
Charleston, ennesimo massacro allo psicofarmaco
19 Giugno 2015
Sentita la notizia dai media la domanda è stata una: quale psicofarmaco assumeva il massacratore? La risposta, senza scavare troppo, emerge dalla rete: Suboxone. Non si esclude che il 21enne, come ormai capita ad una buona porzione di occidentali, non fosse imbottito anche di SSRI (i selective serotonin reuptake inhibitors —Zoloft, Prozac, Citalopram, Escitalopram etc.), gli psicofarmaci di seconda generazione, per i quali, magari, aveva la ricetta del medico di base.
Per chi non lo sapesse: a Charleston, South Carolina (cittadina costruita dai portoghesi per far sbarcare gli schiavi in una regione che tutt’oggi negli USA è identificata con la profonda miseria del Sud) un ragazzino di 21 anni entra in un tempio metodista (nome completo: Emanuel African Methodist Episcopal Church) frequentato da negri e apre il fuoco. Muoiono 9 persone, …
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