
«Qualcosa doveva accadere per svegliare il popolo americano»,
«la guerra in Irak è una guerra di aggressione e un crimine» «la pesecuzione
palestinese come quella nazista». Chi pronuncia queste parole è subito bollato
come antisemita. La novità è che queste frasi sono di un relatore dell’ONU.
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11 settembre: funzionario ONU chiede inchiesta ufficiale |
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«Occorre un’inchiesta ufficiale» sui fatti dell’11 settembre 2001, per appurare la parte che vi hanno avuto i «neoconservatori»: a dirlo non è un complottista marginale, ma un relatore dell’ONU per i diritti umani, nonchè un giurista di fama internazional (1). Si tratta del professor Richard Falk, docente emerito a Princeton e, dal 28 marzo, eletto all’unanimità relatore speciale dell’ONU per i diritti umani nei Territori occupati.
Intervistato da una radio americana del Wisconsin, Falk ha detto a proposito del mega-attentato del 2001: «E’ possibile che, specialmente i neoconservatori abbiano pensato che la situazione nel paese e nel mondo era tale, che qualcosa doveva accadere per svegliare il popolo americano. ...Tutto ciò che possiamo dire è che c’è ampio spazio per il sospetto. Dovrebbe esserci( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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