
La Ue punisce la Grecia. Ma Goldman no
Maurizio Blondet
18 Febbraio 2010
La Grecia ha perso la sovranità. Il consiglio dei ministri finanziari dell’Unione Europea ha dato ad Atene un ultimatum: entro il 16 marzo, alla prossima riunione dell’Eurofin, deve presentare misure di austerità capaci di tagliare il deficit all’8,7% del PIL entro il 2010 (ossia di ben quattro punti in meno di un anno: oggi il deficit greco é a 13%), riducendo drasticamente la spesa pubblica e aumentando enormemente le tasse. Anzi, la Banca Centrale BCE pretende che la Grecia tagli il deficit di 5,25 punti entro l’anno. Altrimenti, sarà la UE stessa ad imporre al Paese i durissimi tagli, diventando di fatto il curatore fallimentare del Paese, in base all’arcano Trattato di Lisbona (ora sappiamo a cosa serve il trattato di Lisbona). Per di più, alla riunione del 16 marzo, alla Grecia sarà sospeso il diritto di voto. …
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