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		<title>EFFEDIEFFE.com - Economia</title>
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			<title>Sbagliano la cura</title>
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			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/cura.jpg&quot; alt=&quot;cura.jpg&quot; title=&quot;Traders work on the New York Stock Exchange floor. By mid-morning, the Dow had fallen more than 500 points. Art Hogan, chief market analyst at Jefferies &amp;amp; Co. said the global economy will be stagnant for the next 12-16 months in spite of the government's $700 billion rescue plan.&quot; style=&quot;width: 550px; height: 368px&quot; height=&quot;368&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 0.1px; font-size: 1px&quot;&gt;&amp;laquo;Bernanke &amp;egrave; come un dottore
che conosce un solo medicinale, e lo prescrive ad ogni paziente che visita,
alla dose massima, senza fare la diagnosi&amp;raquo;. Difatti iniettare denaro nelle
tasche degli speculatori significa curare i sintomi, e non la causa del male.
La cura &amp;egrave; sbagliata. Il denaro pubblico dovrebbe essere usato per aumentare la
base di ricchezza reale su cui le piramidi dei debiti sono state accumulate e
non per foraggiare il sistema bancario-ombra, parallelo, che si &amp;egrave; permesso di
sviluppare negli ultimi 25 anni. La discordanza tra depositi e investimenti a
lungo termine ha reso inevitabilmente il sistema bancario intrinsecamente
instabile. Questo sistema &amp;egrave; il vero colpevole della spirale ribassista sempre
pi&amp;ugrave; ripida che sta colpendo i mercati azionari.
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 06:56:30 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Qualcosa di ottimista, finalmente </title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4776&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/ottimismo_550.jpg&quot; alt=&quot;ottimismo_550.jpg&quot; title=&quot;Qualcosa di ottimista, finalmente &quot; style=&quot;width: 550px; height: 367px&quot; height=&quot;367&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 0.1px; font-size: 1px&quot;&gt;L'opportunit&amp;agrave; e la speranza
nelle crisi gravi &amp;egrave; che possa emergere chi ha carattere, chi merita di
comandare votato al bene altrui. Un ritorno alla vecchia &amp;laquo;dottrina
dello Stato&amp;raquo;: chi &amp;egrave; al governo deve essere responsabile della comunit&amp;agrave;, pronto
a pagare. Quanti miliardi negati ai poveri, quanti alla costruzione di
infrastrutture moderne, quanti ai salari dei veri lavoratori. Come nel &amp;rsquo;29 fu
il fallimento di una banchetta austriaca a innescare la Grande Crisi, oggi &amp;egrave; un
paesetto: l&amp;rsquo;Islanda. In questa situazione, senza un progetto comune, qualunque
sacrificio personale sembra troppo; senza un progetto meglio starsene a casa.
Ed &amp;egrave; l'invito che facciamo a tutti gli altri soggetti della politica come
spettacolo, come ornamento superfluo della vita, come clientelismo
irresponsabile. Toglietevi di mezzo. Nella tempesta, gli incompetenti e i
fancazzisti abbondonano la barca fregando le scialuppe a donne e bambini con
qualche mancia. Questa nuova realt&amp;agrave; non fa per voi servi del sistema; tornate
dalle vostre mignotte da avanspettacolo. Il guadagno di questa crisi tremenda
speriamo possa essere una nuova seriet&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
</description>
			<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 14:21:49 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Moneta di Stato, e subito</title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4731&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/FED_550.jpg&quot; alt=&quot;FED_550.jpg&quot; title=&quot;US President George W. Bush (L) and Treasury Secretary Henry Paulson walk out from the Treasury Department in Washington, DC on October 3, 2008. President Bush will sign the economic rescue package legislation today, before leaving Washington for political fundraisers and a weekend at his Texas ranch, the White House said.&quot; style=&quot;width: 550px; height: 378px&quot; height=&quot;378&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 0.1px; font-size: 1px&quot;&gt;Come nel '29 le banche tendono
a creare &amp;laquo;troppa&amp;raquo; moneta nei periodi di fiducia e boom, e a crearne poca o
niente nei periodi di sfiducia, panico e recessione, aggravando la recessione
in depressione, fino alla crisi sistemica. Il liberismo ideologico terminale ha
cos&amp;igrave; sviluppato una &amp;laquo;dottrina&amp;raquo; tutta nuova: la sostenibilit&amp;agrave; senza fine
dell&amp;rsquo;accrescimento infinito del debito. Il processo di sgonfiamento del debito
impagabile USA infatti sta avvenendo, ma non nel modo lento e quasi inavvertito
che tutti Pechino ad esempio sperava, bens&amp;igrave; in modo rapidissimo ed esplosivo.
L'unica soluzione &amp;egrave; nazionalizzare le Banche centrali, farne emettitrici di
moneta di Stato, capaci di vietare alle banche la creazione di pseudo-capitale.
E subito. Ma sar&amp;agrave; gi&amp;agrave; troppo tardi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 17:58:38 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Ecco l’Europa. Poveri noi. </title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4718&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/arriva_ue.jpg&quot; alt=&quot;arriva_ue.jpg&quot; title=&quot;European Central bank Governor Jean-Claude Trichet attends a joint news conference following a summit to discuss the international financial crisis at the Elysee Palace, October 4, 2008. European leaders vowed at the start of an emergency summit on Saturday to do what they could to fend off a financial crisis that snowballed out of Wall Street and is now hitting banks in Europe.&quot; style=&quot;width: 550px; height: 400px&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 0.6px; font-size: 1px&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;&amp;laquo;Chi ha fatto il danno,
paghi&amp;raquo;. QUeste le parole della ex-stasi Merkel, poco dopo avevr
rimproveratol&amp;rsquo;Irlanda, colpevole di aver garantito i depositi dei risparmiatori
nelle sue banche. Basterebbe notare come 400 miliardi di euro sono i 700
miliardi di dollari del piano Paulson, pensato per l&amp;rsquo;intero sistema americano e
bastano appena per una singola banca europea; nessun paese da solo pu&amp;ograve; salvare
le sue proprie banche, che si sono indebitate per pi&amp;ugrave; volte il prodotto
nazionale. Questi non hanno la minima idea di cosa fare, e forse nemmeno delle
dimensioni del buco nero. Solo una cosa &amp;egrave; chiara: che il trattato di Maastricht
&amp;egrave; diventato, alla prima vera crisi, carta straccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 06:37:28 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E cosa fanno gli eurocrati per la crisi?</title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4652&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/EU_economy.jpg&quot; alt=&quot;EU_economy.jpg&quot; title=&quot;E cosa fanno gli eurocrati per la crisi?&quot; style=&quot;width: 550px; height: 400px&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 0.6px; font-size: 1px&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;L&amp;rsquo;Irlanda ha infranto un dogma
del liberismo annunciando che garantir&amp;agrave;&lt;span&gt; 
&lt;/span&gt;interamente i depositi e i prestiti delle sue sei maggiori banche. Ma
impiegare denaro pubblico per garantire i depositi dei piccoli risparmiatori,
non va bene. Segue inchiesta e punizione sovrannazionale. Sappiamo benissimo
che gli eurocrati non hanno strumenti per salvataggi europei. Ci hanno inflitto
la moneta comune. Ci hanno dato la Banca centrale europea. Ma non ci hanno dato
un sistema di gestione della finanza, come occorre in situazioni di crisi e di
emergenza. La vera urgenza, &amp;egrave; punire l&amp;rsquo;Irlanda.
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 18:22:50 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Questa si chiama Depressione</title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4632&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/depressione.jpg&quot; alt=&quot;depressione.jpg&quot; title=&quot;depressione_thumb388&quot; style=&quot;width: 550px; height: 394px&quot; height=&quot;394&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 0.1px; font-size: 1px&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;Il piano Paulson &amp;egrave; come una
rete da pesca, con cui si cerca di fermare una palla di cannone. La paralisi
del credito che dura nonostante &amp;laquo;iniezioni&amp;raquo; e &amp;laquo;piani&amp;raquo; &amp;egrave; un segno dei pi&amp;ugrave;
infausti. La scarsit&amp;agrave; improvvisa di credito produrr&amp;agrave; la bancarotta di General
Motors e Ford e quindi i primi effetti sull&amp;rsquo;economia reale. I licenziamenti in
massa creeranno la nota spirale che si auto-alimenta. Anche le banche sane, che
hanno acceso mutui a solvibili, andranno verso l&amp;rsquo;insolvenza. A catena l'Europa
&amp;egrave; altrettanto sull'orlo del baratro senza neanche un sistema capace di
elaborare una strategia. Sono al Nord le situazioni peggiori: Danimarca e
Svezia. Inghilterra legata a doppio filo con gli USA e Spagna devastata da
una bolla immobiliare peggiore di quella americana. Insomma, tutto ci&amp;ograve; si
chiama Depressione Globale, ed &amp;egrave; gi&amp;agrave; tra noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 18:49:51 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Occhio alla finta Bretton Woods</title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4626&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/false_bretton.jpg&quot; alt=&quot;false_bretton.jpg&quot; title=&quot;Tre tra i fautori della &amp;laquo;Global Monetary Authority&amp;raquo; &quot; style=&quot;width: 550px; height: 389px&quot; height=&quot;389&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 0.6px; font-size: 1px&quot;&gt;&amp;laquo;Global Monetary Authority&amp;raquo;: &amp;egrave;
questo il nome della creatura che secondo Jeffrey Garten dovr&amp;agrave; prendere il
sopravvento, in tutti i sensi, per controllare mercati che sono diventati senza
confini. E' difficile non accostare questa proposta che giunge direttamente dai
pi&amp;ugrave; noti salotti dei poteri forti come un passo avanti verso il progetto di
Governo Mondiale. E difatti lo &amp;egrave; a tutti gli effetti. I beneficiari del
capitalismo senza regole, e gli autori del disastro terminale, soano i pi&amp;ugrave;
zelanti a voler dettare le &amp;laquo;regole&amp;raquo; e i controlli, prima che gliele impongano i
governi e gli Stati. La &amp;laquo;regolamentazione&amp;raquo; della speculazione si configurerebbe,
in realt&amp;agrave;, come la presa definitiva di potere della speculazione bancaria sul
mondo.
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 10:33:57 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La soluzione al crack, secondo Luca</title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4590&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/giubileo.jpg&quot; alt=&quot;giubileo.jpg&quot; title=&quot;La soluzione al crack, secondo Luca&quot; style=&quot;width: 550px; height: 367px&quot; height=&quot;367&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 0.6px; font-size: 1px&quot;&gt;Viene il momento inevitabile
&amp;laquo;in cui la crescita dell&amp;rsquo;indebitamento deve collassare, al punto esatto in cui
gli interessi assorbono l&amp;rsquo;intero surplus prodotto dalla crescita economica&amp;raquo;. La
storia insegna che l&amp;rsquo;economia non pu&amp;ograve; crescere sotto il debito, e gli
interessi, crescenti pi&amp;ugrave; dell&amp;rsquo;economia stessa. La prosperit&amp;agrave; europea coincide,
nel 13 secolo, con l&amp;rsquo;assunzione di leggi a favore dei debitori, onde liberarli
dell&amp;rsquo;indebitamento perpetuo. Anche Roma cadde quando Vinse l&amp;rsquo;ideologia del
creditore. &amp;laquo;I poveri sono onesti&amp;raquo;. Quando hanno un debito si strangolano per
pagarlo. Con Cristo &amp;egrave; arrivato uno straordinario Giubileo. La sua liberazione
gioca su due registri: quello economico e quello spirituale. Satana invece sta
suonando la campana di Wall Street.
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 15:59:26 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Comincia il Goldman’s Reich</title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4554&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/Morgan-_Stanley.jpg&quot; alt=&quot;Morgan-_Stanley.jpg&quot; title=&quot;U.S. President George W. Bush walks out to speak about the economy in the Rose Garden of the White House in Washington September 19, 2008. (From L-R) Chairman of the Federal Reserve Ben Bernanke, U.S. Secretary of the Treasury Henry Paulson and Bush.&quot; style=&quot;width: 550px; height: 400px&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 0.6px; font-size: 1px&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;Ci siamo: si comincia con il
golpe preventivo delle banche d&amp;rsquo;affari dove un nuovo Sovrano americano non
eletto sta determinando la fine di un regime oramai moribondo, ma che &amp;egrave;
l&amp;rsquo;inizio di un altro regime con poteri assoluti. E' Goldman Sachs, che governa
questo stato d&amp;rsquo;eccezione, scavalcando la costituzione e il parlamento americano,
con l'unico scopo di accedere ai fondi del prestatore d&amp;rsquo;ultima istanza. Non ci
sar&amp;agrave; un nuovo Roosevelt a risolvere la crisi, forse non ci sar&amp;agrave; nemmeno un
nuovo presidente degli Stati Uniti. Il nuovo Sovrano &amp;egrave; gi&amp;agrave; tra noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 23:24:49 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Iniezioni di liquidità: ne voglio anch’io!</title>
			<link>http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=4542&amp;Itemid=141</link>
			<description>&lt;img src=&quot;http://www.effedieffe.com/images/stories/bush_700_550.jpg&quot; alt=&quot;bush_700_550.jpg&quot; title=&quot;WASHINGTON - SEPTEMBER 19: U.S. President George W. Bush (2nd L), flanked by (L-R) Federal Reserve Chairman Ben Bernanke, U.S. Treasury Secretary Henry Paulson and SEC Chairman Christopher Cox, speaks about a plan by the federal government to try and shore up failing financial markets&quot; style=&quot;width: 550px; height: 400px&quot; height=&quot;400&quot; width=&quot;550&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;line-height: 0.6px; font-size: 1px&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff&quot;&gt;C'&amp;egrave; un unica grande leva sui
cui poggia tutto nel sistema americano basato sul credito facile: se non si pu&amp;ograve;
indebitare il cittadino commune, tutto il grande casin&amp;ograve; sovrastante si blocca.
E' questa base che ora &amp;egrave; stata rovinata e dunque per questo niente risaner&amp;agrave; la
finanza. Neanche i 900 miliardi complessivi versati nelle tasche e nelle bocche
dei veri criminali. Il potere ha preferito regalare miliardi agli straricchi,
rovinatisi con le loro mani, che qualche milione ai poveri cittadini. Insomma:
se si fosse iniettata liquidit&amp;agrave; in basso si sarebbe mantenuto l&amp;rsquo;intero ordine
economico e sociale ad un prezzo pi&amp;ugrave; che ragionevole&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;
</description>
			<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 22:19:28 +0100</pubDate>
		</item>
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