>> Iscriviti alla Newsletter  >> EFFEDIEFFESHOP.com Sezioni :
 
RSS 2.0
death_penalty.jpg
Una minaccia gravissima pende sulle nostre teste: la carta europea, all’insaputa di tutti, prevede la pena di morte «in caso di guerra, di disordini, di insurrezione». Una sottile linea di confine separa i cittadini dai terroristi buoni per la forca.

L’eurocrazia reintroduce la pena di morte. In segreto.

Maurizio Blondet    16 aprile 2008
  Salva in PDF
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
  Commenti
In nessun Pese europeo è ormai in vigore la pena capitale. Ma ora, tutti stanno per introdurla senza saperlo - o senza dirlo - semplicemente per il fatto di ratificare il Trattato di Lisbona, la cosiddetta costituzione  europea. Lo segnala Helga Zepp-Larouche (la moglie di Lyndon), messa a sua volta sull’avviso da un insigne gruppo di giuristi tedeschi ed austriaci (1).

Uno di loro, il professor Albrecht Schachtschneider, uno dei quattro giuristi che stilarono uno storico esposto contro il Trattato di Maastricht, ha spiegato come la pena di morta venga reintrodotta alla chetichella. Non è citata nel testo del trattato, ma in una nota di una nota a piè di pagina.

Proprio così: chi accetta il Trattato di Lisbona accetta con ciò anche la Carta dell’Unione Europea. La quale proclama: la pena di morte è abolita, ma poi rimanda ad una nota a piè di pagina, in cui si legge: «Eccetto che in caso di guerra, di disordini, di insurrezione» (war, riots, upheaval). La cosa è di estrema gravità giuridica.

Un intero super-diritto penale speciale viene affermato in una nota, senza alcuna definizione dei reati da punire con la pena suprema. Chi decide che i «disordini» eventuali  hanno raggiunto un’intensità tale da far sospendere l’abrogazione della pena di morte? Quali  tribunali la irrogheranno? Tribunali speciali, appositamente allestiti per l’emergenza? E quando una serie di proteste di massa comincerà a venire giudicata come «insurrezione», passibile di morte?

Ed anche la menzione del caso di guerra, che potrebbe sembrare accettabile (molti Paesi mantengono la pena suprema nel diritto di guerra), assume invece una terribile ambiguità nel contesto del Trattato di Lisbona.

Difatti, per la Clausola di Solidarietà, ogni nazione europea è tenuta a partecipare ad azioni militari quando si tratti di lottare contro «azioni terroristiche» in qualunque altra nazione. Ovviamente, nota Helga Zepp, il concetto di «azione terroristica» è molto indefinito, colmabile a piacere dei significati più opportuni. Chi ha il potere di definire un atto «terroristico»?

Quello almeno lo sappiamo: Israele. Il popolo eletto ha il potere di definire «terroristici» gli atti di autodifesa del popolo palestinese come dei libanesi sciiti (Hezbollah) o addirittura designare interi stati (Siria, Iraq, Iran) come «terroristi», e la definizione di Israele viene immediatamente adottata dai servi noachici europei.

Come noto, Sion cerca continuamente di ampliare la latitudine della fattispecie delittuosa: i proclami dell’imam di Carmagnola sono «complicità in terrorismo» per i vari ministri dell’Interno, e sono costati al patetico personaggio l’espulsione con decreto di polizia, extra-giudiziale: gli è andata ancora bene, col Trattato di Lisbona rischiava la testa. Ma noi, sotto il Trattato, ci resteremo.

La critica ad Israele per le atrocità contro i palestinesi è - come ha sancito l’esimio giurista delle note-spese truccate, Napolitano - puro e semplice «antisemitismo». Dunque già quasi «complicità in terrorismo». Ancora uno sforzo (del «grande amico di Israele», il Salame) e rischiamo tutti di finire impiccati: a piè di pagina. Ossia in qualche scantinato del Viminale, o della Corte Europea? Non si sa.

Il testo del Trattato di Lisbona viene ratificato di nascosto dai parlamenti nazionali, senza discussione pubblica nè dibattito aperto. In Germania, dice Zepp-LaRouche, il testo non è stato nemmeno pubblicato (e non vorrei sbagliare, nemmeno in Italia). Del resto, così com’è, è incomprensibile per i non addetti ai lavori.

Per comprenderlo, bisogna integrarlo passo passo con la Costituzione europea defunta - quella che fu bocciata per referendum da Francia e Olanda nel 2005 - perchè ad essa fa riferimento Lisbona. E in che modo?

Con un trucco ben noto al sistema parlamentare-leguleio italiano: la inserzione. Il trattato di Lisbona è tutto un seguito di espressioni come: «Articolo 5, punto 9, sotto-sezione 2 - la parola A è sostituita dalla parola B». E ciò per 400 volte. Solo dopo che uno studente di legge di Lipsia s’è accollato la fatica, e l’ha postata su siti web, il governo tedesco ha messo in circolazione il testo.

Alcuni giuristi, fra cui il citato Schachtschneider, e il professor Hans Klecatsky, uno degli estensori della costituzione austriaca, hanno dunque esaminato il lavoro di taglia-e-cuci burocratico. Hanno ritrovato la pena di morte per «disordini» a piè di pagina, e molto di più.

Soprattutto, il definitivo esautoramento dei parlamenti: di quello europeo, il solo corpo elettivo della UE, e a maggior ragione dei parlamenti nazionali, chiamati solo a ratificare senza discutere ciò che decidono la Commissione e il Consiglio. Anche e soprattutto in caso di «guerra, disordini, insurrezioni» e «atti di terrorismo»: basta che uno Stato, un ministro Frattini qualunque (2), proclami che è in corso un «atto di terrorismo» (i quali, come sappiamo, possono esesre provocati «false flag»), e tutti i Paesi si trovano in guerra, senza diritto di esenzione nè di veto.

E’ comicamente significativo che l’onnipotente Commissione si arroghi la decisione su tutto, tranne che sulla «politica estera e sulla sicurezza»: a decidere quelle per noi ci pensa la NATO. Ossia Us-raele. Che abbiamo visto come decide e definisce i «terroristi»: domani, non potremo più rifiutarci a partecipare alla prossima invasione  per il bene di Sion.

Ripetiamo: tutto ciò sta passando alla chetichella, di nascosto dai cittadini. Zitti zitti piano piano. La prova viene da uno scoop del Daily Mail irlandese (3).

L’Irlanda è il solo, ultimo Paese, in cui il Trattato di Lisbona sarà sottoposto a referendum popolare, perchè così prevede la Costituzione irlandese (che poi sarà abolita). Il giornale è venuto in possesso di un memorandum al governo britannico, in cui la diplomatica britannica Elizabeth Green rende noto il risultato di un suo incontro dietro le quinte con Dan Mulhall (direttore generale al ministero Esteri irlandese per la UE): costui assicurava i britannici che il governo irlandese si impegna in una campagna di disinformazione attiva dei suoi cittadini, «concentrando l’informazione sui benefici generali della adesione alla UE più che sul trattato di Lisbona in sè».

Nessuna pubblicazione, sordina alla «libera» stampa (che «liberamente» accetta di tacere). Il governo irlandese ha persino chiesto alla Commissione di Bruxelles di «moderare il tono o ritardare ogni annuncio» che possa essere «controproducente», nel senso di svegliare gli elettori alla realtà. Il governo irlandese ha anche deciso la data del referendum, il 29 maggio, «ma ne ritarderà l’annuncio in modo da tenere il campo del No all’oscuro» fino all’ultimo, sicchè non abbia tempo di preparare una campagna d’informazione efficace.

Non credo che questo atteggiamento abbia avuto mai un precedente: mai nella storia un governo eletto, che esercita la sovranità del popolo per sua delega, deve aver venduto la sovranità ad una burocrazia trans-nazionale e irresponsabile in questo modo surrettizio. E’ chiaramente una situazione che può giustificare «disordini» e «insurrezioni» da parte dei popoli traditi. Ma come abbiamo visto, l’eurocrazia si è premunita con nota a piè di pagina.

La rivolta contro l’oligarchia non eletta è diventata delitto di Stato, gli oppositori alla vendita sono nemici di Stato, i soli contro cui si applica amcora la pena capitale. Lesa maestà del Mostro Freddo. Il Mostro Freddo è ormai sicuro del fatto suo.

La ratifica del Trattato di Lisbona è ancora incompleta, ma già gli oligarchi non-eletti di Bruxelles hanno deciso di come dotare il futuro presidente della UE (già deciso anche quello: deve essere Tony Blair) dei simboli di «status» che gli competono (4). Barroso gli ha dato una «residenza ufficiale tipo Casa Bianca», uno staff personale di 22 persone, e avrà anche un jet presidenziale tipo Air Force One.




1) Helga Zepp Larouche, «Demand a referendum on EU Lisbon Treaty», EIR 7 marzo 2008. Vede anche: «Death penalty in Europe: only for  enemies of the state», Brussels Journal, 13 aprile 2008.
2) Yrsa Stenius, ombdusman per la stampa in Svezia, sta già cercando di incriminare i blog che a suo giudizio «vanno troppo oltre»: su Internet, s’è lagnata la signora, «ciascuno può scrivere ciò che gli salta in testa, e io temo che questa tendenza possa contagiare i grandi media» (sic).
3) «The Treaty Con - Leaked e-mail reveals government plans to hoodkwind voters», Irish Daily Mail, 14 aprile 2008.
4) Bruno Waterfield, «Palace, jet and staff of 22 for the next European president», Telegraph, 14 aprile 2008.


Home  >  Europa                                                                                              Back to top


Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
Link a questo articolo : http://www.effedieffe.com/content/view/2870/165/

Commenti (69)add comment
Flavio
Milano , aprile 16, 2008 07:23

Queste informazioni - che necessitano del piu' ampio grado di diffusione - sono quelle per cui preferirei che il sito non divenisse a pagamento.
A parte contribuire personalmente ad una diffusione ancora piu' capillare di questa notizia, cosa ritenete possa fare ogni singolo cittadino per ostacolare l'iter di approvazione del Trattato di Lisbona?



Alberto
Padova , aprile 16, 2008 07:33

E' giusto....
Avete voluto nel 78, la legge 194...?!
Adesso coerentemente accettiamo anche questo!
Finalmente era ora! Adesso quanto rideranno quei maledetti che gridavano: "liberta' sulle scelte delle donne!", "Giu' le mani da nostri corpi!"...
e puttanate simili....
sono proprio contento!



luca
torino , aprile 16, 2008 07:38

Questo articolo mi mette veramente l'angoscia.
Assieme alla notizia che Fiamma Nierenstein e Frattini andranno al governo per tappare la bocca ad internet.
Stiamo scivolando lentamente (nemmeno troppo) in una dittatura sempre più bieca. Senza colpi di stato...passo dopo passo.
Cio' che mi sconvolge ancora di più è che la parola "riots" non significa soltanto disordini ma anche "ribelli".
Ribelli verso chi? Verso la nuova dittatura?



mercuzio
reggio emilia , aprile 16, 2008 07:50

sempre incerto è il destino dell'uomo.....

è sempre "molto" incerto se questo destino
lo decide un Ponzio Pilato di turno....




Filippo
Torino , aprile 16, 2008 07:54

Spero di vedere penzolare il lupo dalla forca per mano della sua stessa legge.


brutzo
Cagliari , aprile 16, 2008 08:06

E lentamente tutte le tessere del mosaico si vanno a incastrare nel giusto posto. Le masse inermi ed i padroni del mondo ai loro posti a dirigre tutto nell'ombra, con lenta e chirurgica pazienza. Si stanno avvicinando tempi bui amici, tempi di fame e di lacrime. Ho 34 anni, sono cresciuto con l'idea che come i miei genitori avrei avuto un bel lavoro, una casa, una famiglia. Adesso mi ritrovo senza casa, senza lavoro e senza famiglia e con un capo dello stato che mi da del bamboccione, un governo che dovrebbe difendere i miei diritti ma che si abbassa i pantaloni d'avanti alla UE, reintegrando la pena di morte e chissà quali altre abominevoli pratiche. A questo punto l'unica cosa è andare altrove, ma dove?


Luther
Bassano , aprile 16, 2008 08:08

Il diavolo si nasconde nei dettagli.Caro Blondet, se non ci fosse bisognerebbe inventarLa.Grazie.
Un invito a tutti i lettori:fate girare, fate girare..



Viandante
Ovunque , aprile 16, 2008 08:23

Leggete "la svastica nel sole", capirete molte cose.
Grazie Direttore ed EFFEDIEFFE tutta per l'insostituibile opera di informazione, in mezzo a tante sirene, siete come una bussola.
Con molta Stima. A.M.



Guido
Pisa , aprile 16, 2008 08:35

Queste cose angoscianti come il crac economico prossimo,la crisi alimentare,i ''cambiamenti climatici''(artificiali),servano a farci comprendere che siamo entrati nella cosiddetta ' Grande tribolazione',gli anni che ci separano dalla fine del Ciclo Cosmico.Vogliono gettare il Mondo ed ogni singola persona nella Paura per farci risucchiare dalla 'realta' che sara' sempre piu' ILLUSORIA.

Invece noi dobbiamo costruire una FIDUCIA Ineriore basata sulla vera Spiritualita',che non'e' affidarsi ad un Dio caritatevole ma ricongiungerci con quello dentro di noi.
Senza turbamenti interiori potremo vivere il Gioco Finale con Compassione ed aiutare gli altri ad non essere coinvolti/travolti.
Sembrano solo belle parole ?,forse,ma e' l'Unica Strada!



HAMBEDAY
...16 apr.2008 , aprile 16, 2008 08:45

STALINISMO PURO!
QUESTA SOTTO - LEGGE COLPIRA' ANCHE GLI EVENTUALI NO GLOBAL, BRIGATISTI ITALICI O TUTTI QUELLI CHE MEDITANO GIA' FIN D'ORA DI RIFARE UN '68 DOPO CHE SONO STATI SBATTUTI FUORI DAL GOVERNO?



Vito Parisi
Viareggio , aprile 16, 2008 08:46

Ciò visto nella storia, diviene la conclusione del processi di deleggittimazione del monarca, poiché un potere non si attenua se non per darlo ad altri; gli ingenui credettero al liberalismo, alla fine del secolo XVIII e nel XIX. Il potere occulto ha posto idee di democrezia e di nazionalismo che fossero da transizione, per poi sottrarle a loro volta e fare spazio all' "ismo" innominabile, quello mondialista; ha dato le pensioni ( ad esempio) per deresponsabilizzare i discendenti dalla cura dei vecchi e, a famiglia disintegrata, ha poi tolto le pensioni.


Alberto B.
Genova , aprile 16, 2008 08:48

Non per non fidarsi (ci mancherebbe altro)
ma se qualcuno ce lo chiede come possiamo citare l'articolo o la nota in questione,
in modo da dimostrare questo argomento,
anche perche' non sono riuscito a trovare
nella carta (almeno in quella che viene
pubblicata) la nota in questione




Maurizio Blondet
... , aprile 16, 2008 09:07

Per Alberto: la fonte è EIR, www.larouchepub.com/hzl/2008/3...isbon.html
che ho citato in nota.

L'originale tedesco del prof. Schachtschneider si trova qui:
www.bueso.de/artikel/europa-nicht-als-grossstaat-
sondern-als-republik-republiken-organisieren

Maurizio Blondet



Alberto B.
Genova , aprile 16, 2008 09:22

x HAMBEDAY

tranquillo e' per loro che e' stata
fatta !



Rodolfo
Mestre , aprile 16, 2008 09:45

Grave, molto grave.
Con i tempi che vengono avanti.
Noto che gli ebrei, nei suoi articoli, sono come il prezzemolo.
In molti suoi articoli Lei ci ricorda come le leggi ci impediscano di muovere critiche verso di essi senza correre il rischio di essere denunciati di antisemitismo.
Oggi leggo un articolo interessante quanto preoccupante, dal quale si può notare come anche i musulmani, storici nemici di Israele, siano protetti dal legislatore.
Lo riporto fedelmente:

Odio anti-Islam, Bardot a processo
Aveva criticato un rito musulmano
In una lettera a Nicolas Sarkozy, quando era ministro dell'Interno, aveva criticato il rito islamico dell'Aid el Kebir che prevede lo sgozzamento delle pecore. Per questo, l'ex star del cinema Brigitte Bardot è stata accusata dalla procura di Parigi di incitamento all'odio verso la comunità musulmana: rischia fino a due mesi di prigione con la condizionale e 15.000 euro di multa. Il tribunale pronuncerà la sua decisione il 3 giugno prossimo.

A mettere nei guai l'ax attrice, ancora una volta il suo impegno in difesa degli animali. I fatti risalgono al dicembre 2006 quando la Bardot, 73 anni, aveva inviato una lettera di fuoco a Sarkozy nella quale chiedeva che gli animali uccisi in occasione dell'Aid el Kebir fossero storditi prima di essere sgozzati: "Ne ho avuto abbastanza - scriveva l'icona del cinema francese anni '60 - Questa gente (i musulmani) ci sta prendendo in giro distruggendo noi e il nostro Paese, imponendoci i loro costumi".

Questa dichiarazioni avevano provocato l'indignazione di alcuni associazione antirazziste, quali la Lega per i diritti umani e il Mrap (Movimento contro il razzismo e per l'amicizia fra i popoli). La Bardot, che da anni si batte per la difesa dei diritti degli animali, è stata fra l'altro condannata nel 2004 a 5.000 euro di multa per delle dichiarazioni che incitano all'odio razziale nel suo libro intitolato: ''Un grido nel silenzio''. Se il tribunale di Parigi accoglierà la richiesta del pubblico ministero, per B.B. stavolta la pena sarà più salata: due mesi di carcere con la condizionale e 15.000 euro di multa.



luca
Trevi nel Lazio , aprile 16, 2008 09:53

Ho fatto una piccola ricerca.

La nozione di pena di morte va riferita a quella di diritto alla vita presente all'art.2 comma 2 della "Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea" (www.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf): "Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato".

Il significato di diritto alla vita ci viene fornito all'art.2 della "Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali":
Articolo 2 - Diritto alla vita
1. Il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge. Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il reato sia punito dalla legge con tale pena.
2. La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:
a) per garantire la difesa di ogni persona contro la violenza illegale;
b) per eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta;
c) per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un'insurrezione.

(www.echr.coe.int/NR/rdonlyres/0D3304D1-F396-
414A-A6C1-97B316F9753A/0/ItalianItalien.pdf)

Non sono un giurista, ma spero di aver centrato il problema.



Alberto B.
Genova , aprile 16, 2008 09:58

Grazie dott. Blondet
almeno si puo' dimostrare la cosa
altrimenti dicono che siamo solo
complottisti

saluti



Filippo
Verona , aprile 16, 2008 10:05

Sono riuscito ad estrarre i vari articoli e note

CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA
www.studiperlapace.it/view_news_html?news_id=cartaeuropea

Articolo 2 - Diritto alla vita

1. Ogni individuo ha diritto alla vita.

2. Nessuno può essere condannato alla pena di morte, né giustiziato [2].

[2] L'articolo 2 riproduce due passaggi della convenzione europea dei
diritti dell'uomo, e più precisamente il primo paragrafo cita l'articolo 2,
il secondo una frase del VI protocollo addizionale.


CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO
http://www.giustizia.it/pol_internaz/tutela/ce_salv_diritti.htm

Titolo I

Diritti e libertà

Articolo 2 - Diritto alla vita

1. Il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge. Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il delitto è punito dalla legge con tale pena.

2. La morte non si considera inflitta in violazione di questo articolo quando risulta da un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:

a. per assicurare la difesa di ogni persona dalla violenza illegale;

b. per eseguire un arresto regolare o per impedire l'evasione di una persona regolarmente detenuta;

c. per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o una insurrezione.


VI PROTOCOLLO ADDIZIONALE
www.giustizia.it/pol_internaz/tutela/VIprot_addiz.htm

Articolo 1 - Abolizione della pena di morte
La pena di morte è abolita. Nessuno può essere condannato a tale pena né giustiziato.

Articolo 2 - Pena di morte in tempo di guerra
Uno Stato può prevedere nella sua legislazione la pena di morte per atti commessi in tempo di guerra o in caso di pericolo imminente di guerra; tale pena sarà applicata solo nei casi previsti da questa legislazione e conformemente alle sue disposizioni. Lo Stato comunicherà al Segretario Generale del Consiglio d'Europa le disposizioni
rilevanti della legislazione in questione.

Articolo 3 - Divieto di deroghe
Non è autorizzata alcuna deroga alle disposizioni del presente Protocollo ai sensi dell'articolo 15 della Convenzione.

Articolo 4 - Divieto di riserve
Non è ammessa alcuna riserva alle disposizioni del presente Protocollo ai sensi dell'articolo 57 della Convenzione.

Articolo 5 - Applicazione territoriale
1. Ogni Stato, al momento della firma o al momento del deposito del suo strumento di ratifica, d'accettazione o d'approvazione, può indicare il territorio o i territori nei quali si applicherà il presente Protocollo.

2. Ogni Stato, in qualunque altro momento successivo, mediante una dichiarazione indirizzata al Segretario Generale del Consiglio d'Europa, può estendere l'applicazione del presente Protocollo ad ogni altro territorio indicato nella dichiarazione. Il Protocollo entrerà in vigore per questo territorio il primo giorno del mese che segue la data di ricezione della dichiarazione da parte del Segretario Generale.

3. Ogni dichiarazione fatta in virtù dei due paragrafi precedenti potrà essere ritirata, per quanto riguarda ogni territorio designato in questa dichiarazione, mediante notificazione indirizzata al Segretario Generale. li ritiro avrà effetto a decorrere dal primo giorno del mese che segue la data di ricezione della notificazione da parte del Segretario Generale.

Articolo 6 - Relazioni con la Convenzione
Gli Stati Contraenti considerano gli articoli da 1 a 5 del presente Protocollo come articoli addizionali alla Convenzione e tutte le disposizioni della Convenzione si applicheranno di conseguenza.



massimo
AVAI... , aprile 16, 2008 10:17

homeland security, patriot act : sono già operativi, chiunque non sia d'accordo con le versioni ufficiali è un terrorista, nel caso, un americano terrorista... possono fargli quello che vogliono, non ha diritto ad un avvocato, neppure a sapere il capo di imputazione, nè la persona nè i suoi famigliari... ci stanno solo adeguando... la cina è da tempo in linea con questo assetto... legge fatta contro i no global ? legge fatta contro i dissidenti, nel senso letterale : contro chiunque non è d'accordo, contro di te, contro di me, se semplicemente dissentiamo... se non sei d'accordo con quelli che vogliono il " tuo bene ", sei un terrorista... dall'immaginazione al potere al delirio al potere... l'umanità sarà fritta quando troveranno la scusa per disarmare il popolo americano... per noi il problema nemmeno si pone...


Ste
Trieste , aprile 16, 2008 10:25

Già che siamo in tema, cercate su google "Club Bilderberg" o "Nuovo Ordine Mondiale" e documentatevi. Allucinante.


silvia
bologna , aprile 16, 2008 10:37

Vorrei dire anche io molte cose su questo tema,ma è meglio di no,la rabbia è troppa! La cosa che mi manda in bestia è che sion,deve scopiazzare sempre la storia dei popoli europei,perchè loro non hanno ne terra ne pace nell'animo.Così fanno "trattati"firmano "convenzioni"nascoste perchè nemmeno loro sanno cosa vogliono,solo vendicarsi di torti subiti,che non sono mai verificabili,paranoie.In Francia tagliavano la testa,ma c'era chiarezza,in Argentina,uccidevano i comunisti,ma senza sbaglio.ecc.Qui?


Ivan
Prato , aprile 16, 2008 10:55

C'è solo un'immagine angosciante per raffigurare la realtà che gli Illuminati ci stanno preparando: l'atmosfera de "Il Processo" di Kafka.
I campi di concentramento negli USA, il Patriot Act e la reintruduzione della pena di morte in UE, mi paiono segnali che preannunciano la Tempesta in arrivo.
Ci salveranno Berlusconi, Frattini,Finistein, Nirestein?



Andrea
Trento , aprile 16, 2008 10:57

Tecnicamente, esiste la possibilità di promuovere un referendum sul Trattato di Lisbona?


Tibberio
Roma , aprile 16, 2008 11:20

Petrolio 114 ed Euro 1,60....mamma mia con che slancio stiamo andando verso la catastrofe!


DANIELA
TORINO , aprile 16, 2008 11:33

ESISTE UNA GRANDE LEGGE SPIRITUALE "QUELLO CHE SEMINI RACCOGLI" SEMINA VENTO RACCOGLIERAI TEMPESTA..... NON SIAMO STATI IN GRADO DI SOSTENERE LA NOSTRA GIOVANE DEMOCRAZIA SI TORNA INDIETRO.... MA A CHE PREZZO?


andromeda
Torino , aprile 16, 2008 12:27

Non riduciamoci al nostro misero staterello, qui sta succedendo qualcosa a livelli ben più alti della nostra immaginazione. Guardate questo video musicale appena uscito (molto attinente alla dicussione in corso)... dire che è una coincidenza è dir poco. :(
http://www.youtube.com/watch?v=P_eEE12R8Gw



Ivano S.
... , aprile 16, 2008 12:29

Non so se in Europa leggono EFFEDIEFFE, ma in caso positivo sono stati davvero tempestivi: da oggi in fatti il testo del Trattato di Lisbona è consultabile online in tutte le lingue dei 27 Paesi dell'Unione:

www.consilium.europa.eu/showPage.asp?lang=en&id=1296&mode=g&name=



willy
italia , aprile 16, 2008 12:47

si ma la novità dove stà?
l'ueropa da sempre è schiava degli usa ,quanti ne hanno uccisi dal 911 ad oggi?
ma quelli sono iracheni ,afgani non contano...avanti i prossimi ; ma forse che il clero tanto caro al blondet è piu' lontano dagli ambienti destoidi xenofobi e forcaioli?
La verità ha molti punti di vista....



Alisei
Milano , aprile 16, 2008 12:48

Non mi meraviglia affatto che questi cosidetti
"trattati" prevedono questi eventi.
Mi sembra di aver letto che anche in Italia esistono dei piani segreti di evacuazioni delle "persone che contano industriali, politici insomma la casta" in caso di eventi straordinari.
Tutti gli altri vengono abbondonati al loro destino.
Questi accordi segreti "di Bruxell" non sono altro che il rovescio della medaglia. i potenti in caso di eventi straordinari faranno piazza pulita dei "più".
Che cosa ci meraviglia !
Saluti



rumenta
Genova , aprile 16, 2008 12:49

Andrea
Trento , aprile 16, 2008 10:57

Tecnicamente, esiste la possibilità di promuovere un referendum sul Trattato di Lisbona?

no, la nostra "costituzione" non prevede il referendum sui trattati internazionali..... che ti credevi, l'hanno studiata davvero bene.....



Liliana Gorini
Milano , aprile 16, 2008 13:04

Fortunatamente sono già in corso manifestazioni di piazza contro la ratifica segreta del Trattato (e con esso della pena di morte) e per indire un referendum. Se ne sono tenute due, con 10.000 manifestanti, a Vienna, un presidio di fronte a Palazzo Marino a Milano (vedi www.movisol.org) e da mercoledì 23 ne sono previste in tutta Europa, ogni mercoledì alle 18, in 7 città francesi inclusa Parigi (su iniziativa del costituzionalista francese Prof. Etienne Chouard) a Berlino e Vienna (su iniziativa di comitati indipendenti di cittadini) ed anche a Milano, mercoledì prossimo alle 18. Invito chi è interessato a partecipare.


Pietro M.
Firenze , aprile 16, 2008 13:08

Internet è buona cosa e grazie a siti come EFFEDIEFFE ci stiamo "svegliando".

Secondo me dobbiamo passare ad una fase più operativa, dobbiamo fare qualcosa di concreto in prima persona. Serve un'idea geniale.

Grazie Direttore per il suo utilissimo lavoro; ripeto la mia disponibilità in linea generale ad un EFFEDIEFFE fruibile a pagamento.



ciccio
milano , aprile 16, 2008 13:14

NON c'e ' solo Frattini ricordatevi che la

Nireinstein e' stata candidata in Liguria da SCAJOLA che adesso sara il nuovo MINISTRO DELL4INTERNO SOTTO tutela

della NIREINSTEIN ISRAELE



FAbio
... , aprile 16, 2008 13:16

é una vergogna, l'europa mi fa schifo, voglio un regime fascista che almeno fa gli interessi nazionali e non quelli giudeoamericani, abbasso l'UE abbasso l'Onu abbasso tony blair!!!


Ivan
Prato , aprile 16, 2008 13:22

www.consilium.europa.eu/showPa...de=g&name=

Qualcuno mi può aiutare a trovare questa nota a piè pagina? E' come trovare l'ago in un pagliaio.



Clara Fonte
... , aprile 16, 2008 13:46

Fare girare l'articolo è sicuramente utile ma poi? Si potrebbe creare una petizione onine per chiedere di stralciare queste 'note a piè pagina'. Anche solo per contare, nel tempo, quanti vengono a conoscenza della cosa.
Bisogna trovare, e standardizzare, dei metodi di reazione: l'unica cosa che realmente manca a EFFEDIEFFE sono dei 'si potrebbe....'



willy
italia , aprile 16, 2008 13:47

Come si fà a contestare il trattato di lisbona e allo stesso tempo sostenere il nucleare? movisol.org sono gli stessi che ci spiegano che il nucleare è un dovere morale, ma per favore, siamo seri, il nucleare è la soluzione energetica piu' costosa sia in termini economici che di salute , e non risolve il problema energetico , ameno che qualcuno non abbia inventato le automobili a combustibile nucleare.
umm i conti non tornano



willy
italia , aprile 16, 2008 13:55

..il fatto poi che siano anche contro i biocarburanti si commenta da solo , non mi sorprenderebbe se dietro a questi movimenti ci fossero le stesse persone che (almeno apparentemente) nell'articolo di blondet si vogliono contestare , ovvero il NWO.

Saluti



Lorenzo
genova , aprile 16, 2008 14:07

Si, e' veramente pericoloso questo trattato. Andate su www.movisol.org come anche Liliana Gorini vi suggerisce. Ne vedrete delle ... "brutte" !!!

Una debole speranza è che l'amicizia di Putin con Berlusconi
apra gli occhi al futuro premier .Con la questione dell'Ucraina e della Georgia dentro la Nato , Berlusconi ha fatto la battuta:" ma come, lo fate arrabbiare con tutta la fatica che ho fatto per avvicinarlo all'Europa?" Berlusconi e' fermamente convinto della necessita' della Russia all'Europa ma sara' un emulo di De Gaulle?
Si spera che i leader non dicano sempre tutto quello che hanno intenzione di fare.
Anche per Tremonti che parla di Bretton Woods e che ora viene bastonato per questo dal Financial Times speriamo in "opere buone".
Comunque sia parliamone del Trattato di Lisbona.Sempre!



Gian
Padova , aprile 16, 2008 15:18

Ricordo che non solo i soliti radicali, ma anche Casini ed il Salame sono per l'entrata di Israele nella UE . Se il loro desiderio verrà realizzato i palestinesi potranno essere ammazzati col bollo CE !


Carlo
Torino , aprile 16, 2008 15:19

So' che non centra con l'argomendo dell'articolo, ma leggete l'articolo su Libero.it
http://canali.libero.it/affari...llata.htm

e se lo scrivono su Libero.it, probabilmente deve essere ancora peggiore di quanto si può immaginare.

Saluti



Pietro G
Roma , aprile 16, 2008 15:20

Direttore,
Il Prof Schachtschneider illustra proprio questo concetto della reintroduzione della pena di morte e la problematica della cooperazione militare su You Tube :http://www.youtube.com/watch?v=KbuJLL3ZiJE&feature=related
Interessanti sono anche i video correlati. Per chi conosce il tedesco.
Saluti



Orazio
Manchester , aprile 16, 2008 15:24

Purtroppo la massa e incosciente, non ha piu' la voglia di vivere e neanche il coraggio e l'onore di morire...siamo nella versione piu' infernale del purgatorio, e chi paga sono quei pochi che vorrebbero cambiare le cose per il bene di tutti, ma non hanno i numeri e le risorse per farlo.
Saluti dalle UK



Carlo Torino
Torino , aprile 16, 2008 15:34

Nella Bibbia viene profetizzato dopo la morte di Gesù che per Israele non ci sarebbe stata più pace...la storia conferma...il problema però è che adesso non vogliono più dar pace agli altri...credo profondamente che il motivo principale per cui Sion faccia questo tipo di politica sia da attribuire alla posizione che la religione ebraica da' al popolo ebraico...loro si sentono il popolo eletto da Dio a governare il mondo..


giò
... , aprile 16, 2008 15:38

quelli di cui avete messo un video è un gruppo rock americano,è conoscuto nel "giovanile"(io ho poco più di 20 anni..)
penso che in america con tutte queste crisi e trattati che fanno di nascosto o meno(il piano per il nuovo centenario),anche li stian prendendo sempre più forma "gruppi di contestazione" vari
però bravi dipinge un pò il futuro di questo trattato,
usciremo per strada con rivolte varie e l'esercito ci sparerà contro
non mi stupirò se succederà anche questo in futuro,
ma non hanno calcolato bene questi illuminati,e se alla fine vinceremo noi?
puoi avere tutte le armi che vuoi,un esercito di 1 milione di persone,ma se ti ritrovi già solo decine di milioni di persone contro non penso che verrà fuori facile
io raccomando caldamente a tutti per il futurno nel medio termine di prendere dimestichezza con le armi,a mali estremi,estremi rimedi
Saluti a tutti!



Ivan
Prato , aprile 16, 2008 16:24

E' possibile avere i riferimenti di questa "nota a piè pagina"? tipo il titolo del Trattato, il capitolo dove si trova?


Remo
NY , aprile 16, 2008 16:24

Non mi pronuncio sulle informazioni riportate dal Larouche (Movisol in Italia) che sembrino alquanto corretti. Questo trattato e' un mostro-senza dubbio. Pero' vorrei communicare al direttore e i vari lettori che bisogna fidarsi poco di Lyndon Larouche. Sicuramente e' un disinformatore (uno che da parzialmente l'informazione e'sempre disinformatore), che per anni e' riuscito a sopravivere con il suo gruppo politico (piccolo ma potente). Chiedo come e' possibile che dopo anni e' riuscito rimanere in politica (sopratutto con suo passato da comunista)? Ho capito bene ieri quando sul sito Larouchepac un certo portavoce rivelava come gli "Inglesi" controllano gli Stati Uniti, si sono gli Inglesi che ci controllano! Questo portavoce si chiama "Jeff Steinberg" (potete vedere pure voi questo podcast). Forse e' per questo portavoce ed altri simili che continua ad esistere Larouche? E possibile che per Inglesi non poteva esplicitare un certo gruppo nella "City of london" (google video "Moneymasters"), pero' non precisando fa esattamente come coloro che accusano gli "Stati uniti" di tutti i mali senza identificare i veri criminali. Commento su questo perche' non vorrei che i lettori di questo sito promuovessero' Larouche/Movisol-gruppo di disinformazione. Invece vorrei che voi lettori date piu' visibilita' a Effedieffe-il sito Italiano che piu' di tutti rispecchia piu' fedelmente l'informazione.


Gabriele
... , aprile 16, 2008 16:42

E' il Nuovo Ordine Mondiale che si realizza passo dopo passo...le istituzioni sono tutte coinvolte e responsabili, sono tutte corrotte da secoli! Chi continua a votare per uno schieramento oper l'altro non fa che legittimare i pupazzi dell'èlite che ci stanno portando verso uno Stato Globale Fascista, uno Stato con un unico esercito, un'unica moneta, un unico pensiero. Questi sono i tempi biblici finali, l'Apocalisse (=rivelazione), la risoluzione del gioco luce/tenebre. Vinceranno gli Illuminati Banchieri Satanisti o la razza umana? Vinceremo comunque noi, a patto che chi ancora crede allo zeitgeist attuale si ponga la domanda, quella giusta e che ne accetti la risposta.


Ivan
Prato , aprile 16, 2008 19:17

Per Gabriele.
Non solo un unico stato, esercito e moneta; ma anche un'unica religione ed un'unica razza.
A tale proposito, a chi si diletta di fantapolitica, si legga questo.

http://ultimoplotone.forumfree.net/?t=23922910



HAMBEDAY
... , aprile 16, 2008 19:26

PER ALBERTO B. di Genova
SEI MOLTO!! MAL INFORMATO. RICORDATI CHE QUELLI CHE HO CITATO SONO PROPRIO I
PRODOTTI DI QUELLI CHE HANNO DA SEMPRE FOMENTATO LE GUERRE, LE RIVOLUZIONI, I TERRORISMI GLI ASSASINII ECCELLENTI MAI SCOPERTI E ORA SONO GLI AUTORI DI QUESTO NEFANDO TRATTATO. IL CERCHIO SI STA STRINGENDO. CREDIMI VORREI TANTO CHE AVESSI RAGIONE TU, PURTROPPO E' VERO
L' OPPOSTO. FAREMO TEMPO A VEDERLO.



V
London , aprile 16, 2008 21:18

Sono anni che sostengo il diritto di un popolo di armarsi.Verranno tempi molto duri e solo chi saprà usare le armi potrà difendersi dai nuovi dittatori.Pensateci bene altrimenti cominciate a preparare le valigie.


Roberto
Oristano , aprile 16, 2008 21:43

Il Grande Fratello ( non quello di Mediaset, proprietà di Salame) ha le porte spalancate. L'Oceania ormai è di fatto uno Stato esistente; a quando la Psicopolizia? Orwell aveva profetizzato bene...


Ugo Armin Foncant
Varese , aprile 17, 2008 00:01

Una breve replica innanzitutto a Rodolfo di Mestre. Il processo alla Bardot sulla macellazione rituale islamica ha una ragione precisa: il massacro rituale degli animali è ancora più feroce nell'ebraismo. Nella vicina Svizzera le comunità ebraiche hanno scatenato una violenta battaglia ( vinta, more solito) contro un tentativo di rendere meno atroce la macellazione rituale ebraica. Ciò spiega nel caso specifico la severità contro la Bardot.
Non certo per difendere l'Islam.
Una piccolo dettaglio sulla pena di morte e come verrà applicata dal Sinedrio:
il rabbino capo della città israeliana di Safed, Samuel Elyau, ha chiesto - cito dall'insospettabile "La Repubblica" - allo Stato israeliano di " impiccare ad un albero i figli ( sic!) del palestinese autore dell'attentato alla scuola talmudica Mercaz Harav" In una lettera distruibuita in tutte le sinagoghe del paese il rabbino scrive: " è ora di chiamare le cose con il loro nome: vendetta, vendetta, vendetta. I responsabili dell'attentato dovranno strisciare con la faccia a terra e gridare "basta" e invocare aiuto"
Gli avversari del sionismo sono avvertiti, pena di morte anche per i bambini. Ma li si può capire : visto che i tedeschi sono stati il Male assoluto, loro che li hanno combattuti sono ovviamente..il Bene. Come si vede.



Giuliano
Roma , aprile 17, 2008 07:56

C'è un solo rimedio. I cittadini di questo o quello stato si riunisco altrettanto in segreto, come sempre accade da almeno 700 anni, e stilano una controcarta. Poi danno il via alla pulizia etnica di questi pochi elementi che decidono er milioni di persone, studiando attentamente dove si trovano per colpirli, badando di accertarsi che anche le singole cellule di queste molecole impazzite dell'umanità siano state eliminate.

Comunque, per i tecnici che leggeranno, queste sono le prove generali per il Nuovo Ordine Mondiale, che tutti conoscono come globalizzazione.

Tutto qua...



alberto
cuneo , aprile 17, 2008 09:16

non vedo quale sia il problema,la pena di morte per i tre casi citati esisteva gia nel costituzione italiana;sarebbe grave se venisse reintrodotta per i reati di omicidio, rapina, stupro, corruzione, evasione fiscale;come esiste in cina o in iran;se ci saranno proteste pacifiche(vedi girotondi alla moretti)di certo la legge non potra venire applicata.Ma se anche le proteste pacifiche dovessero essere proibite alora si sarebe arrivati a una dittatura,a livello globale,come tutte le profezie prevedono


as
... , aprile 17, 2008 13:50

@alberto

se (la pena di morte)venisse reintrodotta per i reati di omicidio, rapina, stupro, corruzione, evasione fiscale

già l'accostare l'evasione fiscale all'omicidio o alla rapina è sintomatico di confusione mentale...



El Cid
Milano , aprile 17, 2008 15:54

che periodi strani...guardate un pò cosa ha scritto il Corriere....
http://happyhour.corriere.it/2008/04/il_mese_della_bestia.html



Alessandro
Livorno , aprile 17, 2008 16:53

Scrivo per solidarietà, seguo regolarmente l'attività di Lyndon Larouche e vi invito a guardare http://www.movisol.org/ per chi non lo conoscesse.

Mi dispiace solamente che pochi abbiano coscienza di cosa stia succedendo, e mi dispiace che molti ne pagheranno le conseeguenze.



terwal
... , aprile 18, 2008 02:51

il vecchio (la rouche ) come io lo chiamo affettuosamente ha le sue idee a volte non le condivido, ma lui e tutto il suo staff sono persone informatissime e preparatissime,nel 99 mi è capitata tra le mani una loro pubblicazione "solidarietà"che annunciava bush e lo staff o meglio la banda neocom come dei maniaci guerrafondai ,tra l'altro descrivendo le loro attività e la possibilità di eventi provocati in usa a giustificazione di una guerra se avessero vinto la corsa alla casa bianca , li per li o pensato che fossero una manica di matti esagerati , poi come è andata a finire lo sapete...da allora il loro punto di vista lo voglio sempre leggere, peccato non pubblichino più quella rivista.


Ocram
... , aprile 18, 2008 10:53

La pena di morte in caso di guerra è vigente anche in Italia nel momento in cui scrivo.
Il Capo dello Stato, su richiesta del Governo e con il parere favorevole del Parlamento, può in ogni momento attivare in Italia lo Stato di Guerra, con relativa sospensione del diritto ordinario.

E tutto senza ebrei che complottano, è la Costituzione Repubblicana antifascista.
Grazie comunque della puntuale informazione, il Vostro lavoro è prezioso.



Jerimum
Modena , aprile 18, 2008 16:21

Il documento reso disponibile da ll'unione e' una versione consolidata, cioe un riassunto del Trattato di Lisbona: ovviamente clausole e note a pie di pagina non ci sono. Come si farebbe altrimenti a leggere 3000 pagine scritte in un liguaggio da giuristi ?

Ho aperto un post in inglese sul forum della comunita europea, se volete partecipare siete i benvenuti

http://forums.ec.europa.eu/debateeurope/viewtopic.php?p=21526#21526



Gianluca
Torino , aprile 18, 2008 18:29

Fino al 2007 anche la nostra Costituzione prevedeva la possibilità della comminazione della pena di morte, ma soltanto "nei casi previsti dalle leggi militari di guerra". La Legge Costituzionale del 2 ottobre 2007, n.1 l'ha però del tutto abolita.

Circa l'oggetto dell'articolo, rimane senz'altro ambiguo l'inserimento nella "nota" citata dei riferimenti al "disordine" ed "insurrezione", in particolare il primo, in quanto concetto ben poco definito e suscettibile di diverse e pericolose interpretazioni.

Tuttavia, si deve osservare che la norma comunitaria derivante da un Trattato non è immediatamente efficace nel nostro ordinamento, se non in casi particolari (ad es. una norma che impone agli Stati di elimare le barriere commerciali per assicurare il libero scambio, ecc). Dunque, occorre che il Parlamento emani la legge di esecuzione del Trattato. Ma cosa succede quando una norma comunitaria è contrastante con una norma costituzionale (così come sembra palese nel nostro caso, vedi art. 27 della Costituzione)? La Corte Costituzionale ammette che le norme comunitarie possono comportare deroghe alle norme costituzionali "di dettaglio" ma non ai principi fondamentali della Costituzione. E il divieto di pena di morte è sicuramente un principio fondamentale, anche alla luce del carattere assoluto che ha oggi assunto. In astratto dunque, se una norma comunitaria lede un principio costituzionale, la sola via possibile sarebbe quella di impugnare l'unica disposizione con forza di legge nel nostro ordinamento mediante il quale le norme del Trattato divengono efficaci ed applicabili, cioè l'ordine di esecuzione del Trattato stesso.

Resta sullo sfondo la legittima domanda su quali fossero le necessità di aggiungere una tale disposizione (in una nota poi).



goodbay money
... , aprile 19, 2008 09:24

forse perchè la crisi finanziaria è più grave di quanto ci raccontano, quindi come deterrente versi eventuali disordini e sommosse di massa che potrebbero seguire.




Roby
Padova , aprile 19, 2008 16:47

Io sono favorevole alla pena di morte per reati molto gravi, anche nel codice civile.
Comunque se qualcuno violenta e uccide mio figlio lo prendo gli stacco uno ad uno tutti gli ossi senza ucciderlo e lo metto a bollire vivo fino a che non muore, e se qualche giudice prova a indagarmi sparo anche a lui.



http://it.youtube.com/alyssa1708
il mondo , aprile 20, 2008 15:36

questo si chiama "new world order"...
voglio proprio vedere cosa avranno il coraggio di fare!



Piero Beltrami
Cuneo , aprile 21, 2008 10:08

Caro Blondet, io non credo che siano gli ebrei a decidere come definire un atto terroristico. Israele subisce e provoca atti terroristici (vedi Mossad) cosi come tutti i paesi geopoliticamente controllati e manipolati. Chi manipola da anni la politica medioorientale sono i Francsi, gli inglesi e gli Olandasi. Poi arrivano gli americani e fanno gli spacconi. La stessa cosa fanno in Africa. Io credo che lei sapia i particolari, quindi non occorre descriverli. Il potere oligarchico e geopolitico nel mondo è gestito dale razze padrone di questi 4 paesi, i quali gestiscono anche il controlo finanziario e del mercato delle materie prime. Gli israeliani sono solo i CONTABILI di queste oligarchie, ma non decidono nulla. E' vero, lei giustamente ha citato molti ebrei nei centri di potere finanziari ma, sono loro i veri padroni? non sono forse ad un livello inferiore (di potere) rispetto ad altri? La famiglia Bush, Il principe d'Olanda, Filippo d'Edinburgo, sono ebrei per caso?



Daniele
ravenna , aprile 22, 2008 17:06

Mi sembra che si citino svariati problemi, che se messi tutti in relazione potrebbero dare un senso alle paure dei "complottisti", che ritengono credibile l'esistenza di un governo mondiale, che cerca di riportare il comtrollo su di un mondo che sta sfuggendo a questa "elite" per ragioni di crescita intellettuale e sociale in genere.

A questo scopo sarebbe ovvio il ricorso a mezzi per frenare le economie, con il controllo climatico, per ridurre il numero degli abitanti del pianeta, attraverso la fame e le malattie, per fare si che vi sia una decimazione della popolazione, prima di effettuare una stretta finale attraverso il controllo elettronico delle persone.

http://en.wikipedia.org/wiki/RFID

Nota:

Mi sono arrivate due carte di credito non richieste : tutte e due hanno il microchip !!

Auguri e grazie dell'esistenza di questo giornale.

Daniele



ema
... , aprile 29, 2008 23:13

e dai per favore...
sarebbe anche una notizia seria... potrei farla vedere ad altri, far girare il link, ma poi leggo questi commenti del "controllo mentale"... dai per favore non sputtanate cose serie, grazie



assurbanipal
Vercelli , maggio 01, 2008 19:57

C'era una cartella sulla pena di morte e il Trattato di- di "Politica on line". E' stata rimossa. Nel giro di poche ore, forse minuti, Ho fatto in temoa copiarne una parte, Erano due i post che mi interssavano, Ho copiato , per disattenzione due volte la stessa cosa. Dove troviamo il Trattato e gli allegati ,tradotti ? Grazie per una risposta.



Scrivi commento
 

busy
 



Ultime notizie in questa sezione :
L’eurocrazia reintroduce la pena di morte. In segreto.
Maurizio Blondet
Una minaccia gravissima pende sulle nostre teste: la carta europea, all’insaputa...
Londra consiglia: ricette di guerra
Maurizio Blondet
Dall’Inghilterra arrivano “utili” ricette da razionamento alimentare: coniglio...
La NATO come babysitter
Maurizio Blondet
«La NATO diventa ogni giorno di più una via di mezzo tra la società onoraria...
Scienziato morto mentre provava bombe da «terrorista»
Maurizio Blondet
Uno scienziato della difesa britannica morto nel 2002 al lavoro su bombe sporche di piccole...
Bin Laden falso, minaccia (al Papa) vera
Maurizio Blondet
Anche se la Merkel ha rinnovato il giuramento di fedeltà in Israele, Osama bin Katz...
L’Unione Europea «fusa» nella NATO
Maurizio Blondet
La NEUTO sara a tutti gli effetti «il nuovo governo mondiale»: entità...
L’Union Mèditerranéenne: la UE approva. Cosa c’è dietro?
Maurizio Blondet
Si fa sentire il peso tedesco nell’unione mediterranea che va a ristabilire vecchie...
Idea UE: un’armata balcanica
Maurizio Blondet
«Gruppi tattici da combattimento», formati da eserciti che si sono combattuti...
Pubblicità

Alice 20Mega. Vai al massimo, attivazione GRATIS


Libreria Ritorno al Reale
 
EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.




 
Servizi online EFFEDIEFFE.com  
 
Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.
 
Lettere al Direttore : Scrivi a
Maurizio Blondet
 
Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE
 
Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.
 



Donate con Paypal : Sostenete EFFEDIEFFE.com con le vostre donazioni.
 
Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com
 
Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.
 
RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds
 
Appuntamenti EFFEDIEFFE : Gli Eventi pubblici  EFFEDIEFFE in Italia e nel mondo.


 EFFEDIEFFE Giornale Online (C) EFFEDIEFFE edizioni - VIGNANELLO (VT) - Centignano - Pian del Castagno - Tel.: 335.21.43.48 || All rights reserved