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«LEuropa ha bisogno di diversificare le sue forniture energetiche» e non solo: anche il Giappone si apre, e non timidamente, alla collaborazione con Teheran.

Embargo all’Iran: ecco cosa ne pensa il mondo

Maurizio Blondet    18 marzo 2008
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Il gigante svizzero dell’energia EGL sta per firmare con Teheran un contratto per l’acquisto di 5,5 miliardi di metri cubi di gas iraniano. Il contratto avrà durata di 25 anni, andrà in vigore dal 2011, e «vale», si dice, 18 miliardi di euro. Ne dà notizia, fremente di rabbia, il Jerusalem Post (1): la Svizzera osa disubbidire alla risoluzione ONU che intima a Teheran di smettere l’arricchimento nucleare, sotto pena di sanzioni!

Peggio: la confederazione elvetica si infischia dello «Iran Sanctions Act», ossia della legge americana, approvata unanimemente dal Congresso, che intima feroci ritorsioni commerciali americane contro quei Paesi che non interrompono i loro rapporti con l’Iran! Ma evidentemente in Svizzera si sono prese le misure della superpotenza USA, e si è constatato che esse sono parecchio diminuite (la grande depressione incombe), e le ritorsioni commerciali di un Paese in via di implosione non sono più tanto temibili.

«Lo Iran Sanctions Act si applica a chi investe in Iran, ma noi non investiamo, semplicemente compriamo gas dall’Iran», ha risposto serafico Bogdan Preda, il portavoce della EGL, al giornalista del Jerusalem Post che chiedeva spiegazioni. Preda si è detto consapevole delle critiche che il contratto riceverà, «ma l’Europa ha bisogno di diversificare le sue forniture energetiche».

Particolare politicamente significativo: alla firma del contratto tra EGL e la National Iranian Gas Export Company sarà presente la ministra degli Esteri elvetica, Micheline Calmy Rey. E ciò proprio nel momento, si sdegna il giornale sionista, in cui «altri Paesi europei e gli USA stanno cercando di limitare gli scambi con i settori energetici e bancari iraniani». Quegli altri Paesi europei ligi ai diktat neocon non comprendono l’Austria.

La compagnia petrolifera austriaca OMV ha firmato una lettera d’intenti con Teheran per una fornitura ancora più gigantesca di quella svizzera, pari a 22 miliardi di euro: gas che dovrà essere poi distribuito in Europa. «Il governo americano sta controllando da vicino la legalità dell’accordo della OMV», informa minacciosamente il Jerusalem Post.

«Un numero crescente di contratti Euro-iraniani su gas e greggio» si stanno concludendo; gli europei non si curano del fatto che «Teheran può usare i profitti per il suo programma di armamento nucleare», scrive il Jerusalem Post.

Il programma nucleare militare iraniano è una menzogna ampiamente smentita dal rapporto americano NIE, e vale tanto quanto le rivelazioni sulle armi atomiche di Saddam. Ma così si continua a ripetere in Israele, che si affeziona alla sua propaganda. Il ministero degli Esteri israeliano, attraverso un portavoce, ha definito i contratti con Teheran «controproducenti e sciagurati»: la posizione di Israele resta quella che un embargo commerciale severo «può avere un impatto reale sulla politica nucleare iraniana».

Se Svizzera ed Austria sono sulla via di essere messi nella lista degli «Stati-canaglia» invisi ad Israele e perciò a Washington, almeno non sono i soli. Nientemeno che l’imperatore del Giappone, Akihito, ha auspicato «più stretti legami fra i due Paesi». L’ha detto mentre il nuovo ambasciatore iraniano, Seyyed Abbas Arakchi, presentava le credenziali.

«Durante l’incontro», scrive soddisfatto Teheran Times, «l’imperatore ha rivolto i suoi saluti al presidente iraniano, al governo e alla nazione, sottolineando la ricca cultura di entrambi i Paesi» (2). «Akihito ha espresso la speranza che i legami tra Teheran e Tokio siano ulteriormente intensificati». Certo anche il Giappone ha bisogno di «diversificare le fonti energetiche». Ma l’eccezionale atto di cortesia imperiale - del tutto insolito - ha evidentemente un significato politico che va oltre il puro calcolo di interessi.

E’ ancor fresco l’inchiostro sulla Risoluzione 1803 del Consiglio di Sicurezza ONU, che ha condannato l’Iran per le sue attività nucleari, su pressante richiesta degli USA; evidentemente il Giappone ha voluto far sapere che cosa pensa di quella ennesima risoluzione, e delle sanzioni commerciali intimate dagli USA, con relative minacce ai Paesi che osassero violare il divieto di rapporto con Teheran. Palesemente anche a Tokio sanno quanto possono valere, oggi, le minacce della ex-superpotenza, che sta avvitandosi nel crollo a catena del suo sistema finanziario.




1) Benjamin Weinthal, «Switzerland to sign huge Iran gas deal», Jerusalem Post, 17 marzo 2008.
2) «Japanese emperor calls for stronger ties with Iran», Teheran Times, 13 marzo 2008.


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Commenti : (45)
Pedro
Verona , marzo 18, 2008 08:18

Vorrei sapere com`è classificata l`Italia, visto che la FIAT si è impegnata a costruire uno stabilimento vicino a Teheran!... in tempi di recessione si fanno affari con tutti, basta che gli sghei suonino bene nel cassetto, e tanti saluti a Katz!


edoardo
milano , marzo 18, 2008 08:19

Giapponesi, svizzeri ed austriaci hanno un senso della realt molto maggiore di quello dei politici italiani ed europei in generale.


Vito Parisi
Viareggio , marzo 18, 2008 08:22

Gli svizzeri e gli austriaci hanno dimostrato, nei secoli della storia politica, in pi occasioni di sapere ragionare con la testa propria.


William
... , marzo 18, 2008 09:12

Di queste notizie ne sono veramente contento...
Ho sempre creduto che l`Iran non avesse avviato la costruzione di armi di distruzione di massa.
Per, anche se fosse vero, in fondo aveva ragione Chirac quando non vedeva nessun pericolo per Israele nel caso di costruzione dell`arma atomica: tu non puoi attaccare me e io non posso attaccare te. Pena la reciproca distruzione. Un p la logica della corsa agli armamenti.
Credo che iniziare a ridimensionare l`influenza della politica americana nell`Europa, ci aiuterⲠ a risolvere i nostri problemi della sicurezza.
A partire dai Balcani per finire ad una caduta della tensione, che pur si vive, con la Russia.
Sono in casa nostra. Non dell`America, tantomeno di Israele.



luca
tv , marzo 18, 2008 09:16

il periodo imperiale usa pare che sia finito ...


winzell
milano , marzo 18, 2008 09:16

Il giappone se ne pu battere degli usa,se convertissero il loro debito da $ a


mamo
aguacaliende , marzo 18, 2008 09:25

Se in italia ci fosse una politica con i piedi per terra invece di mandare missioni militari a destra e a manca si dovrebbero mandare aiuti agli americani attendati.
Costerebbe un decimo e renderebbe dieci volte.



Titti
Roma , marzo 18, 2008 10:02

Ohhh lo sento il momento è buono. Vogliamo finalmente cercare di liberarci dalla schiavitù americana. Basta. Quello che è stato è stato e nessuno lo nega. Anche se i fatti forse sono stati molto guidati e indirizzati subdolamente per arrivare a ciò a cui siamo arrivati ad oggi. Cioè ad una schiavitù nascosta americana. Ma lasciamo stare. Quello che è stato è stato. Basta.
Ma per fare ciò dobbiamo affrontare e scogliere l



winzell
milano , marzo 18, 2008 10:03

messaggio precedente tegliato, immagino per problemi tecnici, la domanda questa alla caduta dell`economia usa, israele dove prender il petrolio, Direttore, per favore, sani la mia ignoranza, con Stima
Winzell



Ennio
FERRARA , marzo 18, 2008 10:34

Circola un film in Iran sulla vita di Edoardo Agnelli il quale si sarebbe convertito all`Islam sciita prima di volare giù dal viadotto sull`autostrada Torino-Novara.
In quel tempo la Fiat stava trattando la vendita di un`intera linea di produzione di automobili all`Iran.

Il film prodotto in Iran è censurato nell`occidente democratico.
La Fiat nel frattempo è diventata proprietà degli Elkann askenaziti e l`ultima erede Margherita ha aperto un contenzioso in tribunale.
Margherita ha altri cinque figli piccoli, oltre a Lapo e John ebrei, avuti dal secondo marito DePahlen, un francese funzionario Fiat di stanza a Mosca. Anche Margherita ha vissuto a lungo a Mosca ai tempi del comunismo. Qualcuno disse che fosse diventata cristiano-ortodossa, forse addirittura comunista.



Ennio
FERRARA , marzo 18, 2008 10:39

Il settimanale Der Spiegel era una gloriosa testata giornalista quando l`editore e padrone era Rudolf Augstein di Amburgo. Ora totalmente dedita alla diffusione della menzogna sionista.
Ieri leggevo su Der Spiegel online la lista dei partner commerciali della Germania. Primo partner figurava la Francia e l`Iran non veniva menzionato n per l`import n訨 per l`export.
In realt l`Iran il primo partner commerciale della Germania e dell`Italia ma i governanti fantoccio deve obbedire ai burattinai della nota lobby, conducendoci al disastro.



ale
lugano , marzo 18, 2008 11:29

svizzeri ed austriaci hanno smesso da tempo di ragionare con la propria testa. la sciagurata decisione di riconoscere il kossovo l`ennesima prova. la ministra degli esteri svizzera calmy rey. oggi in iran, piuttosto "schizofrenica": politicamente corretta sulle posizioni nato, a volte (come in questo caso), stupisce tutti con prese di posizioni fuori dal coro (alla sarko, per intenderci). personaggio controverso, di cui la svizzera non aveva bisogno. certo non lavora per gli interessi elvetici.


AF
... , marzo 18, 2008 11:32

Anche noi dovremmo fare come Svizzera e Austria, gli USA ormai sono giunti al capolinea, non fanno più paura a nessuno. Stanno perdendo la guerra in Afghanistan contro guerriglieri male addestrati e male armati, mentre in Iraq continua a venir ucciso più di un soldato americano al giorno senza contare i feriti.

E nonostante ciò, continuano a fare la voce grossa.
Si sono abituati male, come diceva Blondet in un suo vecchio articolo, si sono autoconvinti tramite l`illusione in stile Hollywoodiana della loro "forza" e della loro "grandezza". E adesso non vogliono guardare in faccia la realtà, e cioè che la pacchia sta per finire. Ron Paul lo sta ormai dicendo da diversi anni: "tutti i grandi imperi crollano per motivi finanziari".

Riguardo alla bomba atomica iraniana... è una barzelletta. E a dirlo è uno degli ex-ispettori americani incaricati ad investigare sul programma nucleare iraniano, ovvero Scott Ritter. Ritter era agente della CIA, è stato militare nell`esercito USA, ed è uno che la sa lunga. E sta dicendo chiaramente che l`intera barzelletta della bomba atomica iraniana è stata elaborata dal Mossad per pura e semplice PARANOIA (d`altronde, sappiamo tutti bene come i Katzuti siano dei maestri nel proiettare nel prossimo le cattive intenzioni che in realtà sono loro stessi ad avere...).

Mossad che ha poi incaricato la Israel Lobby sparsa per il mondo di propagandare questa bugia. Gli Iraniani si stanno facendo il nucleare per scopi civili, e da questo fatto gli Israeliani son partiti a fantasticare che in realtà vogliono farsi la bomba per radere al suolo Israele: cioè una barzelletta.

Lo stesso Ritter racconta di come nel 2003 il leader supremo iraniano, Ayatollah Khamenei, fece una proposta storica agli USA -attraverso l`ambasciata svizzera- in cui si diceva pronto a normalizzare le relazioni fra i due paesi, e diceva anche che erano pronti a riconoscere il diritto ad esistere di Israele. La proposta -in tipico stile del KATZ- venne rifiutata dagli USA. C`è poi da dire che lo stesso Khamenei nel 2003 ha emanato una Fatwa in cui dichiarava che le "bombe nucleari" non sono compatibili con la legge islamica, con tutto ciò che ne consegue...

Detta in poche parole: questa è la stessa situazione che si ha fra Israele e Hamas e/o i Palestinesi. Quando questi avanzano qualche proposta concreta di tregua per iniziare un processo di pace, i Katzuti la rimandano al mittente (o addirittura uccidono direttamente il mittente, come fecero con lo sceicco Yassin), poi si guardano intorno e con aria da finti tonti dicono "vedete ? non c`è nessuno con cui trattare...".

Un vero e proprio comportamento del Katz.

...



Sergio De Biasio
Sacile - Pordenone , marzo 18, 2008 12:27

Nei momenti di nausea indotti dalle massicce emanazioni di quel nauseante stagno che qualcuno si ostina a definire "politica italiana" vengo preso dallo sconfortante desiderio di chiedere un asilo politico a qualche Nazione ancor dotata di una pur minima Sovranit e, di lasciare l`Italia .....

Adesso s - almeno a considerare le informazioni di questo articolo - che posso contare su Svizzera, Austria e Giappone .
Opterei per rifugiarmi nella seconda, perch಩ trovo freddini i primi e troppo a me distanti i secondi ma comunque sia, bello sapere che qualche alternativa esiste .

Un saluto a tutti .



Maurizio
Firenze , marzo 18, 2008 12:43

Scusate se sono leggermente OT, ma ho appena scoperto questa rivista e sto leggendo avidamente molti articoli...
In particolare mi ha fatto riflettere quello sull`irlanda e i commenti che ne sono seguiti. Molti di voi sembrano avere le idee ben chiare, quindi mi permetto di chiedervi un consiglio:
ho 35 anni, informatico di ottime capacit, una compagna di 30 innamorata e disposta a seguirmi... volevo lasciare l`italia per tentare un`esperienza lavorativa all`estero e avevo individuato proprio nell`irlanda, che fino a oggi era la capitale europea dell`informatica, un possibile approdo.
Per l`articolo, unito alle notizie di fuga di molte multinazionali da dublino, mi sta facendo riflettere...
Secondo voi ha senso andarsene? e se sಬ, dove? quali potrebbero essere i paesi che saranno fuori dalle crisi economiche, dove tentare di costruire qualcosa... forse anceh una famiglia cosa che in italia diventata ormai impossibile?
grazie!



AXEL
brescia , marzo 18, 2008 13:08

FINALMENTE QUALCUNO SI METTE CONTRO GLI ISRAELIANI... (SE DICO EBREI SARO` ACCUSATO DI ANTISEMITISMO?)


paola
roma , marzo 18, 2008 13:21

Per Maurizio (Firenze):

Ti consiglio la Svizzera, gli informatici sono molto ricercati (ancora) e si guadagna bene.

Un saluto a tutti.



Gianni per Maurizio
Genova , marzo 18, 2008 13:34

Maurizio: islanda, svizzera, russia e israele.


ALESSANDRO
BRESCIA , marzo 18, 2008 14:00

GLI EBREI NE USCIRANNO CON LE OSSA ROTTE, VISTO I PRECEDENTI STORICI, COSA SI INVENTERANNO QUESTA VOLTA PER FARSI RIPAGARE DAI DANNI SUBITI? .... SCUSATE NUOVAMENTE CREATI


FAbio
... , marzo 18, 2008 16:42

Sono fiero di essere svizzero, viva il gemellaggio con teheran!!!


Axel
... , marzo 18, 2008 16:53

interessante come al solito , mi chiedevo se nel discorso delle relazioni geopolitiche ,energetiche si possa parlare anche dei retroscena non discussi ,nelle discariche televisive\giornalistiche , sulla questione Italia\Venezuela (accordi petroliferi recenti) - Chavez era diventato il "Terrorista" per eccellenza ,(le persone durante sporadici discusssioni si sentivano ripetere in pratica a memoria cio che veniva detto dalle televisioni e scritto sui giornali ,senza realmente argomentare la questione o darne una propia opinione distaccata dai mass-media "uffciali" , in pratica se la TV e i giornali dicono che uno un terrorita lo e basta . Colpevole di aver nazionalizzato il petrolio del propio paese ed aver mandato a casa le socet訠 americane ,Chavez ha ridato al popolo quello che ha tolto alle multinazionali USA .Se questo terrorismo lo vogliamo anche noi . Vorrei capire cosa ci permetta di avere contatti con il Venezuela senza che gli USA diano all`Italia l`appelatiovo di "stato canaglia".


Federico
Udine , marzo 18, 2008 16:57

Salve a tutti.
Grandi le notizie di cui sopra!! Io lavoro in Italia ma vivo in Austria. Faro` i complimenti agli austriaci per aver dimostrato una autonomia nelle scelte strategiche. Del resto l`Austria e` entrata nel "carrozzone Europa" dopo mille dubbi e per ultima e la Svizzera e` ancora fuori !!!



GOZO
IMPERIA , marzo 18, 2008 18:52

VIVA LE NAZIONI CHE HANNO ANCORA DIGNITA


Ivan
Prato , marzo 18, 2008 19:24

Avete sentito le parole della Merkel alla Knesset?
Agghiaccianti: minacce all`Iran, sottomissione assoluta a Katz...Ascoltate i Tg. Sono rimasto si sasso. Ma questa Merkel pazza o peggio?



Ennio
FERRARA , marzo 18, 2008 19:55

La Merkel è chiamata vezzeggiativamente Sara Israel dalla stampa israeliana. E` figlia del pastore protestante Kasner, originariamente ebreo di Amburgo che è trasmigrato nella Germania comunista DDR nei primi anni `50.

Angela Merkel, divorziata e risposata senza figli, era pioniere nella gioventù comunista della DDR, ha soggiornato nell`URSS, parla perfettamente il russo ed è diventata sorprendentemente la beniamina di Helmut Kohl che poi lei ha pugnalato alle spalle per salire in carriera, quando Kohl cadde in disgrazia per finanziamenti illeciti al partito.

Ha esordito oggi alla Knesset parlando ina lingua ebraica (!!??), la lingua inventata 100 anni fa dall`ebreo lituano Elizier Ben Yahoud su incarico del protosionista ebreo ungherese ateo Theodor Herzl, la quale è composta principalmente dallo yiddish, dialetto slavo-tedesco degli askenaziti khazari che cosituiscono il 90 % della compagine ebraica odierna.

Ha poi continuato in tedesco, lingua che per la prima volta nonostante alcune proteste è stata oggi tollerata alla Knesset.

Dunque l`Iran deve essere fermato, ha detto l`algida Sara Israel.



Idamo
bari , marzo 18, 2008 20:37

Mi sento alquanto euforico per queste notizie.E`in atto una svolta cruciale e storica.Il collasso economico-militare della superpotenza comporta la fine della sua egemonia culturale e dei modelli da noi subiti per oltre mezzo secolo.Vanno gettate le basi per nuovi modelli.


luca
tv , marzo 18, 2008 22:59

Cento anni esatti dividono l`elezione di Lincoln (1860) ucciso nel 1865, da quella di Kennedy (1960), assassinato nel `63

Bush, altri otto mesi per sfatare la maledizione `dell`anno zero`

Dal 1840 tutti i presidenti eletti o rinnovati negli anni con finale zero sono morti o sono stati vittime di attentati. A lanciare il malaugurio fu un capo indiano. Lo stesso Reagan, vincitore alle elezioni dell``80, si salv per miracolo quando nell`81 la pallottola sparata da John Hinckley manc di pochissimo il suo cuore

http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=1.0.1982192389



Fabio
Milano , marzo 18, 2008 23:19

Qualcosa si muove, finalmente. Certo è che per vedere qualche `statista` italiota osare tenere alta la dignità di questo povero paese servo, mi sa che una legislatura non basterà...sia il salame che topo gigio sono ben allineati (a 90°) sulle `posizioni` usraeliane.


Ennio
FERRARA , marzo 18, 2008 23:24

So nett, so seriös: Die "Tagesschau"-Sprecher haben eine neue Kollegin. Mit JUDITH Rakers um 20 Uhr versucht die ARD zum Urmodell nachrichtlich-femininer Ernsthaftigkeit zurückzukehren.

Dopo aver silurato la Eva Hermann, 48 anni, per apologia di nazismo, sale alla ribalta del TG del 1. canale tedesco una Judith.
E la claque la sta costruendo, come per Anne Sinclair del TF 1 francese, nuova compagna di Strauss-Kahn socialista mandato da Sarkozy al FMI.

Son tutti unici questi personaggi, di questa infame razza padrona e piagnona che ci presenta Auschwitz come il nuovo Golgotha. La nostra gente è stata instupidita. Che Dio ci aiuti.

Angela Merkel porta il cognome del marito da cui ha divorziato, benchè risposata. Non vi lascieremo soli contro l`Iran ! ha detto alla Knesset.



luca
tv , marzo 18, 2008 23:32

inaudito il dicorso della Merkel
.. una seguace di israle ..
sanzioni x cosa poi ?? visto che l`iran non ha nessuna bomba atomica ??



luca
tv , marzo 19, 2008 06:21

tanti saluti dalla FED ....
....................
www.repubblica.it/2008/03/
sezioni/economia/borse/dopo-luned-nero
/dopo-luned-nero.html
......................
un ulteriore taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Taglio che puntualmente arrivato: una riduzione di tre quarti di punto percentuale che ha portato il tasso sui Fed Funds dal 3% al 2,25% e il tasso di sconto dal 3,25% al 2,50%.



AF
... , marzo 19, 2008 08:29

La Merkel ha anche detto:

"Il mondo non deve provare all`Iran che sta costruendo una bomba atomica, l`Iran che deve convincere il mondo di non volerla"

Siamo arrivati al delirio.
E a proposito di bombe nucleari, che Israele faccia entrare ispettori per verificare il loro arsenale nucleare, che si vocifera sia di circa 500 testate.



maurizio
... , marzo 19, 2008 11:06

la germania è una calamità naturale.
sono il 3° stato canaglia dopo i 2 che ben conosciamo...
stanno distruggendo le economie di tutta europa (eccetto dei loro paesini satelliti, boemia, slovacchia, polonia, croazia, slovenia....) con la folle politicia bce e finanziano il piccolo satana aborto della storia.
vergognosi.



GIORGIO SCOTTI
MILANO , marzo 19, 2008 13:33

Un paio di settimane fe mi e` casualmente capitato di
vedere il TG1 di Riotta - . Con toni
incredibilmente trionafilistici si eì paralto di un
accordo raggiunto tra il Vanezuela di Chavez - che dovrebbe
essere data la collocazione geografica la vera bestia
nera degli USA - D`Alema ed il ns presidente ENI per lo
sfruttamento di un presunto enorme giacimento petrolifero
che avrebbe dovuto andare agli Americani. Subito dopo
e` iniziata la tensione tra la Colombia unico paese
sudaemricano filo USA ed il Venezuela che stava sul
punto di generare una guerra.. Non si e` poi saputo piu` nulla. Come al solito la notizia e` sparita.E` deciso che agli Italiani deve interessare di piu` il caso Olindo-Rosa.
La disinformatia regna ormai sovrana ma la gente se
ne frega. Vai nei bar-tavola calda a fare uno spuntino
a mezzogiorno e vedi che l`unico giornale che tutti
leggono e` la rosea Gazzetta malgrado il campionato sia già deciso da tempo. Siamo un popolo totalmente rincoglionito? Cosa ci vuole per svegliarci? Un Pinochet di sinistra?



GIORGIO SCOTTI
MILANO , marzo 19, 2008 13:42

La Diavola (non Angela) Merkel per rilanciare a suo dire
l`economia tedesca ha aumentato l`IVA dal 15% al 19%
- quindi di botto inflazione + 4%. Il PIL e` calcolato
comprendendo l`IVA! E` per questo che si chima Prodotto
interno Lordo. Quindi solo questa operazione-rapina
ha provocato l`incremento del PIL di circa il 3%.
La ripresa dell`inflazione in Europa e` cominciata proprio dalla Germania. Noi italioti coglioni continuiamo a volere
prodotti tedeschi - a cominciare dai SUV. Fino a pochi
anni fa i suv non erano necessariamente veicoli di
lusso - erano soprattutto provenienti da Giappone o
Corea e costavano dai 20000 ai 30000 Euro. Sono stati
loro a lanciare i SUV di lusso che ora sono tanto di
moda. Costo cadauno dai 100000 ai 200000 Euro. Che
impatto possono aver avuto sulla nostra bilancia
commerciale? Quante borse di Prada devono essere vendute
all`estero per compensare l` import di SUV dalla Germania?



Carlo
Albino , marzo 19, 2008 18:52

Ragazzi, inutile fare tanti ragionamenti: molti di voi odiano gli Ebrei per principio. Non siete antisemiti. Odiate e basta. Per vi piace Ahmadijnejad, faro della nuova civilt. Vorrebbe distruggere Israele (come Hamas, del resto), ma a voi va bene lo stesso. Israele ⠨ (secondo lui e molti di voi) esecrabile e pertanto va annientato. Per questo nutrite simpatie per un pendagli da forca di quel calibro. Anche Chavez vi simpatico, purch accoltelli gli USA nel fianco. Non vedete altro.
Se questi per voi sono la soluzione alla dittatura mondiale incipiente, sicuramente avremo presto la dittatura mondiale.



mario rossi
milano , marzo 19, 2008 19:03

Potete chiamarli CAZZARI,ops volevo dire Kazari


michela
milano , marzo 19, 2008 19:16

Egregio signor carlo, a lei - invece - qualcuno (chi???) ha concesso di odiare chavez ed il presidente iraniano (e chiss quanti altri, vivi e defunti, suppongo anche milosevic!!!) e di darci lezioni di democrazia. di cui peronalmente faccio volentieri a meno.


Dante
Milano prov. , marzo 20, 2008 05:02

Per Giorgio Scotti da Milano :

La sua definizione è geniale, in effetti per ripulire questa stalla di Augia che è diventato il nostro Paese, servirebbe proprio un Pinochet di sinistra.
Poichè ciò è impossibile, resta da scegliere il meno peggio. Non votare è inutile , non essendoci quorum per le elezioni politiche. Nei prossimi 5 anni ci troveremo di fronte a scenari catastrofici, e mi e vi chiedo, chi tra coloro che si candidano a governare l`Italia ritenete potrà tenere la barra del Paese nel suo momento più difficile ? Un miliardario attempato ansioso di tornare sul jet set della politica internazionale, ma che a tutti vuol piacere e perciò nulla sa decidere ( sorvolando sui sui noti orientamenti in politica estera e su quelli liberisti in pol.economica ) ? Ad un perito cinematografico ? Ad un mediocre politico ex-portaborse di ex-portaborse democristiani ? Od ad un uomo maturo ma non decrepito, che ci eviterebbe, se eletto Premier, folli avventure in politica estera,magari cambiando alleanze, che avrebbe la capacità di fronteggiare una crisi economica con le uniche politiche possibili in una fase ipercritica, quelle adottate anche da Mussolini ( vedi IRI ), che avrebbe la piattaforma ideologica per salvare il paese dall`abbraccio del N.O.M. etc ... insomma avrete capito, io voterò il Presidente della Camera Bertinotti, a dispetto di tutto e di tutti il male minore , Bertinotti non è nè Stalin nè Diocleziano, ma invece è l`unico candidato credibile a cui affiderei ora il Paese tra quelli candidati a guidarlo. Razionalmente è così, poi se l`emotività vi porterà a votare per uno dei candidati della bestia del mare, se essi vinceranno, io sarò almeno nella coscienza e davanti a Dio conscio di non essere complice nell`aver consegnato il mio Paese all`anticristo ed alla rovina finale.



Carlo
Albino , marzo 20, 2008 08:45

Carissima Michela, l`odio non viene concesso, ma scaturisce dalla ideologia. Non odio Chavez, ma mi ripugna. Perch? Vedi come ridotto il Venezuela, un feudo del dittatore, un paese da incubo, dove il dissenso 訨 imbavagliato peggio che in Cina e i capibanda criminali delle favelas sono i capi sezione del partito di Chavez.
Dite che l`informazione ufficiale tace su Gaza, ma tutti i giorni su tutti i giornali da decenni si parla di Palestina. Voi ne parlate tutti i giorni. Provate a parlate anche d`altro, non tutti gli orrori sono concentrati a Gaza.



michela
milano , marzo 20, 2008 09:58

signor carlo, con tutto il rispetto nei suoi confronti, mi creda! che da decenni i media nazionali ed internazionali parlino di palestina, francamente ..... l`informazione in mano ai pagliara di turno non esattamente quella a cui il cittadino italiano avrebbe diritto.


FAbio
... , marzo 20, 2008 10:27

Caro Carlo permettimi di odiare chi mi odia, mentre tu stai a difenderli essi ti sputerebbero volentieri in faccia, a meno che tu non sia uno dei loro...

Per cio che riguarda Chavez spiegami perch dovrebbe essere un pendaglio da forca??? perch lo dicono gli americani?? Chavez 驩 il pi grande leader del sudamerica e la speranza di indipendenza latina sta tutta nelle sue mani, Chavez ha fatto molto per il suo popolo e per i popoli latini al contrario di alvaro uribe o vicente fox ad esempio che si piegan solo a 90 davanti al gigante USA, por Hugo Viva Chavez viva!!!



Movimento dei Lavoratori
Roma , marzo 20, 2008 16:55

A L I T A L I A
Non si vende

La tattica dei politici quella di portare le aziende in malora, farle produrre un deficit, quando un azienda produce un deficit, NON HA VALORE.

In questo modo favoriscono i loro compari acquirenti, l



Silvia K.C.
Firenze , marzo 20, 2008 17:25

Avessimo un Ahmadinejad ed un Chavez in Italia,a quest`ora non saremmo una "colonia"!!!


Vanni
Bolzano , aprile 22, 2008 09:20

Ho come l'impressione che proprio nel momento in cui la superpotenza si sentirà gravemente minacciata e prossima al tracollo, tenterà e realizzerà le cose più terrificanti. Niente euforia, sarà sempre la spada che detta legge. Le loro armi e la loro protervia non ce le immaginiamo neppure.E francamente non so quanto durerà questo sito.



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