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Prosegue la campagna d’odio e di diffamazione contro il Metodo di Bella
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Il testo sotto riportato è stato redatto dal gruppo di Facebook che appoggia il Metodo Di Bella (2.800 iscritti) con la collaborazione scientifica del dottor Giuseppe Di Bella. Molti spettatori, dal 14 luglio, hanno scritto - e stanno scrivendo - alla redazione della trasmissione, protestando per le diffamazioni, senza contraddittorio, contro il professor Luigi Di Bella e il dottor Giuseppe Di Bella; naturalmente senza il minimo segno di attenzione o risposta da parte della RAI. Il titolo dell'articolo è redazionale.

La redazione
EFFEDIEFFE.com




Prosegue la campagna d’odio e di diffamazione contro il Metodo di Bella

Giovedì 14 luglio u.s., nel corso della trasmissione Uno MattinaEstate, è stato presentato un servizio nel corso del quale la memoria del professor Luigi Di Bella, ed il dottor Giuseppe di Bella, sono stati grossolanamente e ripetutamente insultati e offesi.



Il servizio si apre con il caso di una giovane donna colpita da Linfoma N. H, affidatasi al metodo del dottor Hamer e successivamente deceduta. Dalla tragica fine della sfortunata signora prende spunto un discorso più ampio sulle terapie non tradizionali, affidato ai conduttori Giorgia Luzzi e Gerardo Greco e al dottor Franco Mandelli (1), che ha da sempre dimostrato un’aspra avversione per il Metodo Di Bella.

In particolare il dottor Mandelli, dopo aver indicato nel 60/70% la percentuale di guarigioni attribuibili alla chemioterapia, esordisce asserendo che l’abbandono delle terapie tradizionali è giustificabile solo se il malato è disperato, in fase avanzata, mentre soggetti ancora «trattabili» non devono discostarsi dalla medicina ufficiale.

Non pago di aver calpestato il diritto alla libertà di cura garantito dalla Costituzione italiana, il dottor Mandelli mette poi in guardia gli ascoltatori da «delinquenti che per motivi economici erogano terapie non valide a caro prezzo, mentre la chemio viene offerta gratuitamente dalle strutture pubbliche». A sua volta il conduttore Greco indica la turpitudine come aggravante di tali situazioni. Nessun riferimento, invece, viene fatto agli innumerevoli decessi di pazienti oncologici radiochemiotrattati.

In tale infamante quadro delle cure non tradizionali, viene introdotto, a titolo di esempio, il Metodo Di Bella, così associandolo alle «terapie erogate da delinquenti che agiscono con laggravante della turpitudine». Il dottor Mandelli in primis dichiara che nel 1997 era coinvolto nella vicenda Di Bella, al punto da rappresentare il ministro Bindi ad una trasmissione ad essa dedicata ed alla quale prese parte il figlio del noto professor Luigi di Bella. L’ematologo, in riferimento al dottor Giuseppe di Bella, prosegue asserendo, con tono sarcastico, che questi ancora oggi «stranamente - e questa è lItalia - esercita la professione presso uno Studio di Bologna». Aggiunge quindi che «propinavano queste cosiddette terapie che, - noi della commissione istituita siamo andati a fondo - non hanno mai dato alcun risultato e anche lì ho visto pazienti come Manuela morire perchè erano cascati nella rete Di Bella». Il conduttore aggiunge che ci sono dei meccanismi di verifica delle terapie alternative, di fronte ai quali le stesse si rivelano inefficaci ed il dottor Mandelli replica che fortunatamente è stata dimostrata la totale inefficacia di queste terapie e auspica che i mass media non contribuiscano a divulgare le stesse.

Non possiamo accettare passivamente la campagna di discredito del Metodo Di Bella, iniziata già negli anni 90 e riaccesasi, non a caso, a pochi giorni dalla partecipazione del dottor Giuseppe di Bella al Congresso Mondiale di Oncologia tenutosi nel maggio 2011 in Cina. In particolare è del tutto arbitrario e fuorviante l’accostamento del Metodo Di Bella al cosiddetto metodo del dottor Hamer, anche alla luce dei riconoscimenti ottenuti dal Metodo Di Bella nella comunità scientifica internazionale.

Parimenti inaccettabile risulta il riferimento all’esito della sperimentazione del 1997. Le ampie e crescenti conferme scientifiche su riviste internazionali (www.pubmed.gov) sia della validità antitumorale di ogni singolo componente del Metodo Di Bella, che del loro impiego sinergico nell’ambito dell’intero Metodo Di Bella applicato a centinaia di casi clinici pubblicati, oltre che documentare in modo razionalmente, scientificamente e clinicamente incontestabile l’efficacia della concezione terapeutica del Metodo Di Bella, rappresentano la pietra tombale e la definitiva sconfessione della pseudosperimentazione ministeriale del 1998 (2). L’assoluta mancanza di scientificità - le gravi e numerose anomalie nella sua programmazione, conduzione e conclusione - i grossolani errori nella preparazione e distribuzione di farmaci - i criteri di arruolamento assolutamente antitetici a quelli enunciati dal professor Luigi Di Bella e verbalizzati in commissione ministeriale - la somministrazione errata senza siringa temporizzata e parziale della terapia, con farmaci scaduti, tossici e cancerogeni - il palese e noto conflitto d’interesse, sono ampiamente documentati da certificazioni ufficiali, verbali ministeriali, rapporti dei NAS (3).

La pseudosperimentazione ministeriale del 1998 è documentata anche in 55 interrogazioni parlamentari pubblicate dalla Gazzetta Ufficiale tra il 1997 e il 2000. Chi agita ancora la sperimentazione per delegittimare il Metodo Di Bella offende oltre che il buon senso, la verità, l’intelligenza e dovrebbe avere almeno il pudore di  tacere. Del tutto contestabile è altresì l’affermazione del dottor Mandelli laddove afferma di aver visto «persone come Manuela morire perchè cadute nella rete di Di Bella». Quello che lascia maggiormente indignati è l’assoluta censura e totale disinformazione sulle ampie e crescenti conferme scientifiche del Metodo Di Bella in congressi mondiali e nelle banche dati scientifiche internazionali e la mancata possibilità del diritto di replica da parte dello stesso Di Bella, il quale non è stato nè invitato alla trasmissione, nè contattato successivamnte alla stessa. Relativamente alla pretesa inefficacia del Metodo Di Bella e alla millantata efficacia dei trattamenti chemioterapici cito dati scientifici ufficiali, riportati e reperibili nella massima banca dati medico-scientifica ufficiale med-line www.pubmed.gov:

Di Bella G., The Di Bella Method (DBM) Neuro Endocrinol Lett. 2010 Sep 30; 31(suppl1). [Epub ahead of print] PMID: 20881933 [PubMed - as supplied by publisher] Related citations.

Questa pubblicazione su una prestigiosa rivista internazionale, recensita da www.pubmed.gov e con Impact factor elevato, ha riportato 553 casi trattati con Metodo Di Bella con risposte nettamente superiori ai migliori risultati ufficiali oncologici, oltre al razionale, le basi chimiche, biochimiche, fisiologiche, di biologia molecolare e i riscontri clinici del Metodo Di Bella.

A pagina 27 sono riportati 24 pazienti ammalati di leucemia e linfoma che con il Metodo Di Bella hanno avuto mediane di sopravvivenza, qualità di vita e percentuali di guarigioni ampiamente superiori ai migliori risultati onco- ematologici ufficiali. Questi dati, oltre che pubblicati nelle banche dati scientifiche mondiali, sono certificati da 3 periti tecnici di ufficio di una Procura della repubblica italiana che in base alle perizie hanno condannato il Sistema Sanitario Nazionale ad erogare il Metodo Di Bella.

Il dato di fatto che il Metodo Di Bella rappresenti un grande progresso scientifico e clinico nella terapia non solo dei tumori solidi, ma anche delle patologie ematologiche e linfoproliferative, è certificato anche da questi lavori pubblicati su varie riviste scientifiche internazionali (riportate in www.pubmed.gov). Inoltre la relazione presentata al 4° Congresso Mondiale di Oncologia a Dalian in Cina e già pubblicata agli atti, documenta che con il Metodo Di Bella le leucemie linfatiche croniche possono superare il limite dei 5 anni canonicidellematologia per guarire definitivamente (i casi riportati hanno superato 10 anni) (4).

Oltre che nelle patologie ematologiche, il Metodo Di Bella ha dimostrato di incrementare fino al 300% la mediana di sopravvivenza nei tumori polmonari. Anche questi risultati, oltre che da riviste scientifiche presenti su www.pubmed.gov, sono stati accettati e pubblicati agli atti del 4° Congresso Mondiale di Oncologia (5).

Il Metodo Di Bella ha dimostrato un’efficacia tale da consentire per la prima volta nella storia della medicina, la guarigione definitiva e stabile di tumori solidi, senza intervento chirurgico, come documentato da queste pubblicazioni reperibili su note riviste mediche presenti su www.pubmed.gov, oltre che dalle relazioni presentate e pubblicate agli atti dei due congressi mondiali:

3rd°- World Cancer Congress (WCC) June 22-25, 2010 Singapore, e al

4 th° World Cancer Congress (WCC) 2011 – May 22-25, Dalian, China (6).

L’informazione radiotelevisiva italiana ha censurato questi dati pubblicati sulla banca dati mondiale lasciando disinformare sulla comprovata scientificità ed efficacia del Metodo Di Bella, lasciando vilipendere vilmente l’opera, la memoria del professor Luigi Di Bella e del dottor Giuseppe Di Bella, senza un minimo di contraddittorio. Se gli illustri personaggi che hanno condotto e conducono una campagna diffamatoria fino al linciaggio morale, l’insulto triviale, nei confronti del professor Di Bella e del figlio, si degnassero di leggere oltre alle citate pubblicazioni, un saggio delle oltre 300 comunicazioni congressuali e pubblicazioni del professor Luigi Di Bella, potrebbero incominciare a capire qualcosa delle basi chimiche, biomolecolari, fisiche e matematiche dell’immenso lavoro di ricerca sperimentale che il professor Di Bella, emarginato dal potere accademico, ha condotto a sue spese e nel laboratorio che si era costruito col suo lavoro e i suoi risparmi. Il professor Di Bella ha poi trasferito alla clinica questa immensa mole di dati sperimentali dopo averla presentata alla comunità scientifica internazionale in centinaia di pubblicazioni e relazioni congressuali nazionali e internazionali. Operando con suoi poveri mezzi, senza finanziamenti statali, senza i miliardi delle vendite nelle piazze di azalee, arance, ortaggi e verdure varie, sceneggiate e questue televisive, e visitando gratuitamente, (7) esattamente come i suoi diffamatori (8).

Circa la provata efficacia delle attuali terapie oncologiche cosiddette ufficiali invitiamo a leggere e a valutare con estrema attenzione questi dati scientifici noti, documentati ed ufficiali, riportati dalla banca dati scientifica mondiale www.pubmed.gov prima di cadere nella rete dell’oncologia e rinunciare a terapie scientifiche tollerate ed efficaci come il Metodo Di Bella. Proprio le terapie oncologiche delle malattie linfoproliferative magnificate dall’eminente professor Mandelli possono causare l11% di decessi, non causati dal tumore ma unicamente da chemioterapia. Il dato è pubblicato da Gerrard [Br.J. Cancer 1998 Jun 77(12) 281-5]; i dati scientifici, quelli veri, non giornalistici, smentiscono i trionfali successi dei magnificati farmaci antineoplastici di provata efficacia documentandone un’inaccettabile percentuale di mortalità denunciata da un’agenzia della Reuters Healt [Wesport, CT 2001-05-17]: «Unexspected high mortality rated associated with chemoterapy regimen... » («Non ci si aspettava un  tasso di mortalità così elevato associato ai protocolli chemioterapici... »).

La sopravvivenza dei malati di tumore, quella vera, dalle verifiche scientifiche, non giornalistico-televisive, nè di siti prezzolati, è essenzialmente dovuta alla chirurgia, molto meno alla radioterapia, e si riduce ad un 29% di sopravvivenza a 5 anni (Richards,BMJ2000;320:895–898). Del 29% solo il 2,5% era dovuto alla chemio, come pubblicato da Morgan G. e AA The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5- year survival in adult malignancies, sulla prestigiosa rivista oncologica Clin. Oncol [2004 Dec.16(8):549-60]. Questa fondamentale pubblicazione si basa su 14 anni di osservazione, 225.000 pazienti, 22 varietà tumorali, per accertare il reale contributo della chemio al raggiungimento dei 5 anni di sopravvivenza. L’avvilente risultato: su cento ammalati la chemioterapia consente solo al 2,5% di raggiungere i 5 anni, dopo i quali, Lopez nello studio clinico Long–term resultsExperience at the 20 th… GacMed Mex [1998 mar. Apr,134(2):145-5] ha accertato che metà dei pazienti sopravvissuti a cinque anni, nel lungo termine muore per tumore.

«La terapia oncologica sta facendo passi di grandi rilievo grazie agli anticorpi monoclonali», proclama l’oncologia. Basta collegarsi al portale del National Cancer Institute, per comprendere le ragioni della delusione seguita alle grandi aspettative indotte dagli anticorpi monoclonali. Alla luce di questi dati internazionali scientifici, documentati e ufficiali, risulta poco credibile e fortemente ottimistica la stima ufficiale AIRTUM dei decessi per leucemia in Italia: Leucemie: Ogni anno in Italia circa 8.000 nuove diagnosi – 5.500 decessi. In realtà il numero di decessi a breve e lungo termine, è molto più alto, in quanto non vengono registrati una quantità di casi nelle numerose aree scoperte dal registro nazionale tumori, e un’alta percentuale di cardiopatie mortali, decessi dovuti agli effetti tossici e immunodepressivi indotti dai cicli chemioterapici, non figurano in queste statistiche. Questi i risultati reali, non giornalistici e televisivi, di quei numerosi centri di eccellenza disseminati in tutta Italia celebrati dell’eminentissimo professor Mandelli.

Dopo la trasmissione molti malati di malattie linfoproliferative e linfomi guariti solo col Metodo Di Bella e/o sottratti dal Metodo Di Bella, in tempo, alla rete dell’ematologia italiana (dopo il documentato e totale fallimento delle terapie oncologiche, e definiti chemioresistenti) hanno manifestato la loro indignazione per un così palese e grossolano sovvertimento della verità e le gravissime pubbliche offese alla memoria del professor Di Bella e al dottor Di Bella. Diversi di loro recentemente hanno ricevuto gratuitamente il Metodo Di Bella in quanto il Sistema Sanitario Nazionale è stato condannato ad erogare l’intero Metodo Di Bella in base a perizie giurate che hanno certificato la chemioresistenza, cioè il totale fallimento della chemio, e la completa e stabile guarigione con Metodo Di Bella. Nella remota eventualità che la RAI concedesse al dottor Giuseppe Di Bella quel doveroso diritto di replica previsto dalla legge, molti di questi pazienti sono disponibili a testimoniare portando la loro documentazione clinica.

Gruppo di Facebook sostenitore del Metodo Di Bella

Con la collaborazione scientifica del dottor Giuseppe Di Bella





1
) Il professor Mandelli è anche quello che in Commissioni Ministeriali ha certificato che l’uranio impoverito non ha alcuna attinenza con le numerose leucemie e linfomi che hanno colpito i militari in missione e quelli dei poligoni di tiro in Sardegna, lasciando le famiglie senza il sostegno economico e l’assistenza da causa di servizio. Per inciso la signora Mandelli è morta di tumore, forse perché non ha potuto beneficiare delle sapienti cure oncologiche, di provata efficacia, della cosiddetta medicina ufficiale (nota dell’editore).

2) La truffa della cosiddetta sperimentazione, orchestrata dal duo Prodi-Rosy Bindi (con la supervisione di Veronesi?) è ampiamente documentata nell’articolo Le Big Pharma... Conclusione, di Adolfo Di Bella, visionabile anche nella parte free del nostro giornale www.effedieffe.com. (nota dell’editore).

3) Tale documentazione, tra le altre, è reperibile:

- Nella pubblicazione di Neuroendocrinology Letters, volume 31, 2010 The Di Bella Method, articolo riportato nella banca dati scientifica mondiale www.pubmed.gov.

- Nella prestigiosa rivista British Medical Journal, (BMJ 1999:318:208-9) l’editorialista Marcus Muller, fatto del tutto inusuale, ha stroncato la scientificità della sperimentazione nell’articolo Di Bellas therapy, the last word?.

- La conferma della delegittimazione nell’articolo di Rey Compared to what?, pubblicato sempre dal British Medical Journal.

- Nel volume d’inchiesta Un po di verità sulla Terapia Di Bella, Vincenzo Brancatisano, 1999 Edizioni Travel Factory.

- Nel volume Il Metodo Di Bella, di Giuseppe Di Bella, Edizioni Scientifiche Mattioli, 2004.

- Nel portale ufficiale www.metododibella,org in prima pagina, alla sezione In evidenza La sperimentazione del Metodo Di Bella I, II.

- Sempre in prima pagina, in Rassegna stampa, Big pharma conclusione, di Adolfo Di Bella

- Nella rassegna stampa del 2011, EFFEDIEFFE - Sperimentazione MDB - Evidenze scientifiche e conferme cliniche.

4) Dottor Mauro Todisco, Chronic Lymphocytic Leukemia: Long-Lasting Remission with Di Bella Multitherapy, The 4th World Cancer Congress (WCC) 2011 – May 22-25, Dalian, China Track 5-10: Clinical Update on Combination Cancer Therapy.

- Dottor Mauro Todisco, Chronic lymphocytic leukemia: long-lasting remission with combination of cyclophosphamide, somatostatin, bromocriptine, retinoids, melatonin, and ACTH,

Cancer Biother Radiopharm, 2009 Jun; 24(3):353-5.PMID: 19538058 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Dottor Mauro Todisco, Melatonin makes splenectomy unnecessary in two patients with idiopathic thrombocytopenic purpura refractory to corticosteroids., J Pineal Res. 2007 Sep; 43(2):214.PMID: 17645700 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Dottor Mauro Todisco, Low-grade non-Hodgkin lymphoma at advanced stage: a case successfully treated with cyclophosphamide plus somatostatin, bromocriptine, retinoids, and melatonin.,

Am J Ther. 2007 Jan-Feb; 14(1):113-5.PMID: 17303979 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Dottor Mauro Todisco, Relapse of high-grade non-Hodgkin’s lymphoma after autologous stem cell transplantation: a case successfully treated with cyclophosphamide plus somatostatin, bromocriptine, melatonin, retinoids, and ACTH., Am J Ther. 2006 Nov-Dec;13(6):556-7.PMID:

17122540 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Todisco M., Casaccia P., Rossi N., Severe bleeding symptoms in refractory idiopathic thrombocytopenic purpura: a case successfully treated with melatonin. Am J Ther. 2003 Mar-Apr;10(2):135-6.PMID: 12629593 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Todisco M., Rossi N.Melatonin for refractory idiopathic thrombocytopenic purpura: a report of 3 cases., Am J Ther. 2002 Nov-Dec; 9(6):524-6.PMID: 12424512 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Todisco M., Casaccia P., Rossi N., Cyclophosphamide plus somatostatin, bromocriptin, retinoids, melatonin and ACTH in the treatment of low-grade non-Hodgkin's lymphomas at advanced stage: results of a phase II trial., Cancer Biother Radiopharm. 2001 Apr; 16(2):171-7.PMID: 11385964 [PubMed - indexed for MEDLINE].

5) Dottor Achille Norsa, Somatostatin, Retinoids, Melatonin, Vitamin D, Bromocriptine, and Cyclophosphamide in Chemotherapy-naïve or Chemotherapy-Pretreated Patients with Advanced Non–Small-Cell Lung Cancer, The 4th World Cancer Congress (WCC) 2011 – May 22-25, Dalian, China Track 5-10: Clinical Update on Combination Cancer Therapy.

- Norsa A., Martino V., Somatostatin, retinoids, melatonin, vitamin D, bromocriptine, and cyclophosphamide in advanced non-small-cell lung cancer patients with low performance status., Cancer Biother Radiopharm, 2006 Feb; 21(1):68-73.PMID: 16480333 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Norsa A., Martino V. Somatostatin, retinoids, melatonin, vitamin D, bromocriptine, and cyclophosphamide in chemotherapy-pretreated patients with advanced lung adenocarcinoma and low performance status, Cancer Biother Radiopharm, 2007 Feb; 22(1):50-5.PMID: 17627413 [PubMed - indexed for MEDLINE].

6) Dottor Giuseppe Di Bella, Biological Oncotherapy According to The Di Bella Method (DBM), With The Synergic Use of Somatostatin and/or Octreotide, Bromocryptin and/or Cabergoline, Melatonin, Retinoids, Vitamins E, D3, and C, Chondroitin Sulfate, Calcium, and Minimal Apoptotic, Non Cytolytic Doses of Cyclophosphamide or Oncocarbide. Rationale of The DBM, and Results of 553 Cases of 29 Different Histotypes, The 3rd World Cancer Congress (WCC) 2010- June 22-25, 2010 Singapore.

- Dottor Giuseppe Di Bella, The Di Bella Method (DBM) improves survival, objective response and performance status in breast cancer Track 5-10: Clinical Update on Combination Cancer Therapy 4 th° World Cancer Congress (WCC) 2011 – May 22-25, Dalian, China.

- The Di Bella Method (DBM) Di Bella Giuseppe, Neuro Endocrinol Lett. 2010 Sep 30; 31 (suppl.). [Epub ahead of print] PMID: 20881933 [PubMed - indexed for MEDLINE].

- Di Bella Giuseppe Complete objective response to biological therapy of plurifocal breast carcinoma. Neuro Endocrinol Lett. 2008 Dec; 29(6):857-66.PMID: 19112416 [PubMed - indexed for MEDLINE] Related citations.

- Di Bella Giuseppe, Colori B. Complete objective response of neuroblastoma to biological treatment. Neuro Endocrinol Lett. 2009; 30(4):437-49.PMID: 20010503 [PubMed - indexed for MEDLINE] Related citations.

- Di Bella Giuseppe, Madarena M., Complete objective response of oesophageal squamocellular carcinoma to biological treatment. Neuro Endocrinol Lett. 2009; 30(3):312-21.PMID: 19855352 [PubMed - indexed for MEDLINE].

7) Evidenziazione redazionale.

8) Alcune delle centinaia di pubblicazioni e relazioni congressuali del professor Di Bella:

- Di Bella L., Gualano L. abstract available. PMID: 17627252 [PubMed - indexed for Luigi Di Bella MEDLINE] Related citations. Neuro Endocrinol Lett. 2007 Jun;28(3):219-20. No.

- Di Bella L., Gualano L., Key aspects of melatonin physiology: thirty years of research, Neuro Endocrinol Lett., 2006 Aug; 27(4):425-32. Review.PMID: 16892002.

- Di Bella L. et al., Platelet turnover as influenced by melatonin, International Symposium on Melatonin, 1980, N. Birau & W.Schloot (Eds.), pag.173-174.

- Di Bella L. et al., Red blood cells generation and melatonin, International Symposium on Melatonin, 1980, N.Birau & W.Schloot (Eds.), pagine 175-176.

- Di Bella L. et al., Somatostatin in cancer therapy, 2nd International Symposium of Somatostatin, 1981.

- Di Bella L. et al., Neurotropic action of melatonin, Satellite Meeting of International Society for Neurochemistry, 1981.

- Di Bella L. et al., Molecular mechanism of bone marrow thrombocytogenesis by melatonin, Second Colloquium of the European Study Group,1981.

- Di Bella L. et al., Bone marrow platelet production after melatonin i.v. infusion, Third colloquim of the European Pineal Study Group, Pécs, 1984.

- Di Bella L. et al., Some aspects of the neurothropic action of melatonin, Third colloquim of the European Pineal Study Group, Pécs, 1984.

- Di Bella L. et al., Melatonin in thrombocytogenesis, First Internationa Congress on Melatonin in humans, Vienna, 7 settembre 1985.

- Di Bella L. et al., The bone marrow on the megacariocytes as a substrates of melatonin action, XXX Congress Proceedings of the International Union of Physiological Sciences, Vancouver, July 13th, 1986.

- Di Bella L. et al., Melatonin in Thrombocytogenesis, Intern. Workshop, Tubingen, Sept.6-8, (1987), Rossi M.T. Published in The pineal Gland an Cancer Russel J. (Ed.), Reiter.

- Di Bella L., Melatonin in cancer therapy, A satellite symposium of the 8th International Congress of Endocrinology, Hong Kong, Abstract from Symposium on melatonin and the pineal gland, 1988.

- Di Bella L. et al., Effect of Melatonin on circadian water intake by normal and tumor-bearing rats, Riunione cong. SIBS-SIF-SINU, Ischia, 1994.

- Di Bella L., Melatonina dalla ricerca agli interventi – Atti del convegno – Reggio Calabria 23 gennaio 1997. - Di Bella L., Ruolo del sistema abenulo-epifisario nella regolazione del tasso piastrinemico, Boll.
SIBS, 1969, 45.

- Di Bella L. et al., Dinamica midollare dopo trattamento subacuto e cronico con Melatonina, Boll. SIBS, 1971, 47, Com.125.

- Di Bella L., Orientamenti fisiologici nella terapia delle emopatie, Boll. Sc. Med. 1974, 1-3.

- Di Bella L., Physiological Basis for a rational therapy of bone marrow diseases, XVIth Internat. Congr. of Hematol., Kyoto, 1976, 9-45.

- Di Bella L. et al., Azione mielotropa della Melatonina (MLT). Boll. SIBS, 1976, 52, Com.26.

- Di Bella L. et al., Effetti della somatostatina sulla funzione del midollo osseo, Boll. SIBS, 1977, 53, Com.42.

- Di Bella L. et al., Perspectives in Pineal functions. Progress in Brain Research, vol. 52, Elsevier Publ. Co., Amsterdam, 1979.

- Di Bella L. et al., Laggregazione piastrinica in presenza di melatonina (MLT) Relazione alla Riunione della Società Italiana di Fisiologia, 25-26 Maggio 1979.

- Di Bella L. et al., Effetti della Melatonina (MLT) sulle piastrine in vitro, Boll. SIBS, 1979, 55, Com.114.

- Di Bella L. et al., Sul ruolo fisiologico della Melatonina (MLT) nella regolazione del tasso piastrinemico, Boll. SIBS; 1979, 55, Com. 68.

- Di Bella L. et al. Melatonin: an essential factor for the treatment and recovery from leukemia and cancer, International Symposium on Melatonin, 1980, N.Birau & W.Schloot (Eds), pagine 161-162.

- Di Bella L. et al., Cytocalasin B influence on megacaryocyte patch-clamp, Congresso Internazionale di Amburgo, 27 agosto 1998.

- Di Bella L., Cancro: siamo sulla strada giusta?, Travel factory, 1998.

- Di Bella L. et al., Melatonin effects on megakaryocyte membrane patch-clamp outward K+ current, Med Sci Monit, 2002; 8(12): BR527-531.

- Di Bella L., Rossi MT, Scalera G., Perspectives in pineal functions, Prog Brain Res. 1979; 52: 475-478.



 
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Commenti  

 
# Hildegard 2011-07-28 19:06
A quando la codifica ufficiale della sindrome da VdEI= Vergogna di essere italiano?
Se non cambia il concetto di salute e malattia per il singolo e PRIMA di esserci dentro, ovvero di responsabilità per la propria esistenza e non delega, questi soggetti sempre più ricchi famosi e annientatori (e denigratori) saranno.
Unica consolazione: anche per loro questa "civiltà" è alla fine.
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# ROSSELLA Q. 2011-07-29 20:34
Sono pienamente d'accordo, il sistema non cambia se ognuno di noi non si attiva in prima persona; per questo il ruolo dell'informazione libera e democratica è decisivo. Un ringraziamento alla redazione di questa rivista, che da sempre si contraddistingu e per la sua imparzialità!
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# ARDITO 2011-07-28 20:28
Bella foto, rappresentano tutti i delinquenti di questo mondo, si sono arricchiti sulla pelle della gente sofferente che hanno mandato al CREATORE con dolori e sofferenze indescrivili.
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# Livio 2011-07-29 10:42
Quando ci sono di mezzo i soldi ed il potere Napolitano
(ex) comunista trasformatosi in fetido "monito"-presidente, sta sempre dalla parte dei potenti e contro il popolo.
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# Astrubale 2011-07-29 10:44
Per cortesia togliete quella foto.
Ho problemi di digestione.
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# lina3900 2011-08-01 10:54
IO PURTROPPO NON HO FATTO IN TEMPO: HO VOMITATO!!!!!!! !!
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# flavia 2011-07-31 16:49
Per Mandelli: tiro un sospiro di sollievo, ora che Di Bella è stato tolto di mezzo e non paghiamo più con "fondi nostri" la cura per il cancro; infatti la chemio ci è offerta gratuitamente dalle lobby farmaceutiche che, come sappiamo tutti noi, ci offrono i loro prodotti a pochi euro finanche gratuitamente. Da sottolineare 'poi' l'efficacia di tali medicine "salvavita"; infatti senza di esse... chissà... cosa succederebbe al malato... che potrebbe morire!!!
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# lina3900 2011-08-01 10:48
Un suggerimento spassionato e veramente altruistico: MANDELLI DOVREBBE FARSI FARE TRE CICLI DI CHEMIO!!! NE BASTEREBBE ANCHE SOLO UNO, CON LA CHEMIO PIU' POTENTE POSSIBILE!!! A GUARDARLO SEMBRA PROPRIO CHE GLI SERVA. Forse capirà cosa combina ai poveretti che capitano nelle mani di persone come lui, chissà!!!
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# Golterra 2011-08-01 12:36
Così per curiosità...
Noto spesso una grande longevità nei potenti di questo mondo. E leggendo questi articoli mi chiedevo se essi ci vendano farmaci "omicidi", mentre in privato sanno davvero "come curarsi".
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# Barbara B. 2011-08-01 22:40
Assolutamente d'accordo. Anch'io ho notato la grande longevità, del tutto fuori statistica, dei potenti ai più alti livelli politici.
Sono convinta che siano in possesso di qualche cura che noi non conosciamo, e che l'accesso a tale cura sia concesso solo a pochi e selezionatissim i.
Sarebbe interessante indagare...
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# Adriana Nanni 2011-08-02 06:07
Ma chissà, io credo che la cura segreta siano proprio i retinoidi e la melatonina, da loro tanto diffamati.
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# Serena 2013-08-04 22:35
Secondo me campano a lungo perché nemmeno il diavolo li vuole...sono sempre i migliori ad andarsene, come ben si sa.
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# Maria Grazia 2011-08-01 14:55
Penso che ognuno di noi può nel suo piccolo fare qualcosa per "informare" chi ancora si affida ai media e non capisce di quanto questi siano fuorvianti! Lo so, è una piccola goccia nell'oceano, ma io non mi stancherò mai di divulgare ciò di cui sono a conoscenza dopo aver letto le innumerevoli pubblicazioni, i libri che parlano della terapia Di Bella, dopo aver conosciuto il Professore, il figlio e il giornalista V. Brancatisano. Forza, ce la possiamo fare! Per quel che mi riguarda tutte le persone alle quali ho consigliato la terapia Di Bella,e anche coloro che hanno optato per la chemio, ma con il supporto del Metodo Di Bella ne hanno avuto un giovamento e non hanno sofferto degli effetti collaterali della chemio. Alla mia famiglia sia il Professore che il figlio hanno risolto diversi problemi legati a malattie rare ed ematologici. Non smetterò mai di ringraziarli e soprattutto continuerò a divulgare la terapia presso coloro che "avranno orecchie" per intendere!
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# anna scirocco 2011-08-01 16:48
Lavoro in rianimazione e so riconoscere la verità e medici veritieri... vi assicuro che il Professor Di Bella, il Dottor Giuseppe di Bella fanno parte di essi e ribadisco l'articolo della Costituzione, articolo 32 quale diritto della persona alla libertà di scelta alle cure. Anche se la cura "Di Bella" non servisse a niente (per assurdo) sono LIBERA di scegliere!!! Mandelli dovrebbe ripassare gli articoli della Costitutzione e i diritti del malato (si studia già alle elementari!)
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# Serena 2013-08-04 22:39
Più che altro, Mandelli dovrebbe fare un grosso sforzo e cercare di ricordare il grande medico che era quando ancora si occupava della ricerca scientifica e metteva il malato e i suoi familiari al centro di tutto. Ora fa vomitare, per quanto è diventato venale.
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# Laura Capone 2011-08-01 17:06
Ho postato l'articolo sulla mia pagina di facebook, un po' di diffusione in più non fa mai male, vi invito a fare altrettanto, chi vuole ovviamente.
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# Maria Grazia 2011-08-01 21:28
Ipocrita! Con che enfasi! Possibile che "il mondo" non si accorga della sua falsità?
La morte della povera Manuela non è stata che il pretesto per tirare in ballo la terapia Di Bella, è chiaro!!! Evidentemente dà ancora fastidio...
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# levin 2011-08-01 22:21
Napolitano?
Sempre dalla parte sbagliata.
Come si comportava l'ideologia comunista, di cui egli è stato fervente aderente, con i dissidenti? Li mandava nei lager a morire di stenti.
Ma quei lager erano rose e fiori a confronto degli attuali lager oncologici dove ai malati vengono iniettate sostanze cangerogene (si veda per l'Italia il Rapporto Istisan - Istituto Superiore di Sanità - Esposizione ai chemioterapici antiblastici) provocandone la morte ancor prima e di più del cancro stesso.
E Napolitano con chi si fa fotografare per non tradire il suo scabroso passato? Con quella nullità di Mandelli.
Vergogna Presidente!!!
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# scilla mansani 2011-08-01 23:48
Mi chiedo solamente quanta SUPERFICIALITA' e quanta POCA PROFESSIONALITA ' ci gira intorno, vedi personaggi come questo e vi assicuro come tanti altri (ho visto nel mio pellegrinaggio dai potenti!) e purtroppo chi ha bisogno viene abbindolato dalle toghe bianche, i cosidetti "baroni della medicina", gente che ormai va avanti a "mazzette" senza minimamente pensare a chi, come me ha bisogno, per cui se non ti sai districare da solo... sei "fottuto" in tutti i sensi... ah... MANDELLI DIMENTICAVO... a fine anno, mi avevano detto che ero grave, (48 anni) adesso grazie alla cura Di Bella... ho ancora una vita davanti a me.
BUONA SALUTE A TUTTI
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# Francesco br 2011-08-03 01:00
Bravo Mandelli difendi pure gli interessi economici, diffama Di Bella, tanto avete vita breve... la verità vi sovraserà, sarete shiacciati dai fatti... allora godetevi le ultime patetiche soddisfazioni... siete finiti.
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# Silvana 2011-08-03 10:23
Mia sorella è morta di cancro dopo 5 anni di chemioterapia. Quando è morta l'oncologo ha detto a mio cognato: "Con o senza chemioterapia, sua moglie sarebbe vissuta cinque anni". Da notare che ha potuto permettersi i migliori "oncologhi". Continuamente dicevano: "Non riusciamo a fermare il camcro". Ma allora perché continuare con la chemio? Domande senza risposta. Se dovessi avere un cancro, non so quale cura sceglierei, ma di una cosa sono sicura: NON FARO' MAI LA CHEMIO.
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# lino B 2011-08-03 13:52
Come nel caso della depistante trasmissione dell'orrido Camurri affiancato dal nanerottolo Mandelli (Mi Manda RaiTre) anche qui si fa grande, criminale, diabolica disinformazione .
E' da notare che il metodo Di Bella, analogamente alla Nuova Medicina Germanica del dottor Hamer, mette al centro dell'attenzione l'individuo ed il suo rispetto. La guarigione dell'individuo è una cosa naturale se non è massacrato da personaggi da presunte e devastanti cure come chemio, radio terapia. E' una torma di individui infami, nani veri cerebralmente e fisicamente, che hanno come unico scopo l'asservimento al dio Denaro che Big Pharma garantisce loro...
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# milvus 2011-08-04 11:47
Per diffamare i rappresentanti del metodo "chemioterapico" noi potremmo creare la nostra Borsa e comperare azioni del Metodo Di Bella, visto che la causa fondamentale di ogni umiliazione o presunto disaccordo di differenze risiedono nel "debito" pubblico e, sopratuto nelle aspettative delle conseguenze che tale metodo possa influire nelle carriere politiche dei personaggi che lo diffamano, nei presupposti, cioè nel denaro che arriva dall imprese produttrici di veleni e dagli individui che lo vanno a consumare. In sostanza ogni "gruppo", casta, branco, vede il problema a modo suo e vede come va a beneficiarlo politicamente, quindi, ne consegue che ogni entità vede il deficit con la sua lente colorata, dal suo angolo, dal suo futuro, che, nel caso di questi due personaggi in foto, credo vada verso una unica direzione... uccello in mano vale di più di cento uccelli in volo. Esistono contraddizioni di fondo, perchè, molti milioni di persone, hanno denari governativi, benefici vari, buoni sociali per vivere, compresi benefici sanitari dello Stato, già, suppongo, quella manovra applicata dalle farmacie, che chiedono i codici fiscali per non so quale rimborso spese, o il pagamento di certi tiket, intravede che il problema alla fine si riduce a mero denaro contante da avere oggi, ed in campo sanitario specialmente, visto che il denaro futuro e chissà... Si evince che in realtà i governi sono contro il deficit o default, sono falsi, come falsi sono i tagli alla spesa pubblica, anzi, aumenterà. Un default, un fallimento, oggi costa all'impresa del farmaco maggiori interessi e vendite del tal prodotto, allora lo evitano. Non siamo davanti alle imprese di un tempo, che guadagnavano bene e pagavano al'operaio come dovere, quindi un deficit apporta denaro, mentre un default o non pagare nulla, poco spesa, sebbene le conseguenze di tale pensiero, peserà e costerà, sebbene, come sappiamo le alternative e le conseguenze, ci sono sempre: anzichè diffamare il metodo Di Bella, si dovrebbero aumentare le infrastrutture sociali di un Paese affinchè venga incentiva l'industria che lo produrrà, separare la medicina dalla politica, creando più medici veri e più posti di lavoro, non movimenti del momento, che non richiedono sacrifici. Spesso un sacrificio nell'immediato contingente non dà frutti, ma dopo si raccolgoono, e forse non ci sarà nessuno a farlo, resteranno a marcire nel terreno.
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# ramirez 2011-08-04 17:38
Non sono un medico, nè un esperto di gravi malattie, ma ho il dono di riconoscere se uno è un assassino o uno str... è certo un politico può essere str... ma un dottore non può essere un assassino... uccide con i guanti bianchi con il plauso del popolo... diventa un eroe. Per me però prima di diventare sindaco, onorevole, avvocato, dottore, ecc. dovrebbe essere una persona di provata serietà, poi potrebbe fare una professione pubblica ovvero ancora salvare le persone. Auguro a tutti questi baroni che con la loro arroganza, freddezza trattano il suo prossimo con disprezzo e con disonestà... tutte le più brutte malattie di questo mondo e che l'ultimo respiro lo facciano con la morte in faccia.
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# Flavio Amsterdam 2011-08-05 10:27
Seguo da tempo con interesse queste notizie sul Metodo Di Bella (del quale ovviamente spero non aver mai bisogno, né io né i miei familiari) ma ho ancora una domanda senza risposta.
La chemioterapia, ho letto, assorbe la stragrande maggioranza del budget del Sistema Sanitario Nazionale, quindi è un grande business. Ma ho letto che anche il Metodo Di Bella ha costi molto elevati. Quindi in teoria anche lì Big Pharma potrebbe guadagnare. O forse si tratta, come per l'acido dicloroacetico, di medicinali privi di brevetto sui quali Big Pharma non può lucrare?
E mettiamo per ipotesi che il Sistema Sanitario Nazionale decidesse di sostituire i protocolli chemioterapici con il Metodo Di Bella, sarebbe più economico o più costoso?
Grazie di una eventuale risposta.
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I presunti costi del Metodo Di Bella, peraltro contenuti ad eccezione della Langostatina, li deve sostenere il paziente in quanto, dopo una sperimentazione fasulla, come ampiamente documentato anche su questo giornale on-line, il duo Prodi, Rosy Bindi ne ha levato la mutuabilità. La suddetta Langostatina è onerosa (euro 1.750 a fiala) oltretutto perchè, a parte la non mutuabilità, contro la quale si può peraltro ricorrere alla giustizia, il prezzo è stabilito da una farmaceutica, ma il valore "chimico" del prodotto è attorno ai 10 euro.
FdF
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# Flavio Amsterdam 2011-08-05 12:01
Sì questo è chiaro, ho letto tutti gli articoli sul Metodo Di Bella finora pubblicati, ma è possibile quantificare l'eventuale perdita di Big Pharma in termini economici nel caso in cui l'Italia (e il mondo) adottasse il Metodo Di Bella?
Perché da quello che ho capito il boicottaggio (e la pseudosperiment azione che ne è risultata) è una pura questione di soldi... Se il Metodo Di Bella fosse tanto costoso quanto la chemio (o magari ancora più costoso) ma più efficace potrebbero adottarlo e farci altrettanti quattrini. O forse è perché Big Pharma non ha interesse ad una vera guarigione? Questo aspetto mi sembra ancora un po' inesplorato...
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# MT 2011-08-16 12:44
In Italia ogni singola seduta di chemio costa mediamente 5.000 euro. Moltiplica questa cifra per una media 18 sedute a paziente, e moltiplica il totale per il numero di pazienti trattati con chemio.
A questo dovrai aggiungere i costi per tutte le altre terapie, quali radio, trattamenti per via orale, ecc., ecc.
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# Sara1234567 2011-08-05 12:50
In qualsiasi società, anche fra i carcerati, viene concesso il diritto di replica. Invece è assurdo il caso della trasmissione che è stata mandata in onda sulla Cura Di Bella, dove non è stata rispettata non solo la Deontologia Medica ma nemmeno è stata rispettato il principio inviolabile della Costituzione italiana, articolo 32. Ma Lei, Illustrissimo, Reverendissimo, Eccellentissimo Signor "Vandelli" o "Mandelli"... è un cantante? Un comico? O che altro?... Adesso ricordo bene Signor Vandelli: non so più se Lei assomigli all'Uomo di Neanderthal o all'Homo Sapiens; almeno loro potevano dire tutto quello che volevano perchè non esisteva la Costituzione. Perchè Signor Vandelli non si fa una Costituzione personale?
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# irenef 2011-08-05 21:49
... io sono un infermiera!!! E ho conosciuto di persona il professor Di Bella e personalmente anche tanti suoi pazienti guariti con gravi tumori definiti da voi della medicina "incurabili"... vorrei vedere i suoi pazienti dopo la chemio... quanti ne ha guariti??? Vorrei poterli conoscere... dia prova di quello che dice... qui ci servono fatti e non parole... e la smetta di nascondere la verità!!! Perchè le fa comodo così...
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# MT 2011-08-12 10:04
A tal proposito posso solo postare la mia esperienza personale.
Mio padre è morto a 63 anni per un tumore al colon/polmone dopo aver seguito (per sua fiducia nei medici dell'Istituto di Genova) i protocolli chemioterapici ufficiali. Troppo tardi ha cercato una soluzione alternativa, troppo tardi ha capito che lo avevano preso in giro.
Nel mio percorso di ricerca ho conosciuto il professor Pianezza di Genova che a suo tempo fu nella commissione medica che analizzò il metodo Di Bella. Questa splendida persona, oltre a descrivermi per filo e per segno tutti i passaggi che mio padre avrebbe fatto con i protocolli prima che mio padre li facesse, mi raccontò anche che i casi sottoposti alla terapia Di Bella erano tutti malati terminali già pre-trattati e devastati dalla chemio/radio.
Solo per il fatto di aver sostenuto che, forse, la terapia Di Bella potesse avere un fondamento è stato emarginato dai suoi colleghi soloni di Genova che ancora oggi lo considerano un buffone.
Nei miei pellegrinaggi su internet durante quegli anni ho scoperto che la sopravvivenza dei malati di cancro oltre i 5 anni trattati con chemio/radio non va oltre il 3% salvo i tumori al seno femminili che hanno percentuali più elevate.
Ho scoperto che il sottoscritto è stato in grado di acquistare un chemioterapico on-line da una farmacia tedesca pagandolo la metà di quanto non faccia il nostro SSN.
Ho scoperto che il ministero della Sanità ha avvisato medici e paramedici che trattano farmaci chemioterapici di prestare molta attenzione perchè questi sono "cancerogeni, teratogeni e mutogeni".
Ho scoperto che gli stessi oncologi USA definiscono la chemioterapia il più grosso fallimento della ricerca medico-scientifica a stelle e strisce.
Io non so se l'MDB sia valido o meno, di sicuro però so che nel nostro Paese non siamo liberi di curarci come vogliamo e la cosidetta "casta" non è limitata ai politici, ma è a sua volta un cancro metastatico che invade tutti settori della nostra società; proverei a seguire l'idea dell'MDB, apoptosi cellulare, isoliamoli e togliamo loro ogni sostentamento, ce ne libereremo velocemente.
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# omega 4 2011-08-15 22:48
Io vorrei sapere se possibile qualcosa di più preciso sul modo per procurarsi la statina a un prezzo più ragionevole e sapere poi quale struttura puo erogare di fatto la terapia... sono informazioni fondamentali, che valgono quanto una polizza sulla vita, non si sa mai!
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# MT 2011-08-16 12:40
@ Omega 4
L'unico modo che hai affinchè il SSN ti passi un determinato trattamento medico non protocollato è che tu inizi tale trattamento a tue spese, e solo dopo che tale trattamento avrà prodotto dei risultati tangibili suffragati da prove medico-scientifiche, analisi, ecc., potri fare ricorso presso un giudice di pace che, se accetterà tali prove, obbligherà il SSN a fornirti tale trattamento; fino ad allora te la devi arrangiare da solo, purtroppo.
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# gia 2011-08-19 08:48
La medicina tradizionale impotente di fronte ad un cordoma sacrale proponeva terapia del dolore; seguendo le indicazioni della terapia Di Bella associata con ipertermia al contrario l'espansione del cordoma si fermò. Grazie, professore.
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# quattrocentoventi 2011-08-19 20:43
Il giornale on line EFFEDIEFFE è una delle rare fonti d'informazione realmente libere, anche per questo merita la massima diffusione, e collaborazione. L'informazione italiana ha ubbidito servilmente al silenzio stampa imposto sulle crescenti conferme scientifiche e cliniche del Metodo Di Bella e le conseguenti reazioni rabbiose dei circoli che gestiscono il cancro. Anche il sito di ispirazione cattolica www.appunti.ru/ ha ripreso l'argomento in un recente articolo dal titolo "Questa è una vigliaccata" che invito a leggere. Ringrazio l'editore Fabio de Fina e quanti si sono interessati al Metodo Di Bella e hanno partecipato alla discussione.
A ottobre da una rivista scientifica internazionale recensita su www.pubmed.gov con elevato "impact factor" saranno pubblicati altri 120 casi trattati positivamente con Metodo Di Bella.

Giuseppe Di Bella
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# crystalfamily 2011-11-27 20:27
Nella mia famiglia c'è un uomo di 30 anni che è malato di mielofibrosi (non ancora trattato da chemio): mi potreste indicare dei medici che seguono il metodo Di Bella nella provincia di Monza e Brianza o di Milano? Vi ringrazio anticipatamente .
Emiliano
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Inoltreremo la sua mail direttamente al dottor Di Bella.
La redazione
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# milvus 2011-09-27 01:13
Io non darei tanto peso a queste campagne diffamatorie di chi si loda s'imbroda e di chi fa clamore contro il MDB apparirà sempre in cattiva luce, perchè non è mai etico parlare male dei colleghi, anche se hanno idee diverse. Gli articoli sull'argomento cancro trattati da EFFEDIEFFE quale fonte d'informazione libera, per queste persone dovrebbero essere introdotti in colore rosso da questa scritta:
"Attenzione questo articolo non è per tutti. Spiega concetti moderni e rivoluzionari che possono apportare conflitti mentali, leggerli un pochino e poi pensare se si desidera andare oltre".
Io molte volte faccio così, se ritengo che una cosa non è consona al mio modo di essere, basta, non sto lì a insistere.
Adesso però vorrei anticipare l'intuizione del luminare Di Bella perchè anche io ebbi una idea circa cinque anni fa, la partecipai in casa, e mi fecero una risata in faccia come se si fosse trattato di una bambinata. Volevo approfondire gli studi di biologia marina, per allestirmi un allevamento personale di sogliole, perchè leggevo Effedieffe da molti anni, e mi sentivo responsabile di cose che veramente non avrei mai creduto fossero vere. Adesso sembrerebbe che a furia di mangiarsi gli oceani di pesci, non si peschi più quasi nulla, l'uomo ingordo, li ha svuotati.
Il MDB mi ha da sempre affascinato, ma non perchè io, ringraziando Dio, abbia tali problematiche, e nemmeno nessuno della mia famiglia per generazioni e generazioni, cosa rara, mai ha avuto nessun tipo di cancro, ma perchè lo trovo rivoluzionario a livello dell'anima prima e nel corpo dopo, cambia l'essere e la vita, l'anima. Se la persona muore, ma ha provato a guarire con questo metodo, visto che nessuno in certi casi può farci nulla, si sente meno vigliacco, appunto, mentre se dovesse morire nello squallido ospedale con quella boccia piena di veleno, potrebbe essere un trauma, e la medicina come forma di pensare sta tornando quella che era.
Mentre questi signori rabbiosi ragliano, dopo l'11-9 ebbe inizio la rivoluzione tecnologica, ma il cambio cui saremo sottoposti avverrà nella medicina, nella salute e nella maniera di pensare, una nuova rivoluzione che apporterà cambi drastici soprattutto nella medicina, dopo in altri campi, perchè avranno tutti elementi comuni. Il secolo XX riconobbe i cambiamenti ma non volle applicarli, mentre il secolo XXI li applicherà, quindi i Paesi e le loro società dovranno adattarsi al nuovo oppure ritornano al primitivo e collassano, muoiono. Le crisi economiche iniziate nel 2008, come vediamo, non finiranno più, perchè le cause non sono cambiate, e nemmeno curate: tutti, compresi questi bei signori malpensanti e malparlanti, sono vissuti spendendo a vanvera le nostre tasse, spendendo di più di ciò che si possono permettere, distruggendo l'ambiente, mangiandosi i pesci, usando boschi interi di alberi per costruire cose inutili, o bruciarli. Esistono Paesi con debiti favolosi, promesse straordinarie affinchè la gente lavori poco, abbia molti soldi, e lo sciupi per vivere meglio, ma tale modello di vita non è possibile più mantenerlo, corregerlo richiederebbe troppi soldi, molti più ma con risultati come si vede, scarsi, poveri. A questo punto, sebbene non lo si dica, non lo si pubblicizzi, il cambio sarà drastico, e porterà finalmente una vita equa tra poveri e ricchi. La tecnologia rimpiazzerà gli inetti e gli incompetenti, e i competenti saranno allenati ad altro genere di lavoro, che richiedono più lavoro umano, come produrre cibo, allevare pesci, pulire l'aria, la terra, piantare alberi, manutenzioni terrestri.
In fondo il mondo ha subìto molte rivoluzioni, la Rivoluzione Francese creò una maniera di pensare così nuova che persino ad alcuni venne in mente di creare gli USA, senza i francesi non sarebbero mai esistiti, e noi saremmo stati meglio! Il dottor Di Bella non avrebbe penato tanto con la Rosy Bindi e questa combriccola di gestori del cancro!
Arriviamo ad oggi e la rivoluzione del secolo XXI più che produrre, si rivolgerà verso il corpo, si vivrà molto di più e con più salute, mentre tutte le rivoluzioni precedenti ebbero poco impatto sul corpo e sulla mente, oggi è qui dove si cambierà, i più intelligenti o misantropi saranno i beneficiati, quindi il mondo non sarà diviso fra ricchi e poveri, ma tra intelligenti e coloro che non imparano bene. Poi esistiranno i fanatici, cioè quelli che liquidano persone, conoscenza ed infrastrutture, ma la ricerca è l'unità della mente con il cervello, del corpo con l'anima.
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# Domenico Perri 2014-05-05 22:25
Mi era sfuggito questo post. Me ne scuso. Inutile farsi illusioni. Le cose vanno così, perché la vita è così.
Di Mandelli non parlo +. Egli è un santo per taluni, ed nel contempo il + squallido essere umano per altri. Le "sue" gesta sono fotografate nel libro scienza&coscienza disponibile free sul sito scienzacoscienz a.it
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