
Una speranza dall'Ungheria?
Fabio de Fina
26 Giugno 2011
È quasi un giovane – è del 1963 – (se paragonato ai politici nostrani dove gli sbarbati sono Casini, 1955 e Fini, 1952) e sta facendo sbavare la Commissione Europea per la campagna contro l’aborto lanciata dal partito di centro-destra Fidesz, che governa l’Ungheria e di cui Viktor Orbàn è leader. Budapest è infatti tappezzata di manifesti che ritraggono l’ecografia di un feto che esprime questo pensiero: «Potrei pure capire che non sei pronta per me, ma pensaci due volte e fammi adottare, lasciami vivere!». Particolarmente attive sul fronte delle proteste sono il commissario europeo alla Giustizia, la lussemburghese Viviane Reding (1): «La campagna non è conforme al progetto sottoposto dalle autorità ungheresi e la Commissione Europea chiede di conseguenza alle autorità ungheresi di …
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