
A che servono i parlamentari
Maurizio Blondet
07 Gennaio 2012
Mentre i parlamentari difendono con le unghie e coi denti i loro emolumenti dando di sè uno spettacolo ulteriormente ripugnante, il dibattito pubblico su questo argomento condotto sui giornali, talk-show e radio-show rivela un bassissimo livello di cultura giuridica e politica, oltrechè di pura e semplice cultura generale e rispetto per la logica. In tutti: parlamentari e no, giornalisti, gente «contro» i super-emolumenti e gente «a favore».
La più comica delle affermazioni che ho ascoltato (spesso ripetuta anche dai giornalisti di Radio 24, la radio di Confindustria) suona pressappoco così: «I compensi alti sono la condizione per avere dei rappresentanti del popolo di alto livello».
Ora, la realtà che abbiamo sotto gli occhi è la smentita vivente e stridente a questa affermazione. Abbiamo sotto gli occhi due camere che l’altissimo …
(L’articolo è disponibile solo per gli abbonamenti attivi)