove tecnologie potevano o potrebbero
portare l'umanità ad una coesistenza pacifica.
Ma lo Stato e le capacità umane dovrebbero essere al servizio della collettività nel riconoscimento d'un solo
DIO e nella sua manifestazione terrena di Gesù il Cristo figlio del DIO vivente.
Il liberismo che esalta la libertà è il più grande tradimento fatto all'uomo.
Infatti le leggi più liberticide mai fatte sono ora in vigore negli USA e gettano in una qualsiasi prigione tipo guantanamo.
Per meglio controllare l'individuo hanno fatto una legge che obbliga il microcip umano per tutti gli individui
USA e getta.
Perchè devo far sapere allo stato se mi reco a pregare?
E se volessi uccidere forse non lo farei anche con il microcip?
La realtà è demoniaca e vorrebbe che l'umanità si uccidesse da se stessa.
Per questo è necessario che tutti gli uomini liberi combattano per la VERITA'.
Allora Pilato gli disse: «Ma dunque, sei tu Re?» Gesù rispose: «Tu lo dici, sono Re; io sono nato per questo e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della Verità. Chiunque è dalla Verità ascolta la mia voce». Pilato gli disse: «Che cos’è verità?» E detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo colpa in lui. (Vangelo di Giovanni 18:37-38).
La Verità è stata crocefissa e non viene più ascoltata.
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# DBF 2012-05-12 11:10
I motivi sono molteplici e ricercabili in Eurabia nel libro di Bat Yeor. Poi il sangue é eroismo e martirio che serve a rafforzare il cosiddetto nodo di lucifero. Poi c'é il Mare Nostrum da una parte. Insomma si tratta di un nuovo ordine mondiale in cui i nazionalismi non esisteranno piú.
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# aloisius 2012-05-12 11:36
Il patriarca Gregorios III grida, solo e inascoltato. E il Vaticano tace.

"Vox clamans in deserto" purtroppo è divenuta la norma per chi grida la verità. PREGHIAMO PER LORO compresa la redazione di FdF e il suo direttore.

Il Vaticano tace? Quello che è diventato la sede della sinagoga di satana, per merito dei B'nai B'rith i fratelli dell'alleanza, che hanno preteso e ottenuto la riforma (stravolgimento ) dell'insegnamento cattolico perenne compresa la liturgia secondo le direttive di Jules Isaac, durante il Concilio Vaticano II, ottenuto con la firma di 1.651 padri conciliari e di Ratzinger, operazione di cui fu perno il cardinale massone gesuita tedesco Augustin Bea, l'alfiere di Isaac? E sotto la copertura di un necessario ecumenismo, non solo vogliono l'azzeramento di Cristo ma di tutti i cristiani veri?
Cito una frase di Sigmund Freud quando gli consigliarono di abbandonare Vienna causa le persecuzioni razziali:
"I nazisti non li temo, il nemico è la religione e la Chiesa cattolica".
Confidiamo in CRISTO con la preghiera e la lotta, e prendiamo i suoi traditori compreso il loro capo per quello che sono: agenti di satana.
Sempre grazie al direttore, solo che il logo sull'articolo de "Le Grand Soir" lascia un po' perplessi.
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# aloisius 2012-05-12 12:25
DOMANI 13 E' LA FESTA DELLA MADONNA DI FATIMA, COLEI CHE AVEVA ANNUNCIATO LA GRANDE APOSTASIA NELLA CHIESA, PREGHIAMOLA AFFINCHE' ASSISTA TUTTI COLORO CHE VOGLIONO RIMANERE FEDELI A CRISTO FINO IN FONDO CON TUTTE LE CONSEGUENZE CHE NE DERIVANO E DERIVERANNO.

11 E beati siete voi quando gli uomini vi insulteranno e vi perseguiteranno , e diranno falsamente contro di voi ogni sorta di male, a cagion mia;

12 Abbiate dunque grande gioia e siate grandemente contenti poiché grande sarà la vostra ricompensa in cielo; poiché così essi perseguitarono i profeti che erano prima di voi.
Dal "Discorso della Montagna" Matteo 5, quello che per inciso W. Churchill aveva definito il testo più impressionante che avesse mai letto.
Così anche i laici saranno contenti.
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# Sergio64 2012-05-12 12:29
"Io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi": la porta per il Paradiso non è solo stretta, è anche insanguinata.

Spero che l'Eterno, la cui misericordia è infinita, accolga con sè anche tutti i siriani mussulmani, che muoiono innocenti per mano di questi figli del demonio.
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# raff 2012-05-12 13:30
Grazie Direttore per questo bellissimo articolo.
La sua è, purtroppo, una voce che grida nel deserto dell'informazione, come quella del Patriarca Gregorios III, testimone della verità, che nessuno vuole ascoltare.
Sopra tutti spicca l'assordante silenzio del Vaticano, che è come l'urlo di Munch, battuto all'asta della finanza per svariati miliardi.
Anche Benedetto XVI tace. Ma lui forse è giustificato dall'eccessivo impegno del suo ministero.
Di recente infatti, ricevendo i parenti delle vittime degli incidenti stradali, ha lanciato un monito e un'esortazione all'umanità: "Guidate con prudenza!"
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# aloisius 2012-05-12 13:44
Egregio Direttore, a proposito di nascondere notizie non parlandone, vorrei segnalare la mostra che in prima visione assoluta mondiale, si tiene in Germania alla Fondazione del Castello Neuhardenberg sito nel Brandenburgo, sui Gulag russi dal 1929 al 1956.
La germanista e storica moscovita Irina Scherbakova ha condotto dagli anni '70 centinaia di interviste con i deportati sopravvisuti nei Gulag (il totale delle vittime è stimato in 20 milioni) raccogliendo molto materiale compresi alcuni reperti dei lager stessi.
La mostra dovrebbe poi proseguire per Mosca, dove a tutt'oggi questo argomento è un tabu.
http://www.rbb-online.de/stilbruch/archiv/stilbruch_vom_26_04/ausstellung_gulag.html e con questo buona domenica a tutti.
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# raff 2012-05-12 23:09
Citazione aloisius:
Egregio Direttore, a proposito di nascondere notizie non parlandone, vorrei segnalare la mostra che in prima visione assoluta mondiale, si tiene in Germania alla Fondazione del Castello Neuhardenberg sito nel Brandenburgo, sui Gulag russi dal 1929 al 1956.
La germanista e storica moscovita Irina Scherbakova ha condotto dagli anni '70 centinaia di interviste con i deportati sopravvisuti nei Gulag (il totale delle vittime è stimato in 20 milioni) raccogliendo molto materiale compresi alcuni reperti dei lager stessi.
La mostra dovrebbe poi proseguire per Mosca, dove a tutt'oggi questo argomento è un tabu.
http://www.rbb-online.de/stilbruch/archiv/stilbruch_vom_26_04/ausstellung_gulag.html e con questo buona domenica a tutti


Perbacco!

20 milioni i morti nei gulag,
20 milioni nella grande guerra patriottica,
20 milioni i contadini morti nella collettivizzazi one delle terre.

In tutto fanno 60 milioni.

Da far impallidire la shoà ebraica!
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# BULEGH 2012-05-12 15:03
Ennesima, tragica "primavera" per la salvezza della democrazia e per la libertà dei popoli. Solo alcuni.
Difficile trovare parole adeguate ad esprimere un qualsiasi pensiero per le innocenti vittime, donne e bambini anzitutto, di queste ripetute sataniche imprese liberatrici.
Ci si può solo augurare che il Creatore, queste innocenti vittime, le abbia finalmente fatte salire definitivamente nel Regno della Luce Eterna.
Difficile anche esprimere sufficiente disprezzo per l'incommensurabil e viltà dei cosiddetti "vertici" europei, politici e militari e non solo. Vigliaccherie mai tanto spregevoli e infime nella millenaria storia di queste nazioni.
Ancor più impressionante il silenzio del Vaticano.
C'è da chiedersi se il Vaticano non abbia già deciso di trasferire la propria sede (San Pietro?) in qualche altro continente, in previsione dell'imminente invasione di cammelli e dromedari dei prossimi imperatori turco-sionisti, o viceversa. Oppure, potrebbe darsi che abbiano ottenuto il permesso (temporaneo) d'installarsi in qualche cortiletto ben ingabbiato a Hebron.

Che cos'altro poi aggiungere a riguardo degli attuali "Signori del Globo Terrestre" statunitensi, agli ordini degli Universal Satanic Agents?
A costoro non è ancora stata rivelata l'esistenza di una certa legge sovrannaturale, talvolta chiamata "Legge del Contrappasso" (o del Taglione) o forse ancor più semplicemente del "Chi la fa, l'aspetti", suggerita dal secolare buon senso degli umani dotati di una sufficiente dose di coscienza, eccetera. La quale è veramente una legge del Creato. Una dimensione invisibile ma ineludibile. Una legge alla quale nessuno in questa nostra terrena esistenza può sfuggire. Nessuno ne conosce i tempi d'attuazione, spesso lontanissimi, ma di sicuro, immancabile adempimento.

Lor Signori del Globo, e le loro scaltrissime e potentissime gerarchie mondialiste, saranno chiamati a godersi tutte le infamie, torture e sofferenze da loro stessi inflitte ad altri. Ma con tanto d'interessi, quale premio per la loro demoniaca fedeltà alla malvagità.
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# Vitoparisi3 2012-05-12 16:56
Quando poi ci accorgiamo che le minoranze cristiane orientali in Siria vengono appoggiate politicamente dagli sciiti ma avversate dall'Occidente, allora capiamo che dobbiamo riconsiderare diverse posizioni.
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# Pietro G 2012-05-12 17:20
- La crisi siriana ha una sua logica: le altezze di Golan e il controllo sul Libano. Altro che Assad.
- Erdogan è un illuso se spera di salvare la Turchia dalla divisione dal Paese della zona abitata dai kurdi.
- Il silenzio del Vaticano sui massacri dei cristiani nel mondo è sempre più imbarazzante. Gli alti papaveri preferiscono gli intrallazzi e la formazione delle cordate per il prossimo Conclave. Il Papato di Benedetto XVI si ste esaurendo nell'immobilismo e nell'assenza di attenzione.
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# antonoi51 2012-05-12 18:15
Ottimo articolo. Ma cosa ci si aspetta da una pavida Chiesa cattolica che non ha detto nulla sulla Libia nonostante le proteste di Sua Eccellenza monsignor Giovanni Innocenzo Martinelli, e nel nostro piccolo, tranne qualche sacerdote, non ha detto nulla sulle tasse vessatorie di Monti?
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# Pierpaolo 2012-05-12 19:55
Il patriarca Gregorios III grida, solo e inascoltato. E il Vaticano tace.
Ma ride, che la mamma ha fatto gli gnocchi!
http://www1.pictures.gi.zimbio.com/George+W+Bush+Pope+Benedict+XVI+President+mZmoCjCIxKdl.jpg
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# ARDITO 2012-05-12 21:05
il Vaticano tace, per il semplice fatto, che è diventata la sede del demonio, i modernisti con il Concilio Vaticano II, hanno scacciato il padrone di casa GESU'il Cristo, anzichè mettere alla porta il ladro e bugiardo, da qualche decennio le menzogne sono diventate le verità, basta vedere i vari capi di Stato e governanti attuali, per rendersi conto che siamo arrivati, alla fine come scritto nei Vangeli e nel libro delle rivelazioni o Apocalisse, come annunciato nelle apparizioni della Madonna alla Salette, a Lourdes e a Fatima, stiamo vivendo il capitolo 13 del libro delle rivelazioni o Apocalisse.
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# aloisius 2012-05-12 21:51
La crisi siriana è dovuta al fatto che questo Paese si trova su una regione che è la più grande riserva di gas del mondo.
http://www.voltairenet.org/fr
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# Maria Gabriella 2012-05-12 23:39
DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE, PADRE FEDERICO LOMBARDI, A RIGUARDO DEGLI ATTENTATI DI IERI IN SIRIA

TESTO IN LINGUA ITALIANA

Davanti ai tragici attentati che ieri hanno insanguinato le strade di Damasco non si può che esprimere una ferma condanna e la commossa vicinanza del Santo Padre e della comunità cattolica alle famiglie delle vittime. Questi attentati dovrebbero spingere tutti ad operare una svolta per un rafforzato impegno nel dare attuazione al Piano Annan, che è stato accettato dalle parti in conflitto. Gli attentati di ieri attestano inoltre che la situazione in Siria richiede un impegno congiunto e deciso da parte di tutta la comunità internazionale perché si ponga in atto quel Piano e al più presto siano inviati altri Osservatori. È sempre più attuale l’appello formulato dal Santo Padre il giorno di Pasqua: Occorre intraprendere senza indugio la via del rispetto, del dialogo e della riconciliazione .

http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/29175.php?index=29175&lang=it
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# Pierpaolo 2012-05-13 09:26
"Occorre intraprendere senza indugio la via del rispetto, del dialogo e della riconciliazione ".
Per mezzo delle sanzioni, secondo gli ipocriti.
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# BULEGH 2012-05-13 14:41
Citazione Maria Gabriella:
DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE, PADRE FEDERICO LOMBARDI, A RIGUARDO DEGLI ATTENTATI DI IERI IN SIRIA

TESTO IN LINGUA ITALIANA

Davanti ai tragici attentati che ieri hanno insanguinato le strade di Damasco non si può che esprimere una ferma condanna e la commossa vicinanza del Santo Padre e della comunità cattolica alle famiglie delle vittime. Questi attentati dovrebbero spingere tutti ad operare una svolta per un rafforzato impegno nel dare attuazione al Piano Annan, che è stato accettato dalle parti in conflitto. Gli attentati di ieri attestano inoltre che la situazione in Siria richiede un impegno congiunto e deciso da parte di tutta la comunità internazionale perché si ponga in atto quel Piano e al più presto siano inviati altri Osservatori. È sempre più attuale l’appello formulato dal Santo Padre il giorno di Pasqua: Occorre intraprendere senza indugio la via del rispetto, del dialogo e della riconciliazione .

http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/29175.php?index=29175&lang=it


Grazie per questo suo messaggio.
Dovremmo tutti facilmente comprendere quanto difficile sia anche (e soprattutto) per la Chiesa cattolica, Papa Ratzinger in primis, reagire e/o commentare pubblicamente certi tragici accadimenti.
Sia pur nella mia incoffessabile qualità di occasionale turista televisivo, non esito a ringraziare padre Lombardi per le sue precisazioni in merito a quanto sopra.
Padre Lombardi è immediatamente credibile giacché semplicemente sincero e veritiero.
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# raff 2012-05-13 22:04
Questo comunicato avvalora un falso quando afferma, testuale:
"Questi attentati dovrebbero spingere tutti ad operare una svolta per un rafforzato impegno nel dare attuazione al Piano Annan, che è stato accettato dalle parti in conflitto".
Il piano di Annan è stato accettato dal governo siriano, ma respinto dai cosiddetti "attivisti" e lo dimostrano nei fatti con il terrorismo e gli attentati.
E' il solito linguaggio da lingua biforcuta, premessa falsa e conclusione finale che non può che essere l'invocazione di un intervento "umanitario" della "comunità internazionale" (cosiddetta); infatti conclude,testua le:
"Gli attentati di ieri attestano inoltre che la situazione in Siria richiede un impegno congiunto e deciso da parte di tutta la comunità internazionale perché si ponga in atto quel Piano e al più presto siano inviati altri Osservatori".
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# BULEGH 2012-05-15 08:21
Citazione raff:
Questo comunicato avvalora un falso quando afferma, testuale:
"Questi attentati dovrebbero spingere tutti ad operare una svolta per un rafforzato impegno nel dare attuazione al Piano Annan, che è stato accettato dalle parti in conflitto".
Il piano di Annan è stato accettato dal governo siriano, ma respinto dai cosiddetti "attivisti" e lo dimostrano nei fatti con il terrorismo e gli attentati.
E' il solito linguaggio da lingua biforcuta, premessa falsa e conclusione finale che non può che essere l'invocazione di un intervento "umanitario" della "comunità internazionale" (cosiddetta); infatti conclude,testua le:
"Gli attentati di ieri attestano inoltre che la situazione in Siria richiede un impegno congiunto e deciso da parte di tutta la comunità internazionale perché si ponga in atto quel Piano e al più presto siano inviati altri Osservatori"


Era proprio consapevolmente e volutamente falso?
Che gli Universal Satanic Agents riescano in ogni caso (almeno per ora) a pilotare, come lorosignori vogliono, lo svolgersi delle liberatrici primavere stellari, è cosa oramai arcinota da tempo.
Ma tu (o lei) come avresti (o avrebbe) più precisamente e utilmente redatto il comunicato di Lombardi?
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# pelzen 2012-05-13 00:41
Aggiungo solo un BRAVO BLONDET, che evidenzi questa parte di giornalismo che gli altri, servi, schiavi, collusi e venduti non sanno e non provano nemmeno a scivere.
Bravo!
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# urbano 2012-05-13 10:58
L'unica speranza è la Russia, unica potenza per fare il Katecon.
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# milvus 2012-05-13 11:06
Il Patriarca Gregorius III grida disgustato perchè disgustoso, come fu l'atteggiamento della stampa per l'operazione Piombo Fuso, è l'atteggiamento sulla Siria della UE. Linguaggio peculiare, dice il minimo, forse c'è di peggio, ma si saprà Dopo! Adesso l'informazione deve diventare solo l'espressione dei "loro" desideri nascosti: impadronirsi delle risorse.
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# vitt.max 2012-05-13 19:57
Viviamo brutti tempi.
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# Luigi B. 2012-05-13 19:59
Il Grande Oriente Vaticano tace, nessuno si meravigli più.
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# Fabrizio 2012-05-14 00:37
Lo scorso gennaio ho avuto il privilegio di intervistare S. B. Gregorios III, il quale mi ha rivelato interessanti approfondimenti agli accenni che vengono riportati in questo articolo.
Mi permetto di segnalarla alla vostra attenzione: http://www.agenziastampaitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=6657:speciale-intervista-esclusiva-a-sb-gregorios-iii-patriarca-dantiochia-dei-greco-melkiti&catid=3:politica-estera&Itemid=35
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# FRANCESCO da Avellino 2012-05-15 15:40
Il comunicato del Vaticano è debole, insignificante e indifferente in quanto il massacro dei siriani non è stato denunciato con quella voce alta e rabbiosa che dovrebbe contraddistingu ere tali atrocità, e che il Pontefice avrebbe dovuto fare in prima persona, PRETENDENDO che gli esportatori di "democrazia" occidentali spezzino definitivamente la criminale alleanza con gli assassini sionisti, sauditi, turchi, libici e i terroristi di Al-Qaeda, e infine DENUNCIANDO pubblicamente e CLASSIFICANDO come corresponsabili degli atti di genocidio, sequestri, torture e distruzioni, TUTTI coloro che appoggiano politicamente, finaziariamente , militarmente le bande di assatanati mercenari che scorazzano quotidianamente in Siria cosi come hanno già fatto in Libia, in Iraq e altrove. Ovviamente tutti i crimini commessi vengono distorti, edulcorati, totalmente falsificati e riadattati da quell'accozzaglia di vermi senza dignità che vengono classificati come giornalisti imparziali e che al contrario sono totalmente faziosi oltre ad essere sul libro paga dei burattinai ebreo-sionisti di cui tutelano i sanguinari e sporchi interessi: vedi i TG di SKY, RAI, MEDIASET, LA 7, praticamente tutta una banda di spudorati falsari complici di assassini! Voglio concludere con una fosca previsione per chi si sta macchiando del sangue delle centinaia di migliaia di morti di tutte queste assurde guerre progettate a tavolino: IL BOOMERANG tornerà indietro colpendo duro e nessuno di questa cricca criminale si salverà, a cominciare dalla servitù! Resta "quasi" sconosciuto il modo, ma i colpevoli pagheranno un conto tanto salato che rimpiangeranno di essere nati!
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# aloisius 2012-05-17 07:10
Citazione Maria Gabriella:
DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE, PADRE FEDERICO LOMBARDI, A RIGUARDO DEGLI ATTENTATI DI IERI IN SIRIA

TESTO IN LINGUA ITALIANA

Davanti ai tragici attentati che ieri hanno insanguinato le strade di Damasco non si può che esprimere una ferma condanna e la commossa vicinanza del Santo Padre e della comunità cattolica alle famiglie delle vittime. Questi attentati dovrebbero spingere tutti ad operare una svolta per un rafforzato impegno nel dare attuazione al Piano Annan, che è stato accettato dalle parti in conflitto. Gli attentati di ieri attestano inoltre che la situazione in Siria richiede un impegno congiunto e deciso da parte di tutta la comunità internazionale perché si ponga in atto quel Piano e al più presto siano inviati altri Osservatori. È sempre più attuale l’appello formulato dal Santo Padre il giorno di Pasqua: Occorre intraprendere senza indugio la via del rispetto, del dialogo e della riconciliazione .

http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/29175.php?index=29175&lang=it


Cos'è questa, una difesa del Vaticano?
In quanto ad Annan, è stato mandato dalle massoniche Nazioni Unite per facilitare l'assalto dei predoni, chiamati eufemisticament e "forze di opposizione al regime sanguinario di Assad". In quanto agli osservatori internazionali, sono gli stessi che hanno favorito il massacro della Libia, sempre per impadronirsi del petrolio, in questo caso dei giacimenti di gas.
In quanto alle suadenti e inconcludenti parole di Ratzinger, attenta al lupo travestito da agnello.
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# Doroteo83 2012-05-22 10:41
Rimango disgustato dalla stupidità e dal modo malizioso usato da molti commentatori nell'interpretare la comunicazione di P. Lombardi. Ogni occasione è buona per diffondere le solite accuse al Vaticano, che - sia chiaro - non ho intenzione di difendere a spada tratta. Un atteggiamento quantomeno infame. Sono soprattutto stupito che il Direttore ricopi il giudizio "... non celando la sua insoddisfazione per l’atteggiamento del Vaticano" che è di un giornalista comunista (tale Capitaine Martin, una firma importante, niente da obiettare vero?) che ha tutto da guadagnare puntando il dito contro la Chiesa quando può, e, se avrete voglia di leggere l'articolo in francese, vi renderete conto che questo giudizio è del tutto fuori contesto, un'aggiunta. Rivediamo la fonte del Direttore:

"Le prélat n’a pas fait usage de termes vagues pour décrire l’actuel état de crise dans lequel se trouve plongé la Syrie: «des éléments étrangers sont entrés dans le pays et ont même commencé à frapper les chrétiens, qui ont dû quitter Homs étant donné la dangerosité de la situation », a expliqué le patriarche qui n’a pas caché une certaine insatisfaction vis-à-vis de la situation jugée trop souple du Vatican à son égard".

Come si vede il commento è del giornalista e non del Patriarca. Come mai il Direttore ha tanto zelo nel ricopiare un giudizio tanto perentorio di un giornalista qualsiasi? A che pro? Spero in una svista, perché altrimenti è solo l'ennesima occasione per calunniare il Vaticano. Cattiva fede si direbbe. Basterà leggere l'articolo postato da Fabrizio (che ringrazio infinitamente) per rendersi conto che il giudizio del Patriarca Gregorios III sull'operato "diplomatico" del Vaticano è ben più sfumato (in positivo) di quanto si creda. Quasi tutti i commentatori qui sopra preferiscono ripetere la loro pappetta ideologica piuttosto che guardare ai fatti. Potrei dire che anche voi siete lupi, perché distorcete la verità a vostro comodo, ma, in realtà credo che un simile atteggiamento sia dettato soltanto da pochezza. Abbiate più cura della vostra coscienza da censori.

Al Direttore, che avrà sempre e comunque la mia incrollabile stima, vorrei chiedere se ha notizia del cosiddetto con i video degli interrogatori dei terroristi in Siria presentato da Bashar Al-Ja'afari' al Consiglio di Sicurezza un mesetto fa. La ringrazio se vorrà rispondere.

Perdonate l'astio e aprite gli occhi.
Un caro saluto a tutti.
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# Doroteo83 2012-05-22 12:32
Posso sapere se il mio precedente commento è stato censurato o semplicemente dimenticato?
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E' stato caricato in ritardo; ci scusiamo.
La redazione
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