
«Omicidio di Stato», «responsabilità collettiva», «nuovi decreti per la sicurezza» si legge sulla solita carta stampata. Intanto aumenta l’assenteismo statale, un peso sempre più grave per le tasche dei contribuenti, soprattutto per quelle degli operai a rischio.
|
|
Quelli che sul lavoro non muoiono |
|
|
«Omicidio di Stato», strilla Liberazione sullo sfondo di un’orma insanguinata.
«Sistema Italia», piange il Manifesto su fondo nero-lutto.
«Nessuno ferma la strage di operai», urla l’Unità.
Per i cinque morti sul lavoro di Molfetta, i giornali si sono prodotti in un’orgia di lacrime di coccodrillo e di demagogia.
Specie quelli «di sinistra», naturalmente.
Gli articoli: colpa dei padroni che risparmiano sulla sicurezza (a Molfetta, il padrone è morto coi suoi operai).
Colpa di Montezemolo.
Colpa dello Stato e del sistema, del governo che «non fa i regolamenti».
(A proposito: chi governa l’Italia oggi? Di colpo, per non disturbare «la sinistra» veltroniana,
il governo si è reso invisibile. Non appare più nei TG. Non ne parla nemmeno Mediaset.
Ma il governo è sempre quello:( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|