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Espulso da un convegno di single cattolici
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Dallamico Francesco Ruggeri ricevo questa lettera amaramnente divertente

Caro Maurizio,

sabato 23/5 ho partecipato a un convegno di “single” cattolici il cui programma prevedeva, tra l’altro, un’ora di adorazione eucaristica (assai ben predicata dal parroco della chiesa che ci ospitava e che tra l’altro è stato in ginocchio davanti al Santissimo per un’ora intera) cui sarebbe seguita una relazione tenuta da un prete (un altro, non il buon parroco), rettore di Seminario, pluridottorato e docente di varie discipline (Sacra Scrittura, Greco, Teologia del Nuovo Testamento) presso istituti blasonatissimi. Titolo della relazione: “Il tempo dell’assenza come preludio di una nuova presenza. Il messaggio del Cantico dei Cantici”.

Fin dalle prime battute l’illustre prelato, riferendosi al Cantico, afferma con tono ironico che “quando la Chiesa era, per così dire, seria, questo libro veniva letto come il dialogo dell’anima con Dio: ora invece, finalmente, si ammette che si tratta di una storia d’amore tra uomo e donna, non priva di piccanti particolari a luci rosse”.

Orbene, S. Tommaso d’Aquino che, come si sa, viveva nella tenebra del medioevo, insegna che (S. Th. I, q. 1, a. 10) il senso della Scrittura è sia storico o letterale, sia spirituale. Penso quindi che qualsiasi ragazzetto, pur nelle sessuofobiche ere passate non ancora “liberate” dalle luminose dottrine di Freud e Reich, avrebbe ben capito che il Cantico preso alla lettera è un dialogo d’amore tra uomo e donna: più difficile è forse invece coglierne i sensi spirituali. Tuttavia, decido di rinunziare ad un eventuale intervento.

Ma ad un certo punto don Luca afferma “che nella Messa c’è il pane e il vino e noi celebriamo, in forma di memoriale, un grande assente”...

A questo punto mi sento in dovere d’intervenire anche perché oggidì non è così scontato che i cattolici (tra cui i partecipanti al convegno) sappiano che nell’Eucaristia v’è la Presenza reale di Cristo; aspetto quindi il termine della relazione, e intervengo citando i nn. 1374 e segg. del Catechismo inequivocabili

1374. Il modo della presenza di Cristo sotto le specie eucaristiche è unico. Esso pone l’Eucaristia al di sopra di tutti i sacramenti e ne fa «quasi il coronamento della vita spirituale e il fine al quale tendono tutti i sacramenti». 201 Nel Santissimo Sacramento dellEucaristia è contenuto veramente, realmente, sostanzialmente il Corpo e il Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, con lanima e la divinità e, quindi, il Cristo tutto intero. 202 «Tale presenza si dice “reale” non per esclusione, quasi che le altre non siano “reali”, ma per antonomasia, perché è sostanziale, e in forza di essa Cristo, Dio e uomo, tutto intero si fa presente»

Aggiungo poi che se non vi fosse tale Presenza, poco fa tutti noi “sventurati” avremmo adorato un pezzo di pane e che, in tal caso, avrebbero ben ragione a beffarsi di noi ebrei, islamici, buddisti, atei, agnostici, eccetera.

Il docente allora mi risponde (molto gentilmente) che la Presenza non è “completa” ma solamente “sacramentale” (?)...

Insisto: il Catechismo afferma “...veramente, realmente, sostanzialmente...”.

Mi replica che la Presenza non è completa perché, ad esempio, non posso abbracciare Gesù;

io, a mio volta, ribatto che non posso abbracciarlo a causa della forma accidentale (pane e vino) e non sostanziale (che non inficia la Presenza), ma posso addirittura (se in Grazia di Dio) mangiarNe il Corpo, come Egli ci ha comandato.

Lui: “Se così fosse , saremmo giustamente accusati di cannibalismo...”.

“È cannibalismo cibarsi della carne di un uomo morto, ma non lo è il cibarsi del Corpo e del Sangue di nostro Signore, vivo in eterno, e su Suo comando”.

Lui: “E se trova un pezzetto d’Ostia consacrata per terra, lei che fa?”

“Chiamo un prete, affinché la raccolga e la ponga con devozione in una bacinella d’acqua perché si disciolga e quindi, per parvità di materia, la Sostanza stessa svanisca: così procedette, ad esempio, il coadiutore di quella chiesa a Buenos Aires, in cui poi avvennero gli straordinari miracoli eucaristici del 1992-96, dettagliatamente descritti nel libro di Maurizio Blondet “Un Cuore per la Vita eterna...”.

“E la presenza di Gesù nel povero?”, mi chiede...

A questo punto non replico più nulla: sta per scoppiare un putiferio, tutti m’intimano di tacere e la moderatrice chiude il dibattito. Questa mi conduce in disparte e mi qualifica come elemento indesiderato e “portatore di negatività e malumore”, perché il mio intervento ha SCANDALIZZATO (sic!) la platea; replico tentando di ricordare che “se lo scandalo nasce dalla verità, è meglio sopportare lo scandalo che trascurare la verità” (S. Gregorio Magno) ma lei continua a coprirmi d’invettive dicendo che il relatore porta questo e quel tal altro titolo e infine che io sono solo uno scolaretto, acido, polemico, inadatto a prender parte di quell’associazione, etc. etc.

Insomma, mi espelle dal convegno. Mi faccio restituire la quota d’iscrizione e me ne vado, ripensando ancora a quei commoventi frammenti di tessuto cardiaco frammisti a sangue rappreso, frutto del miracolo eucaristico, che ebbi il dono di vedere l’anno scorso a Buenos Aires, insieme a te, presso quella tal chiesetta.

Francesco


Soldi ben recuperati, caro Francesco. Anche se “il convegno dei single cattolici” che ti ha espulso è stato, a suo modo, denso di insegnamenti. Per esempio sulla celebrata “apertura verso tutti” dei cattolici, anche recentemente raccomandata da Sua Simpatia Bergoglio:

«Il mondo – ha predicato – ha bisogno di uomini e donne non chiusi, ma ricolmi di Spirito Santo. La chiusura allo Spirito Santo è non soltanto mancanza di libertà, ma anche peccato. A nessuno la madre Chiesa chiude la porta in faccia...”.

A te la “chiesa” ha chiuso la porta in faccia. Ovviamente se ti fossi dichiarato un gay orgoglioso di esserlo, avresti trovato nel gruppo tutta la comprensione, l’affetto e l’apertura prescritta. Purtroppo hai ricordato la Verità che bisogna credere per dirsi cattolico, e citando persino i passi appropriati del Catechismo: e allora chiusura a riccio. Con tanto di intimazione a tacere e finale espulsione.

Molto istruttivo il criterio che la organizzatrice ha adottato per espellerti: l’intolleranza neo-cattolica non ha più nemmeno bisogno di accusare qualcuno di eresia – un concetto della Chiesa “chiusa e dogmatica”, ormai felicemente “superato” dalla Chiesa-carità – no: ti chiudiamo la bocca perché sei “acido”, ti sbattiamo fuori perché ci metti di malumore, non tolleriamo la “tua negatività” (concetto mutuato da Vanna Marchi, che vendeva dei sali contro le negatività). In una parola: perché non ci sei rimasto simpatico.

Non c’è da stupire: propria perché la Chiesa ha abbandonato le affermazioni precise della dogmatica, non è che non condanni più: condanna eccome, ma in base ai sentimenti, anzi alle “sensazioni”, alla pancia. Insisti sul catechismo? Come sei antipatico!

Anche Papa Bergoglio si lascia guidare apertamente da questo criterio nelle sue scelte. Molto recentemente, ha detto, in una delle sue ennesime interviste, che lui, dei giornali, legge solo Repubblica. È come se avesse dichiarato: “Io leggo solo il giornale che mi adula, mi compiace e mi dà ragione, e il cui editore mi sta simpatico”. Non conta che Repubblica sia l’organo ufficioso della borghesia danarosa e radicale, la più callosamente anticristiana; è quello che (come si usa dire nel mondo delle estetiste e dei gay), “mi fa star bene con me stesso”.

Anche i consiglieri, i cardinali, quelli da promuovere, li sceglie con lo stesso criterio: monsignor Ricca, l’omosessuale scandaloso, l’ha promosso alla testa dello IOR perché a pelle gli è piaciuto. Ha costituito un collegio per farsi consigliare nel governo della Chiesa con otto cardinali che “lo fanno stare bene con se stesso”, ossia che lo confermano nelle sue convinzioni; ché non gli capiti, Dio non voglia, di dover sentire anche altre campane. Come consigliere teologico s’è preso monsignor Víctor Manuel Fernández, rettore della Universidad Católica Argentina di Buenos Aires, che lui stesso aveva messo a quel posto contro il parere generale, quindi che approva in anticipo quel che dice il Papa. Trattasi di teologo light. Il maggior apporto di questo Fernandez alla teologia sembra essere il saggio, edito nel ’95, dal titolo: “Sáname con tu boca. El arte de besar”, ossia: “Risanami con la tua bocca – L’arte di baciare” (e spero solo che besar in spagnolo non comprenda l’accezione che in francese, per esempio, ha “baiser”, a luci rosse). A quelli che invece non gli vanno a genio, come i Francescani dell’Immacolata, nessuna apertura: giù botte, e senza nemmeno spiegar loro il perché. Che cosa dovrebbe dir loro, del resto? “Mi mettete di malumore”?

Per fortuna noi due possiamo riderci di tutto questo perché “abbiamo visto” il Sangue tracimato dalla particola a Buenos Aires (per i lettori: l’amico Francesco mi ha accompagnato come fotografo nel reportage sul miracolo eucaristico argentino), sappiamo che Lui è realmente presente anche in “questa” chiesa e questi tempi. Chiesa e tempi che, ogni giorno di più sconfinando nel ridicolo e nell’insignificante, applauditi mediaticamente, si dichiarano da sè destinati a passare e finire, come sale diventato insipido.

Ma agli altri, che cosa diffonde il “colto sacerdote” che sostanzialmente non crede alla Presenza Reale? Qui siamo nell’asse sub-teologico Martini-Mancuso: che (lo disse Ratzinegr) “nega che il Signore abbia istituito l’eucarestia e dice che la salma di Gesù è rimasta nella tomba”. Una tendenza che sempre Ratzinger definì “mainstream”, ossia dominante oggi nelle gerarchie clericali — senza peraltro cercare di porvi rimedio... Così la dottrina (il contenuto della fede) si sfalda con effetti tragicomici: il Cristo sacramentale sarebbe un po’ meno reale del Cristo fisico, e la sostituzione del Cristo assente con il mitico “povero” da adorare e davanti a cui inginocchiarsi... una sostituzione dell’oggetto della fede che fa cascare le braccia ed è insieme irresistibilmente comica o grottesca...

Mi spiace solo che non abbia potuto, Francesco, vedere come è andato a finire il convegno. Sospetto che sia finito in una serata in discoteca dei “singles cattolici” evidentemente in cerca di accoppiamento, inuzzoliti dal Cantico dei Cantici interpretato “a luci rosse”.

Maurizio Blondet




 
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Commenti  

 
# EMERICH 2015-05-27 14:55
Troppe volte siamo stati e stiamo zitti : bravissimo !
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# stellapolare 2015-05-27 15:47
Caro Maurizio, a volte sento un senso di fastidio a sentire queste cose!HA FATTO BENE A PARLARE IL TUO AMICO!
Quelli sono i buonisti che fanno gli interessi di quello sotto...
Anch'io ragiono come il tuo amico Francesco e condivido quanto ha insegnato il Catechismo della Chiesa Cattolica voluto da S.Padre Giovanni Paolo II.
Sempre più ho la certezza che dobbiamo pregare sempre tutti i giorni per il Papa Bergoglio che si comporti come Gesù chiede a coloro che guidano la Sua amata Chiesa. Restiamo uniti con il Rosario in mano e vedremo come con il soffio delle Sue labbra, Gesù disperderà tutti questi ipocriti, convinti di essere sapienti...Restiamo uniti nella VERA fede. Bravi!
Saluti a Francesco e a te.
Ciao Anna Maria
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# EMERICH 2015-05-27 18:52
Se Bergoglio è Papa io sono Napolene
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# VALFRED 2015-05-28 10:47
Citazione EMERICH:
Se Bergoglio è Papa io sono Napoleone




forse Bergoglio si crede davvero un Napoleone (ossia un grande, e trascuriamo le tante nefandezze del piccolo Corso)

invece è solo un piccolo BADOGLIO!

ricordo che "to Badogliate" (verbo inglese) significa "tradire goffamente, in modo stupido e pusillanime" ...

con la differenza che Badoglio ha tradito il Duce, Bergoglio tradisce Iddio (e scusate se è poco!)
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# gianluca 2015-06-03 22:02
tra qualche anno ci sarà "to Bergogliate"
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# Maurizio Blondet 2015-05-28 13:58
Citazione EMERICH:
Se Bergoglio è Papa io sono Napolene

Blondet:mon empereur!! Lo sei...fino a prova contraria.
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# Annhilus 2015-05-29 11:13
In realtà perché Bergoglio possa essere serenamente e lecitamente ritenuto un impostore non serve la prova contraria, basta piuttosto il dubbio.

Non è un ritrovato filosofico di stampo popperiano il mio ma la citazione del Bellarmino, Dottore della Chiesa che asserisce che un papa dubbio non è papa, nel senso che può non esserlo, e questo riguarda la coscienza di ognuno.

Detto questo proseguo:

Nel caso di Bergoglio i dubbi sulla validità della elezione sono stati sollevati da molti e più efficacemente
sul piano mediatico dal Socci. E' vero che nessuno dei cardinali presenti in conclave ha confermato l'obiezione di Socci, ma è vero pure che nessuno la ha smentita, come non la ha smentita la Pique.

La Pique però non era in conclave e i cardinali da parte loro sono obbligati al silenzio, pertanto il dubbio c'è, esso è oggettivo e lecito, oltre che notorio e non può essere rimosso.

Vi sono poi tutta una serie di questioni aggiuntive che non riguardano la validità della elezione di Bergoglio, quanto piuttosto la sua permanenza in carica.

Un papa infatti anche se regolarmente eletto può dimettersi, oppure può essere deposto (è già avvenuto in passato anche questo), oppure può decadere ipso facto.

La decadenza ipso-facto avviene secondo San Roberto Bellarmino quando l'eresia diventa manifesta o vieppiù pubblica.

Per capire quindi se Emerich è imperatore potremmo fare così:
E' eretico o no dichiarare che non esiste un Dio Cattolico?
E' eretico o no dichiarare che ognuno può liberamente scegliere il suo criterio di bene e male e seguire quello a prescindere?
E' eretico o no affermare che forse neppure Dio poteva sapere dove avrebbe condotto il peccato di Adamo?
E' eretico o no affermare di non avere nessuna intenzione di convertire il proprio prossimo?

Se in queste ed in altre ipotesi di eresia c'è fondamento allora mi spiace Direttore, ma Emerich non è imperatore
perché abbiamo la prova contraria, e pure senza prova, i dubbi sono fortissimi... che Emerich non è imperatore intendo....


ahahahahaha

Che aveva immaginato Direttore?

PS: Al Signor Francesco che non conosco ma che sento vicinissimo dico:
Eviti in futuro iniziative diocesane come questa ed altre, là i cattolici
non sono graditi e di fatto sono pesci fuor d'acqua.
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# Milo Dal Brollo 2015-05-28 21:42
A me è capitato altre volte anche in altri ambiti e sono arrivato ad una sgradevole conclusione: la massa dell'umanità pensa per abitudine, non per ragione.

Probabilmente al signor Francesco il neoteologo avrebbe volentieri ribattuto ancora qualcosa, ma la massa s'è scandalizzata... Oh, si permette di replicare a quello che ha quello e quall'altro titolo, al teologo! Come nei Vangeli, quando dicevano di Gesù quando predicava (il che significa che controbattevaai farisei) in sinagoga: ma chi è quello? Il figlio del falegname?

Figuriamo se la massa ascolta il signor Francesco ponderando sul duello in corso. Manco Gesù ha ascoltato! Ci vuole l'immolazione, la crocifissione, il colpo di scena. Appunto, bisogna smuovere le pance. Se si smuovessero anche un po' di neuroni, però, non sarebbe male...
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# Maurizio Blondet 2015-05-29 08:39
Blondet:

"L'uomo-massa impara soltanto nella propria carne" (Ortega y Gasset), quando l'effetto delle menzogne correnti ed accettate, e dei suoi comportamenti, lo ferisce come un coltello, lo mutila come una mannaia. Era ancora ottimista, Ortega: oggi l'uomo massa nemmeno quando la sua carne è colpita, impara più nulla.
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# Nahars 2015-05-29 18:29
Notizie che non lo erano: il Papa legge solo Repubblica non è vero, legge solo il Messaggero, a chi a Santa Marta lo interrogava stupito sul punto ha risposto "fue un lapsus"
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# Annhilus 2015-06-01 16:00
Citazione Nahars:
Notizie che non lo erano: il Papa legge solo Repubblica non è vero, legge solo il Messaggero, a chi a Santa Marta lo interrogava stupito sul punto ha risposto "fue un lapsus"



Interessante.... un altro dei soliti "lapsus"....

Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere no?

E sapete perché?

Perché evidentemente nella testona tonda del sudamericano rimbomba di continuo....

Repubblica..... Repubblica..... Repubblica..... ubblica ubblica.... ubblica...caaa....

e allora per fuggire il mal di capo...
scatta la telefonata alla concubina argentina.... oppure alla mammana
radicale..... ma è solo un breve momento di pausa.... e poi riprende il rimbombo.... Repubblica.... ubblica ubblicaa... ubblica.... e dai coi lapsus

e una domanda diventa assillante: Chi sono io per leggere solo il messaggero????

????????

Repubblica..... ubblicaaaa ubblicaaaaaaa...
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# EMERICH 2015-05-30 18:19
Riporrò i miei deliri Imperiali nel cassetto , caro Direttore........
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# orion70 2015-06-01 10:22
Vorrei complimentarmi anch'io con Francesco, per il suo gesto. Sia di esempio a tutti noi, in questo tempo di pecoronismo e diniego della Verità, ossia di Cristo, anche da parte dei suoi sacerdoti.
A proposito, preghiamo per il povero don Luca: temo che il Sommo Giudice gli stia riservando una sorpresina per il "dopo"...
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# Brancaleone 2015-06-01 13:58
Francesco, mi compiaccio del Suo comportamento, così si deve comportare un vero Cristiano Cattolico Romano. Altro che evitare questo tipo di iniziative, andrebbero frequentate ancor di più.
Inoltre Le segnalo che ad accusare di cannibalismo i cristiani fu l'imperatore Giuliano l'apostata, titolo che si confarrebbe alla perfezione a questo rettore pluriblasonato.
Anzi avrebbe dovuto accusarlo pubblicamente di eresia, non farsi epellere ma invitare tutti ad andarsene per la salvezza delle loro anime.
Mi ricordi nelle Sue preghiere!
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# Annhilus 2015-06-01 16:13
Citazione Brancaleone:
Francesco, mi compiaccio del Suo comportamento, così si deve comportare un vero Cristiano Cattolico Romano. Altro che evitare questo tipo di iniziative, andrebbero frequentate ancor di più.
Inoltre Le segnalo che ad accusare di cannibalismo i cristiani fu l'imperatore Giuliano l'apostata, titolo che si confarrebbe alla perfezione a questo rettore pluriblasonato.
Anzi avrebbe dovuto accusarlo pubblicamente di eresia, non farsi epellere ma invitare tutti ad andarsene per la salvezza delle loro anime.
Mi ricordi nelle Sue preghiere!



Giovanni 2 - 1,7-11:

Gli anticristi:

Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l'anticristo! Fate attenzione a voi stessi, perché non abbiate a perdere quello che avete conseguito, ma possiate ricevere una ricompensa piena. Chi va oltre e non si attiene alla dottrina del Cristo, non possiede Dio. Chi si attiene alla dottrina, possiede il Padre e il Figlio. Se qualcuno viene a voi e non porta questo insegnamento, non ricevetelo in casa e non salutatelo; poiché chi lo saluta partecipa alle sue opere perverse.


-------------

NON RICONOSCONO GESU' VENUTO NELLA CARNE!

Mi spiace ma purtroppo non sono d'accordo con Lei e non lo sono per questioni ovviamente dottrinali e non certo umorali.

Frequentare riunioni di ANTICRISTI o seguire lezioni ed iniziative di ANTICRISTI non è permesso al vero cattolico, anzi egli ha il dovere di tenersene alla larga, non è quello il luogo dove si è tenuti alla testimonianaza, perché vi è il rischio
di perdere quanto Cristo ci ha meritato con la sua morte in croce.

Si dirà che è iniziativa diocesana no???
Appunto.... proprio per questo molte volte è difficile riconoscere i seduttori.

Alla larga dagli anticristi, perché l'occasione di peccato va fuggita e non inseguita e dove insegnano anticristi in cattedra è bene non far parte neppure degli astanti.

Ognuno poi segua la propria coscienza... ma si tenga sempre a mente la Parola di Dio.

Saluti anche a Lei Brancaleone.
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# Brancaleone 2015-06-01 23:15
Ovviamente non intendevo frequentare per apprendere, ma bensì per scardinare, la maggior parte delle persone che frequentano quei posti sono ignari e ignoranti, noi abbiamo un compito, quello di evangelizzare e non quello di tirarci in disparte. Contrastare è la definizione corretta, sopratutto per chi ha salda preparazione dottrinale diventa quasi un dovere.
Saluti
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# gborghi 2015-06-01 15:39
Ciao a tutti,

mi chiarireste un dubbio teologico?
Se un sacerdote non crede nella Presenza Reale, la sua consacrazione e' valida oppure no? Vorrei capirlo per decidere se evitare direttamente le messe in cui consacra un sacerdote che dimostri di non crederci.
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# zampano 2015-06-01 21:57
dobbiamo pregare per tutta questa gente che non crede, chiedere la conversione nostra e loro: questo è quello cu cui noi saremo giudicati, per parte nostra
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# PHILIP 2015-06-03 16:41
Voglio esprimere la mia vicinanza ed il mio supporto al lettore Francesco. Purtroppo, questo tipo di teologi e sacerdoti, sembra avvere preso il soppravvento. Anche nella diocesi di Padova, mi è capitato di partecipare a delle riunioni vicariali e repirarvi questo clima così fotemente voluto dal Cardinal Bergoglio. Ho sentito ad esempio dei catechisti, che si sono detti imbarazzati dal dover insegnare catechismo per una chiesa che non vuole capire le ragioni dei divorziati e dei conviventi, oppure dei preti che vestivano come persone normali, senzanemmeno un crocefisso, dire che loro hanno trovato Dio, camminando in montagna ed arrivando in cima e non con l'isegnamento della Chiesa Cattolica, definita da loro come opprimente. Ovviamente in questi incontri, si sperava nella rivoluzione iniziata da Bergoglio.
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# Alexi 2015-06-05 10:31
Anch'io sono della diocesi di Padova, ma fortunatamente di questi incontri fortemente anticristiani non ne ho, per ora ancora visti. Qualche lassismo è immancabile ma i preti che conosco io almeno nella presenza reale, credono!
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# Vitoparisi3 2015-06-04 15:05
Non si può negare che l'anima, nel Regno dei Cieli, si senta nutrita dalla Presenza di Dio. Opporsi a tale idea vuole dire rinnegare gli insegnamenti di Gesù inerenti al Regno del Padre. E' solo tra materialisti che, senza il tatto o il contatto, la relazione non sembra completa. Assumere il raggio della grazia divina, nel Regno dei Cieli, è un onore completo ed eterno, poiché Iddio è assoluto.
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# ansgario 2015-06-06 09:33
Condivido il gesto di Francesco. Anche io alcuni anni fa ascoltai la stessa eresia sul Grande Assente dal docente di Liturgia Mons. Felice Rainoldi. Lo contestai molto brevemente e poi alzai i tacchi sdegnato, seguito da un altro compagno e suscitando un grande putiferio nella classe: non mi vide più alle sue lezioni.
Tuttavia una risposta ci sarebbe all'obiezione qui esposta sulla presenza non completa. Il limite di non potere abbracciare Gesù, o di stringergli la mano, o più prosaicamente di passeggiare o giocare con lui, non è di Gesù, che è totalmente presente in corpo, sangue, anima e divinità (=vero Dio e vero uomo), ma soltanto mio, della mia umanità inadeguata ad aderire totalmente ad un mistero incommensurabil e. Taluni santi mistici hanno ricevuto infatti il singolare dono di conversare faccia a faccia con l'umanità di Gesù senza limiti fisici. Questi teologastri paritari pretendono invece di annullare le distanze tra naturale e soprannaturale: sono figli dell'illuminismo; modernisti e apostati.
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# cgdv 2015-06-07 12:03
In effetti, con questa gente, il sistema migliore non è quello di voler instaurare un inutile dibattito. Non potendo fare quello che si dovrebbe fare, occorre alzarsi ed uscire clamorosamente dall'aula.
Giuliano
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# Franztradizione 2015-06-09 12:14
Onore al Sig. Francesco, per il suo dignitoso gesto.
Il convegno è stato organizzato da un noto sito web sedicente cattolico "per singles" che confesso di aver ahimè anche io frequentato. A proposito di esso,giova rammentare - a titolo di mero esempio - come: nei profili degli utenti , è possibile indicare alle voci "condividi l'insegnamento della Chiesa" su santità della vita, rapporti prematrimoniali : SI, NO, INCERTO.
Grasse risate, sito per "single cattolici"...
Inoltre, le informazioni che si forniscono nel proprio profilo sono soggette ad approvazione da parte del moderatori del sito. Ora, si notano molti utenti con frasi tipo "cerco persona non bigotta", "cerco uomo minimo laureato o master (sic)", e svariate altre amenità.Ovviamente il 90% delle gentili signore colà iscritte si proclamano "solari", "simpatiche", ecc. Però quando ebbi l'infelice idea di iscrivermi, riportai nel mio profilo "omnia instaurare in Christo", frase che fu prontamente censurata dal solerte e cattolicissimo staff del sito.
Immancabile poi la voce da compilare "movimento ecclesiale"...non sia mai che uno si professi cattolico e basta, senza afferenza ad alcuna conveticola ereticale. Non aggiungo altro ritenendo bastino codeste pillole per qualificare la vera natura di quest e simili altri mezzi "virtuali".
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# Maraffio 2015-06-13 11:10
Signor Francesco, è stato bravissimo a rispondere a dovere con quei beoti, capaci di farLe solamente delle domande capziose e tendenziose, oserei dire addiritture "trollesche".

Non ho mai partecipato a nessun tipo di convegno che si è detto cattolico, ma posso tristemente immaginarne il clima mortifero ed ereticale.

Questi non sono la Chiesa Cattolica Romana.
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# Fra. 2015-07-25 12:22
Gentile Direttore,
il programma "Voyager" della RAI dà spazio a nuove teorie, secondo cui le storie e i personaggi omerici sarebbero in realtà scandinavi! Mi sembra che si arrivi a tale ipotesi forzando alcune coincidenze! Inoltre, tali conclusioni ricordano l'archeologia nazista che cercava tracce dei primi ariani negli altipiani del Tibet, oppure studiosi marginali che, in Italia, collegavano i popoli pelasgici e civiltà leggendarie con gli antichi abitanti del Tirreno! Si tratta di ipotesi suggestive, ma senza riscontri!
Distinti saluti,
Francesco da Napoli.
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