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La grande dittatura globale
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«Per la prima volta una legge dice che la terra patria (homeland) è parte del campo di battaglia (battlefield)»: così il senatore Lindsey Graham (repubblicano, Sud Carolina) esalta il progetto di legge National Defense Authorization Act, che sta per essere votato al Senato. Il senatore Kellyt Ayotte (repubblicano, New Hampshire) si eccita: «LAmerica è parte del campo di battaglia».

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Qual è il nemico? Come spiega allarmato l’ufficio legale della American Civil Liberties Union (ACLU), la settimana prossima «il Senato voterà una legge che dirigerà le risorse militari americane non contro un nemico belligerante in zona di guerra, ma contro cittadini americani ed altri civili lontani da ogni teatro di guerra, anche gente dentro gli stessi Stati Uniti».

In altre parole, il presidente USA, in base a questa legge, potrà ordinare all’US Army, l’esercito, di catturare e detenere indefinitamente, senza accusa formale nè processo, ogni civile in qualunque parte del mondo, USA compresi. (Senators Demand the Military Lock Up American Citizens in a “Battlefield” They Define as Being Right Outside Your Window)

Chiaramente, la nuova legge ha di mira l’opinione pubblica ostile al potere finanziario, e movimenti come Occupy Wall Street. I poteri oligarchici mondialisti avvertono il popolo americano che il campo di battaglia comincia dalla soglia di casa loro, e che le strade americane ne sono parte.

Il progetto di legge è stato confezionato in segreto dai senatori Carl Levin (democratico, Michigan, e J.) e John McCain (repubblicano, Arizona) e varata in commissione a porte chiuse. Ad onor del vero, la Casa Bianca e l’Attorney General hanno espresso qualche obiezione; ma la legge sarà sicuramente approvata, pronta per dare poteri da stato d’assedio e legge marziale al futuro presidente, sicuramente repubblicano. (Senate panel pushes ahead with defense bill over White House objections on terror suspect plan)

Del resto Barak Obama, il Nobel per la pace, ha autorizzato già l’assassinio in Yemen di due cittadini americani (l’imam Al-Awlaki e suo figlio sedicenne) senza processo e senza accusa formale; erano due di una lista di eliminandi compilata ed approvata dalla Casa Bianca. E nel 2008 una brigata di combattimento (la 1ma brigata della Terza divisione di Fanteria) è stata ritirata dall’Iraq per essere dispiegata sul territorio nazionale, dove è stata addestrata ad affrontare «disordini civili e controllo delle folle».

Una violazione aperta della Costituzione americana, la quale vieta di usare l’esercito contro i cittadini, ma utile a sedare possibili disordini, dal momento che i disoccupati e sottoccupati in USA si contano ormai sui 25 milioni. Del resto il manuale di addestramento distribuito dal Pentagono nel 2008 definiva le proteste di piazza non già legittime forme di opposizione politica, ma «low-level terrorism», anche se la frase è stata poi corretta in seguito alle rivelazioni sul web. (DoD Deletes "Protest =Terrorism." Problems Remain)

Sembra che sia confermata la profezia di Lawrence Dennis, un giornalista famoso negli anni Trenta: « È nelle migliori tradizioni politiche di questo Paese lintroduzione di un certo tipo di fascismo da parte di leader che criticano vigorosamente il fascismo». O la frase attribuita al senatore Huey Long, assassinato nel 1935 mentre si preparava a sfidare F. D. Roosevelt alle elezioni presidenziali dell’anno seguente: «Quando lAmerica avrà il fascismo, lo chiamerà antifascismo». O democrazia.

Ma sarebbe un’errata valutazione. Perchè il fascismo fu un movimento politico, avverso al liberismo sfrenato che aveva provocato la crisi del 1929 e la Depressione conseguente; mentre oggi subiamo una deriva che dal fallimento della politica va alla dittatura della finanza.

La nomina di tre Goldman Sachs e trilateralisti (Mario Draghi, Mario Monti e il greco Papademos) nelle più cruciali stanze dei bottoni europeiste è solo il primo passo: sono lì per impedire ai Paesi più indebitati di compiere l’atto sovrano supremo, ossia ripudiare il debito impagabile.

Il secondo passo sta nel patto segreto che (secondo Die Welt) Sarkozy e Angela Merkel – due politici – hanno concepito come «un nuovo patto di stabilità», condizionante per i Paesi in difficoltà e la possibile emissione di eurobond: patto che imporrà il controllo esterno ai Paesi in difficoltà. (Franco-German secret negotiations for new euro contract)

In realtà, non si tratta di un piano da loro concepito; non hanno fatto che riprendere in proprio il Libro Verde della Commissione Europea (Barroso ed Olli Rehn) che dà alla Commissione stessa poteri d’ingerenza senza limiti sui bilanci nazionali. I governi dovranno presentare i loro progetti di bilancio alla Commissione, prima che vengano approvati dai rispettivi parlamenti; la Commissione potrà pretenderne la modifica, se a suo giudizio non rispettano le linee di quello che orwellianamente è chiamato « Patto di stabilità e di crescita». I commissari si riservano anche il diritto di difendere le loro misure di fronte ai parlamenti nazionali, scavalcando i governi. La Commissione prevede inoltre di mettere sotto tutela un Paese in gravi difficoltà finanziarie che faccia appello al Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria o al Fondo Monetario, ma non accetti le «condizionalità» che generalmente accompagnano quell’aiuto. Anzi, la Commissione può obbligare quello Stato a sollecitare l’assistenza finanziaria, anche se non vuole. Mario Monti, ovviamente, ha già dato il suo assenso al piano, mettendoci sotto sovranità limitata, e in attesa di «aiuto fraterno». Nel Patto di Varsavia tale aiuto fraterno si concretizzava nell’invio di carri armati, qui di esperti finanziari. (Bruxelles veut renforcer la surveillance des budgets nationaux)

Naturalmente questa abolizione della politica è giustificata dall’emergenza, dal fallimento dei politici. Il fallimento della tecnocrazia è stato almeno uguale, ma a questo si risponde con il piano – congegnato fin dal principio della Comunità – di imporre come soluzione un potenziamento della eurocrazia non-eletta. La propaganda lo dice: per forza la crisi, non siamo ancora i veri Stati Uniti d’Europa, non abbiamo ancora « lunità fiscale», traducendo apposta male, perchè «fiscal union» significa «unione dei criteri di bilancio»... Si procede dunque all’imposizione degli Stati Uniti d’Europa. I tedeschi – è la scusa ulteriore – per consentire agli eurobond, o addirittura a che la BCE compri i titoli di Stato di Spagna e Italia, devono poter controllare i bilanci dei Paesi allegri spenditori. La cosa ha una parvenza di verità, perchè se no appare che venga chiesto alla Germania virtuosa di pagare a piè di lista i debiti dei Paesi a finanza allegra, senza pretendere da loro un po’ di serietà.

C’è del vero, lo sappiamo, per quanto riguarda l’Italia e le sue caste parassitarie che « vivono di politica» a spese dei cittadini che producono, e in parte per la Grecia. Ma ciò non vale per la Spagna, il cui debito in confronto al PIL era metà del nostro, nè per l’Irlanda e il Portogallo. La lettura dominante della crisi – i governi del Sud si sono comportati da irresponsabili, vanno puniti e richiamati alla virtù – tace l’altra verità, avanzata per esempio da Paul Krugman: è l’euro stesso, che unendo a forza Paesi di natura troppo disparata sul piano economico, ha creato uno squilibrio degli scambi tra i due gruppi (Nord e Sud) che si traduce inevitabilmente nell’indebitamento delle zone deficitarie.

Questo squilibrio è strutturale. Il che significa: non può essere curato imponendo austerità e rigore al Sud, proprio nel momento in cui morde la depressione, la quale, congelando la crescita, aumenterà il peso del debito stesso. Il Nord non è innocente: ha approfittato del suo vantaggio sottraendo quote di mercato al Sud che intanto perdeva produttività e competitvità a causa della moneta forte, e ciò mentre la rimozione del rischio di cambio entro la zona euro ha incitato grossi flussi di capitale ad emigrare dal Nord (strapieno di profitti in banca) verso il Sud, perchè qui spuntavano tassi d’interesse maggiori. È l’afflusso di questi capitali ha tagliato i costi dell’indebitamento nel Sud, incoraggiando famiglie, imprese e governi a indebitarsi più di quanto si potessero permettere.

Se le cose stanno così, la cura sarebbe una sola: una unione dei bilanci vera, ossia il trasferimento permanente di soldi fra le regioni – dai Paesi esportatori-creditori ai Paesi debitori e penalizzati nell’export – allo stesso modo in cui il Nord Italia trasferisce annualmente l’astronomica cifra di 50 miliardi di euro l’anno al Meridione. Il trasferimento potrebbe oggi prendere la forma della BCE che compra o garantisce le emissioni di titoli di Spagna e Italia.

È improbabile che la Germania dia il suo assenso, e allora non resterà che l’uscita dall’euro e il ripudio. Ma ciò non accadrà prima che ci abbiano dissanguato a forza delle cure volute all’establishment finanziario, rigore e austerità, per « tener fede ai nostri impegni»: tagli salariali per «riacquistare competitività», tagli alla spesa sociale «per ridurre il deficit pubblico».

La riduzione dei consumi, già forte, si aggraverà. E senza consumi, i mercati si restringono, le aziende non investono, dietro le vetrine vuote appare il cartello Affittasi, le ditte licenziano, e tutto questo produce la riduzione degli introiti tributari necessari per servire il debito. E il peso del debito aumenterà, come sempre quando si provoca la deflazione.

La tecnocrazia fallirà come e peggio di quanto hanno fallito i politici. Ma non senza prima averci fatto sputare l’ultima goccia di sangue, o provocato la crisi finale dell’euro (già adesso i detentori di capitale esitano a comprare BOT o Bonos, o anche Bund, perchè chi compra volentieri titoli in una moneta che forse presto non ci sarà più?).

Tutto questo succederà perchè non ci siamo ribellati alla progressiva spoliazione della nostra indipendenza, sovranità e libertà democratica. Abbiamo dato per scontati i nostri diritti e la loro inviolabilità. Abbiamo dimenticato che la libertà non viene mai gratis, e che essa va conquistata da chi ha coraggio, da chi è disposto a versare il sangue: il proprio, e dei tiranni (1).

Niente sostituisce la fermezza di fronte all’arbitrio dei potenti, il carattere e la disposizione a battersi. Altrimenti, in una forma o nell’altra, arriva la schiavitù. Che per giunta siamo invitati a chiamare « Crescita, stabilità, equità».





1) È noto il detto di Thomas Jefferson: «Lalbero della libertà va ogni tanto innaffiato del sangue dei patrioti e dei tiranni».



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Commenti  

 
# ropegara 2011-11-28 18:10
"Il progetto di legge è stato confezionato in segreto dai senatori Carl Levin (democratico, Michigan, e J.) e John McCain (repubblicano, Arizona) e varata in commissione a porte chiuse".

E' davvero consolante; quando si tratta di fare una buona azione, democratici e repubblicani sono sempre alleati.
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# monardigelateria 2011-11-28 18:14
Caro Maurizio, in un mio recente articolo (Lo stato di emergenza) avevo già denunciato l'inquietante deriva che l'America stava dando alla sua politica ed avevo preannunciato l'uso di divisioni dell'esercito per sedare eventuali disordini che potevano scoppiare a livello di massa negli USA. C'è da chiedersi con che faccia certa gente stia prendendo di petto la Siria facendole prediche di moralismo e di rispetto dei diritti umnani!!! La stessa cosa non viene fatta con la Cina, che conculca ed opprime il Tibet: forse perchè la Cina ha in mano una parte rilevante del debito dello Stato americano e gli è stato già rifilato il bidone dell'oro al tungsteno?
Qualche anno fa alcuni film annunciavano lo scoppio di disordini di massa negli USA e la messa in essere di un apparato repressivo che faceva uso anche di elicotteri adatti all'uso nelle grandi metropoli USA!
Siamo all'Armaghedon: ormai gettata ogni maschera l'ordine gerarchico selettivo mondialista sta per mostare la faccia dura e sanguinaria per affermare che nessuno sgarro verrà sopportato e tollerato: sia esso la protesta ideologica e politica, sia la scelta di non pagare debiti ai signori del Denaro!
Tempi atroci ci stanno attendendo: nulla ci verrà risparmiato e davvero secondo il Vangelo "rimpiangeremo di essere nati".
Con la stima e l'affetto di sempre
Luciano Garofoli
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# Blucontractor 2011-11-28 20:22
Citazione monardigelateri a:
C'è da chiedersi con che faccia certa gente stia prendendo di petto la Siria facendole prediche di moralismo e di rispetto dei diritti umnani!!!


Con che faccia?
Con quella delle perbenissima gente comune che in tempi di crisi va a fare quasi il 50% di share per Fiorello, quando non è Fiorello è Bonolis o la partita o qualche altra ridicolaggine per ebeti come il fare la fila per un piumino da 10 euro, etc.

Parliamoci chiaro: sarebbe bello, doveroso e giusto che la gente si comportasse bene e con coscienza, naturalmente cioè di sua spontanea volontà ma purtroppo nemmeno sotto l'effetto della crisi e dell'imminente disastro nessuno acquista un minimo di decenza, di autocontrollo di consapevolezza: l'umanità si merita quello che le sta per capitare, difatti non riesco a provare un minimo di odio per i grandi gruppi di potere (che non fanno altro che organizzare il decorso del liquame umano per i canali drenanti della bisogna con un raziocinio quasi encomiabile alle volte) provo solo uno spaventoso stato di stupore abissale per la bruttezza di quelli che in teoria dovrebbero essere i miei simili...
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# bill 2011-11-28 21:57
"La stessa cosa non viene fatta con la Cina, che conculca ed opprime il Tibet: forse perchè la Cina ha in mano una parte rilevante del debito dello Stato americano e gli è stato già rifilato il bidone dell'oro al tungsteno?"

O perché la Cina ha un arsenale nucleare?
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# celtico 2011-11-29 07:40
Perchè se controlli un po' di storia asiatica scoprirai che il Tibet è da sempre cinese.
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# Luigi 2011-11-28 18:40
Caro Maurizio,
personalmente tifo per Krugman. Ha molte più ragioni dei Monti e dei bocconiani, o dei Chicago boys. E non è da solo, Krugman. Ho scoperto, di recente, l'esistenza di un ampio fronte neo-keynesiano, presente anche nelle università italiane, che sostiene vedute politico-economiche "dirigiste" ed "antibancocratic he" molto vicine alle tue (ed alle mie). Cerca su google la voce "Sergio Cesaratto". E' un professore di Economia dell'università di Siena. Purtroppo è tutta gente di sinistra o che si pone, più o meno consapevolmente , a sinistra (e dalla quale, pertanto, mi sento mille miglia lontano quando accennano a temi etici o ai presunti diritti civili in materia bioetica). Del resto dal loro punto di vista che alternativa hanno dal momento che dall'altra parte c'è solo Berlusconi? Il fatto è che, come hai sottolineato anche tu, non esiste attualmente in Italia ed in Europa, a parte i tanti gruppi naziskyn trogloditi, espressione della peggior incultura ed antipolitica, qualcosa di simile al fascismo che era al di là della destra e della sinistra ed era antiliberista pur non essendo di sinistra. Il fascismo era a modo suo keynesiano. Roosevelt, negli anni '30, elogiava Mussolini per la sua politica sociale ed interventista in economia ed inviava i suoi tecnici ad imparare dall'Italia guidata da Beneduce, che stava realizzando l'IRI, come si poteva mettere su la Tennesee Authority Valley. Naturalmente queste cose non sono conosciute ai neokeynesiani ai quali prima facevo riferimento. Magari potremmo fargliele conoscere noi e rompere steccati antichi di un secolo e che, nella situazione attuale, servono solo a dividere le forze intellettuali necessarie ad una vera svolta, ossia ad andare oltre il fallimentare paradigma neo-liberista.
Cari saluti.

Luigi Copertino
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# amsicora 2011-11-28 19:48
No, no, i sinistri, se hanno studiato, conoscono benissimo la politica economica fascista.
Ovviamente non possono elogiarla, pena la condanna mediatica del "male assoluto"...
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# san 2011-11-29 09:27
La vecchia America aveva come punto di riferimento l'Europa e la sua cultura. Forse con la guerra del Vietnam questi punti di riferimento si sono persi.
La crisi attuale non nasce soltanto da una questione economica, ma è uno sprofondamen totale della coscienza di tutta la classe dirigente americana. La sua autodistruzione avverrà attraverso i suoi micidiali strumenti tecnologici, non accetterà altri mezzi.
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# Brancaleone 2011-11-28 18:49
Leggendo questo articolo, che non fa altro che sistematizzare una situazione che seppur palese, vorremmo non fosse vera, cado in una sistuazione di profonda costernazione. Prendo atto che la mia generazione si troverà ad affrontare nei prossimi anni un mondo di schiavitù globale. Allora non ci resterà che divenire partigiani di una guerra già persa, con la consapevolezza che potremo al massimo salvare l'anima.
Situazione non dissimile dai cristiani perseguitati quando il premio non era la vita ma la salvezza.
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# cgdv 2011-11-28 19:12
Bellissimo articolo che illustra credibilmente cosa sta accadendo negli Stati Uniti ed in Europa.
Tuttavia, in base a quanto evidenziato nella prima parte, se i cittadini degli States rischiano di trovarsi i marines schierati in tenuta antisommossa fuori dalla porta, mi pare di capire che Blondet abbia il sospetto che prima o poi finiremo per trovarceli anche noi.
Giuliano
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# Sergio64 2011-11-28 19:22
Problema: noi (privilegiati) lettori di Effedieffe queste cose le sappiamo bene, ma la "gente normale", che si abbevera a fonti del tipo TG1, TG5, Corriere, Repubblica, etc., etc., non credo abbia la pur minima idea di chi sia il nemico.
Nella mia città, quando l'ennesimo disoccupato o cassaintegrato non sa più che pesci prendere, si incatena davanti al Municipio, mica davanti alla Banca d'Italia.
Il 99% dei cittadini italiani semplicemente non sa chi sia il nemico.
Per questo, Goldamnn dev'essere davvero disperata per aver mostrato il proprio volto con Monti e Papademos.
Ma per sua fortuna ci sono i media main-stream a metterci una pezza.
L'avete per caso vista in TV Licia Colò, nella sua trasmissioncina , ringraziare in diretta il nostro presidente della repubblica, "per tutto quello che sta facendo per salvare l'Italia", definendolo il "nostro nonno buono"?
Sono sicuro che ha raggiunto un numero di telespettatori molto più numeroso dei lettori del nostro Blondet.
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# nicolas 2011-11-28 19:30
Il tributo del sangue! Tutte le tasse impallidiscono al suo cospetto.
Questo articolo da corpo ai timori ed alle vaghe sensazioni di malessere che pervadono migliaia e migliaia (forse milioni) di cittadini o meglio sudditi italiani. Dalle mie parti, Roma, non ho mai sentito cosi tanto parlare di rivoluzione a causa del colpo di Stato dell'omuncolo sul colle.
A proposito, non è che i comuni cittadini possano avviare, che so', una class action per l'impcheament del soggetto dato che tutti i politici hanno messo la coda tra le gambe inanzi all'incredibile sopruso?
D'altronde a questi gran paraculi con i loro emolumenti e vitalizi chi glielo fa fare di rischiare? Maledetti!
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# Edmund Kiss 2011-11-28 19:56
Infatti questo articolo, che apprezzo molto, è purtroppo per noi la realtà del nostro futuro, un articolo che ci dice come saranno le cose. Sono d'accordo con quello che dice anche il collega di Effedieffe Brancaleone: dato che i cittadini ormai saranno totalmente impotenti (ci si presenta infatti un periodo senza persino la minima possibilità di votare) l'unica soluzione è una sorta di sacrificio personale - o di persone che al massimo potranno costituire piccoli gruppi di resistenza - per salvare la propria anima, la propria onorabilità e non far parte di questo disegno globale mostruoso e disumano.
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# albertotardivo 2011-11-28 20:29
Questo articolo non fa altro che dire la verità, come gli altri già pubblicati, su cosa ci aspetterà. Sinceramente, non possiamo lasciar avanzare le cose senza tentare almeno di porre un freno o, nella migliore delle ipotesi, arrivare a costruire un nuovo futuro.
Ripropongo la proposta di iniziare davvero ad organizzarci e portare a un gradino più su l'azione avviata da questo giornale: alla conoscenza dobbiamo unire l'azione, impegnandoci e mettendo ognuno il suo contributo.
Ringrazio il Direttore e la redazione per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno.
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# milvus 2011-11-28 20:49
Questo dire che la guerra inizia dopo la soglia di casa, non lo comprendo molto, ora che la vita lavorativa di un padre di famiglia e dell'amore che sente verso chi da lui dipende, sicuramente in certi tempi, fa sì che per lui non sia semplice il maneggio del denaro. Un padre di famiglia, con sposa e figli, ha pur bisogno di una casa, i figli e la sposa potrebbero non essere d'accordo a vivere nella più completa miseria e per giunta imposta da altri. Loro, credo sia normale, potrebbero reclamargli che certi beni servono la vita e le virtù non le può imporre un simile "decreto". E facile come al solito criticare quando non si è nelle scarpe di chi vive o vivrà i problemi seri che si dice arrivino.
Noi siamo tranquilli, la nostra vita è sempre stata morigerata ed abbiamo pagato tutto, mai usufruito di nessun servizio a carattere sociale, a parte la scuola, che è obbligatoria.
Questa sorta di legge segreta americana, ricorda davvero il decreto dell'anno 311: "... Posto che i cristiani persistono nella loro follia, chiediamo loro di pregare Dio per il bene di Costantino Imperatore. Le preghiere che convertirono Costantino e nel 313 si arrivò a promulgare l'editto di Milano, il cristianesimo diventò la religione uffciale dello Stato romano, dopo feroci persecuzioni oramai a tutti note. Tolta di mezzo la marmaglia, arriverà la conversione finale, quindi preghiamo e passeremo dallo stato di perseguitati dal fisco, dalle banche, dai bond, dall'euro, alla comoda posizione poco a poco di cogliere le redini del nostro potere. Dopo la prima parte dell'articolo in questione, che ha del film horror, da incubo, mi sembra di cogliere un filo di speranza nel nostro essere cattolici e cristiani. Non penso che ad un praticante vengano a prenderlo sulla soglia di casa se non riesce a pagare la patrimoniale! Questo è il momento di cogliere il nostro potere temporale, anche senza nemmeno proporcelo, debilitando solo gli imperi che ci hanno invaso da sempre e ci hanno resi schiavi. E il momento del miracolo di Costantinopoli II. Pensare che la Chiesa, così per miracolo delle preghiere, a quei tempi si trovò improvvisamente a controllare ciò che gli era pertinente e addirittura... la politica! Il tutto per una coincidenza favorevole. Dopo capitò che non seppe capire la responsabilità che il destino stava depositando nelle sue mani (un po' come ha fatto Berlusconi) perchè le cose non furono così semplici. Non fu questo momento sbalorditivo? E come quando una famiglia povera, che patisce necessità e difficoltà, si vede arrivare una somma di denaro dalla buona sorte e fortuna. Favorevole momento? Quando non si ha nulla è facile compiere con l'insegnamento di Cristo, rassegnamoci e non protestiamo, verranno tempi migliori. Come dice M. Jones mai abbandonare la barca in tempesta, in fondo fino ad oggi molti hanno rinunciato a Cristo perchè hanno avuto troppo, è difficile, ma la preghiera arriva a Dio, io di questo ne ho la prova.
Finite le persecuzioni ai cristiani successe che uomini e donne cominciarono a non rendere più grazie a Dio, quei cristiani irreprensibili e perfetti, incorrutibili, furono i precursori di ciò che fu dopo criticato. Ma non era la stessa Chiesa? Che è successo? Allora il potere corrompe o no? Allora alcuni cristiani di quell'epoca già a partire dalle persecuzioni vollero adottare una forma di vita monastica, persone che non potevano vivere tra possessori di beni e di diritti in competizione, allora, gelosi di loro stessi, della loro fede e dignitosi, si appartarono in tempo dal mondo, in piccole comunità chiuse, furono i monaci, incompresi, considerati parassiti, perchè vollero appartarsi da un mondo pragmatico, che dà la priorità al senso dell'utilità, all'azione concreta e materiale. Salvare lo spirito è l'unica cosa che Dio non può fare in noi se noi non glielo consentiamo. Certo i monaci sono minoranze, pregano, intercedono, pensano alle azioni ingiuste commesse da coloro che non possono attuare la legge di Dio e sono modello in carne visibile di ciò che Dio avrebbe desiderato a ognuno di noi in quanto uomini. Noi abbiamo potenzialità che di per se stesse risolverebbero la crisi della finanza senza ricorrere mezzi estremi. Prendiamo esempio quindi dalla storia di come si formò la Chiesa dai suoi inizi alle atroci persecuzioni, e Dio compirà il miracolo. Viviamo come i monaci, e nessuno oserà mettere piede sul nostro uscio.
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# Vitoparisi3 2011-11-30 16:21
Il lassismo non sembra essere stato causato dalla non-persecuzione, bensì dai seminatori di discordia travestiti da benefattori.
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# rinus 2011-11-28 23:35
Caro direttore nelle sue ultime righe dell'articolo, Lei scrive quello che ho sempre sostenuto io: non si fanno rivoluzioni senza sangue!!! Altro che rivoluzione gandiana di Bossi Umberto.
Questo a chiacchiere... in effetti per fare le rivoluzioni bisogna riunirsi in molti, e lì casca l'asino o meglio scatta l'inganno degli infiltrati. Sogni come quello di mio padre che nel 1955/60 ancora pensava di ritornare a Bengasi.
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# aloisius 2011-11-29 00:01
Il programma lucidamente riportato da Blondet, è fondamentalment e il progetto del FEMA o Federal Emergency Management Agency.
Il saperlo non consola, e accettarlo con rassegnazione non serve, perché non è mai troppo tardi agire e pensare che già da tempo ci sono forze positive per ora non visibili all'opera, ancora non è proibito.
E' ragionevole immaginare che verremo chiamati a dimostrare quello che siamo, individualmente o in gruppo, e lì carta canterà.
Per il resto siamo ormai assediati dai vampiri, che a leggere la stampa odierna, anche quella internazionale paiono o ubriachi o drogati (nel secondo caso molti lo sono).
L'EU imploderà, no si salverà.
Il FMI darà 600, no 800 mio. di prestito all'Italia, no smentita dalla BBC, anche perché il FMI non ha soldi sufficienti (unica verità venuta a galla mesi fa) nè per salvare l'Italia, nè la Spagna molto più alle corde di noi.
L'Europa parla tedesco, macchè i francesi trouvent ça inacceptable, l'Euro non durerà fino a Natale, no troveranno una soluzione e via così.
Non si trovano i soldi, cioè dopo decenni di finanza allegra, prestiti facili a tassi bassissimi, la festa è finita. Sulla Germania non si può contare, ha finito il 10 ottobre 2010 di pagare l'ultima tranche dei 130 miliardi di marchi in oro per i danni della Prima Guerra Mondiale (gli Stati partecipanti erano 25 ma i danni li ha pagati solo lei o quasi) e dal 1958 ha dovuto "risarcire" le vittime dell'olocausto e continuerà a farlo fino al 2030! per la modica cifra di 2.140 miliardi di EURO o forse più.

A proposito di vampiri, oggi sulla TV internacional spagnola, durante uno dei tanti talk show inutili e noiosi che impazzano ormai dovunque, è apparso un grosso pentalfa massonico su sfondo rosso, ripreso due volta dall'operatore, la stessa cosa su ARTE dopo le 19h su un programma che mostrava Coluche (un comico francese diventato famoso per la sua scurrilità in un tempo in cui questo non era "normale") promotore di una specie di mensa per i poveri. Com'è buono lei.
Per chi non lo sapesse il pentalfa massonico rappresenta Satana dunque sotto la maschera buttata da tempo, c'è lui. Tanto interessante quanto nauseante vedere su yotoube la sfilza di governanti e mogli, che salutano facendo le corna, saluto satanico, cioè il simbolo di appartenenza. Vediamo anche l'uomo vestito di bianco che lo fa due volte, ma ormai non ci meraviglia più nulla, sappiamo che stiamo vivendo i tempi ultimi e per chi crede in Dio sa cosa deve fare.
P.S.: Consiglio per gli acquisti: il libro "Cronache dell'Anticristo" va letto.
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# madmax 2011-11-29 12:16
Provo a semplificare e propongo di non aver paura del caos: in quei 'sistemi' satana è 'presentato' come 'lucifero', cioè colui che porta la luce contrapposto alla Chiesa cattolica che vuole l'oscurità per l'uomo, da qui l'enfasi sul comportamento che la Chiesa ha avuto, per esempio, nei confronti di Galileo; che poi quelli che 'portano la luce' ci portino OGM, vaccini impestati, sciagure, morte e sommi imbrogli, va da sè... relativamente al 'segno di satana', su MTV (e non ci riderei sopra) - e certamente da altre 'fonti' - è ripetutamente presentato come: 'il segno universale dell'amore'... grande è la confusione sotto i cieli...
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# henri 88 2011-11-29 02:06
L'Italia dovrebbe avere il coraggio di Re Edoardo III d'Inghilterra.
Costui chiese in prestito ai banchieri Bardi di Firenze una quantità notevole di fiorini d'oro, ma nel 1345 si rifiutò di onorare il debito contratto coi toscani... mandandoli in fallimento!
Ora saremmo noi a dover rendere lo stesso trattamento a questi anglosassoni; ma i nostri politici non hanno gli attributi che dimostrò di avere il loro Edoardo III.
Saluti
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# Pompili 2011-11-29 12:54
Mi scusi, ma quello di re Edoardo, non era coraggio... è nel loro DNA.
Saluti
Marco
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# henri 88 2011-11-29 20:11
Infatti...
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# Pierpaolo 2011-11-29 10:00
"... dietro le vetrine vuote appare il cartello Affittasi, ...".
Ho notato, per contro, in certo proliferare di negozi "compro oro". Chi è che paga e dove va a finire tutto l'oro che comprano?
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# aloisius 2011-11-29 10:55
Il ministro delle Finanze tedesco Schaeuble ha dichiarato testualmente: "Bisogna assolutamente arrivare al Patto di Stabilità, in modo da poter controllare i bilanci degli Stati e intervenire con misure drastiche ove questi non risultassero soddisfacenti".
Jawohl Herr Gauleiter, Gau significa regione e Leiter capo o anche capo di Stato asservito al Terzo Reich) è così che non si sprona l'economia, ma si soddisfa il Quarto Reich tanto desideroso di annullare le nazioni e gli individui, e in questa crociata Lei non è solo, anzi le fila di quelli che corrono con il vincitore si ingrossano ogni giorno.
E' un déjà vu.
Bisognerebbe ricordare a Schaeuble che il comunismo è imploso proprio perché antiumano, e piaccia o no, ogni individuo porta in sé l'imprinting divino in quanto siamo il prodotto della creazione ad opera di DIO, certamente non di Satana. Che l'uomo porti il marchio di Caino è un fatto, ma che il suo tendere alla felicità è per troppi inconsciamente il desiderio di tornare alla patria perduta, e questo nessuno, ma proprio nessuno lo potrà mai cancellare, men che meno la scimmia di Dio, la quale dispensa ai suoi zimbelli la propria orgia di potere alimentata da distruzione, sangue e morte.
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# Vitoparisi3 2011-11-30 16:26
L'essere ha nostalgia del Regno dei Cieli. "Gau" vuole dire, per gli svevi "territorio".
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# giov63 2011-11-29 11:07
Occorre riprendere, come suggeriva MacIntyre, quella storia più antica (la caduta dell'impero romano), nella quale uomini e donne di buona volontà smisero di sostenere le istituzioni per difendere la morale e la civiltà (di fronte all'avanzata dei barbari) ma cercarono di sostenere nuove forme locali di comunità entro le quali la civiltà e la morale potessero sopravvivere.
Lo stesso autore (nella pagina finale del libro "Dopo la virtù") afferma che l'unica differenza con oggi è che allora i barbari erano ai confini, mentre oggi ci hanno governato da alcuni decenni.
E scriveva nel 1980!
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# astrorosa1 2011-11-29 11:20
Ora la morsa si stringe verso il vero obbiettivo di lor demoni distruggere Gesù Cristo.
Giuda nella Chiesa è presente da tempo contro La grande DITTATURA di lor demoni:
4:1 Da che cosa derivano le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che combattono nelle vostre membra?
4:2 Bramate e non riuscite a possedere e uccidete; invidiate e non riuscite ad ottenere, combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete;
4:3 chiedete e non ottenete perché chiedete male, per spendere per i vostri piaceri.
4:4 Gente infedele! Non sapete che amare il mondo è odiare Dio?
Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio.
4:5 O forse pensate che la Scrittura dichiari invano: fino alla gelosia ci ama lo Spirito che egli ha fatto abitare in noi?
4:6 Ci dà anzi una grazia più grande; per questo dice:
Dio resiste ai superbi; agli umili invece dà la sua grazia.
4:7 Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.
4:8 Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi. Purificate le vostre mani, o peccatori, e santificate i vostri cuori, o irresoluti.
4:9 Gemete sulla vostra miseria, fate lutto e piangete; il vostro riso si muti in lutto e la vostra allegria in tristezza.
4:10 Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà.
4:11 Non sparlate gli uni degli altri, fratelli. Chi sparla del fratello o giudica il fratello, parla contro la legge e giudica la legge. E se tu giudichi la legge non sei più uno che osserva la legge, ma uno che la giudica.
4:12 Ora, uno solo è legislatore e giudice, Colui che può salvare e rovinare; ma chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?
4:13 E ora a voi, che dite: Oggi o domani andremo nella tal città e vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni,
4:14 mentre non sapete cosa sarà domani!
Ma che è mai la vostra vita? Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare.
Giacomo 4
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# Abbondante 2011-11-29 12:37
Ci hanno preso in giro da 66 anni da quando la bugia originale ovvero la parola libertà riempiva le bocche dei politici divenuti antifascisti. Il paragone era con i regimi dell'est Europa dove l'ordine era imposto in maniera palese e brutale. Da noi invece la menzogna assurgeva a verità mentre il burattinaio muoveva i fili a cui erano legati i governi occidentali. In nome di quella parola abbiamo fatto i mercenari in tante guerre volute dal capitalismo, abbiamo pagato il servaggio in danaro e sangue. Le nostre economie ne hanno risentito. Ci siamo strappati i capelli quando dall'altra parte sentivamo parlare di sovranità limitata e ora mi domando: ma noi cosa facevamo in parole napoletane si dice durmevamo ca zizza mmocca. La verità è che ci hanno fatto vivere da sudditi e oggi il padrone mostra il volto dicendo pagate! A chi? Ai nostri esattori Monti, Draghi, Papademos. Popoli di una Europa non bottegaia ribellatevi alla sovranità del dollaro e dell'euro.
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# bruno gregorace 2011-11-29 14:22
E' vero che la chiave della libertà è il coraggio però, se non mettiamo in pratica la teoria, saremo sempre qui ad imprecare contro i banchieri, contro i poteri forti, contro la Trilaterale, contro il Bilderberg, ma ripeto, se non troviamo la forza di uscire allo scoperto, resteremo sempre e solo dei poveri inetti, incapaci e debolissimi numeri. Allora io dico: alziamo la testa, solleviamoci contro costoro prima che ci distruggano, prima che ci rubino anche l'anima dopo averci depredato di tutto!
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# nairobeat 2011-11-29 15:04
Tutto questo succederà perchè non ci siamo ribellati alla progressiva spoliazione della nostra indipendenza, sovranità e libertà democratica. Abbiamo dato per scontati i nostri diritti e la loro inviolabilità. Abbiamo dimenticato che la libertà non viene mai gratis, e che essa va conquistata da chi ha coraggio, da chi è disposto a versare il sangue: il proprio, e dei tiranni.
Maurizio Blondet

I miei complimenti per l'ottimo articolo...e per il suo "incipit" rivoluzionario.

Esiste anche la "schiavitu' scelta consapevolmente ",che e' il tipo di resa che si aspettano da noi i "Draghi" d'Europa.Quando abbastanza sangue e lacrime avranno versato i popoli europei,forse continueranno a gridare aiuto rivolti verso coloro che cosi' li hanno ridotti?
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# nairobeat 2011-11-29 15:04
Tutto questo succederà perchè non ci siamo ribellati alla progressiva spoliazione della nostra indipendenza, sovranità e libertà democratica. Abbiamo dato per scontati i nostri diritti e la loro inviolabilità. Abbiamo dimenticato che la libertà non viene mai gratis, e che essa va conquistata da chi ha coraggio, da chi è disposto a versare il sangue: il proprio, e dei tiranni.
Maurizio Blondet

I miei complimenti per l'ottimo articolo... e per il suo "incipit" rivoluzionario.
Esiste anche la "schiavitu' scelta consapevolmente ",che è il tipo di resa che si aspettano da noi i "Draghi" d'Europa. Quando abbastanza sangue e lacrime avranno versato i popoli europei, forse continueranno a gridare aiuto rivolti verso coloro che così li hanno ridotti?
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# Der Freiherr 2011-11-29 16:57
Sarebbe stato un buon momento per il vecchio MSI, ma Fini lo ha accoppato. I vari partitucoli della destra si guardano bene dal mettersi insieme e finiranno criminalizzati uno per uno. il PD è appiattito su Monti, perchè lo ha liberato da Berlusconi, e, d'altra parte l'ingresso nell'euro è roba di quelli lì.
Il PdL se è mai esistito, non esiste più e i suoi deputati che temevano per la pensione, sono succubi come il PD. Berlusconi, con infinito sollievo del nostro Direttore, è ormai fuori gioco.
L' IDV fa finta di essere democratica.
L'unica forza che possa essere il nucleo di resistenza in Italia è la Lega, signori miei, al di là di Bossi che comunque ha sempre un grande fiuto, al di là del povero Renzo, schiacciato dal soprannome che sarebbe simpatico, se non fosse ormai sinonimo di chissà quale infamia. La Lega ha gente disposta a starsene per giornate intere al gelo, nei gazebo, gratis, per raccogliere qualche firma. Parla, pensate un po', di sangue e di suolo. E' spesso grossolana, ma , secondo me, migliora di giorno in giorno. Se ascoltate Radio Padania l'analisi della situazione spesso ricorda quelle di Blondet.
Pretendere di essere ognuno oppositore per conto suo è velleitario e, alla fin fine, tristemente ridicolo.
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# amsicora 2011-12-01 18:10
Fini ha distrutto anche AN...
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# Pierpaolo 2011-11-29 16:36
"E senza consumi, i mercati si restringono, le aziende non investono, dietro le vetrine vuote appare il cartello Affittasi, le ditte licenziano, e tutto questo produce la riduzione degli introiti tributari necessari per servire il debito".
Aumenta, invece, e visibilmente. il numero delle agenzie che comperano oro.
Dove va a finire?
Chi è che ne fa incetta?
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# Vitoparisi3 2011-11-30 16:29
A Montecitorio verrà scritto: "Affittasi", perché non avranno più bisogno dei politici, ponendo a governare i tecnici.
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# Occidente 2011-11-30 12:08
Sembra che la storia si ripeta.
Vittorio Emanuele III destituisce Mussolini e nomina capo del governo il generale Badoglio che dichiara: la guerra continua. Poche settimane dopo, l'Italia si arrende.
Napolitano destituisce Berlusconi e nomina il professor Monti al suo posto. Anche lui dichiara che la guerra (economica) continua. Manca soltanto l'ultimo atto: la resa dell'Italia.
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# Antonio P. 2011-11-30 12:29
L'economia non è una legge, è una scelta, mentre la finanza segue sempre la regole che le volontà che si scontrano si possono misurare e producono un risultato, una momentanea fine alle questioni. Ponendo l'uomo come metro di misura ed unità da tutelare, tutto viene rimesso alla tollerabilità di alcune condizioni umane, e alla realizzazione di alcuni sogni.
Detto questo, ci tengo a dire che se il denaro diventa completamente elettronico vanno prima palesati tutti i funzionamenti interbancari e del mercato, altrimenti le persone come me non accetteranno una sottomissione totale a numeri che non vengono spiegati. Chiudo col dire che probabilmente se i rapporti lavorativi ed economici non ritornano ad una dimensione più umana avverà la robotizzazione degli uomini o il caos.
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# milvus 2011-12-01 00:51
Questa presa incostituzional e di posizione contro gli occupy di Wall Street, ed oppositori vari americani, denota paura da parte dei Generali, che finalmente si sono esposti con tutta la loro codardia. Credo che Obama non possa essere in sintonia con l'esercito, e se dovesse dimettere allora verrebbero a prenderlo a casa sua?
Il potere militari dei generali, con questo atto di codardia in mezzo ad un Paese democratico, si sono rivelati già morti. La persona viva, estremamente viva, sempre si muoverà verso l'ignoto, la vita pericolosa, su sentieri insicuri, sempre pronti a correre rischi, a lasciare il passato e permettere al futuro che sia. D'altra parte adesso sappiamo perchè e da chi fu ordinata l'operazione Piombo Fuso, da codardi, morti viventi. Come esseri umani purtroppo sempre ci troviamo di fronte la possibilità di perdere, di correre rischi, di vivere nell'insicurezza, ma questo significa vivere con il cuore le sfide che Dio vorrà donarci.
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# Carolan 2011-12-01 18:57
"Come esseri umani purtroppo sempre ci troviamo di fronte la possibilità di perdere, di correre rischi, di vivere nell'insicurezza, ma questo significa vivere con il cuore le sfide che Dio vorrà donarci".

Complimenti per quello che scrive. Una delle proprietà sistemiche della vita è quella di permettere, a chi rischia, di aprirsi a delle possibilità ed opportunità che non ci sarebbero mai state se non avesse provato.
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# aloisius 2011-12-01 16:57
Citazione henri 88:
L'Italia dovrebbe avere il coraggio di Re Edoardo III d'Inghilterra.
Costui chiese in prestito ai banchieri Bardi di Firenze una quantità notevole di fiorini d'oro, ma nel 1345 si rifiutò di onorare il debito contratto coi toscani... mandandoli in fallimento!
Ora saremmo noi a dover rendere lo stesso trattamento a questi anglosassoni; ma i nostri politici non hanno gli attributi che dimostrò di avere il loro Edoardo III.
Saluti


Più che attributi, ha dimostrato di essere un mascalzone.
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# aloisius 2011-12-01 17:05
Citazione Vitoparisi3:
L'essere ha nostalgia del Regno dei Cieli. "Gau" vuole dire, per gli svevi "territorio"


Solo cha al tempo di Hitler il termine territorio non aveva senso, in quanto molti erano i Gauleiter, suddivisi per regioni. Inoltre la patria perduta è il Regno dei Cieli.
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# aloisius 2011-12-01 17:18
@ Milvus
"La persona viva, estremamente viva, sempre si muoverà verso l'ignoto, la vita pericolosa, su sentieri insicuri, sempre pronti a correre rischi, a lasciare il passato e permettere al futuro che sia".
BRAVA
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