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Il bel risultato della libertà di finanza

Questo grafico del New York Times (ingrandimento) mostra le esposizioni incrociate dei cinque Paesi pericolanti della zona euro; ossia quanto le banche dell’uno hanno comprato di titoli pubblici dell’altro, e quanto rischiano di perdere se uno degli Stati fa default. Gli Stati sono i famigerati PIIGS, e le cifre dei rispettivi debiti e crediti sono state convertite da euro in dollari. Il grafico vorrebbe dimostrare la debolezza e l’irresponsabilità dei deboli. In realtà dimostra ben altro: ossia che a rischiare di più sono le banche e gli speculatori dei Paesi forti, in primo luogo la Germania.

La grossezza delle frecce è rivelatrice. Quelle che uniscono i PIIGS sono relativamente sottili. Ma osservate le frecce grosse e spesse …
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