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Grazie, lettore e caro amico, per queste verità che non si vedono nei TG.
Maurizio Blondet
Stimato direttore, a distanza di diversi giorni, anzi di oltre due settimane dal sisma che ci ha messo in ginocchio, a L’Aquila c’è già qualcuno che ha il modo di riutilizzare internet e scrivere a EFFEDIEFFE. Con tutte le cose che ci sono da fare... non è una cosa scontata, ma il troppo è troppo. In pochi giorni a L’Aquila, sono arrivati tutti... il presidente del consiglio e tutta la pletora di figuranti di destra sinistra e centro... martedì verrà il Santo Padre... e ora... anche il G8.
Cosa siamo diventati? Un luogo di pellegrinaggio? So che siamo pittoreschi... lo vedo coi miei occhi... gente vestita di stracci o abiti usati distribuiti dalla caritas, che sguazzano in campi di fortuna allestiti in ex campetti di calcio di periferia o paese... scarpe lorde di fango, occhi spauriti, anziani malati, donne incinte, bambini... ammassati in tende da 12, come animali da stalla, o in palloni ad uso sportivo. Donne anziane che debbono spogliarsi e lavarsi davanti a decine di persone, mamme che debbono fare la fila anche per portare in bagno i bambini, poi bagno... che parola grossa... un lurido cesso di plastica piazzato alla meno peggio... con il serbatoio chimico, puzzolente, malfermo, stretto... Intanto sui giornali tutto va bene... è tutto ripartito... sembra abbiano riaperto le scuole... gli uffici... ... la verità è che siamo come eravamo dopo tre giorni dal sisma: “in mezzo alla m…!!!”.
Intanto i media dopo i primi giorni di pietismo e lacrimucce stanno spegnendo le luci... la gente sui loro salotti cambia canale, perchè ci sono le finali di qualche “reality”… (ahahahah che cosa è la realtà???). La gente nei discoris da bar dice già: “Cambiamo discorso ti prego... non ci voglio pensare...” ... ebbene lo si faccia... lasciateci in pace se non volete o potete aiutarci... almeno lasciateci in pace... viviamo in una città distrutta... l’intero centro storico è devastato, presidiato dall’esercito e blindato. Non possiamo tornare neppure a scavare sulle nostre case alla ricerca delle foto dei nostri figli o del nostro gatto di casa... io ho la casa ridotta ad una bottiglia rotta… inagibile... l’ufficio devastato... oltre un decennio di mutui da pagare su immobili da rottamare... una attività in proprio che non beneficerà dei mega appalti che già si stanno approntando a Roma, e qualche poveraccio di dipendente... disperato… spacciato… come me... come noi tutti.
Ma il governo che fa??? Ci rompe i c… invece di mandare container e baracche... che sono brutte; i cialtroni che ci governano... ci fa stare accampati, lontani da telecamere indiscrete e filtrando interviste non allineate... la città già blindata diventa totalmente bloccata ... ora pure il G8… perchè??? Per avere ancora più disagi...??? Per far arrivare anche qualche altro elemento di dissesto??? Non basta quello che ci ha riservato la vita? Il nostro destino non è già abbastanza miserando??? Dobbiamo rassegnarci anche alle più sordide e becere strumentalizzazioni bipartisan???
Sono arrivati a decine... a centinaia di volontari... con le loro telecamerine e fotocamere amtoriali... ridevano quando arrivavano… poi iniziano a parlare con noi... il loro sorriso sparisce… ne ho visti molti piangere... pediatri nelle tende pediatriche... piangere come vitelli, davanti a bambini che svengono ad ogni minima scossa dello sciame sismico che continua inesorabile... ho visto due bambini un bimbo di sei e una bimba di 8, che hanno perso la parola... semplicemente... non parlano più... Ho visto il terrore negli occhi di mio figlio, mentre i suoi giochi e i suoi mobili gli crollavano addosso, mentre le pareti si fratumavano e la polvere invadeva la casa, ho sentito le grida di terrore di mia moglie che nel buio del black out che è arrivato quasi subito non iusciva ad aprire la porta finestra che dà in girdino perchè gli infissi si sono deformati...
Mi sono spaccato i piedi camminando scalzo sui vetri della sala... bottiglie di vino, pezzi di mobili, ho dovuto sfondare tutto usando il mobile su cui allora mettevamo i CD... siamo usciti che la terra aveva smesso di tremare... e intorno la gente urlava nelle scale o fuori in strada... mentre l’odore di metano dalle condutture spaccate aveva invaso il quartiere. Ho visto tutto questo… e ringrazio il Signore, lo ringrazio perchè pur avendo perso tutto, non ho perso nulla... ho con me mia moglie e mio figlio, non ho avuto lutti tra i parenti più stretti... m’è andata di lusso... e la cosa assurda è che non ho perso nè la lucidità, nè il disincanto… nè il coraggio... andremo avanti... siamo vivi... ripartiremo dal niente.... Se mai ci daranno soldi per ricostruire o meglio rabberciare quel che è scomparso per sempre... passeranno per banche, interessi agevolati, bonifici, fatture autorizzate da periti e finanzieri... siamo terremotati... non possiamo chiedere... possiamo solo accettare… o meglio subìre... ma subìre il nostro destino... non essere strumentalizzati in modo indegno... C’è chi di noi ha subito morti strazianti... poche dicono… sul totale delle popolazioni... (che bravi esperti...) poche... perchè solo 300 morti... non sono niente...
…ma Cristina.. faceva l’infermiera nell’ospedale che è crollato... era al pronto soccorso... e ora è sotto terapia psichiatrica... non lavora più... è sconvolta... ha visto gente lasciata morire in rianimazione... perchè era troppo malmessa... o anziana... mettevano a questi disgraziati un foglio di carta addosso attaccato col cerotto... e una X rosssa a pennarello... il segno della condanna... c’erano troppi bambini... emorragie... teste spaccate, toraci schiacciati... e ora lei non dorme più... piange... piange sempre... non mangia... non sa più sorridere... Un mio vicino di casa, si è covinto di essere il prefetto questore... chiama i ministeri... parla da solo... è alloggiato in un campo nello stadio! del rugby... e veste lo stesso vestito doppio petto che indossa un dirigente in ufficio... con scarpe da ginnastica rosse però... da settimane... dice di non poter andare da altre parti o con parenti... perchè come prefetto è sempre reperibile…
Il dottore del terzo piano lavorava al sert... ora lavora in una tenda blu… dorme in macchina da settimane... lavora a turni, gira i campi a somministrare droghe ai tossici mischiati alla gente comune, per tenerli buoni… e somministra psicofarmaci a palate... neppure per lui ci sono posti in container... e ora però arriva il G8.
Non è giusto tutto questo... questo è troppo... scrivo da una roulotte davanti casa... ho collegato un tubo di acqua e un cavo di fortuna, passano attraverso una delle crepe che si sono squarciate sul mio muro di casa... ho collegato internet ricollegando la mia linea dalla chiostrina in strada... ho un bambino che mi ha detto: “papà... quando aggiusti la casa rotta???” Io gli ho risposto... che è troppo rotta… verranno dei signori tra un po’... e ne faranno scempio... hanno già iniziato le demolizioni... ruspe enormi... che spianano tutto... vicoli antichi… ricordi... suoni... mio figlio ha fatto quattro anni... e dice per telefono ai nonni... “nonno... nonno... io abito nella casa di plastica... perchè la casa di mattoni è troppo rotta... domani forse papà torna in casa coi pompieri e mi riprende il cartone dei mostri pelosi...”.
Capite il nostro nuovo mondo surreale??? No... so che non potete e forse non volete... so anche che in fondo è inesorabile... persino giusto... chissà... ma almeno chiedo il rispetto del nostro dolore... e per la p… ... lasciateci in pace... lasciateci dignitosamente abbandonati a decisioni più grandi di noi... soli coi nostri drammi, le nostre paure... i nostri rimpianti... ma almeno ci si lasci la dignità. Gli aquilani non hanno l’indole dei piagnoni... non siamo un popolo di sciatti questuanti... siamo un popola chiuso, malfidato, ma onesto, coraggioso... saremo ex pecorai transumanti e contadini di pedemonte... ma non siamo gente vile... rivendichiamo il diritto alla verità... alla dignità... porca p…!!!
Io direttore le chiedo un favore... venga a L’Aquila anche Lei... venga a vedere... usi la sua redazione perchè non si spenga la luce su questa nostro unico bisogno... non chiedo una raccolta fondi del c… ... non chiedo aiuti per me o per la mia famiglia in roulotte... (ho dovuto pagarla in contanti... usata... settemilatrecento euro e per fortuna che li ho racimolati tra parenti e amici...) chiedo un suo articolo... dopo che avrà visto i nostri sguardi... sentito le nostre voci... se vorrà venire... cercherò di farla stare meglio che si potrà... magari non in tenda... perchè ci sono già gastroenteriti e polmoniti virali... ma la prego... prego la redazione... non dimenticateci... date voce alla nostra prima necessità... la dignità di esseri umani.
Grazie per quello che vorrà fare.
Luca D’Antonis
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Maurizio Blondet
Stimato direttore, a distanza di diversi giorni, anzi di oltre due settimane dal sisma che ci ha messo in ginocchio, a L’Aquila c’è già qualcuno che ha il modo di riutilizzare internet e scrivere a EFFEDIEFFE. Con tutte le cose che ci sono da fare... non è una cosa scontata, ma il troppo è troppo. In pochi giorni a L’Aquila, sono arrivati tutti... il presidente del consiglio e tutta la pletora di figuranti di destra sinistra e centro... martedì verrà il Santo Padre... e ora... anche il G8.
Cosa siamo diventati? Un luogo di pellegrinaggio? So che siamo pittoreschi... lo vedo coi miei occhi... gente vestita di stracci o abiti usati distribuiti dalla caritas, che sguazzano in campi di fortuna allestiti in ex campetti di calcio di periferia o paese... scarpe lorde di fango, occhi spauriti, anziani malati, donne incinte, bambini... ammassati in tende da 12, come animali da stalla, o in palloni ad uso sportivo. Donne anziane che debbono spogliarsi e lavarsi davanti a decine di persone, mamme che debbono fare la fila anche per portare in bagno i bambini, poi bagno... che parola grossa... un lurido cesso di plastica piazzato alla meno peggio... con il serbatoio chimico, puzzolente, malfermo, stretto... Intanto sui giornali tutto va bene... è tutto ripartito... sembra abbiano riaperto le scuole... gli uffici... ... la verità è che siamo come eravamo dopo tre giorni dal sisma: “in mezzo alla m…!!!”.
Intanto i media dopo i primi giorni di pietismo e lacrimucce stanno spegnendo le luci... la gente sui loro salotti cambia canale, perchè ci sono le finali di qualche “reality”… (ahahahah che cosa è la realtà???). La gente nei discoris da bar dice già: “Cambiamo discorso ti prego... non ci voglio pensare...” ... ebbene lo si faccia... lasciateci in pace se non volete o potete aiutarci... almeno lasciateci in pace... viviamo in una città distrutta... l’intero centro storico è devastato, presidiato dall’esercito e blindato. Non possiamo tornare neppure a scavare sulle nostre case alla ricerca delle foto dei nostri figli o del nostro gatto di casa... io ho la casa ridotta ad una bottiglia rotta… inagibile... l’ufficio devastato... oltre un decennio di mutui da pagare su immobili da rottamare... una attività in proprio che non beneficerà dei mega appalti che già si stanno approntando a Roma, e qualche poveraccio di dipendente... disperato… spacciato… come me... come noi tutti.
Ma il governo che fa??? Ci rompe i c… invece di mandare container e baracche... che sono brutte; i cialtroni che ci governano... ci fa stare accampati, lontani da telecamere indiscrete e filtrando interviste non allineate... la città già blindata diventa totalmente bloccata ... ora pure il G8… perchè??? Per avere ancora più disagi...??? Per far arrivare anche qualche altro elemento di dissesto??? Non basta quello che ci ha riservato la vita? Il nostro destino non è già abbastanza miserando??? Dobbiamo rassegnarci anche alle più sordide e becere strumentalizzazioni bipartisan???
Sono arrivati a decine... a centinaia di volontari... con le loro telecamerine e fotocamere amtoriali... ridevano quando arrivavano… poi iniziano a parlare con noi... il loro sorriso sparisce… ne ho visti molti piangere... pediatri nelle tende pediatriche... piangere come vitelli, davanti a bambini che svengono ad ogni minima scossa dello sciame sismico che continua inesorabile... ho visto due bambini un bimbo di sei e una bimba di 8, che hanno perso la parola... semplicemente... non parlano più... Ho visto il terrore negli occhi di mio figlio, mentre i suoi giochi e i suoi mobili gli crollavano addosso, mentre le pareti si fratumavano e la polvere invadeva la casa, ho sentito le grida di terrore di mia moglie che nel buio del black out che è arrivato quasi subito non iusciva ad aprire la porta finestra che dà in girdino perchè gli infissi si sono deformati...
Mi sono spaccato i piedi camminando scalzo sui vetri della sala... bottiglie di vino, pezzi di mobili, ho dovuto sfondare tutto usando il mobile su cui allora mettevamo i CD... siamo usciti che la terra aveva smesso di tremare... e intorno la gente urlava nelle scale o fuori in strada... mentre l’odore di metano dalle condutture spaccate aveva invaso il quartiere. Ho visto tutto questo… e ringrazio il Signore, lo ringrazio perchè pur avendo perso tutto, non ho perso nulla... ho con me mia moglie e mio figlio, non ho avuto lutti tra i parenti più stretti... m’è andata di lusso... e la cosa assurda è che non ho perso nè la lucidità, nè il disincanto… nè il coraggio... andremo avanti... siamo vivi... ripartiremo dal niente.... Se mai ci daranno soldi per ricostruire o meglio rabberciare quel che è scomparso per sempre... passeranno per banche, interessi agevolati, bonifici, fatture autorizzate da periti e finanzieri... siamo terremotati... non possiamo chiedere... possiamo solo accettare… o meglio subìre... ma subìre il nostro destino... non essere strumentalizzati in modo indegno... C’è chi di noi ha subito morti strazianti... poche dicono… sul totale delle popolazioni... (che bravi esperti...) poche... perchè solo 300 morti... non sono niente...
…ma Cristina.. faceva l’infermiera nell’ospedale che è crollato... era al pronto soccorso... e ora è sotto terapia psichiatrica... non lavora più... è sconvolta... ha visto gente lasciata morire in rianimazione... perchè era troppo malmessa... o anziana... mettevano a questi disgraziati un foglio di carta addosso attaccato col cerotto... e una X rosssa a pennarello... il segno della condanna... c’erano troppi bambini... emorragie... teste spaccate, toraci schiacciati... e ora lei non dorme più... piange... piange sempre... non mangia... non sa più sorridere... Un mio vicino di casa, si è covinto di essere il prefetto questore... chiama i ministeri... parla da solo... è alloggiato in un campo nello stadio! del rugby... e veste lo stesso vestito doppio petto che indossa un dirigente in ufficio... con scarpe da ginnastica rosse però... da settimane... dice di non poter andare da altre parti o con parenti... perchè come prefetto è sempre reperibile…
Il dottore del terzo piano lavorava al sert... ora lavora in una tenda blu… dorme in macchina da settimane... lavora a turni, gira i campi a somministrare droghe ai tossici mischiati alla gente comune, per tenerli buoni… e somministra psicofarmaci a palate... neppure per lui ci sono posti in container... e ora però arriva il G8.
Non è giusto tutto questo... questo è troppo... scrivo da una roulotte davanti casa... ho collegato un tubo di acqua e un cavo di fortuna, passano attraverso una delle crepe che si sono squarciate sul mio muro di casa... ho collegato internet ricollegando la mia linea dalla chiostrina in strada... ho un bambino che mi ha detto: “papà... quando aggiusti la casa rotta???” Io gli ho risposto... che è troppo rotta… verranno dei signori tra un po’... e ne faranno scempio... hanno già iniziato le demolizioni... ruspe enormi... che spianano tutto... vicoli antichi… ricordi... suoni... mio figlio ha fatto quattro anni... e dice per telefono ai nonni... “nonno... nonno... io abito nella casa di plastica... perchè la casa di mattoni è troppo rotta... domani forse papà torna in casa coi pompieri e mi riprende il cartone dei mostri pelosi...”.
Capite il nostro nuovo mondo surreale??? No... so che non potete e forse non volete... so anche che in fondo è inesorabile... persino giusto... chissà... ma almeno chiedo il rispetto del nostro dolore... e per la p… ... lasciateci in pace... lasciateci dignitosamente abbandonati a decisioni più grandi di noi... soli coi nostri drammi, le nostre paure... i nostri rimpianti... ma almeno ci si lasci la dignità. Gli aquilani non hanno l’indole dei piagnoni... non siamo un popolo di sciatti questuanti... siamo un popola chiuso, malfidato, ma onesto, coraggioso... saremo ex pecorai transumanti e contadini di pedemonte... ma non siamo gente vile... rivendichiamo il diritto alla verità... alla dignità... porca p…!!!
Io direttore le chiedo un favore... venga a L’Aquila anche Lei... venga a vedere... usi la sua redazione perchè non si spenga la luce su questa nostro unico bisogno... non chiedo una raccolta fondi del c… ... non chiedo aiuti per me o per la mia famiglia in roulotte... (ho dovuto pagarla in contanti... usata... settemilatrecento euro e per fortuna che li ho racimolati tra parenti e amici...) chiedo un suo articolo... dopo che avrà visto i nostri sguardi... sentito le nostre voci... se vorrà venire... cercherò di farla stare meglio che si potrà... magari non in tenda... perchè ci sono già gastroenteriti e polmoniti virali... ma la prego... prego la redazione... non dimenticateci... date voce alla nostra prima necessità... la dignità di esseri umani.
Grazie per quello che vorrà fare.
Luca D’Antonis
Commenti : (53)
Goffredo
... , aprile 25, 2009 16:00
Si bravi fatevi dare i container così ci restate dentro tutto l'inverno prossimo come è sempre successo. Magari poi arriva
Santoro e ci fa una puntata di Annozero, allora sì che andrà bene. L'importante è niente case nuove perchè "se no arriva la mafia", si rovina l'ambiente..
... , aprile 25, 2009 16:00
Si bravi fatevi dare i container così ci restate dentro tutto l'inverno prossimo come è sempre successo. Magari poi arriva
Santoro e ci fa una puntata di Annozero, allora sì che andrà bene. L'importante è niente case nuove perchè "se no arriva la mafia", si rovina l'ambiente..
Lettore free
Treviso , aprile 25, 2009 17:20
Grazie Direttore per questo art.. Articolo.
Continui così, continui a denunciare tutti queste vessazioni, tirannie, malgoverni..
Almeno una piccola voce che pian piano ci rende coscenti.
Treviso , aprile 25, 2009 17:20
Grazie Direttore per questo art.. Articolo.
Continui così, continui a denunciare tutti queste vessazioni, tirannie, malgoverni..
Almeno una piccola voce che pian piano ci rende coscenti.
Omnia possum in Eo qui me confortat
... , aprile 25, 2009 18:35
Vi ricordo nelle preghiere, Luca, affidandovi alla Santa Famiglia di Nazareth: Gesù venne al mondo nelle vostre condizioni... il Figlio di Dio.
... , aprile 25, 2009 18:35
Vi ricordo nelle preghiere, Luca, affidandovi alla Santa Famiglia di Nazareth: Gesù venne al mondo nelle vostre condizioni... il Figlio di Dio.
HEINRICH
Wewelsburg , aprile 25, 2009 18:46
Sul G8 concordo pienamente con il testimone abruzzese: non serve a loro, ed è solo un conto da bottegai quello di pensare che alla fine della fiera rimarranno ai terremotati prefabbricati e altre strutture temporanee usate per l'evento.
Quello che invece il testimone si deve mettere in testa è che ci vorranno anni prima di ritrovare la normalità, che comunque dovrà passare da una casa prefabbricata (ce ne sono di ottime).
Ed inoltre non può e non deve pretendere che l'Aquila sia ricostruita esattamente come era: il centro storico deve essere ripulito di tutte le strutture crollate e queste devono essere sostituite da aree verdi o piazze.
Tutto il resto va ricostruito in sicurezza in altre zone, anche se ciò può risultare meno "prestigioso".
Wewelsburg , aprile 25, 2009 18:46
Sul G8 concordo pienamente con il testimone abruzzese: non serve a loro, ed è solo un conto da bottegai quello di pensare che alla fine della fiera rimarranno ai terremotati prefabbricati e altre strutture temporanee usate per l'evento.
Quello che invece il testimone si deve mettere in testa è che ci vorranno anni prima di ritrovare la normalità, che comunque dovrà passare da una casa prefabbricata (ce ne sono di ottime).
Ed inoltre non può e non deve pretendere che l'Aquila sia ricostruita esattamente come era: il centro storico deve essere ripulito di tutte le strutture crollate e queste devono essere sostituite da aree verdi o piazze.
Tutto il resto va ricostruito in sicurezza in altre zone, anche se ciò può risultare meno "prestigioso".
Cristina B.
... , aprile 25, 2009 19:13
Caro direttore,
finalmente, come da copione aihmè, le fanfarate stanno facendosi lievi e cominciamo a sentire le voci vere. Mi riferisco alla lettera di Luca d'Antonis, a cui mando fraternamente un saluto e un incoraggiamento rinascita.
Se mi potesse mettere in contatto con lui, passandogli la mia mail, le sarei grata.
Non mi sono ancora adoperata a fare donazioni, non credo in niente di queste raccolte fondi e aspetto il momento in cui le telecamere si spengono perchè gli scoop sono finiti... perchè allora lì avrà senso essere solidali.
Ho in mente da un po' qualcosa che non può nè vuole far scalpore, nè essere di aiuto a tutti o ai molti (non certo per mia volontà ma per realismo); mi riferisco a rimedi di sostegno psicologico e psichico che non siano psicofarmaci e tranquillanti, ma che credo siano estremamente utili per questa situazione. Mi mancava un contatto diretto per sondare il terreno e vedere cosa è possibile fare e fare avere e come eventualmente. Non so se sia questo il contatto, ma mi sento in dovere in dovere di farlo
Non amo la pubblicità, perchè le cose sane e sensate sono carne per la graticola dell'inquisizione moderna.
Mi faccia sapere
Cordialmente
Cristina B.
... , aprile 25, 2009 19:13
Caro direttore,
finalmente, come da copione aihmè, le fanfarate stanno facendosi lievi e cominciamo a sentire le voci vere. Mi riferisco alla lettera di Luca d'Antonis, a cui mando fraternamente un saluto e un incoraggiamento rinascita.
Se mi potesse mettere in contatto con lui, passandogli la mia mail, le sarei grata.
Non mi sono ancora adoperata a fare donazioni, non credo in niente di queste raccolte fondi e aspetto il momento in cui le telecamere si spengono perchè gli scoop sono finiti... perchè allora lì avrà senso essere solidali.
Ho in mente da un po' qualcosa che non può nè vuole far scalpore, nè essere di aiuto a tutti o ai molti (non certo per mia volontà ma per realismo); mi riferisco a rimedi di sostegno psicologico e psichico che non siano psicofarmaci e tranquillanti, ma che credo siano estremamente utili per questa situazione. Mi mancava un contatto diretto per sondare il terreno e vedere cosa è possibile fare e fare avere e come eventualmente. Non so se sia questo il contatto, ma mi sento in dovere in dovere di farlo
Non amo la pubblicità, perchè le cose sane e sensate sono carne per la graticola dell'inquisizione moderna.
Mi faccia sapere
Cordialmente
Cristina B.
Cristina B.
... , aprile 25, 2009 19:13
Caro direttore,
finalmente, come da copione aihmè, le fanfarate stanno facendosi lievi e cominciamo a sentire le voci vere. Mi riferisco alla lettera di Luca d'Antonis, a cui mando fraternamente un saluto e un incoraggiamento rinascita.
Se mi potesse mettere in contatto con lui, passandogli la mia mail, le sarei grata.
Non mi sono ancora adoperata a fare donazioni, non credo in niente di queste raccolte fondi e aspetto il momento in cui le telecamere si spengono perchè gli scoop sono finiti... perchè allora lì avrà senso essere solidali.
Ho in mente da un po' qualcosa che non può nè vuole far scalpore, nè essere di aiuto a tutti o ai molti (non certo per mia volontà ma per realismo); mi riferisco a rimedi di sostegno psicologico e psichico che non siano psicofarmaci e tranquillanti, ma che credo siano estremamente utili per questa situazione. Mi mancava un contatto diretto per sondare il terreno e vedere cosa è possibile fare e fare avere e come eventualmente. Non so se sia questo il contatto, ma mi sento in dovere in dovere di farlo
Non amo la pubblicità, perchè le cose sane e sensate sono carne per la graticola dell'inquisizione moderna.
Mi faccia sapere
Cordialmente
Cristina B.
... , aprile 25, 2009 19:13
Caro direttore,
finalmente, come da copione aihmè, le fanfarate stanno facendosi lievi e cominciamo a sentire le voci vere. Mi riferisco alla lettera di Luca d'Antonis, a cui mando fraternamente un saluto e un incoraggiamento rinascita.
Se mi potesse mettere in contatto con lui, passandogli la mia mail, le sarei grata.
Non mi sono ancora adoperata a fare donazioni, non credo in niente di queste raccolte fondi e aspetto il momento in cui le telecamere si spengono perchè gli scoop sono finiti... perchè allora lì avrà senso essere solidali.
Ho in mente da un po' qualcosa che non può nè vuole far scalpore, nè essere di aiuto a tutti o ai molti (non certo per mia volontà ma per realismo); mi riferisco a rimedi di sostegno psicologico e psichico che non siano psicofarmaci e tranquillanti, ma che credo siano estremamente utili per questa situazione. Mi mancava un contatto diretto per sondare il terreno e vedere cosa è possibile fare e fare avere e come eventualmente. Non so se sia questo il contatto, ma mi sento in dovere in dovere di farlo
Non amo la pubblicità, perchè le cose sane e sensate sono carne per la graticola dell'inquisizione moderna.
Mi faccia sapere
Cordialmente
Cristina B.
giga901
Teramo , aprile 25, 2009 23:11
E questo che significa? Se la sciagura è piombata sulla mia Regione non è colpa di nessuno. A che è rivolto quest'atto di accusa? Aspetti almeno un mese per dire che tutti se ne fregano. Se tra un mese, ma anche due Lei dormirà ancora in roulotte (non per sua volontà) allora avrà ragione. Pensi che in Irpinia ancora dormono nei conteiner. So benissimo che si è strumentalizzata anche questa tragedia, soprattutto dai mezzi di (dis)informazione, ma penso che, almeno in questo caso, tutta la falsa morale e il pietoso e patetico pietismo porti alla fine qualcosa di buono. Mai prima d'ora, anche se con venature d'ipocrisia, si era scatenato un senso così spiccato di (falsa) solidarietà che in qualche modo ha prodotto qualcosa di buono. Pensi che il mio paese, Alba Adriatica, che Lei sicuramente conoscerà, in questi giorni è intasato letteralmente (in senso buono, s'intende) di aquilani miei corregionali. Ne abbiamo quasi 6.000 ospitati nelle varie strutture ricettive. S'immagina Lei che persino gli albergatori, notoriamente categoria che pensa al proprio tornaconto e non mette a disposizione nemmeno un bagno per far orinare un bambino, ha dato piena disponibilità, con la stagione alle porte, ad ospitare gli aquilani? In conclusione io penso che sostanzialmente Lei abbia ragione, i mass media sono peggio a volte degli sciacalli. I politici pur di fare bella figura sono persino peggiori di entrambi. Ribadisco però che, anche se fanno le loro parate bipartisan, le loro passerelle dopo essersi spremuti cipolle vicino agli occhi, nel contempo producono provvedimenti che vanno a migliorare la situazione e decretano soldi a favore del mio capoluogo di Regione, facciano pure. D'altronde sarebbe come fare un tuffo nel passato, quando i nostri politici "mangiavano" si, ma almeno qualcosa facevano. Con massimo rispetto
Giorgio
Teramo , aprile 25, 2009 23:11
E questo che significa? Se la sciagura è piombata sulla mia Regione non è colpa di nessuno. A che è rivolto quest'atto di accusa? Aspetti almeno un mese per dire che tutti se ne fregano. Se tra un mese, ma anche due Lei dormirà ancora in roulotte (non per sua volontà) allora avrà ragione. Pensi che in Irpinia ancora dormono nei conteiner. So benissimo che si è strumentalizzata anche questa tragedia, soprattutto dai mezzi di (dis)informazione, ma penso che, almeno in questo caso, tutta la falsa morale e il pietoso e patetico pietismo porti alla fine qualcosa di buono. Mai prima d'ora, anche se con venature d'ipocrisia, si era scatenato un senso così spiccato di (falsa) solidarietà che in qualche modo ha prodotto qualcosa di buono. Pensi che il mio paese, Alba Adriatica, che Lei sicuramente conoscerà, in questi giorni è intasato letteralmente (in senso buono, s'intende) di aquilani miei corregionali. Ne abbiamo quasi 6.000 ospitati nelle varie strutture ricettive. S'immagina Lei che persino gli albergatori, notoriamente categoria che pensa al proprio tornaconto e non mette a disposizione nemmeno un bagno per far orinare un bambino, ha dato piena disponibilità, con la stagione alle porte, ad ospitare gli aquilani? In conclusione io penso che sostanzialmente Lei abbia ragione, i mass media sono peggio a volte degli sciacalli. I politici pur di fare bella figura sono persino peggiori di entrambi. Ribadisco però che, anche se fanno le loro parate bipartisan, le loro passerelle dopo essersi spremuti cipolle vicino agli occhi, nel contempo producono provvedimenti che vanno a migliorare la situazione e decretano soldi a favore del mio capoluogo di Regione, facciano pure. D'altronde sarebbe come fare un tuffo nel passato, quando i nostri politici "mangiavano" si, ma almeno qualcosa facevano. Con massimo rispetto
Giorgio
Q
... , aprile 25, 2009 23:37
Quello che non capisco è come il governo possa perdere questa opportunità. L'unica spiegazione è che sia in cattiva fede.
Oggi, 2009, siamo in grado di costruire case cosiddette "sostenibili" in 4 mesi. Il termine prefabbricato è fuorviante.
Stiamo parlando di costi tra i 1000 e 2000 euro per metro-quadro.
Che senso ha spendere soldi per dei container quando si potrebbero costruire direttamente delle nuove case definitive in tempi simili?
Sto parlando di case all'avanguardia.
In Tirolo hanno fatto il seguente test: hanno messo un cubo di ghiaccio all'interno di una di queste case (disabitata). Una settimana dopo il 90% del cubo era ancora lì, nonostante fosse Giugno. Questo è possibili per l'eccellenza tecnica dell'isolamento termico (e acustico).
Ovviamente sono anche anti-sismiche.
... , aprile 25, 2009 23:37
Quello che non capisco è come il governo possa perdere questa opportunità. L'unica spiegazione è che sia in cattiva fede.
Oggi, 2009, siamo in grado di costruire case cosiddette "sostenibili" in 4 mesi. Il termine prefabbricato è fuorviante.
Stiamo parlando di costi tra i 1000 e 2000 euro per metro-quadro.
Che senso ha spendere soldi per dei container quando si potrebbero costruire direttamente delle nuove case definitive in tempi simili?
Sto parlando di case all'avanguardia.
In Tirolo hanno fatto il seguente test: hanno messo un cubo di ghiaccio all'interno di una di queste case (disabitata). Una settimana dopo il 90% del cubo era ancora lì, nonostante fosse Giugno. Questo è possibili per l'eccellenza tecnica dell'isolamento termico (e acustico).
Ovviamente sono anche anti-sismiche.
SAR.T
San Giuseppe Vesuviano , aprile 26, 2009 00:07
Fuggite come la peste sia gli ambientalisti che i magistrati.
Fuggite come il fuoco i giornalisti di regime.
E che il Signore vi protegga dalle O.N.G. come il partito radicale.
Forse Berlusconi vuole veramente darvi una mano. Chissa...
In ogni caso, Sursum Corda! (=in alto i cuori!)
San Giuseppe Vesuviano , aprile 26, 2009 00:07
Fuggite come la peste sia gli ambientalisti che i magistrati.
Fuggite come il fuoco i giornalisti di regime.
E che il Signore vi protegga dalle O.N.G. come il partito radicale.
Forse Berlusconi vuole veramente darvi una mano. Chissa...
In ogni caso, Sursum Corda! (=in alto i cuori!)
lettore free 2
roma , aprile 26, 2009 02:48
Cara Cristina io ho un fratello con problemi psichici e vorrei inserirlo in qualsiasi banalissimo lavoro per dare un minimo di dignità e di inserimento in un contesto sano,tranquillo e soprattutto sociale.Tutto ciò in riferimento al suo incoraggiare terapie di sostegno psichico e psicologico che nn siano solo medicinali.Grazie dell attenzione.334 7671768 Giangiacomo
roma , aprile 26, 2009 02:48
Cara Cristina io ho un fratello con problemi psichici e vorrei inserirlo in qualsiasi banalissimo lavoro per dare un minimo di dignità e di inserimento in un contesto sano,tranquillo e soprattutto sociale.Tutto ciò in riferimento al suo incoraggiare terapie di sostegno psichico e psicologico che nn siano solo medicinali.Grazie dell attenzione.334 7671768 Giangiacomo
wunderbar
... , aprile 26, 2009 09:02
gentile lettore de antonis e a chi puo' interessare: con i 150.000 euro che lo stato erogerà per la ricostruzione di una casa abbattuta potete farvi costruire una splendida casa antisismica, in legno ecologico, anche su vostro disegno, completa di tutto, bagni, cucina e caminetto compreso; dal sudtirolo arriva un tir della casa costruttrice e in poco tempo (1 settimana circa) una squadra di operai specializzati vi consegna - con teutonica ... certezza e professionalità - la vostra nuova casa.
digitate su qualsiasi motore di ricerca "rubner haus".
p.s.: non sono nè venditore, nè simil altro: solo per veicolare utili info !
addendum: se la redazione non ritiene di pubblicizzare rubner, è autorizzata a comunicare privatamente la mia e-mail.
... , aprile 26, 2009 09:02
gentile lettore de antonis e a chi puo' interessare: con i 150.000 euro che lo stato erogerà per la ricostruzione di una casa abbattuta potete farvi costruire una splendida casa antisismica, in legno ecologico, anche su vostro disegno, completa di tutto, bagni, cucina e caminetto compreso; dal sudtirolo arriva un tir della casa costruttrice e in poco tempo (1 settimana circa) una squadra di operai specializzati vi consegna - con teutonica ... certezza e professionalità - la vostra nuova casa.
digitate su qualsiasi motore di ricerca "rubner haus".
p.s.: non sono nè venditore, nè simil altro: solo per veicolare utili info !
addendum: se la redazione non ritiene di pubblicizzare rubner, è autorizzata a comunicare privatamente la mia e-mail.
Giorgio M.
Bologna , aprile 26, 2009 09:14
E' proprio una vergogna tutta questa situazione!!
Perchè ancora le tende? Andate sulla Statale che va da Macerata a Foligno, vicino a Serravalle del Chienti c'è un grandissimo campo della protezione civile con centinaia di container "parcheggiati"... perchè sono ancora là?
C'è qualcuno, amico dell'amico, che deve fare nuove forniture? O si maltratta questa povera popolazione per farle anelare una casa nuova nella "Nuova L'Aquila 2"?
Milano 2, Milano 3... docet!!!
Bologna , aprile 26, 2009 09:14
E' proprio una vergogna tutta questa situazione!!
Perchè ancora le tende? Andate sulla Statale che va da Macerata a Foligno, vicino a Serravalle del Chienti c'è un grandissimo campo della protezione civile con centinaia di container "parcheggiati"... perchè sono ancora là?
C'è qualcuno, amico dell'amico, che deve fare nuove forniture? O si maltratta questa povera popolazione per farle anelare una casa nuova nella "Nuova L'Aquila 2"?
Milano 2, Milano 3... docet!!!
milvus
bo , aprile 26, 2009 15:58
Buona domenica,ed un augurio di bene alle persone che soffrono il disagio del terremoto in queste zone,ragione in più per capire anche le ragioni di chi stà peggio,come il popolo palestinese,una minoranza,ma a seguito del G20,e delle varie riunioni economiche per la nuova redistribuzione energetica globale,tutto rientra nelle nuove politiche a stampo clientelare,disposte da anni di influenze ZOT.A seguito della festa del 25 aprile,leggendo anche i titoli degli articoli ultimi di "politica interna",volando basso come la pernice,non come il milvus,stavo pensando,come questo sisma ha fatto riemergere anni di fango.Per voler sfuggire alla vergogna di "essere perdenti",anche molti abitanti di questa zona del centro Italia,parecchi anni fa sono emigrati verso le Americhe,paesi proiettati a livello più internazionale,imparagonabili alla provincialità di certi paesi nostrani,che l'immigrato scelse per educarsi,per competere attraverso le generazioni future nel mondo,oggi globalizzato per volere di ZOT.Quei grandi paesi di allora,vivono nel dramma della disoccupazione,nelle tendopoli a seguito dello scoppio della bolla subprime, sono state depredate per finanze creative di tutti i loro risparmi,per accedere all'istruzione devono accendere mutui improponibili,e così via verso il degrado della cultura occidentale.Questo in teoria,vorrebbe dimostrarci che non solo sono le persone istruite che generano progresso e sviluppo nazionali,ma sopratutto il sistema che si adopera,come spiega il Direttore nel suo articolo sulla dittatura nuova di mediaset,per ottenere il suo stesso progresso economico.E comprensibilissimo l'atteggiamento dell'abbonato,la sua rabbia,ma bisogna riflettere bene,perchè in questo momento,stanno avvenendo importanti riunioni a livello mondiale,e non bisogna cadere nella trappola del dopoguerra,del non venir considerati,della paura di esprimere le proprie ragioni sempre con calma,con perseveranza in confronti paritari.Non bisogna aspettarsi altri paternalismi,nella speranza che accadadano miracoli,bisogna confrontarsi per controllare le proprie strategie.Ora sappiamo,che gli antenati immigrarono anche verso nazioni un tempo con alti valori etici,con alti livelli di istruzione,e che quindi erano più "fortunate"della nostra giudicata da quelle persone carente di tali valori.Sotto il dominio comunista o di sinistra,ci si ritrova oggi,nè tonti nè ignoranti,ma disperatamente poveri,perchè,a differenza dei posti in cui gli avi si trasferirono,il lavoro qui o non è mai effettivamente esistito,o è mal pagato,la fiscalità è mal distribuita,è disonesta,sono sempre esistite restrizioni economiche di tipo monetaristico,i governi eletti si sono sempre frapposti ed immischiati nelle forme di risparmio e di negozio delle persone,che nel tempo ha generato un tipo di canceropolitica.Dopo questa riflessione a modo mio,forse chi ha più anni ed esperienza,capirà cosa vorrei dire,navigando in rete,ho trovato,sempre per capire dove stiamo andando,uno studio di un francese,una specie di OrtegaGasset moderno,che può spiegare il perchè di certi atteggiamenti politici,in vista dei nuovi mercati petroliferi che si stanno delineando nel mondo,e che tenderebbero,e mi correggo se sbaglio,ad escludere gli arabi.Egli sostiene,che in molti paesi al mondo,si stia cercando di instaurare politiche clientelari.Il clientelismo politico è un sistema extraufficiale di intercambio di favori,nel quale i titolari di cariche politiche regolano la concessione di prestazioni,ottenute attraverso la sua funzione pubblica o da contatti in relazione ad essa,in cambio di appoggi,sempre in limiti democratici.In USA,per esempio,nel secolo XX,il controllo dei sindacati,fu associato a forme clientelari,oppure il bipartitismo si è messo in relazione ai mezzi di comunicazione commerciali e privati vicini al potere,in genrale il sistema clientelare appare laddove c'è la necessità di integrare un elevato numero di partecipanti ad un sistema politico senza una tradizione organizzativa sviluppa un sistema di mediazione informale tra l'azione statale e le necessità della comunità.Nel clientelismo i beni pubblici non vengono amministrati secondo la logica imparziale della legge,sotto apparenza legale si usano a discrezione del potere politico,esistono pochi incentivi per i quali i partecipanti desiderino finire con questo sistema,perchè si trova sociologicamente istituzionalizzato,come padrone che regola le azioni,approvato e praticato dagli attori,capace di sviluppare molte aspettative perchè non è tanto la prestazione che offre al suo cliente,ma la capacità di fiducia che direttamente o indirettamente vi imprime,frutto di un insieme di credenze,presunzioni,stili di vita,abiltà,repertori,abitudini,esperienze ripetute nel tempo,ecc.Sono fattori che consolidano la relazione,e dissimilano il suo carattere di transazione economiche.Spiega anche che questo tipo di sistema clientelare è come un campo,dove le posizioni degli attori cambino a partire da complesse serie di questioni,come per esempio,il potere del padrone possa vedersi minacciato dal rischio di un padrone alternativo,o,in circostanze particolari,come la vigilia di un consulto elettorale,dove necessita il voto dei clienti della rete,i quali,in congiuntura favorevole,acquistano maggior forza nella negoziazione.I clienti hanno obiettivi propri,cercano risposte alle loro necessità basiche immediate,i mediatori possono motivarsi per diverse ragioni,mentre i padroni possono cercare rinforzo politico strategico,oppure elettorale congiunturale.Il rinforzo politico include anche la costruzione di apparati che diano la possibilità di accescere il potere politico.Il padrone non ottiene risorse economiche dalla rete,ma amplia sempre la sua base per mantere la carriera,ma questo deve concretizzarsi,farsi visibile,in momento dato e concreto:può essere una televisione,un terremoto,tutto.Dove esiste clientelismo,il diritto è strumento del governo,vige il diritto in base al vincolo clientelare,la legge e le istituzioni dipendono dal potere,e la norma non guida la condotta degli individui,le persone non sono tutte uguali davanti alla legge,può dipendere dal potere,lo stato di diritto è mezzo per ottenere falsa legittimità,strumento manipolatorio o repressivo.Concludo riassuntivamente perchè è lungo,con l'illusio che Bordieu definisce come la convinzione che si ha di attuare in questo campo abbia importanza primordiale per certe mentalità,che fa in maniera che il campo funzioni bene,è prodotto di una relazione di credenze che dà la struttura alle forme di relazione con le pratiche politiche.
bo , aprile 26, 2009 15:58
Buona domenica,ed un augurio di bene alle persone che soffrono il disagio del terremoto in queste zone,ragione in più per capire anche le ragioni di chi stà peggio,come il popolo palestinese,una minoranza,ma a seguito del G20,e delle varie riunioni economiche per la nuova redistribuzione energetica globale,tutto rientra nelle nuove politiche a stampo clientelare,disposte da anni di influenze ZOT.A seguito della festa del 25 aprile,leggendo anche i titoli degli articoli ultimi di "politica interna",volando basso come la pernice,non come il milvus,stavo pensando,come questo sisma ha fatto riemergere anni di fango.Per voler sfuggire alla vergogna di "essere perdenti",anche molti abitanti di questa zona del centro Italia,parecchi anni fa sono emigrati verso le Americhe,paesi proiettati a livello più internazionale,imparagonabili alla provincialità di certi paesi nostrani,che l'immigrato scelse per educarsi,per competere attraverso le generazioni future nel mondo,oggi globalizzato per volere di ZOT.Quei grandi paesi di allora,vivono nel dramma della disoccupazione,nelle tendopoli a seguito dello scoppio della bolla subprime, sono state depredate per finanze creative di tutti i loro risparmi,per accedere all'istruzione devono accendere mutui improponibili,e così via verso il degrado della cultura occidentale.Questo in teoria,vorrebbe dimostrarci che non solo sono le persone istruite che generano progresso e sviluppo nazionali,ma sopratutto il sistema che si adopera,come spiega il Direttore nel suo articolo sulla dittatura nuova di mediaset,per ottenere il suo stesso progresso economico.E comprensibilissimo l'atteggiamento dell'abbonato,la sua rabbia,ma bisogna riflettere bene,perchè in questo momento,stanno avvenendo importanti riunioni a livello mondiale,e non bisogna cadere nella trappola del dopoguerra,del non venir considerati,della paura di esprimere le proprie ragioni sempre con calma,con perseveranza in confronti paritari.Non bisogna aspettarsi altri paternalismi,nella speranza che accadadano miracoli,bisogna confrontarsi per controllare le proprie strategie.Ora sappiamo,che gli antenati immigrarono anche verso nazioni un tempo con alti valori etici,con alti livelli di istruzione,e che quindi erano più "fortunate"della nostra giudicata da quelle persone carente di tali valori.Sotto il dominio comunista o di sinistra,ci si ritrova oggi,nè tonti nè ignoranti,ma disperatamente poveri,perchè,a differenza dei posti in cui gli avi si trasferirono,il lavoro qui o non è mai effettivamente esistito,o è mal pagato,la fiscalità è mal distribuita,è disonesta,sono sempre esistite restrizioni economiche di tipo monetaristico,i governi eletti si sono sempre frapposti ed immischiati nelle forme di risparmio e di negozio delle persone,che nel tempo ha generato un tipo di canceropolitica.Dopo questa riflessione a modo mio,forse chi ha più anni ed esperienza,capirà cosa vorrei dire,navigando in rete,ho trovato,sempre per capire dove stiamo andando,uno studio di un francese,una specie di OrtegaGasset moderno,che può spiegare il perchè di certi atteggiamenti politici,in vista dei nuovi mercati petroliferi che si stanno delineando nel mondo,e che tenderebbero,e mi correggo se sbaglio,ad escludere gli arabi.Egli sostiene,che in molti paesi al mondo,si stia cercando di instaurare politiche clientelari.Il clientelismo politico è un sistema extraufficiale di intercambio di favori,nel quale i titolari di cariche politiche regolano la concessione di prestazioni,ottenute attraverso la sua funzione pubblica o da contatti in relazione ad essa,in cambio di appoggi,sempre in limiti democratici.In USA,per esempio,nel secolo XX,il controllo dei sindacati,fu associato a forme clientelari,oppure il bipartitismo si è messo in relazione ai mezzi di comunicazione commerciali e privati vicini al potere,in genrale il sistema clientelare appare laddove c'è la necessità di integrare un elevato numero di partecipanti ad un sistema politico senza una tradizione organizzativa sviluppa un sistema di mediazione informale tra l'azione statale e le necessità della comunità.Nel clientelismo i beni pubblici non vengono amministrati secondo la logica imparziale della legge,sotto apparenza legale si usano a discrezione del potere politico,esistono pochi incentivi per i quali i partecipanti desiderino finire con questo sistema,perchè si trova sociologicamente istituzionalizzato,come padrone che regola le azioni,approvato e praticato dagli attori,capace di sviluppare molte aspettative perchè non è tanto la prestazione che offre al suo cliente,ma la capacità di fiducia che direttamente o indirettamente vi imprime,frutto di un insieme di credenze,presunzioni,stili di vita,abiltà,repertori,abitudini,esperienze ripetute nel tempo,ecc.Sono fattori che consolidano la relazione,e dissimilano il suo carattere di transazione economiche.Spiega anche che questo tipo di sistema clientelare è come un campo,dove le posizioni degli attori cambino a partire da complesse serie di questioni,come per esempio,il potere del padrone possa vedersi minacciato dal rischio di un padrone alternativo,o,in circostanze particolari,come la vigilia di un consulto elettorale,dove necessita il voto dei clienti della rete,i quali,in congiuntura favorevole,acquistano maggior forza nella negoziazione.I clienti hanno obiettivi propri,cercano risposte alle loro necessità basiche immediate,i mediatori possono motivarsi per diverse ragioni,mentre i padroni possono cercare rinforzo politico strategico,oppure elettorale congiunturale.Il rinforzo politico include anche la costruzione di apparati che diano la possibilità di accescere il potere politico.Il padrone non ottiene risorse economiche dalla rete,ma amplia sempre la sua base per mantere la carriera,ma questo deve concretizzarsi,farsi visibile,in momento dato e concreto:può essere una televisione,un terremoto,tutto.Dove esiste clientelismo,il diritto è strumento del governo,vige il diritto in base al vincolo clientelare,la legge e le istituzioni dipendono dal potere,e la norma non guida la condotta degli individui,le persone non sono tutte uguali davanti alla legge,può dipendere dal potere,lo stato di diritto è mezzo per ottenere falsa legittimità,strumento manipolatorio o repressivo.Concludo riassuntivamente perchè è lungo,con l'illusio che Bordieu definisce come la convinzione che si ha di attuare in questo campo abbia importanza primordiale per certe mentalità,che fa in maniera che il campo funzioni bene,è prodotto di una relazione di credenze che dà la struttura alle forme di relazione con le pratiche politiche.
Parusia
... , aprile 26, 2009 20:11
wunderbar hai detto parole sacrosante. E secondo me in meno di un mese, uno staff di progettisti seri, architetti, geologi, ingegneri, agroforestali, urbanisti è in grado anche di organizzare un progetto innovativo in grado di "mitigare" un intervento visto in chiave ecosostenibile, capace di coniugarsi anche con l'antico e con la parte della città andata distrutta. Dove verranno abbattuti gli edifici creerei zone verdi di qualità, punti di incontro per la collettività. Almeno che non esista la reale intenzione di costruire edifici antisismici eleganti ed adeguati alla storia dell'Aquila. I tempi sono sempre gli stessi ed i costi idem. Cambia solo il cervello della gente. La scelta dei professionisti, delle imprese, degli operai deve essere "etica", e siamo già a metà dell'opera. Io stesso mi presteri per solo il rimborso spese e costo zero. Di fronte a questi eventi il primo socorritore deve essere il "bene".
... , aprile 26, 2009 20:11
wunderbar hai detto parole sacrosante. E secondo me in meno di un mese, uno staff di progettisti seri, architetti, geologi, ingegneri, agroforestali, urbanisti è in grado anche di organizzare un progetto innovativo in grado di "mitigare" un intervento visto in chiave ecosostenibile, capace di coniugarsi anche con l'antico e con la parte della città andata distrutta. Dove verranno abbattuti gli edifici creerei zone verdi di qualità, punti di incontro per la collettività. Almeno che non esista la reale intenzione di costruire edifici antisismici eleganti ed adeguati alla storia dell'Aquila. I tempi sono sempre gli stessi ed i costi idem. Cambia solo il cervello della gente. La scelta dei professionisti, delle imprese, degli operai deve essere "etica", e siamo già a metà dell'opera. Io stesso mi presteri per solo il rimborso spese e costo zero. Di fronte a questi eventi il primo socorritore deve essere il "bene".
Save
furnari , aprile 27, 2009 02:13
LA FESTA DEL 26 APRILE
"Geniale, ancora una volta. Un altro stupendo colpo di scena in diretta-TV, con cui il Cav si è confermato padrone assoluto del palinsesto-Italia".
Blondet,o Berlusconi è "il salame" o è geniale,per favore si decida.
furnari , aprile 27, 2009 02:13
LA FESTA DEL 26 APRILE
"Geniale, ancora una volta. Un altro stupendo colpo di scena in diretta-TV, con cui il Cav si è confermato padrone assoluto del palinsesto-Italia".
Blondet,o Berlusconi è "il salame" o è geniale,per favore si decida.
d.
... , aprile 27, 2009 10:31
Un saluto Signor Luca.
Non posso che lottare per la sua dignità; questo chiede più che ogni tipo di aiuto inabile.
Dire la Verità è darvi la dignità che vi hanno sottratto.
La protezsione civile e la croce rossa agiscono da degni emissari dello Stato terrorista.
Monopolizzano i controlli, gli accessi, i conti correnti, il centro delle città, stipano lontano da occhi indiscreti gli abitanti, ignorano i paesini colpiti, forniscono cure e supporti inadeguati e si voglion far ammantare di lode, prestigio sguinzagliando i cani giornalisti.
La solidarietà di stato, subito pronta tramite la rapina delle tasse, è sovrabbondante ed invasiva in termini di inqualificabili servizi resi.
Cittadini, o meglio schiavi , da anni ancora attendono giustizia e da anni ancora vivono disagiati.
Signor Luca, non avrete sorte migliore.
La solidarietà privata , di cuore, sicuramente più efficiente è ANCHE quella di una società che aiuta gli abitanti di altri continenti, ma sputa in faccia al vicino di casa , pronto così a lavarsi la coscienza.
Come sa, ci hanno addestrato.Manifestiamo noi individui ancora barlumi di umanità e chi ha Fede reale ha sicuramente un vantaggio in più.
Ci sarebbe da parlare anche dell'attegiamento delle gerarchie ecclesiastiche...
Signor Luca ha ragione...siete principalmente soli.
Apra gli occhi sulla natura degli oppressori.Ciò che vi hanno dato, lo dovrete pagare poi!
buona giornata...In CRISTO
pregherò per lei.
... , aprile 27, 2009 10:31
Un saluto Signor Luca.
Non posso che lottare per la sua dignità; questo chiede più che ogni tipo di aiuto inabile.
Dire la Verità è darvi la dignità che vi hanno sottratto.
La protezsione civile e la croce rossa agiscono da degni emissari dello Stato terrorista.
Monopolizzano i controlli, gli accessi, i conti correnti, il centro delle città, stipano lontano da occhi indiscreti gli abitanti, ignorano i paesini colpiti, forniscono cure e supporti inadeguati e si voglion far ammantare di lode, prestigio sguinzagliando i cani giornalisti.
La solidarietà di stato, subito pronta tramite la rapina delle tasse, è sovrabbondante ed invasiva in termini di inqualificabili servizi resi.
Cittadini, o meglio schiavi , da anni ancora attendono giustizia e da anni ancora vivono disagiati.
Signor Luca, non avrete sorte migliore.
La solidarietà privata , di cuore, sicuramente più efficiente è ANCHE quella di una società che aiuta gli abitanti di altri continenti, ma sputa in faccia al vicino di casa , pronto così a lavarsi la coscienza.
Come sa, ci hanno addestrato.Manifestiamo noi individui ancora barlumi di umanità e chi ha Fede reale ha sicuramente un vantaggio in più.
Ci sarebbe da parlare anche dell'attegiamento delle gerarchie ecclesiastiche...
Signor Luca ha ragione...siete principalmente soli.
Apra gli occhi sulla natura degli oppressori.Ciò che vi hanno dato, lo dovrete pagare poi!
buona giornata...In CRISTO
pregherò per lei.
Diego P.
Roeyken (Norvegia) , aprile 27, 2009 10:45
SArebbe bello vedere voi cittadini dell'Aquila sabotare le interviste-zerbiniane dei "portavoce del regime". Unitevi per mostrate agli italioti la verità su ciò che accade. Urlate contro lo sciacallaggio dei "politicans". Ci vuole maleducazione da vendere. Basta col "politicamente corretto".
Sono originario della provincia di Avellino, terremoto '80.
Roeyken (Norvegia) , aprile 27, 2009 10:45
SArebbe bello vedere voi cittadini dell'Aquila sabotare le interviste-zerbiniane dei "portavoce del regime". Unitevi per mostrate agli italioti la verità su ciò che accade. Urlate contro lo sciacallaggio dei "politicans". Ci vuole maleducazione da vendere. Basta col "politicamente corretto".
Sono originario della provincia di Avellino, terremoto '80.
Gai Claudia
Roma , aprile 27, 2009 11:23
Mi sono sempre chiesta perchè non mandano roulotte o container invece di far rimanere la gente nelle tende dove il disagio non può che essere enorme.
Ho pensato che forse non si dispone di tali mezzi a sufficienza, ma questo, in un paese a rischio sismico come il nostro sarebbe già una gravissima mancanza. Poi mi chiedo: e se invece di aprile fosse stato dicembre, con il freddo che fa in quelle località di montagna? Come è posibile a distanza ormai di tanti giorni tenere ancora la gente in quelle condizioni? Non ho mai pensato che tutto fili liscio come vogliono farci credere. Però mi rendo conto che mostrare la gente serena e contenta, nonostante tutto e far credere che ogni cosa funzioni perfettamente serve alla propaganda. Ora pure il G8 in un luogo dove regna la disperazione e la distruzione. Ma un po' di vergogna? Sfruttare una popolazione così duramente colpita per i propri fini politici è una cosa che fa veramente schifo.
Roma , aprile 27, 2009 11:23
Mi sono sempre chiesta perchè non mandano roulotte o container invece di far rimanere la gente nelle tende dove il disagio non può che essere enorme.
Ho pensato che forse non si dispone di tali mezzi a sufficienza, ma questo, in un paese a rischio sismico come il nostro sarebbe già una gravissima mancanza. Poi mi chiedo: e se invece di aprile fosse stato dicembre, con il freddo che fa in quelle località di montagna? Come è posibile a distanza ormai di tanti giorni tenere ancora la gente in quelle condizioni? Non ho mai pensato che tutto fili liscio come vogliono farci credere. Però mi rendo conto che mostrare la gente serena e contenta, nonostante tutto e far credere che ogni cosa funzioni perfettamente serve alla propaganda. Ora pure il G8 in un luogo dove regna la disperazione e la distruzione. Ma un po' di vergogna? Sfruttare una popolazione così duramente colpita per i propri fini politici è una cosa che fa veramente schifo.
giuliomarchi
... , aprile 27, 2009 11:52
Caro signor Luca D’Antonis, lei ha tutta la mia comprensione e solidarietà umana spirituale e materiale, Capisco il suo dramma avendo òavorato prima con l'esercito, poi con la protezione civile ad alcune catastrofi del nostro paese. So che non le servirà a molto ma vorrei farle presente che, se la catastrofe fosse avvenuta solo qualche anno fa la gente d'Abruzzo non avrebbe nemmeno le tende e i maleodoranti WC chimici. Non so se è una balla ma un mio amico tornato domenica dall'Aquila mi ha detto che non si può paragonare nemmeno lontanamente l'organizzazione dei soccorsi in Abruzzo con quella ai tempi dell'Irpinia. Quanto poi ai giornalisti e ai politici, condivido pienamente la sua opinione e forse con maggiore disprezzo del suo in quanto da casa, vedere lo spreco dei mezzi per le passerelle politiche e per le varie trasmissioni (elicotteri, generatori,antenne satellitari, personale vario ecc.ecc.)non può nemmeno portarmi quel minimo di sollievo che forse (molto forse) può dare a chi sta vivendo in prima persona questa tragedia. Le rinnovo la mia vicinanza e la ringrazio
... , aprile 27, 2009 11:52
Caro signor Luca D’Antonis, lei ha tutta la mia comprensione e solidarietà umana spirituale e materiale, Capisco il suo dramma avendo òavorato prima con l'esercito, poi con la protezione civile ad alcune catastrofi del nostro paese. So che non le servirà a molto ma vorrei farle presente che, se la catastrofe fosse avvenuta solo qualche anno fa la gente d'Abruzzo non avrebbe nemmeno le tende e i maleodoranti WC chimici. Non so se è una balla ma un mio amico tornato domenica dall'Aquila mi ha detto che non si può paragonare nemmeno lontanamente l'organizzazione dei soccorsi in Abruzzo con quella ai tempi dell'Irpinia. Quanto poi ai giornalisti e ai politici, condivido pienamente la sua opinione e forse con maggiore disprezzo del suo in quanto da casa, vedere lo spreco dei mezzi per le passerelle politiche e per le varie trasmissioni (elicotteri, generatori,antenne satellitari, personale vario ecc.ecc.)non può nemmeno portarmi quel minimo di sollievo che forse (molto forse) può dare a chi sta vivendo in prima persona questa tragedia. Le rinnovo la mia vicinanza e la ringrazio
IO
NON ESISTE , aprile 27, 2009 16:22
già......e comunque si ostinano a scrivere che......è meno peggio di.....e continuano con queste litanie del meno peggio senza vergogna......sono tutti il peggio,siamo tutti il peggio
NON ESISTE , aprile 27, 2009 16:22
già......e comunque si ostinano a scrivere che......è meno peggio di.....e continuano con queste litanie del meno peggio senza vergogna......sono tutti il peggio,siamo tutti il peggio
marcoangelo
milano , aprile 27, 2009 16:36
Quanto fa male la verità a chi non è abituato a sentirla. Quest'uomo è un gigante ed io mi sento un verme al suo confronto, davvero non so se avrei la sua stessa forza di spirito. Grazie signor D'Antonis perchè ogni tanto qualcuno ci deve ricordare di mettere i piedi per terra.
Grazie signor Blondet per aver pubblicato il pezzo...
milano , aprile 27, 2009 16:36
Quanto fa male la verità a chi non è abituato a sentirla. Quest'uomo è un gigante ed io mi sento un verme al suo confronto, davvero non so se avrei la sua stessa forza di spirito. Grazie signor D'Antonis perchè ogni tanto qualcuno ci deve ricordare di mettere i piedi per terra.
Grazie signor Blondet per aver pubblicato il pezzo...
Luca D'Antonis
L'Aquila , aprile 28, 2009 07:14
Grazie a tutti per avere almeno letto....
Non rispondo a quelli che pretendono di avere soluzioni
senza avere nessuna idea del problema.
Non ho alcuna intenzione di polemizzare con i lettori, ma nella condizione in cui siamo... (sta piovendo da giorni e giorni... un brutto container... o una roulotte...è una benedizione rispetto
ad una tenda o un pallone da tennis... del brutto non possiamo più preoccuparci.... l'estetica per chi
non ha più neppure la sua patente in tasca... passa
in secondo piano è un inverno in un container paragonato
alle tende sotto la neve che si trovano per esempio
a campotosto.... sono una manna cari saccenti altro
che irpinia.... per il terremoto dell'irpinia furono stanziati 60.000 miliardi di lire di allora... per noi
il governo (a distanza di 30 anni) ne ha stanziati 16.000
(8 miliardi di euro...) chi fa paragoni con l'irpinia non
ha capito niente... è come paragonare i telefoni di bakelite
a disco di allora, con internet di oggi....
Una cosa è sicura... chi crede che rinunceremo alla nostra
storia, e vuole imporci new town o quartieri dormitorio
fatti in serie... non conosce niente degli aquilani...
ricostruiremo la nostra città... come potremo... col
tempo che ci vorrà.... se non avremo soldi dalle istituzioni... raccoglieremo le nostre pietre e le rimetteremo sù... sasso su sasso...
forse la vedrà bella mio figlio...
forse mio nipote.... forse resterà un veso rotto per
generazioni.... ma è il NOSTRO vaso rotto....
stanno cercando di costringerci alla diaspora... questa è la verità.... ma noi resteremo quà.... costi quello che costi... quelli che sono scappati il giorno dopo e soggiornano in albergo ... presto torneranno... e quei pochi
che non riusciranno a sopportare il trauma... è bene che vadano via... non c'è più speranza quà per loro...
so bene che vivremo anni, forse decenni di sofferenza...
credete davvero che siamo stupidi??? credete che non sappiamo come vanno le cose in italia... credete che
siccome siamo terremotati... adesso le nostre istituzioni, i nostri media, la nostra società.... diventerà perfetta
con noi??? Ieri hanno sigillato casa mia ufficialmente...
hanno spruzzato spray gialli sulle tubazioni esterne...
e ci hanno detto di andare nella sede temporanea del comune
a ritirare l'attestato di inagibilità.... sapete che temperature fa a l'aquila in inverno?? arriviamo a meno 15 sottozero... e credete che in roulotte con un bambino di quattro anni e una suocera con l'enfisema... si ragioni
sull'estetica dei container??? mi fate ridere....
ad ogni buon conto è è passato quasi un mese dal terremoto... e siamo come eravamo tre giorni dopo...
oggi viene il papa... andrò sotto la piggia con la mia famiglia davanti la basilica distrutta di collemaggio,
per ascoltare cio che ci dirà.... spero non parlerà
di estetica e urbanistica moderna.
Grazie a tutti voi.
L'Aquila , aprile 28, 2009 07:14
Grazie a tutti per avere almeno letto....
Non rispondo a quelli che pretendono di avere soluzioni
senza avere nessuna idea del problema.
Non ho alcuna intenzione di polemizzare con i lettori, ma nella condizione in cui siamo... (sta piovendo da giorni e giorni... un brutto container... o una roulotte...è una benedizione rispetto
ad una tenda o un pallone da tennis... del brutto non possiamo più preoccuparci.... l'estetica per chi
non ha più neppure la sua patente in tasca... passa
in secondo piano è un inverno in un container paragonato
alle tende sotto la neve che si trovano per esempio
a campotosto.... sono una manna cari saccenti altro
che irpinia.... per il terremoto dell'irpinia furono stanziati 60.000 miliardi di lire di allora... per noi
il governo (a distanza di 30 anni) ne ha stanziati 16.000
(8 miliardi di euro...) chi fa paragoni con l'irpinia non
ha capito niente... è come paragonare i telefoni di bakelite
a disco di allora, con internet di oggi....
Una cosa è sicura... chi crede che rinunceremo alla nostra
storia, e vuole imporci new town o quartieri dormitorio
fatti in serie... non conosce niente degli aquilani...
ricostruiremo la nostra città... come potremo... col
tempo che ci vorrà.... se non avremo soldi dalle istituzioni... raccoglieremo le nostre pietre e le rimetteremo sù... sasso su sasso...
forse la vedrà bella mio figlio...
forse mio nipote.... forse resterà un veso rotto per
generazioni.... ma è il NOSTRO vaso rotto....
stanno cercando di costringerci alla diaspora... questa è la verità.... ma noi resteremo quà.... costi quello che costi... quelli che sono scappati il giorno dopo e soggiornano in albergo ... presto torneranno... e quei pochi
che non riusciranno a sopportare il trauma... è bene che vadano via... non c'è più speranza quà per loro...
so bene che vivremo anni, forse decenni di sofferenza...
credete davvero che siamo stupidi??? credete che non sappiamo come vanno le cose in italia... credete che
siccome siamo terremotati... adesso le nostre istituzioni, i nostri media, la nostra società.... diventerà perfetta
con noi??? Ieri hanno sigillato casa mia ufficialmente...
hanno spruzzato spray gialli sulle tubazioni esterne...
e ci hanno detto di andare nella sede temporanea del comune
a ritirare l'attestato di inagibilità.... sapete che temperature fa a l'aquila in inverno?? arriviamo a meno 15 sottozero... e credete che in roulotte con un bambino di quattro anni e una suocera con l'enfisema... si ragioni
sull'estetica dei container??? mi fate ridere....
ad ogni buon conto è è passato quasi un mese dal terremoto... e siamo come eravamo tre giorni dopo...
oggi viene il papa... andrò sotto la piggia con la mia famiglia davanti la basilica distrutta di collemaggio,
per ascoltare cio che ci dirà.... spero non parlerà
di estetica e urbanistica moderna.
Grazie a tutti voi.
Goffredo
... , aprile 28, 2009 23:03
Al di là del legittimo sfogo causato dalla situazione contingente se si entra nel merito delle questioni ci si deve aspettare anche alcune considerazioni. Il problema del container non è l'estetica, ma molto banalmente il fatto che è freddo d'inverno e caldo d'estate e c'è il rischio che diventi una situazione non provvisoria. Il riferimento non è l'Irpinia, bensì l'Umbria, non uno degli esempi peggiori:
TERREMOTO/LA MEMORIA: IN UMBRIA SI RIPARTI' DA OLTRE 4MILA CONTAINER
(ASCA) - Perugia, 15 apr - Con il tempo, dopo le migliaia di scosse
avvertite, la paura si attenua; i container del terremoto dell'Umbria
e Marche furono considerati un ambiente sicuro e protetto, purtroppo
pero' piccolo: caldo in estate e freddo in inverno. Avevano tutti
riscaldamento elettrico, cosi' le tende. Sui container vennero
allestiti anche i condizionatori. Il Natale 1997, con la chiesa non
agibile, vide lo stesso festeggiamenti; un Natale diverso, immerso
nella solidarieta' di chi, da volontario, ha lasciato lavoro e famiglie
per dare una mano. Il primo inverno nei container.
I disagi del vivere nei container si conoscono e quindi la struttura
organizzativa che punta alla ricostruzione, ricorre alle casette di
legno e a case in muratura, mentre parte la ricostruzione.
In Umbria - secondo i dati dell'osservatorio sul terremoto e
ricostruzione - vede, entro il 2001 i villaggi di container trasformati
in villaggi realizzati con casette in legno, molto piu' confortevoli.
Il container resta solo un ricordo. 1.804 sono stati gli alloggi
realizzati con il Programma straordinario di edilizia residenziale
pubblica, 1.362 realizzati con il progetto ''Fuori dai container entro
il 2000'', 5.637 alloggi in autonoma sistemazione.
Al 31 dicembre 1998 sono state registrate 9.151 persone nei container
e 13.448 in autonoma sistemazione. Il 10 ottobre 2000 sono state
registrate 946 persone in alloggi alternativi 6.6636 persone nei
container e 9.988 persone in autonoma sistemazione. Il 31 genmnaio
2002 e' stato registrato il picco massimo di persone in alloggi
alternativi pari a 3.028 unita', 2.116 persone nei container e 5.487
in autonoma sistemazione.
Al 31 dicembre 2008 (ultimo dato disponibile) sono state registrate
919 persone in alloggi alternativi, 26 nei container e 641 in autonoma
sistemazione.
La riduzione del numero di persone alloggiate nei container e in
autonoma sistemazione e' stato pressoche' costante fino a ottobre 2000,
data in cui e' iniziata l'assegnazione degli alloggi alternativi con
il ''Progetto fuori dai container entro il 2000'', di natura
esponenziale fino a gennaio 2002 e di nuovo costante fino al 31
dicembre 2008, con una ricostruzione che ha tenuto presenti tutti i
parametri di prevenzione sismica.
Dal momento che però la "new town" è stata proposta dal signore innominabile , quello di cui tutti si vergognano (come la DC ai tempi d'oro..) è preferibile convivere col
disagio anzichè darla vinta alla sua propaganda (un po' come
quello che è accaduto ad Acerra..)
... , aprile 28, 2009 23:03
Al di là del legittimo sfogo causato dalla situazione contingente se si entra nel merito delle questioni ci si deve aspettare anche alcune considerazioni. Il problema del container non è l'estetica, ma molto banalmente il fatto che è freddo d'inverno e caldo d'estate e c'è il rischio che diventi una situazione non provvisoria. Il riferimento non è l'Irpinia, bensì l'Umbria, non uno degli esempi peggiori:
TERREMOTO/LA MEMORIA: IN UMBRIA SI RIPARTI' DA OLTRE 4MILA CONTAINER
(ASCA) - Perugia, 15 apr - Con il tempo, dopo le migliaia di scosse
avvertite, la paura si attenua; i container del terremoto dell'Umbria
e Marche furono considerati un ambiente sicuro e protetto, purtroppo
pero' piccolo: caldo in estate e freddo in inverno. Avevano tutti
riscaldamento elettrico, cosi' le tende. Sui container vennero
allestiti anche i condizionatori. Il Natale 1997, con la chiesa non
agibile, vide lo stesso festeggiamenti; un Natale diverso, immerso
nella solidarieta' di chi, da volontario, ha lasciato lavoro e famiglie
per dare una mano. Il primo inverno nei container.
I disagi del vivere nei container si conoscono e quindi la struttura
organizzativa che punta alla ricostruzione, ricorre alle casette di
legno e a case in muratura, mentre parte la ricostruzione.
In Umbria - secondo i dati dell'osservatorio sul terremoto e
ricostruzione - vede, entro il 2001 i villaggi di container trasformati
in villaggi realizzati con casette in legno, molto piu' confortevoli.
Il container resta solo un ricordo. 1.804 sono stati gli alloggi
realizzati con il Programma straordinario di edilizia residenziale
pubblica, 1.362 realizzati con il progetto ''Fuori dai container entro
il 2000'', 5.637 alloggi in autonoma sistemazione.
Al 31 dicembre 1998 sono state registrate 9.151 persone nei container
e 13.448 in autonoma sistemazione. Il 10 ottobre 2000 sono state
registrate 946 persone in alloggi alternativi 6.6636 persone nei
container e 9.988 persone in autonoma sistemazione. Il 31 genmnaio
2002 e' stato registrato il picco massimo di persone in alloggi
alternativi pari a 3.028 unita', 2.116 persone nei container e 5.487
in autonoma sistemazione.
Al 31 dicembre 2008 (ultimo dato disponibile) sono state registrate
919 persone in alloggi alternativi, 26 nei container e 641 in autonoma
sistemazione.
La riduzione del numero di persone alloggiate nei container e in
autonoma sistemazione e' stato pressoche' costante fino a ottobre 2000,
data in cui e' iniziata l'assegnazione degli alloggi alternativi con
il ''Progetto fuori dai container entro il 2000'', di natura
esponenziale fino a gennaio 2002 e di nuovo costante fino al 31
dicembre 2008, con una ricostruzione che ha tenuto presenti tutti i
parametri di prevenzione sismica.
Dal momento che però la "new town" è stata proposta dal signore innominabile , quello di cui tutti si vergognano (come la DC ai tempi d'oro..) è preferibile convivere col
disagio anzichè darla vinta alla sua propaganda (un po' come
quello che è accaduto ad Acerra..)
MarcoDF
Roma , aprile 28, 2009 23:11
carissimo Luca,
grazie per la tua storia e la tua testimonianza.
Grazie per il tuo coraggio, per il tuo amore per la tua terra, per la tua dignita'.
Ma soprattutto per la tua testimonianza di fede: riuscire a ringraziare il Signore in una situazione simile e' un grande aiuto per tutti noi cristianucoli smidollati la cui fede traballa per le nostre stupide difficolta' quotidiane...
continua a tenerci aggiornati sulla situazione, certo che il direttore dara' spazio ai tuoi interventi.
Sei, con tutta la tua famiglia, nelle mie preghiere.
un saluto carissimo e buon tempo pasquale
marco
Roma , aprile 28, 2009 23:11
carissimo Luca,
grazie per la tua storia e la tua testimonianza.
Grazie per il tuo coraggio, per il tuo amore per la tua terra, per la tua dignita'.
Ma soprattutto per la tua testimonianza di fede: riuscire a ringraziare il Signore in una situazione simile e' un grande aiuto per tutti noi cristianucoli smidollati la cui fede traballa per le nostre stupide difficolta' quotidiane...
continua a tenerci aggiornati sulla situazione, certo che il direttore dara' spazio ai tuoi interventi.
Sei, con tutta la tua famiglia, nelle mie preghiere.
un saluto carissimo e buon tempo pasquale
marco
G-Sotti
milano , aprile 29, 2009 06:28
In effetti non si capisce che fine hanno fatto le roulotte
ed i camper da sempre usati in queste circostanze. Che siano
state regalate ai Rom? Comunque qualcuno ha la coda di
paglia se si fa vedere cosi' spesso e penso che questa
gran popolarità alla fine si ritorcerà contro il noto
personaggio.Abbiamo ora al nord in corso una mezza alluvione..non so se Tanaro,Ticino e l'epico
Po strariperanno..ma c'e' qualcono di solito di nero
vestito maglione girocollo incluso che porta una gran
sfiga..o sbaglio? Via lui nel 2006 siamo pure per quel che
conta diventati campioni del mondo...gloria effimera d'accordo ma e' pur sempre un segnale del destino..
Quanto agli edifici crollati ma la colpa e' dei costruttori
o dei fornitori e-o distributori del cemento? Mi pare
che ci furono già inchieste in passato che riguardavano
la Calcestruzzi ex di Gardini e poi passata alla Italcementi di Pesenti. Un costruttore mica si fa il cemento da solo e non credo abbia la possibilità di
fare molti controlli su quello che c'e' nei sacchi che gli vengono venduti.Comunque ci si affida a fornitori esterni.
All'Aquila mi risulta ci siano 2 caserme una degli Alpini
ed una dei Bersaglieri. Sono rimaste in piedi? Perche' non
usarle per i senza tetto?
Quanto al G8 avendo fatto il militare in zona pare
che al confine tra Lazio ed Abruzzo - dalle parti di
Sora dove c'e' pure un altra caserma, ci dovrebbe sssere
un rifugio-bunker della NATO ultrasegreto ed a prova
di atomica.Forse il G8 lo faranno la?
milano , aprile 29, 2009 06:28
In effetti non si capisce che fine hanno fatto le roulotte
ed i camper da sempre usati in queste circostanze. Che siano
state regalate ai Rom? Comunque qualcuno ha la coda di
paglia se si fa vedere cosi' spesso e penso che questa
gran popolarità alla fine si ritorcerà contro il noto
personaggio.Abbiamo ora al nord in corso una mezza alluvione..non so se Tanaro,Ticino e l'epico
Po strariperanno..ma c'e' qualcono di solito di nero
vestito maglione girocollo incluso che porta una gran
sfiga..o sbaglio? Via lui nel 2006 siamo pure per quel che
conta diventati campioni del mondo...gloria effimera d'accordo ma e' pur sempre un segnale del destino..
Quanto agli edifici crollati ma la colpa e' dei costruttori
o dei fornitori e-o distributori del cemento? Mi pare
che ci furono già inchieste in passato che riguardavano
la Calcestruzzi ex di Gardini e poi passata alla Italcementi di Pesenti. Un costruttore mica si fa il cemento da solo e non credo abbia la possibilità di
fare molti controlli su quello che c'e' nei sacchi che gli vengono venduti.Comunque ci si affida a fornitori esterni.
All'Aquila mi risulta ci siano 2 caserme una degli Alpini
ed una dei Bersaglieri. Sono rimaste in piedi? Perche' non
usarle per i senza tetto?
Quanto al G8 avendo fatto il militare in zona pare
che al confine tra Lazio ed Abruzzo - dalle parti di
Sora dove c'e' pure un altra caserma, ci dovrebbe sssere
un rifugio-bunker della NATO ultrasegreto ed a prova
di atomica.Forse il G8 lo faranno la?
SASHA
... , aprile 29, 2009 08:29
caro
non riesco ad immaginare cosa si possa provare in una situazione del genere e chino il capo leggendo quello che scrive.
Posso solo cercare di fare in modo che questo non avvenga mai piu!ovviamente non il terremoto che pare non ci sia modo di evitarlo o prevederlo ma lo spettacolo indegno che i media hanno costruito su questa tragedia.
La copertura mediatica di questi eventi,di tutti gli eventi, ha lo scopo di "convogliare" l'attenzione delle masse su determinati e prestabiliti argomenti e non su altri allo scopo di "allineare il pensiero delle masse" alle news che costantemente bombardano le nostre menti.Il bombardamento mediatico costruisce in questa maniera una realta parallela degli avvenimenti in cui esiste solo cio che la tv trasmette;una "realtà virtuale" costruita su "informazioni" cioè bit e byte che lentamente sostituisce, nella mente degli spettatori, la realtà materiale.Una volta che la realtà virtuale è subentrata, diventa il percorso obligato attraverso cui poi gli spettatori,anche i terremotati, operano il discernimento dei fatti,cioè gli spettatori impiegano le loro facoltà mentali per analizzare una realtà che esiste solo sui media.Questa realtà virtuale non è frutto del caso ma è "progettata a tavolino" e come tale puo essere aggiornata,cancellata,riscritta e indirizzata dagli "autori" come meglio la politica richiede.Realtà virtuale che puo essere Anche "spenta" all'occorrenza politica,semplicemente spegnendo i riflettori,svanendo cosi come aria fritta anche nelle menti del pubblico pronto a percepirne la successiva, mandata subito regolarmente in "onda",come il susseguirsi di fotogrammi nei film.
Io dal comodo della mia casa ancora in piedi vorrei permettermi di consigliare ai terremotati di rimanere coi piedi per terra(anche se trema),di organizzarvi in gruppi reali che si occupano dei problemi reali,di valutare nella realtà dei fatti l'opportunità o meno ad esempio del g8,(senza ovviamente sentire la opinione dei media).Organizzate manifestazioni vere di persone vere senza aspettare che i media offrano la loro "soluzione"-Secondo me se volete uscire da quel casino la prima cosa è spegnere i riflettori e le tv e tornare alla realtà in tutta la sua umana e debole verità.Ritengo inoltre che la prima cosa da fare sia quella di ricostruire la memoria storica del luogo senza la quale i vostri figli cresceranno senza quella "identità e appartenenza" che ancora oggi vi da la forza di ricostruire .
... , aprile 29, 2009 08:29
caro
non riesco ad immaginare cosa si possa provare in una situazione del genere e chino il capo leggendo quello che scrive.
Posso solo cercare di fare in modo che questo non avvenga mai piu!ovviamente non il terremoto che pare non ci sia modo di evitarlo o prevederlo ma lo spettacolo indegno che i media hanno costruito su questa tragedia.
La copertura mediatica di questi eventi,di tutti gli eventi, ha lo scopo di "convogliare" l'attenzione delle masse su determinati e prestabiliti argomenti e non su altri allo scopo di "allineare il pensiero delle masse" alle news che costantemente bombardano le nostre menti.Il bombardamento mediatico costruisce in questa maniera una realta parallela degli avvenimenti in cui esiste solo cio che la tv trasmette;una "realtà virtuale" costruita su "informazioni" cioè bit e byte che lentamente sostituisce, nella mente degli spettatori, la realtà materiale.Una volta che la realtà virtuale è subentrata, diventa il percorso obligato attraverso cui poi gli spettatori,anche i terremotati, operano il discernimento dei fatti,cioè gli spettatori impiegano le loro facoltà mentali per analizzare una realtà che esiste solo sui media.Questa realtà virtuale non è frutto del caso ma è "progettata a tavolino" e come tale puo essere aggiornata,cancellata,riscritta e indirizzata dagli "autori" come meglio la politica richiede.Realtà virtuale che puo essere Anche "spenta" all'occorrenza politica,semplicemente spegnendo i riflettori,svanendo cosi come aria fritta anche nelle menti del pubblico pronto a percepirne la successiva, mandata subito regolarmente in "onda",come il susseguirsi di fotogrammi nei film.
Io dal comodo della mia casa ancora in piedi vorrei permettermi di consigliare ai terremotati di rimanere coi piedi per terra(anche se trema),di organizzarvi in gruppi reali che si occupano dei problemi reali,di valutare nella realtà dei fatti l'opportunità o meno ad esempio del g8,(senza ovviamente sentire la opinione dei media).Organizzate manifestazioni vere di persone vere senza aspettare che i media offrano la loro "soluzione"-Secondo me se volete uscire da quel casino la prima cosa è spegnere i riflettori e le tv e tornare alla realtà in tutta la sua umana e debole verità.Ritengo inoltre che la prima cosa da fare sia quella di ricostruire la memoria storica del luogo senza la quale i vostri figli cresceranno senza quella "identità e appartenenza" che ancora oggi vi da la forza di ricostruire .
gabry
parma , aprile 29, 2009 20:00
Tutti i pregi dell’ITALICO-UOMO-MODERNO
Abitano nello stesso condominio magari a porta a porta ma neppure si parlano.
Parcheggiano i propri nonni all’ospizio e i figli minori all’asilo o davanti al televisore.
Se per caso nascono figli non voluti li eliminano buttandoli assieme al pattume.
La maggioranza si lascia condizionare dai quotidiani e dalle trasmissioni televisive.
Guardano sereni la partita e non vedono che i loro salari sono fermi da più di dieci anni.
Prendono come esempio di vita chi ha accumulato un enorme conto in banca,
non pensando che il sudore e la fatica di altri ha permesso questo.
L’atroce avidità è un difetto che solo l’uomo possiede.
Pensano che la legge sia uguale per tutti gli altri ma non per loro stessi.
Screditano quelli che sono diversi da loro sia per colore della pelle sia per idee.
Uccidono i propri simili per futili motivi o per ruberie di vario genere.
Alcuni fanno venire giovani donne da far prostituire dai paesi vicini.
Mentre altri si esercitano al turismo sessuale o a fare i pedofili.
Essendo vanitosi danno tantissima importanza alla propria bellezza esteriore,
non si accorgono però che la vera bellezza è interiore, ma ormai in coma.
Avvelenano il loro habitat con mezzi di trasporto sempre più grandi e inquinanti.
Credono sempre meno in Dio ma sempre più a falsi idoli.
Corrono ai ripari solo dopo che il disastro è avvenuto, agiscono poco per prevenirlo.
Quando eleggono un politico che li rappresenti, costui farà sempre e solo gli interessi suoi.
In compenso hanno il difetto di aiutarsi a vicenda in caso di calamità naturali, ma anche
di dimenticare presto forse troppo l’evento accaduto.
Perciò cosa aspettarsi ????
GABRY
parma , aprile 29, 2009 20:00
Tutti i pregi dell’ITALICO-UOMO-MODERNO
Abitano nello stesso condominio magari a porta a porta ma neppure si parlano.
Parcheggiano i propri nonni all’ospizio e i figli minori all’asilo o davanti al televisore.
Se per caso nascono figli non voluti li eliminano buttandoli assieme al pattume.
La maggioranza si lascia condizionare dai quotidiani e dalle trasmissioni televisive.
Guardano sereni la partita e non vedono che i loro salari sono fermi da più di dieci anni.
Prendono come esempio di vita chi ha accumulato un enorme conto in banca,
non pensando che il sudore e la fatica di altri ha permesso questo.
L’atroce avidità è un difetto che solo l’uomo possiede.
Pensano che la legge sia uguale per tutti gli altri ma non per loro stessi.
Screditano quelli che sono diversi da loro sia per colore della pelle sia per idee.
Uccidono i propri simili per futili motivi o per ruberie di vario genere.
Alcuni fanno venire giovani donne da far prostituire dai paesi vicini.
Mentre altri si esercitano al turismo sessuale o a fare i pedofili.
Essendo vanitosi danno tantissima importanza alla propria bellezza esteriore,
non si accorgono però che la vera bellezza è interiore, ma ormai in coma.
Avvelenano il loro habitat con mezzi di trasporto sempre più grandi e inquinanti.
Credono sempre meno in Dio ma sempre più a falsi idoli.
Corrono ai ripari solo dopo che il disastro è avvenuto, agiscono poco per prevenirlo.
Quando eleggono un politico che li rappresenti, costui farà sempre e solo gli interessi suoi.
In compenso hanno il difetto di aiutarsi a vicenda in caso di calamità naturali, ma anche
di dimenticare presto forse troppo l’evento accaduto.
Perciò cosa aspettarsi ????
GABRY
gabry
parma , aprile 29, 2009 20:41
gabry 29/4/09
Carissimi Aquilani
Sicuramente ora penseranno a voi in quanto le elezioni
europee ed amministrative sono alle porte, quindi faranno finta di risolvere un pò il problema ma quando le elezioni saranno finite, il vincitore si dimenticherà presto di voi
occupato a festeggiare e a spartirsi le poltrone e voi come tanti altri casi cadrete nel dimenticatoio.
parma , aprile 29, 2009 20:41
gabry 29/4/09
Carissimi Aquilani
Sicuramente ora penseranno a voi in quanto le elezioni
europee ed amministrative sono alle porte, quindi faranno finta di risolvere un pò il problema ma quando le elezioni saranno finite, il vincitore si dimenticherà presto di voi
occupato a festeggiare e a spartirsi le poltrone e voi come tanti altri casi cadrete nel dimenticatoio.
meline
bergamo , maggio 01, 2009 19:09
A proposito di mancanza di rispetto, non ha voluto mancare neppure la Gelmini quando ha detto: "Nessuno studente perderà l'anno".
E' stato un vero e proprio insulto agli alunni e al corpo docente.
E' stato come dire. "Voi docenti non sapete cosa fare. Non avete capito che la situazione è grave per cui vi impongo di promuovere tutti, anche quelli con il 5 in condotta, anche quelli che non hanno fatto un tubo durante l'anno scolastico".
E chi ha lavorato e sudato a scuola? "Pazienza: i furbi la fanno franca. Vedete io: siccome a Brescia non sarei passata all'esame da avvocato perchè non c'era il terremoto, sono andata a Catanzaro".
Forse che il corpo docente dell'Abruzzo non è sufficientemente preparato a decidere cosa fare in modo intelligente ed autonomo?
Mi piacerebbe esprimere la mia solidarietà al corpo docente dell'Abruzzo rispetto a questo intervento sgangherato e offensivo della signorina Gelmini
bergamo , maggio 01, 2009 19:09
A proposito di mancanza di rispetto, non ha voluto mancare neppure la Gelmini quando ha detto: "Nessuno studente perderà l'anno".
E' stato un vero e proprio insulto agli alunni e al corpo docente.
E' stato come dire. "Voi docenti non sapete cosa fare. Non avete capito che la situazione è grave per cui vi impongo di promuovere tutti, anche quelli con il 5 in condotta, anche quelli che non hanno fatto un tubo durante l'anno scolastico".
E chi ha lavorato e sudato a scuola? "Pazienza: i furbi la fanno franca. Vedete io: siccome a Brescia non sarei passata all'esame da avvocato perchè non c'era il terremoto, sono andata a Catanzaro".
Forse che il corpo docente dell'Abruzzo non è sufficientemente preparato a decidere cosa fare in modo intelligente ed autonomo?
Mi piacerebbe esprimere la mia solidarietà al corpo docente dell'Abruzzo rispetto a questo intervento sgangherato e offensivo della signorina Gelmini
mura
bologna , maggio 02, 2009 07:16
scusi Sig Luca,
perche non Vi organizzate in un comitato e una nutrita rappresentanza va a Roma e si paizza in tenda davanti alle ambasciate e a palazzo chigi? Forse cosi' viene fuori la verita', qualcuno vi notera' sicuramente e la gente di tutto il mondo sapra' con che razza di governanti abbiamo a che fare. E' ORA DI SBUGIARDARLI
Vi sono vicina
cordialita'
maura
bologna , maggio 02, 2009 07:16
scusi Sig Luca,
perche non Vi organizzate in un comitato e una nutrita rappresentanza va a Roma e si paizza in tenda davanti alle ambasciate e a palazzo chigi? Forse cosi' viene fuori la verita', qualcuno vi notera' sicuramente e la gente di tutto il mondo sapra' con che razza di governanti abbiamo a che fare. E' ORA DI SBUGIARDARLI
Vi sono vicina
cordialita'
maura
Rita
da Nordest , maggio 02, 2009 16:33
Solo chi vive con un tetto ben saldo sulla testa può non augurare a chi sguazza in tende sommerse dal fango e dalla pioggia di avere un container o una casa prefabbricata... (mi riferisco al primo commento). Purtroppo la campagna mediatica propagandistica ha fatto schizzare la popolarità del governo a livello altissimo, dicono i sondaggi. Ovviamente, per chi crede sia un segno positivo dirottare un G8 in un'area devastata da un cataclisma, sembra tutto a posto.
Ma la realtà è un'altra, è una realtà ignobile, come testimonia l'autore di questo pezzo. Già dopo una settimana, in un paese civile le persone sarebbero state alloggiate nei prefabbricati, all'asciutto, al caldo, con la corrente elettrica e l'acqua in casa, con dei veri letti, non come homeless esposti al freddo, alle piogge torrenziali e a tutti i disagi immaginabili.
Poi, solo poi, si penserà a ricostruire le case. Scommettete invece che resteranno tutti in tenda fino alla prossima estate come minimo?
da Nordest , maggio 02, 2009 16:33
Solo chi vive con un tetto ben saldo sulla testa può non augurare a chi sguazza in tende sommerse dal fango e dalla pioggia di avere un container o una casa prefabbricata... (mi riferisco al primo commento). Purtroppo la campagna mediatica propagandistica ha fatto schizzare la popolarità del governo a livello altissimo, dicono i sondaggi. Ovviamente, per chi crede sia un segno positivo dirottare un G8 in un'area devastata da un cataclisma, sembra tutto a posto.
Ma la realtà è un'altra, è una realtà ignobile, come testimonia l'autore di questo pezzo. Già dopo una settimana, in un paese civile le persone sarebbero state alloggiate nei prefabbricati, all'asciutto, al caldo, con la corrente elettrica e l'acqua in casa, con dei veri letti, non come homeless esposti al freddo, alle piogge torrenziali e a tutti i disagi immaginabili.
Poi, solo poi, si penserà a ricostruire le case. Scommettete invece che resteranno tutti in tenda fino alla prossima estate come minimo?
draculina71
villasanta , maggio 02, 2009 20:48
Caro direttore,
questa testimonianza dimostra ancora una volta che la verità in questo paese è una utopia...
come si puo' fare disinformazione anche su questo...
come può la corruzione uccidere la dignità umana fino a questo livello...
La verità sulla situazione reale all'Aquila deve emergere.
E' un diritto degli abitanti di questa città straziata e un dovere di chi può fare ancora qualcosa per svegliare le coscienze...
grazie per questo articolo e spero con la sua redazione possa fare di più...
noi la seguiamo e con lei la verità nascosta da questo banchetto di notizie farcisci Tg che ci propinano.
villasanta , maggio 02, 2009 20:48
Caro direttore,
questa testimonianza dimostra ancora una volta che la verità in questo paese è una utopia...
come si puo' fare disinformazione anche su questo...
come può la corruzione uccidere la dignità umana fino a questo livello...
La verità sulla situazione reale all'Aquila deve emergere.
E' un diritto degli abitanti di questa città straziata e un dovere di chi può fare ancora qualcosa per svegliare le coscienze...
grazie per questo articolo e spero con la sua redazione possa fare di più...
noi la seguiamo e con lei la verità nascosta da questo banchetto di notizie farcisci Tg che ci propinano.
Ermes
... , maggio 06, 2009 12:10
All'autore del primo commento:
É vero che nelle casette di legno si vive meglio che in un container, come é vero anche che in un container si viva meglio che in una tenda....
In uno Stato che funzioni, l'esercito e la protezione civile avrebbero giá assegnato container provvisori, prima di cominciare la ricostruzione vera e propria.
Purtoppo in Italia, vige la regola del magna-magna, degli aiutini, dei favoritismi, per cui tutto ció che si sta facendo é solo a scopo di ritorno mediatico ( voti).
Come ben dice un altro lettore, nelle Marche sono ancora pieni di container che non si utilizzano piú, ci vuole tanto a trasportarli in Abruzzo e farvi allogiare temporaneamente i terremotati?
Meglio pensare all'organizzazione del G 20....
... , maggio 06, 2009 12:10
All'autore del primo commento:
É vero che nelle casette di legno si vive meglio che in un container, come é vero anche che in un container si viva meglio che in una tenda....
In uno Stato che funzioni, l'esercito e la protezione civile avrebbero giá assegnato container provvisori, prima di cominciare la ricostruzione vera e propria.
Purtoppo in Italia, vige la regola del magna-magna, degli aiutini, dei favoritismi, per cui tutto ció che si sta facendo é solo a scopo di ritorno mediatico ( voti).
Come ben dice un altro lettore, nelle Marche sono ancora pieni di container che non si utilizzano piú, ci vuole tanto a trasportarli in Abruzzo e farvi allogiare temporaneamente i terremotati?
Meglio pensare all'organizzazione del G 20....
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 07, 2009 19:04
Sono stato all'Aquila.
Entrando in città non si ha certo l'impressione che ci sia stato un terremoto perchè tutti i palazzi e le costruzioni commerciali, ad eccezione di una ala del nuovo ospedale cittadino (evidentemente costruito rubando) sono perfette e integre.
Entrando nella zona centrale si vedono invece chiare lesioni degli edifici, anche gravi (rotture delle strutture di cemento armato), e i danni sono davvero notevoli (non tutte le costruzioni ovviamente).
Vi è perciò una differenza notevole tra la zona del centro e il resto della città, come se la composizione geologica del sottosuolo del centro avesse fatto da amplificatore alla scossa, con le conseguenze che abbiamo visto.
Ovviamente il centro è disabitato e gli abitanti occupano le tende o hanno trovato sistemazioni migliori (alberghi, parenti).
Quello che però non torna è che i palazzi moderni e integri fuori dalla suddetta area critica sono anch'essi chiusi e disabitati.
Dicono che è la psicosi, per cui le persone preferiscono vivere alloggiate nelle tende.
Io credo invece che la gran parte di questa gente, risultando come terremotata e assistita, mira a incamerare poco o tanto da risarcimenti o altre prebende che si rendessero disponibili nel tempo.
Per me questa situazione non dovrebbe essere consentita, ma, evidentemente, il pathos da sfruttamento mediatico e la crescita di potere del carrozzone protezione civile esigono che la vittima da soccorrere sia la più grande possibile.
Servirebbe più ordine e autorità nelle cose, ma in questo paese la cultura del vittimismo è una manna dal cielo per molte, troppe pseudoistituzioni.
Wewelsburg , maggio 07, 2009 19:04
Sono stato all'Aquila.
Entrando in città non si ha certo l'impressione che ci sia stato un terremoto perchè tutti i palazzi e le costruzioni commerciali, ad eccezione di una ala del nuovo ospedale cittadino (evidentemente costruito rubando) sono perfette e integre.
Entrando nella zona centrale si vedono invece chiare lesioni degli edifici, anche gravi (rotture delle strutture di cemento armato), e i danni sono davvero notevoli (non tutte le costruzioni ovviamente).
Vi è perciò una differenza notevole tra la zona del centro e il resto della città, come se la composizione geologica del sottosuolo del centro avesse fatto da amplificatore alla scossa, con le conseguenze che abbiamo visto.
Ovviamente il centro è disabitato e gli abitanti occupano le tende o hanno trovato sistemazioni migliori (alberghi, parenti).
Quello che però non torna è che i palazzi moderni e integri fuori dalla suddetta area critica sono anch'essi chiusi e disabitati.
Dicono che è la psicosi, per cui le persone preferiscono vivere alloggiate nelle tende.
Io credo invece che la gran parte di questa gente, risultando come terremotata e assistita, mira a incamerare poco o tanto da risarcimenti o altre prebende che si rendessero disponibili nel tempo.
Per me questa situazione non dovrebbe essere consentita, ma, evidentemente, il pathos da sfruttamento mediatico e la crescita di potere del carrozzone protezione civile esigono che la vittima da soccorrere sia la più grande possibile.
Servirebbe più ordine e autorità nelle cose, ma in questo paese la cultura del vittimismo è una manna dal cielo per molte, troppe pseudoistituzioni.
Luca D'Antonis
L'Aquila , maggio 10, 2009 22:38
Caro @heinrich, i palazzi moderni hanno questa caratteristica: la struttura di cemento armato tende
a reggere, dall'esterno specie i palazzi in cortina sembrano
completamente sani... da dentro, gli appartamenti ai piani terra e ai primi piani sono distrutti, le travi e le colonne, quasi sempre nascoste sotto rivestimenti ed intonaco, risultano lesionate.
Forse non lo sai, ma è stata emessa una ordinanza che OBBLIGA tutti a lascire le case e ad attendere la delibera
di agibilità prima di rientrare in casa...
ad oggi su decine di migliaia di palazzi sono state dichiarate agibili solo circa settecento abitazioni.
gli altri se rientrano in casa compiono un reato.
prima di parlare di psicosi, informati... oggi c'è stata l'ennesima scossa di grado 3,5... ti garantisco che se
sei al terzo piano, vedrai i libri cadere dale librerie
e i lampadari ballare per mezz'ora.... e per chi ha già subito quello che abbiamo subito noi... bè non è piacevole.... inoltre il gas in tutta la città è stato staccato e in molti quartieri manca anche l'acqua...
credi che migliaia di persone stanno accettando di vivere
come vacche da batteria in tende invivibili per incamerare
prebende che nessuno stà erogando???
ti dico solo una cosa: svegliati!!!
sei venuto a L'Aquila e non hai capito niente!!!!
se ti capita di tornare, vieni a trovarmi... ti porto a fare
un giro nel mio campo... e poi a casa mia... quello che resta di casa mia.... un palazzo che fuori sembra integro
e che dentro è sgretolato.....
i tecnici della protezione civile lo hanno dichiarato
inagibile di fascia E, ovvero strutturalmente compromesso...
significa che è meglio demolirlo che provare a risanarlo...
ad oggi il 25 percento della totalità degli edifici
è nella stessa situazione... sono circa il 40% dei condomini... e nella percentuale è escluso il cetro storico
che è devastato... e che non credo tu abbia potuto vedere, perchè è zona rossa presidiata da esercito e carabinieri,
non ci può entrare nessuno a meno che non abbia ricevuto
l'autorizzazione dei COM e non sia accompagnato da una squadra base dei vigili del fuoco... ma solo alcune zone..
altre sono sotto sequestro giudiziario e lì non entra nessuno, nemmeno i vigili del fuoco.
Intanto sui giornali l'aquila è sparita... e il berluska-gossip impazza..... credete davvero che c abbiano dato un solo euro: ebbene non è così, i cittadini di l'aquila ad oggi non hanno ricevuto niente, tranne pasti da mensa
militare, vestiti caritas, tende ignobili ... l'alternativa
è la diaspora in albeghi e residence a centinaia di km
da casa nostra... questo è quanto!!!!
L'Aquila , maggio 10, 2009 22:38
Caro @heinrich, i palazzi moderni hanno questa caratteristica: la struttura di cemento armato tende
a reggere, dall'esterno specie i palazzi in cortina sembrano
completamente sani... da dentro, gli appartamenti ai piani terra e ai primi piani sono distrutti, le travi e le colonne, quasi sempre nascoste sotto rivestimenti ed intonaco, risultano lesionate.
Forse non lo sai, ma è stata emessa una ordinanza che OBBLIGA tutti a lascire le case e ad attendere la delibera
di agibilità prima di rientrare in casa...
ad oggi su decine di migliaia di palazzi sono state dichiarate agibili solo circa settecento abitazioni.
gli altri se rientrano in casa compiono un reato.
prima di parlare di psicosi, informati... oggi c'è stata l'ennesima scossa di grado 3,5... ti garantisco che se
sei al terzo piano, vedrai i libri cadere dale librerie
e i lampadari ballare per mezz'ora.... e per chi ha già subito quello che abbiamo subito noi... bè non è piacevole.... inoltre il gas in tutta la città è stato staccato e in molti quartieri manca anche l'acqua...
credi che migliaia di persone stanno accettando di vivere
come vacche da batteria in tende invivibili per incamerare
prebende che nessuno stà erogando???
ti dico solo una cosa: svegliati!!!
sei venuto a L'Aquila e non hai capito niente!!!!
se ti capita di tornare, vieni a trovarmi... ti porto a fare
un giro nel mio campo... e poi a casa mia... quello che resta di casa mia.... un palazzo che fuori sembra integro
e che dentro è sgretolato.....
i tecnici della protezione civile lo hanno dichiarato
inagibile di fascia E, ovvero strutturalmente compromesso...
significa che è meglio demolirlo che provare a risanarlo...
ad oggi il 25 percento della totalità degli edifici
è nella stessa situazione... sono circa il 40% dei condomini... e nella percentuale è escluso il cetro storico
che è devastato... e che non credo tu abbia potuto vedere, perchè è zona rossa presidiata da esercito e carabinieri,
non ci può entrare nessuno a meno che non abbia ricevuto
l'autorizzazione dei COM e non sia accompagnato da una squadra base dei vigili del fuoco... ma solo alcune zone..
altre sono sotto sequestro giudiziario e lì non entra nessuno, nemmeno i vigili del fuoco.
Intanto sui giornali l'aquila è sparita... e il berluska-gossip impazza..... credete davvero che c abbiano dato un solo euro: ebbene non è così, i cittadini di l'aquila ad oggi non hanno ricevuto niente, tranne pasti da mensa
militare, vestiti caritas, tende ignobili ... l'alternativa
è la diaspora in albeghi e residence a centinaia di km
da casa nostra... questo è quanto!!!!
HEINRICH (reloaded)
WEWELSBURG , maggio 11, 2009 08:26
Ok Luca, chiede scusa a te e a tutti gli altri tuoi concittadini.
Sai io ho vissuto il terremoto del friuli che è stato davvero devastante e in molti casi, non so per incoscienza o sottovalutazione, molta gente ha continuato a vivere in case "leggermente" lesionate.
Ma quello a cui volevo riferirmi è il terremoto di Napoli, dove addirittura gli inquilini danneggiavano gli immobili occupati per mostrare i "segni" del terremoto e chiedere la ristrutturazione.
Per cui volevo attenzionare la necessità, anche per non dileggiare l'autorità istituzionale, che gli aiuti vadano solo a chi ha realmente subito danni e non a furbi e raccomandati.
In ogni caso penso che hai ragione: alla fine della fiera molti abruzzesi vedranno poco e niente dei promessi aiuti governativi.
Saluti
WEWELSBURG , maggio 11, 2009 08:26
Ok Luca, chiede scusa a te e a tutti gli altri tuoi concittadini.
Sai io ho vissuto il terremoto del friuli che è stato davvero devastante e in molti casi, non so per incoscienza o sottovalutazione, molta gente ha continuato a vivere in case "leggermente" lesionate.
Ma quello a cui volevo riferirmi è il terremoto di Napoli, dove addirittura gli inquilini danneggiavano gli immobili occupati per mostrare i "segni" del terremoto e chiedere la ristrutturazione.
Per cui volevo attenzionare la necessità, anche per non dileggiare l'autorità istituzionale, che gli aiuti vadano solo a chi ha realmente subito danni e non a furbi e raccomandati.
In ogni caso penso che hai ragione: alla fine della fiera molti abruzzesi vedranno poco e niente dei promessi aiuti governativi.
Saluti
Luca D'Antonis
L'Aquila , maggio 11, 2009 10:22
@heinrich
accetto le tue scuse, dimostrano che sei un galantuomo
e che sei in buona fede... TU.
Le autorità invece non lo sono affatto...
ci stanno trattando come pollame da macello... e nello stesso tempo stanno raccontando favole al resto dell'italia.
tenere migliaia di persone in tende da bivacco militare
per mesi e mesi... non è aiuto, non è solidarietà...
in una nazione che si dice civile... è uno scandalo...
uno scempio!!!!
L'Aquila non è napoli... gli aquilani sarebbero disposti
a costruire da soli a loro spese case di legno e baracche
di fortuna, ma la protezione civile lo impedisce e non
consente all'enel di allacciare la corrente nei terreni
privati, mentre gli spazi pubblici sono occupati dai loro
container (loro i container li hanno... è a noi che non li danno)....
l'area della scuola della guardia di finanza è tutta agibile... potrà ospitare il G20 con migliaia
di delegazioni.... per costoro il posto c'è
eccome.... per noi invece ci sono solo le tende...
o le roulotte che dobbiamo comprarci da soli coi soldi nostri.... persino le bollette che dicevano sospese,
le stanno stornando in automatico dai conti...
intanto la protezione civile tiene volutamente chiuse tutte
le attività e sequestra la merce comprata da noi senza pagarcela... dicono che serve per l'emergenza....
se continua così... prego solo che non inizino ad esserci
sommosse... perchè se l'ordine pubblico viene meno...
avremo contro l'opinione pubblica di tutta italia
hanno convinto gli italiani che quà va tutto bene...
se ci saranno disordini, ci daranno anche un sacco di botte
e la massa degli italioti intontita dalla televisione dirà che ci sta anche bene....
vi prego... voi che potete... aiutateci...
divulgate la verità....
non credete a me... o ad altri....
venite quà... fotografate, parlate con me... con altri... con la gente.. con chi vi pare....
e poi raccontate fuori la verità....
grazie a tutti....
L'Aquila , maggio 11, 2009 10:22
@heinrich
accetto le tue scuse, dimostrano che sei un galantuomo
e che sei in buona fede... TU.
Le autorità invece non lo sono affatto...
ci stanno trattando come pollame da macello... e nello stesso tempo stanno raccontando favole al resto dell'italia.
tenere migliaia di persone in tende da bivacco militare
per mesi e mesi... non è aiuto, non è solidarietà...
in una nazione che si dice civile... è uno scandalo...
uno scempio!!!!
L'Aquila non è napoli... gli aquilani sarebbero disposti
a costruire da soli a loro spese case di legno e baracche
di fortuna, ma la protezione civile lo impedisce e non
consente all'enel di allacciare la corrente nei terreni
privati, mentre gli spazi pubblici sono occupati dai loro
container (loro i container li hanno... è a noi che non li danno)....
l'area della scuola della guardia di finanza è tutta agibile... potrà ospitare il G20 con migliaia
di delegazioni.... per costoro il posto c'è
eccome.... per noi invece ci sono solo le tende...
o le roulotte che dobbiamo comprarci da soli coi soldi nostri.... persino le bollette che dicevano sospese,
le stanno stornando in automatico dai conti...
intanto la protezione civile tiene volutamente chiuse tutte
le attività e sequestra la merce comprata da noi senza pagarcela... dicono che serve per l'emergenza....
se continua così... prego solo che non inizino ad esserci
sommosse... perchè se l'ordine pubblico viene meno...
avremo contro l'opinione pubblica di tutta italia
hanno convinto gli italiani che quà va tutto bene...
se ci saranno disordini, ci daranno anche un sacco di botte
e la massa degli italioti intontita dalla televisione dirà che ci sta anche bene....
vi prego... voi che potete... aiutateci...
divulgate la verità....
non credete a me... o ad altri....
venite quà... fotografate, parlate con me... con altri... con la gente.. con chi vi pare....
e poi raccontate fuori la verità....
grazie a tutti....
HEINRICH (reloaded)
Wewelsburg , maggio 11, 2009 12:19
Caro Luca, sono stato nuovamente all'Aquila e poichè sono parte interessata anche al G8 posso dire che hai ragione da vendere.
Pur non avendolo voluto, spero che il mio intervento sia stato utile a far emergere un problema davvero indegno.
Saluti
Wewelsburg , maggio 11, 2009 12:19
Caro Luca, sono stato nuovamente all'Aquila e poichè sono parte interessata anche al G8 posso dire che hai ragione da vendere.
Pur non avendolo voluto, spero che il mio intervento sia stato utile a far emergere un problema davvero indegno.
Saluti
Manuela Belfiglio
Firenze , maggio 15, 2009 10:46
Perdonatemi perchè sarebbe più dignitoso per chi ha scritto ed ha vissuto l'evento che tutto questo non sia commentato da noi poveri mortali che non disponiamo né di leggi né di averi né forse di sapienza sufficienti per dare una mano concreta a tutte le persone che non hanno più nulla o poco per ricominciare. Questo scritto dovrebbe essere inviato a tutti i parlamentari, al presidente della repubblica, alla chiesa,a tutte le associazioni ed a tutti i mass media italiani ed europei perchè non solo i cittadini, gli uomini di buona volontà leggano questa testimonianza. Chi vermanete si trova nelle stanze di "potere" (mediatico, conoscenze, politiche, giuridiche, ecc.) ha il dovere di aiuitare nella dignità e nella giustizia di chi si trova in estrema difficoltà per gestire il presente e costruire il domani.
Ognuno di noi può far qualcosa, non solo solo le offerte la carità, ma manifestare la nostra indignizione e la nostra volontà verso chi gestisce in termini bancari, amministrativi, regolamentari ecc. la nostra vita quotidiana e futura.Dobbiamo esigere il rispetto e la dignità da tutte le forze politiche e da tutti i rappresentati delle istituzioni e non fare la guerra fra di noi sia come cittadini che come esseri umani!
Un abbraccio a tutti.
Firenze , maggio 15, 2009 10:46
Perdonatemi perchè sarebbe più dignitoso per chi ha scritto ed ha vissuto l'evento che tutto questo non sia commentato da noi poveri mortali che non disponiamo né di leggi né di averi né forse di sapienza sufficienti per dare una mano concreta a tutte le persone che non hanno più nulla o poco per ricominciare. Questo scritto dovrebbe essere inviato a tutti i parlamentari, al presidente della repubblica, alla chiesa,a tutte le associazioni ed a tutti i mass media italiani ed europei perchè non solo i cittadini, gli uomini di buona volontà leggano questa testimonianza. Chi vermanete si trova nelle stanze di "potere" (mediatico, conoscenze, politiche, giuridiche, ecc.) ha il dovere di aiuitare nella dignità e nella giustizia di chi si trova in estrema difficoltà per gestire il presente e costruire il domani.
Ognuno di noi può far qualcosa, non solo solo le offerte la carità, ma manifestare la nostra indignizione e la nostra volontà verso chi gestisce in termini bancari, amministrativi, regolamentari ecc. la nostra vita quotidiana e futura.Dobbiamo esigere il rispetto e la dignità da tutte le forze politiche e da tutti i rappresentati delle istituzioni e non fare la guerra fra di noi sia come cittadini che come esseri umani!
Un abbraccio a tutti.
Anselmo
Aosta , maggio 15, 2009 17:50
Volete aiutare l'Aquila, o meglio i suoi abitanti?
Prima di tutto pregate, però chi può subito dopo aiuti Padre Andrea D'Ascanio.
Per ridurlo al silenzio non è stato risparmiato alcun mezzo
Aosta , maggio 15, 2009 17:50
Volete aiutare l'Aquila, o meglio i suoi abitanti?
Prima di tutto pregate, però chi può subito dopo aiuti Padre Andrea D'Ascanio.
Per ridurlo al silenzio non è stato risparmiato alcun mezzo
francesco66
roma , maggio 17, 2009 09:34
Scusate, ma perche' noi contribuenti (=lo stato) dovremmo regalare agli aquilani case nuove?
l'aquila e' zona sismica e si sapeva, non e' una novita'
Avete voluto, per risparmiare, continuare a vivere in vecchie case, o , sempre per risparmiare, le avete costruite di scarsa qualita'
Sapevate di essere in pericolo, ma non avete fatto NIENTE. E ora noi dovremmo pagare?
e perche'?
ma almeno qualche cento euro per l'assicurazione sulla casa non li potevate spendere essendo in zona indicata con rischio sismico tra i piu' alti?
E' sempre l'avidita' umana la causa di queste tragedie
roma , maggio 17, 2009 09:34
Scusate, ma perche' noi contribuenti (=lo stato) dovremmo regalare agli aquilani case nuove?
l'aquila e' zona sismica e si sapeva, non e' una novita'
Avete voluto, per risparmiare, continuare a vivere in vecchie case, o , sempre per risparmiare, le avete costruite di scarsa qualita'
Sapevate di essere in pericolo, ma non avete fatto NIENTE. E ora noi dovremmo pagare?
e perche'?
ma almeno qualche cento euro per l'assicurazione sulla casa non li potevate spendere essendo in zona indicata con rischio sismico tra i piu' alti?
E' sempre l'avidita' umana la causa di queste tragedie
Luca D'Antonis
L'Aquila , maggio 20, 2009 10:14
@francesco66
caro francesco66 il tuo scritto evidenzia una ignoranza
ed una superficialità degna di concorso... saresti certo sul podio....
Hai ragione L'Aquila è zona sismica, così come il polesine è alluvionabile, così come Roma è piena di smog e monumenti
che dal medesimo vengono distrutti.
Devi sapere che nelle zone sismiche le assicurazioni contro il terremoto non te le fanno... e se te le fanno costano
cifre indegne, la stessa cosa capita a chi si vuole assicurare dalle esondazioni, e si trova in riva al Po.
Questo è solo un primo aspetto della tua crassa ignoranza.
il secondo passo è che tu come tutti, parli senza sapere...
L'Aquila è anzi era.. una città mediavale..costruita
secoli fa, con pietre e travi.... cattedrali, basiliche
, ma anche palazzi gentilizi e case normali... castelli
e fortezze... datate 1300 e rotti.....
nessuno a l'Aquila ha costruito male... e lo dimostra il numero delle vittime... certo qualche delinquente c'è stato, come sempre.... ma niente paragonato al molise
o all'irpinia... eppure la nostra città è stata distrutta...
se lo stato non deve aiutare noi terremotati, perchè deve
provvedere a restaurare i monumenti di roma corrosi dallo smog??? O peggio perchè deve pagare i poliziotti
per garantire il servizio d'ordine nel derby roma lazio???
Lo stato non deve regalarci case... deve aiutarci a ricostruire una città... le case che erano nostre e che nessuno ci aveva regalato.... ma che avevamo costruito
con fatica e sacrificio, sulla nostra terra... che amiamo
anche se in zona sismica... e che non lasceremo...
Tu sostieni che non abbiamo fatto niente??? ma tu che ne sai scusa???
Le case a L'Aquila sono state costruite in massima percentuale in qualità altissima.... e assai più alta degli standard costruttivi di roma tanto per fare un esempio...
gli edicifi crollati sono stabili vecchi di secoli, vincolati dalla sovrintendenza... oppure edifici pubblici
edificati dallo stato stesso... con appalti ignobili...
vedi ospedale... tribunale.... casa dello studente.. palazzo
della provincia... prefettura... archivio di stato, agenzia delle entrate... etc.. etc... sono tutti crollati o quasi.... e sono tutti immobili dello
stato.... chi deve pagare per ricostruirli... noi cittadini
aquilani???? Mi fai veramente ridere!!!!
La tragedia non stà nell'avidità, ma nella radice dell'avidità... ovvero nell'egoismo e nell'ignoranza...
nella incapacità di vedere nell'altro noi stessi...
la tragedia sei tu in quello che rappresenta il tuo sordido
post.
con disistima sincera.... pregherò per te...
perchè tu comprenda
quanto sbagli.....
Luca D'Antonis
L'Aquila , maggio 20, 2009 10:14
@francesco66
caro francesco66 il tuo scritto evidenzia una ignoranza
ed una superficialità degna di concorso... saresti certo sul podio....
Hai ragione L'Aquila è zona sismica, così come il polesine è alluvionabile, così come Roma è piena di smog e monumenti
che dal medesimo vengono distrutti.
Devi sapere che nelle zone sismiche le assicurazioni contro il terremoto non te le fanno... e se te le fanno costano
cifre indegne, la stessa cosa capita a chi si vuole assicurare dalle esondazioni, e si trova in riva al Po.
Questo è solo un primo aspetto della tua crassa ignoranza.
il secondo passo è che tu come tutti, parli senza sapere...
L'Aquila è anzi era.. una città mediavale..costruita
secoli fa, con pietre e travi.... cattedrali, basiliche
, ma anche palazzi gentilizi e case normali... castelli
e fortezze... datate 1300 e rotti.....
nessuno a l'Aquila ha costruito male... e lo dimostra il numero delle vittime... certo qualche delinquente c'è stato, come sempre.... ma niente paragonato al molise
o all'irpinia... eppure la nostra città è stata distrutta...
se lo stato non deve aiutare noi terremotati, perchè deve
provvedere a restaurare i monumenti di roma corrosi dallo smog??? O peggio perchè deve pagare i poliziotti
per garantire il servizio d'ordine nel derby roma lazio???
Lo stato non deve regalarci case... deve aiutarci a ricostruire una città... le case che erano nostre e che nessuno ci aveva regalato.... ma che avevamo costruito
con fatica e sacrificio, sulla nostra terra... che amiamo
anche se in zona sismica... e che non lasceremo...
Tu sostieni che non abbiamo fatto niente??? ma tu che ne sai scusa???
Le case a L'Aquila sono state costruite in massima percentuale in qualità altissima.... e assai più alta degli standard costruttivi di roma tanto per fare un esempio...
gli edicifi crollati sono stabili vecchi di secoli, vincolati dalla sovrintendenza... oppure edifici pubblici
edificati dallo stato stesso... con appalti ignobili...
vedi ospedale... tribunale.... casa dello studente.. palazzo
della provincia... prefettura... archivio di stato, agenzia delle entrate... etc.. etc... sono tutti crollati o quasi.... e sono tutti immobili dello
stato.... chi deve pagare per ricostruirli... noi cittadini
aquilani???? Mi fai veramente ridere!!!!
La tragedia non stà nell'avidità, ma nella radice dell'avidità... ovvero nell'egoismo e nell'ignoranza...
nella incapacità di vedere nell'altro noi stessi...
la tragedia sei tu in quello che rappresenta il tuo sordido
post.
con disistima sincera.... pregherò per te...
perchè tu comprenda
quanto sbagli.....
Luca D'Antonis
Paolo Piano
Pesaro , maggio 22, 2009 07:50
Queste cose purtroppo sono risapute e si ripetono invariabilmente tutte le volte. Dispiace veramente tanto che il nostro paese non riesca, nemmeno gradualmente, ad evolvere verso forme di maggiore maturità civile. Purtroppo la maturazione avviene soltanto, d'un botto, solo per il malcapitato di turno colpito da una qualche disgrazia.
Pesaro , maggio 22, 2009 07:50
Queste cose purtroppo sono risapute e si ripetono invariabilmente tutte le volte. Dispiace veramente tanto che il nostro paese non riesca, nemmeno gradualmente, ad evolvere verso forme di maggiore maturità civile. Purtroppo la maturazione avviene soltanto, d'un botto, solo per il malcapitato di turno colpito da una qualche disgrazia.
milvus
... , maggio 25, 2009 12:08
Buongiorno,mi sento un pò in pensiero,nel senso della parola,perchè credo sia arrivato il momento per gli abitanti delle zone colpite dal terremoto di unirsi e difendere l'attuale maggioranza ed il lider Berlusconi.Pensare male purtroppo vuol dire "prenderci",e gli avvenimenti che riguardano storie personali del nostro lider,messe sul piatto della politica questi giorni,in particolare l'atteggiamento odioso dell'IDV,che vorrebbe una mozione di sfiducia per lo stesso,con tutti i magistrati corrotti al seguito,mi fanno sospettare che per la sinistra,come per i fondi avvoltoio,sia arrivato il momento di riscuotere,e,per voi terremotati,di restare nelle condizioni descritte dall'abbonato!Dopo la visita in Abruzzo di Barroso,il quale,fatto un sopralluogo assieme al nostro lider,concretizzò l'ammontare della cifra da destinare alle vostre popolazioni,la sinistra,già dal giorno dopo,ha cominciato a denigrare il Cav,con storie personali che nulla hanno a che vedere,se non per perversi effetti,con i vostri problemi e le promesse da lui fatte,bensì con diabolici meccanismi,che vi faranno restare in tenda,come avvenne anni fa con altri sismi.A lungo termine,come dice Keynes,c'è solo la morte,mentre a breve termine,nonostante la crisi,ed i prezzi delle materie prime,c'è la speranza,che moderando le spese pubbliche in segno di aiuto concreto,il progetto della destra possa ridarvi una casa.Le elezioni a venire,la propaganda che ruota attorno ad esse,non si sà come andranno a finire,sebbene,la trappola vorrebbe prevedere trasparenti gestione dei fondi europei,come al solito,poi,finita la festa,resta sempre il lungo termine,perchè i programmi economici in questo paese,come dice lei nella lettera,risponde ai movimenti oscillatori,da una parte all'altra del pendolo elettorale.Partite sempre dal concetto che il futuro elettorale è pura retorica,non è serio,quanto la promessa fatta dal lider,confermata da Barroso.Che cosa interessa a noi di Noemi,di Mills,in un parlamento dove il più pulito ha la rogna?Questa è politica di basso livello,che non ha nulla a che vedere con un gravissimo problema come il vostro,tra l'altro prevedibile,se ci fosse stato ordine nelgli uffici scientifici,eppure la sinistra ha governato praticamente dalla Resistenza!Anche il Duce aveva storie sentimentali con donne fuori da matrimonio,allora?ma non fece mancare mai ai figli degli indigenti le vacanze in colonia sulla riviera romagnola,per la loro salute.Attualmente la sinistra stà cercando consensi elettorali,come gli avvoltoi,facendo solo la volontà dei mezzi di comunicazione fuori rete e del potere economico come patrioti che vorrebbero difendere la distribuzione di questi enormi capitali che ingresseranno in Italia a breve promulgando il benessere generale e specifico della cittadinanza,e vostro.Tra l'altro la democrazia per la sinistra,è ancora un sistema di governo dove il popolo deve votare i rappresentanti che facciano ciò che stabilisce l'FMI e gli USA,nella cerchia della UE.Soggettivamente per me il messaggio subliminare in questi giorni sarebbe questo:quando il lider si riferisce alla crisi internazionale e dice che a "noi tocca meno",si riferisce appunto ai problemi economici interni che abbiamo,che avete,che sono il prodotto della cattiva amministrazione della sinistra,e che di conseguenza,sono più gravi di quelli esterni.E logico che la crisi internazionale può avere il suo pesi sui prezzi,sulle variabili economiche,ma dice anche che vuole ridurre i parlamentari inutili,e fa bene,e vuole darvi una casa a settembre.Non è elogio ,ma è il momento giusto per attuare in oridine il progetto del Dr.F.De Fina,con l'attuale maggioranza,perchè sappiamo per esperienza,che molta sinistra risponde apoteri giudaicomassonici ancora.Quindi,il premier ha voluto dire,dopo la visita di Barroso,che partecipò al G20,che nonostante la crisi internazionale,oggi,nelle vostre condizioni,i problemi interni sarebbero disastrosi qualora dovessero manipolare fondi europei,riserve di denaro,che,una volta in mano alla sinistra,potrebbero "risentire del marcato".
... , maggio 25, 2009 12:08
Buongiorno,mi sento un pò in pensiero,nel senso della parola,perchè credo sia arrivato il momento per gli abitanti delle zone colpite dal terremoto di unirsi e difendere l'attuale maggioranza ed il lider Berlusconi.Pensare male purtroppo vuol dire "prenderci",e gli avvenimenti che riguardano storie personali del nostro lider,messe sul piatto della politica questi giorni,in particolare l'atteggiamento odioso dell'IDV,che vorrebbe una mozione di sfiducia per lo stesso,con tutti i magistrati corrotti al seguito,mi fanno sospettare che per la sinistra,come per i fondi avvoltoio,sia arrivato il momento di riscuotere,e,per voi terremotati,di restare nelle condizioni descritte dall'abbonato!Dopo la visita in Abruzzo di Barroso,il quale,fatto un sopralluogo assieme al nostro lider,concretizzò l'ammontare della cifra da destinare alle vostre popolazioni,la sinistra,già dal giorno dopo,ha cominciato a denigrare il Cav,con storie personali che nulla hanno a che vedere,se non per perversi effetti,con i vostri problemi e le promesse da lui fatte,bensì con diabolici meccanismi,che vi faranno restare in tenda,come avvenne anni fa con altri sismi.A lungo termine,come dice Keynes,c'è solo la morte,mentre a breve termine,nonostante la crisi,ed i prezzi delle materie prime,c'è la speranza,che moderando le spese pubbliche in segno di aiuto concreto,il progetto della destra possa ridarvi una casa.Le elezioni a venire,la propaganda che ruota attorno ad esse,non si sà come andranno a finire,sebbene,la trappola vorrebbe prevedere trasparenti gestione dei fondi europei,come al solito,poi,finita la festa,resta sempre il lungo termine,perchè i programmi economici in questo paese,come dice lei nella lettera,risponde ai movimenti oscillatori,da una parte all'altra del pendolo elettorale.Partite sempre dal concetto che il futuro elettorale è pura retorica,non è serio,quanto la promessa fatta dal lider,confermata da Barroso.Che cosa interessa a noi di Noemi,di Mills,in un parlamento dove il più pulito ha la rogna?Questa è politica di basso livello,che non ha nulla a che vedere con un gravissimo problema come il vostro,tra l'altro prevedibile,se ci fosse stato ordine nelgli uffici scientifici,eppure la sinistra ha governato praticamente dalla Resistenza!Anche il Duce aveva storie sentimentali con donne fuori da matrimonio,allora?ma non fece mancare mai ai figli degli indigenti le vacanze in colonia sulla riviera romagnola,per la loro salute.Attualmente la sinistra stà cercando consensi elettorali,come gli avvoltoi,facendo solo la volontà dei mezzi di comunicazione fuori rete e del potere economico come patrioti che vorrebbero difendere la distribuzione di questi enormi capitali che ingresseranno in Italia a breve promulgando il benessere generale e specifico della cittadinanza,e vostro.Tra l'altro la democrazia per la sinistra,è ancora un sistema di governo dove il popolo deve votare i rappresentanti che facciano ciò che stabilisce l'FMI e gli USA,nella cerchia della UE.Soggettivamente per me il messaggio subliminare in questi giorni sarebbe questo:quando il lider si riferisce alla crisi internazionale e dice che a "noi tocca meno",si riferisce appunto ai problemi economici interni che abbiamo,che avete,che sono il prodotto della cattiva amministrazione della sinistra,e che di conseguenza,sono più gravi di quelli esterni.E logico che la crisi internazionale può avere il suo pesi sui prezzi,sulle variabili economiche,ma dice anche che vuole ridurre i parlamentari inutili,e fa bene,e vuole darvi una casa a settembre.Non è elogio ,ma è il momento giusto per attuare in oridine il progetto del Dr.F.De Fina,con l'attuale maggioranza,perchè sappiamo per esperienza,che molta sinistra risponde apoteri giudaicomassonici ancora.Quindi,il premier ha voluto dire,dopo la visita di Barroso,che partecipò al G20,che nonostante la crisi internazionale,oggi,nelle vostre condizioni,i problemi interni sarebbero disastrosi qualora dovessero manipolare fondi europei,riserve di denaro,che,una volta in mano alla sinistra,potrebbero "risentire del marcato".
milvus
... , giugno 12, 2009 13:02
Buongiorno, a proposito di "vivere in un altro posto" vorrei riportare poche righe interessanti da sviluppare eventualmente dagli esperti. Nel nuovo libro di Milan Kundera,saggio di riflessioni tra il lucido e l'emozione dei sentimenti di chi nasce in un luogo del mondo ed in determinate circostanze, vi sono citazioni di una scrittrice ceca che, come Kundera,si stabilì a Parigi e non fece più ritorno alla sua terra di origine, nonostante la caduta del comunismo
Questa poetessa e scrittrice,Vera Linhartova dice nel libro di Kundera:"lo scrittore è prima di tutto un uomo libero, e l'obbligo di preservare la sua indipendenza contro ogni coercizione viene davanti a qualunque altra considerazione. Non mi riferisco alle coercizioni insensate che tenta di imporre un potere abusivo, ma a quelle restrizioni, ancora più difficili perchè apparentemente beneintenzionate, che appellano ai sentimenti del dovere verso un Paese di appartenenza. Kundera aggiunge: "in effetti si ruminano luoghi comuni all'essere come se una persona fosse proprietà della nazione dove nasce. Aggiunge Linhartova: "Le mie simpatie sono nomadi, sento che non ho animo sedentario, di modo che ho il diritto a dire che il mio esilio è stato ciò che ho sempre desiderato: vivere in un altro posto. Io credo che per il mondo di oggi, questi scrittori pongono, alla luce dei famosi diritti umani contemplati dall chiesa e da tutto il mondo cattolico, nuove ed interessanti riflessioni sulle persone inquanto tali. Perchè, se siamo dono di Dio, dobbiamo diventare proprietà di una nazione?
... , giugno 12, 2009 13:02
Buongiorno, a proposito di "vivere in un altro posto" vorrei riportare poche righe interessanti da sviluppare eventualmente dagli esperti. Nel nuovo libro di Milan Kundera,saggio di riflessioni tra il lucido e l'emozione dei sentimenti di chi nasce in un luogo del mondo ed in determinate circostanze, vi sono citazioni di una scrittrice ceca che, come Kundera,si stabilì a Parigi e non fece più ritorno alla sua terra di origine, nonostante la caduta del comunismo
Questa poetessa e scrittrice,Vera Linhartova dice nel libro di Kundera:"lo scrittore è prima di tutto un uomo libero, e l'obbligo di preservare la sua indipendenza contro ogni coercizione viene davanti a qualunque altra considerazione. Non mi riferisco alle coercizioni insensate che tenta di imporre un potere abusivo, ma a quelle restrizioni, ancora più difficili perchè apparentemente beneintenzionate, che appellano ai sentimenti del dovere verso un Paese di appartenenza. Kundera aggiunge: "in effetti si ruminano luoghi comuni all'essere come se una persona fosse proprietà della nazione dove nasce. Aggiunge Linhartova: "Le mie simpatie sono nomadi, sento che non ho animo sedentario, di modo che ho il diritto a dire che il mio esilio è stato ciò che ho sempre desiderato: vivere in un altro posto. Io credo che per il mondo di oggi, questi scrittori pongono, alla luce dei famosi diritti umani contemplati dall chiesa e da tutto il mondo cattolico, nuove ed interessanti riflessioni sulle persone inquanto tali. Perchè, se siamo dono di Dio, dobbiamo diventare proprietà di una nazione?
Goffredo
... , settembre 15, 2009 08:31
Che spasso rileggere il D'Antonis e tutto il cahier de doleans a distanza di soli cinque mesi. Di sicuro è stato fatto di più in passato...
In arrivo le case avveniristiche
La sfida dell'Abruzzo
Ricostruzione high tech
Chi c'era racconta, tra le lacrime, che nell'ultimo venerdì di agosto, al passaggio del mesto corteo della Perdonanza...
... anche i più testardi contestatori aquilani di fronte allo struscio dei Vigili del Fuoco - quel giorno di scorta alle spoglie del Papa eremita - abbiano abbassato in segno di rispetto e di gratitudine nei confronti di questi angeli in divisa il loro striscione contro il cerbero Bertolaso. Miracoli del lavoro e dell'abnegazione. Ora giù il cappello, invece, per chi, da almeno tre mesi, suda e lavora. Senza fermarsi mai. Giorno e notte, notte e giorno, domeniche e feste comandate comprese. Progettisti e manovali, capocantieri e muratori, idraulici e piastrellisti.
Un esercito di formiche operose che in silenzio ha tirato su, dal nulla e da macerie tutt'attorno, 4500 (quattromilacinquencento) alloggi prefabbricati. Case antisismiche, appartamenti che non tremano davanti al nemico terremoto, dove troveranno un tetto sicuro sulla loro testa almeno diciottomila sfollati. Non tutti, ma almeno parte di quelli che dopo la nottataccia del 6 aprile sono diventati numeri e lettere dell'alfabeto. Sono gli aquilani delle case classificate E ed F. Più chiaramente: gli ex proprietari o affittuari delle abitazioni distrutte o quasi abbattute.
Per loro le C.a.s.e. dell'ultimo miracolo made in Italy. Un prodigio poco celebrato, proprio perchè realizzato in silenzio e in gran fretta; da semplici lavoratori per cittadini comuni. Quattromilacinquecento alloggi cresciuti in poco tempo, eppure così solidi e confortevoli. Con i piedi piantati ben per terra: piloni antismici in metallo, con la «testa» in gomma per meglio assorbire i colpi di un possibile terremoto. Su questa base sono state poggiate le strutture delle nuove case, prima una, poi dieci, cento, mille. Quattromilacinquecento. Piccole città, o meglio quartieri formati da case circondate dal verde e con tutti i servizi. Costruzioni prefabbricate, realizzate con i materiali più diversi: legno lamellare, calcestruzzo precompresso, laterizi oppure metallo isolato termicamente.
Alte non più di due o tre piani e la metratura è stata misurata in base alla composizione dei nuclei familiari. Centosessanta edifici divisi in gruppi di venticinque o al massimo trenta abitazioni. Un piccolo grande miracolo made in Italy, da celebrare - sicuramente - ancor più dell'orgoglio tricolore per il ritorno di un italiano, il romano Fisichella, alla guida della Rossa nazionale o delle terribili tenniste italiane, Schiavone e Pennetta, dominatrici degli Usa open. Ma così va il mondo: c'è chi conquista gli onori della cronaca e chi, pur lavorando notte e giorno, al massimo riceve una pacca sulla spalla. Va così che i primi quattro lotti, circa venti edifici, saranno consegnati entro settembre; tutti gli altri saranno ultimati entro la fine dell'anno.
Per dirla con i numeri: dalla consegna delle piastre antisismiche tutte le imprese hanno ottanta giorni di tempo per completare i lavori e consegnare le C.a.s.e. Abitazioni avveniristiche, con riscaldamento sotto i piedi,ricambio d'aria anche con le finestre chiuse e, dulcis in fundo,collegamento wi-fi per navigare gratuitamente e senza spendere un euro nel mare magnum di Internet. Da non dimenticare: tutte le abitazioni saranno consegnate complete di arredi; cucine, camere, zone soggiono e arredo bagno.
Case con tutti i comfort: dagli elettrodomestici, come il televisore a
schermo Lcd, la lavatrice, la lavastoviglie, il forno elettrico e il
frigorifero con congelatore. Non macheranno i componenti d'arredo: divani e poltrone in tesuto o ecopelle. Tende colorate per tutti. Ora servirebbe un grazie per chi suda e lavora senza soste. Domeniche e feste comandate comprese.
Chi c'è in questi giorni, nei cantieri, racconta con orgoglio del lavoro di operai in lotta contro il tempo e il caldo. Di muratori che hanno dato la loro parola che ce la faranno a consegnare le case entro i tempi previsti. Non perchè scritto su un capitolato d'appalto, ma perchè è in gioco il loro onore. Oltre ai muscoli e al cuore c'è chi ci ha messo la faccia. Volti scavati dalla fatica e dagli anni. Occhi che hanno visto l'orrore delterremoto. Occhi negli occhi, a tu per tu con chi, in pochi secondi, ha perso figli, lavoro, casa e dignità. Sguardi da non dimenticare. Solo da riempire di gioia.
Franco Avallone Sole 24 ore
06/09/2009
... , settembre 15, 2009 08:31
Che spasso rileggere il D'Antonis e tutto il cahier de doleans a distanza di soli cinque mesi. Di sicuro è stato fatto di più in passato...
In arrivo le case avveniristiche
La sfida dell'Abruzzo
Ricostruzione high tech
Chi c'era racconta, tra le lacrime, che nell'ultimo venerdì di agosto, al passaggio del mesto corteo della Perdonanza...
... anche i più testardi contestatori aquilani di fronte allo struscio dei Vigili del Fuoco - quel giorno di scorta alle spoglie del Papa eremita - abbiano abbassato in segno di rispetto e di gratitudine nei confronti di questi angeli in divisa il loro striscione contro il cerbero Bertolaso. Miracoli del lavoro e dell'abnegazione. Ora giù il cappello, invece, per chi, da almeno tre mesi, suda e lavora. Senza fermarsi mai. Giorno e notte, notte e giorno, domeniche e feste comandate comprese. Progettisti e manovali, capocantieri e muratori, idraulici e piastrellisti.
Un esercito di formiche operose che in silenzio ha tirato su, dal nulla e da macerie tutt'attorno, 4500 (quattromilacinquencento) alloggi prefabbricati. Case antisismiche, appartamenti che non tremano davanti al nemico terremoto, dove troveranno un tetto sicuro sulla loro testa almeno diciottomila sfollati. Non tutti, ma almeno parte di quelli che dopo la nottataccia del 6 aprile sono diventati numeri e lettere dell'alfabeto. Sono gli aquilani delle case classificate E ed F. Più chiaramente: gli ex proprietari o affittuari delle abitazioni distrutte o quasi abbattute.
Per loro le C.a.s.e. dell'ultimo miracolo made in Italy. Un prodigio poco celebrato, proprio perchè realizzato in silenzio e in gran fretta; da semplici lavoratori per cittadini comuni. Quattromilacinquecento alloggi cresciuti in poco tempo, eppure così solidi e confortevoli. Con i piedi piantati ben per terra: piloni antismici in metallo, con la «testa» in gomma per meglio assorbire i colpi di un possibile terremoto. Su questa base sono state poggiate le strutture delle nuove case, prima una, poi dieci, cento, mille. Quattromilacinquecento. Piccole città, o meglio quartieri formati da case circondate dal verde e con tutti i servizi. Costruzioni prefabbricate, realizzate con i materiali più diversi: legno lamellare, calcestruzzo precompresso, laterizi oppure metallo isolato termicamente.
Alte non più di due o tre piani e la metratura è stata misurata in base alla composizione dei nuclei familiari. Centosessanta edifici divisi in gruppi di venticinque o al massimo trenta abitazioni. Un piccolo grande miracolo made in Italy, da celebrare - sicuramente - ancor più dell'orgoglio tricolore per il ritorno di un italiano, il romano Fisichella, alla guida della Rossa nazionale o delle terribili tenniste italiane, Schiavone e Pennetta, dominatrici degli Usa open. Ma così va il mondo: c'è chi conquista gli onori della cronaca e chi, pur lavorando notte e giorno, al massimo riceve una pacca sulla spalla. Va così che i primi quattro lotti, circa venti edifici, saranno consegnati entro settembre; tutti gli altri saranno ultimati entro la fine dell'anno.
Per dirla con i numeri: dalla consegna delle piastre antisismiche tutte le imprese hanno ottanta giorni di tempo per completare i lavori e consegnare le C.a.s.e. Abitazioni avveniristiche, con riscaldamento sotto i piedi,ricambio d'aria anche con le finestre chiuse e, dulcis in fundo,collegamento wi-fi per navigare gratuitamente e senza spendere un euro nel mare magnum di Internet. Da non dimenticare: tutte le abitazioni saranno consegnate complete di arredi; cucine, camere, zone soggiono e arredo bagno.
Case con tutti i comfort: dagli elettrodomestici, come il televisore a
schermo Lcd, la lavatrice, la lavastoviglie, il forno elettrico e il
frigorifero con congelatore. Non macheranno i componenti d'arredo: divani e poltrone in tesuto o ecopelle. Tende colorate per tutti. Ora servirebbe un grazie per chi suda e lavora senza soste. Domeniche e feste comandate comprese.
Chi c'è in questi giorni, nei cantieri, racconta con orgoglio del lavoro di operai in lotta contro il tempo e il caldo. Di muratori che hanno dato la loro parola che ce la faranno a consegnare le case entro i tempi previsti. Non perchè scritto su un capitolato d'appalto, ma perchè è in gioco il loro onore. Oltre ai muscoli e al cuore c'è chi ci ha messo la faccia. Volti scavati dalla fatica e dagli anni. Occhi che hanno visto l'orrore delterremoto. Occhi negli occhi, a tu per tu con chi, in pochi secondi, ha perso figli, lavoro, casa e dignità. Sguardi da non dimenticare. Solo da riempire di gioia.
Franco Avallone Sole 24 ore
06/09/2009
milvus
... , settembre 17, 2009 09:48
Buongiorno,ho letto da fonti attendibili,che il G8 è stato fatto all'Aquila perchè fu stabilito,in presenza della cancelliera Markel,che quasi tutti i finanziamenti e la ricostruzione sarebbero arrivati dalla Germania.Ancora una volta la l'industria,nonostante la crisi economica in cui riversa l'Italia,proviene dalla ideatrice dell'euro.A rigor di logica si spererebbe che capo della BCE fosse il tedesco e non l'altro.Persistere paranoicamente negli errori del passato,non essee di aiuto agli alri,almeno non pregiudicandoli,credo si saggio.Auguri.
... , settembre 17, 2009 09:48
Buongiorno,ho letto da fonti attendibili,che il G8 è stato fatto all'Aquila perchè fu stabilito,in presenza della cancelliera Markel,che quasi tutti i finanziamenti e la ricostruzione sarebbero arrivati dalla Germania.Ancora una volta la l'industria,nonostante la crisi economica in cui riversa l'Italia,proviene dalla ideatrice dell'euro.A rigor di logica si spererebbe che capo della BCE fosse il tedesco e non l'altro.Persistere paranoicamente negli errori del passato,non essee di aiuto agli alri,almeno non pregiudicandoli,credo si saggio.Auguri.











