army.mil.jpg
Povertà, miseria e disagio sociale: ecco le ragioni di una nazione con il più alto numero di delinquenti al mondo. A farne le spese anche il “mitico” esercito statunitense che conta un numero sempre maggiore di galeotti tra i propri soldati.

La cassa integrazione americana

Maurizio Blondet    11 marzo 2008
  Salva in PDF
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
  Commenti
STATI UNITI: Chi volete che si arruoli nella US Army di questi tempi? Risposta: i membri delle gang di strada, che così ottengono a spese pubbliche addestramento militare e l’uso di armi da guerra. Lo rivela uno studio dell’FBI, dal titolo «Gang related anctivity in the US arned forces increasing», a cui hanno contribuito ventidue dipartimenti di polizia (1).

Il rapporto, confidenziale ma di cui è venuto a conoscenza il Washington Post, segnala che
nelle forze armate, nel solo 2006, sono avvenuti 10.309 «incidenti» (scontri, atti di violenza) collegabili con il teppismo delle bande giovanili. Nel 2003, gli «incidenti» segnalati erano soltanto 16.

Per riempire le quote di arruolamento in tempo di guerre infinite (l’esercito americano è
di volontari), il Pentagono ha allargato i criteri: mentre prima non arruolava gente con passato delinquenziale, tra il 2003 e il 2006 ha accettato 4.230 pregiudicati, 43.977 giovani segnalati
alla polizia per atti reprensibili di qualunque genere, e 58.561 tossicodipendenti.

Da ultimo, in California, le basi militari si sono riempite di elementi delle più famigerate bande locali, dagli Hell Angels ai Nortenos, dai Surenos a una gang che si autonomina «Mafia Messicana», un’altra detta «Mara Salvatrucha», oltre una quantità di suprematisti razzisti bianchi. Nel complesso, su cento reclute, due sono criminali di strada.La disciplina, diciamo così, ne soffre, a volte gravemente.

Un paio d’anni fa un sergente, Howard Stevenson, è stato ucciso da un Marines di nome Andrè Ray, noto nella vita civile come un capo-bastone dei Nortenos. E’ avvenuto a Camp Pendleton: Ray sparò al sergente cinque colpi di pistola automatica, a freddo (due colpi in testa); altri tre ufficiali furono feriti nella sparatoria che seguì, in cui il criminale è stato ucciso. Sotto esame dell’U.S. Armed Forces Criminal Investigation Command sono due omicidi di soldati, ammazzati da loro camerati (ma di una banda rivale); aumentano le risse sanguinose nelle caserme.
 
Una volta tornati al loro ambiente, questi delinquenti addestrati diventano un pericolo pubblico - le lotte tra gang rivali diventano più omicide, e la stessa polizia corre più pericoli. Nella California del sud, gli agenti hanno l’ordine di segnalare ogni caso in cui vengano a conoscenza che un membro di qualche gang è stato soldato; quando entrano nelle case di questi elementi, hanno l’ordine di cercare foto, uniformi, ogni altro indizio che questi hanno ricevuto addestramento militare; i dati sulle persone vengono raccolti in un apposito database. Quando si tratta di arrestarli, i poliziotti adottano tattiche militari essi stessi, e portano armi di maggior volume di fuoco.

«I membri delle gang usano le tecniche e l’addestramento appreso nell’esercito per commettere crimini», dice Gregory Lee, già funzionario della DEA a Los Angeles. Vero è che in America non è difficile diventare un pregiudicato. Sono in prigione attualmente 2,3 milioni di americani, uno su cento adulti: la quantità di carcerati più alta del mondo (la Cina viene seconda), ma con forti disparità razziali.

Un negro su nove è in galera (nella fascia d’età tra i 20 e i 34 anni); tra le donne negre (35-39 anni), è dietro le sbarre una su cento, contro una su 355 per le donne bianche della stessa età. In Arizona, il numero delle donne messe dentro (per lo più per droga) è aumentato del 60% negli ultimi sei anni, un ritmo doppio persino rispetto ai maschi. Chi e perché finisce dentro?
Basta dire che metà degli ospiti delle carceri USA aveva un reddito, da libero, non superiore ai 7.200 dollari annui (4.800 euro), e 36 su cento non avevano un lavoro prima di finire in galera. Povertà - anzi miseria - e disagio sociale, oltrechè l’appartenenza alla razza sfavorita, sono ovviamente le condizioni a cui la grande industria carceraria americana (per lo più in mano a privati) dà le sue soluzioni.

Il tasso d’incarcerazione supera di 10 volte quello dei Paesi europei (Gran Bretagna esclusa);
in America è facile finire in galera per reati non violenti che in Europa sono soggetti a pene alternative. Negli ultimi trent’anni la popolazione carceraria USA è triplicata, con impennate corrispondenti ad ogni recessione economica, che aumentava la disoccupazione.

La situazione ha anche un risvolto politico: oggi 4,7 milioni di americani hanno perso il diritto
di voto perché pregiudicati, fra cui il 13% della popolazione di colore. Se il carcere tiene il posto del sussidio di disoccupazione della civiltà USA, l’arruolamento è la cassa integrazione, che dà «lavoro» ai marginali in Iraq e Afghanistan. Ora le due «provvidenze» tendono ad identificarsi.




1)
Claudia Nunez, «Gang members get trained in the Army», La Opinion (Los Angeles), 9 marzo 2008.


Home  >  Americhe                                                                                           Back to top


Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
Link a questo articolo : http://www.effedieffe.com/content/view/2435/164/

Commenti : (11)
Vic
Umbria , marzo 11, 2008 17:08

Sono andato a vedere il film American Gangster, una storia vera risalente agli anni '60-'70. Il protagonista, impersonato da Denzel Washington, afferma (pi o meno ma il senso quello): "Senza traffico di droga 100.000 tra giudici, agenti ed avvocati dovrebbero cambiare lavoro"


TZ
... , marzo 11, 2008 17:15

ed è così di fatti che in giro si continua a professare l'america come "sistema perfetto"dove 60 milioni di persone vivono sulla soglia della povertà,(o sbaglio?)
non so ancora quanto possa durare,ma in generale è il mondo occidentale in generale che si sta "degradando" ho notato



Er Ma Sa
... , marzo 11, 2008 17:28

Ogni volta che in Italia spacciano qualche filmetto americano nel doppiaggio salta fuori che esiste la cassa integrazione anche l. Ecco cosa intendono.


chiara
... , marzo 11, 2008 23:50

Hai dimenticato un importante dettaglio, Maurizio: in USA le carceri sono tutte a gestione PRIVATA. Sembra incredibile, ma cos. E i detenuti lavorano (produzione industriale): ne consegue, quindi, che la popolazione carceraria 謨 manodopera schiava al servizio delle multinazionali che gestiscono le carceri.
Pi gente va dentro, pi guadagnano. Bello, eh? E poi dicono dell'Iran...



ciccio
milano , marzo 12, 2008 06:01

Mi risulta che anche le forze armate italiane stiano

andando nella stessa direzione (deriva) eppure noi non siamo in guerra . forse perche ormai solo i delinquenti accettano questa professione??



Andrea
Catania , marzo 12, 2008 07:59

Se prosegue così, temo che la realtà distopica presenti in film come "Mad Max" entri a far parte della vita quotidiana.

Cordiali saluti

Andrea



saverio
cant , marzo 12, 2008 10:18

...e altri 200.000.000.000 di dollari nelle tasche della speculazione!! Ma come si fa a titolare a caratteri cubitali: "torna l'ottimismo sui mercati!"...


Roland Deschain
Gilead , marzo 12, 2008 11:29

Mi ricollego a Saverio da Cantù per segnalare un ulteriore caso di evidente MANIPOLAZIONE DELL'INFORMAZIONE.
Ieri sera, io ho visto la notizia su sky tg24 ma oggi c'è l'articolo anche a pagina 5 del sole 24 ore, è stato diffuso un rapporto dell' OCSE sulla media degli stipendi in eurolandia dove l'Italia risultava agli ultimi posti in classifica.
Ebbene tali dati erano espressi in DOLLARI, con l'evidente intenzione di ingannare il cittadino poco attento che tende ancora ad assimilare il valore del DOLLARO a quello dell' EURO.
Risultato stipendio medio degli operai 19.861 $ per l'operaio italiano che tradotto significa 13.240,67



Roland Deschain
Gilead , marzo 12, 2008 12:50

Mi ricollego a Saverio da Cantù per segnalare un ulteriore caso di evidente MANIPOLAZIONE DELL'INFORMAZIONE.
Ieri sera, io ho visto la notizia su sky tg24 ma oggi c'è l'articolo anche a pagina 5 del sole 24 ore, è stato diffuso un rapporto dell' OCSE sulla media degli stipendi in eurolandia dove l'Italia risultava agli ultimi posti in classifica.
Ebbene tali dati erano espressi in DOLLARI, con l'evidente intenzione di ingannare il cittadino poco attento che tende ancora ad assimilare il valore del DOLLARO a quello dell' EURO.
Risultato stipendio medio degli operai 19.861 $ per l'operaio italiano che tradotto significa 13.240,67



Roland Deschain
Gilead , marzo 14, 2008 14:27

Mi scuso per il doppio commento, volevo segnalare allo staff che probabilmente tra i caratteri che causano problemi al vostro server c` anche il simbolo della moneta unica, infatti i miei commenti sono troncati alla prima apposizione del simbolo EURO.
Saluti



silvia
bologna , marzo 15, 2008 14:22

Noto nella foto che i soldati in fila sono obesi,non robusti,grassi.La prima guerra dela golfo forse fu combattuta da soldati quasi veri,le altre guerre di bush,da questo genere di ragazzi ad alta glicemia,nonch cassintegrati o disoccupati.Prevedendo tali guerre,lo stato americano,per un lungo periodo di tempo,regal cibo ai poveri,li ingrass貲 a dismisura,li rese invalidi,e poi li mand a combattere.Nessun medico cura le persone obese,perch li ritengono colpevoli del loro stato di dipendenza dal cibo,come la droga,o il fumo.E lo stesso meccanismo dei mutui subprime erogati a persone insolventi,se restano senza casa alla fine ⨨ colpa loro,dela loro ignoranza ed incapacit gestionale.Questa l`america,uno stato fantasma,ma siamo sicuri che esista?Forse solo nei telefilms!.



Scrivi un commento :
* Tutti i commenti saranno moderati dalla redazione

busy
 



Ultime notizie in questa sezione :
Cheney progettò un false flag
Maurizio Blondet
Dopo otto anni di vicepresidenza sia ha notizia dell'ennesima false flag intavolata da...
Mezzi da sbarco a motore atomico?!
Maurizio Blondet
Il bellicismo è divenuto il fondamento della politica USA, ha comportato un cambiamento...
Obama, alias Brzezinski
Maurizio Blondet
C'è da scommettere che la politica di Obama, una volta eletto, sarebbe più...
Bush dittatore a vita?
Maurizio Blondet
Inizia seriamente a preoccupare l’angoscia che ha colto gli ambienti di governo e i neocon...
Perchè Obama è in pericolo
Maurizio Blondet
L’essenza dell’America è l’odio per le società organiche, e...
Seduta segreta al parlamento USA
Maurizio Blondet
Minaccia per la sicurezza della nazione e pericolo terrorismo: queste la giustificazioni post...
Buchanan contro le spie di Israele
Maurizio Blondet
Come da tradizione, c'e' uno Stato dentro lo Stato americano, una falla da cui escono migliaia...
Teheran tratta, Israele all’angolo
Maurizio Blondet
«Freeze for freeze plan» tra Iran e i «Sei» con buone basi di apertura...
Pubblicità

Pubblicità



Libreria Ritorno al Reale
 
EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.




 
Servizi online EFFEDIEFFE.com  
 
Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.
 
Lettere al Direttore : Scrivi a
Maurizio Blondet
 
Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE
 
Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.
 



Donate con Paypal : Sostenete EFFEDIEFFE.com con le vostre donazioni.
 
Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com
 
Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.
 
RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds
 
Appuntamenti EFFEDIEFFE : Gli Eventi pubblici  EFFEDIEFFE in Italia e nel mondo.


EFFEDIEFFE Giornale Online (C) EFFEDIEFFE edizioni - VIGNANELLO (VT) - Centignano - Pian del Castagno - Tel.: 335.21.43.48 || All rights reserved
Codice fiscale nr. 97443950155