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>  20 giugno 2008
Aridatece James Bond!

Negli ultimi tempi il mitico MI5 sembra essere scaduto su livelli più appropriati ad un'agenzia di investigazione privata.
Periodicamente, sui giornali appare la notizia di documenti riservati (in genere sul Medio Oriente) "dimenticati" su un taxi o in treno, fino, notizia di oggi, al furto di un pc di un ministro che conteneva documenti di intelligence; apprendiamo che l'ardito ladro ha disattivato l'allarme ed è entrato da una finestra; consola sapere che l'ufficio di un ministro che dispone di documenti riservati è protetto meno di casa mia, dove almeno il portiere fornisce una minima garanzia di deterrenza.
Ironia a parte, tutti questi episodi in un lasso di tempo così ristretto non sembrano casuali.
Sono messaggi che noi profani non possiamo interpretare?

Saluti!

P.T.

ps
grazie per il vostro impagabile lavoro.



Infatti, nulla è casuale in quegli uffici. Ci vogliono dire qualcosa, o preparano qualcosa. Si parla di un attentato di Al Qaeda in Dubai, colpevole di aver mediato l’armistizio fra libanesi. Osama bin Mossad è incavolatissimo. Staremo a vedere.

Maurizio Blondet


>  20 giugno 2008
Reseau Voltaire

Sono tre giorni che non riesco ad aprire il sito di Reseau Voltaire. Nesapete qualche cosa. Già altre volte era stato attaccato da "MisteriosiHacker". La sua chiusura ci priverebbe di una preziosa fonte di informazioni.


Sì, è vero. Misterosi Hackers del Mossad.

Maurizio Blondet


>  19 giugno 2008
I Kulaki Argentini

Gentile direttore

Il mio nome e' Federico vivo in Argentina ho 37 anni, volevo darle notizia di quello che sta succedendo in questa meravigliosa terra dove il 50% della popolazione ha origini Italiane.
Da 100 giorni il paese e' bloccato causa il conflitto tra il settore agrario e l'attuale governo del matrimonio Kirchner,i piccoli agricoltori e i camionisti bloccano tutte le strade e principali arterie per ribellarsi alle retenzioni (tasse) sull'esportazioni che la presindetessa ha alzato al 45%-49%, strangolando cosi' tutti i piccoli e medi agricoltori che saranno costretti a vendere i piccoli appezzamenti di terra alle multinazionali, questa e' una catena perche' strozzando i kulaki strozzano anche i camionisti che non lavorano da tre mesi perche' nessune vende piu grano e soia, si strangolano i piccoli commercianti perche' i loro scaffali rimangono vuoti si strangola il turismo dato che le strade sono boccate e cosi via, una catena infinita di disastri proprio adesso che il prezzi altissimi degli alimenti avrebbe favorito  i modo esponenziale l'Argentina il granero del mundo.
Ma perche' la presidenta e suo marito (il doppio comando) non cedono paralizzando il paese e ponendosi contro la stragrande maggioranza dell'opinione pubblica? perche' fomentano il conflitto sociale e la tensione elevatissima tra kircernisti peronisti marxisti e il resto del popolo? Faccio solo notare che in pochi anni i kirchner da oscuro governatore della privincia sono diventati tra i piu' ricchi e potenti del paese, faccio notare che e' ormai provato che il famoso fumo che qualche mese fa invadeva Buenos aires causa incendi dei campi, non veniva causato dai contadini, come ci facevano credere le voci del governo ma bensi dagli scagnozzi del governo che per mettere in cattiva luce il settore agro bruciava i campi e poi dava la colpa agli stessi contadini, ieri sera in tutto il paese in tutte le citta' compresa Buenos Aires ci sono stati cacerolazos e proteste massive contro il governo, che il governo ha minimizzato e fatto finta di non vedere, penso si possa parlare di colpo di stato democratico.
Il governo kirchner e' il primo responsabile di portare il paese al caos e al bordo de l'anarchia, con la sua insensata politica di spogliazione e ladrocinio del agro con la scusa della ridistribuzione del reddito di chiaro stampo marxista, i kirchner seguono fedelmente, perche' pagati da loro, il programma di agronomia mondiale della fondazione rockfeller al servizio del nuovo ordine mondiale. Questo programma sostine la fine delle autarchie locali e la distruzione sistematica dei piccoli produttori (i kulaki) che si ostinano a non voler pagare le retenzioni al 45 e 49%, una volta sottomessi i piccoli e medi dovranno vendere in favore dei grandi trust internazionali. Fondazioni come la Brookings Institution, si occupano do monitorare dagli USA le strategie contrarie all'indipendenza agricola dei paesi dominati.
I kirchner fanno solo finta di stare contro gli Usa contro le multinazionali fingono di essere amici Chavez e approfittano delle valige piene di soldi madate dallo stesso, in realta sono al soldo del nuovo ordine mondiale e stanno svendendo il paese.
Caro direttore spero voglia spendere due parole per raccontare quello che realmente sta succedendo qui.
la ringrazio molto e con immensa stima e affetto l'abbraccio

Federico R.



Perchè non ce lo racconta lei in un articolo? Ha già cominciato.

Maurizio Blondet


>  19 giugno 2008
Ancora sulla Water Car

Buongiorno Maurizio,

scrivo in risposta al dubbio sulla water car espresso da un lettore e apparso sotto forma di lettera.

Parto da un concetto spesso poco noto: l'idrogeno non è una fonte di energia, ma un vettore energetico.

Può essere utilizzato per far funzionare motori a combustione interna, e in tal senso per questi è un combustibile, ma non può definirsi tale per il fatto di non comparire in natura se non legato ad altre molecole.
L'idrogeno è l'elemento più leggero della tavola periodica. E' formato da un elettrone e da un protone nel suo isotopo più comune: il protio.
Nel caso il nucleo sia formato da un neutrone e un protone si chiama deuterio, trizio nel caso sia formato da due neutroni e un protone.

L'idrogeno può essere ricavato per idrolisi (processo usato dalle nostre cellule nel processo della produzione di ATP) dall'acqua.
Per elettrolisi dall'acqua stessa.
Per reforming da biomasse e materiali organici (mediante ad esempio processi di gassificazione)

L'energia che serve per ricavare idrogeno da una qualunque molecola alla quale è legato è superiore a quella che si ricava dall'idrogeno stesso. Per tal motivo non è un combustibile!

La macchina riempita ad acqua funziona per produzione di idrogeno mediante processo elettrolitico. Nel caso della Genepax si suppone l'impiego di un metallo idrato per ricavare idrogeno dall'acqua.

Lo storage, ossia l'immagazzinamento dell'idrogeno, è un altro dei problemi non risolti.
Tale idrogeno può essere accumulato in una fuel cell (una pila a combustibile) e utilizzato per far funzionare un motore elettrico direttamente.

L'idrogeno può essere stoccato in forma compressa ad alta pressione (si parla fino a 700 atmosfere). Personalmente non viaggerei su tale auto, dotata di una interna arma di distruzione di massa.
Alternativa è la forma liquida: piccolo problema, bisogna portarsi a temperature di -253°C (20K). Per fare ciò serve il 30-40% dell'energia che porta con sé l'idrogeno.
Alternativa, metallo idrato , con la capacità di assorbire idrogeno attraverso processi di assorbimento. Ma il peso del metallo per assorbire sufficiente idrogeno è un ostacolo tecnologico non ancora risolto.

Il problema, in ogni caso, è che l'energia fornita dall'idrogeno è inferiore a quella necessaria per ricavare lo stesso nella forma in cui può essere utilizzato per produrre energia.
Si parla di efficienze massime teoriche dell'80-90%.

Ottimo valore, direbbero alcuni.
Aimè...bisogna però ragionare su tutto il percorso.
Per produrre idrogeno dall'acqua serve elettricità: diciamo che servono 1000 Wh per ogni 600-700 Wh elettrici ricavati dall'idrogeno.
L'elettricità verrà fornita da una presa di corrente presente nel nostro garage, a corrente alternata.
Per produrre tale elettricità si brucia combustibile fossile (per la maggior parte, nelle centrali termoelettriche). Tale combustibile fossile è quello che direttamente mettiamo nelle macchine convenzionali alla pompa.

L'efficienza energetica delle centrali termoelettriche è, nei casi migliori, del 60-65%, per recupero energetico multistadio (per esempio più turbine che recuperano via via energia da temperature sempre inferiori del vapore generato dalla combustione).
Altre perdite però sono presenti nella distribuzione fino al nostro garage.

A questo punto: quanti litri di petrolio (o altro) abbiamo dovuto bruciare per fare i 10 km con la macchina a idrogeno?
Perdiamo un 30-40% all'origine, nelle centrali.
Un altro 10% (ipotesi) nella trasmissione.
Un'altra quota nella conversione da corrente alternata a corrente continua fra la presa del nostro garage e la pila ad acqua per il processo di elettrolisi.
Infine, un ulteriore 30% (sempre ipotetico, ma verosimile) nel processo di idrolisi.

Il tutto per giustificare un veicolo pulito senza produzione di CO2. Compatibile con il protocollo di Kyoto,...

Ma quanti litri di idrocarburi abbiamo bruciato per quei 10 km percorsi?

Per informazioni sull'idrogeno come veicolo energetico si può consultare il seguente link:
http://bellona.org/filearchive/fil_Hydrogen_6-2002.pdf

Ritornando ai giapponesi si può leggere qualche commento su wikipedia al link: http://en.wikipedia.org/wiki/Genepax.
Riassumendo, se il processo impiegato per ottenere idrogeno e stoccarlo in una fuel cell prevede l'utilizzo di metallo idrato, tale composto è il combustibile, non l'idrogeno. Sarebbe il metallo idrato  a venir consumato dalla reazione e a dover essere sostituito, con costi superiori (e un bilancio energetico) superiori a quelli dell'energia ricavata.
Rimanendo sempre in attesa di informazioni più dettagliate, mi sembra che si tratti di un'operazione commerciale mascherata da eco compatibilità con i vari postulati del global warming.
Addirittura sembra che il contributo energetico fornito dalla fuel cell ad idrogeno sia una piccola parte che si somma alla maggior quota fornita da una batteria tradizionale caricata da una presa elettrica nel garage di casa vostra (per l'auto in questione  si ipotizza una quota del 2% o poco più sull'intero ammontare richiesto).

In attesa di ulteriori news.

Se tali informazioni ti possono essere utili per un articolo, senza alcun problema.
Se possono essere utili ulteriori informazioni tecniche nel campo della fisica, delle energie, anche piccoli particolari, non esitare a contattarmi.

Cordiali saluti,

Luigi Crema


Sì, ha ragione. Questa storia del motore ad acqua somiglia alla storia del moto perpetuo. Entrembe le cose sono ritenute possibili da gente che ignora le ferree, elementari leggi della fisica.

Maurizio Blondet


>  19 giugno 2008
Esempio di "lettore" che è meglio perdere

Ma come...ha la colf Rumena?! Tanti articoli, belli per carità. Chiacchiere a go go e poi si fa l'esatto contrario di quello che si predica!Mi spiace Sig.Blondet, ma è la gente come lei che contribuisce a rovinare l'Italia!


Se vuol venire lei a farmi le pulizie di casa,  sono pronto. Darò lavoro a un italiano che è disposto a lavorare, finalmente.

Maurizio Blondet


>  19 giugno 2008
Opus Dei

>  19 giugno 2008
Sesso prima degli Esami...

>  19 giugno 2008
Boss e massoneria, 8 arresti

>  18 giugno 2008
Sulle conversioni dall'islam

>  18 giugno 2008
Il massonico Zeitgeist

>  18 giugno 2008
Water Car

>  18 giugno 2008
Medicina e assicurazioni

>  17 giugno 2008
Sacerdoti disobbedienti

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