
La globalizzazione del cibo ha
assunto aspetti paranoidi. Dal 2012 o anche prima tutti i voli cargo che
portano merci in e dall’Europa al mondo saranno inclusi nel meccanismo dei
Protocolli di Kyoto. Dalla Francia una precisa indicazione: “esautorare Bruxelles e portarsi verso l’autosufficienza
alimentare”.
|
|
Arriva l’autarchia. Per forza. |
|
|
|
Michel Barnier, il ministro francese dell’Agricoltura, s’è preso una velenosa reprimenda dal Financial Times: «Vuole consolidare l’autosufficienza alimentare dell’Unione Europea»,
si scandalizza l’organo ufficiale del dogma liberista, «e persino esorta i Paesi in via di sviluppo a fare altrettanto. E’ la lezione sbagliata che trae dalla crisi globale alimentare» (1).
La lezione giusta, per il Financial Times, è ovviamente: abolire tutti i dazi, intensificare il commercio planetario di prodotti agricoli e di allevamento. Aumentare la dipendenza dall’estero, insomma.
La minacciosa lezione può sembrare giunta nel momento sbagliato, ossia quando il greggio ha superato i 120 dollari il barile e, per l’OPEC, può facilmente arrivare a 200, rincarando tutti i trasporti e la stessa produzione agricola alla fonte,( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|