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Vi segnalo brevemente l'attacco che p. Livio ha portato contro EFFEDIEFFEdurante la catechesi di ieri, venerdì 6 giugno 2008. Per riascoltare e scaricare i 13 mb della trasmissione collegatevi a www.radiomaria.it ; registrandovi potete accedere all'archivio. Contro il sito a min 29.50, poi da min 51,30 a 55.00 contro tutti ecclesiastici e vescovi che si oppongono all'apparizione. Si tratta di affermazioni molto gravi in perfetto stile carismatico-secessionista-modernista. Vi raccomando sempre la Santa Messa quotidiana, buon lavoro, Michele
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Caro Blondet,
le segnalo questo articolo di Tempi a firma di Rodolfo Casadei :
www.tempi.it/esteri/001474-ahmadinejad-il-nemico-di-tutti
Una premessa necessaria per non essere frainteso : sono contrario alla pena di morte e non voglio negare nè sostenere che nella politica interna iraniana vi siano limiti più o meno gravi , come del resto succede in qualsiasi altra parte del mondo. Voglio solo essere realista e denunciare i meccanismi perversi con cui i media quotidianamente indottrinano la gente.
Guardi le fotografie scelte : sono molto significative : trasmettono un messaggio inequivocabile : soprattutto la seconda (cristiani , presumibilmente orientali, che rappresentano le "vittime" del "mostro" della prima foto) e la terza (impiccati a volontà , senza neanche il diritto alla privacy come invece viene concesso agli abbrustoliti sulla sedia elettrica negli USA). Le foto dicono agli "occidentali", in particolare ai "cristiani" : questo uomo vi odia. L'articolo va oltre e dice "Ahmadinejad e la sua repubblica islamica non sono semplicemente gli antagonisti degli Stati Uniti, ma veri e propri nemici dell’ umanità, dediti alla repressione interna dei non allineati e alla proliferazione nucleare".
I cristiani perseguitati sono evangelici . Il "metodo" è ormai quello: i settimanali teocons come Tempi mettono in risalto (senza dirlo esplicitamente) come gli evangelicals si diano più da fare dei "vili e tiepidi" cattolici per evangelizzare le terre islamiche. Poi, quando succede che a farne le spese sono i cristiani locali (quelli veri) allora si dice : visto ? E' guerra di civiltà . "Loro" ci odiano.
Solo una considerazione : Tempi è letto e consigliato da tantissimi bravi cattolici , molti miei carissimi amici lo leggono. Gente sulla cui buona fede e generosità metto la mano sul fuoco. Non è loro la responsabilità di questa campagna d'odio. Ne sono le vittime.
Consgilio a tutti di leggere l'ultimo libro di Luigi Copertino, dal titolo "spaghetticon" (ed. Il Cerchio, rimini). Lì, fra i neocon alle vongole, è raccontata la storia della conversione di CL all'anti-islamismo militante. E' triste vedere che sono caduti nella rete neocon tanti "buoni cattolici".
Maurizio Blondet
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La pubblicità dei partiti favorevoli al sì al trattato di Lisbona (referendum in Irlanda): profondi ragionamenti e razionali spiegazioni...


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'Sono la causa dei problemi del Maghreb'
(ANSA)- ALGERI, 7 GIU - Via gli ebrei e i cristiani dal Maghreb: e' l' 'invito' dell'organizzazione di al Qaida per il Maghreb Islamico alla popolazione marocchina. In un appello la popolazione viene invitata a 'prendere le armi' e di vendicare la donna in jihab e incinta aggredita da un poliziotto. Chiesto anche di 'commettere attentati e attaccare gli ebrei e i cristiani', che secondo la filiale nordafricana della rete di Osama bin Laden sono 'la causa dei problemi del Maghreb'.
Si chiama strategia della tensione. Molto praticata dal Mossad, dal vecchio Kgb, dalla Cia e persino dai ministri dell’Interno italiani. Si vorrebbve almeno qualche indizio che il comunicato di “Al Qaeda in Maghreb” sia autentico. Nulla si sa mai della fonte di tali comunicati. E quando si riesce a sapere qualcosa, la fonte è Katz.
Maurizio Blondet
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Gentile Redazione
Pochi giorni fa, parlando con un ragazzo greco, sono venuto a sapere di uno scandalo relativo alla contaminazione da derivato del petrolio degli olii di semi di girasole e della mayonnaise kraft, fatto che
riguarderebbe un buon numero di nazioni europee, Italia compresa.
In aggiunta egli mi ha detto come i giornalisti greci si meravigliassero del fatto da noi nulla fosse emerso pubblicamente (poveri ingenui, mi
verrebbe da pensare).
Pur interessato alla notizia non ero pronto a darle peso più di tanto, ma poi questo ragazzo ha aggiunto un particolare che ho riscontrato personalmente: nel supermercato standa (l'unico presente nel centro
della città - L'Aquila) i prodotti incriminati erano assenti, e il talloncino del prezzo era coperto da un altro con la seguente scritta:"Il prodotto non è al momento disponibile".
Nessuna spiegazione a riguardo.
Ovviamente ho cercato su internet con parole italiane, ma mi sono arreso
ed ho cercato in inglese, trovando un articolo di un giornale greco a
quest'indirizzo:
www.athensnews.gr/athweb/nathens.prnt_article?
L'Ucraina sarebbe la nazione da cui i carichi venivano (vengono) spediti in europa via mare, e per ora essa si è vista comminare una multa dalla comunità europea.
Purtroppo non ho avuto molto tempo per approfondire, ma spero che la presente possa servire da spunto.
Cordiali saluti
Riccardo Giuliani
Certe marche fanno un sacco di pubblicità sui media. Ecco spiegato il silenzio: muori consumatore! L'inserzionista ha sempre ragione.
Maurizio Blondet
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