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Egregio Direttore, ieri sera, rientrando, mi sono soffermato casualmente sulla trasmissione di Vespa. L'ho vista solo per alcuni minuti. In studio Soro e Finocchiaro per il Pd, Gasparri e un altro di cui non ricordo il nome per il Pdl. Quando l'argomento di turno è stato Israele, entrambi gli schieramenti, Soro da una parte e Gasparri dall'altra, han fatto a gara a esprimere solidarietà con lo stato ebraico, vantarsi di aver collaborato, di esserne amici, di voler combattere il razzismo, eccetera. Uno spettacolo di una tristezza infinita, mentre poco prima, nel servizio mandato in onda erano stati lasciati ben 10 secondi circa ad un esponente di Forum Palestina che spiegava che essere contro la politica dello stato israeliano non c'entra con il razzismo. Ben pochi cenni (Soro qualcosina ha detto) son stati fatti dai due esponenti di pd e pdl al problema del popolo palestinese e ovviamente nessuno dei due ha menzionato il lager di Gaza. E' inquietante ma anche chiarificatore constatare questa identità di vedute che omologa destra e sinistra nel prendere posizione (a 90°) nei confronti del padrone... Un'ultima cosa: in un periodo in cui tutti chiedono moratorie (Malpensa), non si potrebbe applicarne una di qualche anno all'apparizione di politici in tv? Domanda retorica: non sarebbe meglio che lavorassero a risolvere i problemi della nazione invece che collezionare presenze televisive? Sarei curioso di sapere se esiste un altro paese al mondo dove le tv sono così affollate di personaggi politici (insulsi) come da noi. Con stima, F.B. La moratoria è una bella idea. Specialmente Gasparri appare dovunque, è insopportabile. Maurizio Blondet
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