A fine giugno e fino al 4 luglio, soldati francesi inquadrati nell’Unifil (Forze ONU in Libano) hanno condotto un’esercitazione in due villaggi sciiti del Sud Libano, senza mandato. Hanno perquisito abitazioni, interrogato abitanti per identificare i membri dello Hezbollah, preso fotografie. Lo scenario (o il pretesto) era: un lancio di razzi dall’interno degli insediamenti civili verso Israele, con la Unifil impegnata a difendere Israele.
La popolazione dei due villaggi, Khirbit Silm e Tulin, ha reagito con lanci di pietre e bastonate. L’esercito regolare libanese ha protestato ufficialmente: l’iniziativa dei reparti francesi era avvenuta senza concertazione con l’armata libanese, come definito dal mandato dell’Unifil. Apparentemente, i francesi hanno agito in modo autonomo anche rispetto al comando Unifil.
Il capo di Stato Maggiore libanese ha …