Caro Direttore Blondet,
vorrei gentilmente inviarLe una richiesta. Riguarda la stagione di Mani Pulite. Fose mi dilungherò un attimo, ma credo ne valga la pena per spiegare al meglio il punto che voglio centrare. Vengo da una famiglia di tradizione comunista e la mia formazione risiede da quella parte. In casa ho quindi avuto modo di informarmi, soprattutto nell'era pre-internet, con il quotidiano "L'Unità". Crescendo ho perso molta fiducia in quel giornale ma, fino a qualche anno fa, "scroccavo" a mio
padre la lettura per gettare uno sguardo ai trafiletti di Marco Travaglio. Il giornalista sembrava avere una vera e propria ossessione per Mani Pulite. Ho acquistato alcuni suoi tomi e ho notato che tale argomento è uno dei più trattati. Malaffare, tangenti, favoritismi, fondi neri, clientelismo, etc etc, ... Insomma, tutto quello che si è soliti leggere sull'argomento. Travaglio sostiene, a ragione, che il "danno sociale" di quel sistema di potere fu un cancro, un buco nero di immense dimensioni. Poi iniziai ad usare il web come media primario per le informazioni di cui avevo bisogno (questo lo devo a mio padre, ricordo il primo pioneristico abbonamento con 56k e Pentium 100) e sono venuto al cospetto di interpretazioni differenti di Mani Pulite. In particolar modo, leggendo alcuni articoli di Gianfranco La Grassa e Costanzo Preve, vengo a sapere che l'operazione Mani Pulite sarebbe eterodiretta dagli americani (sentii dire la stessa cosa dalla pur insopportabile figlia di Bettino Craxi, Stefania) perchè il premier italiano era ancora troppo legato a un concetto di Italia come "mare nostrum" (invero più suo che di noialtri cittadini), vedasi la crisi di Sigonella. Purtroppo, però, non sono mai riuscito ad avere un quadro completo della situazione. Scrissi anche alla mail de L'Unità di Travaglio ma non ebbi risposta (non l'ha letta? non gli interessa? non so). Ho letto di implicazioni del solito George Soros, dell'episodio del panfilo Britannia e poco altro. Se ha tempo e voglia, sarei davvero lieto di leggere un Suo articolo (o di un collaboratore di Effedieffe) sull'argomento.
Grazie infinite.
Con stima e affetto,
Luca P. (25 anni, Parma)
E' vera l'una cosa e l'altra. Furono gli americani a dare impulso a Mani Pulite, non solo contro i socialisti, ma anche per liberarsi dei democristiani con cui avevano conti da regolare dagli anni della strategia della tensione. Il "pentito" Buscetta fu spedito drittto dritto dagli Usa allo scopo di accusare Andreotti di collegamenti mafiosi. Per i socialisti, divenne miracolosamente magistrato un certo Di Pietro... Ma è anche vero che la manovra potè far lega sull'effettiva esistenza di un costume di favoritismi, tangenti, clientelismi e malaffare. Tutte cose che durano anche oggi, s'intende. Dunque non era solo Craxi...
Maurizio Blondet
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> 05 settembre 2008
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Massoneria
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Egregio e stimatissimo Direttore,
la lettura delle pagine di EFFEDIEFFE rappresenta la mia boccata d'ossigeno quotidiana e per questo desidero ringraziarLa davvero di cuore.
Le scrivo questa mia per cercare di avere da Lei "illuminazione" su di un argomento che da un pò di anni a questa parte (da quando ho smesso di fare una vita di corsa ed ho iniziato ad osservare con più calma il mondo intorno a me), mi rimbalza spesso nel cervello: l' appartenenza alla Massoneria in quanto tale è di per sè da condannare od anche all' interno di essa è possibile distinguere Buoni e Cattivi, Bene e Male?
Ed inoltre: perchè parlare di questo argomento (Massoneria) pare essere un tabù generalizzato, al punto che anche nel suo sito appare solo marginalmente? E' davvero così pericoloso?
Con la speranza di una risposta che non sia lapidaria, La abbraccio con tutto il mio affetto.
Paolo Venturini
L’appartenenza alla Massoneria è e resta vietata ad un cattolico, trattandosi di una gnosi fondamentalmente anti-cristica. Ovviamente, la Massoneria è anche e soprattutto un comitato d’affari, la cui pratica clandestina e di segretezza consente infinite trame di potere dietro le quinte. Le grandi associazioni private che hanno tanto potere internazionale come “suggeritrici” dei governi, Council on Foreign Relations, Commissione Trilaterale e Gruppo Bilderberg, hanno un “sapore” e una ideologia massonici. La mia risposta sarà lapidaria, perchè il tema, e la storia, è articolata e complessa. La rimando a un libro non lapidario (800 pagine): “Massoneria e sette segrete” di Epiphanius, e – per la parte della Massoneria nella formazione dell’Italia unita, nonchè della Turchia “laica e secolare”, al mio “Cronache dell’Anticristo”. Utile, credo, anche la lettura dei miei “Complotti”.
Maurizio Blondet
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> 05 settembre 2008
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The new world
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Gentile Direttore (con la D maiuscola),
è da poco che ho scoperto il vostro sito che ormai consulto quotidianamente, ma avendolo scoperto da poco non so se lei ha mai trattato il cosiddetto NUOVO ORDINE MONDIALE, che purtroppo ai più sembrerà solo una sciocchezza ma che temo un giorno diverrà una triste realtà per tutti noi. essendomi avvicinato da qualche tempo alla controinformazione, ho trovato una
a dir poco infinita quantità di informazioni, avvenimenti e quant'altro che sono totalmente diversi per non dire opposti
a ciò che ufficialmente i media ci propinano. lei ha ragione nel dire che nel profondo il mondo è fatto di bene, io aggiungo che la nostra stessa natura spirituale e bene e amore, però è davverò difficile non provare angoscia e un pizzico di rabbia (o viceversa) nello scoprire che il mondo che pensiamo di conoscere in realtà è una gigantesca menzogna. ma sa qual'è la cosa più difficile da accettare, è l'indifferenza della gente con la quale cerchi di parlare del mondo che gli sta attorno e ti rendi conto che non è minimamente interessata a far funzionare il proprio cervello, convinta che solo quello che la tv dice sia vero, o più probabilmente intontita dalle varie telenovele, telefilm, distretti di polizia e veline.
Ma per concludere e ritornare al motivo della mia mail, che non era quello della mia paura per il futuro che ci attende,
le chiedo se lei ha mai trattato l'argomento NUOVO ORDINE MONDIALE, se lei crede in questo progetto di cui ormai anche gli stessi potenti artefici parlano direttamente e pubblicamente.
Non so se lei ritiene l'argomento una grande stupidata, ma personalmente avendo letto libri a riguardo e visto tutto il materiale
disponibile sul web, cercando di rimanere obiettivo, mi è risultato impossibile non arrivera alla conclusione che tutto quello un
Che tra l'altro parla del nuovo ordine mondiale e di un'altra cosa molto illuminante. è un documento che personalmente trasmetterei in prima serata e nelle scuole e in qualsiasi altro luogo utile a far riflettere la gente.
scusandomi se per caso l'argomento non fosse di suo interesse o competenza,
Le porgo distinti saluti
Raffaele Solinas
Ho parlato del Nuovo Ordine Mondiale nei miei primi saggi, “Complotti”. Ma anche in “11 Settembre colpo di stato in USA”.
Maurizio Blondet
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> 05 settembre 2008
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Sfogo amaro
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Egr. direttore,
come lei sa, da 6 mesi ho intrapreso l'attività della Parafarmacia e come me lo hanno fatto circa 2000 italiani che hanno voluto rischiare i sudati guadagni, confidando nelle proprie capacità professionali e nel sudore della fronte.
Da quando è stato possibile aprire , per le parafarmacie non è stata vita facile : da principio i magazzini farmaceutici si rifiutavano di consegnare ,in ossiequio ai loro clienti titolari di farmacia.
Perseguiti dal garante per la concorrenza ,poi lo hanno fatto ma a prezzi da strozzini (esiste il listino prezzi sfigato per parafarmacie e quello normale per i titolari di farmacia.)
Non contenta di questo, la potentissima Federfarma (associazione dei titolari di farmacia) ha cominciato a stampare buste e volantini che sconsigliavano di andare in Parafarmacia ,perchè l'acquisto lì non è sicuro (c'è lo sconto).
Poverini ,li stavamo riducendo sul lastrico, niente yacht quest'anno!
Ma ancora la potentissima Federfarma è riuscita (grazie alla compagna Livia Turco ad ottobre 2007) a bloccare la liberalizzazione del farmaco non rimborsabile mantenendo il 97 % diconsi 97 % del farmaco all'interno esclusivo delle ospitali mura .
Il farmacista è affidabile solo se i guadagni finiscono in tasca a lorsignori, se lavora in proprio è un'irresponsabile.
Per vendere non siamo farmacie ma se si tratta di pagare lo siamo eccome!
La potentissima Federfarma ha fatto "approvare" dall'Ente di previdenza (Enpaf) che i titolari di Parafarmacia paghino la quota obbligatoria associativa massima di 3950 € annui (pur avendo la possibilità di vendere solo il 3 % del mercato del farmaco) come la pagano i titolari di farmacia che guadagnano il centuplo.
La ciligina sulla torta la prepara però l'attuale governo togliendoci dal mercato col Decreto Gasparri che di fatto chiude le parafarmacie .
E' verosimile che delle 2000 parafarmacie aperte in un anno moltissime saranno costrette a chiudere e circa 3000 persone si troveranno senza lavoro.
La trappola finale è spiegata nell'articolo in allegato.
www.farmacialibera.it/index.php?option=com_content&task=view&id=479&Itemid=51
Giuliano P.
Così vincono sempre le cosche, in Italia.
Maurizio Blondet
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Mi sono per caso imbattuto in questo articolo:
www.chabad.it/Image/Notizie/Corriere.pdf
Nei giorni scorsi più di un commentatore ha chiesto lumi riguardo quanto affermato da un lettore, ovvero che Putin sarebbe di origini ebree.
L'articolo contiene un'intervista al Gran Rabbino di Russia, che parla di Putin e di come sono cambiate le cose dopo la sua ascesa.
Svela un piccolo "retroscena", che potrebbe essere la risposta definitiva al quesito.
Ne approfitto per ringraziarvi per il vostro prezioso Lavoro.
Stefano
Non crederei ad una sola parola che venga dai Chabad Lubavitcher. E’ ovvio che cerchino di “attribuirsi” le personalità che emergono come capaci; non fa lo stesso anche la Massoneria? Putin non si lasciò fotografare con la kippà in testa in Israele. Se è un ebreo, importa poco; importa che anteponga la Russia. Mi pare che metta molta cura a non farsi bollare come antisemita.
Maurizio Blondet
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