
Crisi sistemica: dalle famiglie rimaste
senza casa, a macchia d’olio la folle finanza speculativa continua a
mostrare le proprie vittime: è la volta dei baby-debitori,
vittime facili di avide finanziarie del credito come l’American Express.
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USA: ora il ciclone sulle credit cards |
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STATI UNITI: Studente della Central Washington University, dunque senza reddito, Seth Woodworth ha ricevuto una carta di credito: American Express. Si è trovato con un debito di 3 mila dollari. Soltanto ora ha capito che anche solo per ripagare 500 dollari di debito contratto con la carta di credito, al 16% d’interesse, se versa solo il rateo minimo, ci vogliono tre anni. Figurarsi tremila dollari. Ma il giovane Woodworth non è il solo diventare debitore insolvente appena messi i pantaloni lunghi.
Gli studenti americani sono 17 milioni. E il 75% di loro hanno una carta di credito, o anche due o tre. Nei campus universitari sciamano promotori finanziari (spesso essi stessi studenti che arrotondano così: ricevono da 5 a 10 dollari per ogni contratto) che attraggono i compagni con piccoli omaggi, un frisbee, una T-shirt, anche un Ipod, per fargli firmare il contratto. La promozione viene diretta...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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