
I banchieri centrali si sono accordati nel
praticare quella che è stata definita «la Grande Moderazione» ma solo dei
salari, non dei profitti per evitare recessione e inflazione. Invece la «Grande
Moderazione» è proprio la causa della rovina finanziaria attuale e della enorme
disparità tra le classi sociali.
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Recessione: il delitto dei banchieri centrali |
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Nell’ultimo quarto di secolo, le autorità finanziarie hanno creduto di aver scoperto il segreto per attenuare i cicli economici: e difatti i periodi di espansione sono diventati più lunghi, quelli di recessione più brevi e meno acuti, e l’inflazione è caduta. Come hanno fatto?
L’economista Thomas Palley (1) dà una risposta rivelatrice: i banchieri centrali si sono accordati nel praticare quella che è stata definita «la Grande Moderazione». Per lo più economisti cattedratici, i banchieri centrali hanno adottato le teorie economiche su cui esiste il massimo «consensus», e le hanno imposte, silenziosamente, ai popoli.
Una di queste teorie ufficiali è quella formulata dal polacco Mihael Kalecki: quando una società ragggiunge il pieno impiego della sua forza-lavoro, l’inflazione aumenta perché i...( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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