L’uomo d’iniquità, si manifesterà nel tempo e nella
storia. Sarebbe terribile per la Chiesa sbagliarsi sull’Anticristo, o anche
solo tacerne l’avvento. Forse stanno accadendo entrambe le due cose.
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L’Anticristo: un promemoria |
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E’ difficile che vescovi e cardinali parlino, oggi, dell’Anticristo.
I pochi che lo fanno, lo descrivono sulla scorta di Solov’ev (sarà pacifista, ecologista e filantropico) e di Benson («Il Padrone del Mondo»: sarà umanitario, vieterà la guerra e… i rumori, legalizzerà l’eutanasia).
Stranamente, gli esimi cardinali evitano di citare le Scritture cristiane dei tempi ultimi, dalla II Tessalonicesi di San Paolo (l’uomo d’iniquità che siederà sul trono di Dio, facendo dio se stesso) e l’Apocalisse di San Giovanni: che lungi dal dipingere un Anticristo pacifista, lo avvolge in un’aura di guerra e di fame, di menzogna e di finanza: l’aura del potere terreno dei tempi ultimi.
C’è qualcosa che si vuol evitare di leggere nei testi canonici?
Vediamo.
Il primo a profetizzare l’estrema rivolta fu il profeta Daniele (VII,...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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