|
USA ed Europa come lo Zimbabwe |
|
|
|
Martedì 14 Ottobre 2008 13:25 |

I piani di salvataggio
annunciati il fine-settimana non fanno che creare moneta per gettarla dentro il
buco nero. Alla fine, può risultare che il liquido è l’investimento a più alto
rischio se l’inflazione accelera. Il deprezzamento degli attivi «distrugge»
denaro circolante; il farsi raro del denaro configura diminuzione della
ricchezza, che si traduce in un calo generale dei prezzi e però anche dei
redditi. Il meccanismo della deflazione sembra già instaurato, come dimostra il
calo di petrolio, grani e metalli, le materie prime strategiche. E noi
contribuenti europei di fatto siamo oggi tutti comproprietari di debiti
irrecuperabili. Ora, è la solidità delle monete ad essere in questione.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Le banche stringono il cappio |
|
|
|
Venerdì 17 Ottobre 2008 09:09 |

Ogni volta la promessa del
sistema bancario si conclude con un esodo: i loro figli coperti d’oro se ne
vanno, e noi egiziani restiamo a morire di fame. Tra il 1931 e il 1941 mancano
6 milioni di americani all'appello: Una shoah dei goym, quindi cancellata. Due
milioni di giovani disoccupati vennero internati a forza in campi di lavoro.
gli American Gulag. YHWH deve aver detto a Greenspan di mantenere il denaro
sovrabbondante e il credito facile per dieci anni, tenendo forzatamente bassi i
tassi. Ora come allora le banche sono agghiacciate dall’imminente esplosione
dei derivati che potrebbero sommergere l'intero economia mondiale. La nostra
memoria non sarà onorata, ne siamo certi.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Depressione e le sue allegre follie |
|
|
|
Giovedì 30 Ottobre 2008 12:23 |

Il commercio mondiale di materie prime è precipitato, sicuro segno premonitore di una riduzione mai
vista della produzione industriale nel mondo. Le banche restringono il credito
fino a strangolare l’economia reale; che è già malata terminale. La crisi del
trasporto marittimo colpisce ovviamente la Grecia in più affidatasi alle banche
inglesi paralizzate dalla crisi. Ma la roulette boristica continua a girare con
tanti guizzi, prima della linea orizzontale che si vede a tratti. Caso celebre
e ridicolo la vendita allo scoperto di azioni Volkswagen, un bagno di sangue
per molti speculatori. L'FMI continua dalla sua a praticare la stessa ricetta
si sempre per costringere i Paesi alla bancarotta. La via di fuga dei debitori
mondiali potrebbe essere la «monetizzazione del debito», un sinistro presagio
per i creditori.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
La depressione corre velocissima |
|
|
|
Martedì 21 Ottobre 2008 09:04 |

La vera natura del liberismo
selvaggio e ideologico, si sta mostrando in tutta la sua prepotenza. Non ci
sono più paratie stagne, erano state smantellate per ottenere la “libera
circolazione di merci, uomini, capitali”. La crisi è globale, unica, per tutti.
E l'esplosione è convergente e simultanea. In questo momento non c'è un mercato
o una economia al mondo al riparo, certa di un domani prosperoso. La situazione
islandese è presente sotto gli occhi di tutti. Diminuzione a livello del 1931
dei trasporti navali, prevista un'ondata mondiale di disoccupazione, mercati
bloccati sia nelle esportazioni che di conseguenza nelle importazioni, numerosi
Stati sull'orlo del fallimento. Quello che preoccupa invece è un ritorno dei
dirigismi nazionali, che salvarono l'economia europea e americana nel post '29.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Catechismo monetario |
|
|
|
Lunedì 03 Novembre 2008 19:45 |

Nel dimenticatoio della
storia, come ennesimo nemico delle oligarchie finanziarie, sui cui pende ancora
oggi una «damnatio memoriae» invincibile, esiste un sacerdote cattolico
irlandese che parlava con voce infiammata di diritto naturale, di economia naturale,
di moneta, di ricchezza reale e dell’inganno fondamentale della finanza: la
diffusione di pseudo-capitale. Negli Stati Uniti devastati dalla Grande
Depressione, salì alle stelle la popolarità di questo sacerdote, con la
fondazione anche di un movimento conosciuto come Social Justìce a cui aderirono
milioni di americani. Un movimentop politico di popolo che le oligarchie
giudicarono pericoloso. L'unica colpa di padre Coughlin fu quella di svelare ai
semplici la truffa del credito bancario. Ricordiamo ora, qui, le sue
spiegazioni abbaglianti di un sistema che è ancora fondamentalmente lo stesso.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 303 di 506 |