>> Login Sostenitori :              | 
header-1

RSS 2.0
menu-1
TUTTI |0-9 |A |B |C |D |E |F |G |H |I |J |K |L |M |N |O |P |Q |R |S |T |U |V |W |X |Y |Z

Archivio Articoli Worldwide

Testimonianze di pace dalla Siria: l'esperienza di una suora carmelitana
Stampa
  Text size
Mentre in Siria divampa la guerra c'è chi non si scoraggia e continua ad operare per la pace, come suor Agnes-Mariam de la Croix, carmelitana e superiora del monastero di Deir Mar Yocoub di Qara, nel governatorato di Homs. La religiosa è sostenitrice dell’iniziativa "Mussalaha" per la "Riconciliazione" che opera partendo dal basso della società siriana. Al microfono di Salvatore Sabatino suor Agnes-Mariam racconta un’altra iniziativa interreligiosa, di sostegno ai musulmani, promossa proprio nel suo monastero in occasione del Ramadan:RealAudioMP3

R. – Malgré la détresse e la pénurie c’est magnifique… Nonostante l’afflizione e la povertà, è molto bello perché ai nostri fratelli musulmani che stanno celebrando il Ramadan cerchiamo di fornire tutto il necessario perché si sentano a casa propria e in compenso loro stessi ci hanno chiesto di condividere le nostre preghiere. Questo fa sì che nelle nostre celebrazioni liturgiche ci sia un posto riservato ai nostri fratelli sunniti che sono rifugiati nel nostro monastero, che pregano con noi, che piangono con noi, e che supplicano il cielo di far arrivare la Siria a un porto di pace.

D. - Voi lavorate per creare riconciliazione in Siria. C’è ancora la possibilità di dialogare tra opposizione e governo in questo momento?

R.En Syrie actuellement pointe de plus en plus… In Siria attualmente, si manifesta sempre più un’immensa e magnifica speranza che è la speranza della riconciliazione nazionale tra le diverse fazioni. L’iniziativa nazionale è partita dalla base: infatti, essa non appartiene né al regime, né all’opposizione ma è la maggioranza silenziosa che si ritrova a parlare e a dialogare per condividere punti di vista, e soprattutto per mettere in piedi nuove dinamiche che possano far fronte ad una situazione assolutamente tragica. Per esempio, a Homs c’è un’iniziativa che ha reso possibile l’evacuazione della maggior parte delle persone che erano trattenute sia nella zona sciita, sia nella zona cristiana, sicuramente con l’accordo dell’opposizione armata che ha accettato un negoziato. Pensiamo che spetti al popolo siriano, soprattutto alla sua maggioranza silenziosa, di far ritornare gli uni verso gli altri, nella libertà, e di trovare un nuovo consenso, un nuovo patto sociale che possa fare uscire questo grande Paese da questa grande prova verso un domani migliore, tanto a livello di sicurezza quanto soprattutto a livello della vita civile.

D. – Dunque, il potere del dialogo può far terminare le violenze. Come si immagina il futuro della Siria?

R. Nous croyons en la Résurrection, nous croyons dans le Christ Sauveur…  Noi crediamo nella Risurrezione, crediamo nel Cristo Salvatore, sappiamo che lo Spirito di Cristo ha confini che non sono i nostri, cha vanno al di là dei nostri muri, vanno al di là delle nostre convinzioni: per questo noi lo vediamo all’opera tra tutti gli strati della popolazione civile che, per esempio, è assolutamente solidale. Posso fare tanti esempi. Ne cito uno soltanto: ci sono famiglie legate all’opposizione che sono state accolte e protette da famiglie legate al regime e viceversa. In tanti si stanno aiutando, al di là delle bandiere e questo accade in tutti i villaggi e in tutte le città della Siria. E’ questo il vero genio del popolo siriano: un popolo abituato da secoli a vivere insieme in un mosaico di differenze. Ma queste differenze non servono per creare barriere, ma al contrario creano ponti.

Fonte >  Radio Vaticana


Home  >  Worldwide                                                                               Back to top

 
Guarda commenti | Nascondi commenti

Commenti  

 
# Vitoparisi3 2012-07-27 19:29
La gente vive il pluralismo in maniera costruttiva; sono gli speculatori demoniaci che vogliono trasformare la pluralità costruttiva in discordanza distruttiva.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Jacopo89 2012-07-28 14:53
Grazie per queste bellissime parole di pace.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Gianni 2012-07-28 16:15
Non vorrei che fosse tutto inutile, nonostante tutto.....dopo la probabile caduta di Assad una pulizia etnica di cristiani ed alawiti sarà inevitabile. Ovviamente l'occidente resterà a guardare, perchè i salafiti ( ed i loro alleati qaedisti)adesso gli fanno comodo. Che schifo...prima li sbattevamo a guantanamo e adesso ce ne serviamo...non ho parole. L'Occidente ,nei fatti,non vuole un islam laico e moderato ma bensì uno intransigente e cavernicolo.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# egon 2012-07-28 23:07
Aleppo sta per essere ripulita da mercenari terroristi stranieri che verranno tra l'altro identificati.
Così inizierà ignominiosament e il ''roll-back'' dell'Impero del Male e della sua sporca propaganda in tutto il mondo.

Lavrov ha sarcasticamente affermato che la Russia non ha mai avuto il regime siriano particolarmente in simpatia. Gli amici della Siria si trovavano in Occidente (come anche della Libia) e Napolitano nel 2010 insignì Assad dell'onorificenza di Cavaliere della Gran Croce.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Valentìa! 2012-07-29 10:09
Zouhir Louhassini il telecronista per la Siria di RAInews24 non fa altro che dire menzogne in favore dei terroristi salafiti...ieri addirittura commentava un suo servizio traducendo le offese dei salafiti rivolte ai poveri ragazzi dell'esercito siriano caduti per difendere il loro paese, mentre poi non ha dato voce a chi difendeva almeno a parole i soldati, difatti ha dichiarato che i due tecnici italiani liberati dall'esercito hanno preferito il silenzio stampa; invece uno dei due aveva testimoniato pubblicamente di non aver mai visto in Siria maltrattamenti dell'esercito verso i cittadini:

https://www.facebook.com/photo.php?v=504446356249127

C'è poco da fare alla RAI lavorano solo profesSIONISTI! Ma se la gente cominciasse a reclamare con e-mails, invece di lasciarli fare tranquillamente , la smetterebbero di prenderci in giro! per quale motivo dobbiamo pagare il canone se poi l'informazione è distorta? Se la gente scrivesse anche poche righe di sdegno alla RAI, almeno misurerebbero di più le loro parole, starebbero più attenti! In ogni caso ormai la nostra tv è da buttar via è...troppo compromessa!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Libreria Ritorno al Reale

EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.

Servizi online EFFEDIEFFE.com

Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.

Lettere alla redazione : Scrivi a
EFFEDIEFFE.com

Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE

Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.



Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com

Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.

RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds

effedieffe Il sito www.effedieffe.com.non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata", come richiede la legge numero 62 del 7 marzo 2001. Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità