
American KGB
Maurizio Blondet
22 Maggio 2009
«Ripetiamolo: l’amministrazione Bush ha voluto usare l’11 settembre come pretesto per invadere l’Iraq, benchè l’Iraq non avesse niente a che fare con l’11 settembre. Così, ha torturato delle persone per farle confessare questo inesistente collegamento».
A scrivere queste parole non è un blogger complottista. E’ Paul Krugman, opinionista principe del New York Times, e recente premio Nobel per l’economia (1). Krugman non parla qui da economista, ma - soppesando le parole - da cittadino informato.
Un rapporto della Croce Rossa Internazionale sulle torture praticate nelle carceri speciali americane (2), e sempre più frequenti testimonianze (anche di torturatori) stanno facendo emergere questa verità non ufficiale: il potere americano tortura per estorcere confessioni false. Su Al …
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