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Come ogni volta prima delle elezioni la speranza che chi sarà incaricato di governarci possa cambiare le cose, si infrange contro un’«indignation fatigue». Le larghe intese potrebbero servire a ripulire il campo dai cadaveri di un Italia arraffona e disonesta.

Il solo motivo per le larghe intese (e quello vero)

Maurizio Blondet    11 aprile 2008
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Sentire Berlusconi, in un comizio, promettere la separazione delle carriere dei magistrati, fa una strana impressione: non si sa se indignarsi della sua faccia tosta o deridere il suo velleitarismo. D’accordo, indignarsi non ci riesce più: dopo questa campagna pseudo-elettorale, siamo tutti esausti. Colti da «indignation fatigue», non riusciamo più a spremere una goccia di adrenalina, né uno schizzo di veleno.

Ma riusciamo ad esalare una stanca incredulità: «Separazione delle carriere?» ma se il Salame non l’ha saputo, o voluto fare quando gli italiani gli hanno dato una maggioranza schiacciante proprio per quello, come pensa di farlo ora?

Con questa legge elettorale - la legge Ciampi, falsamente chiamata legge Calderoli - non avrà la maggioranza al Senato. Nel caso migliore vivacchierà come Prodi, anzi peggio, perché non ha dalla sua i cinque cocainomani-alcoolizzati-decrepiti-miliardari a vita che hanno votato la sinistra come robot. Il Salame li avrà contro, i senatori.

Per di più, Silvio non ha la grinta ideologica di Prodi e di Visco, capaci di andare in fondo ai loro programmi di fiscalismo terrorista. Semplicemente, non ha «le palle» (essenziali in politica, persino in Italia) e l’ha dimostrato. Dovrebbe gestire la depressione economica, la crescita sottozero, il sindacalismo improvvisamente anti-governativo, il leghismo paleo-paralitico di Bossi.

Immagino che Silvio in realtà punti alle larghe intese. Ci punta dai tempi della Costituente con D’Alema. E’ nel suo interesse. Meno certo sia nell’interesse di Veltroni, tallonato da una sinistra cosiddetta estrema molto grossa (se non forte), che diventa più grossa quanto più lui si sposta al centro. Inoltre, sento che l’elettorato in genere è assai irritato da questa prospettiva, «l’inciucio». Eppure c’è un motivo legittimo che giustificherebbe le larghe intese.

Uno solo: la decimazione della Casta e con ciò, la più severa riforma delle burocrazie pubbliche e dello Stato, per metterli al servizio della cittadinanza produttiva. La separazione delle carriere della cosca giudiziaria e la responsabilità civile dei magistrati sono un dovere di civiltà. All’estero, è una realtà pacifica e incontrastata.

In Spagna, un giudice che ha tenuto in carcere un indiziato innocente per qualche giorno in più, è stato condannato a pagare 130 mila euro alla vittima, e sospeso dallo stipendio per sei mesi. In Italia già questo è difficilissimo.

C’è poi da ridurre i pseudo-consigli d’amministrazione delle aziende ex pubbliche ora «privatizzate» per finta, immense mangiatoie di incompetenti.

C’è da riordinare le Regioni (abolirle sarebbe l’ideale) ma almeno renderle responsabili delle loro spese folli e nel Sud del fatto di essersi consegnate alle camorre.

Ci sono da spezzare i nidi di mascalzoni clientelari nelle università, i verminai di assenteisti impuniti dei Comuni, stroncare le «autonomie» microscopiche - troppo piccole per «fare», ma capaci solo a «impedire» e ostacolare.

C’è da riordinare un fisco che di anno in anno aumenta gli introiti del 20% a spese di un Paese che cresce dello 0,5%, e dunque sta dissanguando l’attività economica e il potere d’acquisto; e lo stesso si dica per le banche che estraggono profitti enormi da un Paese che arretra e arranca, in cui le sofferenze su fidi e mutui stanno salendo alle stelle.

Il complesso di disonesta inefficienza e ossessiva, incompetente mania del controllo che chiamiamo «Casta» ci costa, secondo i confindustriali, un punto di PIL ogni anno. Secondo Ricolfi, l’insieme degli sprechi, super-emolumenti, inadempienze, assenteismi e incompetenze pubbliche stratificate sottrae alla società 80 miliardi di euro l’anno: non sarebbe uno sforzo enorme, in teoria, recuperare con snellimenti e semplificazioni e abolizioni di privilegi un 20 miliardi annui, una buona finanziaria in meno ogni anno. Il grasso che cola è lì, e soltanto lì in quell’abbondanza. In teoria.

Perché in pratica si tratta di sottrarre privilegi e prerogative a cosche potenti, politicamente appoggiatissime, che hanno in mano leve reali di potere, capaci di sabotare e paralizzare il Paese. Abbiamo un sentore dalla vicenda Alitalia, che continua ad esistere a dispetto dei santi; qui ci sono da affrontare cento, mille Alitalia.

Solo una grande coalizione dei due (presunti) partiti maggiori potrebbe fare qualcosa: addossandosi alla pari i costi e i danni dello smantellamento delle clientele reciproche, delle guerre sindacali che i sindacati scatenerebbero per i loro fancazzisti e privilegiati di riferimento, delle «autonomie» mafiose intaccate nelle loro malversazioni, delle cosche e lobby colpite nei loro interessi indebiti ma molto concreti.

Solo un accordo coraggioso dei due partiti su un programma del genere potrebbe disciplinare un Paese devastato da secessioni pullulanti, dove ciascun gruppo o comunello o «cittadinanza organizzata» può, mentre affonda nella propria rumenta, bloccare un termovalorizzatore, infartuare una linea veloce, impedire la creazione di una centrale o di una strada; un Paese abituato, da troppi anni di assenza di comando e di presenza di stupide oppressioni fiscali-burocratiche, ad arraffare, ad evadere, alla disonestà necessaria per sopravvivere in una società senza guida decisionale.

Ma c’è questo programma? Se ne indovina l’esistenza? O almeno la volontà, sia pure occulta e inconfessabile in fase elettorale? No, proprio no.

Si indovina invece un’altra motivazione, mezzo confessata, per cui alla fine la grande coalizione si farà. Perché quelli devono fare una cosa impopolare, e la faranno insieme: tagliare le pensioni, e i diritti acquisiti dei lavoratori. E’ questo che intendono per «riforma della spesa pubblica». Non togliere a Ciampi una delle tre pensioni o stipendi, non privare della cocaina il senatore Colombo, né dei voli di Stato ciascuno di loro.

No: taglieranno il grasso dove non c’è. Non che lo vogliano: ma c’è una imposizione europea in questo senso.

L’età pensionabile va innalzata a 67 anni, e la quota di pensione in rapporto al salario diminuita. Il lavoro va reso più «flessibile» (ancora di più). E come raccomanda anzi ordina Trichet dalla Banca Centrale, le paghe non devono essere commisurate al costo della vita (il Belgio, che tenta di farlo, è incorso nei fulmini del banchiere supremo).

Si tratterà di intaccare i diritti acquisiti da chi ha lavorato, pagato contributi e tasse per una vita. I diritti acquisiti di senatori e deputati e magistrati sono intoccabili; quelli della gente, sono toccabilissimi. Questo faranno. Questo, troveranno il coraggio e le palle per farlo.


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Commenti : (102)
Giuseppe Costi
Milano , aprile 11, 2008 07:28

Caro direttore, non dimentichiamo che nel PdL c'è Tremonti, che piace anche a lei. Ancora, è vero che purtroppo c'è Fini, ma non ci sono più Follini e Casini. E' possibile che qualche diritto acquisito ce lo limitino (ho settanta anni, ho pagato contributi per 40, ma se campo ancora soltanto un po', lo Stato ci rimette, e i debiti li pagheranno i miei figli, che non si possono nemmeno sognare di andare in pensione con le condizioni vantaggiose in cui ci è andata la mia generazione). Berlusconi non è un leader che voli molto alto (ma chi c'è, in Europa?) ma è un pragmatico, un imprenditore di successo, e ci tiene a finire in bellezza. Comunque in attesa della "seconda ondata" (come dicevano i comunisti negli anni 50) è sicuramente il meglio che c'è sulla piazza.
Un problema, alla portata del nostro stato a sovranità limitata, invece c'è: discutere dell'aborto, non come peccato, ma come uccisione di un innocente. E sensibilizzare su questo l'opinione pubblica, che viene sensibilizzata sulla pena di morte (che è uccisione di un, almeno presunto, colpevole. Ferrara lo fa; i Cattolici arricciano il naso. Io non sono Cattolico e penso che la sua battaglia sia giusta, che sia una battaglia di civiltà, non di fede. Voterò PdL al senato e "aborto no grazie" alla camera.
Con cordiali saluti a lei ed un affettuoso abbraccio a Fabio De Fina.



Vic
Umbria , aprile 11, 2008 07:45

Si parla di adeguare pensioni e stipendi all'inflazione; allora, perché non anche la tassazione?


s
... , aprile 11, 2008 07:50

vogliamo una sua dichiarazione di voto!


Stefano
Roma , aprile 11, 2008 07:59

Eppure c'è qualcosa che non mi torna: se questo è l'esito inevitabile di qualunque elezione, perchè il Salame si darebbe tanto da fare per vincerle, e non per godersi la pensione? Che perversione è questa che ti fa buttare il sangue per conquistare il potere, per poi esercitarlo solo come burattino di Trichet. Un Mastella potrei ancora capirlo, ma un Berlusca, per quanto salame, no.


Andrea Oddi
San Benedetto del Tronto , aprile 11, 2008 08:07

Ci sono tutte le premesse per innescare l'apocalisse italiana.
Questa volta non sarà Bossi ad imbracciare i fucili ma tutti i poveri e malpagati d'Italia.
Con Stima.
Andrea



Massimo Granata
Lomello (PV) , aprile 11, 2008 08:10

E purtroppo noi, gli italiani, non troveremo le palle per impiccarli ai lampioni come si meritano. Perchè questa è l'unica soluzione dei problemi dell'ex "Bel Paese"


Andrea
Lazio , aprile 11, 2008 08:27

Non dimentichiamoci che tra qualche settimana dovranno essere eletti i cda delle maggiori imprese statali, Eni, Enel,Finmeccanica, Terna, Inps, ecc.
La prova del "cuoco" la vedremo subito.



Davide
Milano , aprile 11, 2008 08:43

Berlusconi tenterà davvero di vincerle queste elezioni.

A lui interessa il controllo delle merci cinesi verso l'europa che avverrà tramite l'hub logistico del Sud Italia(vedi il megaporto di Gioia Tauro) e il controllo del metano afro-euroasiatico grazie all'accordo con l'amico Putin.(vedi l'ultimo incontro ENI-Gazprom per il gasdotto siculo-libico "Greenstream")



Matteo
Roma , aprile 11, 2008 08:51

Una speranza "ispirata" nel senso di vittoria della civiltà, sul degrado che si è avviato e consolidato in mezzo secolo di repubblica. Ma la verità è che quando un albero non dà più frutto, si può attendere una stagione ancora, magari anche due.. poi bisogna tagliarlo, per ripiantare colture
che producano e non sfruttino inutilmente il terreno. Se quindi ci troviamo di fronte al fico sterile della nostra repubblica, è inutile tergiversare, il terreno italico
deve riprendere a fruttare e solo usando
l'ascia questa terra potrà tornare a dare risultati. E' tempo di comprendere che con queste caste e baronati, con questi meccanismi, con queste istituzioni, non c'è più nulla da fare. Sarà l'ascia della storia, presto o tardi a stroncare questo bosco di fichi sterili e a ristabilire l'ordine naturale.
Che Dio abbia misericordia di tutti noi.



Massimiliano
Novara , aprile 11, 2008 09:11

LA LEGGE ELETTORALE: LEGGE CIAMPI FALSAMENTE CHIAMATA LEGGE CALDEROLI!??
Potrebbe spiegare meglio questa frase? Ho sempre sentito, letto e addirittura visto Calderoli dire che la legge elettorale l'aveva fatta lui e che era una porcata!
Perchè lei dice che l'ha voluta Ciampi?
Cordiali saluti



marco
torino , aprile 11, 2008 09:18

Proprio non riesce a digerire la paralisi di Bossi. Si vergogni!


Antonio
Olanda , aprile 11, 2008 10:06

MA IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO E' VALIDO ?

Ricevo una ettera del consolato con le schede e le istruzioni per l'uso.

Le schede elettorali non sono vidimate da alcun timbro... non andrebbero vidimate prima della loro consegna all'elettore?

Nelle istruzioni per l'uso non c'é scritto cosa fare se per caso l' elettore decide di rifiutare le schede, azione che gli é permesso fare dalla legge. Chi verbalizza il su rifiuto? Come? In presenza di chi?

Mi sembra che non tutti i diritti previsti per chi vota vengano garantiti con questa modalitá di voto. Quindi

IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO E' VALIDO ?


Saluti



Giuseppe
UDINE , aprile 11, 2008 10:14

Mi auguro abbia ragione Lei(e faccio il tifo), caro dr. Blondet, ma temo l'ipotesi di Feltri "CORRIERE DELL'INCIUCIO" su LIBERO di oggi.


paolo d'aquino
lucca , aprile 11, 2008 10:16

Anch'io caro direttore mi unisco alla richiesta del # 3 e chiedo un suo pronunciamento sulla dichiarazione di voto/non voto (attivo o passivo)
Per intanto ai cari amici che condividono con me il piacere della lettura del suo Blog dico che ho tempestato i nostri cari "parrucconi" di tutto l'arco parlamentare (ca. 250 mails a senatori e deputati), per inciso molti hanno anche blog con la seguente domanda:
"Salve, volevo sapere se nei vari punti del programma della formazione politica che rappresenta è contemplato il problema, a parer mio centrale, del signoraggio bancario e se come naturale conseguenza v'é qualche riferimento alla sovranità monetaria in capo allo Stato (oggigiorno Unione) e non alla banca centrale..privata!
Altrimenti, come prevedo, mi può spiegare come realizzare condizioni di sviluppo in un sistema a debito? Grazie
In attesa di una sua auspicata e dirimente risposta"

Bene, ho ricevuto finora solo due risposte una dall'on. L. Violante che mi conferma che nel programma delle forze politiche maggiori non v'é ricompreso il tema, ma che si auspica che nella prossima legislatura venga affrontato. L'altra risposta è dalla parte della segreteria dell'on. teodoro Buontempo (ora candidato per La Destra-FT) che riferisce dell'impegno che ha profuso per sensibilizzare vanamente il parlamento sul tema; riproponendosi nella eventuale nuova legislatura di portare avanti la battaglia (n.d.r. sacrosanta!) per nazionalizzare la banca centrale.
Ora tenuto conto che solo una forza politica come Forza Nuova ha tra i suoi punti principali programmatici la creazione della moneta di popolo (alias nazionalizzazione dellea banca centrale) ed il conseguente l'azzeramento del debito pubblico per un reale ed effettivo sviluppo dell'economia (non più a debito!)e che movimenti come No Euro e quello di montanari Movimento per il Bene Comune prevedono solo soluzioni palliative del fenomeno per me focale del signoraggio bancario che cosa può dire al riguardo? E' sempre più ineludibile una deriva...a destra?!
Grazie per l'attenzione ed ll'eventuale ed auspicata risposta.



marco giacinto
savona , aprile 11, 2008 10:19

Ad Andrea Oddi: ma quando mai gli italiani hanno avuto simile coraggio? L'italiano muore di fame, ma non osa ribellarsi alle istituzioni imbracciando il fucile. Anzi no, lo imbracciano solo i mafiosi, gli unici rimasti con le palle, anche se per la causa sbagliata. Poveri noi.


Franco
Padova , aprile 11, 2008 10:20

Io non voterò certo per il Berlusca (sono troppo di destra per farlo) ma non direi che il Silvio non abbia le palle. Ci vuole del fegato per sostenere (a ragione) che il suo stalliere è un eroe perchè bastava che cedesse alle pressioni degli inquirenti dichiarando il falso per tornare libero e ricco. E mi ricordo ancora quando, dopo che avevano bersagliato di monetine Craxi, lui andò a trovarlo per portargli la sua solidarietà di vecchio amico. E lo fece pubblicamente. E ne rivendica ancora la trascorsa amicizia. Il tutto mentre Fini dimentica di essere stato fascista, Veltroni comunista, Amato socialista vicino a Craxi e via elencando...


Marco
Firenze , aprile 11, 2008 10:28

Di abolizione delle Regioni ne parla solo Fiore (FN)... non è una proposta che mi convince poi tanto.. magari ci vorrebbe una riduzione, alcune andrebbero accorpate perchè devono rappresentare aree economiche omogenee (che rappresenta il molise???)
In calabria, sicilia e campania serve commissariamento di 5 anni e forse anche leggi speciali... si estirpa tutto il marciume e dopo si torna al voto.
Campagna elettorale penosa, liste penose (specialmente il pdl... nani e ballerine varie tipo la bergamini...)...ma non votare è la soluzione??
Dopo sofferta meditazione credo che voterò lega al senato (mai stato leghista ma in Toscana capolista è Castelli, non sarà un genio ma è stato 5 anni ministro e non l'hanno affondato...sicuramente non è un trafficone alla mastella...). Il Pdl con quei candidati, il traditore Fini (stravenduto ai poteri forti) e col berlusca nazionale per me è invotabile.
Scelgo il meno peggio..
Alla camera penso votare la destra oppure ferrara (non condivido nulla dela sua visione politica internazionale...però la battaglia antiabortista è sacrosanta e mi sembra che in lista ci sia gente seria, non patacconi come nelle altre).
Non è comunque un voto convinto il mio... però non votare vuol dire votare tutti...compreso i carusi, i luxuria, i massoni alla veltroni visco, bindi e compaagnia varia...se poi vincesse questa gentaglia non me lo perdonerei...



Samuele
Amburgo , aprile 11, 2008 10:42

caro Giuseppe,basterebbe guardarsi in giro per trovare politici migliori dei nostri. Si faccia un giro in Germania o in spagna o in Austria e poi mi dica. Ed elevare il salame a tali altari a me sembra quantomai ridicolo. Siamo ( diciamo pure siete) troppo ricurvi sul vostro piccolo mondo italico, dove il massimo è arrivare a fine mese. E il problema è che i politici che abbiamo sono esattamente uguali: piccola o grande coalizione, questi tireranno solo a campare. Quelle di Blondet sono belle speranze. Ma io non voterò perchè temo proprio che si tratti solo di mere speranze. Seguirò con interesse i risvolti delle elezioni e cosa lor signori faranno.. Poi deciderò se trasferirmi definitivamente in germania,d ove già vivo, o se tornare al bel paese. Ma se devo tornare per stare male allora vi dico no grazie...
Buona fortuna



Orazio
MANCHESTER , aprile 11, 2008 10:44

al signor Costa...Berlusconi non e' il meglio che c'e' in piazza. Anzicche' buttare via il voto e meglio darlo a chi lo merita. Sinceramente credo che Roberto Fiore fa' tanta paura agli speculatori...lo ha mai considerato?
La verita' va cercata, e oggi non c'e la mettono in piazza.
Saluti da UK



Michele
Rimini , aprile 11, 2008 10:53

Egregio signor Blondet,
vorrei esordire dicendo che sebbene non possa ovviamente condividere sempre tutti i suoi pensieri, giustamente scevri di ogni liberale "tolleranza", ma aihmè, che a volte difettano anche della cattolicissima "caritas", ritengo il lavoro suo e di tutta la redazione di EFFEDIEFFE, essenziale per me.
Cmq, vorrei concentrare l'attenzione, a proposito di questo articolo, su 2 punti:

1) Ad Ottobre il Salame, come ho letto su "La Stampa", ha proceduto con la cartolarizzazione dei titoli di Forza Italia, tramite Intesa-San Paolo. Ora, non ricordo chi, ma un membro interno al suo partito disse che Forza Italia era in rosso, e solo con questa "mossa" avrebbero riportato in pari il bilancio, asserendo inoltre, che eventuali immediate elezioni avrebbero nuovamente mandato in rosso i conti, e che Berlusconi dunque non avrebbe avuto un reale interesse a scendere in campagna elettorale. Dunque mi chiedo, anche Intesa-San Paolo, avrà ceduto come obbligazioni ai propri creditori i debiti di FI, così come lei spiegava nel suo articolo "Un New Deal firmato Goldman Sachs", in modo da ricavarne quattrini? Che il "Salame" voglia andare al governo anche per rinverdire il bilancio di FI? Che il PDL, alro non sia che un modo per mettersi al sicuro? Che centri anche qualcosa con l'illusoria cordata per Alitalia in cui anche Intesa SanPaolo doveva intervenire? Magari chiedendo soldi e promettendo obbligazioni?

2)Ricordiamoci che il Salame è prima di tutto un imprenditore, e contrariamente a quanto si dice, affatto liberista! Grande amico di Prodi, con delle idee sull'Economia molto simili alle sue - cito le testuali parole dell'onorevole Pinza, quando ebbi il piacere di incontrarlo qua a Rimini, al Caffè delle Rose - ha sempre prediletto una forma di "Stato" che tutelasse le sue imprese, nell'edilizia, nei mass media...Non sta a me ricordare quanto noi paghiamo questi settori a suon di tasse! Venendo al punto, costui, non dimentichiamoci che aldilà di Rete 4 che DEVE, ordine della UE, finire sul satellite, pena i 300.000 euro di multa GIORNALIERA che pagheremo se non risolveremo il problema (tanto per la Bonino, quando non sapeva se andare alle Elezioni col monarchico, ma anarchico di idee Silvione, era un problema non ancora rilevante), ha una vera e propria rivalità accesa con RUPERT MURDOCH, sulla questione DIGITALE TERRESTRE-SKY! Ovvio è, che da bravo statalista quale Silvione è, ha veramente bisogno di andare al "Governo" per muovere la sua macchina da guerra "Stato" contro costui! Senza considerare poi, che dovrà pur fare in modo che la Rai, ancora una volta dopo il quinquiennio di governo in cui l'ha tartassata, perda audience perchè faccia ancora più soldi!

Quindi, questi sono già due buoni motivi per il MAIALE per andare al Governo, salvo poi la solita storia di parare il culo a sé stesso (vorrei ricordare che il processo SME non era per "evasione fiscale" ma per corruzione) ed ai suoi amichetti mafiosi...Cosa ne pensa Blondet?

Tutta la stima per il suo lavoro, la invito a proseguire così,
Grazie



Marco
Firenze , aprile 11, 2008 11:16

ricordatevi dichiarazioni Tremonti prima dell'inizio della campagna elettorale sul fatto che un paese va governato con maggioranze ampie...molto sopra il 51%...
specialmente con l'aggravamento della crisi economica...inciucio sicuro..si spera con la visione di un Tremonti...



Valerio
Trento , aprile 11, 2008 11:21

No, caro Blondet, qui cerchi di far passare Berlusconi come un mero incompetente, un "senza palle", uno che si fa fregare dalla sinistra. Troppo comodo. Berlusconi (nomen omen) fece di tutto per avere la famosa Bicamerale nella quale discutere importanti riforme costituzionali e non se ne fece alcunché, servì solo a temporeggiare. La Legge Calderoli è di Calderoli, se ne vanta tutt'ora. Da cosa viene questa idea che sia di Ciampi?
No, Silvio non punta alle larghe intese, punta a fare il Presidente della Repubblica e a stabilire un nuovo record di indegnità italiana. Come suo solito.



aldo
firenze , aprile 11, 2008 11:32

anche io credo che la scelta di votare berlusconi al senato e ferrara ala camera sia giusta viste le condizioni, saluti e grazie


Fabio
Conegliano , aprile 11, 2008 11:52

ma non avete ancora capito che i giochi sono già stati fatti, con o senza il vostro "voto" di domenica?


clara
roma , aprile 11, 2008 11:53

Devo dire: che siano maledetti...
Mai che si possa intravedere un barlume di coscienza nelle esternazioni e azioni di quei loschi figuri..
IO, SE ANDRO' A VOTARE, ANNULLER0' LE SCHEDE!



Matteo
Roma , aprile 11, 2008 12:13

Il voto con l'attuale "democrazia" (tra virgolette e minuscolissima) è solo una farsa. E' esercizio inutile per chi recandosi al seggio, crede di incidere in qualsivoglia modo sulle sorti sue e del suo paese, ma diviene esercizio utilissimo
anzi fondamentale, per la casta che ci offende e circuisce da decenni, perchè grazie a coloro che si recano al seggio facendosi bollare la tessera elettorale, loro possono sostenere di essere stati democraticamente eletti, di essere rappresentanza scelta dal popolo, incassando così legittimazione (con frode) e lauti rimborsi elettorali (un tanto a voto espresso o nullo che sia). L'unica strada di decoro e dignità è l'astensione, senza se e senza ma, non ha senso andare ai seggi ad annullare schede o a votarne;
vi è una sola via per scardinare questa falsa legittimazione democratica ottenuta con la truffa, ed è non recarsi al voto affatto. Quando oltre il 50% degli aventi diritto non andranno più a votare, chiunque sarà eletto, non sarà più legittimato, legittimata invece sarà probabilmente...
la sommossa. Chi non impara dai propri errori spesso è condannato a ripeterli.



licio
... , aprile 11, 2008 12:15

SE PROPRIO DEVO ESSERE SINCERO LA LEGGE ELETTORALE SARA' STATA SCRITTA DA QUALCHE "INNOMINABILE"
NON MI SEMBRA FARINA DEL SACCO DI CALDEROLI O CIAMPI...
UNA LEGGE CHE E' STATA SCRITTA DA MAESTRI DI CINISMO...
AL SOLO E UNICO SCOPO DI RENDERE PRESSOCHE' INGOVERNABILE L'EX BELPAESE...
MA NN MI MERAVIGLIO... QUESTI SESSANTANNI DI INCONCLUDENTE REPUBLICA DIMOSTRANO SEMMAI REGISTI INVISIBILI...DELLO SFASCIO CONTINUO...
MA NESSUNO PONE IL PROBLEMA DELLA SOVRANITA' DI QUESTO PAESE... QUESTO E' IL VERO DRAMMA...
QUALCOSINA SI MUOVE IN QUELLA DIREZIONE X MERITO DI SANTANCHE' E STORACE...PER IL RESTO VUOTO PRESSOCHE' ASSOLUTO.



Mauro
Monza , aprile 11, 2008 12:22

Basterebbe, per cominciare, l'abolizione delle provincie. La regione ha un suo senso d'essere, la provincia è una pura emanazione politica per creare "cadreghe" da attribuire agli amici scontenti. Già facendo una cosa simile, si risparmierebbero 8,9 Miliardi di Euro.

Saluti



PIERO61
GENOVA , aprile 11, 2008 12:27

sono di destra(quella vera di Fiore) e non andrò a votare perchè nessuno mi garantisce Dio Patria Famiglia(FN in liguria non si presenta)e chiunque vinca farèà solo gli interessi dei massoni alla trichet e di tel aviv e stati uniti.
in merito a massimo granata quello appeso al lampione è stato l'unico uomo in italia a darci tutto il sociale che 62 anni di democomunismo ci ha tolto! è stato l'unico vero no global combattendo (e non poteva fare altro) contro comunisti e capitalisti che hanno la stessa visione distruttiva del mondo: eliminare il sacro e lo spirituale a scapito di pervertiti/drogati/senzadio/razzisti(la multietnia è la forma unica di razzismo)/materialisti e via veltroneggiando/finiando



davide
morano , aprile 11, 2008 12:34

qua si parla di votare berlusconi,ferrara,veltroni..ma riuscite ancora ad usare quel briciolo di cervello che vi e' rimasto..ma ve ne rendete conto della dittatura a cui siamo sottoposti..volete ancora farvi frustare a sangue?pensate all'aborto,con tutti i problemi che abbiamo in questo paese d'ignoranti!leggetevi 1984 di orwell invece che guardare televisione e leggere giornali.avete la mente completamente manipolata!per favore,per i vostri figli,fatelo almeno per loro...non andate a votare e statevene a casa a guardare buona domenica!


fabri72
mmilano , aprile 11, 2008 12:35

Caro direttore,

non penso che un governo di larghe intese possa porsi gli obiettivi da lei indicati per il semplice motivo che una strategia del genere li priverebbe delle cloro clientele...che sono quelle che poi li legittimano (una minoranza organizzata è più forte di una maggioranza disorganizzata).
Purtroppo è triste leggere nei commenti espressioni di "sostegno" a Berlusconi ed al suo stalliere definito un eroe (lo avesse dichiarato "eroe" un mafioso sarebbe stato comprensibile...)...si è semplicemnete trattato di un'intenzione di "disponibilità" verso le organizzazioni mafiose: io, Berlusca, sto con voi (mafiosi) e con i vostri eroi (non pentiti, pluricondannati...)
In una nazione civile ciò non sarebbe stato possibile.
Sono decisamente disgustatoda questo modo di pensare. Vergognatevi!!!



donnablanca
... , aprile 11, 2008 13:13

In Messico, ventiquattro ore prima delle votazioni, viene applicata "la ley seca".
NESSUN esercizio può vendere alcolici, e là su questo non scherzano!
In Italia cosa bisogna introdurre? Forse l'arricchimento di ossigeno al sangue, tanto in voga presso alcuni campioni sportivi.
Ieri sui TG tedeschi è stata data la notizia che il ministro delle finanze Peer Steinbrueck ha mandato una lettera durissima a quattro ministri, tra l'altro quello dell'educazione e quello
dello sviluppo, entrambi donne, intimando di RISPARMIARE e di far quadrare i conti al massimo entro il 2011. La Germania in linea d'aria è vicinissima all'Italia, per molto altro invece a distanza siderale.



Massimo
Parigi , aprile 11, 2008 13:17

mah, preoccuparsi delle larghe intese, o meno, quando e' ormai praticamente sicuro che un criminale, probabilmente il peggior prodotto della politica italiana dell'ultimo cinquantennio, vincera' le elezioni mi sembra un problema secondario. Vivo all'estero e l'idea che ben per la terza volta un elemento simile possa rappresentare l'Italia fa inorridire, stupire e sconvolgere tutti gli intellettuali stranieri...

Quello di cui non riesco a capacitarmi e' che in questa sede invece l'Italia e' stata fatta a pezzi in tutte le sue categorie piccole e grandi, ma un vero attacco al peggior male dell'Italia, il berlusconismo, non l'ho mai visto

con grande stupore ma sempre con cordiali saluti
Massimo



fabo
pr , aprile 11, 2008 13:18

Mia avete convinto. Andrò a votare. Anzi prenderò un giorno di ferie lunedì per poterlo fare.



PIPPO
Milano , aprile 11, 2008 13:28

Silvio non farà nulla di tutto ciò ha molto da perdere, è ostaggio degli italiani,in Italia ha la famiglia e molti dei suoi beni.
I sinistri invece, hanno trasferito i beni all'estero e i figli lavorano nella city di Londra. Non si sa mai!



Marco
Firenze , aprile 11, 2008 13:52

quelli di sinistra a votare ci vanno... (ed il Grillo che gioco fa è da vedere...)la scelta è tra il meno peggio.
Personalmente lega al senato (il pdl fa schifo)... gli altri non passano con lo sbarramento regionale all'8%.
Ed alla camera lista antiaborto semplicemente perché sono CONTRO l'aborto.
(non sono un fan né dalla lega né di ferrara).



Angela
Milano , aprile 11, 2008 13:55

Per Massimiliano.
Questa legge elettorale e’ meno malvagia di quanto possa sembrare, infatti i cosiddetti poteri vogliono cambiarla.
Intanto, anche se i nostri parlamentari ne faranno la riforma, come hanno in programma, la scelta dei candidati non avverra’ mai piu’ perche’ i poteri forti non lo vogliono. Infatti, come potrebbero mai pilotare massoni e sionisti che nessuno voterebbe, altrimenti?
Per quanto poi riguarda la votazione alla Camera, basta un voto in piu’ per ottenere la maggioranza assoluta; il rimanente dei seggi va diviso tra i partiti che hanno raggiunto il 4 per cento, ecco secondo me perche’ i partiti maggiori hanno fatto uscire i loro coalizzati che avevano la speranza di raggiungere quel risultato, per poter poi coalizzare.. I radicali dovevano essere inglobati per forza perche’ non hanno quasi elettorato, non avrebbero raggiunto il 4 per cento, e invece doveva essere fatta passare la Bonino, come volevano i poteri forti.
Per quanto riguarda Ciampi, io so che ha sostenuto che la maggioranza al Senato e’ regionale, per cui non c’e’ il maggioritario della Camera, ma ogni partito ha i seggi proporzionali ai voti che ha ottenuto.
Io cosi’ ho capito la cosa.



Josi
Vicenza , aprile 11, 2008 14:09

Finalmente questa surreale campagna erettorale oggi esalerà il suo ultimo respiro. E fra due giorni potrò annullare le schede con un bellissimo vaff....indirizzato :
-a Veltrusconi ed al servilismo usraeliano
-ai legaioli e alle loro paranoie xenofobe e razziste
-al Porcellum (Ciampi e/o Calderoli non importa, sempre Porcellum rimane e contrariamente al maiale lo voglio buttare via tutto)
-lo indirizzo a Casini che sinceramente mi fa nauseare con la sua bramosia di volere Israele nella UE
-alla Casta in generale (non si sa mai, avrei potuto lasciare indietro qualche fottuto 100% animalista arcobaleno) : rivoglio il diritto per noi poveri dalit intoccabili di potere scegliere chi rimane a casa e chi no. Hanno già deciso tutto ed ora vogliono pure l'avvallo per poi dire : "Ma cari, ci avete scelto voi ed ora cosa rompete i c...?"

In sintesi.....

VAFF....aridateci la costituzionalità delle elezioni !!



Alberto B.
Genova , aprile 11, 2008 14:10

Non ci sara' inciucio, sara' Berlusconi a vincere e ad attuare il programma Trichet:
L’età pensionabile innalzata a 67 anni, e la quota di pensione in rapporto al salario diminuita. Il lavoro reso più «flessibile». E le paghe non devono essere commisurate al costo della vita.(Copio dal testo dell'articolo), che Tremonti voglia o non voglia. Di questo siamo sicuri, quanto ai poteri forti Fininvest ha una quota in mediobanca.



Orfanello
Roma , aprile 11, 2008 14:11

Fra le due false e penose alternative rappresentate dai Veltrusconi sceglierò Storace, che non sarà candidissimo, ma un segnale ai vermi traditori bisognerà pur darlo, senza troppe illusioni... purtroppo basterà attendere al massimo un annetto e la marea arriverà sull'Italia e sull'Europa travolgendo tutto e tutti, ma per primi i popoli, fra cui il nostro, che hanno rinnegato se stessi e le proprie tradizioni.


bubs
... , aprile 11, 2008 14:16

urge una dichiarazione di voto. c'è bisogno di aggregare e sommare i voti di noi lettori fedelissimi del dr. blondet. voti isolati non servono, la massa veltrusconiana ci schiaccerà.


enzo
milano , aprile 11, 2008 14:21

Io voto La Destra poichè l'unica che denuncia il Signoraggio Banche Armate e i Traditori della Patria vendutti al City di Londra per due soldi, Bontempo ha varato disegno di legge per la Sovranità Popolare della moneta,

Parlano contro le scie chimiche velenose, che ci stanno ammazzando davanti al silenzio dei traditori, che bruccino all'inferno abbasso il Veltrusconismo Viva l'italia che non finirà per colpa di 5 farabbuti, che il dio li punisca.



Marco
Firenze , aprile 11, 2008 14:36

la destra... candidati RIDICOLI.


Marco
... , aprile 11, 2008 14:39

al senato la legge elettorale obbliga a ragionare diversamente....o pdl o alleati lega. ALTRI NON PASSERANNO LO SBARRAMENTO REGIONALE DELL'8 (OTTO!) %.


Franco
Padova , aprile 11, 2008 14:52

Anche io voterò per La Destra, però voglio rispondere a chi mi ha criticato per il mio apprezzamento della lode di Berlusconi al suo stalliere mafioso. Il Berlusca, con questa sua esposizione mediatica si è dimostrato moralmente un grande. Ha avuto il coraggio di dire una autentica verità che tutti sanno ma che nessuno ha il fegato di dire. E cioè che il suo stalliere faceva lo stalliere e basta, a casa sua ad Arcore. Ma era mafioso, e se solo avesse sottoscritto ciò che gli inquirenti pretendevano di mettergli in bocca sarebbe ora libero e ricco. Con questa affermazione hanno messo il Cavaliere sulla graticola ed avrà perso un sacco di voti. Ma ha detto una verità. Di gente così, convenitene, non ce ne è tanta in giro di questi tempi.


as
sardegna , aprile 11, 2008 14:53

a proposito di casta...

Secondo uno studio della confindustria di Venezia (si tratta del famoso spot sugli autobus) su un lavoratore dipendente tipo del settore privato la pressione fiscale reale, comprensiva non solo di irpef e contributi ma anche di Iva ed altre imposte e tasse, ammonterebbe al 70%.
insomma, è come se lavorasse fino al 12 settembre per lo stato, e solo dal 13 settembre in poi per se e la propria famiglia!




enrico
bologna , aprile 11, 2008 14:57

Signor Blondet,
a mio avviso, in questo momento economico così difficile, sarebbe necessario fare rientrare le tariffe di luce, gas, acqua, carburanti e telefoni (internet compreso) entro limiti predeterminati.
Cioè, stabilire prezzi popolari (=bassi) per servizi che dovrebbero essere gestiti unicamente da aziende statali il cui scopo dovrebbe essere il semplice pareggio di bilancio, e non profitti crescenti e brillanti risultati in borsa.
Allora sì che si può attraversare indenni (=sereni) la "selva oscura"del quotidiano vivere.
Ma questo non interessa a nessun politico: meglio "spingere" i cittadini, in affanno per le tante spese, a chiedere soldi alle banche; meglio un mondo di debitori...sono più tranquilli, più buoni !
E quanto più le banche sono in salute, tanto più ci guadagna lo Stato a cui spetta una percentuale (=tasse) dei profitti che gli istituti di credito realizzano ogni anno.
Nella mia città, in questi ultimi 10 anni, sono state aperte agenzie bancarie dappertutto...ma come fanno ? E gli stipendi della dirigenza bancaria italiana; dai direttori di filiale ai grandi banchieri ? Non se ne parla mai...
Insomma, pare che convenga di più prestare (anzi, vendere) denaro che produrre beni.
Quanto, poi, all'abolizione di Province e Regioni desidero sottolineare che sarà pure un'operazione economicamente favorevole, ma che non è simile all'abbattimento di una palazzina abusiva, ma disabitata.
Dove ricollocherebbe, signor Blondet, tutti gli impiegati: non so con esattezza quanti siano, ma di certo non 4 gatti !
Insomma, andiamo pure alle urne (con quello che ci costano!) e metta ciascuno la sua crocetta; che tanto la nostra croce, quella, non ce la toglie nessuno di quei signori.

grazie, e buon lavoro
enrico



maurizio
... , aprile 11, 2008 15:15

dove collocare gli impiegati licenziati da province e regioni ?
strano che nessuno si preoccupi degli operai thtssen che perdono il lavoro (quelli sfortunati han perso la vita)

ci si preoccupa di paraculi raccomandati.



Valerio
Trento , aprile 11, 2008 15:19

@Franco di Padova
Mi scusi, ma deve avere avuto un episodio di "memoria selettiva", Berlusconi ha detto e smentito di tutto, a distanza anche di un giorno! Mi permetta di andare per qualche secondo a memoria (non selettiva): rapporti con la Lega Nord e Bossi, immigrazione, gli insulti a Zoff (pure sul calcio mette il becco!), la battuta su Cacciari e SUA moglie, la figura di m... al parlamento Europeo, ecc... È il più grosso venditore di pentole/bugiardo patologico che si sia mai affacciato sulla politica italiana. Altro che uno con le palle, è un contaballe!



Marco
Firenze , aprile 11, 2008 15:21

130.000 aborti l'anno in Italia. quattro milioni e mezzo di non nati dall'entrata in vigore della legge... e l'odio lo vedo solo per quella lista...quindi la voto!


Emanuele
Francoforte , aprile 11, 2008 15:34

sono perfettamente d'accordo con Valerio:
Eh no, caro direttore, cosi non vale: sdoganare Berlusconi come un semplice incapace e' troppo comodo...
Toglie l'elemento che piu' di ogni altro e' connaturato a quella persona: l'inganno, un quasi fisiologico bisogno di mentire.
Indora la pillola e nasconde l'orrore a cui ci sta preparando il futuro governo..



bubs
... , aprile 11, 2008 16:22

alla camera Ferrara (con sbarramento al 4% anzichè all'8% come al senato è la scelta giusta) e al senato UDC. Anche se in Lombardia c'è D'Onofrio (Pezzotta alla Camera eventualmente).


Angela
milano , aprile 11, 2008 16:28

Se lo sbarramento al senato e' dell'8 per cento, visto che i senatori a vita centenari (nell'arco dell'anno qualcuno probabilmente tornera' alla casa del Padre, come suol dirsi)votano per la sinistra, anche se vincesse il pdl, i sinistri avrebbero buon gioco, con la Bonino e con quello, come si chiama, della cosiddetta scienza medica dell'uomo-scimmia. Quelli non massoni li hanno passati alla camera per fare certe politiche ed avere sicurezza al senato, dove ogni singolo voto ha importanza.Ci troveremo alleati al senato i massoni di sinistra e i sionisti di destra? Forse mi tocchera' votare destra o Casini, rappresentante dei cattolici(non divorzisti)! Davvero ci e' cresciuto del bel pelo nello stomaco!!!!!!!!!














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Federico
Udine , aprile 11, 2008 16:35

Gentile Direttore, nel suo articolo dice: "Secondo Ricolfi, l’insieme degli sprechi, super-emolumenti, inadempienze, assenteismi e incompetenze pubbliche stratificate sottrae alla società 80 miliardi di euro l’anno". Ma lo sa che questa cifra e' quella, piu' o meno, che lo Stato versa alle Banche Centrali (private) per l'emissione del denaro che annualmente serve per il funzionamento dello Stato? Quindi tutti noi (lo Stato, cioe') paghiamo quella cifra tramite le nostre tasse. E Lei si preoccupa di questo? Perche' no tocca neanche il problema dei tassi di interesse che lo Stato versa al cartello bancario in campio di banconote (che dovrebbero essere già nostre, per via della sovranità monetaria che e' elemento costitutivo, come il territorio, le leggi, la popolazione, la lingua, di uno Stato?


licio
... , aprile 11, 2008 16:45

LA VOCAZIONE DI FERRARA COME ANTIABORTISTA E' QUANTO MENO SOSPETTA...
A MIA MEMORIA QUESTO SIGNORE NN HA MAI FATTO BATTAGLIE ALL'INDOMANI DELL'APPROVAZIONE DELLA 194 SALVO RICORDARSENE OGGI...
IL SOSPETTO E' PIU' CHE LEGITTIMO...
SECONDO IL MIO MODESTO AVVISO, LA SUA E' UNA BATTAGLIA DEL TUTTO STRUMENTALE,TESA A FAR DIMENTICARE A MOLTA GENTE PROBLEMI VERI...
SVILUPPO SOSTENIBILE, DISOCCUPAZIONE GIOVANILE,PRECARIZZAZIONE DEL LAVORO...INTOSSICAZIONE DEL SUOLO DEL BELPAESE ETC ETC...
E' L'ITALIA ORMAI... TUTTO UN ABORTO...!



Federico
Udine , aprile 11, 2008 16:50

Per Enzo di Milano: perche' dici che LA DESTRA unica si batte contro il fenomeno del signoraggio? Certamente anche la Lista dei Grilli parlanti - NO Euro si batte con vigore in tal senso e ne fa, tramite il suo candidato capolista al Senato in Friuli VG dr. Miclavez (coautore di Euroschiavi, giunto alla 4° edizione), un obiettivo primario.
Saluti



Emilio
Piacenza , aprile 11, 2008 16:53

Anch'io sono convinto della assoluta inefficacia di Berlusconi e altrettanto certo che, nel caso di governo di larghe intese, le riforme saranno quelle che peseranno sulle spalle dei soliti contribuenti, i meno abbienti, i più indifesi, questa è la volontà dei poteri forti.
Tremonti(salvandone la buona fede) è comunque un bello specchietto per le allodole : in caso di governo Berlusconi ci penserà Fini a renderlo inoffensivo, in caso di larghe intese, beh...che ci azzecca?
L'unica speranza è una forte astensione che, grazie ad alcuni interpreti - ho letto al proposito un'ottima dichiarazione di Franco Cardini - delegittimi la casta e quest'assurda legge elettorale.
In questa speranza (e per non rendermi complice)non andrò a votare.
PS : sì lo so, c'è la solita pratica del menopeggio, ma è così da sempre e questi sono i risultati; non abbiamo bisogno di un'altra riprova per capire che non ci porta da nessuna parte.



marco
milano , aprile 11, 2008 17:47

io voterò per la destra perchè la Santanchè è stata l'unica a parlare di certe cose "proibite",solo Tremonti aveva osato tanto finora!
Per veltrusconi mai,l'alternativa potrebbe essere forza nuova,NO EURO o la lista dei grilli parlanti,il resto è status quo globalista



Giovanni
Roma , aprile 11, 2008 17:51

Evidentemente molti di voi non sanno che la legge elettorale è frutto di una imposizione dell'ex Presidente della Repubblica Ciampi che impose il maggioritario su base regionale al Senato. Per questo Calderoli la definì una "porcata", senza polemizzare con Ciampi per rispetto istituzionale.


nat
venezia , aprile 11, 2008 18:04

A Berlusconi dico che se dovesse governare da solo non potrà durare perchè la situazione in cui si trova il paese è veramente drammatica. In tal caso quindi faccia veramente dei gran tagli della spesa improduttiva e tassi le proprietà e gli introiti dei sindacati. Se ne freghi degli scioperi che verranno.Tanto non potrà andare avanti per molto in ogni caso e raggiungerà un gran risultato: sarà ricordato come colui che ha tentato di salvare il paese dalla rovina. Ma, forse,come dice Lei, gli mancherà la forza ed il coraggio di farlo.


Francesco
siena , aprile 11, 2008 18:40

Voterò per Forza Nuova, alla faccia del veltrusconismo imperante ed una destra che ancora una volta perde un occasione importante, presentando figure di dubbia credibilità come Storace o la signora Santanchè,quest'ultima "innamorata" del "Salame", più del trio Bonaiuti-Cicchitto-Bondi.


Marco
... , aprile 11, 2008 18:58

udc e la destra l'8% al senato lo vedono col binocolo (forse l'udc in sicilia con il cuffaro ed è tutto dire....)
pdl o lega uniche alternative al senato... il berlusca non ce la faccio a votarlo quindi...
alla camera voto più libero..



Chiara
Vercelli , aprile 11, 2008 19:07

A me le "larghe intese" fanno orrore in modo particolare perchè è stato proprio con l'inciucio della bicamerale ai tempi del primo governo Prodi che è stata varata la perniciosissima riforma dell'autonomia scolastica.
Grazie a questo obbrobio le scuole si sono trasformate in vergognosi progettifici clientelari dove fare lezione è un optional fra un'idiozia e l'altra.
So che della scuola importa poco a quasi tutti ma le riforme pseudoaziendalistiche bipartisan dell'ultimo quindicennio la stanno trasformando in una fabbrica di lobotomizzati: Veltrusconi ha intenzione di proseguire a spron battuto su questa strada.



Franco
Padova , aprile 11, 2008 19:10

@Valerio
Nessuno dice che Berlusconi sia un insigne statista. Ha detto fregnacce? E gli altri (tutti) che occupano quel mitico posto dove Qualcuno disse che avrebbe potuto far bivaccare i suoi manipoli (la famosa aula sorda e grigia...)? Perchè quando salta fuori chi - ogni tanto per carità - dice una cosina coraggiosa, o magari la fa, tutti a sbertucciarlo? Li abbiamo visti tutti cacarsi addosso al primo avviso di garanzia (spesso strumentale) e biascicare "abbiamo fiducia nella giustizia...siamo sereni" prima di finire nel tritacarne. Il Berlusca almeno gliele ha cantate, anche se gli artigli non è riuscito a tagliarglieli. E scusate se è poco. Sarà un riccone, forse sottaniere, pieno di sè, debordante e eccessivo. Ma almeno diamogli atto che quando vuole riesce a muoversi come molti altri dovrebbero e non fanno.



Alberto
Firenze , aprile 11, 2008 19:29

Io per la prima volta voterò Lega al senato ( Castelli non mi dispiace ) e La destra alla camera.




Marco
firenze , aprile 11, 2008 19:43

lega al senato, lista antiaborto di ferrara (che per il resto non stimo ma candidati proposti mi sembrano ok, molti esponenti del mondo cattolico) alla camera (oppure la destra sperando non ci siano troppi ex trombati di an...).
Comunque per fortuna la campagna elettorale è finita...due mesi di cialtronerie in tv bastano ed avanzano...non se ne poteva proprio più...



SALVATORE
PAVIA , aprile 11, 2008 20:08

PERCHE' FARSI PROBLEMI A
VOTARE FERRARA?!?!
FOSSE OPPORTUNISTA, AVESSE AVUTO (NON CE L'HA) UN PASSATO DA CRIMINALE, ALLA FINE CHE IMPORTA???????????
IL PROBLEMA VERO CHE BLOCCA SOCIETA' INTERE ANCHE SUL PIANO ECONOMICO E' OGGI VERAMENTE LA SOPPRESSIONE DEI SOGGETTI ECONOMICI: OVVERO LA UCCISIONE SERIALE DEGLI INNOCENTI PRIMA DI NASCERE!!!!
CERCHIAMO DI ESSERE SERI E NON DEI MORALISTI! CI PENSANO GIA' ABBONDANTEMENTE I COMPAGNI A QUESTO.

SI' FERRARA ALLA CAMERA E UDC AL SENATO.
QUALE ECONOMIA CI SI PUò MAI ASPETTARE SE NON SI ACCETTA UN RISCHIO DI FAR NASCERE



Fernanda
Pavia , aprile 11, 2008 20:21

Per quanto riguarda il futuro dell'Italia mi preoccuoa meno la vicenda Alitalia che la denatalità e l'astio e l'odio per la vita che traspare nell'opinione molto diffusa della gente. Chi ha a cuore i valori etici prima ancora di quelli economici voti tranquillamente per Ferrara!


davide
siena , aprile 11, 2008 20:22

Le larghe intese che verranno hanno una genesi meno evidente del semplice "grasso che cola", fatto dalle pensioni e dai salari. Non dimentichiamoci chi sono i veri padroni di questo PD e il "nonnino" del PDL. Il PD rimane ancora l'espressione della finanza bancarottiera italiana, su tutti sua santità l'ambrosiano Bazoli e il duo Profumo-Geronzi l'equidistante. IL PDL è figlio di Berlusconi,tale rimane. Un Partito espressione unica del "magnate"(monopolista) delle telecomunicazioni.
Cercherei li, negli affari prossimi venturi le larghe intese. Ci stiamo preparando alla più grande crisi dei mercati finanziari, con le banche a rischiare grosso e magari in cerca di aiuti di Stato.
Dall'altra parte ci sono sentenze Europee da rigettare e mutazioni del sistema radiotelevisivo (internet incluso) da governare(come sempre)in regime di monopolio.
Affari, loro.



Franco Damiani
Villafranca Padovana , aprile 11, 2008 21:06

Ferrara non è votabile da un cattolico perché propone solo una moratoria, non l'abrogazione del diritto di aborto. E votare Berlusconi significa, ricordiamolo, votare per Fiamma Nirenstein, Alessandro Ruben e il rinnegato Fini. Nonché per l'eventuale aggressione all'Iran e per mantenere diecimila soldati italiani a combattere le guerre di USrael.
Non votare avrebbe senso, come ha scritto Stefano De Rosa su "Linea", se restasse vuoto un numero di seggi proporzionale ai non votanti. Con il sitema attuale, invece, il "non voto" conta zero.



Andrea
Roma , aprile 11, 2008 23:16

Ferrara non è votabile perchè propone una sola cosa, tra l'altro etica.
e con tutto il rispetto di Ferrara, tra recessione incombente,economia in difficoltà, non mi sognerei mai di votare uno che va in parlamento solo per l'aborto e poi che propone il nulla per il resto.
Cosi come non mi sognerei mai di votare uno come Tremonti che qui viene lodato, e invece ha fatto 22 condoni fiscali, ha aumentato nei 5 anni di governo spesa e debito pubblico, ha lasciato un disavanzo del 4,4 per cento contro il 3 previsto da maastricht.
poi possono pure aver ridotto le tasse, dicono, ma se abbassano le tasse per poi non saper gestire il bilancio pubblico non ha senso.



Riccardo
Chiavari , aprile 11, 2008 23:35

Si discute di ninnoli e passano in sott'ordine delle enormità.

PENSIONE A 67 ANNI: ditelo a chi fa il minatore o il fuochista, a chi lavora nelle fabbriche di concia o in quelle di vernici. A chi ha già venti o trent'anni di altoforno sulla gobba, magari spalmati su un nastro rotativo di 4 turni...ditelo a chi si occupa di rifiuti tossici e speciali, agli inservienti delle imprese di pulizia (8 ore al giorno, sei giorni alla settimana ripartite i 4 mattinali, sveglia alle 4, e 4 serali, ci si corica a mezzanotte, 600 euro al mese per questa vita). Ditelo agli auto-trasportatori, ai conducenti di pullman che hanno un sonno nelle ossa che, come diceva un vecchio di mia conoscenza, "si aspetta la morte così finalmente si dorme..."
Aggiungo che nel pacchetto Treu, governo di centro-sinistra, era presente un'opzione di cui le aziende vanno avvalendosi sempre più largamente: il diritto alla non-ricollocazione del personale divenuto fisicamente inidoneo. In pratica se venti o trent'anni di questa esistenza ti sciancano i dischi intervertebrali con esiti invalidanti, ti becchi un infarto al miocardio che, sadicamente, non ti fulmina sul colpo, ma ti lascia in vita a limitato servizio, ebbene, sono cazzi tuoi. Un massimo di 11 mesi di malattia, poi una semplice visita collegiale e, se non sei tornato come nuovo, c'è una bella lettera di licenziamento che ti aspetta. Magari hai 60'anni e te ne mancano altri 7 per avere diritto all'elemosina che Trichet è costretto, non senza qualche malumore, ad accettare che ancora ti si versi.

SALARI DISGIUNTI DAL COSTO DELLA VITA: oh bella lì! E per cos'altro si dovrebbe lavorare se non per vivere? Qualcosa intimamente mi dice che non ho più tanta fretta che qualcuno sbatta fuori i razziatori allogeni, potrebbe essere una scappatoia quella di unirsi a loro. Quando esistono autorità che nessuno elegge e che pure sono così sidereamente remote dalla vita degli uomini da potersi permettere di ragionare in termini di pura aberrazione, forse, l'unica risposta è quella di correre con i lupi.

Per la cronaca: io non voterò un cazzo, ma esigerò dal presidente del seggio che venga messo a verbale il mio personale rifiuto a contribuire ulteriormente a questa ridicola farsa.
Prego Dio ogni sera di avere il supremo bene di concludere il mio ciclo terreno con i denti affondati nella carotide di uno a caso di questi "illuminati".



Faber
... , aprile 12, 2008 01:59

Ma Lei pensa ancora che servano strade in piu'... o "termovalorizzatori"? Ne dobbiamo sentire gia' tante... almeno Lei!
Le strade, le ferrovie e gli inceneritori (solo voi neanderitaliani li chiamate termovalorizzatori) farlocchi servono solo ad ingrassare la casta che Lei critica tanto!! Appalti su appalti per le mafie che mangiano sulle nostre spalle.



Nilo
Milano , aprile 12, 2008 03:47

Visto che si parla di chi votare, proverò a svolgere un breve ragionamento non sui partiti ma sui candidati, ovvero quello che personalmente mi ispirano ...
Berlusconi : sembra stanco, probabilmente guarda al Quirinale, ripete stancamente il solito copione, vola spesso di fantasia ... vedremo poco di nuovo,temo.
Veltroni : anche lui ripete un copione ed anche lui vola di fantasia, ma è meno stanco di Berlusconi ( età ? ) ... come sopra.
Casini : E' programmaticamente il più valido, ed il più chiaro nell'esporre le sue idee ; ma si capisce la sua contraddizione interiore nel fare un gioco aggressivo verso destra che evidentemente dentro di sè non approva, e risulta perciò un po' meno credibile.
Bertinotti : è preparato non solo sulla sua parte, è esperto ma tradisce una certa disillusione mascherata da utopia e ciò lo rende meno credibile.
Santanchè : sicuramente la più appassionata e sincera , crede in quello che dice, e si vede .
Boselli : è una persona onesta, lo si vede, e se si votasse sulla rettezza della persona indipendentemente dal partito, vincerebbe di sicuro ... è comprensibilmente demoralizzato, spesso ha il " magone " ...
Ferrara : benchè sia efficace comunicatore delle sue idee, non riesce ad evitare che traspaiano le sue contraddizioni interiori, e ciò ne mina la credibilità.
De Vita : idee buone, ma l'aria furba contrasta e stride con la linea teorica del partito che rappresenta.
D'Angeli e Ferrando : ripetono il copione, ma la stanchezza e la vecchiezza di quelle idee non può essere mascherata dalla giovane età ( D'Angeli ) o dalle sottigliezze intellettuali ( Ferrando ).
Montanari : sconta le contraddizioni interne alla sua lista.
Rabellino : palesemente inadeguato nelle due apparizioni Tv , ha inficiato così la chiara comunicazione delle ottime idee della lista ; un Miclavez avrebbe fatto meglio.
Fiore : buone idee, ma aria furba che rende meno credibile il tutto.
De Luca : il Pli era già in minoranza negli anni 20' ... è troppo intelligente per non sapere l'inutilità della battaglia.
Spero di non averne dimenticato qualcuno ...
Chi votare ? Non so ancora ... Al Senato secondo voi La Destra passerà l'8% in Lombardia ? E l'Udc ? Alla Camera Casini o Daniela ...o magari l'onesto Boselli ... no assoluto ai due maggiori e " apparentati " ...



Bassolino
... , aprile 12, 2008 04:11

TAV. 65 MILIARDI DI EURO NOSTRI PER UNA GALLERIA DI 5O KM CHE NON SERVIRA' A NIENTE.

W LA CASTA!



Bassolino
... , aprile 12, 2008 04:15

Però. C’è un però. Un grumetto di sabbia che riesce a inceppare i più potenti ingranaggi meccanici. Un bacolino che manda in tilt il software più sofisticato. Sono le popolazioni, a volte poche migliaia di persone, che una mattina, aprendo il giornale per conoscere le novità e i pettegolezzi del grande circo mediatico dove scaricano le loro frustrazioni, scoprono che dalle finestre delle loro stanze non vedranno più il solito paesaggio, ma un via vai di gigantesche macchine movimento terra, montagne squadrate di calcestruzzo al posto della vegetazione, fumi velenosi al posto della brezza pomeridiana. Anni fa riuscivi ancora a raccontargliela che era il progresso, il nuovo che avanza, la modernità, la tecnologia che risolve tutti i problemi. Riuscivi ancora a trascinarteli dietro come il pifferaio di Hammelin. Adesso dicono no. Ci mettono una X rossa sopra i progetti finalizzati alla crescita. Hanno cominciato a dire no alle centrali nucleari, agli inceneritori e alle centrali termoelettriche.


Bassolino
... , aprile 12, 2008 04:20

Questi rifiuti scatenano una rabbia incontrollabile. I sacerdoti della crescita non sopportano che non si creda più alle frottole con cui riuscivano a far accettare socialmente le grandi opere. Le devastazioni territoriali dei poli chimici di Priolo e di Gela, le gravi forme di inquinamento dell’aria, del mare e dei suoli che hanno provocato, l’incidenza percentuale superiore alla media di tumori e malformazioni con-genite tra le popolazioni dei territori circostanti, hanno svelato quanto alto fosse il prezzo da pagare per avere un salario (non si fa tutto per i soldi?) con cui comprare cibi avvelenati al posto di quelli sani che non si dovevano comprare perché si autoproducevano prima che le campagne venissero distrutte, i contadini trasformati in operai, le acque fossero avvelenate e i suoli impermeabilizzati dall’industrializzazione del territorio. Le trivellazioni petrolifere che qualche anno fa sono state accettate in Val d’Agri in nome del progresso e della creazione di posti di lavoro, vengono rifiutate nel Val di Noto dalla popolazione e dagli amministratori locali che preferiscono mantenere la salubrità dell’aria, l’integrità del paesaggio e delle sue bellezze architettoniche, la loro economia agricola di qualità.
Il sistema di potere non si capacita di questa resistenza inaspettata e mobilita le sue truppe. Al primo assalto vanno i chierici dell’industrializzazione, della modernità e del progresso, che scaricano raffiche di pallettoni moralistici tuonando contro il gretto egoismo localistico che danneggia i superiori interessi della nazione. Poi arrivano gli inquisitori di santa madre scienza e tecnologia con il loro codazzo di sgherri a sostenere che le grandi opere rendono l’ambiente migliore (veramente, non sapendo distinguere il più dal meglio perché nella logica della crescita il più è meglio per definizione, non dicono «ambiente migliore», ma la frase priva di significato «più ambiente» ) per cui chi vi si oppone è un nostalgico del passato e un inquinatore che coltiva pregiudizi antiscientifici. Intollerabili, naturalmente.



Bassolino
... , aprile 12, 2008 04:57

La forza dei movimenti popolari che si oppongono alla loro realizzazione nei territori in cui vivono è la reazione di chi sente incombere la minaccia di una rovina irreparabile sulla sua casa. È la forza della disperazione. Non è facilmente domabile perché la sconfitta comporta la perdita del futuro e della speranza. Ma ha una debolezza di fondo: si esprime sostanzialmente in termini difensivi. Dice no. Anche le forme di solidarietà e mutuo soccorso che si vanno costruendo tra le realtà minacciate non escono da questa dimensione. Uniscono i no, ora qui, ora là. Le proposte alternative non mancano, ma sono per lo più di massima, non definite in termini di fattibilità economica e tecnologica, non perseguite con l’impegno e la tenacia necessari a realizzarle, con lo stesso impegno e la stessa tenacia con cui si argomentano e si sostengono le ragioni del no. Ma la loro principale debolezza consiste nel fatto che sono proposte di soluzioni alternative allo stesso tipo di problema. Non lo mettono in discussione, non ne analizzano le cause, non si propongono di eliminarlo eliminandole. Ne ridimensionano la portata, ne contestano la soluzione, ne propongono un’altra. Sostengono che crescita dei consumi di energia sarà inferiore alle previsioni e basterà sviluppare le fonti rinnovabili per evitare di effettuare trivellazioni petrolifere, costruire rigassificatori e centrali termoelettriche. Che il potenziamento della raccolta differenziata ottenibile col porta a porta ridurrà la quantità di rifiuti da smaltire e non sarà necessario costruire gli inceneritori. Che il traffico merci aumenterà meno di quanto indicato negli scenari di previsione e il potenziamento della linea ferroviaria esistente basterà a smaltirlo senza costruire la linea ad alta velocità.



Bassolino
... , aprile 12, 2008 06:43

Se non si vuole rimanere prigionieri di una strategia difensiva caso per caso, occorre capovolgere i presupposti concettuali da cui inevitabilmente gemmano a raffica opere sempre più grandi e sempre meno utili.


cesare
Teramo , aprile 12, 2008 10:16

Illustre Dott.Blondet,
io sono sempre stato dell'avviso che tra i mali si debba scegliere quello minore ed in vista delle elezioni politiche del 13 e 14 prossimi voterò senza se e senza ma la Destra di Storace (sono ex elettore di An).Perchè si deve cercare di combattere la casta con i suoi privilegi, istituire il "Mutuo Sociale" credo che Lei lo conosca...
Al Senato dovrà fare i conti con la Destra il sig.Berlusconi insieme a Fini iscariota!!!
Comunque un caloroso saluto a Lei Dott.Blondet e sarei curioso di sapere se andrà a votare ed eventualmente per chi.



Chris
SS , aprile 12, 2008 10:52

Se i nostri politici avessero le palle dichiarerebbero default. Questo è a mio avviso l'unico passo da compiere per cambiare veramente.


Manu
Fucecchio , aprile 12, 2008 12:06

il direttore prima da' addosso ai politici
ladri e corrotti e poi auspica le larghe intese amche per costruire tav,centrali nucleari e inceneritori che sono lavori fatti apposta per rubare i soldi ai cittadini.



marco
milano , aprile 12, 2008 12:40

berlusconi: falso e ridicolo voto 4
veltroni : completamente asservito ai giochi di potere voto 5
caselli : incisivo e combattente voto 7
santanchè : crede in quello che dice,coraggiosa e combattiva voto 8
bertinotti: intelligente e abbastanza coerente voto 6,5
di pietro : nella media voto 6
casini : chiaro quando parla ma troppo invischiato nel potere voto 6



Marco
Firenze , aprile 12, 2008 13:56

l'unico valido è Tremonti (e la lega è vicina a sue posizione..anzi direi coincidente)


Domenico
Sanremo , aprile 12, 2008 14:40

Io non mi fido di forza nuova,
ha fatto protesta davanti all'ambasciata cinese in aiuto del dalai lama,
un pupazzo sionista,
ma mai hanno fatto protesta davanti l'ambascita israeliana in aiuto dei palestinesi.
Anche i Grillini mandano emails all'onu in favore del dalai lama e contro la cina.



giuseppe
reggio emilia , aprile 12, 2008 15:10

Salvi ripensamenti dell'ultimo secondo, FN alla Camera, Lega al Senato. Però al seggio non vado solo con la molletta per il naso, ma anche col peridon per il vomito


marco
milano , aprile 12, 2008 15:21

mi chiedo però come mai la lega continua con Bossi, che ormai dovrebbe stare a riposo, quando ha in effetti due uomini come Tremonti e Caselli che le farebbero fare un grande salto di qualità.


aldo
firenze , aprile 12, 2008 15:33

Segnalo a tutti i lettori cattolici un interessante articolo di A. Socci che rilancia quanto detto da Galli Della Loggia e cioè il fastidio nei poteri forti ( Corriere ) per tutto quello che si muove contro l'aborto.... Credo sia illuminante
www.antoniosocci.it



Marco
Firenze , aprile 12, 2008 15:54

fn prenderà lo 0,6 se va bene...a me fiore non convince...
lega al senato scelta obbligata, alla camera o lega o ferrara (ma il 4% a livello nazionale è un miracolo per lista antiaborto, ed è difficilissimo anche per la destra che come candidati lascia molto a desiderare).



Silvia K.C.
Firenze. , aprile 13, 2008 01:08

La Lega,sia in Senato che alla Camera,è filo-sionista dichiarata!
E Ferrara pure!

Io mi tiro in dietro da tutto e da tutti...
...se non altro non sarò complice di eventuali guerre preventive!



Alex77
Roma , aprile 13, 2008 07:11

Amici, nel Lazio un voto a "La Destra" non è un voto tolto, ma un voto dato alla sinistra. L'8% è la soglia di sbarramento al Senato, che "La Destra" non raggiungerà mai. Inutile fare gli ipocriti! Il risultato sarà consegnare su un piatto d'argento al PD di Veltroni il premio di maggioranza nella regione e in altre, e quindi il potere di veto alle manovre centriste. Basta con questa storia dei "tradimenti" di Fini e amici, persone con cui Storace, la Santanché e Buontempo hanno condiviso anche di recente parecchie scelte politiche. Qui è in gioco l'onore e il futuro dei nostri figli e dei principi della famiglia tradizionale, di un'Italia che non deve diventare mortificata ulteriormente e colonizzata dalla gentaglia dei post-comunisti da avanspettacolo, capaci davvero di tutto. Avete capito o no che ogni voto è determinante?! Votiamo perciò "La Destra" solo alla Camera.

NEL LAZIO, IN SARDEGNA, IN CALABRIA, IN ABRUZZO E IN LIGURIA VOTATE IL P.D.L.-BERLUSCONI AL SENATO.

http://www.youtube.com/watch?v=DdhwoGx1tJg



Giuseppe Costi
Milano , aprile 13, 2008 07:38

Non dimentichino, i simpatizzanti dell' UDC, che la legge 194 fu votata da Andreotti,
allora presidente del consiglio. La DC di allora avrebbe potuto sottolineare, di fronte all' opinione pubblica, la gravità di questo genocidio di innocenti, almeno dimettendosi dalla guida del paese, ma non lo fece per non perdere il potere. Poi sosteniamo che Priebke avrebbe dovuto farsi fucilare, invece di obbedire agli ordini. E' vero che Ferrara propone solo una moratoria, ma fa emergere un problema di coscienza (coscienza civica, prbacco), che tutti tendono a rimuovere.



Marco
firenze , aprile 13, 2008 14:01

lega vicina a tremonti (unico valido nel blocco di centrodestra)...e non la vedo filosionista..comunque è contro questa europa... pdl senz'altro filo sionista (soprattutto parte di an...la nirenstein la candida fini).
Ferrara chiede voto per scopo preciso e comunque molti candidati cattolici.. non votare favorisce veltroni, bindi, visco...e tutta sta ......



Marco
... , aprile 13, 2008 14:03

..poi frattini...martino... invotavili.. ma la sinistra è peggio...moilto peggio.


Marco
Firenze , aprile 13, 2008 15:07

..dimenticavo mr. Been - gasparri... amministratore telit (complimenti...)


mimmo
catanzaro , aprile 13, 2008 16:31

Una informazione libera questo è l'unico modo per risollevare questo Stato. Solo con la verità la gente spingerà ognuno a fare il proprio dovere. Combattere la menzogna ovunque essa si annida; è l'unico modo per superare le prossime avversità.
(PS avversità è un eufenismo).



saturno
Torino , aprile 13, 2008 21:22

Votate centrodestra, che siano Leghisti o Berlusconi poco importa: qui i compagni hanno curato solo il "trucco" della citta, la criminalità la vivibilità reale e il sistema di infrastrutture è ridicolo: il loro fiore all'occhiello, la metropolitana dei "puffi" che non serve a niente (ma con i viali larghi che Torino ha non era meglio mettere delle monorotaie come italia 61? Ci avrebbero messo la decima parte del tempo e speso al decima parte?Si vede che non conveniva....).In tutta Europa si fanno centinaia di km di Autostrade decine di km di trafori in Svizzera, Germania, etc. I termovalorizzatori si costruiscono e si usano (Monaco di Baviera ne è piena ma l'aria è pulita e la mortalità da cancro è uguale alla nostra se non inferiore).

L'ideologia di sinistra è morta e non avendo più Stalin Mao e il Che da osannare si è riscoperta ambientalista.. portando il paese alla paralisi nelle industrie e nelle infrastrutture. Di tutte quelle balle che ho sentito solo il fotovoltaico si salva: il prossimo governo che andrà, qualunque esso sia, su pensi a defiscalizzare i pannelli solari fotovoltaici e la loro installazione.. questa è la prima cosa da fare. Altro che l'impatto architettonico. Nelle città ci dobbiamo vivere.. mica sono musei!! Il nostro paese deve vivere: le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi. Ormai pure la formiche urlano...e fermano i lavori.

fate voi..



Silvia K.C.
Firenze , aprile 13, 2008 21:30

Se dico che la Lega è filo-sionista lo faccio con cognizione di causa:
in TV,ho visto con i miei occhi,durante una seduta in Senato,un senatore della Lega dichiararsi a favore dello Stato d'Iraele(definendolo unica democrazia in Medioriente) e votando affinchè Israele potesse continuare a far uso del satellite europeo Galileo per scopi "civili",anche se,durante la seduta,era stato ben evidenziato che Israele è uno Stato in guerra con gli Stati vicini e che Galileo avrebbe potuto essere utilizzato anche per scopi militari...
Dopo l'approvazione di quella legge,quasi 10 giorni dopo avvenne l'ultimo genocidio a Gaza...
Tutto ciò è accaduto il 19 Febbraio scorso e può essere riscontrato benissimo sul sito del Senato.
Ferrara chiede il voto per una causa giusta,ma chissà come si comporterà dopo che avrà ottenuto quel che vuole...non mi fido della sua concezione di politica estera...chissà magari spingerà i cattolici in buona fede verso uno scontro contro gli islamici,quindi...
Destra e sinistra a questo punto non esistono più...mi fanno orrore tutti quanti!



franco tomasello
TUTTE , aprile 14, 2008 12:47

ABOLIAMO LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI,primo
gradino storico delle caste.



Titti
Roma , aprile 15, 2008 11:29

Election Day è passata, da parte mia assolutamente inosservata. Ho finito ad osservare le elezioni e tutto ciò che include in questo paese. Sono 30 anni che voto ed ora ho finito con essa. Se un bel giorno, dopo una lunga e faticosa anarchia pura, sorgerà qualcosa di nuovo, fresco e pulito, forse tornerò ad votare. Ma come stanno le cose oggi NO. Sinceramente ho finito per scegliere il "meno peggio". La questione sulle pensioni l'ho sempre (da quando vivo in Italia, cioè 30 anni)propagandata, che essendo Italia un paese dove non nascono bambini, la gente diventa sempre più anziana e sopratutto, ha una classe politica che MANGIA, i soldi per i futuri pensioni non basteranno MAI!!! E cosa fa la gente? Nicchia superbamente scuotendo la testa, che le mie sono soltanto dicerie ignoranti....speriamo che sia così, ma ho tanta paura che non lo sono. Questo fenomeno è successo anche nel mio paese, soltanto che lì lo hanno prevveduto e agito prima del caos e sopratutto non avevano e non hanno una classe politica che MANGIA....


E.V.
Gondor , aprile 15, 2008 11:51

....Auguri a tutti! Io non ho votato....


michele
Treviso , aprile 25, 2008 17:23

la seguo da molto con stima e ammirazione. ma queste cadute di stile su Bossi , sbeffeggiato per la sua malattia mi sembrano veramente di cattivo gusto. saluti



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