leader.jpg

Un leader per gli italiani

Fabio de Fina    25 marzo 2008
  Salva in PDF
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
  Commenti
Quale dovrebbe essere un programma elettorale che risponda realmente all’interesse del popolo italiano [e che, se adeguatamente divulgato, probabilmente sbancherebbe nei consensi dall’estrema destra all’estrema sinistra, ad eccezione, per ignoranza, condizionamento mentale, paura, ambizione, interesse ed avidità solo dei complici dei «poteri forti internazionali»]?
Questi, in ipotesi, i punti/obiettivi salienti:

1)  Recupero della piena sovranità politica e diplomatica dell’Italia, perduta a favore degli Stati Uniti e dei «poteri forti internazionali» che li controllano.

2)  Revisione del Trattato di Maastricht, per impedire ai governatori della Banca Centrale
di imporre al governo italiano la politica economica e sociale.

3)  Recupero della sovranità monetaria (la moneta è emessa dallo Stato).

Il raggiungimento del terzo obiettivo (lo Stato emette moneta e ne garantisce con la sua autorevolezza la circolazione) e che ha come premessa la realizzazione dei primi due obiettivi, rende realistica la concretizzazione di altri traguardi che richiedono ingenti risorse economiche
e cioè:

4)  Creazione di posti di lavoro qualificati anche attraverso la rinazionalizzazione delle imprese strategiche [quelle, per inciso svendute, per quattro soldi, dai prezzolati complici nostrani (annidati in buona parte nel «nuovo» partito di Veltroni (1) ed oggi debitamente messi in soffitta per la campagna elettorale) ai «poteri forti internazionali» con le «privatizzazioni». C’è qualche giudice che si degni di scovare i profitti dei «privatizzatori», certamente migliaia di miliardi?
Non è sospetto l’accanimento col quale Prodi, Veltroni, Padoa Schioppa e Di Pietro insistono per vendere Alitalia?].

5)  Ripresa della costruzione di infrastrutture e di opere pubbliche.

6)  Creazione di una Banca Nazionale (vera) che eroghi mutui, a tasso zero, agli italiani che  non hanno la casa di proprietà e prestiti personali, a tasso zero, agli italiani indigenti o a chi voglia iniziare o voglia potenziare attività imprenditoriali che creino lavoro e benessere.
Ciò concorrerebbe anche a disarticolare l’attuale sistema bancario usurario.

7)  Sanità e scuola gratuite per tutti gli italiani.

8)  Riduzione del prelievo fiscale ad un massimo complessivo del 10% per i privati e del 20% per le imprese [rimuovendo il mantra della sinistra: «Dove trovare i soldi per ridurre le tasse?»; la domanda corretta dovrebbe essere invece: «dove non trovare i soldi» per ridurre le tasse, perchè i soldi sono dei cittadini e non proprietà dei famelici politici].

9) Costruzione di centrali nucleari per liberare il Paese dalla schiavitù energetica e drastica riduzione del prezzo del carburante, in prevalenza composto da tasse [quasi il 70% del prezzo pagato dal consumatore].

10) Politica di incremento demografico con sostegno economico alle famiglie per ogni figlio.

11) Ripopolamento delle aree agricole attraverso incentivi.

12) Costituente, abolizione della presidenza della repubblica, abolizione della Corte Costituzionale, premierato.

13)  Riduzione del numero dei deputati ad un massimo di 150, che si riuniscono solo quando c’è da legiferare.

14)  Abolizione del Senato a favore di un organismo rappresentativo delle categorie produttive e sociali.

15)  Abolizione delle Regioni, delle Province e dei consigli di zona.

16)  Blocco totale dell’immigrazione e rimpatrio degli elementi delinquenziali.

17) Lotta senza quartiere alla delinquenza organizzata e non.

18) Epurazione nella magistratura degli elementi politicizzati, risultato di una cinquantennale e scientifica infiltrazione da parte delle forze di sinistra.

19) Fusione, in un’unica arma, scremata degli elementi massonici e antinazionali, di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Servizi Segreti, sotto la guida dei Carabinieri.

Per  quello che riguarda la questione morale il programma prevederebbe il:

20) Ripristino della centralità della Chiesa cattolica apostolica romana, «senza la quale non si fa nulla».

21) Abolizione del divorzio per chi sceglie di contrarre il matrimonio; nessun diritto civile e sociale per le coppie che decidono invece di convivere.

22) Penalizzazione dell’aborto.

23) Penalizzazione di ogni tipo di droghe e della pornografia.

24) Penalizzazione dell’omosessualità, se ostentata, e riduzione di essa ad un fatto privato, clandestino, oggetto però della riprovazione da parte dello Stato.

Siamo ovviamente in una dimensione onirica in quanto non esiste un leader con tali obiettivi, ciò ancora per ignoranza, condizionamento mentale, paura, ambizione, interesse ed avidità.
Il summenzionato programma è realmente antagonista a quelli, quasi simili sulle questioni nodali, dei due attuali competitori (2) Berlusconi e Veltroni, quest’ultimo con le orride appendici di Di Pietro/Mercedes (3), dei radicali e della sinistra arcobaleno.
Vediamo perché, partendo dalla sinistra.

Scrivevamo, (scusate l’autocitazione) prima delle elezioni dell’aprile 2006 (il 9 aprile 2006, per la precisione): «Per l’Ulivo lo scontro è epocale; la vastissima clientela di nullafacenti [si calcola in circa 5 milioni di persone: parte dei dipendenti pubblici, alti dirigenti delle istituzioni, sindacalisti, imprenditori (la prima fila di Confindustria e imprenditori che vivono di sussidi e ‘favori’ statali) funzionari di partito, ‘artisti’ di regime (attori, cantanti, registi, produttori, etc.)] abituata, dal dopoguerra, a vivere alle spalle di chi lavora veramente, non può reggere altri 5 anni di opposizione, pena il doversi trovare un lavoro vero».
Meno di 2 anni di regime ulivista, ora mascherato dal «nuovo» partito di Veltroni, hanno saziato solo in parte la fame di chi, come dice Blondet, i soldi dallo Stato li prende; è certo che, come sostiene Prodi, «hanno risanato i conti»… però i loro; in queste ultime settimane prima del voto stanno scappando razziando anche la cancelleria.

La deriva liberal liberista e filousraeliana della sinistra si mostra oggi in tutta la sua evidenza come esito coerente di una ideologia che aveva preso come pretesto, per ottenere il disfacimento morale della società, il dramma dello sfruttamento dei lavoratori (4); come ha infatti ben evidenziato Marcello Veneziani nel suo libro sul Sessantotto le conquiste di quella vera e propria rivoluzione non sono state certo sociali, ma sono state il divorzio, l’aborto, la libertà sessuale, l’omosessualità, la pornografia, la droga, tutte frutto dell’ateismo di base del marxismo-leninismo.
Quanti ingenui (dando per autentica la buonafede) nel mondo cattolico, con in testa i cosiddetti «preti operai», i «teologi della liberazione», i vari Dossetti, don Milani, David Turoldo, tutta la sinistra DC, si rammaricavano che nel comunismo ci fosse anche l’aspetto del materialismo dialettico?

Nelle fabbriche la sensibilità nei confronti di vizi borghesi (in passato aristocratici) quali il divorzio, l’aborto, la libertà sessuale, l’omosessualità, la pornografia, la droga, è sempre stata piuttosto scarsa, così come lo è sempre stata in ambito popolare; chi doveva pensare a lavorare per far vivere sé e la propria famiglia non ha mai avuto tempo per queste oscenità.
Con siffatte forze, prima molto scarse, oggi forse maggioranza, non si sarebbe potuta fare la rivoluzione comunista; e si è così arrivati agli oltre 200 milioni di vittime del comunismo per avere non un «paradiso in terra», una società giusta, opulenta, idilliaca, ma fame come nemmeno è stata patita in periodi di carestia presso popoli dell’Africa subsahariana.
Un buon numero di leader del partito di Veltroni ha condiviso questa ideologia, abbandonata prontamente una volta caduta la protezione della casa madre URSS.

Per quanto riguarda Berlusconi e il suo partito condividiamo le perplessità di Blondet, ma anche (alla Veltroni…) l’opinione di gran parte dei lettori che ritiene non si possa essere neutrali; [uno per tutti Antonio A., di Trieste: «Sono d’accordo sull’analisi, non sulla soluzione. L’astensionismo, la scheda bianca o il voto nullo non sono mai serviti a niente. Chi viene eletto da chi vota se ne frega altamente del non voto. Tutt’al più se il fenomeno del non voto è imponente compare qualche analisi dei vari sociologi sulla grande stampa e in TV e poi tutto torna come prima… Non insistere sull’astensionismo ma indicare un possibile voto alternativo, comunque mai collegato con Beppe Grillo, uomo legato ai Servizi in doppia corda»; da un altro lettore, FT, Grillo è definito «un comico sul libro paga di Soros»].
Nulla cambierebbe, in caso di eventuale vittoria del centro destra per quanto riguarda i drammi di divorzio, aborto, omosessualità, droga, etc. (la difesa dei cosiddetti valori morali); lo stesso vale per la stretta dipendenza dai cosiddetti «poteri forti internazionali»; il centro-destra non differisce in nulla dal centro sinistra, anzi probabilmente è peggio.

Berlusconi è la prima vittima, in termini di consenso elettorale, del suo network informativo (le televisioni, la stampa quotidiana e periodica, le case editrici): c’è una stretta relazione tra l’operato dei vari Ferrara, Mentana, Rossella, Costanzo, De Filippi, Cecchi Paone, Platinette e l’incremento del voto per l’Ulivo.
Le sue televisioni hanno devastato e devastano moralmente la società.
Ha inoltre per alleati i mandatari dei «poteri forti internazionali»: Fini, Alemanno, Gasparri, Bondi, Frattini, Nirenstein, che comunque paralizzerebbero una azione volta a perseguire l’interesse nazionale.
Anche Berlusconi ha inoltre la sua «castina», non ancora casta a pieno titolo per incapacità e scarsa pratica (con l’importante eccezione del potere coagulato, soprattutto in Lombardia, attorno alla Compagnia delle Opere, casta che non teme confronti con nessun gruppo di potere).
Si è liberato, ed è un punto a suo favore, del banalissimo ed infido Casini (il moderatismo è la tomba della verità).
Può  valorizzare al massimo personaggi validi come Castelli e Tremonti.

La differenza abissale tra i due schieramenti riguarda però l’economia: il centro sinistra pensa che la società sia al servizio dello Stato mentre Berlusconi (meno i suoi alleati) pensa che lo Stato sia al servizio della società.
Se vincesse Berlusconi (e non è affatto sicuro perché il gruppo di potere e di interessi attorno a Veltroni è fortissimo) cesserebbe una persecuzione fiscale degna della rivoluzione culturale maoista, tornerebbero fiducia, un po’ di entusiasmo e quindi di voglia di intraprendere.
Tornerebbe la libertà di vivere (banalmente anche di costruirsi un box doccia in casa senza chiedere il permesso alla sinistra, che si ritiene padrona anche in casa dei cittadini).
Ma soprattutto, e scusate la banalità - non sono tempi per sottilizzare -, potremo almeno mangiare (stava diventando sempre più difficile con la sinistra al governo).

Fabio de Fina




1) L’uomo nuovo Veltroni ha una ultratrentennale carriera politica iniziata nel PCI, che poi ha seguito in tutti i cambiamenti di nome; come la gran parte dei membri della «Casta» (D’Alema, Fassino, Rutelli, Pannella, Casini, Fini, Alemanno, Gasparri, Bossi, etc.) non ha mai fatto mezz’ora di lavoro vero, a differenza di Berlusconi che ha iniziato a lavorare a vent’anni.
2) Dopo il miracolo della caduta del governo Prodi, e il penoso tentativo di Napolitano [Berlusconi dal 1994 si è oltre tutto sempre confrontato con presidenti della repubblica dell’altra parte, Scalfaro, Ciampi, Napolitano, oltretutto molto longevi] dobbiamo rendere gloria eterna a Mastella, a cui andrebbe perdonato tutto quello che gli è imputato (se ha arraffato soldi pubblici lo ha però fatto in una misura infinitesimale rispetto a Prodi e soci).
3) Quello che fece fuori l’intera classe dirigente del passato, fermandosi però al PCI, come
se quest’ultimo non fosse stato, dal dopoguerra, parte integrante del regime consociativo
(i comunisti hanno votato il 90% circa delle leggi di spesa dal dopoguerra ad oggi) in più foraggiati dall’URSS con miliardi di dollari dagli anni ‘20, e dal losco business delle COOP.
4) Col ‘68 c’è stato l’apice della dialettizzazione della società, certamente di ispirazione diabolica  (il diavolo fomenta e poi acuisce i contrasti): operai contro imprenditori, poveri contro ricchi, giovani contro vecchi, studenti contro professori, donne contro uomini, etc., etc.


Home  >  Politica interna                                                                                   Back to top


Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
Link a questo articolo : http://www.effedieffe.com/content/view/2629/169/

Commenti : (83)
orsola
... , marzo 25, 2008 08:33

E le donne ?....Immagino a casa a fare l`uncinetto aspettando che il maschio si ricordi di lei!Bel programma per uomini !


Alberto
Padova , marzo 25, 2008 09:28

Ah. per inciso, fantastico programma morale...

Le donne?! Be` se ricordarsi delle donne, vuol dire permetterle di uccidere esseri umani, o fare quel c...o che vogliono, allora sarebbe meglio per voi stare a casa a fare l`uncinetto!!!!



marina
ostia , marzo 25, 2008 09:36

che programma!!
il mondo delle favole non esiste.. e purtroppo mussolini e` morto..
E gli omosessuali che male fanno??



andrea ficuciello
Roma , marzo 25, 2008 09:55

Tutto ok , peccato per i punti sulla questione morale, veramente da medioevo!


Alberto B.
Genova , marzo 25, 2008 10:16

Mi ha sempre disturbato il fatto
che siano proprio coloro
che "dicono" di difendere la famiglia, ad essere
pluridivorziati, mentre i "sinistri" sono sposati feliecemente da una vita con la stessa moglie.



marcello
siena , marzo 25, 2008 10:18

Condivido pienamente il programma, anche se non c`è alcuna possibilità che nell`Italia di oggi venga accettata una cosa del genere. Alla luce, quindi, del fatto che la gente lo rifiuterebbe, proporrei un unico punto sostanziale: LO STATO DEVE AVERE UN BILANCIO PARI A UN DECIMO DELL`ATTUALE.


Francesco
Milano , marzo 25, 2008 10:18

Un programma di risanamento. Già sento un coro di protesta contro la mancanza di libertà personali. Ma soprattutto mancanza di libertà da parte delle banche d`affari. Un programma del genere potrebbe scatenare scenari inquietanti.
A parte le proteste dei fanatici del `68, che sono duri a morire. Quando un paese cerca di alzare la testa, sappiamo bene come verrà etichettato dalla stampa internazionale: "anti democratico", "dittatoriale", "stato canaglia" ecc ecc. Io temo che dovranno iniziare prima gli USA una politica del genere. Noi seguiremmo per sudditanza. Purtroppo.



enzo
pordenone , marzo 25, 2008 10:35

punto 1) impossibile finchè avremo Aviano, Dal molin, ed altre decine di basi USA / NATO in terra italiana.
punto 2) quanti italiani sanno cosa è stato trattato a Maastricht ?
punto 3) sovranità monetaria ... ? ma se l`emissione della moneta non è più agganciata alla riserva aurea da anni !!!
punto 4) i posti di lavoro purtroppo non si creano ... !
punto 5) Ripresa della costruzione di infrastrutture e di opere pubbliche ... tipo il ponte sullo stretto e la TAV, o il ponte a Venezia che collega parcheggio a ffss ???
forse c`era + bisogno di partire 15anni fa col sistemare le strade statali sia come sicurezza che come manutenzioni.
punto 6) probabilmente prima atterreranno gli Alieni !
punto 7) tranquilli manca poco ;-)
punto 8) ... ?!?
punto 9) bisogna capire che il futuro è nel risparmio energetico ... non nell`incentivo al consumo come in F, D e UK ... meglio prendere esempio da qui: http://guide.dada.net/energie_...3693.shtml
punto 10) interessante
punto 11) interessante
punto 12) magari !
punto 13) magari !!
punto 14) sarebbe democratico !
punto 15) ed il controllo sul territorio chi lo fa ? i vigili urbani ?
punto 16) magari !
punto 17) sono 20 anni che ci provano !
punto 18) esagerazione berlusconiana ... !
punto 19) e dopo chi controlla chi ?
punto 20) perfetto come in Iran ... con l`obbligo di andare a messa la domenica mattina !!!
punto 21) così aumenterebbero gli omicidi, ma chi fa ste proposte da medioevo !!!
punto 22) ... !
punto 23) il proibizionismo ha funzionato vero ?
meglio riprendere a studiare la storia ...
punto 24) programma fantastico ... lo voto domani !
VADOAVIVEREINSLOVENIA!!!
enzo



miguel
livigno , marzo 25, 2008 11:01

Condivisibili moltissimi punti.I primi, e centrali, emergono comunque anche nel programma di un partitino attualmente in lizza alle elezioni.
la parte morale è in effetti impraticabile, occorrerebbe prima distruggere milioni di televisori e computers, oltretutto penso che la penalizzazione di certe pratiche (tipo l`omosessualità e la pornografia) sia secondaria e utopica.Diverso il discorso per l`aborto.
Lodevole il proposito sugli elementi antinazionali nella Pubblica Amministrazione.
Da ultimo un elogio per la frase "il moderatismo è la tomba della verità".
Taluni ritengono che lo fossero anche le dittature (cosa indubbiamente vera) ma forse è il caso di valutare come i media e la politica attuali condizionino, in un UNICO senso, la nostra sensibilità.
Basta vedere i TG: tutti insulsi e tutti uguali.
Se non è tomba questa..



Primavera dei cento fiori
zhongguo , marzo 25, 2008 11:13

concordo e sottoscrivo pienamente il programma di DeFina.

a chi parla di liberta` ricorderei che uno stato per essere forte non puo` certo usare i guanti di velluto.

premesso che non esistono ricette magiche per governare bene, i punti elencati da DeFina vanno dritti al problema che e` in primis la scristianizzazione dell`occidente, la distruzione dei nazionalismi e delle razze, e la corruzione spirituale dell`occidente causata dall`usurocrazia internazionale e dal cosiddetto "modernismo".



Martino
Udine , marzo 25, 2008 11:25

Quanto alle questioni morali, e al commento di Enzo: forse che negando il divorzio si aumenterebbero gli omicidi? Ma se sono aumentati proprio con l`introduzione della libertà assoluta dell`individuo! Ridare significato ad un istituzione così debilitata come il matrimonio, mettendo in chiaro quali siano le responsabilità che una persona si assume con una tale scelta, non può che spingere tanti frivoli cervellini a riflettere un momento di più sulle decisioni che si vogliono prendere. Al contrario favorire la libertà individuale ad ogni costo è il primo motivo di svilimento dell`impegno assunto, nonché dello sviluppo di una società via via più smidollata, tanto più nel momento in cui entrano in gioco i figli, e quindi l`educazione e la formazione delle generazioni a venire. Per vedere i danni si visiti un bus alle uscite delle scuole, oppure si chieda, per esempio, a qualche maestra elementare di città.
Sì dunque all` "Abolizione del divorzio per chi sceglie di contrarre il matrimonio" (notabene: per chi SCEGLIE! si ritorni finalmente a scegliere con coscienza!)



Land
Avezzano , marzo 25, 2008 12:03

Aggiungerei anche la cancellazione delle TV, specie private, che con la loro programmazione corrompono i costumi della nostra societa` rendendo possibili e accettabili comportamenti lontani dai nostri valori.


Keikobad
... , marzo 25, 2008 12:23

Tralascio le questioni economiche di cui non mi intendo; quanto a quelle morali, ovviamente impeccabili e del tutto corrette, mi sembrano in sostanza riassumibili in tre parole, come si usa dire, "in croce":
REGALITA` SOCIALE (di) CRISTO
EccoLo il leader per gli Italiani, Direttore.



Luca G
Saronno , marzo 25, 2008 12:48

Chi è abituale frequentatore di EFFEDIEFFE non si scandalizza di certo dell`articolo di De Fina. Chi parla di medioevo o di Iran e chi considera eccessive determinate posizioni morali rifletta sul fatto che la "civiltà" autentica è frutto di un duro percorso intelletuale, etico, spirituale comune. Blondet ne già parlato in numerosi articoli e libri: se non ci si sforza (come singoli e società) di passare per "la porta stretta" indicataci nel Vangelo il rischio è di scadere nel degrado personale e generale. Capisco che oggi è difficile dichiararsi contro aborto, divorzio, pornografia, omosessualità presentata come "normalità", ma anche insegnare a vivere "secondo il proprio gusto" è profondamente diseducativo ed ha ripercussioni ben più profonde di quello che si possa ritenere.


Luca
Roma , marzo 25, 2008 12:58

mio dio, se l`italia diventasse cosi io emigrerei in Spagna. senza dubbio.
ci sono cose che mi fanno rabbrividire, a partire abolizione del presidente della repubblica e della corte Costituzionale, dei due organi che cio evitano che la Costituzione venga modificata e attaccata in modo barbaro da una maggioranza a danni dell`altra, che hanno il compito di garantire il rispetto della nostra costituzione.
a partire dalla centralit della Chiesa cattolica, che mi sa tanto di stato confessionale-monocratico, con eliminazione delle altre minoranze religiose.
a partire dalla depenalizzazione degli omosessuali, addirittura riprorevoli per lo stato, e poi la Chiesa ci viene a dire che gli uomini hanno tutti uguali dignit蠠
L`unica cose su cui sono d`accordo la costruzione delle centrali nucleari per interrompere la dipendenza energetica da altri paesi. Il resto pura illazione, a met訠 tra Cei e Forza Nuova, che spero non si verifichi mai.



Stefano Busnelli
Chirnogeni , marzo 25, 2008 13:14

Manca:
Punto 25: Morte agli infedeli
Punto 26: Attribuzione di tutte le competenze non espressamente dichiarate nei punti precedenti al Papa, in quanto detentore dell` infallibilit papale.



Affus
cerignola , marzo 25, 2008 13:16

Condivido quasi tutto di questo programma solo che è irrealizzabile cosi come lo si vorrebbe atturare, poi si perde nel particolarismo senza avere un idea motrice centrale da cui far partire tutto .
Condivido il programma ma è un programma impossibile per la nostra epoca , per la nostra società democratica-massonica che crede ancora nel valore della libertà illuminista .
Il programma è dispersivo anche se i punti sono buoni e ottimi,ma bisognerebbe partire da una forza culturale-morale immensa che di fatto nessun destra possiede ancora nè in italia, nè nel mondo . I rivoluzionari francesi avevano il loro credo che li spingeva , un credo a cui loro credevano ciecamente perchè si sposava con la dea ragione . La destra ha perso e perde perchè non ha saputo dare delle riposte culturali; delle risposte di vita alla nostra epoca . Si è fatta suclassare sul piano culturale ! Non ha saputo fondare i valori morali nella razionalità della vita ! Ha perso il concetto di giustizia anche ad opera di un falso cattolicesimo , bigotto e pseudosociale . La cultura sinistra,è inutile negarcelo, ha le sue radici profonde nell`evangelismo,nel semitismo,nel concetto di bene massonico .
La forza della sinistra in italia è stato un ciclone ; una miscela nell`ambito culturale che ha fuso i falsi valori della rivoluzione francese,avendo alla base l`evoluzionismo pseudoscientifico darwiniano e la lotta di classe .
A questi valori della sinistra che sono figli dell`eresia catto-giudanica, il vero cattolicesimo, il vero cristianesimo non ha saputo opporre nulla , se non aggrappandosi alla tradizione : Ma la tradizione , si sa , deve avare una base razionale e scientifica nella vita !



Josi
Verona , marzo 25, 2008 14:07

Blocco totale dell`immigrazione ????????? Ma siamo impazziti ? E perch mai ? Con quali argomentazioni logiche e razionali , oltre che umane ? Con la logica gretta e legaiola non si va da nessuna parte.


Giovanni Altieri
Roma , marzo 25, 2008 14:24

Egregio Dott. De FIna,
IL Programma da lei slistate necessiterebbe dei seguenti correttivi:
Punto 4:) Concordo con l`aggiunta dell`abrogazione della legge biagi ovvero di una sua reale e COMPLETA applicazione: le cose fatte a metà sono peggiori di quelli non fatte.

Punto 5)Rilancio di un gigantesco piano di investimenti, garantiti dallo stato, nei confronti dell`ammodernamento della Russia: colelgando le esigenze economiche con le politiche internazionli ( l`esigenza di sganciarci dagli USA comporta l`avvicinamento forzato verso la Russia: da soli e senza il loro ombrello militare-almeno in una prima fase- ben poco successo avranno i primi 3 punti.

Punto 8) l`ideale sarebbe raggiungere sin d`ora il 27% come irpef flat su tutti i redditi anche in virtù di un riarmio del paese ( anche con testate nucleari) necessario per difendere le scelte dei primi tre punti.

Punto 9) Il prezzo della bollettas energetica si riduce del 90% togliendo le speculazioni finanziaria sulla borsa energetica, costrigendo l`ENI-Agip nazionalizzate al 100% a vendere il gasolio ad 1/3 del prezzo benzina ( tantoè il rapporto dei costi di produzione dei carburanti). L`ìmplementazioni delle cenrali nucleari nell`ottica di farsi armamemnti nucleari a fissione, ma sopratutto spingere la ricerca verso nucleare di fusione...(ci sono le tecnologie non convenzionali)

Punto dal 12 al 15 rientra nell`alveo di una riforma costiotuzionale che separi definitivamente esecutivo legislativo e giudiziario

Punto 19) pericoloso unificare il tutto dento una stessa arma, meglio tenere separate polizia e carabinieri e smilitarizzando la guardia di finanza riducendone il numerod egli effettivi

Punto 21) l`ideale sarebbe divorzio "veloce" per chi non ha figli, ma divorzio possibile se e solo se l`ultiomo dei figli ha compiuto la maggiore età, altrimenti no.

Spero di esservi stato di aiuto e di aver dasto il mio esile contributo.
Saluti
Giovanni



GB
ISCHIA , marzo 25, 2008 14:32

Caro direttore per quanto riguarda,le questioni morali,credoche saranno i 10 segreti di MEDJUGORIE a risolverli,in Italia e nel resto del mondo.Noi siamo completamente sommersi dal peccato.Solo dal Cielo possono venire certe soluzioni morali.


Giovanni
Venezia , marzo 25, 2008 14:51

I primi 19 punti del programma sono abbastanza condivisibili, i primi tre sopratutto li condivido in toto.
I punti sulla questione morale, non mi convincono affatto, e non li condivido.



miguel
livigno , marzo 25, 2008 15:10

Sottoscrivo i punti del Sig. Altieri, in particolare il 5, anche se sarà difficile spiegare agli italiani che la Russia è meglio del paese dei sogni (USA)...sogni appunto..


Perciò questo programma pare in ogni caso inattuabile , e per quanto sostanzialmente sensato, nemmeno se Fiore prendesse l`80% si riuscirebbe a realizzarlo come si deve.

Sottoscrivo anche l`ironia di Busnelli: comprendo la centralità della cultura cristiana per l`Europa, e la accetto, perchè senz`altro migliore di quella massonica, però mettere la Chiesa al centro di tutto è eccessivo.
La categoria del prelati, pur costellata da mirabili esempi di dedizione, fede e carità, abbonda di affaristi e specialmente le alte sfere e gli enti morali/scuole/istituti religiosi prosperano -dietro uno schermo falsamente filantropico- con sovvenzioni statali, rette abominevoli (specialmente nei collegi universitari!)e selezionano specialmente studenti di buona famiglia, che sono chiaramente più "solvibili".

E questo è solo un esempio.Il messaggio di Cristo è una cosa.La tradizione e la religione fondate dalla Chiesa di Roma sono un`altra cosa, ben diversa, che ha sparso sangue, drena denaro e collude col potere finanziario.

Punto 19): probabilmente se giungerà l`accordo bi-partisan che già "Il Mondo" presagiva un paio di anni orsono, la Gdf verrà scissa, una parte entrerà (come logica vorrebbe) nell`Agenzia delle Entrate, l`altra in Polizia e Carabinieri.
Tuttavia, tralasciando la duplicazione degli enti centrali di gestione dei suddetti Enti ed i relativi costi gravanti sulle casse pubbliche, la soluzione pare difficimente attuabile per le ovvie resistenza dei quadri dirigenti.Un ente solo mette a disposizione tot. scrivanie.Tre enti le triplicano.



Alberto
Padova , marzo 25, 2008 15:20

DE FINA PRESIDENTE!


Peter
isolachenonc , marzo 25, 2008 15:33

Sig. De Fina, partendo dal fatto che dal punto di vista dell`ortodossia cattolica, certi suoi punti sono condivisibili, ma altri totalmente campati in aria(quali il blocco totale dell`immigrazione: sono d`accordo che chi delinque debba pagare con la galera o tornando a casa; vorrei per sapere come coprirebbe tutti i posti di lavoro che la nostra forza lavoro, diseducata dall`anticultura e i mass media, rifiuterebbe?); come fa poi ad abolire le Regioni e i comuni? Sono d`accordo sulle Province, ma mi spiega come farebbe lo Stato da solo??
Riguardo alla centralit della Chiesa Cattolica, io mi rifarei pi⠹ al concetto Dantesco del De Monarchia: il Papato deve controllare l`Impero e l`Impero deve controllare il Papato ed entrambi devono riconoscere la reciproca autorit. Non dimentichi che il rinnegamento e i peccati di S.Pietro simboleggiano il fatto che il Nemico tenta e, purtroppo, pu far cadere in errore anche i Pontefici. Ma lo Spirito Santo veglia sempre.
Una domanda: con tutti questi fini antimassonici, a questo punto che senso avrebbe tenere in vita la nazione italiana? Tanto vale ridare all`Italia l`assetto pre-risorgimentale, con la Chiesa con il proprio Stato. Sarebbe meglio di avere uno Stato governato da una tirannia e certi suoi punti ne sono un antipasto...
p.s.: mi scusi se mi firmo cosಬ, ma preferisco rimanere incognito



Stefano
Firenze , marzo 25, 2008 16:18

Dunque: io sono un omosessuale, so di essere una persona validissima, sono un gran lavoratore, e non mi vergogno di AMARE e di essere ME STESSO con tutta la possibile onestà! A destra viene spesso fatto questo errore di mettere in un unico calderone omosessualità pornografia e droga senza rendersi conto che le persone non scelgono di essere omosessuali, e che ci può essere altrettanta nobiltà, purezza e dono di sè anche tra due uomini o due donne.
Anch`io condivido l`urgenza di un risveglio delle coscienze, l`analisi sullo stato di decadenza della società di oggi. Ma dubito fortemente che la Chiesa Cattolica Romana sia la risposta a tali problemi. Nel mio piccolo prego e medito e apro il mio cuore all`Amore di Dio e del Cristo... e a momenti ne respiro tutta l`immensa Bellezza, Poesia, Magnificenza! Se solo sapessimo aprirci un pò di più al Divino, invece di immiserirci in diatribe sterili, forse il mondo cambierebbe davvero, e non in forza di una qualche stupida legge, ma perchè cambierebbero i CUORI!
Magari mi classificherete per un sognatore, o uno gnostico new age, non so. Liberissimi.
Quello che non mi trova d`accordo è che sia lo Stato a classificarmi e a decidere che io sono un essere riprovevole! Ah ah ! E` proprio una cosa ridicola!



luca schiano
roma , marzo 25, 2008 16:19

Il grande equivoco d`un cattolico moderno è che lui non si ricorda mai che non è la propria coscienza a dettare i termini delle basi etiche della propria ortoprassi ma il magistero della Chiesa che divide il giusto da ciò che è errato. Il programma dettagliatamente esposto dal punto di vista morale a mio avviso è ineccepibile. Il resto, sovranità nazionale ed indipendenza economica,per esempio, possono essere principi tranquillamente condivisi dai benpensanti anche acattolici.


Simone
Torino , marzo 25, 2008 16:32

Attenzione alla sovranità monetaria:
concedere la sovranità monetaria ai politici è un pò come dare le chiavi del frigo al gatto,già mi immagino Mastella col pesce in bocca.
La sovranità monetaria infatti è giustissima ancorchè sia applicata con un controvalore,per esempio un metallo pregiato come l`oro o l`argento.
Lodevole in questo senso è stato il famoso(sulla rete)ordinamento 11110 concepito da Kennedy(notevoli i sospetti che sia stato questo a causare il suo omicidio).
Con questo editto Kennedy ristabiliva la sovranità monetaria usurpata dalla Federal Reserve,emettendo alcuni miliardi di dollari in banconote da 5 GARANTITE IN ARGENTO DEPOSITATO NELLE CASSE DEL TESORO.
Se i suoi successori avessero continuato nella strada da lui segnatA il debito pubblico americano non sarebbe del 330% ma dello 0%.
E` necessario,tuttavia tenere ben fermo questo punto:Kennedy non ha emesso moneta SENZA CONTROVALORE.
Quello che i teorici del signoraggio non riescono a cogliere è che non è tanto importante la proprietà della moneta,quanto la creazione EX NIHILO del denaro.
In sintesi spostare la creazione del denaro dal nulla dalle banche ai politici sposterebbe solo il problema e non lo risolverebbe.
E` significativo a questo proposito l`esempio storico degli assegnati durante la rivoluzione francese.
Questa moneta emessa dallo stato rivoluzionario per finanziare le sue spese si svalutò rapidissimamente finendo per essere accantonata a favore del vecchio mezzo di scambio di sempre:l`oro.
Ricordo dunque che l`inflazione è generata dall`aumento indiscriminato della massa monetaria in circolazione e dunque l`obbiettivo di chi vuole eradicare questo problema dev`essere la limitazione della sua espansione,specie in periodi di crisi in cui la quantità di beni prodotti si riduce.
Sono d`accordo sull`abolizione del trattato di maastricht perchè credo che l`euro sia una gabbia per costringere L`Europa ad assorbire il deficit americano e salvare la sua economia disastrata.
Inoltre ritengo che la facoltà di decidere i tassi d`interesse dovrebbe essere del ministro del tesoro e non della BCE,organo tecnocratico massonico asservito agli USA.



Guido
Pisa , marzo 25, 2008 16:37

Programma condivisibile al 80%

Gli Omosessuali non fanno del male ma la Sinistra usa questa Sessualita` non certo auspicabile per DEMOLIRE la Societa`Civile facendola degenerare

Gli Immigrati devono essere rimpatriati, almeno l`80% o avremo future(5 anni) Guerre Etnico/Religuose

Il Nucleare NON e` una soluzione



un visitatore
... , marzo 25, 2008 16:40

Ritengo che l`omosessualità non debba essere condannata a diventare ``un fatto clandestino`` semplicemente non deve essere posta a modello.


Josi
Verona , marzo 25, 2008 17:06

Caro Guido , e di grazia , da dove dovrebbero venire fuori queste guerre etnico-religiose ? Sì certo ci saranno attriti in futuro , ma non certamente su base etnico-religiosa. A me , che sono italiano al 100% i miei colleghi etnico-religiosi mi stanno sempre più sulle scatole perchè sempre più gretti, ignoranti, bifolchi, irresponsabili , e mi fermo per non essere volgare. L`immigrazione come problema è solo un alibi sfruttato ad arte da molti politici per fare carriera e poichè fra i vari difetti degli italioti vi è quello dell`invidia , si vaneggia di future guerre etnico-religiose per fugare il fantasma della propria inettitudine cronica.


Luca
Roma , marzo 25, 2008 17:49

Assolutamente contrario ai punti 1 (la dove si metta in discussione l`alleanza con gli Stati Uniti,d`accordo invece ad una redefinizione dei termini di questa alleanza),
20,21 (l`abolizione del divorzio contro la maggioranza degli Italiani inaccettabile),22 e 24.
Molto scettico sul punto 19,in quanto la fusione delle forze di polizia sotto i Carabinieri gi訠 stata sperimentata negli anni 20 ed fallita.
Pienamente d`accordo con tutto il resto del programma.



marcello
siena , marzo 25, 2008 18:00

Siamo nell`anno 2008, e si vede! Sono passati secoli da quando la linea politica di una nazione la teneva una persona o tuttalpiù un manipolo di individui. Abbiamo avuto la "democrazia",.... tutti hanno diritto di esprimersi, ecc,ecc. E` molto divertente vivere in democrazia, ma ce lo possiamo permettere perchè siamo ricchi, c`è un benessere diffuso. E` anche bello avere la possibilità di esprimere ognuno il proprio pensiero, eppure....da qualche parte sento che tutto questo dovrà cambiare. Francamente è impossibile avere una pluralità di voci quando si tratta di agire velocemente, senza indugio, quasi come un riflesso automatico. Ecco facciamo l`esempio del nostro corpo: quando abbiamo fame mangiamo e mastichiamo, non stiamo lì a pensare alle gengive, o alle labbra o ai movimenti che deve fare la lingua. Il bello dell`azione politica sarebbe questo, secondo me: agire come un unico corpo. In democrazia questo è impossibile, ma questo è destinato a cambiare.


Alberto M
Ponte San Nicol , marzo 25, 2008 18:09

Caro De Fina, su molti punti condivisibile, eccetto quelli che prevedono una LIMITAZIONE della libert. Sono perfettamente d`accordo che l`omosessualit non debba essere nࠨ un diritto n un vanto, ma perch proibirla?

Lo stato non si deve immischiare nella vita privata dei cittadini, tantomeno fra le lenzuola delle coppie.

Io sarei un liberista ESTREMO alla Ron Paul, tanto per intenderci, anche per quanto riguarda armi, droga ecc.



Matteo
Milano , marzo 25, 2008 18:17

questo programma è terrificante, se venisse approvato da una legislatura credo che o farei valige e scapperei dall`italia o scenderei a far barricate in piazza.
A parte la questione del nucleare, che semplicemente non può in una delle terre a maggiore rischio sismico del mondo essere ritenuta sensata, soprattutto se è presente l`alternativa del SOLARE.
A parte che la criminalizzazione di un orientamento sessuale ci trasformerebbe in una teocrazia fatta e finita, pari in tutto e per tutto al "democratico" Iran.
E` la questione di prevedere lo scioglimento della corte costituente che rende questo programma un autentico progetto di attentato alla democrazia.
Quell`organo istituzionale ha la funzione di vincolare ogni legge dello stato alla sua costituzione, impedendo che questa venga scavalcata da delle leggi ordinarie.
Il signor De Fina non ha proprio idea di che razza di repubblica delle banane diventerebbe l`italia senza tale organo, ben peggiore della situazione attuale.
E questa pia illusione poi, che il Berlusca, con tutti i REATI che ha commesso, certificati in sede di tribunale, cui la sua stessa difesa non ha fatto opposizione solo perchè alla sentenza di colpevolezza non era fatta seguire la pena per decorrenza di termini, possa essere al di fuori della casta! Che ingenuità!
Invito il signor De Fina a documentarsi, sui trascorsi del Berlusca, anche solo guardando Wikipedia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi



ALFREDO
SONDRIO , marzo 25, 2008 18:19

CENTRALI NUCLEARI?AVETE IDEA DI QUANTO TEMPO OCCORRA PER REALIZZARLE?VENTI ANNI FA AVEVA SENSO OGGI FRANCAMENTE....MAI SENTITO PARLARE DI SOLARE?MAI SENTITO PARLARE DI CARLO RUBBIA?
programma bello e discutibile in alcuni punti marginali,certo utopistico soprattutto nei primi trè .
e` li l`inganno è li che ci fregano...per questo non abbiamo speranza.
RUBBIA SE NE VA IN SPAGNA
Il premio Nobel Carlo Rubbia andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica che l`Italia gli ha negato.Il nobel italiano, presidente ENEA fino a pochi mesi fa, ha deciso di partecipare alla realizzazione della prima centrale termodinamica solare in Spagna. Il progetto è conosciuto con il nome di "Progetto Archimede" e, negli ultimi anni, è stato portato avanti da Rubbia in Italia senza alcun successo.
La prima centrale solare termodinamica doveva essere costruita a Priolo, in Sicilia. L`idea riprende il famoso principio degli specchi ustori di Archimede e, non a caso, sarebbe dovuto essere realizzato in Sicilia tramite un progetto Enel-Enea. Non parliamo di fotovoltaico . Nel progetto di Rubbia gli specchi concentrano la luce solare in un unico punto-caldaia producendo calore e quindi energia.
Il progetto Archimede era il frutto di tre anni di studio e non avrebbe richiesto fondi pubblici. La realizzazione della centrale avrebbe beneficiato del finanziamento bancario.
Purtroppo il progetto Archimede è rimasto sospeso nel nulla per un anno e mezzo, bloccato dall`immobilismo governativo. E` questo quello che si apprende in un`intervista rilasciata da Carlo Rubbia al quotidiano LaRepubblica:
"Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell`Ambiente che dicesse `il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l`energia eolica o il solare fotovoltaico `. Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi." ha dichiarato Carlo Rubbia (fonte Ansa 23 settembre 2005).
Nel frattempo la Spagna ha equiparato per legge il solare termodinamico alle fonti rinnovabili pulite ed ha avviato la realizzazione industriale della centrale solare.
Risultato: Rubbia, recentemente licenziato dalla guida dell`ENEA per aver rilasciato dichiarazioni critiche sullo stato della ricerca in Italia, farà i bagagli per andare in Spagna a realizzare la centrale di Archimede.
In passato l`Italia ha perso molti treni... e molti cervelli. Un trend che sembra destinato a durare ancora per molto tempo, purtroppo.
Fonte: ANSA
Anda 23 settembre 2005



marcello
siena , marzo 25, 2008 18:35

Si leggono qua e là commenti di persone che hanno paura del papa, di una teocrazia....figuriamoci, io pratico buddismo! Però mi rendo conto che la situazione sociale italiana e mondiale diventerà difficile, molto difficile.....sarà praticamente impossibile mantenere questi standard di benessere che ci concediamo ora. In quest`ottica la religione e il papa torneranno molto utili quando ci sarà qualcuno che dovrà gestire il potere in modo più autoritario. Ripeto, sono buddista, ma come italiano ritengo che, essendo venuta a mancare una classe dirigente "sana", verrà un momento che potrebbe essere preziosa la struttura ecclesiastica. Dopotutto le religioni nei secoli hanno sempre cercato di tramandare saggezza, lealtà, ecc. Insomma valori. Beh, scusate ma spero che se le cose peggioreranno, l`italia si trasformi in una teocrazia.


Emilio
Piacenza , marzo 25, 2008 18:44

Sui 24 punti dell`ipotetico programma non entro nel merito, ogni punto richiederebbe un trattato e, soprattutto, occorrerebbe dimostrare come tutti i 24 siano fra loro compatibili, in specie quelli di contenuto economico. E l`appartenenza alla CE e ( haimè )la globalizzazione ?
Abbiamo invece la prova che una "massiccia" astensione al voto non servirebbe a nulla? Io so che sono trent`anni che voto/votiamo per il meno peggio e il risultato è, questo sì,sotto gli occhi di tutti. Ed è fatto di molti tradimenti, uno molto evidente Fini.
Una "massiccia" astensione avrebbe come risultato immediato quello di delegittimare una classe politica in assoluto inadempiente ( favorevoli o meno a Grillo, non possiamo tuttavia negare che la sua opera di delegittimazione - e ridicolizzazione! - ha urtato la classe politica ben più di diecine e diecine di dotti editoriali ; come secondo e vero risultato mi attenderei nel breve periodo che questa protesta faciliti la nascita di un nuovo movimento in grado di rappresentarla.
Che le cose andrebbero veramente così non ne sono certo, che il voto del meno peggio non ci porti a nulla è un dato di fatto, ripeto sotto gli occhi di tutti.
PS : nel caso che le cose si svolgessero come da me auspicato, di una cosa dovremo comunque stare ben attenti : che la stessa classe politica non favorisca la nascita del "nuovo", v. Il Leopardo. Insomma, in ogni caso,la vedo dura.



alex
treviso , marzo 25, 2008 18:54

beh...vogliamo pensare alla ricerca? nuove tecnologie, etc? o dobbiamo credere che la Chiesa non sia d`accordo?(.......)

[EDIT REDAZIONE]

---------------------

Abbiamo preso la decisione di pubblicare gran parte di quello che giunge in redazione, come potete notare.
Ma c'e' un limite: gli insulti e la blasfemia non verranno tollerati.

La redazione
EFFEDIEFFE.com




Riccardo
Aosta , marzo 25, 2008 19:38

Il mondo va - in ogni senso - a puttane? La Regalità Sociale di Cristo è ignorata? Aborto, sodomia e varie perversioni sono regolarmente praticati? Mammona trionfa? Problemi vostri, biechi catto-tridentini. Al mondo interessa altro. Siete fuori dalla Storia, fuori dai Trend, fuori da tutto. Vi sottopongo un vero programma di governo, che non può prescindere da questi punti: 1.la difesa ad oltranza dell`habitat della Zanzara Biturbo delle Isole Curili 2. Uno studio esaustivo sulla condizione della Donna da Messico 86 all`era Moggi 3. Una protesta con minaccia di sanzioni ONU ai monaci del Monte Athos che impediscono serene e colorate frocessioni sui loro territori 4. La moviola in campo: si o no? 5 l`impatto ambientale dello sterco di bue muschiato usato come fertilizzante.


Carmelo
Messina. , marzo 25, 2008 19:42

Punto-1:Contrario.L`alleanza va rinegoziata,non cancellata.
punto-2: favorevole,anche se la cosa sembra irrealistica.
punto-3:Favorevole,anche se la cosa sembra irrealistica.
punto-4:Favorevole.
Punto-5:favorevole.
punto-6:favorevole.Con che soldi se si abbassano le tasse?
punto-7:favorevole.
punto-8:favorevole,anche se la cosa sembra irrealistica.
punto-9:favorevole.
punto-10:favorevole purch non si tassino gli scapoli.
punto-11:favorevole.
punto-12:favorevole
punto-13:favorevole.
punto-14:favorevole.
punto-15:favorevole.Le regioni sono state una rovina.
punto-16:favorevole,ma come si blocca
l`immigrazione?
punto-17:favorevole,ovvio.
punto-18:favorevole,ma la cosa sembra irrealistica.
punto-19:contrario.Semmai rimitalizzare la Polizia.
punto-20:Assolutamente contrario.Lo Stato Laico.
punto-21:Assolutamente contrario,anzi folle.
punto-22:contrario.
punto-23:favorevole.
punto-24:Assolutamente contrario.
In conclusione il programma sembra un bel libro dei sogni riguardo la parte politica amministrativa,un incubo orrendo riguardo la "questione morale".
La mia sensazione 訨 che per la prima parte la stragrande maggioranza dei cittadini sarebbe favorevole,
mentre sulle norme morali sarebbe pronta alla guerra civile.
Sbaglio?



Alfredo
Vicenza , marzo 25, 2008 20:09

programma valido sopratutto nei primi tre punti; fatti quelli il resto viene da sè. ma si può fare?

mi ricordo che Bontempo e Storace furono gli unici a presentare interrogazioni e proposte sul "Signoraggio"!

allora voto per Santanchè presidente: se La Destra avrà un buon risultato sosterrà l`uomo e l`azione di Tremonti (se non lo eliminano prima...) molto più dei "popolani della libertà".

o no?



Sam
Vicenza , marzo 25, 2008 20:19

Bel programma. Con una postilla: aboliamo pure le ATTUALI regioni dai confini antistorici. Però in cambio noi Veneti pretendiamo l`istituzione di una entità territoriale costituita dai territori abitati da tutti coloro che parlano la lingua veneta, con vastissimi poteri di autodeterminazione. Perchè se dobbiamo tornare a una situazione per cui per fare una strada dobbiamo aspettare l`oracolo romano, beh, allora ce ne andiamo per conto nostro. E applichiamo per conto nostro gli altri spunti programmatici segnati. Perchè noi non viviamo di assistenzialismo...


Sergio
Sassari , marzo 25, 2008 20:34

Sono un divorziato.
Prima ero infelice, avevo sposato la donna sbagliata, ma ero giovane e non me n`ero reso conto; tra l`altro s`era pure rimangiata la decisione di fare figli.
Ora convivo e ho una bella bambina. Anche se sono ateo non sono un fanatico, e non mi sono opposto al battesimo, n alla frequenza dell`ora di religione a scuola.
Stando al suo programma politico, non avendo diritto al divorzio, avrei dovuto rassegnarmi a non avere mai dei figli.
Proprio un bel programma, complimenti, ma non credo che voterei per un partito che lo sostenesse...
Sono un simpatizzante di questo sito, ma questo "programma" in alcuni punti mi fa venire i brividi!



Alessandro
Trento , marzo 25, 2008 20:53

La via di mezzo è sempre la migliore, se la corda viene tirata troppo rischia di spezzarsi..
Per un buon 80 per cento lo trovo un buon programma, ma ci sono punti che per carità...
punto 1° - Difficile a farsi
2- si può fare
3 - magari, ho visto con piacere che la destra della Santanchè lo ha nel programma,
4 - perchè no?
5 - infrastrutture e opere pubblice ben vengano
6 - bancha nazionale che eroghi mutui a tasso zero - ottimo
7 - Sanità e scuole gratuite per tutti gli italiani - ottimo
8- più che ottimo
9 - punto nove -- bene, finanziare comunque lo studio per la fusione fredda che a quanto sembra erano ad un buon punto.
10 - incremento demografico-- ok, l`Italia ne aha bisogno, però siamo già oltre i 6 miliardi.. rimarremo solo umani e le altre specie scompariranno definitivamente
11. ripopolamento aree agricole, ok.
12. ok, tanto il nostro presidente non serve a niente...
13. ridurre i deputati va bene..
14. abolire il senato - perchè no?
15. Abolire le regioni? per quale motivo?, Qui in Trentino stiamo bene con la nostra autonomia, perchè togliercela? Sarebbe molto meglio il federalismo, su questo son d`accordo con la Lega
16 Io direi di diminuire drasticamente l`immigrazione, più che un blocco totale... e se volessi cambiare stato?
17. contro la delinquenza.. okk
18 epurare la magistratura... ok
19.. unica armata? per quale motivo?
20 . Evviva la laicità dello stato.... favorevole invece alle radici cristiano romane dell`Italia.
21. Abolire il divorzio??, guardate di semplificarlo invece, non vorrete che si scannino in casa... per amor de Deus.
22. Aborto -- e-sa-ge-ra-to.... è una questione personale
23. droghe, porno... penso che la repressione non porti da nessuna parte... più informazione invece!! più informazione, più informazione!!!!!!
24 se sapesse che suo figlio nascesse omosessuale abortirebbe sapendo che lo stato proverebbe riprovazione????


Ecco vede, il programma potrebbe essere buono, ma ci si perde sempre su quei punti.. che dovrebbero essere cose personali... la fede (certo se è anticostituzionale e viola i diritti umani va in qualche modo bloccata pur essendoci la libertà religiosa), l`aborto, il divorzio, gli omosessuali..
sono questi problemini che fanno si che il popolo non è mai unito...

CHE RABBIA,



Luca G
Saronno , marzo 25, 2008 21:34

Egregi signori che tanto temete la parte morale delle proposte di De Fina, di cosa avete paura? Che venga De Fina o il Papa a casa vostra a vedere come vi comportate? Questo è un carattere da stato totalitario, risultato di determinate ideologie. Invece, proprio perché è in gioco il bene comune e il futuro della società è giusto che lo stato sia esigente con i propri cittadini: aborto, divorzio, unioni gay, droga, ecc. sono false conquiste, in quanto legittimano solo dei desideri "voluttuari" e non sono paragonabili alle libertà civili autentiche(libertà politica, delle idee, economica...). Se si vuole crescere, come persone e società, occorre una seria disciplina, intellettuale, prima ancora che morale. Noi, ora, stiamo godendo i frutti di conquiste politiche, scientifiche, intellettuali di chi ci ha preceduto e che aveva una visione morale e spirituale (leggi, cristiana) sicuramente superiore alla nostra.
Egregio De Fina, come avrà notato dalla molteplicità di questi interventi, viviamo in una società molto frammentata e quanto propone, seppur auspicabile, mi sembra francamente difficile: ritengo che una visione del mondo condivisa ed il sentirsi parte di un destino comune siano processi spontanei, quindi impossibili se imposti dall`alto.



Andreas Hofer
innsbruck , marzo 25, 2008 21:35

IL "PARTITO" CHE PIÚ SI AVVICINA A QUEI PUNTI É FORZA NUOVA QUINDI ANDREBBE VOTATO. PECCATO CHE QUESTO MINUSCOLO PARTITO (COME DEL RESTO PURTROPPO TUTTI I PARTITI ITALIANI) NON SIANO A FAVORE DELLA RIUNIFICAZIONE DEL TIROLO SOTTO LA BANDIERA DELL´AUSTRIA.


LICIO
... , marzo 25, 2008 22:04

PRENDIAMO IL PROGRAMMA DI DE FINA COME UNA SALUTARE PROVOCAZIONE...
TUTTO SOMMATO UN BUON CANOVACCIO ...
CERTO C`E` MOLTO DA RITAGLIARE E DA RICUCIRE...
ANCHE SE L`ARTIGIANATO IN ITALIA E` MORENTE...!
SPENDO QUALCHE RIFLESSIONE SUL NUCLEARE CHE IN ITALIA CON ARTIFIZI VARI NE E` STATO IMPEDITO SIA L`IDEAZIONE CHE L`ATTUAZIONE DA CHI MENTRE SENTENZIA CONTRO IL NUCLEARE SE NE STA COMODAMENTE SEDUTO SULLE TESTATE NUCLEARI DISSEMINATE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE...
DEFINIRE L`ITALIA UN PAESE RIDICOLO E VERAMENTE POCO!
NB
LE INDUSTRIE NN VANNO AD ENERGIA SOLARE O SURROGATI SIMILI...
I DEMAGOGHI QUESTI INGUARIBILI...!



Pietro.
Montecatini. , marzo 25, 2008 22:50

A parte il totale abbandono dell`alleanza con gli Stati Uniti (non sono d`accordo con parecchie delle odierne scelte degli USA, ma non sono n mai sar un antiamericano)
e la costituzione di un unico corpo di polizia (iniziativa che non tiene conto della storia d`Italia e della specificit負 di ogni corpo),per il resto condivido pienamente la parte "civile" del programma.
Circa quella "morale" sono assolutamente contrario.
Lo Stato laico,e non si pu imporre ai cittadini non credenti il rispetto di precetti e regole religiose che non sentono propie.



fsb
crevalcore , marzo 25, 2008 23:25

Facciamo uno sforzo e ricordiamo com`erano gl`italiani prima dell`ascesa dell`impero televisivo di Berlusconi: avevano certo un sacco di difetti ma erano piuttosto frugali finchè il Cavaliere, con una subdola e stordente campagna fatta di programmi a base di tette e chiappe invasi da una quantità abnorme di spot patinati, non li rese come scimmie devote al dio consumista.

Proprio così: Berlusconi è il massimo responsabile del fatto che gl`italiani sono diventati scimmiette consumiste, che si disperano se non possono avere l`ultimo modello di telefonino o le scarpe alla moda; è stato lui con quegli orridi programmi che consumavano per primo il valore della sessualità femminile a farci credere che quel mondo di bellone disponibili e sorrisi da pubblicità era vero e poteva essere nostro comprando questo o quel prodotto.

E riuscì persino a trascinar la RAI, che prima di lui era tutto sommato una buona TV, in una corsa verso il basso(ventre) per non perdere la sua quota di pubblicità.

Come possono persone che predicano astinenza e moderazione apprezzare un uomo responsabile di tanta lussuria, di tanti debiti fatti per comprare beni voluttuari e di tanta frustrazione, per l`impossibilità di avere quegli stessi beni inutili, che spesso si trasforma in violenza e bullismo?

Sulla questione aborto da penalizzare (chi? il chirurgo o la donna) mi sovviene una questione che temo possa causare la censura di questo mio commento, ma ve la pongo lo stesso, che non siamo tra pusillanimi cattocomunisti: se vostra figlia subisse violenza, magari da uno zingaro o da uno spacciatore marocchino, la pensereste allo stesso modo?

Insomma la questione è troppo complessa per ridurla ad una penalizzazione, ed essere dogmatici su questi temi è troppo pericoloso, bisogna guardare caso per caso, che un domani potrebbe toccare a voi.

Lo stesso dicasi per il divorzio.



Martino
Udine , marzo 26, 2008 02:36

Ritorno brevemente sulla questione morale, per ricordare con forza che, se da un lato le proposte su omosessualità, divorzio (quando non coinvolge figli) e pornografia riguardano una dimensione maggiormente personale (per quanto siano comunque alla radice dell`imbarbarimento delle società), non si può cedere in alcun modo a compromessi sull`aborto, dal momento che viene messa in discussione la vita di una terza persona; e chi si rende complice di questo atto così disumano, anche attraverso la difesa della "libertà" legale di abortire, si assuma la responsabilità di un omicidio compiuto in piena libertà.


Francesco
Roma , marzo 26, 2008 07:00

SONO ASSOLUTAMENTE CONTRARIO AL NUCLEARE, per diventare produttivi con il nucleare dovremmmo spendere troppi soldi per importare una tecnologia che non padroneggiamo, ovviamente dai soliti paesi che comandano in Europa, e saremmo sempre più loro schiavi, e dovremmo comunque attendere troppi anni.
Per altro il nucleare è una tecnologia sulla quale gli stessi paesi europei si stanno interrogando criticamente, troppo elevati i costi di gestione ed in più il problema dei rifiuti contaminati da smaltire.
In Italia non siamo in grado di disfarci della monnezza normale, figuriamoci tonnellate di plutonio, non scherziamo: il nucleare sarebbe firmare la resa, sarebbe svendere il suolo nazionale a Francia e Germania.
Senza considerare che la produzione di corrente elettrica nulla ha a che vedere con il costo della benzina, che continuerebbe comunque a salire.
Il nucleare per altro è anche contrario alle leggi di natura in quanto quello che conosciamo noi è basato sul principio della fissione (rottura) del nucleo degli atomi pesanti in particelle più leggere, con contemporanea liberazione di energia. In natura invece avviene l`esatto contrario, nelle stelle infatti il processo è quello inverso, la fusione di due atomi leggeri in un atomo più pesante ma sempre con liberazione di energia.
Quindi a mio avviso il nucleare come lo conosciamo noi è contro natura e contro il buon senso logico.
Al contrario c`è un grande bisogno di investire in ricerca scientifica, non per finanziare i gruppi farmaceutici o le caste universitarie, ma per incentivare la ricerca sulle fonti alternative di energia. Cominciamo a brevettare sistemi di sfruttamento delle correnti marine. Rubbia, per esempio, dopo decenni di ricerche sulla fusione almeno ha potuto riusare dei concetti nel progetto Archimede con cui è riuscito a trovare un sistema efficiente di sfruttamento dell`energia solare.
Ecco questa è la vera sfida del futuro per l`Italia. Al bando le tecniche obsolete ed impegnarsi ad acquisire il know-how nelle aree specialistiche, cioé avere l`esclusiva tecnologica in un campo specifico significa poter arrivare anche ad esportare tecnologia e primeggiare nel mondo.
Il nucleare sarebbe un gravissimo passo indietro per il paese. E` inaudito che il paese che ha inventato il telefono non abbia le competenze per costruire un cellulare. Pazzesco.
Per il resto sono abbastanza d`accordo su tutto, in particolare la questione morale. Ma questo tipo di scelte non le si posso imporre contro volontà. Direi invece che c`é una grande battaglia culturale da combattere tutti insieme, allora davanti all`evidenza, davanti ad una esperienza concreta, sarà difficile non condividere la questione morale menzionata dall`autore.
Consiglio, a chi se la sente, la lettura del libro "Amore e responsabilità" scritto dall`allora Vescovo di Cracovia Carol Wojtyla, scritto nel 1960, in tempi non sospetti cioé prima del 68.



Alberto
... , marzo 26, 2008 08:47

Sono schifato nel vedere che anche qui su EFFEDIEFFE ci sono persone che difendono la "liberta- di abortire"...
mi fate schifo!!!!!!!!!!!



Giuseppe
La democrazia l\-alibi del potere , marzo 26, 2008 09:06

Ogni popolo si merita i suoi rappresentanti... sono tanti anni che mi rifiuto di delegare questi sfruttatori, caro Fabio, hai capito perche- la rivoluzione la puo- esercitare la massoneria, come ha sempre fatto? ... Perche- il popolo e- libero solo di schiattare.
Due secoli di propaganda nelle scuole e attraverso ogni mezzo hanno prodotto cio- che oggi possiamo osservare. Siamo piu- simili agli zombi che ad umani che usano la ragione.



Gianni
Roma , marzo 26, 2008 09:27

caro De Fina, leggo al punto 21:

"21) Abolizione del divorzio per chi sceglie di contrarre il matrimonio; nessun diritto civile e sociale per le coppie che decidono invece di convivere."

Benissimo, adesso mi spieghi solo perch i politici di destra sono sempre quelli che hanno figli da due o tre donne diverse, divorziano e convivono senza problemi con concubine di ogni tipo, mentre quelli di sinistra (sar un caso...) sono tutti sposati con le stesse donne da quarant-anni.... anzi, gi頠 che ci siamo, cari De Fina e Blondet, sarebbe interessante conoscere le vostre situazioni matrimoniali, non so perch ma qualcosa mi dice che pure voi.....



ghigo battaglini
Solo Blondet , marzo 26, 2008 10:37

Cari amici di questo sito così interessante e ricco, mi dispiace oggi di dover contestare tutta la seconda parte di questo programma in quanto lesiva dei diritti fondamentali dell-uomo. Blondet non lo avrebbe mai scritto, vero?


Francesco
Roma , marzo 26, 2008 10:40

Usare il dramma di una violenzasessuale per giustificare la legge sull-aborto è un atto infamesotto piùpunti di vista.

Primo perché leviolenze sessuali non sono diffuse (ringraziando il cielo) come gli aborti, secondo perchési usa un evento doloroso per le donne coinvolte e si politicizza anche il loro dolore.
Terzo, giustificare la legge sull-aborto con l-idiozia della violenza sessuale è gravissimo perché significa implicitamente accettare lo stupro libero, perché tanto la donna può ricorrere all-aborto, quindi significa depenalizzare anche lo stupro.
Dobbiamo essere irremovibili sulla questione morale, molto più che sulle altre questioni.
E-altresi fondamentale dare comunque il buon esempio con una condotta personale integerrima.



miguel
livigno , marzo 26, 2008 10:43

Per il Sig. FSB Crevalcore:

Inquadrato prefettamente il problema "televisivizzazione-americanizzazione che ha devastato la morale, il fisico, le istituzioni sociali e politiche dell-Italia. Berlusconi ne è uno dei responsabili, per questo votarlo è tradire le legittime aspettative di un popolo sano e cosciente.

Proporre di votarlo è grave, specie se la proposta viene da persona che comprende ed individua i problemi come nessun altro fa sul suolo italico.

Ultima cosa: per gli astensionisti..

L-astensionismo è diffuso e sollecitato in noi perchè rientrante nel processo di americanizzazione della società: larghe masse apatiche nei confronti della politica, che vivono rassegnate e non votano perchè si sentono prive di rappresentazione degna.
Queste cose non le dico io, ma le ha scritte Blondet, quando parlava, già in complotti, di quel bi-partitismo angloamericano, dietro il quale, nell-apparente alternanza di schieramenti, dominano le reali oligarchie.
Perciò Blondet, anzichè talvolta tentennare verso l-astensionismo, o peggio il berlusconismo, dovrebbe rispolverare ciò che scrisse.

Il voto sprecato non esiste.
Il programma di De Fina , ripeto, esiste nell-arco costituzionale.
E- leggermente più moderata la parte sulla Chiesa cattolica, ma gli interessi nazionali vengono rispecchiati totalmente,



Giancarlo, Seregno
Un lder per lder? , marzo 26, 2008 11:00

Complimenti:
un programma eccezionale.
Come una torta del miglior dolce nazionale.
Triste per che nel finire la confezione, al posto delle ciliegia ci piazzi sopra dei mosconi: del tipo castelli & berlusconi: "competente" l-uno quanto "ventenne lavoratore" l-altro.

Quanto al punto 20, bisognerebbe elaborare: messa cos f⬠ tanto "dcci", con un ch di somiglianza. non solo di bandiera, fra la centralit쨠 romana e la repubblica iraniana.



cristiana
... , marzo 26, 2008 11:30

Sono completamente a favore dell-abolizione dell-aborto,anche se..credo che pur diminuendo il numero dei bambini uccisi(c- sempre l-aborto clandestino) non sar una legge a cambiare le coscienze delle persone. Spesso, ci si dimentica che la prima cosa che si forma in un feto 蠨 il cuoricino.
Rabbrividisco all-idea dei milioni di piccole anime uccise.



Marco
Serve un movimento Cattolico , marzo 26, 2008 14:09

La Cristianità non può essere guidata da individui che si buttano dietro alle spalle il Santo Volere di Dio.

Servono persone che un programma come quello da Lei scritto lo condividano e si presentino alle elezioni.



Roland Deschain
GILEAD , marzo 26, 2008 14:52

Con gli ultimi 5 punti, fatto salvo il 23, si giocato il mio voto, peccato perch era partito decisamente bene.

Le proposte di coda rendono auspicabile l-espatrio in un qualsiasi paese teocaratico mussulmano.



Francesco
Roma , marzo 26, 2008 16:59

per Gilead:
Perché che differenza c-é tra un paese teocratico mussulmano ed un paese teocratico laicistà?
In entrambi i casi è sempre lo stato che legifera sul diritto di vita o di morte delle persone.



miguel
livigno , marzo 26, 2008 19:57

Signori,

alla maniera particolarista italica Vi state accapigliando su questioni che non riguardano, almeno secondo l-opinione dei più, a mio avviso, la vita degli onesti e dei lavoratori: i problemi principali sono mangiare, vivere, darsi una stirpe ed elevarsi ed elevarla moralmente e civilmente.

Da una società sana non scaturiscono questioni come l-eutanasia, l-aborto, l-omosessualità dilagante e propagandata.

I punti 1, 3 e 6 sono imprescindibili, per un italiano che ami il proprio Stato e ne desideri un avvenire dignitoso.
Il punto 9 prelude ad una autonomia militare, che i veri Stati hanno (Francia, Cina, Russia, India, UK ecc.) oltre che ad una maggiora autonomia energetica, che rimpiangeremo presto quando non riusciremo più a mantenere l-attuale benessere.
Tralasciamo il fatto che la mancanza di vita comoda, anzichè render più nobili, pragmatici e spartani gli animi, genererà caos e predazione reciproca.
Il punto 11, il ritorno ad una dimensione rurale ed umana del vivere sociale, lontana dalle megalopoli consumistiche e corruttrici, è un segnale che questo programma comprende la povertà intellettiva delle città, la scarsità di relazioni sociali che esse generano, e l-abbondanza di ammenicoli che servono a lenire una infelicità di fondo.
Il mondo rurale, al quale torneremo per via della crisi economica, è sacrificio, condivisione, aggregazione.
Il punto 4 è STRATEGICO: in Russia ricordo tempo fa che in un sondaggio tra i giovani, non troppo pubblicizzato qui nei Western Countries, si diceva, in percentuali schiaccianti, che determinati settori (trasporti, energia, reti di comunicazione, per non dire elettronica e meccanica di "nicchia" con implicazioni militari) dovevano ESSERE STATALI.
Evidentemente là esiste una sensibilità nazionale che noi ci sogniamo, grazie a Salame, Maria De Filippi e ai "sinistri" radical-chic al soldo dei compratori esteri.

Il punto 18) a tal proposito non va sottovalutato.Una volta udii un professore in un-aula, affermare, dopo decenni di insegnamento in Canada, che la civiltà di uno Stato si misura in come istruisce i suoi cittadini, in come li cura e in COME AMMINISTRA LA GIUSTIZIA.
Considerando che Mario Moretti, che uccise l-On.Moro, Renato Curcio e moltissimi altri, sono in semilibertà o addirittura vivono liberi, viene da chiedersi quale sia la funzione del potere giudiziario.

Forse lasciar prescrivere anche i reati nei quali decine o centinaia di cittadini hanno interessi?
Chi risponderà dei danni "ingiusti" , dei mancati risarcimenti, (Codice Civile articolo 2043..scripta manent..) cagionati dalla negligenza di taluni e dalla prescrizione, che consentono ai rei di farla franca?

Nessuno.

Di fronte a ingiustizie di fondo che solo la sensibilità e coesione degli animi può tentar di sanare, non accapigliamoci per questioni di fede, pur rispettando il valore cristiano dell-Europa, occorre capire che aborto-eutanasia-PACS-omosessualità sono questioni non in grado di cambiare l-assetto sistemico.Possono essere solo un corollario di concezioni strategiche dello Stato, della società e della vita umana.



Alessio
- , marzo 26, 2008 21:29

Gentile Fabio,
sulla moneta penso ci sia consenso unanime (fra chi non la emette), sul nucleare ci possono essere opinioni divergenti, ma sulla questione morale e i vizi borghesi ... è una provocazione, uno scherzo, vero?

No?!

Allora mi permetto di suggerirle una piccola integrazione:
20 BIS) Riduzione in clandestinità per chiunque accolga il messaggio di altre religioni.
20 TER) Percorso rieducativo obbligatorio per chi non abbraccia alcuna religione.

E non sarebbe male reintrodurre l-olio di ricino, i ceci o il sale come inginocchiatoio, la lapidazione, ops, questo no, fa troppo Islam, vabbè, si troveranno pur soluzioni analoghe.

Quando basterebbero onestà e rispetto per far andar un po- meglio la nostra società.

Ancora una domanda.
Sulle guerre preventive o sulle missioni di pace o sulle cancellazioni di popoli/culture (vedi Iraq).
Son cosucce che non riguardano la questione morale?
Eppure da qualche parte sta scritto che l-Italia ripudia la guerra, mi aiuta a ricordare dove?

Saluti,
Alessio



silvia masetti
elezioni , marzo 26, 2008 23:51

Quando finalmente il gatto e la volpe morirono,perchè ormai vecchi,Pinocchio potè vivere finalmente in pace nel suo bellissimo paese dei balocchi!...Ah!fantastico,ma ci vuole la Fata Turchina,Lo slogan elettorale Rialzati Italia,è migliore,non crea ansia,ti lascia scelte libere,l-altroSi può fare,è subdolo ed inquietante,si può far tutto,il bene ed il male senza fine,specifica il fine vago ,mentre l-altro,è quasi biblico,e,perchè no,anche i punti di questo elenco possono essere annoverati.Con un governo ordinato,si può sperare in un futuro,che è già qualcosa.Un tempo,coloro che chiedevano raccomandazioni a personaggi influenti per essere esonerati dal serviziomilitare,rispondevano,"se può fà"..Penso che se con la nuova tecnologia,i vari sondaggi sanno chi vince prima di votare,e votare bisogna farlo,perchè allora,dato che il proporzionale piace poco,non si toglie la segretezza del voto?Se il voto non è segreto,al punto in cui siamo,come lei sostiene che dobbiamo guardare ormai la politica attraverso la lente della massaia che pensa cosa mangerà a pranzo o a cena,tanto vale dire apertamente e democraticamente chi si vuole votare.Si potrebbero evitare eventuali brogli strategici,e creerebbe meno confusione a chi vota all-estero.


Francesco
Roma , marzo 27, 2008 10:43

In conclusione, tornando all-articolo mi stupisce leggere che secondo l-autore non esiste un partito pronto a sostenere questi punti, visto che Fabio De Fina, oltre ad essere l-editore di questo stesso sito (FDF=Fabio De Fina) è anche il principale intellettuale del movimento FORZA NUOVA che si presenterà alle prossime elezioni con Roberto Fiore candidato alla Presidenza del Consiglio. Eppure dovrebbero conoscensi abbastanza bene.
Se era un tentativo per fare propaganda politica in favore di Forza Nuova non capisco perché farlo in modo occulto o indiretto.
Forse per preservare una parvenza di apoliticità di questo sito oppure per un pudore nei confronti di Froza Nuova? In ogni caso il partito esiste eccome.

---------------------------------

Le rispondiamo immediatamente, sperando leggano tutti: EFFEDIEFFE è una realtà evidentemente distinta da Forza Nuova anzi, come avrà notato, censuriamo tutti i messaggi che fanno riferimento in termini propagandistici a tutti i partiti, compreso a Forza Nuova.
Lei inverte i termini della questione: non si omette di citare Forza Nuova per una occulta manovra, ma proprio perchè EFFEDIEFFE non è il sito di Forza Nuova (che ha il suo).
Quello che lei, ci passi il termine, “beceramente” ha riportato: “Fabio de Fina è l’intellettuale
di Forza Nuova” è ASSOLUTAMENTE FALSO.
Se lo fosse sarebbe dichiarato pubblicamente.
E’ stata un’accusa lanciata per screditare il nostro sito, visto quello che qui divulghiamo, anni orsono; oltre ad essere falso è anche vecchia come bufala.
Speriamo di essere stati chiari, con lei come con tutti.
Se nel programma di Forza Nuova ci sono punti di contatto con quanto scritto va a merito di Forza Nuova e a vantaggio degli italiani, se questi programmi troveranno concretizzazione.
EFFEDIEFFE è e rimarrà solo un sito cattolico, che fa riferimento solo alle idee che divulga; non si meraviglino quelli che parlano a favore dell’aborto, del divorzio, dell’eutanasia, dell’omosessualità etc, che sono tanto emersi in tanti a seguito dell’articolo “Un leader per gli italiani”.
EFFEDIEFFE ha cercato di dare spazio a tutti, ma siamo rimasti molto sorpresi dall’eterogeneità dei nostri lettori, spesso non piacevolmente.
In ogni caso è un fatto anche positivo.
Per concludere: noi faticosamente cerchiamo di resistere giorno dopo giorno, SOLO con le nostre forze e con l’aiuto della Provvidenza (a Dio piacendo).
Qualsiasi illazione a collusioni di qualsiasi tipo, occulte o meno, è oltre che falso, offensivo
per il coraggio con cui cerchiamo di far sopravvivere questo spazio.

La redazione
EFFEDIEFFE.com



Francesco
Roma, per la redazione , marzo 27, 2008 10:49

mi scuso con la redazione, i gestori del sito ed i lettori se nel mio intervento precedente ho rivolto espressioni offensive, non era mia intenzione ne pensavo lo fossero.
Molto semplicemente ho appreso dell-esistenza di FN e del suo leader ad una trasmissione su la7 con Daria Bignardi, mi sono documentato in rete ed ho trovato la corrispondenza con l-articolo in questione.
Probabilmente mi sono informato male, me ne scuso, ma non conoscendo i precedenti continuo a non capire il perch si possa parlare di tutti i partiti esistenti fuorch FN, a cui per altro io stesso sono del tutto estraneo.



pierogenova61
... , marzo 27, 2008 11:35

sono d-accordo su tutto, ma temo(anche dalle risposte che ho letto qui) che tutto ciò sia inattuabile perchè sono morte le coscienze e ci è stata tolta (non a tutti per fortuna) la capacità di pensare e combattere con il proprio cervello.-leggo che si incolpa Berlusconi di tutto questo; ci si dimentica che dobbiamo rendere grazie di tutto questo degrado morale ai comunisti e ai loro amici americani (ma nessuno si chiede come mai comunisti e capitalisti si sono alleati nella II GM eh? per che la visione del mondo è la stessa:uccidere la capacità di pensare e di vivere in modo indipendente) che ci hanno propinato in 63 anni di democrazia
solo cose materiali che hanno devastato la moralità, la cultura, l-arte, lo sport, il sociale, la natura etc,etc.
io e mia moglie,(sono di destra,quella vera,sono sposato da dieci anni) li portiamo in montagna a far volare gli aquiloni, non gli compriamo la play station o la bandiera della pace(?).
tornando a Berlusconi ha le sue colpe come tutti, ma ritenerlo causa di tutti i mali mi sembra ingiusto, lui non doveva circondarsi di ex(?) comunisti e leccare il sedere agli yankee e agli assassini di Cristo.-
Auguri a tutti e pregate tutte le sere il Santo Rosario, dà forza e volontà di affrontare i berlusca, i veltroni, e i cialtroni



silvia
politica , marzo 27, 2008 14:33

Bisogna contemplare anche,per il presente,per coloro che al momento di votare hanno un mutuo in corso,contratto nel 2000-20001,a cavallo tra euro e lira,e poco dopo l-11-9,un condono-giubileo della casa,non delle anime,al fine di snellire la burocrazia prossima ventura,visto che la costituzione dice che casa e lavoro sono Diritti e non leggi.Certi "valori"non si negoziano,la dignit delle persone non ha prezzo,cos come il cancro apportato ad un individuo per incuria dello stato per il quale paga le tasse,non ha partito politico,A Napoli perଲ il cancro di sinistra!Questo da "rieducare".In futuro,poi,sarebbe utile,preparare gli sposi,dando poi la patente di genitori,cos訬 come chi desidera guidare la macchina ha la patente,per evitare dopo i divorzi,i delitti,i maltrattamenti,le disgrazie ai figli,le adozioni.Sono i padri e le madri che vanno tutelati,e,se una donna per scelta sua,decide di prendersi una pausa di maternit con data da destinarsi,anche di anni, lo stato che deve provvedere al suo mantenimento al femminile.Forza Nuova deve essere capace di eliminare la figura degli assistenti sociali,ambigue persone che dovrebbero dedicarsi a fare gli infermieri o i badanti,ma non vogliono sporcarsi le mani,troppo comodo!sono stati loro a provocare la morte di quei bellissimi bambini di Gravina,i figli non si tolgono mai alle madri,non si adottano per indigenza,alla fine poi chi paga le tasse ,cioਨ tutta la societ complice di questi reati.In ultimo,sarebbe utile far fare la raccolta differenziata ai carcerati,ai quali paghiamo il soggiorno in galera,per non fare nulla.


enrico
come l\-Argentina , marzo 27, 2008 16:31

Chissà che non accada un miracolo. Aspetto con una certa apprensione il giorno in cui andrò a prelevare al bancomat della mia città 50 euro, e troverò evaporato il mio conto.
Un-evaporazione stile argentina !
A meno che, appunto, non accada un miracolo che dimostri ai piccoli che al mondo l-ultima parola non ce l-ha il demonio (coi suoi collaboratori in questo mondo) ma Dio che è Giustizia.

Forza ragazzi.
enrico



C.L.
Milano , marzo 27, 2008 17:12

Sono d-accordo su ogni punto. Ritengo che, anche se a molti lettori tale programma pu sembrare irrealistico, il solo fatto di farlo circolare,leggere, meditare pu far cominciare a pensare che ciⲲ che sembra impossibile potrebbe diventare possibile. Tocca a noi.
Per troppi anni ci hanno disabituato a pensare, progettare, reagire.
Riappropriamoci della passione civile.



viandante
ovunque , marzo 28, 2008 09:27

Caro EFFEDIEFFE (Fabio De Fina, i suppose!) per il nostro futuro è indispensabile guardare avanti, non indietro. Lei guarda al 20\40, io spero che non si debba ripescare certe ideologie per aver un leader, un leader è autorevole, non autoritario, la differenza è fine ma sono sicuro che Lei la nota. Inoltre un cittadino gay, o convivente, preciso due cateogrie che non amo, se paga le tasse ha diritto ad avere servizi e "dignità" da cittadino, quindi si parla di diritti legati alla sfera dei servizi statali a cui accedere. Non deve in alcun modo accedere a servizi sociali quali adozioni, matrimoni eccetera. Ma per il resto non esistono e non devono esistere cittadini di serie A e B. Per inciso, su certi argomenti, meno entrano le ideologie e personali convinzioni e meglio è. La dignità istituzionale è una cosa, l`oscurantismo è un`altra. Inoltre, si dia un`occhiata intorno, è il momento di unire gli Italioti, per farlo bisogna smettere di rinfocolare antiche edERRATE ideologie, Comunismo, Consumismo, Fascismo, Globalismo.


FAbio
... , marzo 28, 2008 12:16

Fino al punto 19 mi trovo perfettamente d"accordo, dal 20 al 24, caro deFina, il medioevo é finito!!! io non sono religioso, non voglio la chiesa in mezzo alle balle che mi dice come devo vivere, tra credenti facciano quello che vogliono ma via le mani della chiesa dalla legge!!!
Peccato perché a parte la questione morale il resto del programma é fantastico soprattutto visto da chi é sempre stato di estrazione socialista antiliberista!!
devo contestare solo un altra cosa, la frase:
"il divorzio, l



Silvano Borruso
Un leader per gli italiani , marzo 29, 2008 07:09

Un programma politico dovrebbe cominciare con una distinzione fondamentale tra “governo” e “Stato”, di solito confusi indebitamente.
“Governo” sono cinque funzioni inalienabili: Giustizia, Difesa, Interni, Finanze ed Esteri.
Tutti gli altri ministeri sono funzioni di Stato, sussidiarie: dove la cittadinanza
non arriva, supplisce il municipio; dove questi non arrivano, supplisce lo Stato.
Siccome un trattamento completo andrebbe per le lunghe, mi limiterò alle funzioni
di governo.

Giustizia:
Ritornare il diritto al servizio della verità e della giustizia, depurandolo di scorie ideologiche che lo imbrattano da 60 anni.
In pratica, derogare le cattive leggi, definite come leggi che privilegiano un gruppo
di persone a spese di un altro.
Una legge uguale per tutti deve favorire il bene comune.
Decentrare l’amministrazione della giustizia ai livelli intermedi (municipale, ecc.) riservando a quella governativa le vertenze tra cittadini di province diverse e
tra cittadini italiani ed esteri.
Restauro della pena capitale per delitti di omicidio premeditato e di alto tradimento.

Difesa:
Porto d’armi con addestramento obbligatorio e gratuito per gli italiani dai 18 ai 60 anni con fedina penale pulita da tre generazioni (4 nonni + 2 genitori + soggetto); gratuito ma non obbligatorio per le italiane (1).
Imprese strategiche e fabbricazione di armi e munizioni esclusivamente a carico
dello Stato.

Interni:
Capo dello Stato (Presidenza, Premierato od altro) eletto dai rappresentanti corporativi del popolo (vedi numero 8) a vita, con la sola condizione di divestirsi
di ogni interesse economico personale, incluso un conto in banca.
Governare è una professione a tempo pieno.
Cestinare la Costituzione, infelice (e prolissa) espressione del rifiuto illuminista dell’origine divina dell’autorità.
Per chi accetta i dieci comandamenti, specialmente il quarto, non vi è bisogno
di quella farragine.
I comandamenti fanno da controllo del potere dall’alto.
Mettere i partiti fuori legge.
Rappresentanza democratica corporativa delle forze vive del lavoro, i cui rappresentanti “patteggerebbero” le proposte di leggi secondo i costi/benefici
dei rappresentati.
I parlamentari verrebbero scelti tra persone a riposo, con onorari pagati
dai rappresentati, non dallo Stato, solo e quando sarebbe necessaria una sessione parlamentare.
Codesta rappresentanza del 100% della popolazione agirebbe anche come controllo del potere dal basso.
Non c’è bisogno di penalizzare l’omosessualità: basta farla dichiarare sui documenti di identità.
Forze dell’ordine [quasi] come propone de Fina.
Vedi sotto.

Finanze:
Recupero della sovranità fondiaria.
La rendita da suolo nudo, patteggiata con i Comuni secondo la densità di popolazione, farebbe da entrata erariale primaria, avendo prima spostato l’imponibile dal valore aggiunto dallo sforzo umano al valore sottratto da risorse naturali come la terra, l’energia, lo spettro elettromagnetico, ecc.
Entità straniere: basi militari, stabilimenti multinazionali, bancari, ecc. pagherebbero codesta rendita nella moneta del Paese di origine, così fornendo all’Italia divisa per
le importazioni.
Il recupero della sovranità fondiaria porterebbe la libertà economica, definita come
la possibilità di lavorare per sé o per altri, e farebbe alzare i salari di base
senza necessità di legislazione.
Autarchia alimentare con una politica di ripopolamento delle campagne.
Per il recupero della sovranità monetaria non c’è bisogno di denunziare o rivedere Maastricht.
Basta emettere una Lira Franca (LF) non invece dell’euro, ma complementare (2)
ad esso.
Come moneta governativa, la LF sarebbe libera da debito, e come puro mezzo
di scambio senza funzione di portavalori secondo Gesell, porterebbe tasso di interesse 0%.
La LF servirebbe solo al di qua delle Alpi.
La scelta fra LF ed Euro sarebbe puramente volontaria.
I vari tagli di LF verrebbero sottoposti ad una imposta mensile dello 0,5% del valore facciale, scadendo dopo un anno dall’emissione.
I vantaggi di una tale misura sono esilaranti al solo elencarli (3).
Non essendo tesaurizzabile, la LF circolerebbe come il sangue in un corpo vivo: irrorandone le cellule più recondite, senza fermarsi, e soddisfacendo milioni
di transazioni con una quantità modesta di circolante (4).
Prima conseguenza: sparizione della disoccupazione.
Chiunque lavora verrebbe pagato in contanti e alla consegna.
Seconda conseguenza: sparizione del credito, inventato proprio per sopperire
alla mancanza cronica di circolante-portavalori voluta da Mammona.
Riapparirebbe così l’artigianato, morto di inanizione proprio perchè inabile a operare a credito.
Terza conseguenza: sparizione del parassitismo, giacchè le quantità minime di LF reperibili in qualunque luogo e momento renderebbero antieconomici furto, contraffazione, delinquenza, estorsione, onorari e stipendi osceni e via dicendo.
Quarta conseguenza: ridondanza dei servizi sociali: chi lavora guadagnerebbe sempre abbastanza da pagarsi scuola e sanità solo e quando ne avesse bisogno.
Quinta conseguenza: sparizione di tasse e balzelli ingiusti che penalizzano l’industriosità.
L’occupazione del suolo verrebbe pagata puntualmente quando non in anticipo, e
a gettito continuo invece che a singhiozzo.
Non vi sarebbe più bisogno delle Fiamme Gialle.
Il risparmio avverrebbe non nelle tasche proprie ma o in banca o in mano a chi ha bisogno immediato di somme eccedenti i propri guadagni.
Costui/ei restituirebbe la somma presa in prestito nel tempo pattuito, o anche
in anticipo.
La maternità (creazione e educazione di capitale umano) da retribuire alla pari
con qualsiasi lavoro fuori di casa, proporzionalmente al numero di figli.
Non si tratta di forzare nessuno, ma di dare alle donne libera scelta.
L’incremento demografico verrebbe garantito, e l’aborto visto come la follia che è.
La 194 si abrogherebbe da sè.
Droga e pornografia, nonchè il divorzio, verrebbero sconfitti da una famiglia moralmente forte, senza bisogno di legislazione ad hoc.
La costruzione di infrastrutture e opere pubbliche verrebbe finanziata sussidiariamente: Comuni e Province, dopo aver soddisfatto i propri bisogni, verserebbero l’eccedente allo Stato, che intraprenderebbe opere di interesse nazionale in grande scala.
Per quello che riguarda il nucleare, si rifletta che la tecnologia odierna è di quanto più inefficiente si possa pensare: fa emettere al materiale radioattivo enormi quantità
di calore per far girare turbine a vapore, infine producendo quantità eccessive
di scorie pericolose e inutili.
Il da fare sarebbe continuare le ricerche interrotte negli anni 1920 su come trasformare la radioattività direttamente in elettricità, producendo così scorie del tutto esaurite e quindi innocue.
Le scorie prodotte oggi sono ancora utilizzabili: circa 20 anni fa qualcuno inventò
il “pig” cioè un cubo di cemento armato di circa 1m3 di volume con un aggeggio dentro capace di accendere una lampadina per circa 100 anni (5).
Non vi sarebbe bisogno di creare una Banca Nazionale ma un semplice Istituto
di Controllo Monetario con un solo mandato: mantenere i prezzi stabili, emettendo più LF quando questi tendessero a scendere e trattenendone l’eccedente quando tendessero a salire.
Ciò segnerebbe la fine della speculazione sulle divise, che invece continuerebbe
con l’euro nonchè con tutte le monete con funzione indebita di portavalori.
Il limite allo sviluppo economico lo farebbe la scarsezza di manodopera, non
il denaro.
Il che dividerebbe gli immigrati in gente che ha voglia di lavorare, e quindi benvenuta, ed elementi parassitari non più capaci di rimettere all’estero LF, completamente inutile oltre i confini nazionali.
Chi poi volesse retribuire costoro in euro, lo faccia pure.
Le banche verrebbero costrette a fare quello che oggi dicono di fare ma non fanno, cioè prestare i soldi dei clienti.
Ma senza più accumulare i profitti osceni di oggi, perchè la LF, se tesaurizzata, verrebbe ridotta a zero in poco tempo.
Vivrebbero adesso di lavoro e non più di usura.
Gli inabili al lavoro riceverebbero una pensione o dalla famiglia o dalla corporazione di quando lavoravano.
Gli svogliati, ora inequivocabilmente identificabili, avrebbero tre scelte: o farsi portare il cibo dalle cornacchie, o fare la fame, o apprendere un lavoro forzato ma retribuito alla pari con qualunque altro.
Il paradigma economico si sposterebbe dall’odierno controllo del denaro a quello del lavoro.

Esteri:
Recupero di sovranità politica e diplomatica sostenuta da una demografia crescente e da una popolazione armata.
Trattamento di stranieri in Italia reciproco al trattamento di italiani nei Paesi corrispondenti.
Ripudio del debito pubblico basato sul fatt