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Dubbi su Chiara Lubich la meraviglia del terzo millennnio

Patrizia Stella    22 marzo 2008
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Una lettrice, che ringraziamo, ci manda una sua breve riflessione su Chiara Lubich, speculare a quella del nostro editore in occasione della morte di Papa Wojtyla [(vedi «Se il mondo vi odia»); chi detiene il quasi monopolio dell’informazione, condizionando col ricatto della pubblicità e della distribuzione la piccola parte rimasta fuori, stabilisce la notorietà o l’anonimato dei personaggi e la loro popolarità o impopolarità]; la pubblichiamo in attesa di ulteriori approfondimenti.


Dubbi su Chiara Lubich la meraviglia del terzo millennnio

Sono stati funerali da vero trionfo, come tutta la sua vita, quella di Chiara Lubich, la fondatrice dei Focolarini, una vita di una «escalation» umana, spirituale, carismatica, ecc. degna dei più grandi manager, sempre condotta all’insegna del successo, del trionfo, dell’applauso, dell’ammirazione a tal punto che sembra doveroso fermarsi per riflettere ed esprimere qualche seria perplessità.
Perplessità che, appena si osa timidamente esporre, viene travolta dalla retorica, classica risposta che ti tappa la bocca: «Allora vuol dire che sei invidiosa».
Ebbene, sì!
Concedetemi la sincerità e la trasparenza.

Come si fa a non essere invidiosi di una vita cristiana così impegnata, condotta sempre e costantemente all’insegna del trionfo, del successo, delle immense folle plaudenti di qualsivoglia razza, popolo e religione, una vita davanti alla quale si inchinano umilmente come figli spirituali e devoti, non solo comuni laici, ma anche preti, suore, vescovi, cardinali, dichiarandosi tutti umili discepoli di una donna così eccezionale che ha portato alla Chiesa un rinnovamento di tale portata!  Quale rinnovamento, viene da domandarsi?
Dove si possono riscontrare i frutti di questa spiritualità così ostentata che mai ha trovato alcuna contraddizione, alcun intoppo, alcuna calunnia, ma che è stata tutta una escalation di successo?

Le nostre sante martiri cristiane, Agata, Lucia, Cecilia, Agnese, nemmeno le più recenti che non hanno subito il martirio, Teresina del Bambin Gesù, Gemma Galvani, Caterina da Siena, Edith Stein, Madre Teresa di Calcutta, ecc., tutte segnate comunque dalla croce, dalle prove anche esterne della vita, da una umiltà straordinaria, sono nulla al suo confronto.
Anche i nostri santi diventati tali attraverso persecuzioni e contraddizioni previste dallo stesso Cristo per i suoi figli fedeli «come hanno perseguitato me, così perseguiteranno anche voi» (Giovanni15,18 - Matteo 10,16 - Marco 10,29 - Luca 11,49), sono ormai fuori moda davanti alla grandezza di Chiara Lubich, che propone un nuovo modello di santità all’insegna del successo ottenuto a forza di livellare tutte le differenze per vivere l’uguaglianza, in modo da piacere a tutti, non dispiacere a nessuno, e privilegiare l’unità rispetto a qualunque altro carisma, anche fondazionale.

Ci si domanda, infatti, quale altra spiritualità, oltre al proprio carisma fondazionale può ricavare da questa proposta, ad esempio, una vera suora domenicana, un vero frate francescano, un vero figlio di San Camillo, un vero Gesuita, un illustre vescovo o cardinale teologo di Santa Romana Chiesa?
Forse quello di riconoscersi tutti uniti, tutti fratelli, nelle «mega-mariapoli focolarine» che hanno il potere di «gasare» anche i cuori più demotivati a forza di canti e di incitamenti, livellando e omologando tutti i carismi a tal punto da ignorare non solo le differenze peculiari che caratterizzano un Carmelitano da un Legionario di Cristo, ad esempio, ma perfino le ben più profonde differenze dottrinali, teologiche e dogmatiche che distinguono un cattolico da un luterano, un cristiano da un musulmano, un induista da un buddista, il Dalai Lama dal Papa, ecc.

Tutto viene livellato in questa fantastica spiritualità pluri-ecumenica, dove tutti possono far parte dello stesso «calderone spirituale» nel quale vengono «purificate» e passate al crogiuolo le differenze specifiche che rappresentano l’unico motivo di rottura con la tanto conclamata «unità» voluta da Chiara Lubich, per essere tutti, indistintamente rivestiti dell’unica tunica ecumenica, ad una sola condizione: «Che si vogliano bene in cuor loro, che siano uniti dall’amore» a tal punto che questo desiderio li rende degni di ricevere lo stesso Cristo nell’Ostia Santa, senza distinzione alcuna, perché ciascuno è libero di continuare a professare la propria fede nella propria religione!

Altro non voglio aggiungere, e se i fatti mi devono smentire, ben vengano.
Li terrò nella dovuta considerazione prima di decidermi a far parte dello stesso coro belante e osannante.

Patrizia Stella


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Commenti : (104)
Carlo
Latina , marzo 22, 2008 12:07

Nessuno, ovviamente, dice che la Lubich, aveva avuto seri problemi con il Sant` Uffizio sotto Pio XII rischiando la scomunica pi volte.
Solo con il Concilio Vat. II e con il trionfare dell`ecumenismo riuscita a fondare il suo movimento.



Sisto VI
Bologna , marzo 22, 2008 12:27

C`è da dire anche che tutti ne hanno fatto una bella descrizione dicendo che era una grande donna, ma non mi risulta che qualcuno abbia parlato di santità.


Roberto
Napoli , marzo 22, 2008 13:13

può anche essere...

può anche essere che la Divina Provvidenza conceda a persone che hanno operato per il bene di raggiungere una buona fama, per mostrare al mondo ciò che può nascere dalla carità cristiana.

Non sono affatto d`accordo con l`impostazione dell`articolo:
se tutti i santi dovessero obbligatoriamente essere perseguitati e ingiuriati allora ciò starebbe a significare che il mondo è assolutamente malvagio. E questa concezione non è cristianesimo: si chiama gnosi.

Che poi la Lubich fosse un pò approssimativa nelle sue concezioni teologiche è una cosa da tener conto, però via
non trasformiamola in manifestazione dell` Anticristo...



nicola
arco , marzo 22, 2008 13:52

Ottimo articolo che condivido in pieno. Grazie


michelangelo
roma , marzo 22, 2008 13:55

ma la signora lubich ha fatto del bene in vita sua o no?
il discorso é tutto qui. il resto é retorica, non invidiosa, solo accademica...ed il messaggio cristiano, mi space ricordarlo a lei, al signor chiari, e a tutti i ferventi cattolici di questo sito, non é per accademici disquisitori dell`ortodossia.
"hai rivelato le tue parole ai piccoli"
ricordate un po`tutti la lezione di umiltá di Gesú, prima di scrivere parole del genere

buon lavoro a tutti



P.Danilo Scomparin, I.M.C.
Olbia , marzo 22, 2008 14:21

Di solito i miei commenti agli articoli di EFFEDIEFFE non vengono pubblicati. E non so perché. Forse non sono mai giunti alla redazione. Comunque, non ho nessuna pretesa. Mi congratulo con Patrizia Stella per quanto scrive su Chiara Lubich. Finalmente una voce fuori coro. Personalmente, come sacerdote cattolico, e quindi come aderente alla tradizione cattolica, non mi fido del movimentismo cattolico né dei movimenti sedicenti cattolici, anche se, bisogna ammettere, che anche in essi possono nascere dei bei fiori. Persisto ancora, forse con altri pochi, nella via filosofica al Cristianesimo, quella, per intenderci, che va da Giustino, Clemente, Origene, Gregorio, Agostino, Ambrogio, Tommaso, ecc. fino a San Pio X, papa nostro veneto. Che il movimento dei focolarini abbia fatto un gran bene è noto a tutti. Ma il carisma c`è laddove persiste la tradizione integra con tutto il sistema dei principi delle scienze sacre, celesti e divine; con i simboli, i dogmi, la dottrina dello Spirito, i metodi e le medotiche dell`orazione mentale, le formule sacre, gli esercizi ascetici, ecc. Di tutto ciò poco o pochissimo riscontro nei movimenti e nei loro aderenti. Sul movimento dei focolarini avrei tante cose da dire, ma mi limito a dire che non faccio parte del coro belante ed osannante attorno a Chiara Lubich, anche se ho pregato per il suo eterno riposo.
Cordiali saluti, Buona Pasqua.
P.Danilo Scomparin, I.M.C. Olbia, 22 marzo 2008.

----------------

M.R. Padre Scomparin,

non ci sono mai giunti i suoi commenti, è strano; purtroppo ci sono ancora dei problemi nella gestione di questo strumento.
Questo fortunatamente è arrivato.

Cordialmente

La redazione
EFFEDIEFFE.com




ANTONIA
FIRENZE , marzo 22, 2008 14:40

Bisogna vedere il contesto . La Lubich , prima che si chiamasse Chiara,ispirata da ideali francescani,era stata perseguitata con la sua famiglia dai FASCISTI ed aveva interrotto gli studi di Filosofia alla facolta` di Venezia.Non trovo` piu` la sua casa ridotta in macerie dalla ferocissima guerra `del 43 e alla sua amica non torno` piu` dal fronte il suo amato.Chiara Lubich ha subito AGITO e non REAGITO ,ma rimboccandosi le maniche tra feriti ,affamati e povere macerie ha sapunto coniugare felicemente POVERTA` e perdono mettendo a disposizione di gente conosciuta e sconosciuta ,sena fare differenza alcuna,tutta la sua vita e la sua vitalita` in tutto quel che faceva nel suo quotidiano.Se non e` una santa questa donna certamente e` una donna in cui fedelmente si rispecchia la Sapiena di Dio. Graie Chiara per aver continuato a fare quello che avevi seminato da giovanetta ed averlo portato a maturazione senza mai montare in superbia. Grazie per lo stupore francescano e il candore dei semplici :Hai meritato di trionfare con l`umilta`.Con il Cuore Immacolato di Maria,Madre di Gesu` e Madre nostra.VERGINE DELLA MERAVIGLIA! Prega ancora per tutti noi.ANTONIA


Goffredo
Mont , marzo 22, 2008 14:44

ma la signora lubich ha fatto del bene in vita sua o no?
"il discorso é tutto qui. il resto é retorica, non invidiosa, solo accademica..."

Il Cristianesimo non è moralismo, nessuno mette in dubbio
le qualità umane e può ergersi a giudice su questa terra.
Si tratta solo di esprimere perplessità verso un superecumenismo, frutto magari della distorsione dei media,
più che della reale visione della fondatrice, che sembra
l`unica versione accettabile , "tollerabile" del cattolicesimo



P.Danilo Scomparin, I.M.C.
Olbia , marzo 22, 2008 14:49

Ringrazio sentitamente la redazione di EFFEDIEFFE. Voglio dire che apprezzo il vostro sito ed invito i giovani a leggere gli articoli da voi proposti. Seguo da molti anni l`opera di informazione puntuale, del Sign. Maurizio Blondet fin dai tempi di "Avvenire" e ho letto anche tutti i suoi libri. C` molto da imparare e su cui riflettere. Grazie.
Se mi permesso, voglio aggiungere che i vostri articoli vanno gi訠 bene cos come sono, ma alcuni temi andrebbero approfonditi ulteriormente, perch noi lettori siamo spesso dei "tontoloni". Prendiamo per ora colato tutto ci쩲 che ci propinano i mass-media senza alcuna riflessione.
Nei miei precedenti commenti ad alcuni articoli cercavo di aggiungere qualcosa su alcuni temi da voi trattati come: alchimia, esoterismo, la figura di Giuda...se non sono arrivati vuol dire o che non sono provetto ad usare di questi strumenti d`informazione o che dovr riflettere ulteriormente su quanto volevo comunicarvi sui suddetti temi. Potrei mandarvi una mail, ma non ho ancora imparato ad usarla adeguatamente. Per ora rinnovo i miei cordiali saluti ed auguri di Buona Pasqua.
P.Danilo Scomparin. Olbia, 22 marzo 2008



Martino
Udine , marzo 22, 2008 15:46

Anch`io ci terrei a sottolineare come la storia del Movimento dei Focolari non ricalchi quell`immagine "rose e fiori" che l`autrice della lettera vorrebbe (forse per non sufficiente informazione a riguardo) far credere.
Inoltre non mi risulta che, per quanto ecumenico tenti di essere tale Movimento, persone di altre fedi o confessioni abbiano partecipato all`Eucarestia mangiando del Corpo di Cristo. Gradirei maggior precisione su questo punto.
Infine, se da un lato condivido lo scetticismo verso talune forme di ecumenismo "spinto", non posso non vedere come solo lo Spirito Santo possa far assurgere una piccola comunit di amiche, che si riunivano nei rifugi antiaerei leggendo il Vangelo e tenendolo come unica legge di vita, a Movimento di portata universale. E inviterei molti a non procurarsi la cecit di fronte all`azione dello Spirito, evidente nei profondi frutti spirituali maturati dalla cattolicissima Chiara Lubich. Un esempio su tutti: la notevole riflessione sulla notte culturale e collettiva, che amplia dalla dimensione individuale a quella comunitaria la profonda intuizione di San Giovanni della Croce sulla notte del senso e la notte dello spirito.



Tommaso
Roma , marzo 22, 2008 18:01

Mi permetto d`intervenire sulla figura di Chiara Lubich e dei suoi Focolarini, raccontando una mia piccola esperienza di almeno venti anni fa, quando ero sinceramente interessato a far parte della loro vita. Parlando un giorno con un focolarino, uomo di grande bont d`animo e vicino alla fondatrice, discutevamo sul valore dell`ecumenismo. Alle mie osservazione, mi rispose con la frase di papa giovanni, "cerchiamo ci che ci unisce e lasciamo ciಲ che ci divide". D`accordo, risposi, ma ad esempio dialogando con un protestante dovrei lasciare in un cantuccio la Madonna, con un ebreo addirittura lo stesso Ges e cos via. La risposta fu che per amore dell`unit鬠 si poteva e doveva fare pur qualche sacrificio nel dialogo con gli altri. L`importante, prosegu, era che la fede pu sempre rimanere nel nostro cuore. Alla mia risentita osservazione di dove finiva, allora, la missione del cristiano, voluta da Ges첹 stesso: "Andate e portate il Vangelo, chi non sar battezzato nel mio Nome perir". La risposta fu disarmante, l`importante ࠨ cercare sempre il dialogo e l`unit, al resto avrebbe pensato il buon Dio.
Il mio interesse per i Focolarinio fin quel giorno stesso.



stefano
roma , marzo 22, 2008 18:07

Mi rivolgo alla signora Antonia di Firenze.
Lei disinforma consapevolmente ed in malafede. Infatti dice: "Bisogna vedere il contesto . La Lubich , prima che si chiamasse Chiara,ispirata da ideali francescani,era stata perseguitata con la sua famiglia dai FASCISTI ed aveva interrotto gli studi di Filosofia alla facolta` di Venezia.Non trovo` piu` la sua casa ridotta in macerie dalla ferocissima guerra `del 43.." . Da quel che scrive lei sembra che la Lubich, in quanto "ispirata da ideali francescani" sia stata perseguitata dai "FASCISTI" (rigorasamente in maiuscolo tanto per sottolineare l`entit del terribile mostro, che facendosi persecutore dona santit a chicchessia ). In realtࠠ la cosiddetta "persecuzione" consistette in un licenziamento del padre tipografo e socialcomunista, facente parte quindi di organizzazioni armate e fuorilegge all`epoca. Punto. Si tratt solo di un licenziamento. La sua casa, invece f bombardata dai terribili bombardamenti su Trento degli alleati "antifascisti". Non solo. Che la Chiara Lubich non abbia avuto persecuzione alcuna lo dimostra che negli anni seguenti al licenziamento del padre, pot⹨ frequentare l`Universit ed insegnare nelle SCUOLE PUBBLICHE. Lasci l`Universitಠ per sua volont dopo la guerra. Ma di che cosa parla dunque Signora Antonia? La Lubich, dopo la guerra si dimostr ben ammanicata con la Democrazia Cristiana (attraverso diversi esponenti come l`On. Igino Giordani), partito responsabile per come ನ stata ridotta ad oggi l`Italia. Mi dispiace, ma lei mente signora Antonia, e per questo non pu essere in comunione con Cristo!



orsola
... , marzo 22, 2008 18:25

Si deve sempre discutere per sminuire una figura ritenuta da molti carismatica.Io sapevo dei focolarini ma non conoscevo la sua fondatrice,il pensare cattolico fa s che le sante debbano essere per forza con le stimmate o in clausura;una donna solare ,ben vestita che ama Dio e le creature di Dio e che cerca di unire invece di dividere deve essere motivo di dissenso per molti!


Piero
Rovereto , marzo 22, 2008 19:03

Concordo con l`intervento precedente di Tommaso di Roma. Inoltre la mia impressione (ma sarei lieto di ricredermi) che i focolarini siano soprattutto invisibili. Se il rischio di certi movimenti l`attivismo (dimenticando la vita interiore), mi 訨 sempre sembrato che il rischio dei focolarini fosse l`opposto, cio intimismo, sentimentalismo.


Antonio
Padova , marzo 22, 2008 20:19

Una riflessione che ho sentito fare all`interno del movimento è questa: esistono varie confessioni cristiane: la Chiesa cattolica, quelle riformate, l`anglicana etc, e ancora ci sono molte religioni, e poi c`è il movimento dei Focolari che ha il compito di cercare l`unità fra tutti. Mi sembra che siamo molto lontani dalla "Christus Dominus". La Chiesa cattolica è madre di tutti e tutti i movimenti ne sono parte e non arbitri.


Giulio
Padova , marzo 22, 2008 20:36

Una mia stretta familiare ha trascorso in Focolare quello che dovrebbe essere il miglior periodo della vita di una persona: la giovinezza. Ne è uscita dopo molti anni, già donna adulta e direi profondamente segnata nell`equilibrio. Per anni e anni ha oltretutto lavorato nella struttura, in varie nazioni, senza percepire alcuno stipendio nè tantomeno avere accantonamenti pensionistici. Mi spiace dover ammettere di considerare Chiara Lubich nient`altro che una astuta e abile trafficona che ha costruito sul suo indubbio carisma e sulle sue personali doti organizzative un impero finanziario. Mi amareggia soprattutto il sapere che molti giovani l`hanno seguita abbandonando le famiglie per cadere in una piccola realtà contemporaneamente concentrazionaria ed esaltata che ho potuto anche verificare in prima persona. Spero che con la sua morte il Movimento si sciolga, legato com`era alla sua unica figura. Nel circolo ristretto attorno a lei pare si parlasse addirittura di una sua personale teologia. E`stata tollerata prima e sostenuta poi, lei e i suoi compagni di merende, solo perchè ha portato tanta gente e tante attività nell`orbita di una Chiesa postconciliare progressivamente priva di seguito e di persone. E delle sue visioni sincretistiche e deviazioniste nessuno ha mai avuto interesse a parlare. Era il Falso Profeta, se mai ce ne è stato uno. Mi pare che Ratzinger (vado a memoria) abbia detto che l`Inferno c`e`, ma potrebbe anche essere vuoto. Dopo la morte della Lubich vuoto non lo è più di sicuro.


giovanni
siena , marzo 22, 2008 20:56

Ohibò... mi sembra che a volte si rischi di travalicare il senso delle cose, dei fatti e della realtà, nel senso di manifestazione del divino.
Lette tutti gli interventi, non nascondo anch`io alcune perplessità riguardo all` Opus Mariae, ma in quanto non conoscenza precisa ed accurata dei fatti.
Al secolo: il fatto di essere stata perseguitata dai fascisti, come da giusta replica, è stato enfatizzato da alcuni tg (TG3 in primis); così come il suo lato ecumenistico è stato ben usato dalle notizie divulgate a dovere (se avete fatto caso la maggior parte dei servizi la ritraeva in compagnia di esponenti centro-sinistra: peccato che la cittdinanza onoraria non gliela abbia solo conferita Rutelli ma anche Albertini a Milano...).
Ma tornando velocemente alla figura della Lubich: la figura che più impressiona è la sua umiltà. Leggete i suoi scritti e se avete modo di partecipare a qualche incontro, vedete i suoi video... NOn dice mai nulla di più del suo vissuto: leggevamo il Vangelo (la Parola) e lo mettevamo in pratica (la Sua Volontà).
Sentirete solo questo, e l`esperienza di Dio nel significato altissimo del suo manifestarsi attraverso i suoi Figli e le loro azioni.
Il resto, (lo stesso sorriso sui denti stampato imperituro sui visi delle Focolarine Chiara per esempio non lo ha mai avuto), è del Mondo.
Donna di successo? In che senso?
Dalla teologia approssimativa? Mah! Sicuri? Che io sappia esiste addirittura una scuola di Professori e Teologi che la studiano...

Per me è stata Donna di Dio che ha speso la sua vita amando, per farsi e farci diventare santi. E farci vedere nel prossimo il fratello, Gesù.
Poi è stato uomo come tutti noi, questo bisogna sempre considerarlo. Con umiltà...



maurizio
vicenza , marzo 22, 2008 21:17

Con questo mio intervento vorrei rispondere direttamente a
Patrizia che ha scritto l`articolo.
Leggendolo, ho provato molta tristezza,perchè lo vedo frutto di una emozione del momento, non di un ragionamento a bocce ferme.
Vorrei fare una sola considerazione,
Lo Spirito Santo (DIO) soffia come, dove, e quando vuole (per fortuna!! perchè se dovesse ubbidire alle nostre volontà....)
Nel 1200 dal suo soffio uscì San Francesco che predicò la povertà in un`epoca dove anche all`interno della Chiesa la povertà non era vissuta nel modo che si conviene.
Nel XX secolo dal suo soffio sono usciti i vari movimenti ecclesiali per ridare genuinità al messasggio cristiano.
Uno di questi movimenti ecclesiali è appunto il Movimento dei Focolari o più appropriatamente Opera di Maria.
La premessa scritta negli statuti generali testualmente recita:
"La mutua e continua carità, che rende possibile l`unità e porta la presenza di Gesù nella collettività,é per le persone che fanno parte dell`opera di Maria la base della loro vita in ogni suo aspetto:è la norma delle norme, la premessa di ogni altra regola".
.... la mutua e continua carità......cosa c`è che non va in questo?
Una volta Gesù disse:" Misericordia(leggi carità)io voglio non sacrifici"
Attenzione, a non correre il rischio di non riconoscere in questi Movimenti la voce dello Spirito Santo che risponde ai bisogni dell`umanità di oggi.(nello specifico il Movimento dei Focolari opera per la realizzazione della fraternità universale. Fratenità non fratellanza)Saremmo come quelli che 2008 anni fa non lo riconobbero e lo appesero al legno di una croce.

Cordiali Saluti
Maurizio

P.S.: le consiglio di leggere tre libri
Jim Gallagher: CHiara Lubich.Dialogo e Profezia ed. S.Paolo
Chiara Lubich: Il grido ed. Cittanuova
Dori Zamboni: I fioretti di Chiara e dei focolari ed. S.Paolo



Giorgio
Verona , marzo 22, 2008 21:26

L`intervento di Giulio è di un interesse estremo. Al di là del polemico finale, per vicende personali che possono comunque giustificarlo, se puoi dacci qualche altra informazuione. Vedete amici, comunque la pensiate, IL TEMPO ATTUALE E` PIENO DI MENZOGNA! Nello specifico dei Focolarini non azzardo giudizi, ma bisogna avere fonti dall`interno del movimento. Non invidio le attuali gerarchie della Chiesa: come governare e discriminare il buono dal cattivo dei moderni movimenti, che spesso hanno un volto esterno che maschera un`altro ben diverso al loro interno? Insomma, qualcuno ha un pensiero exoterico per i non iniziati ed uno esoterico per il cerchio interno...come tante piccole massonerie (si è già verificato per qualcuno)...bisogna vigilare e non prendere per oro colato tutto quel che capita. Se fossero questi i tempi ultimi, ricordate l`ammonizione evangelica sui falsi profeti che possono arrivare a sedurre financo gli eletti.


Matteo
Firenze , marzo 22, 2008 21:59

Vivo nelle vicinanze delle più importante "marianopoli" esistente, quella di Loppiano, ad Incisa. Quanto espresso dal Sig.Giulio da Padova riflette l`opinione di molti abitanti della zona che nel quotidiano hanno avuto a che fare con questa donna e la sua organizzazione. Non credo tale diffusa opinione sia attribuibile in toto al ben noto ateismo toscano. Concordo inoltre con il Sig. Stefano da Roma. La Sig.ra Antonia di Firenze fa della facile demagogia ritenendo i lettori di EFFEDIEFFE dei creduloni facilmente influenzabili. Buona Pasqua


Corrado
Lentate , marzo 22, 2008 22:20

Non era Ratzinger, era un altro teologo(x modo di dire)


Riccardo
Aosta , marzo 22, 2008 22:38

Scrivo una mia personalissima impressione. Reduce da un pellegrinaggio ad Ars avvenuto poco tempo fa, sento stridere un che di assolutamente indefinito quando provo a paragonare le figure di questi `santi` fondatori di `movimenti` che vanno oggi per la maggiore, incensati dai media e praticamente canonizzati gi in vita, con la figura di un Santo vero e certo - cui sono devotissimo - come Giovanni Maria Vianney. Una santit umile, nascosta, la sua, un povero prete di campagna disprezzato dai confratelli, lontano dai clamori. Ripeto, la mia ࠨ una impressione personale, ma questa forte impressione che spesso gente cos acclamata dal ` mondo` abbia un non so che di ciarlatanesco, di contraffatto, di non sano. poi, per carit謠, a Dio ogni giudizio definitivo.


Andrea
Magonza , marzo 22, 2008 23:13

E` davvero sconfortante leggere certi opinioni, dove si riscontra quantomeno una conoscenza approssimativa del Movimento dei Focolari e a commento di una lettera dove l`autrice si dichiara apertamente invidiosa del personaggio in questione (sic!). Cosa c`e` di razionale a questo punto da commentare in giudizi mossi da tale istinto? Personalmente credo poco.
Per amore della verita` pero` voglio dire solo due cose:
- il fatto che la nostra autrice non sappia dei momenti di oscurita` vissuti da Chiara non vuol dire che non ci siano stati. Chiara non si e` mai presentata come figura di successo, anzi ha sempre sottolineato di essere solamente uno strumento di Dio e di non valere nulla (parole testuali).
- riguardo al discorso dell`ecumenismo anche qui la nostra passionaria di Cristo si dimostra alquanto impreparata, difatti Chiara non ha mai rinnegato le radici cristiane profonde del Movimento e della sua fede come non ha mai chiesto a nessun interlocutore di rinnegare le proprie. L`universalita` del messaggio di Chiara e` proprio l`unita` nella distinzione a modello della Trinita`.
Ma forse sono discorsi un po`complessi per chi pensa a parlare male degli altri senza prima informarsi adeguatamente. Chiara con il suo atteggiamento stava proprio a dimostrare che non esiste solo un cristianesimo di chi cerca di spiegare per esempio...uno Tsunami come castigo di Dio



differentboy
Locri , marzo 22, 2008 23:56

Ho conosciuto nolto da vicino il movimento dei Focolarini e quindi la figura di Chiara. Nulla da eccepire nei confronti della fondatrice: un vero paradigma di carità, amore e fraternità. Quello che mi ha scuscitato qualche perplessità è il movimento in sè: molte volte era come se Chiara venisse quasi divinizzata, tanto era grande l`enfasi posta sulle sue qualità. Un giorno ero a un incontro e assistetti a un dialogo fra due aderenti: l`uno raccontava della nascita di una bimba in una famiglia molto vicina al movimento e, alla domanda dell`altro che voleva sapere il nome della neonata, il primo rispose:"l`hanno chiamata ovviamente Chiara". Rimasi molto stupito, come lo rimasi nel visitare alcuni Focolari, soprattutto quello di Catania: una vera e propria villa, a tutti gli effetti. Ora vivere in comunità in una sontuosa villa mi sembra una schiaffo alla predicata eguaglianza. E rimasi ancora stupito quando mi accorsi che un Popo ogni santo giorno si vestiva abbinando il colore della maglia a quello delle scarpe. Piccoli esempi di vita quotidiana che denunciano una sorta di affezione alla mondanità. Credo che santità e mondanità non vadano d`accordo. Per questo sono del parere che nessun movimento religioso nato in questa epoca consumistica e materialista possa in alcun modo essere paragonato al rigore e all`ascetismo incarnato dai movimenti più antichi, in primis dal monachesimo, nelle sue vare regole, dell`Evo medio.


adolfo
lago maggiore , marzo 23, 2008 02:01

La Chiesa del post-concilio, con Paolo VI in primis , ha volutamente esaltato alcuni movimenti come i focolarini , i neocatecumenali e carismatici e altri,rivelatisi alberi senza frutto e di sole foglie ,e ha messo da parte e annullato movimenti come Alleanza Cattolica e movimenti sud americani cristiani che " puzzavano" di destra perch si rifacevano al concetto di patria , Dio e famiglia .
Anche Carlo Carretto da giovane maestro elementare ebbe motivi di scontro con le autorit fasciste , infatti era contro la guerra di spagna e democratico adulto fin da giovane , quindi nel dopoguerra ce lo ritroviamo presidente nazionale del`A.C. e amico di tutti quei comunisti fuorisciti dall`A. C. e che emigrarono in massa nel P.C.
Rileggetevi la Populorum Progressio di Paolo VI per capire
in che fossa profonda sia caduto il cattolicesimo nel dopoconcilio . Tenete presente La Pira ? Un altra figura ambigua di cattolico comunista ! Queste figure di bigotti cattolici sono il frutto della cultura modernista e progressista contro la quale hanno lottato parecchi papi tra i quali San Pio X . La Populorum Progressio 蠨 un inno all`umanesimo ateo, al comunismo e all`evoluzionismo teologico .Vede un pericolo sul pianeta terra , come gli ambientalisti : l`uomo ! I vari De Gasperi , La Pira , Dossetti, ecc. in politica risentono profondamente del clima modernista di buona parte del magistero pre e post concilio . Chiara Lubich col suo falso ecumenismo da posizionare in quel clima di apostasia generale che succeduto al concilio vaticano II.



adolfo
lago maggiore , marzo 23, 2008 02:13

Il Movimento dei Focolari
Stefano Maria Chiari
12/09/2007
Chiara Lubich, fondatrice del movimento«Può un Movimento, nato dalla scelta di Dio come ideale della vita, essere d`interesse ad uomini e donne di altre convinzioni? Il fatto che il Figlio di Dio ha preso carne umana è qualcosa di grande: ci permette un profondo legame con voi, impegnati come siete a rispettare, a potenziare l`essere umano, ogni uomo, con l`incremento e la salvaguardia dei suoi valori. Ciò che anche noi dobbiamo e vogliamo fare assieme a voi». Chiara Lubich (1)
Queste affermazioni (2) della fondatrice del movimento dei «Focolari» sono tratte dal sito ufficiale del movimento, si trovano nella pagina dedicata al dialogo con persone definite «di convinzioni non religiose» ed il pensiero fondante le opinioni espresse viene meglio esplicitato nel seguito della medesima pagina (le sottolineature sono nostre):
«Lo scopo del dialogo tra persone credenti e persone senza un riferimento a una fede religiosa è quello di collaborare per concorrere a comporre nella fraternità la famiglia umana.
Già negli anni `40, attorno alla prima comunità del Movimento, a Trento, c`erano persone delle più diverse estrazioni sociali e culturali, anche senza una fede religiosa, attirate dalla comunione dei beni attuata nel movimento nascente a favore dei più poveri.
Ma sarà soprattutto alla fine degli anni `70, con la diffusione del Movimento, che l`apertura verso persone senza una fede religiosa, come agnostici, indifferenti, atei, matura al punto di esprimersi in un dialogo con una sua propria fisionomia. Nel 1978 nasce il Centro internazionale per il dialogo con persone di convinzioni non religiose.
Nel 1992 ha luogo, al Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma), il primo dei Convegni internazionali che avranno cadenza periodica. Come si attua:
Dall`esperienza vissuta in questi anni, si profilano alcuni punti che caratterizzano il dialogo:



Vito Parisi
Viareggio , marzo 23, 2008 07:45

Per diciotto secoli e più di cristianesimo le sante vestivano più o meno come santa Caterina da Siena o santa Rita. Secondo le seguaci della Lubich ciò non era necessario. Sono arrivate loro, con messe in pieghe, collane, scarpe rumorose, pantaloni, maniche corte
ed unghie tinte. "Era solo forma" asseriscono sconsideratamente. "Oggi si va alla sostanza", dicono. A me sembrano delle borghesi.
Le sante, per seguire nei contenuti e nelle forme la prima santa, Maria, oggi vengono fatte espellere dalle scuole laiciste, contrarie ai simboli religiosi. Queste giovanette non ridono come la Lubhich, ma hanno occhi bassi e fare grave e devoto. Da secoli i poeti religiosi veri s`inchinano a Dio in loro.



Giulio
Padova , marzo 23, 2008 08:30

Per commentare il Movimento bisognerebbe conoscere bene chi ne ha fatto parte. L`intuizione che ne è alla base è sostanzialmente: "Possiamo essere tutti sereni e felici condividendo con il prossimo quel che ci accomuna". Concetto affascinante. E sul quale poi viene edificata una struttura gerarchica e complessa che inquadra l`aderente e lo priva dell`identità, formandolo in modo ferreo e totalizzante. Vengono pronunciati dei voti privati (sembra riconosciuti dalla Chiesa). L`ambiente comunitario è sul tipo di un ordine religioso tradizionale. Ma al centro di tutto vi è Chiara, i suoi messaggi, le sue azioni, i suoi travolgenti successi pubblici internazionali. Non vi è il mistico raccoglimento o la scelta di vita comunitaria alternativa proprie del monastero, ma attività commerciali tra le più varie, i cui proventi finiscono poi all`Opera. Da notare che non vi è nessuna attività solidaristica per il prossimo (che so: ospedali, attività missionarie o caritatevoli o altro). Chiara appariva come una autentica santona, con un seguito enorme di seguaci dediti unicamente alla sua celebrazione ed esaltazione. Potentissima per questo in ogni contesto, sociale e religioso. Anche perchè non dava oggettivamente fastidio a nessuno. Ho avuto a che fare con i seguaci della chiesa Dianetica e posso assicurare che non c`è alcuna differenza tra i due metodi di manipolazione della persona e sull`asservimento della stessa. E le finalità meramente economiche delle due entità mi appaiono evidentissime. La Chiesa postconciliare incentiva queste iniziative perchè portano gente e denari. E missionari e monaci no.


maurizio
vicenza , marzo 23, 2008 09:00

Gentile signora Patrizia,
le torno a scrivere perchè ieri sera mi sono dimenticato di fare una cosa molto importante: augurarle una Santa Pasqua.
E già che ci sono le aggiungo un`altra piccola cosa:
Voleva il martirio? Voleva il dolore?
Ecco gran parte dei commenti che ho letto al suo articolo sono attacchi più o meno pesanti alla persona di Chiara, (che dal canto suo diceva sempre, sono contentissima quando mi criticano, è un segno che sono nel giusto)dovuto penso e mi auguro alla non conoscenza della persona.
Ora ha avuto il martirio, ha avuto il dolore che voleva se è vero che ne uccide più la lingua che la spada.
In questi giorni come meditazione personale ho letto la passione e morte di Gesù nel libro "l`evagelo come mi è stato rivelato"della Valtorta e mi è venuto spontaneo collegare la cattiveria di certi commenti alla cattiveria dei giudei nei confronti di Gesù.........

Di nuovo le auguro una Santa Pasqua
Maurizio



Giorgio
Verona , marzo 23, 2008 09:43

Grazie a Giulio per i nuovi dati. E` una situazione seria quella attuale nei rapporti tra Chiesa e "nuovi movimenti" cattolici. Credo che l`autorità ecclesiale se ne renda in qualche modo conto. A possibile risposta a tutti i partecipanti al vivo ed interessante dibattito, vorrei porgere queste mie riflessioni conclusive:
1)la crisi dottrinale della Chiesa post-Concilio non poteva non riflettersi in una carenza di santità in quelle iniziative nuove che purtuttavia lo Spirito Santo, come sempre nei secoli, sa far fiorire. D`altronde, per fare un esempio, con una Liturgia "riformata" così discutibile, altro "frutto" della crisi, quale popolo cattolico, per quanto ben disposto, non trova deviazioni di qua o di là?
2)è fuorviante limitarsi nel giudizio alla bontà e buona fede dei fondatori e di molti degli aderenti. In genere lo sono ma "assorbono" il clima ecclesiastico del momento, e nessun intervento serio di correzione da parte dei vescovi. Per questo molti aderenti difendono in buona fede i loro movimenti: neppur si accorgono dei gravi limiti, presi dal loro fervore e dal fatto che nessun ecclesiastico ha mai loro detto nulla, se non magari compiacimento...
3)le stesse autorità della Chiesa non possono intervenire più di tanto, anche se si rendono conto dei problemi. La crisi di fede della cristianità da una parte e, forse, la consapevolezza della debolezza dottrinale del momento storico, dall`altra, ha dilatato la tolleranza in modo abnorme, puntando a lievi ritocchi quà e là, in modo inavvertibile ai più, sui punti più essenziali (con quale effetto? ne dubito...si guardino le difficoltà coi neo.catecumenali o certi movimenti carismatici).

Infine ricordo quel che disse diversi anni fa il prof Romano Amerio sulla necessità per i tempi attuali di un movimento il cui carisma sia il ripristino di una vera ortodossia dottrinale. Credo che la "tolleranza" della Chiesa moderna qui svanirebbe un poco...per dirla in metafora, nessuno è più antipatico agli occhi degli ignoranti di un sapiente...Cari auguri di Buona Pasqua a tutti.



alberto
pisa , marzo 23, 2008 15:31

ci mandi pure padre danilo i suoi preziossimi commenti semplicemente inviandoli come ha fatto qui, in questo articolo! La mia una posizione d`equilibrio: riconoscere i "fiori", ma generale diffidenza verso il movimentismo cattolico. Affidiamoci alla Santa Tradizione, piuttosto che a movimenti nati da pochissimo: esempio Gesuiti, Trappisti... Alleanza Cattolica invece una realt訠 moderna molto interessante perch fedele al Magistero e forte in dottrina e formazione. Ricordo che non un`offesa essere di destra e cattolici! E ricordi anche che essere di destra non equivale affatto ad essere dei fascisti!


massimo
scandiano , marzo 23, 2008 18:20

Se possibile riascoltate l`intervista alla Lubich su rai tre la sera dopo la morte e sfido chiunque a trovare un briciolo di umilt nelle sue parole; Questa ne insegnava a tutti, vescovi papi; per fortuna che arrivata lei a risolvere le arretratezze della chiesa....
Meditate meditate



peppe
ct , marzo 23, 2008 19:23

"Chiara non ha mai rinnegato le radici cristiane profonde del Movimento e della sua fede come non ha mai chiesto a nessun interlocutore di rinnegare le proprie. L`universalita` del messaggio di Chiara e` proprio l`unita` nella distinzione a modello della Trinita`." [dal messaggio di Andrea da Magonza]

Cio: "resta quello che sei (ateo, buddhista, protestante etc.), basta che ci vogliamo tutti bene" ?
Sarebbe questa "l`unit nella distinzione a modello della Trinit頠"? Mah!

Non giudico (anche perch spero di essermi sbagliato), ma mi chiedo se i teologi alla Lubich sono tra quelli che hanno protestato per la Dominus Iesus (oppure l`hanno accolta); se i focolarini sanno dell`esistenza degli ultimi documenti della Congregazione per la Dottrina della Fede in tema di evangelizzazione (e vi si conformano).
Forse non tutto oro quello che luccica e ... forse ce ne accorgeremo.
Se il mondo va a catafascio ci sar騠 pure una ragione.



Paolo
Roma , marzo 23, 2008 20:16

Carissima dotoressa.Stella, sono più che d`accordo con Lei! A me i Focolarini, che conosco molto bene in quanto, tra l`altro, sono stato tra i primi "Gen" di Roma, danno l` impressione di essere più un movimento..."politico" che spirituale. Non c`è serietà, non c`è dignità senza identità. E` troppo comodo essere "niente" per poter essere "tutto" ( taoismo e buddismo zen docet ), non avere una linea spirituale e dogmatica ben definita per poter così piacere a tutti. Anzi, Cristianamente parlando, secondo il mio modesto parere, tutto ciò è una grande mancanza di rispetto nei confronti di nostro Signore Gesù Cristo e delle regole Bibliche.
Detto questo, credo che tutto il resto sia solo folklore ( cori osannanti inclusi )!
Cordiali Saluti

Paolo Del Prete



Riccardo
Aosta , marzo 23, 2008 21:09

Lucidissima l`analisi di Giorgio da Verona. Condivido in pieno. Del resto, la battaglia tradizionalista , spesso, falsamente percepita dai pi come una fissazione sulla liturgia. Vi 蹨 invece ben di pi. Se lex orandi lex credendi, allora qui siamo davvero al cuore del cattolicesimo, lo schwerpunkt di tutta la questione.


P.Danilo Scomparin, I.M.C.
Olbia , marzo 23, 2008 21:56

Rispondo ad Alberto di Pisa. Spesso e volentieri, in ambito cattolico e specialmente presso i gruppi e movimenti laicali, si critica il sacerdozio; ma, apriti cielo!, se qualche sacerdote si permette qualche critica (dico critica, non giudizio)nei confronti dei movimenti laicali. Come tutti sappiamo, il sacerdozio ha il compito di insegnare, ammaestrare, risvegliare la anime, ecc., mediante l`esercizio ordinario del suo ministero con la predicazione, la catechesi, le conferenze, l`insegnamento della religione cattolica, con la direzione spirituale, ecc. Ha anche il compito di santificare mediante i sacramenti le anime dei fedeli. Mediante l`Eucaristia, in modo eminente, e lo Spirito ad essa connesso, il sacerdote, agendo "in persona Christi", opera la divinizzazione e la deificazione, mistero su cui si riflette troppo poco. Quindi operativi in questo ambito sono soltanto i sacerdoti e nessun laico, sia esso pure un fondatore di un movimento ecclesiale internazionale. Il sacerdote, esercitando il suo ministero, nei modi dovuti e consentiti, non fa altro che amare il popolo di Dio, vicariando Ges il Cristo, fino al suo Ritorno (che personalmente ritengo ormai imminente). Quindi dicendo e facendo tutta la Verit esercita pienamente il suo mandato, non lo eserciterebbe perdendosi in sentimentalismi, in encomi, in esaltazioni, nel raccontare le proprie esperienze sprirituali, nel condividere le consonanze delle eperienze e via discorrendo, come spesso accade, mi si permesso di dirlo, tra gli aderenti dei movimenti laicali.
In trent`anni di sacerdozio ho avuto modo di conoscere diversi gruppi e movimenti laicali; ho trovato molte difficolt頠 ad esercitare il mio ministero sacerdotale al servizio della Verit tutta intera. Difficilmente accettano un insegnamento dottrinale da un sacerdote che non sia un aderente o loro aggregato; spesso ho notato che i sacerdoti aggregati (in realt dovrebbero essere mandati dal vescovo) anzichࠩ spiegare la Dottrina, si limitano a ripetere pedissequamente i discorsi di questo o quel fondatore.
Ho notato inoltre che circolano libri dal titolo intrigante come il seguente: "La dottrina spirituale secondo... Pincus o Pallina"; pensavo che la Dottrina dello Spirito fosse una sola e avesse come autore lo Spirito divino.
Ricordando il grande filosofo metafisico Romano Amerio e la sua battaglia per ristabilire il primato della Verit, penso che anche noi possiamo aiutarlo in tale missione, oggi molto necessaria con una puntuale critica, che non dovr essere intesa come giudizio.
Ben vengano allora le critiche ai movimenti e ai loro fondatori anche da parte dei lettori di EFFEDIEFFE, augurandoci che la controparte sia cosࠬ intelligente da accogliere le critiche come correzione fraterna. Anche l`ultimo arrivato in monastero pu correggere il padre abate.
Tra i tanti dettagli che, come sacerdote, non posso condividere, segnalo questi: il leaderismo, il presenzialismo, l`egotismo spirituale, il credersi cristiani superiori aderento ad un movimento, l`esercizio dell`autorit "ad Vitam", la pressione affinch⠩ ci si sposi tra aderenti allo stesso movimento, ecc.
Cordiali saluti. P.Danilo Scomparin. Olbia, 23 marzo 2008.



Riccardo
Aosta , marzo 24, 2008 10:12

Per Don Danilo: fa molto piacere leggere gli interventi di un Sacerdote come Lei,preparato e, se mi passa l`espressione motoristica, `con assetto sportivo` che sa dire cose molto giuste nel modo giusto. Purtroppo, nello sfascio dell`ora presente, Lei merce abbastanza rara! Continui cos!


ALESSANDRO
CASTELFIORENTINO , marzo 24, 2008 13:32

Concordo con quanto espresso nell`articolo. Il cristianesimo "Lubich-version" è - in primis - di sicura natura giudaizzante e poi tende, nell`orgia spiritual-mediatica sorta sulla scia ecumenica di Assisi, ad abbracciare "fraternamente" tutte le confessioni, dimenticando come ogni uomo ha bisogno di Cristo e come questo bisogno si realizzi con una piena ed umile conversione al Suo Santo Vangelo. Senza questo particolare, qualsiasi dottrina rifilataci da esoteristi o santoni, va accolta a braccia aperte per dare la sensazione, ai non-cristiani, della dolcezza e mitezza del giogo datoci dal Cristo, di modo che essi non si sentano obbligati ad aderire ad un credo diverso da quello fin quì professato, ma bensì possano arricchire il sostrato teologico e spirituale della Chiesa. E` questo, il risultato del pensiero - teorico e oratico - della Lubich. Tutti abbracciati cantando a squarciagola con gli occhi fuori dalle orbite perchè finalmente siamo riusciti a mettere d`accordo l`ebreo con il musulmano ed il buddista con il cinese. Ma non è esattamente questo ciò che ha chiesto Gesù Cristo. Non dimentichiamocelo mai.


alberto
pisa , marzo 24, 2008 15:07

grazie Padre Danilo! continui a illuminarci con la sua sapienza! anche intorno ad argomenti dove spesso domina solo confusione. Si ricordi che ci sono ancora molte anime, specialmente giovani, desiderose di ascoltare la voce autorevole dei sacerdoti, assetate di "sacro".
Quindi i suoi commenti saranno fonte inesauribile di ricchezza spirituale! Vede che Internet pu dare anche frutti meravigliosi! Ci proponga una vera sintesi cattolica, fuggendo i vari errori. Ci educhi alla vera filosofia cristiana, fondata essenzialmente sui Padri.
Ci conduca alla conoscenza e all`amore della Verit in Cristo!



maurizio
Vicenza , marzo 24, 2008 18:42

Visto che i toni concilianti non servono:
ORA BASTA!!! SMETTETELA CON QUESTO SCEMPIO!"
PER AMOR DI DIO!
SE ANCHE TUTTE LE CATTIVERIE E LE (SCUSATEMI) FESSERIE CHE FINORA AVETE DETTO DALL`ALTO DELLA VOSTRA UMANA SAPIENZA FOSSERO VERE, GESU` CRISTO, VENERDI` SCORSO, E` MORTO PER SALVARE ANCHE LEI.
MA VOI DOTTORI DELLA LEGGE, SOMMI SACERDOTI DEL 2008, VOI AVETE IL DIRITTO ANZI IL DOVERE DI GIUDICARE SE UNA COSA E` DI DIO O NON LO E`.
CHI VI DA` IL DIRITTO DI GIUDICARE? SOLO DIO PUO`GIUDICARE!
CHI TRA QUELLI DI VOI CHE COSI` A CUOR LEGGERO HA LANCIATO LA SUA PIETRA E` SENZA PECCATO?
POVERO GESU` MIO, ANCHE QUEST`ANNO SEI MORTO E RISORTO INUTILMENTE PER I DOTTORI DELLA LEGGE E I SOMMI SACERDOTI DEL 2008...............
Abbiamo perso l`ennesima occasione per dimostrare al mondo o a chi cristiano non , chi dovrebbero essere i Cristiani



Giulio
Padova , marzo 24, 2008 21:15

Maurizio dà prova con grande efficacia di come si possano utilizzare male le parole del Cristo. Cosa che del resto penso che anche Chiara sapesse fare con maestria ("Che tutti siano uno": Giovanni 17-21), frase utilizzata furbescamente come sigillo per il Movimento. Gesù ricorda ai volenterosi lapidatori dell`adultera che anch`essi probabilmente sono sulla sua stessa linea di peccato (carnale). Qui invece stiamo discutendo di una figura carismatica di enorme portata che si è posta in una posizione in cui la critica non è una opzione ma un autentico dovere storico e morale. Soprattutto quando non si discetta di bizantinismi teologici o dottrinali quanto di aspetti assai più concreti. Come si può accettare un clima concentrazionario come quello in essere all`interno dei Focolari? E` religiosamente ammissibile una attività come quella dell`Opera chiusa interamente al suo interno, economicamente fortissima ma senza alcuna attività caritatevole o solidaristica verso il prossimo? Che pensare di un Movimento orientato unicamente alla costante celebrazione ed esaltazione della sua fondatrice? Ho conosciuto focolarine - brillanti medici - impegnate unicamente nella preparazione di bambole di pezza. E plurilaureate intente a fare le donne delle pulizie in nero presso case patrizie. Il tutto senza percepire un solo quattrino e costrette a presentare documentazione scritta alla capofocolare per ottenere il denaro per acquistare la biancheria personale... Tutto questo mentre Chiara disponeva tra le altre cose di una quantità di automobili, di una villa in Svizzera e di una parrucchiera personale (non so perchè ma quest`ultima cosa è quella che mi ha colpito di più...)


Riccardo
Aosta , marzo 24, 2008 21:21

Meno male che c`è Lei, sig. Maurizio di Vicenza, a riportar tutti sulla retta via. Abbaiando con tipica dolcezza evangelica. Il Vangelo secondo Dobermann. E si riprenda il manganello, lo stava dimenticando qui on line. Distintamente. Riccardo


un visitatore
... , marzo 24, 2008 21:53

sono nata e cresciuta in una famiglia da sempre attiva all`interno del movimento dei Focolari.
fin da piccola ho frequentato gli incontri e i congressi,fino all`età di 14 anni quando, entrata nel periodo in cui tutto si sa e in cui si è "capaci di scegliere per se stessi", ho deciso di non seguire più il Movimento,senza trovare alcun tipo di opposizione da parte dei miei familiari.
tutt`ora, all`età di 20 anni, il mio unico contatto con il movimento dei Focolari sono i miei genitori.

tuttavia mi sento di esprimere il mio dispiacere nell`aver letto i commenti di molte persone, che, attraverso le loro parole, hanno mostrato grande ignoranza (non conoscenza)e superficialità.

innanzitutto mi chiedo perchè tanto criticare, perchè tanta premura nell`esprimere il proprio risentimento, contro un movimento che si ripropone solamente di far del Bene.
giustificate sarebbero le vostre affermazioni se si trattasse di una setta, che porta i suoi adepti a compiere azioni moralmente ingiuste o peccaminose, ma la signora Chiara Lubich ha trascorso la sua vita a predicare il BENE, il bene che non lede nessuno, che non procura dispiacere a musulmano,cristiano,ebreo ecc. il bene comune a tutti, quel bene che, una volta fatto,procura una straordinaria sensazione di benessere all`interno di ognuno di voi, un Bene che è presente nella vita di ognuno di Voi, nella vostra quotidianità.
Chiara predicava l`AMORE UNIVERSALE.
l`Amore che non fa distinzioni di razza e religione, ma che accomuna noi tutti in quanto esseri umani.

dalle parole dell`autrice dell`articolo:
"Tutto viene livellato in questa fantastica spiritualità pluri-ecumenica, dove tutti possono far parte dello stesso «calderone spirituale» nel quale vengono «purificate» e passate al crogiuolo le differenze specifiche che rappresentano l



Matteo
Firenze , marzo 24, 2008 22:28

Cosa vi aspettate di diverso da quanto asserito (o meglio, abbaiato) dal Sig. Maurizio di Vicenza quando il Vangelo è professato da una classe di sacerdoti con una preparazione al limite del ridicolo? Non sempre si ha la fortuna di incontrare sacerdoti con uno spessore teologico consistente come mi sembra di riscontrare in Padre Danilo. Se si cresce sotto la guida di sacerdoti buonisti, ecumenici a tutti i costi e superficiali è difficile venirne fuori. Poi possiamo stupirci finchè vogliamo ma la realtà è questa e figure come la Lubich nascono e crescono in un humus favorevole.


marta
... , marzo 24, 2008 22:28

facendo riferimento alle critiche sollevate da Giulio nell`ultimo commento inserito.
innanzitutto,è sbagliatissimo ciò che dice, riguardo al fatto che "l`attività dell`Opera è chisa interamente al suo interno, economicamente fortissima ma SENZA ALCUNA ATTIVITA` CARITATEVOLE O SOLIDARISTICA VERSO IL PROSSIMO".
lei è chiaramente disinformato.
il Movimento dei Focolari infatti ha centri in tutto il mondo, per aiutare chi non ha.
si raccolgono abiti, giocattoli, cibo che periodicamente vengono spediti ai Focolari dei paesi meno agiati, e distribuiti a chi ne ha veramente bisogno.
l`Opera si occupa di numerosi progetti di adozioni a distanza, di progetti per la costruzione di scuole e di centri di accoglienza.
e molti brillanti medici plurilaureati svolgono il proprio volontariato proprio in questi posti.

per quanto riguarda la critica mossa alle macchine, alla villa in Svizzera,eccecc, da giovane 20enne che ancora mette in dubbio le varie realtà senza assumere per vera ed indiscutibile alcuna teoria, le potrei porre una domanda.
e se guardiamo il Vaticano? il lusso, l`abbondanza.i vestiti ricamati d`oro. le macchine.lei potrebbe rispondermi "ma è il Papa". e allora io le dico: anche il papa predica la povertà. il Papa ha fatto il voto di povertà.
eppure si circonda di lusso e di cose preziose.
si tratta di doni.
di BENI MATERIALI dati in dono alla comunità da terzi.

se ci si sofferma su queste cose MATERIALI,sull`apparenza, tutto perde senso.

se muovesse delle critiche sul piano spirituale e dottrinale,signor Giulio, forse il suo intervento sarebbe più costruttivo.

Chiara ha insegnato un nuovo modo di vivere.
sta ad ognuno di noi valutare se è ciò che vogliamo per la nostra vita.



Giulio
Padova , marzo 25, 2008 00:08

Il Movimento dei Focolari è certo ricco di attività solidali...nei confronti degli altri centri (dello stesso Movimento) economicamente meno fortunati. C`e` sicuramente un solidarismo, ma esclusivamente interno. Non ho notizia di ospedali, scuole o forme di reale beneficenza al di fuori della rete interna del Movimento. Cosa del resto detta con la massima chiarezza dal cardinale Bertone nella omelia di commemorazione della Lubich al suo stesso funerale. Chissà perchè poi la citazione è stata vista come una lode anzichè una critica. Marta mi cita gli sfarzi vaticani? Non stiamo parlando qui di quelli, che pure ci sono e sono scandalosi. Si sta parlando oggi in questa sede dell`attività di Chiara Lubich, una astuta ed abile santona. Che grazie al proprio indubbio carisma è riuscita ad irretire migliaia di persone - purtroppo in gran parte giovani - inserendole in un contesto oggettivamente alienante e di obiettivo sfruttamento personale. Critiche sul piano dottrinale o spirituale? Basta l`impegno estorto a Giovanni Paolo II a mantenere la guida del Movimento ad una donna anche in futuro. E perchè mai? Andiamo oltre: si è parlato di teologie personali della Lubich. La stessa struttura del Movimento, organizzato unicamente in un culto della persona (Chiara) in altri tempi più seri avrebbe valso alla Lubich un posto sul rogo. Altro che il "Baffometto" dei Templari! Parole d`ordine come "Farsi Uno", "Mettere in mezzo Gesù Abbandonato" altro non sono che meri slogan ad effetto. E` già si parla di un "santa subito" per la Lubich. Nella realtà nessuno negli ambienti ecclesiastici, anche nei più colti e seri, ha mai stimato la Lubich e il suo Movimento, per delle ragioni intuibili di personalismo e verticismo (autentico culto della personalità). Ma si è notato che la sua forza numerica era molto importante ed utile. E che Chiara e la sua cricca non avevano ambizioni che potessero minare una qualche autorità. Era sufficiente applaudire e agevolare situazioni mediatiche che avrebbero gratificato Chiara, i suoi accoliti e i terzi presenti a queste comparsate. Alludo alle innumerevoli lauree ad honorem, cittadinanze onorifiche, premi, medaglie e pergamene. Con contorno di esponenti delle più diverse religioni (particolarmente graditi quanto più bizzarri, coloriti ed insoliti). Il modo di vivere di Chiara spero che nessuno lo prenda a modello. Una sua corretta lettura è che - muovendosi abilmente - è possibile crearsi un autentico impero dedito unicamente alla propria esaltazione. Gabbando l`intera umanità. Non capisco perchè poi si irrida al reverendo Moon e ci si sdilinquisca di fronte a Chiara, quando ci troviamo di fronte a due autentici e straordinari compagni di merende. Che mai hanno voluto circondarsi di persone libere.


Giuseppe
Napoli , marzo 25, 2008 06:05

Non faccio parte del movimento dei Focolari - conosco qualche aderente, ho partecipato a qualche incontro e letto qualcosa - ma sono fortemente stupito dai toni usati nei confronti della Lubich. Toni. Perché al di là delle insinuazioni e degli insulti non vi è quasi altro.
Liberi tutti - laici e sacerdoti - di criticare e di sollevare dubbi, ma andrebbe fatto con cognizione di causa e, soprattutto, con rispetto e spirito di carità. Da parte mia qualche considerazione. Per quel che riguarda l`ecumenismo la posizione della Lubich è perfettamente in linea con quella della Chiesa. Non mi riferisco solo ai documenti del Concilio - che potrebbero far arricciare il naso a qualche lettore di EFFEDIEFFE - ma alla tradizione dei Padri, in particolare a San Giustino martire, grande apologeta del II secolo, il quale affermava che una scintilla del Logos è presente in ogni uomo, in quanto dal Logos generato. Perciò, sebbene la verità nella sua interezza sia stata affidata esclusivamente alla Chiesa, barlumi di verità possono essere colti da ogni uomo, anche di altra fede. Ne deriva la possibilità di un
confronto fecondo con le altre religioni. Se poi vi fosse qualche perplessità riguardo al metodo, anche qui va fatta qualche precisazione. Non mi pare che la linea dei Focolari sia improntata a livellamento, appiattimento e rinuncia, allo scopo di "piacere a tutti". Per la Lubich un atteggiamento di apertura, di rispetto e di amore nei confronti di persone di altre fedi può aprire la possibilità di un dialogo sincero e proficuo. "Di qui - ha scritto Chiara Lubich - un`indiretta evangelizzazione di questi nostri fratelli che accettano il dialogo dell`amore e dei fatti e, in seguito, anche quello sulla dottrina". Dunque il fine rimane quello
della evangelizzazione. Per quel che riguarda una vita che sarebbe passata "di trionfo in trionfo", come è stato scritto, c`è un`evidente disinformazione. Il movimento dei Focolari ha
avuto i suoi travagli e le sue frenate da parte dell`autorità ecclesiastica. Interventi di cui la Lubich era grata, perché la mettevano al riparo da possibili errori nella guida del movimento.Un`ultima osservazione, circa il sorriso sempre presente sul volto di Chiara Lubich, che a qualcuno sembra strano. E` comune testimonianza dei santi che la piena adesione alla volontà di Dio, vissuta momento per momento, è fonte di inesauribile gioia. Ma va aggiunto qualcos`altro. Nel movimento dei Focolari sono compresenti due linee spirituali. Una,per così dire orizzontale e gioiosa, che è espressa dalla formula "Gesù in mezzo" e
consiste nella pratica dell`amore reciproco; un`altra, verticale e dolorosa, espressa dalla formula "Gesù abbandonato" e che consiste nell`esperienza della Croce, in quella "notte oscura" dell`anima, di cui ha parlato in modo suggestivo Maurizio Blondet, in questo sito, a proposito di Madre Teresa di Calcutta. Questa seconda terribile esperienza era vissuta profondamente da Chiara. Perché allora quel sorriso? Forse perché la morte è sempre congiunta, nella vita del cristiano, con la resurrezione. E perché Chiara volle anche in questo obbedire al suo Maestro:
"Quando digiunate, non prendete un aspetto triste, come gli ipocriti, i quali si sfigurano la faccia per farsi vedere dagli uomini che digiunano.....Ma tu, quando digiuni, ungiti la testa e lavati il viso, per non far vedere agli uomini che digiuni, ma solo al Padre tuo che è nel segreto" (Mt 6,16-17)



Giulio
Padova , marzo 25, 2008 07:16

Rispondo a Giuseppe. Quello che personalmente mi ha sgradevolmente colpito del Movimento dei Focolari è l`ambiente interno, non quello degli aderenti esterni, affascinati dall`intuizione di Chiara, che partecipano a qualche incontro. Alludo alla vita nelle Mariapoli, nei focolari (che ho visitato anche all`estero), a Loppiano (la lampada che ho qui sul tavolo viene da lì). Sono rimasto esterrefatto di fronte alla vita comunitaria di questi soggetti - soprattutto giovani - dediti alla estatica esaltazione di Chiara. Riuniti ad ascoltare i suoi messaggi. Intenti a preparare complessi spettacoli artistici (Gen di vari colori) dedicati alla sua celebrazione. In un contesto di lavoro, poi, finalizzato unicamente all`utile della struttura. Ci si indigna di fronte alle grottesche manifestazioni di massa nordcoreane, ma si tace di fronte alla sottile imitazione "cristiana" di un Movimento assolutamente personalistico come quello dei focolari, che gravita attorno ad una specie di Messia. Questo urta, come le regole ferree a cui sono soggetti gli aderenti interni spogliati di ogni individualità, costretti a sottoporre a capifocolare e altri gerarchi complesse documentazioni su cosa si è fatto e pensato nel corso della giornata. Documenti che ho letto. Essendo stato ospite anche di altre comunità (buddisti a Pomaia e benedettini a Padova) non ho mai visto nulla del genere. Ho verificato al contrario l`esistenza di precise individualità in un contesto comunitario per nulla disidentificante. E nessun "guru" o santone. Mi sono imbattuto unicamente in semplici e precise regole - ovvie - di comportamento. E non mi si dica che "insulto" e "insinuo", questa è la realtà dei fatti sulla mia esperienza personale. Il Movimento, dal punto di vista dottrinale, sarebbe abbattibile in un "fiat" con la semplice ed ovvia accusa di sincretismo religioso. Ratzinger stesso disse chiaramente che non vi è salvezza al di fuori di Cristo, mentre i focolari si adoperano in tutta un`altra direzione con la loro prassi. Ma finchè saranno così ben strutturati e potenti nessuno fiaterà mai.


P.Danilo Scomparin, I.M.C.
Olbia , marzo 25, 2008 09:32

Vorrei rispondere, se mi è permesso, ad Alberto di Pisa. Sì, è vero ci sono ancora giovani che desiderano ascoltare la voce del sacerdote e ci sono anche, aggiungo, giovani che hanno la vocazione sacerdotale, ma spesso non arrivano ad una decisione o perché non trovano interlocutori capaci o perché sono deviati dalla loro famiglia.
Proporre una sintesi del pensiero o conoscenza cattolica (che secondo l`insegnamento pietrino e giovanneo, non è solo "gnosis", ma addirittura "epi-gnosis" cioè conoscenza suprema, si badi!)è impresa impossibile anche per me che dall`età di otto anni (come testimonia mio padre) ho sempre la "dottrina" in mano (quella di San Pio X, papa nostro veneto, ovviamente). San Pio X, ultimo baluardo della Cristinità-Europa pretendeva che nei seminari, a partire dai 16 anni, si studiasse la filosofia di Agostino e la teologia di San Tommaso d`Aquino. Chiediamoci: le opere filosofiche e teologiche di questi due Padri sono ancora studiate nei seminari? Nei conventi? Dai laici? Dai Focolarini? Non mi pare. Quindi siamo tutti disobbedienti al magistero pontificio. Ha disubbidito anche la Signora Chiara Lubich, di cui tanto si parla. Per dovere professionale mi sono letto attentamente i testi che si usano nei seminari dei Focolarini... beh! non dico nulla, lascio al lettore interessato la scoperta di tali testi...
La conoscenza dell`opera di San Tommaso eviterebbe tanti errori e deviazioni penetrate nella Santa Chiesa (Romano Amerio docet!), particolarmente nel post-Concilio, ma non a causa, credo del Concilio, ma di una sua erronea interpretazione, interpretazione che il più delle volte viene fatta senza aver letto ed assimilato le 600 + 200 pagine di testo (documenti ed allocuzioni). L`opera tommasiana è la sintesi del pensiero/conoscenza occidentale (per me anche di quella orientale (!) in quanto esiste anche un "Thomas absconditus")e copre un arco di tempo che va dal 4000 a.C. al 1200 d.C. Il migliore interprete, puntuale ed esatto, del divino Tommaso (divino perché contemplava le cose divine) è stato il padre domenicano Reginald Garrigou-Lagrange, citato sia dall`attuale sommo pontefice come anche... dagli ultimi Brahamani dell`India... e addirittura dal Card. Carlo Maria Martini...
Soltanto studiando ed assimilando (assimilazione d`essere o ontologica, cioè entrando in consonanza con il loro Spirito) possiamo diventare cristiani maturi intellettualmente e spiritualmente. L`errore di tanti cristiani, specialmente di quelli che trovano rifugio nei movimenti, è di esaltare la spiritualità (che spesso è puro sentimentalismo psicologico) disprezzando l`intellettualità vera, ciò significa che non sanno cosa sia l`una e l`altra. Il Signore, al Giudizio ormai imminente, ci chiederà conto dell`esatto e corretto uso delle parole, perché nemmeno uno "iota deve cadere"... Un consiglio: riappropriamoci dell`esatta terminologia filosofica e teologica del nostro patrimonio culturale cattolico. Lo scopo dell`annuncio e dell`ascolto della Parola di Dio è quello di illuminare il "ben dell`Inteletto" e di purificarlo (non di suscitare positivi sentimenti psicologici), di risvegliare il "fiore dell`intelletto", il "fiore dell`anima" ed un`altra cosa ancora più intima e profonda che qui non si può dire...
I Padri della Chiesa sono concordi nell`insegnare che dove non c`è deificazione (o divinizzazione) dell`intelletto, che chiamano "Nous", non vi è salvezza. La vita spirituale, morale, caritativa, vengono dopo, molto dopo.
In altra occasione, se mi sarà data opportunità, dirò qualcosa sullo studio della Bibbia.
Cordiali saluti, P.Danilo Scomparin. Olbia 25 marzo 2008
P.S. Oggi è la solennità liturgica dell`Annunciazione, spostata alla prossima settimana, in quanto stiamo ancora meditando e contemplando il mistero pasquale (redenzione, salvezza, sacerdozio, eucaristia). Il 25 marzo è una data meta-storica importantissima: Annunciazione alla Concepita senza peccato, la Vergine pura per intenderci (primizia dei misteri della fede cristiana), Incarnazione del Verbo, Crocifissione del Verbo, Creazione del Mondo, Creazione dell`Adamo incorrotto, peccato di Adamo, morte di Adamo, ecc.



Andrea
Milano , marzo 25, 2008 12:56

Le critiche ai movimenti non vanno fatte in base ai comportamenti degli aderenti, soprattutto di quelli scontenti e fuoriusciti. Sarebbe come criticare il cristianesimo in base ai comportamenti dei (cattivi)cristiani. Certamente ogni aggregazione ecclesiale (sia essa un ordine monastico o qualsivoglia altra associazione) deve concorrere all` edificazione della Chiesa. Un carisma un "dono ricevuto per il bene comune" e solo la testimonianza che questo bene -comune, non solo di chi lo esercita- si realizzato, comprova l` origine del dono a opera dello Spirito santo. Al magistero della Chiesa il compito del discernimento e dell` orientamento di queste realt訠. Spesso nei movimenti (ma anche all` interno di realt di alto profilo, come l` Opus Dei) si ritrovano degli atteggiamenti ingenui del tipo "solo noi siamo cristiani seri", atteggiamenti dettati da scarsa conoscenza del mondo al di fuori della propria chiesuola, tipici dei giovani entusiasti ignorantelli. Questi atteggiamenti risultano spesso esclusivi e talvolta dolorosi nei confronti dei parroci. Inviterei per il caro padre Danilo Scomparin a pensare che deve servire la salvezza dei singoli che a lui si rivolgono, senza preoccuparsi minimamente di dover servire il movimento. Non sono i movimenti che vanno istruiti, educati, ammoniti e, infine, santificati, ma le persone. Tanti auguri per la prosecuzione del suo fruttuoso ministero.


Carlo
Milano , marzo 25, 2008 15:43

Buongiorno a tutti.
Scusate, ma non capisco davvero i toni e le accuse mosse nei confronti della sig.na Lubich.
Da un lato mi consola il fatto che tutti hanno criticato (e ahimé a volte giudicato) dicendo cose inesatte sul pensiero della Lubich, segno di non conoscenza o di conoscenza parziale o distorta, magari per sentito dire. Quindi non mi interessa, perché nulla c`è di vero in quanto è stato scritto.
Mi consola anche il fatto che non c`è un Santo che non sia stato criticato, giudicato, perseguitato, in vita e in morte. Non ce n`è uno che sia passato e passi tuttora illeso da falsità, critiche e giudizi nei suoi confronti. Nemmeno ns. Signore Gesù Cristo ha avuto ed ha tuttora un trattamento migliore. Quindi se persino il Signore ha questo riguardo, perché arrabbiarsi se lo riservano alla Lubich?
Persino chi dice di aver conosciuto o di aver fatto parte al Movimento dei Focolari può averlo fatto con superficialità o poco interesse e non aver compreso né aderito. Quindi lasciate fare.
Non sono le parole a cambiare le cose, né le vostre né le loro.
Perché star qui a scrivere che Chiara Lubich ha solo scoperto (come altri prima di lei) che tutto passa, tutto è vanità delle vanità, e solo Dio resta. Dio che è Amore. E scoperto questo poteva solo corrispondere al Suo Amore, amando Lui nel prossimo (ma anche questo Qualcuno prima di lei lo ha detto). Ma come fare? Semplice, seguendo Lui, il suo esempio, perché è solo attraverso Gesù Cristo che si arriva a Dio. E qui la scoperta del Vangelo, che non è qualcosa di 2000 anni fa, ma attualissimo. Basta viverlo per ottenere le promesse di Cristo (e la Lubich venne presa per protestante...poi per comunista...poi...).
Lei che non ha mai preso iniziativa se non con l`approvazione e la benedizione della Chiesa.
Lei che ha sempre sottolineato che il Movimento dei Focolari nasce e rimane cattolico, perché la Chiesa è UNA, SANTA e CATTOLICA, ma che gli altri (cristiani di altre chiese, buddisti, musulmani, ebrei, atei, ...) l`hanno sempre chiamata per dire una parola, e lei di altro non poteva parlare se non di Dio.
E quindi vi ringrazio, perché leggendo ciò che avete scritto mi avete solo fatto rinnovare il mio sì a Lui, perché è Lui ciò che vale, ed è a Lui che Chiara Lubich ha insegnato con l`esempio a guardare.

Spero che tutti si fidino di Dio e della Chiesa (che oggi ha per Papa Benedetto XVI e non più Pio X), e del fatto che lo Spirito Santo guida la Chiesa anche oggi. Quindi a chi non piace Chiara Lubich, il Movimento dei Focolari o un altro Movimento, stia certo che Dio non lo ha abbandonato, anche se la Chiesa riconosce ed approva tali movimenti (e molto più: andate a leggere i pensieri dei fondatori dei movimenti e le encicliche dei Papi e scoprirete una sintonia...). D`altra parte non c`è nulla di nuovo, è solo qualcosa del Vangelo a cui lo Spirito Santo richiama l`attenzione perché non viene vissuto come si deve.
Se mi permettete, prima di riconoscere ed approvare qualcosa la Chiesa ci pensa anni ed anni, quindi mi fido di più del parere della Chiesa che del vostro (sacerdoti o laici che voi siate).
San Giovanni Bosco affermava di parlare sempre bene di tutti e se non si aveva niente di buono da dire allora di stare zitti. San`Agostino sottolineava di rimanere nell`Amore.
Ciascuno prenda in mano il Vangelo e lo viva.
Esorto tutti a non rispondere più alle critiche, a lasciar perdere, per rimanere con il cuore e l`animo puri, e ad impegnarsi con più radicalità nel vivere il Vangelo.



Riccardo
Aosta , marzo 25, 2008 15:54

Vorrei chiedere, se ne ha tempo, all`ottimo P. Danilo di spiegare gli elementi che gli fanno ritenere imminente il Giudizio. Ritengo che la sua opinione in quest`ambito sarebbe di sommo interesse. cordialmente. riccardo


mike
roma , marzo 25, 2008 16:31

I focalarini che ho conosciuto nella vita mi sono sembrati tutti, nessuna eccezione, dei Santi. Mi basta questo per ringraziare Dio che esistano. Tutto qua.


Maria Rosa Logozzo
Rocca di Papa , marzo 25, 2008 18:35

volevo solo precisare che esistono degli Statuti del Movimento dei Focolari approvati dalla Chiesa cattolica, che li ha studiati prima di approvarli. Gli sbagli ci saranno come in tutto ci che umano, ma che la Chiesa abbia riconosciuto l`ortodossia del Movimento mi pare che sia di garanzia.
Tutto qui.



P.Danilo Scomparin, I.M.C.
Olbia , marzo 25, 2008 19:32

Cari amici, mi pare che le critiche verso Chiara Lubich ed il Movimento dei Focolarini, apparse qui sopra siano state molto pacate e piuttosto soffici. Forse non siamo abbastanza preparati ad uno scambio di idee sui movimenti cattolici, per cui per quanto mi riguarda non dirò più nulla. Pensavo che uno scambio di idee sui Movimenti cattolici potesse aiutarci a maturare sia per quanto pertiene all`informazione come alla nostra formazione e mi pare sia anche questo lo scopo che si propone il sito che gentilmente ci ospita e che ha finora avuto tanta pazienza con noi. Grazie.
Comunque voglio aggiungere che la gerarchia ecclesiastica (nella quale ci sono anch`io, indegnamente e come ultima ruota di scorta) ha molte perplessità proprio nei confronti del Movimento dei Focolarini, come anche di altri movimenti, perplessità di ordine guridico anzitutto e anche istituzionale. E ciò è ufficiale e non l`idea di qualche sacerdote. E termino qui questo discorso.
Vorrei poi rispondere a Riccardo di Aosta. Già padre Dante diceva che chi non crede al "Cristo ritornante" è un cristiano a metà, quindi volendo essere almeno un cristiano tutto d`un pezzo credo al Ritorno di Cristo. Ritengo che il ritorno di Cristo nella Gloria e che il Giudizio siano imminenti basandomi anzitutto sulle rivelazione dei mistici cristiani (ce ne sono in abbondanza), sulle date proposte dalle diverse tradizioni sapienziali per il passaggio da un ciclo cosmico ad un altro (ne ricordo alcune: 1999, 2001, 2007, 2012, 2017, 2030-33); sulla tradizione dei 72 (70+2) Discepoli occulti e loro successione trascendente. A proposito, che fine hanno fatto i 72 Discepoli nella truttura della Chiesa? Il Signore li avrebbe inviati a due a due e poi sarebbero spariti? E dove? I mistici rispondono: essi si rinnovano di anno in anno, procedono a due a due, di modo che l`uno possa riconoscere l`altro; 72 x 2000 quanto fa? 144.000. Quindi a partire dall`anno 30 o 33 per raggiungere il numero di 144.000 si deve arrivare al 2030-2033. La questione è piuttosto intricata... Qualcosa che possa in qualche modo confermare le rivelazioni dei mistici si può trovare, credo, nei testi del Nuovo Testamento in greco, provveduto che siano ricompitati e riletti... ci sto lavorando. In un testo (lettura di secondo livello) ho trovato: "Tu (discepolo), sii Ala che prepara al Grande Giubileo finale...".
Buon studio e cordiali saluti. P.Danilo Scomparin. Olbia 25 marzo 2008



pietro
... , marzo 25, 2008 22:11

per padre danilo: mi ha colpito molto quando Lei dice che i tempi della parusia sono imminenti, citando pure date maya e rivelazioni mistiche. Le sue tesi sono ancor più interessanti in quanto dette da un sacerdote. Vorrei sapere se la Chiesa si è mai espressa su questi dati, a me pare di no. Da quanto ho letto mi pare di aver capito che Lei propone un cattolicesimo metafisico, sapienziale, iniziatico. Sa qual è il problema? che oggi nessuno più parla un linguaggio veramente ieratico e sacerdotale, mi sbaglio o è una giusta impressione? Mi pare anche di aver capito che per recuperare il vero cattolicesimo dobbiamo conoscere la vera filosofia cristiana, in primis Agostino e Tommaso. Ma sinceramente non ho capito cosa intendesse per Thomas absconditus... riferimenti forse alla teologia dionisiana e al Deus absconditus? Quindi ad un giovane cattolico desideroso di approfondire la sua identità e fede consiglierebbe che cosa?


Matteo
... , marzo 26, 2008 01:50

Chi è cattolico, dovrebbe fidarsi almeno del papa e dei suoi cardinali. Mi permetto di segnalare questi due documenti, augurandovi una buona lettura.

http://www.zenit.org/article-13865?l=italian

http://www.zenit.org/article-13862?l=italian



P.Danilo Scomparin
Dubbi su Chiara Lubich , marzo 26, 2008 09:56

In risposta a Pietro. Ad un giovane cattolico desideroso di approfondire la sua identità e fede consiglierei anzitutto di leggere i Documenti del Concilio Vaticano II, con occhio critico, e poi il Catechismo della Chiesa Cattolica, con occhio criticissimo. Intanto dovrà cominciare anche a pregare, ed imparare a fare la meditazione (20 minuti almeno) ogni mattina secondo il metodo tradizionale, quindi a Messa tutte le domeniche con moglie e figli se ci sono.
Se poi ha del tempo, ed il tempo per la salvezza della propria anima bisogna pur cercarlo, dovrà approfondire un po- tutti gli aspetti del cristianesimo, e non soltanto quelli ludici, sentimentali, devozionali e caritativi. Sì, propongo un cattolicesimo tradizionale, metafisico, sapienziale ed iniziatico a cui si deve aggiungere: misterico ed escatologico, ma non sono io a dire questo bensì i miei ottimi maestri, rarissimi in questi tempi, da cui attingo tutto ciò che insegno, e loro lo hanno attinto dal magistero perenne dei Padri della Chiesa e dalla loro "lettura" della Bibbia.
Per quanto riguarda la data del Ritorno di Cristo, l-Ufficialità cattolica non si è mai pronunciata ufficialmente. C-è stato un monsignore, Borgognini Duca, che ai tempi di Pio XII ha scritto un libro sulle profezie di Daniele, libro ora introvabile, ma che gli ha meritato l-elevazione al cardinalato. Nel dubbio riguardo alle date è meglio essere pronti, perché Lui potrebbe tornare, diciamo, anche domani...
Un dettaglio: di per sé preparare l-umanità al grande passaggio spetterebbe a Tiberio Cesare più che a Simon Pietro. Purtroppo, l-imperatore non c-è più, e coloro che hanno usurpato il suo posto c-insegnano soltanto a gozzovigliare, attorniati da "veline".
Per quanto riguarda lo studio dei Padri è proprio ciò su cui sta insistendo il Papa nelle sue catechesi del mercoledì, quindi se vogliamo a lui obbedire, mettiamoci a studiare le opere dei Padri. Non potendo leggerli tutti, concentriamoci su Agostino e Tommaso d-Aquino. Sforziamoci di leggerli in latino, all-inizio sarà difficile, ostico, ci spaccheremo il cervello e ci farà male, ma poi cederanno e i due suddetti Santi e Dottori istruiranno i loro novelli discepoli. Ed è proprio questo il metodo per cercare l-Augustinus o il Thomas absconditus ed è un metodo iniziatico e non esoterico. [Un sentito grazie va alla Città Nuova editrice dei Focolarini per aver pubblicato molte delle opere dei Padri].
Sì, Tommaso cita 1700 volte, mi pare, Dionigi Areopagita, il vero areopagita, discepolo di Ierotheo, quindi sarebbe opportuno meditare anche i testi areopagitici del Cristianesimo, trasmessi oralmente fino al VI secolo quando furono messi per iscritto. Si stia attenti ai commentatori, i quali vogliono forzatamente farlo derivare da Proclus, forse è vero il contrario.
Tra gli studiosi cattolici serpeggia una smania tutta protestante di far derivare il Cristianesimo dall-Ellenismo, dal Giudaismo e dall-Ebraismo. è un inganno.
Per concludere, in Cristo Capo noi cristiani siamo dei capostipiti, e non siamo i fratelli minori di nessuno, né degli Ellenici, né dei Giudei, né degli Ebrei; siamo un po- imparentati, tramite il Mosaismo o Fede mosaica, con l-Egitto arcaico.
La dottrina del "Deus absconditus" e del "Deus revelatus", pervenuta ad Eriugena (che è esatta, anzi esattissima) è piuttosto complessa per cui non si può trattare in un commento come questo.
Cordiali saluti. P.Danilo Scomparin, I.M.C. Olbia 26 marzo 2008.



maurizio
invito , marzo 26, 2008 10:03

Invito la signora patrizia che ha scritto l-articolo e tutti voi che avete espresso un commento,ad andare a leggere la rivista Cittnuova n 7 del 10 aprile che sta arrivando in questi giorni in tante librerie cattoliche, parrocchie, famiglie.
Viene fatto un profilo molto esaustivo della persona che న stata Chiara Lubich.Sulla scorta di quella lettura potremo poi iniziare uno scambio di idee pi sereno e costruttivo di quello fatto finora.
Buonissima giornata a tutti
Maurizio



Simone
... , marzo 26, 2008 11:56

In merito all-articolo segnalo solo che Edith Stein il martirio l-ha subito.

Saluti



pietro
... , marzo 26, 2008 13:07

grazie davvero padre Danilo!
quindi per sintetizzare: orazione, meditazione, vita sacramentale(immagino comunione, confessione, e preparazione ai sacramenti dell-unione, cio ordine o matrimonio), e iniziazione alla filosofia cristiana, basata essenzialmente sulla patristica, in particolare, mi par di capire, concentrandosi su Agostino e Tommaso, in latino, e su altri come Dionigi ed Eriugena.
Giusto ?
Un ulteriore domanda: possiamo usare questo schema piramidale? Filosofia, Teologia, Mistica?
E, pensando al profeta Dante, porre al vertice della Mistica S.Bernardo, rivalutato moltissimo da un grande pensatore cattolico contemporaneo come Gilson? Grazie!



P.Danilo Scomparin, I.M.C.
Ascetica e mistica , marzo 26, 2008 14:42

A Pietro. Lo schema va bene, manca soltanto di mettere anche l-ascetica prima della mistica (esercizi spirituali, esame di coscienza come li insegna Ignazio di Loyola attingendo da Cassiano e Diadoco). Va benissimo San Bernardo purch lo imitiamo anche come Cavaliere di Nostra Signora. Nel nostro cristianesimo, tutto inquinato di sentimentalismo, manca l-iniziazione cavalleresca, guerriera ed eroica. Spetta ai laici riscoprirla. Bernardo era un guerriero-monaco e poi sacerdote. Con lui vi stata l-immissione nel cristianesimo della tradizione nordica e la cristianizzazione del celtismo e del druidismo nella sua forma pi騹 pura... quindi una maggiore valutazione del Natale e del mistero dell-Incarnazione: "Cristo nato. - Oggi Cristo nasce in te".
Andrei cauto con Gilson, meglio studiare Bernardo con Bernardo.
Buon studio.



carlo
... , marzo 26, 2008 17:55

Purtroppo, le persone che fanno parte dei focolarini, sono per la stragrande maggioranza dei cattolici che non hanno mai, e dico mai letto, nemmeno, mezza enciclica dei Papi precedenti al Concilio Vat II e che tuttavia credono che tutti gli atti del Conc. Vat. II siano legge effettiva della Chiesa.
In realt il C.V. II fu un concilio meramente pastorale, la legge della Chiesa resta scritta nella sua Tradizione secolare con i concili dogmatici che l-hanno caratterizzata.
Consiglierei quindi tutti i focolarini di leggersi qualche documento del Sacro Concilio di Trento, oppure il Capitolo III del Conc. Vaticano I (la parte che riguarda la Fede), o l-enciclica Mortalium Animos di S.S. Pio XI.
Volente o nolente i Focolarini, purtroppo, creano indifferentismo e tiepidismo, il dialogo forzato a 360 gradi con atei e eretici (protestanti, ortodossi ecc) in quello che ci unisce piuttosto quello che ci divide giਠ stato duramente condannato.
Per quanto riguarda la Lubich (che Dio l-abbia in gloria) rischi seriamente la scomunica dal Sant-Uffizio sotto S.S. Pio XII.
Un consiglio per tutti i Focolarini e gli altri legati a movimenti di matrice Protestante, (Rinnovamento dello Spirito, Carismatici), tornate alla Tradizione immutabile di sempre della Chiesa.



piero61genova
diopatriafamiglia , marzo 27, 2008 13:49

condivido l-articolo in pieno. io e mia moglie non crediamo assolutamente a questi "cattolici" da salotto, a questi presuntuosi con la erre blesa e le borsette griffate.
da uno di questi mi sono sentito dire (focolarino)che lui contrario all-aborto ma al referendum ha votato a favore per ch 訨 giusto che esista questa possibilit..............vota a sinistra...................serve altro?????



Andrea
Milano , marzo 27, 2008 16:32

"Un consiglio per tutti i Focolarini e gli altri legati a movimenti di matrice
Protestante, (Rinnovamento dello Spirito, Carismatici), tornate alla Tradizione
immutabile di sempre della Chiesa"
D-accordo che la Bibbia non stata scoperta da questi movimenti, e che la sua corretta interpretazione depositata nel magistero della Chiesa, ma mi permetto di osservare che il pregio maggiore di questi movimenti 訨 stato proprio quello di vivificare qualcosa che era tipico della tradizione di un tempo ed era stato ingiustificatamente trascurato. In particolare, visto il tasso di scristianizzazione dell- europa, urgeva ritrovare lo slancio missionario dei primordi. Non mi pare che lo stile di una tradizione legata a una societ gi cristiana, possa essere adeguato per la penetrazione in una societࠠ pagana (la nostra). Tra l- altro il mandato di Ges non stato "andate a rinchiudervi in biblioteca a studiare s. Tommaso" (ben venga sempre il suo studio)ma, purtuttavia, 騨 stato "andate e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito santo".



giorgio
per padre danilo , marzo 27, 2008 18:25

Lei può diventare un vero Maestro per molti di noi. Perchè non scrive un libro, agile ma esaustivo, che sviluppi quello che ha scritto in modo così frastagliato e sintetico
in tante lettere? oppure scriva una serie di articoli x questo sito, così da raccogliere le sue rilfessioni e le sue indicazioni, se vuole essere più veloce. Lei è un uomo consacrato a Dio e deve servirlo...ci pensi: è la sua e nostra occasione.
PS Interessanti le riflessioni sugli ultimi tempi...è evidente che qualcosa sta succedendo, e tante anime lo stanno percependo.

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Per ora i commenti non prevedono registrazione (ci stiamo lavorando) pertanto non abbiamo il contatto di Padre Scomparin, ma ne approfittiamo per invitarlo a scriverci.

La redazione
EFFEDIEFFE.com



alberto
pisa , marzo 27, 2008 21:47

mi associo a Giorgio: PadreDanilo scriva un libro per tutti noi, dove espone in sintesi la sua visione cattolica


P.Danilo Scomparin, I.M.C.
Olbia , marzo 28, 2008 07:33

Devo anzitutto ringraziare Chiara Lubich, di v.m., per essere stata il pretesto per conoscere, on line, tanti amici di EFFEDIEFFE, fratelli in ricerca, spero del San Graal. Credo che quanto si è detto riguardo i movimenti ecclesiali, talvolta in tono un po` graffiante, rispecchi un interesse non indifferente nei loro confronti. Personalmente, sono a disposizione e a loro servizio da sempre, come anche di ogni altro fedele di Cristo. Ci mancherebbe.
Rispondo a Giorgio. Non si può avere un maestro spirituale on line, né per telefono; il maestro o padre spirituale bisogna cercarlo, dopo aver a lungo pregato. La sua figura si è un po` scolorita nel post-Concilio, eppure ce ne sono ancora tanti, e certamente tutti più santi di me. Di libri ce ne sono anche troppi in circolazione, comunque a mio avviso è meglio leggere quelli scritti nel pre-Concilio. Per scrivere articoli ci vuole molto tempo ed impegno ed io ne ho poco e sono molto impegnato, oltre che a pregare (sono un prete che prega!), nell`Opera degli Esercizi Spirituali e nella pastorale della spiritualità. Inoltre, qui ad Olbia, sto portando avanti un corso sacro. Preferisco inviare qualche commento, così come ho fatto finora. Di solito quando leggo qualche articolo (in realtà leggo solo quelli di EFFEDIEFFE!), mi viene in mente qualcosa da aggiungere...così tanto per condividere qualche pensiero o idea con altri fratelli in ricerca ed in cammino. A questo riguardo credo che EFFEDIEFFE sia unico nel campo dell`editoria on line, un forum dove si può condividere pur nel rispetto d`opinioni diverse.
Quest`oggi stesso contaterò la direzione tramite telefono in quanto non so usare la e-mail. Cordiali saluti. P.Danilo Scomparin. Olbia 28 marzo 2008.



Alessandro
PERUGIA , marzo 28, 2008 16:43

Padre Scomparin, Lei cosa dice della famosa Catechesi francescana dei Dieci Comandamenti?

Grazie.
Buona giornata



emanuele
Roma , marzo 28, 2008 16:47

Io sinceramente non capisco..
cioe" sono attonito davanti a "recensioni" simili della vita di una donna. E di una donna simile.
Non perche" non se ne possa parlare male, solo perche" non capisco il senso di uno spreco simile. Si perche" di spreco di una grande occasione si tratta:
In tempi devastanti per la Chiesa, in cui succede di tutto , se non ci rallegriamo per una persona che, palesemente, ha fatto tanto bene alla Chiesa e al mondo,
Avra" pure i suoi peccati la signorina Chiara Lubich, come me e come voi, ma non sta certo a noi il ruolo di "avvocati del diavolo" se mai, come tra l"altro spero, una causa di beatificazione dovesse essere avviata. A noi sta certamente il ruolo di imparare qualcosa da questa donna. A seguire il suo esempio nel bene, nell"amore, nella fede incrollante, nella dedizione totale della vita per gli altri, nella fedelta" al magistero.
Il resto sono chiacchiere inutili. E un grande spreco.
emanuele



Emanuele
Francoforte , marzo 28, 2008 17:52

Altre religioni?
va bene le critiche e quant"altro, ma porre un articolo su Chiara Lubich sotto
"Altre Religioni", accanto a Sciamanesimo ed Esoterismo, e non nella sezione "Cattolicesimo", mi sembra quantomeno un insulto grave alla memoria di una donna che, bene o male, ha donato tutta la sua vita per la Chiesa Cattolica. Spero si tratti di una svista e non di una provocazione intenzionale di pessimo gusto.
con cordiali saluti
emanuele

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Rispondiamo dandole ragione, ma solo in parte.
Servirebbe un'apposita categoria; riteniamo certamente che in "Altre religioni" questo movimento sia fuori contesto, ma tanto quanto lo sarebbe in cattolicesimo, per come inteso qui in EFFEDIEFFE.
Altre religioni una denominazione da intendere come "studio, approfondimento sulle religioni/movimenti religiosi", in verit訠.
Ecco il motivo di tale scelta.

Lorenzo de Vita
(content editor)