
L’Italia dei cieli
Luciano Garofoli
12 Novembre 2013
Il 15 luglio 1933 compaiono, sul cielo di Chicago, quasi all’improvviso, ma aspettati con ansia, 24 idrovolanti S55X (1). Sono divisi in otto squadriglie da tre aerei ciascuna: li comanda il Vice Ministro dell’Aeronautica e Generale di Squadra Aerea Italo Balbo. Provengono da Montreal in Canada, hanno sorvolato Detroit, Toledo e Buffalo.
Sul lago Michigan 40 aeroplani da caccia americani scortano i nostri idrovolanti. Quando sorvolano la città i piloti si rendono conto di quello che li aspetta: le rive del lago sono invase, per decine di chilometri, da una folla entusiasta e festante.
Con una manovra altamente sincronizzata e dimostrante l’alto grado di addestramento, oltre l’elevatissimo contenuto tecnologico delle strumentazioni degli aeromobili, i 24 velivoli ammarano squadriglia dopo …
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