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«Coloro che manipolano le abitudini e le opinioni delle masse costituiscono un governo invisibile che è il vero padrone del nostro Paese». Il Pentagono lo chiama «disinfotainment». I mega-attentati dell’11 settembre possono essere stati il miglior «disinfotainment» mai prodotto, un'opera d'arte in questo campo di cui gli americani, Pentagono e Rockefeller's foundations sono i maestri.

Disneyland a Baghdad, finalmente!

Maurizio Blondet    02 maggio 2008
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«Ci sono molte opportunità d’investimento in Iraq, e mica tutte per il petrolio. Per esempio, metà della popolazione irachena ha meno di 15 anni»: così parlò al Times un certo mister Brinkley, capo di una fantomatica ditta di Los Angeles chiamata «C3», e che pare una filiazione del Pentagono.

Detto fatto: un parco di divertimenti Disneyland sorgerà a Baghdad, a poca distanza dalla Zona Verde. Sorgerà nel parco Al Zawra, creato da Saddam e fornito di laghetti, palme, fontane, sculture e scivoli per i bambini, ma oggi in via di privatizzazione (come tutto a Baghdad). Vi sorgeva anche lo zoo, saccheggiato dai liberatori - o liberalizzatori che dir si voglia (1).

Gli iracheni «lo accoglieranno a braccia aperte», assicura lo sponsor  del nuovo business, tale Llewellyn Werner: «Lo vedranno come un’opportunità per i bambini, che siano sunniti o sciiti. Diranno: i nostri bambini meritano un posto dove giocare in pace».

Il parco sarà progettato dalla Ride and Show Engineering, la ditta fondata da Edward Feuers e William Watkins, che sono stati i fondatori di Imagineering, l’impresa consociata alla Walt Disney Company che costruisce i parchi di divertimento un po’ in tutto il mondo. Mister Werner, il «developer» immobiliare, conta di edificare attorno alla Disneyland irachena una quantità di alberghi di lusso, condomini sfarzosi e shopping center.

Ma tutta la magia del luogo sarà garantita dalla «Ride and Show Engineering», specialista in «simulazioni in movimento» (motion based simulation) e in «attrezzature da divertimento ad alta tecnologia»: effetti speciali alla Hollywood, con Paperino e Aladino, suoni e luci e fuochi artificiali, il misterioso Oriente visibile in gallerie percorse da trenini guidati da Topolino. La ditta si fa un punto d’onore - è il suo motto - di «superare le barriere tra la realtà e il sogno».

Ai bambini iracheni sarà dato un mondo dei sogni, così necessario per superare la realtà che si vedono intorno: luce ed acqua razionate, miseria e attentati-strage, cibo scarso, irruzioni di soldati USA nelle case a trascinare via il papà e i fratelli, e bombardamenti periodicamente in corso a Sadr City con bombe a frammentazione.

La speranza del Pentagono è che così, gli iracheni assorbiranno «i valori culturali americani», come già assorbono la polvere di uranio impoverito: senza accorgersene, anzi divertendosi.

E difatti, nonostante tutte le spese che l’America sostiene per liberare continuamente  gli iracheni,  la generosa nazione ha deciso di distribuire ai bambini iracheni qualcosa di cui hanno veramente  bisogno: 200 mila skateboard.

E’ il virtuale che vuole trionfare sul reale. In fondo, con il pubblico americano, ed anche europeo, ha funzionato benissimo. Il  «controllo mentale»  delle masse è una specialità ben studiata dal potere americano, come strumento ausiliario della democrazia.

Già nel 1928 lo psicologo Edward Bernay, un  parente di Freud, scriveva: «La manipolazione cosciente e intelligente delle abitudini e delle opinioni della masse è un elemento importante nella società democratica. Coloro che manipolano questi meccanismi inavvertiti della società costituiscono un governo invisibile che è il vero padrone del nostro Paese».

Bernay non criticava il sistema: tant’è vero che già nel 1916 era stato assunto, insieme al giornalista  ebreo Walter Lippman, nella Creel Commission, un organismo creato per «vendere» agli americani l’entrata nella grande guerra europea, cosa che fu fatta - a furor di popolo - nel 1917 (2).

Ma non si deve pensare a chissà quali mezzi sofisticati, a droghe sciolte nell’acqua potabile o lavaggi dei cervelli (anche se furono tentati in passato esperimenti con l’LSD e peggio, nel programma MK-Ultra).

Il metodo è più semplice e a portata di mano: la «immersione totale» delle cosiddette masse nel mondo fantastico radio-tv. L’Idea venne, probabilmente, dal catastrofico successo della trasmissione radiofonica «La guerra dei mondi», dove Orson Welles inscenò un finto reportage in cui fingeva di descrivere in diretta l’atterraggio di marziani distruttori.

Il panico fu immenso e reale: era già stata superata la barriera fra sogno e realtà, e ciò preparava benissimo l’opinione pubblica a combattere contro i prossimi marziani, i tedeschi.

Difatti subito dopo uno psicologo di nome Hadley Cantril pubblicò uno studio sugli effetti della falsa trasmissione-verità - «The invasion from Mars: a study in the psychology of Panic» - dove proponeva la messa a frutto propagandistica della paura indotta. Cantril era membro del Radio Research Project, creato a finanziato alla università di Princeton dalla Rockefeller Foundation un anno prima, nel 1937.

Frank Stanton, il direttore della CBS (che aveva trasmesso la Guerra dei Mondi) era anch’egli membro di quell’istituto, oltre che membro del Council on Foreign Relations di Rockefeller; più tardi sarebbe diventato presidente della RAND Corporation, il think-tank del settore militare-industriale.

Nel 1939, coi fondi Rockefeller, Cantril invece fondò, sempre a Princeton, l’Office of Public Opinion Research: giusto in tempo per la guerra. Quando l’Office si dedicò a controllare ed affinare le «psycho-political operations» (guerra psicologica) via via escogitate dall’OSS, l’organizzazione-madre da cui nacque la CIA.

Mentre la guerra procedeva, Cantril e il giornalista della CBS Edward R. Murrow (membro del Council on Foreign Relations) allestirono a Princeton - sempre con fondi dei Rockefeller - il «Princeton Listening Center», che ascoltava le trasmissioni naziste per apprendere le tecniche di propaganda di cui il Terzo Reich era ritenuto maestro, onde applicarle alle operazioni dell’OSS e al fronte interno.

Da questo progetto nacque un  ente pubblico, Foreign Broadcast Intelligence Service, il quale alla fine diventa  lo «United states Information service», ossia l’USIS, che aveva sedi in tutto il mondo  «liberato» e  diffondeva «i valori culturali americani» tra le popolazioni.

Ma molte delle scoperte fatte durante la guerra furono impiegate massicciamente ad uso interno, per manipolare la propria opinione pubblica. Il cinema fu lo strumento ideale.

Come scrive David Robb, autore di «Operation Hollywood», «Hollywood e il Pentagono hanno una lunga storia di coproduzione cinematografica, che cominciò dal cinema muto e continua anche oggi. I produttori di Hollywood ottengono la disponibilità di materiali militari da miliardi di dollari - cingolati, caccia, sottomarini atomici e portaerei - e i generali ottengono quello che vogliono - film che ritraggono i militari sotto una luce positiva, il che aiuta - fra l’altro - nel reclutamento.  Ma il Pentagono non è passivo: se una sceneggiatura non gli piace, suggerisce cambiamenti che ‘facilitano l’approvazione  dei comandi’. A volte cambiano i dialoghi, a volte le figure della storia, a volte la storia stessa».

Oggi, tutto è ancora più facile, perchè la gente si immerge totalmente e di sua volontà nella fiction - verità (e chi può dirlo?) della TV.

E’ ben noto agli psicologi militari-industriali che quando una persona passa ore davanti alla TV, sia che guardi un TG o una telenovela, l’attività cerebrale passa dall’emisfero sinistro (dove ha sede la capacità di analisi logico-critica) all’emisfero destro, dove l’informazione-disinformazione (chi può dire cosa è?)  viene accolta come un «tutto» e suscita risposte emotive anzichè ragionate. Tutto questo, il Pentagono lo chiama «disinfotainment».

I mega-attentati dell’11 settembre possono essere stati il miglior «disinfotainment» mai prodotto, con i più grandi mezzi e i più costosi effetti speciali disponibili alla scienza della «rottura delle barriere fra realtà e sogno». E con successo assicurato, visto che  l’America tutta ha chiesto, poi, l’invasione di Afghanistan e Iraq.

Il lato spiacevole è che il «disinfotainment» non solo pare diventato la sola attività bellica di successo del Pentagono; è che ha «troppo» successo, nel senso che anche i generali USA finiscono per credere alla propria guerra virtuale.

Torniamo a Baghdad, dove - accanto alla futura Disneyland - già torreggia un esempio straordinario di «rottura fra realtà e sogno». La creatura ha persino un nome, Qassem Suleimani. E un grado, generale delle Forze Quds, ossia dei commandos iraniani delle Guardie della Rivoluzione.

Ebbene: tutti gli attentati, i disordini, le battaglie di Muktada Al Sadr, gli armistizi tra fazioni sciite che occorrono in Iraq dopo 5 anni d’occupazione, vengono attribuite a questo personaggio. Insomma all’Iran, che ha la colpa della incapacità dei generali USA di pacificare l’Iraq, e quindi va bombardato.

Secondo i giornali USA, il generale Suleimani sta andando su e giù per l’Iraq a suo piacimento, e «fornisce aiuto finanziario e militare alle fazioni irachene, frustrando gli sforzi USA di costruire una democrazia pro-occidentale».

E’ lui che «ha diretto e addestrato milizie sciite fornendole di denaro ed armamento, compresi i mortai e i razzi che hanno sparato nella Zona Verde, nonchè gli esplosivi conformati per la penetrazione che hanno causato centinaia di feriti e morti fra le truppe americane» (3). Fa tutto lui, Suleimani.  Tutto quello che mostra gli occupanti americani come  incapaci o scemi, è opera sua.

E’ persino più bravo di Osama bin Laden, l’altra nota figura del «disnfotainment» strategico, ormai alquanto dimenticata. Vedrete, presto cominceranno a parlarne anche Fede, Mentana, la Nirenstein e Magdi Allam.

La conclusione cui spontaneamente giungeremo noi spettatori sarà una sola: l’America deve attaccare l’Iran, e stavolta con le atomiche. Il sogno, finalmente, ridiventa realtà.




1) Michel Chossudovsky, «War propaganda: Disneyland goes to war-torn Iraq», GlobalResearch,  28 aprile 2008.
2) Alex Ansari, «Mass mind control through network Television: are your thoughts your own?»,  InformationLiberation.com, 21 aprile 2008.
3) Hannah Allam, Jonathan S. Landay and Warren P. Strobel, «Iranian outmaneuvers US in Iraq», McClatchy Newspaper, Washington Bureau, 29 aprile 2008.


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Commenti (50)add comment
Andrea
Catania , maggio 02, 2008 07:35

Egr. direttore Blondet

Mi spiace molto che un articolo di tale portata non sia presente su giornali come Repubblica od il Corriere.
Comunque mi preme una precisazione su Edward Bernay, egli era il nipote di Freud e si occupò anche di"commercializzare" i lavori dello zio, chiaramente con i suoi metodi, che Sigmund Freud trovò disgustosi...
Ma la cosa più interessente è che il lavoro di Edward Bernay fù continuiato da Anna Freud, figlia di Sigmund.
Insomma, il mondo virtuale in cui viviamo è proprio una cosa di "famiglia"...

Cordiali Saluti

Andrea

P.S.

consiglio a tutti di scaricarsi le tre parti del documentario "Pandora's box"

http://www.archive.org/details/Pandoras_Box_DVD_1_of_3

E' in tre parti, ed stato realizzato da un giornalista della BBC, Adam Curtis, che affronta,in maniera approfondita i temi trattati nell'articolo



Alberto M
Ponte San Nicolò , maggio 02, 2008 07:45

Anche se non ce n'era bisogno, questo ci conferma la bontà della nostra scelta familiare, che oltre 2 anni fa abbiamo elminato la TV dalla nostra casa.

Nonostante le proteste di 4 figli abbiamo tenuto duro, ed ora siamo contentissimi del guadagno di spazio, di tempo, di libertà mentale e cultura che questa scelta ha portato a tutta la famiglia.

Invito tuti a fare altrettanto: evitate i luoghi comuni circa una presunta "emarginazione", sul fatto di non avere le notizie (sì certo, quelle false), e così via: tutte balle.

Si vive meglio.



marco ruggero
roma , maggio 02, 2008 07:57

Non solo il disinfotainment in corso ci dice chi sono i cattivi, ma ci dice anche chi sono i buoni, che, nonostante tutto, offrono generosamente ramoscelli di ulivo agli assalitori.
E così il presidente larva Bush richiama i ricchi paesi petroliferi ad aiutare maggiormente i palestinesi, mentre lui con visione divino-universale porta ad un miliardo di dollari lo stanziamento americano per "combattere" la fame nel mondo.
Da parte sua il premier israeliano Olmert propone di restituire le contese alture del Golan alla Siria se cessano i lanci dei razzetti da cerbottana su Sderot.
Insomma, come non schierarsi apertamente a favore di usraele, votata alla bontà e alla pace.
L'attacco all'Iran è sempre più vicino e certo: ogni evento bellico-violento perpetrato da usraele ha sempre visto prima il lupo travestirsi da agnellino.




paolo
bresso , maggio 02, 2008 08:44

Povera gente....ma noi europei cosa dovremmo dire che siamo stati colonizzati anni or sono.....?


Tibberio
Roma , maggio 02, 2008 09:23

Ma come non pensarci prima! Possibile che le intelligence americane non abbiano capito che gli iracheni si stanno letteralmente scannando tra loro per fare la fila a questo indispensabile parco giochi?!..... Sembra che una delle maggiori attrazioni consistera´ nella distruzione dell´Iran..... cosa che comportera´ un notevole "divertimento" per il resto del mondo......ah, se non ci fossero persone dotate di un simil ingegno bisognerebbe inventarle....

2008: Anno storico?



orsola
... , maggio 02, 2008 09:34

O santa pazienza,il pensiero che quei poveri bambini non avessero il parco giochi,mi dispiaceva un pò!Pensavo poverini, sempre in mezzo ad attentati,incursioni della nato ,isaf,kamikaze ,ora avranno il bel parco Disneyland ,dove potranno morire sorridendo!Ache punto siamo arrivati!La cultura del divertimanto e non la cultura della vita!


salim
venezia , maggio 02, 2008 10:36

american shit for everybody


Bruno
Genova , maggio 02, 2008 10:38

Se può essere di un qualche interesse, vi segnalo che nemmeno il pronipote de Freud non scherza:

http://en.wikipedia.org/wiki/Freud_Communications

www.freud.com

Quanto a Bernays, c'è un bell'articolo pieno di sorprese, che magari conoscete ma la cui rilettura non può fare che bene:

www.medicinenon.it/modules.php?name=Propaganda_1
www.medicinenon.it/modules.php?name=Propaganda_2
www.medicinenon.it/modules.php?name=Propaganda_3

http://www.medicinenon.it/modules.php?name=Propaganda_4

(scusate la ripetizione del link, ma non lo si trova sulla pagina)

Un saluto

Bruno



Tibberio
Roma , maggio 02, 2008 10:46

Fresca fresca:
www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza
_fdg.html_70628974.html

Se, dopo tutti gli altri, anche la CNN si mette contro i Neocon reclamizzando un sondaggio cosi´ vuol dire che siamo vicini....
Manca solo la FOX e stiamo a posto!



gianguido mussomeli
freiberg (germania) , maggio 02, 2008 10:52

Caro Blondet,
ho scoperto da poco questo sito e lo apprezzo molto.Volevo solo dire che é verissimo che la tv sia un mezzo per istupidire e controllare la gente.Altrimenti,perché voterebbero Berlusconi e i suoi sgherri?
Saluti da Stoccarda



Farouq
Milano , maggio 02, 2008 10:53

E' una forma di umiliazione e provocazione usata
da questa setta al potere nel mondo
come ad esempio aprire cinema porno a Kabul.
l'obiettivo è sempre quello distruggere i valori
siano essi cristiani o msulmani.
Temo ormai che non ci sia piu' niente
da fare. troppi collaborazionisti in tutto il mondo
che fanno la fila per aiutare questa setta e avere vantaggi
L'unica arma contro satana è la fede
e per me l'Islam è l'ultima trincea di valori rimasta ma non
è facile! il paradiso non è gratis



Teo
Roma , maggio 02, 2008 11:05

Da sempre ho sostenuto che Hollywood rappresente il sogno realizzato di J. Goebbels, i films americani sono volutamente e stucchevolemente propagandistici e retorici. Anche in Italia, qualcuno ci prova, mistificando la realtá a supporto della sinistra, violenta ed ignorante, ma presentata come pacifista ed acculturata (esattamente l'opposto della veritá, ma altrimenti a che servirebbe la propaganda?).
Anche la "strategia del terrore" é stata usata in Italia, specialmente negli anni '70, e chissa che durante l'imminente recessione non torni utile, ancora una volta...




stuarthwyman
perugia , maggio 02, 2008 11:14

esempio di disinfotainment nostrano:

http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/04/
tuttojohn-1a-parte-vieni-avanti-cretino.html



agony
... , maggio 02, 2008 11:59

La società americana è la società del villaggio globale. Lungi dall'aver liberato l'Europa dal pericolo nazifascista, l'America ha assoggettato culturalmente, politicamente e economicamente il vecchio continente al suo modello. Quando la crisi economica incalza l'America apre un nuovo fronte di guerra, da quando è divenuta super potenza l'America è sempre stata al centro di tutti i conflitti mondiali, spesso creandoli. Una volta avvia la guerra con la scusa del pericolo nero, un'altra con la scusa del pericolo rosso, una per i cattivi saladini e via così. Se poi non ci sono scuse le crea non è un problema evidenziare i difetti di una società, solo loro ne sono esenti. Quindi messa in atto l'occupazione i predoni americani prima spogliano di tutte le risorse la terra invasa, vedi petrolio, quindi costruiscono l'eldorado capitalista sul modello anglosassone e poichè a loro piace Disneyland e McDonald iniziano col costruire i tempi del loro divertimento che anche a migliaia di anni luce da loro, sono convinti, non potranno non piacere a qualsiasi zulu perchè il loro è il vero regno promesso. Contemporaneamente si avviano i processi di snaturamento culturale, religioso, politico e sociale che danneggiano il capitlasmo predatorio. L'Europa ne è un esempio palese solo chi non vuol vedere non vede. Quindi che meraviglia c'è. Viva Disneyland, Viva Coca Cola, Viva McDonald.

PS Non sono pro Cina però devo notare come il gioco sporco degli Usa anche là si fa sentire. La nazione Usa nata sullo sterminio degli Indiani riprende la Cina perchè a dir loro non hanno diritto in casa loro di decidere cosa fare di ciò che è casa loro. Strano che nessuno gli ricordi cosa loro hanno fatto in casa di altri e come loro hanno espropriato la casa degli altri. Ora sono il faro della democrazia e della civiltà. E' un bel mondo non c'è che dire.



Giovanni
Vicenza , maggio 02, 2008 12:05

Vogliamo essere rivoluzionari: spegnamo la Tv. Io l'ho già fatto e con questo evito di finanziare sia Mediaset, che la Rai di Santoro. Penso che dopo dieci anni ormai sono talmente disitossicato che dovrebbero pagarmi loro e profumatamente per vedere anche solo mezz'ora di telegiornale.
Chi sa indicare al momento presente come fare così tanto con così poco, anzi guadagnandoci?



BOY BOY
... , maggio 02, 2008 12:54

X FAROUQ

Come mai non l'hanno ancora fatto saltare per aria il cinema di Kabul?
Conviene tenerti in forma per quando andrai nel paradiso islamico tra tutte le belle odalische che ti aspettano.
Ci vuole un fisico bestiale per accontentarle tutte.



giobbino
... , maggio 02, 2008 13:09

E' SEMPRE L'EPOPEA DEL SETTIMO CAVALLEGGERI...!!!
SOTTO I "FRESCHI"!
PER ESSERE "LAVORATI" E QUINDI ESSERE TRASFORMATI IN FRESCONI...
ALLEGRIAAAAA



Druso
... , maggio 02, 2008 13:26

Caro Blondet,
ultime notizie da "Der Spiegel":
In aprile l'industria tedesca ha perso slancio a causa dell'euro forte sempre piu'impopolare tra i tedeschi un terzo dei quali si dichiara apertamente per il ritorno al marco.
Primo maggio di violenza a Berlino e, soprattutto, nella ricca e borghese Amburgo in cui nelle elezioni regionali (e' una citta' - Land) si erano recentemente affermati i neo-comunisti.
Secondo la questura di Amburgo, se la polizia non si fosse interposta negli scontri tra estremisti di sinistra e di destra (NDP) ci sarebbero stati sicuramente dei morti.



Eugenio
Torino , maggio 02, 2008 13:27

Caro Direttore sono esterefatto!Non siamo in grado di renderci conto che l'informazione(?)trasmessa dai mass media è artificiosa e di parte.Ha ragione Grillo quando dice che si deve abolire l'ordine dei giornalisti.Ma quale informazione la gente può ottenere,da una casta di professionisti(sic),la maggioranza dei quali è corrotta oppure per ignavia trasmette e riferisce solo ciò che è gradito ai propri padroni.Ognuno di noi dovrebbe imparare la dote dell'analisi e del senso critico e domandarsi più spesso a chi giova ciò che viene detto e fatto vedere.Invece siamo assolutamente passivi, cloroformizzati e standardizzati.Subiamo senza reagire pur essendo consapevoli che in questo modo,siamo complici degli aguzzini


Enrico
Roma , maggio 02, 2008 13:28

Caro Maurizio,
ho letto molti tuoi libri e ti seguo da anni,
solo volevo dirti GRAZIE,
E.



Stefano
Firenze , maggio 02, 2008 13:31

Mi avete convinto: già avevo una tv che guardavo poco e ero pure contento che funzionasse male. Adesso non mi resta che buttarla proprio via, e dedicare il mio tempo a attività migliori, come la preghiera.
Il mondo ne ha bisogno.
Saluti



Druso
Colonia Agrippina , maggio 02, 2008 13:52

Caro Blondet,
segni di crisi tra i democristiani tedeschi: alla prossime regionali in Baviera la CSU, il partito social cristiano storico alleato della CDU, rischia di perdere la maggioranza assoluta e con questo il suo ruolo particolare a Berlino. Questo diminuirebbe le possibilita' di rielezione della Merkel.



Giuliano
... , maggio 02, 2008 13:56

Ottimo articolo!
E pensare che ci sono un sacco di persone che intendono importare da noi questo modello di "democrazia", prodigo nel produrre tonnellate di inutili skateboard per un popolo occupato, quanto tonnellate di uranio impoverito.



Marco De Luigi
Bologna , maggio 02, 2008 13:58

Ringrazio Blondet per questo articolo estremamente interessante sul «disinfotainment».

Un commento di un lettore suggeriva di abbandonare la televisione.

In molte case la televisione è il focolare domestico dei nostri tempi.
è assolutamente necessario (se non si elimina del tutto il problema)spostare l'ubicazione della televisione dal centro dei nostri salotti.
I divani non vanno posti di fronte al televisore.
Il televisore va relegato in un angolo della casa e chiuso dentro uno di quei mobiletti ad ante.Possibilmente deve essere un 14 pollici o di piccole dimensioni (l'esatto opposto dei mega televisori al plasma che ti fanno sentire dentro le immagini proiettate).

Purtroppo nella mia famiglia di origine con bassa scolarizzazione e in molte altre famiglie il televisore è acceso 24h su 24h.

Da queste piccole cose (arredamento di interni?)... può sembrare ridicolo... ma potrebbe nascere una vera rivoluzione.

Altra provocazione....mi sono sempre chiesto perchè i gruppi armati dei paesi che subiscono centinaia di migliaia di morti non vanno mai a cercare i veri responsabili.
In fondo hanno nomi e cognomi:
Rockefeller
Rothschield
Dupont...
....
CEO di grandi banche (citygroup...)
Cheney
....ecc.



lo scettico
roma , maggio 02, 2008 14:47

Ma con tutta quella povertà provocata dalla guerra,con tanti disoccupati,senza economia,senza stato sociale,con tanti scontri di natura religiosa tra sunniti e sciiti,in mezzo a tanto caos e disordine,in mezzo a tanti lutti e sconquassi ma quali famiglie potranno permettersi il lusso di condurre i propri figli a quelle stupide giostre !? Gli anglosassoni li prendono proprio per cretini gli Iracheni? Non l'hanno capito che non ostante la povertà hanno pur sempre una dignità quei popoli? Sono troppo religiosi e attaccati ai propri costumi per cadere stupidamente in trappola. Eppoi sono privi di televisione ! Come faranno il battage mediatico per lavargli il cervello onde diffondere il sacro verbo del divertimento? Inoltre si troverà sempre qualche decina di camikaze disposti a farsi saltare in aria in mezzo alle strutture della celebratissima fabbrica di "idioti mangia pop-corn".Gli Americani dureranno poco in Medio Oriente. Meglio sarebbe se si dedicassero alla LORO di economia, così vicina allo sfascio!Hanno buttato i princìpi sani dei primi morigeratissimi e gran lavoratori Padri Pellegrini per continuare a giocare ai Cow Boy,ma gli avventurosi anni della Nuova Frontiera sono conclusi da un bel pezzo! Già all'epoca comunque non avevano dato buona prova di virtù massacrando gl'Indiani con la colt in una mano e la Bibbia nell'altra ma se non altro avevano mostrato spirito di sacrificio,inventiva e coraggio nel costruire una grande nazione.Sono sempre stati all'avanguardia in tutto ma adesso tra Skull and Bones, Sette Massoniche,Illuminati di varia tipologia assetati di potere,pervertiti,pedofili,satanisti,rincoglioniti di sesso e droga hanno perso il senso dlla realtà e finiranno per scivolare pian piano nella decadenza.Anzi,sono già decaduti! Somigliano molto alla Repubblica Veneta del '700 la quale perdute tutte le colonie e gli scali commerciali,perso un buon primato militare per mare e per terra,tagliata fuori dalle rotte commerciali in America e in Estremo Oriente aspettava la fine tra feste in maschera e orge con scambi di coppia.Napoleone gli scrisse il De Profundis!



BOYBOY
... , maggio 02, 2008 14:50

X STEFANO

Alcuni consigli, se VERAMENTE butti la TV.
1° Fatti certificare che l'apparecchio è stato eliminato, o dal responsabile della discarica o da un tecnico (meglio) a cui lo consegni.
Informati BENE in un ufficio RAI sui termini ACCETTATI DA LORO per la disdetta del contratto per il canone.
Io ho dovuto pagare 250€ di "arretrati"
NONOSTANTE ABBIA DISDETTATO PER TEMPO, e questo nel 2004. La richiesta è arrivata due mesi fa, e non ci sono stati santi.
Ho avuto un travaso di bile, ma in Italia puoi tranquillamente ammazzare qualcuno, meglio però se rubi molto, e la galera la vedi en passant, per queste cose lo Stato ti perseguita sino alla settima generazione soprattutto se ha torto marcio.Se evadi il canone non hai problemi.

chiedo scusa a effedieffe per non essere in tema con l'articolo, ma forse questo mio commento può essere utile anche ad altri.



CptHook
Roma , maggio 02, 2008 15:32

@stuarthwyman:

Il link: http://debunkerfakeblog.blogspot.com/2008/04/
tuttojohn-1a-parte-vieni-avanti-cretino.html

non è più disponibile..., ci faresti un riassunto per favore?

Grazie e ciao,

A.






Giuseppe
... , maggio 02, 2008 15:53

INTERESSANTE ARTICOLO DIRETTORE,

L'ULTIMO PUNTO E' FORSE TROPPO AZZARDATO ,ALLO STATO ATTUALE.


MI PERMETTO DI AGGIUNGERE CHE ,ANCHE I BLOG SONO FONTE DI INFORMAZIONE DA PRENDERE CON LE MOLLE.
VEDO CHE MOLTI SUGGERISCONO DI LEGGERE QUESTO O QUELLO SUL TALE SITO.

COMINCIAMOCI A CHIEDERE CHI LI FINANZIA ?

COSA PRODUCONO ?

ES. GRILLO CHI LO FINANZIA ?

COSA HA PRODOTTO E OTTENUTO FINO AD ORA ?


PROVO A RISPONDERE E' FINANZIATO? NESSUNO LO SA' SI AUTOFINANZIA ? FORSE !

E COSI BEN STRUTTURATO !


COSA HA OTTENUTO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE ?

IL RISULTATO E' STATO:

SCOMPARSA DELLA SINISTRA ARCOBALENO,

RISULTATO ELETTORALE DELLE LISTE GRILLO INSIGNIFICANTE,

RAFFORZAMENTO DELLA MAGGIORANZA PARLAMENTARE (VINCITORI) CON TUTTE LE LEGGI CHE VERRANNO PREVEDIBILMETE MESSE IN CAMPO E,PROBABILMENTE, DI SEGNO OPPOSTO A QUELLE AUSPICATE DA GRILLO O NO ?

MAGGIORANZA E' OPPOSIZIONE PREANNUCIANO DI NON VOLERSI SCONTRARE, E PENSANO INSIEME DI FARE UNA LEGISLATURA COSTITUENTE. E LA FARANNO NON VI E' DUBBIO - NEL SENSO AUSPICATO DA GRILLO ?
SPERA INOLTRE CON I REFERENDUM DI ELIMINARE E ,NON RIFORMARE ,IL SISTEMA DI FINANZIAMENTO AI GIORNALI , MA,COSI ,NON RESTANO SOLO IL SOLE 24 ORE , IL CORRIERE, E I GIORNALI DELLE BANCHE ?

MAGARI POTEVA DIRE CHE ,CHI E' COLLOCATO IN BORSA , NON PUO ESSERE FINANZIATO

VOLEVA PROVOCARE ? SOLO PROVOCARE ?

SICURAMENTE HA PROVOCATO , UN TERREMOTO !CHE AL MOMENTO ,HA FAVORITO TALUNI E DANNEGGIATO ALTRI, E NON HA INTACCATO IL SISTEMA , SEMMAI LO HA RAFFORZATO, E, FORSE ,, MESSO SULL'AVVISO, E' UN BENE ? E' UN INGENUO ?
PUO ESSERE MAGARI CHE LO SI LASCI FARE
PER TORNACONTO ? STA' TUTTI I GIORNI IN TV ? O NO ? E' UN CASO ?

IN QUESTI CASI ,NON POTREBBERO VALERE LE CONSIDERAZIONI DEL DIRETTORE O DELLO PSICOLOGO EDWARD BERNAY

CI SAREBBE DA DISCUTERE CREDO !






Franco Damiani
Villafranca Padovana , maggio 02, 2008 18:15

A chi non li conoscesse consiglio il libro di John Kleeves "I divi di Stato - Il controllo politico su Hollywood" (ed. Settimo Sigillo, 1999) e "Dietro il sogno americano - Il ruolo dell'ebraismo nella cinematografia statunitense" di Gianantonio Valli (ed. Barbarossa).
Benedetta la mia nonna Maria, che non volle mai la TV in casa (ho abitato con lei fino ai dieci anni). Oggi sono 33 anni dalla sua morte, chiedo ai cattolici una preghiera per lei.



LICIO
... , maggio 02, 2008 18:16

AL DI LA DELLE FACILI DIETROLOGIE GRILLO PONE UN PROBLEMA SERIO CHE ATTIENE LA LIBERTA' DI STAMPA E QUINDI DI RIFLESSO QUELLA DELLE PERSONE...
CHE QUESTA STAMPA SIA ASSERVITA AI POTERI FORTI NE TRAGGO UNA ULTERIORE CONFERMA DALLA MANCATA NOTIZIA DI QUELLA POVERA RAGAZZA SVEDESE,PESTATA DA UN ISRAELOTALEBANO? CHE LE HA ROTTO IMPUNEMENTE UNA MASCELLA...http://www.thehandstand.org/archive/november-december2006/articles/edcell.htm



michela
milano , maggio 02, 2008 18:46

Dai giardini di Babilonia a Disneyland, poveri iracheni, questa è la nostra democrazia.


Edoardo
Vicenza , maggio 02, 2008 18:54

X Io Scettico Romano

Non infangare il nome di San Marco!
La Repubblica Veneta era un Faro nello Scenario Europeo, per il suo commerciare, il suo aver rapporti con l'Oriente!
Quel Maledetto di Napoleone, proprio come ora gli americani prima erano i francesi al soldo dei poteri oscuri, con un atto di una Infamità Inaudità attaccò a Repubblica, nonostante la sua neutralità, e trovandola impreparata ne fece un sol boccone. Migliaia di Patrioti Venetisti morirono nelle Insorgenze Venete al Grido "VIVA SAN MARCO!".
Tutto questo naturalmente è stato cancellato dai libri di storia (basta leggere quel che scrivono su wikipedia).



Francesco M.
Vicenza , maggio 02, 2008 20:25

Infatti, gli elicotteri huey del surf-addicted colonnello Kilgore di Apocalypse Now hanno dovuto prenderli in prestito dall'esercito filippino!

Anche a Vicenza gli americani vogliono aprire un bel parco divertimenti, a tema per giunta... indovinate un po'...
e pensare che di Tomaso Dal Molin, quello della medaglia d'argento alla Coppa Schneider disputata a Calshot, Londra, nel lontano 1929, e tragicamente inabissatosi con il suo idrocorsa nelle acque del Garda a pochi mesi di distanza, non se ne ricorda più nessuno...

Nemmeno il popolino ai-lov-iu.es.ei e i feldmarescialli da scrivania che vogliono la nuova base!



Domenico
Sanremo , maggio 02, 2008 21:25

Quelli che mettono le bombe a kabul sono gli stessi che mettono le bombe su i treni in europa, per mantenere vivo il terrorismo a favore di israele,
percio non possono mettere le bombe nei cinema porno, perche i cinema porno fanno parte dell loro disegno di distrugere le famiglie e spargere malatie sesuali, come l'aids da loro creati.



silvia
bo , maggio 02, 2008 23:53

Sono arrivata alla conclusione,dopo aver letto tutti gli articoli di questo giornale che Israele,se non uccide,se non ferisce,se non aggredisce qualcuno,non saprebbe cosa fare di meglio,non sanno nemmeno loro chi sono.L'ultima di ieri,è che vorrebbero scovare quei nazisti,che magari hanno novant'anni e oltre,o che magari sono già stati processati,per fare loro del male,dicono siano in sudamerica e sparsi per l'Europa,ma devono pagare ancora l'aver partecipato all'olocausto!Sempre la stessa storia,come Disneyland,ormai vecchia idea del divertimento giudaico,sempre le stesse cose dove ci sarebbe bisogno di ben altro per quelle povere creature,guardassero come sono ridotti,e dire che non colpivano civili.In un paese all'età della pietra,vanno a sprecare il petrolio,il loro greggio,per non costruire ospedali nuovi e moderni.


Scipione Antonio Rino Tagliaferro
San Giuseppe Vesuviano , maggio 03, 2008 00:45

Se qualcuno vuole conoscere le prodezze porno-subliminali della Disney, consiglio questa mia pagina:

http://www.ccsg.it/v_sesso.htm

Questi sono i "valori morali" che menti raffinatissime inculcano nei fanciulli di tutto il mondo "liberato", come l'Iraq, per ridurre al lumicino le nascite dei pestilenziali goim...




Bin Laden
Tel Aviv , maggio 03, 2008 03:20

Non vedo l'ora di vederlo...paperino che urla "Hallah è l'unico dschio e maomettscho è il schuo pschrofetcha"...e si fa esplodere...


Ivan
Prato , maggio 03, 2008 11:56

Comunque il tentativo di omologazione mentale tentato dal Sistema sugli individui, ha anche momenti di alta comicità: sto pensando alle risate che mi sono fatto guardando un certo assessore milanese, critico d'arte che, ospite da Santoro, alle parole di Grillo sulle 113 basi NATO in Italia, ha cominciato a dare in escandescenze, urlando che quelle basi sono avamposti di pace.
Il critico d'arte, che tenta disperatamente di accreditarsi anche come comico, inscenando uno show esilarante, è la riprova che non tutta la TV è negativa.
In fondo, Fede, il critico d'arte succitato, Magdi Allam, il Salame, sanno renderci,talvolta, con le loro performances, meno amara la vita.
Riconosciamolo.



Mario
... , maggio 03, 2008 12:47

FISCO: MOGLIE DI VELTRONI NEL 2005 HA DICHIARATO MENO DI 1.000 EURO

NEL BLOG DI FRANCO BECHIS ANCHE REDDITI DI ALEMANNO E RUTELLI

Roma, 3 mag. (Adnkronos) - Nel 2005 la moglie di Walter Veltroni ha guadagnato meno di 1.000 euro, per la precisione 948 euro. Flavia Prisco, noto architetto, ha presentato una dichiarazione dei redditi con una base imponibile pari a zero. E' quanto riporta sul suo blog Franco Bechis, direttore di 'Italia Oggi', che da mercoledi' sta pubblicando i redditi messi on line dell'Agenzia delle Entrate. Spulciando nelle dichirazioni dei redditi Bechis scopre poi che il neo sindacao di Roma, Gianni Alemanno, nel 2005 ha dichiarato quasi il triplo della consorte, Isabella Rauti.

http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=1.0.2129845476



Mario
... , maggio 03, 2008 13:02

Dal Blog di Daniele Martinelli:

Proseguo l’elenco dei redditi dichiarati nel 2005 dei personaggi pubblici riportati dal “Giornale” di Paolo Berlusconi di ieri, notando alcune cosine strane: come fa per esempio Massimo D’Alema a mantenere un catamarano da 50 metri guadagnando soltanto 174mila euro? Poi non capisco politici come Paola Binetti da oltre 15 mila euro al mese netti che dichiarano meno di 50 mila euro! Boh vai a capire. Consoliamoci che di buono, almeno queste cifre, non sono state evase.

Politici: Silvio Berlusconi 28.033.122; Umberto Veronesi 1.784.502; Giulio Andreotti 500.000; Ignazio La Russa 446.924; Walter Veltroni 376.264; Goffredo Bettini 221.075; Pierferdinando Casini 214.787; Roberto Formigoni 209.666; Gianfranco Fini 200.677; Francesco Storace 199.492; Dario Franceschini 193.152; Gianni Alemanno 188.055; Letizia Moratti 183.415; Cesare Salvi 177.656; Massimo D’Alema 174.070; Leonardo Domenici 159.944; Maurizio Gasparri 155.076; Tiziana Maiolo 152.432; Marco Pannella 151.591; Marco Rizzo 148.389; Antonio Bassolino 144.757; Francesco Rutelli 102.500; Giuseppe Rauti 131.113; Vincenzo Visco 130.394; Bruno Ferrante 96.344; Paola Binetti 42.725.

Conduttori e artisti: Maurizio Costanzo 4.290.152; Beppe Grillo 4.272.591; Maria De Filippi 3.986.027; Paolo Bonolis 3.860.759; Roberto Benigni 3.580.995; Claudio Bisio 2.299.611; Umberto Eco 2.128.419; Giuliano Ferrara 1.978.158; Claudio Amendola 1.862.286; Luciana Littizzetto 1.824.084; Simona Ventura 1.677.193; Andrea Camilleri 1.492.453; Ezio Greggio 1.532.368; Lucio Dalla 1.322.070; Tiziano Ferro 1.169.805; Carlo Conti 968.640; Luciano Ligabue 792.243; Renato Zero 785.001; Linus 718.905; Paolo Del Debbio 647.809; Adriano Celentano 553.415; Fabio Volo 577.001; Daria Bignardi 572.760; Costantino Vitagliano 468.785; Sabrina Ferilli 423.829; Eugenio Scalfari 418.585; Elisabetta Canalis 377.504; Natalia Aspesi 375.862; Cesare Cremonini 330.046; Ernesto Galli della Loggia 272.488; Silvio Muccino 269.290; Giampiero Mughini 258.735; Lucia Annunziata 235.881; Roberto D’Agostino 230.205; Aldo Grasso 216.140; Nicola Savino 201.647; Umberto Galimberti 198.843; Ettore Bernabei 185.609; Renato Mannheimer 180.588; Manuela Arcuri 167.427; Francesco Saverio Borrelli 153.353; Michele Santoro 118.752; Dario Fo 116.113; Alessia Fabiani 99.495; Nanni Moretti 71.843; Alessandro Veronesi 64.011; Anna Tatangelo 47.133.

Imprenditori: Avv. Sergio Erede 11.695.427; Nicola Bonelli 10,.944.168; Alessandro Profumo 7.963.263; Franzo Grande Stevens 6.812.512; Piergaetano Marchetti 3.795.906; Alessandro Pedersoli 3.236.064; Gianfranco Negri Clementi 3.081.292; Guido Rossi 3.064.091; Avv. Carlo Pedersoli 2.716.573; Vito Alfonso Gamberale 2.243.783; Franco Bernabè 2.083.075; Giovanni Nardulli 1.935.819; Antonio Pedersoli 1.897.370; Avv. Eugenio Grippo 1.499.228; Vittorio Colao 1.471.049; Alberto Mazzoni 1.346.851; Avv. Mario Tonucci 1.046.730; Avv. Francesco Lega 858.837; Franco Maria Toffoletto 784.224; Luigi Abete 661.445; Massimo Faenza 641.407; Agostino Saccà 617.029; Boris Biancheri Chiappori 562.500; Cesare Romiti 483.939; Giancarlo Abete 113.059.

Sport: Christian Vieri 22.428.956; Massimo Moratti 19.973.080; Francesco Totti 10.085.431; Paolo Maldini 9.287.536; Alessandro Del Piero 9.253.388; Roberto Mancini 5.634.386; Ivan Gattuso 5.085.061; Antonio Cassano 4.550.599; Giuseppe Favall 3.880.715; Marco Materazzi 2.604.490; Alessandro Costacurta 2.362.872; Daniele De Rossi 2.148.030; Ciro Ferrara 2.130.637; Simone Inzaghi 2.541.844; Marcello Lippi 1.905.427; Roberto Cairo Urbano 1.009.654; Rosella Sensi 908.505; Aldo Biscardi 786.211; Aldo Spinelli 567.399; Roberto Donadoni 416.390; Alberto Aquilani 411.973; Giuseppe Bergomi 282.819; Gianni Rivera 204.987; Filippo Magnini 121.220; Arrigo Sacchi 78.631;

Ormai il dado è tratto. I redditi, come saprete, sono scaricabili da Emule cliccando semplicemente “redditi”. Si troveranno anche i guadagni dei colleghi del “Giornale” che hanno scelto a loro discrezione chi sbattere in prima pagina. Fossero stati onesti avrebbero pubblicato pure i loro, mi riferisco ai servi del Mafionano Mario Giordano e Filippo Facci.
Per coloro che hanno sollevato dubbi sulla mia dichiarazione del 2005, per me quello fu un anno davvero nero. Fu l’anno in cui fui assunto a Studio 1. Fortunatamente i 2 anni successivi, da neri sono passati al grigio. Merito dei contratti Aeranti Corallo riservati ai giornalisti delle piccole televisioni. Stipendi da fame in difesa non si capisce di quali diritti.
Quando mi stancherò di farmi sfruttare dal sistema può darsi che cambierò lavoro. Chi lo sa.

link: http://www.danielemartinelli.i...-su-emule/



Mario
... , maggio 03, 2008 13:14

I redditi dichiarati nel 2005 espressi in euro, dei personaggi pubblici riportati dal “Giornale” di Paolo Berlusconi di oggi, cominciando proprio dalla categoria che rappresento, quella dei giornalisti:
Enrico Mentana: 1.218.474
Ferruccio De Bortoli: 1.073.746
Paolo Mieli 689.437
Vera Montanari 616.014
Maurizio Belpietro 601.801
Vittorio Feltri 589.726
Umberto Brindani 499.569
Ezio Mauro 463.695
Emilio Carelli 450.459
Alfonso Signorini 410.687
Daniela Hamaui 365.235
Roberto Napoletano 336.165
Barbara Palombelli 304.454
Marco Travaglio 282.280
Giulio Anselmi 278.366
Maria Antonia Latella 277.386
Lanfranco Vaccari 269.679
Laura Gnocchi 268.901
Mario Orfeo 229.802
Antonio Padellaro 211.793
Fiorenza Vallino 202.590
Franco Bechis 189.526
Giuseppe Belleri 187.546
Giovanni Floris 182.455
Claudio Brachino 163.007
Roberto Papetti 158.066
Daniele Martinelli 12.900



stuarthwyman
perugia , maggio 03, 2008 13:53

cpthook

qui il link è spezzato in due righe: se fai copiaeincolla "rimane azzeccata" soltanto la prima riga...

L'articolo è lunghetto e relativo alla speculazione immobiliare al World Trade Center vista dagli occhi dei "debunker" italiani...



Pierpaolo
Trieste , maggio 03, 2008 14:07

Nessuna meraviglia. Già nel 1997 Zbigniew
Brzezinski scriveva nel suo THE GRAND
CHESSBOARD (http://sandiego.indymedia.org/media/2006/10/119973.pdf:
"Cultural domination has been an underappreciated facet of
American global power. Whatever one may think of its aesthetic
values, America's mass culture exercises a magnetic appeal, especially
on the world's youth. Its attraction may be derived from the
hedonistic quality of the lifestyle it projects, but its global appeal
is undeniable. American television programs and films account for
about three-fourths of the global market. American popular music
is equally dominant, while American fads, eating habits, and even
clothing are increasingly imitated worldwide."
La televisione, infatti, Hollywood, il rock, i jeans, McDonald e DisneyLand hanno un ben preciso, voluto e programmato ruolo nell'enorme credito che gli USA ed i loro serventi continuano a riscuotere nel mondo, molto superiore alle possibilità economiche e militari reali.
Esserne consapevoli aiuta.



s.
... , maggio 03, 2008 16:54

passi tutto, ma quei 22 milioni a vieri......


lo scettico
roma , maggio 03, 2008 20:20

x Edoardo di Vicenza
Al contrario: la Serenissima è stata l'unico faro di luce,potenza militare,commerciale e culturale in una Italietta di Staterelli miseri e vassalli di potenze straniere.Ma è rimasta fuori per cause complesse dai grandi giochi di potere internazionali e si è avviata alla decadenza complici l'inettitudine delle classi dirigenti e Dogi non più all'altezza di quelli che nel medioevo e nel rinascimento La fecero grande!Inoltre già da tempo l'impero austriaco vi aveva messo i rapaci occhi sopra ! L'ultimo Doge Lodovico Manin consegno' col trattato di Campoformido un Veneto con la tesoreria dissanguata a Napoleone che se la rivendette appunto all'Austria. Sono sempre le classi dirigenti che sfasciano il Paese per politiche dissennate! La classe dirigente americana sta' sfasciando la propria Nazione e quelle altrui !!



silvia
bologna , maggio 03, 2008 23:07

Proprio oggi a Bagdag,dove dovrebbe sorgere un antidepressivo del genere,un ospadale è stato colpito da missili che hanno distrutto parte dell'edificio,una ventina di ambulanze,ed ha lasciato molti bambini feriti come nell'immagine agghiacciante in alto,di un bimbo rovinato per sempre.Ma la guerra dicono sia finita nel 2004,allora perchè tanta cattiveria? Non è possibile dunque estendere il conflitto e limitarsi a pregare che ciò non avvenga?Se ne deduce che esiste una relazione fra loro ed i neocon,e,le decisioni alla fine le prendono assieme.Una delle due componenti,non ha ancora capito che i diritti degli altri vanno rispettati,le esperienze negative memorizzate,vanno capite,vanno capiti gli errori.Se nel 2004,a loro dire avevano già esportato in queste terre la "democrazia" allora spetta ai residenti prendersi cura dei propri problemi per la riscostruzione che meglio rispecchi la loro cultura e la loro natura,nonchè i loro disagi.E un popolo che avrebe molto bisogno di "curare ferite",non di invasioni,spetta adesso agli occidentali,voler bene anche alle culture altrui,imparare dal magico islam,che attraverso la sofferenza,ha fatto emergere solo la povertà del nostro tempo:disneyland non è ricchezza,è vergogna.


Tibberio
Roma , maggio 04, 2008 13:19

Cercano di far fuori le ultime "resistenze"?

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_70743235.html



PIERO61
GENOVA , maggio 05, 2008 10:28

Ma dopo aver letto questo articolo non vi sembra che festeggiare la data in cui siamo diventati una "colonia" (siamo l'unica Nazione al mondo che lo fa!) non sia, quantomeno, deprimente e degradante per un popolo che, insieme ad altri popoli, è stato un faro di civiltà per millenni ? Ci hanno tolto anche la dignità.
Discorso TV, in casa mia esiste ancora, ma posso affermare che in un anno si accenderà ben rare volte (per non dire mai).
Il libro di J.Klevees l'ho letto anch'io ma, non ridete, ho riscontrato scorrendo le pagine, che quello che mi diceva mia madre sugli americani e sui loro film era tutto vero.
Fanno, facevano, anche dei bei film, ma anche quello "apparentemente" più stupido e insignificante è un chiaro messaggio di propaganda.
Confrontandoli con qualche film tedesco del periodo nazionalsocialista, questi ultimi sembrano fatti da ingenui dilettanti.
Saluti e una preghiera per voi tutti.
Piero 61




GIO SCOTTI
MI , maggio 05, 2008 19:21

911 E' SEMPRE IL NUMERO PER CHIAMARE LA NEURO
IN USA? ALLORA CHIAMATE E FERMATE I PAZZI...
POSSIBILE CHE IN USA NON CI SIA OLTRE A MICHAEL
MOORE - MA E' TROPPO GRASSO COME FERRARA.. - UNA
MENTE SANA IN GRADO DI CERCARE ALMENO DI
SALVARE LA FACCIA A MISS LIBERTY? QUALE E' IL PIU' GRANDE VERO SCRITTORE VIVENTE DEGLI USA? - DAN BROWN ?...E IL PIU' GRANDE PITTORE VIVENTE..VISTO
CHE GLI IMBRATTAMURI BASQUIAT E KEITH HERING
HANNO PENSATO DI FARSI FUORI DA SOLI ..MA
FORSE IN REALTA' SONO VIVI ED INCASSANO I
MILIONI SPERPERATI DA QUALCHE MENTECATTO PER COMPRARE
I LORO SCARABOCCHI PRESCOLASTICI?




Tony
Bari , maggio 05, 2008 19:59

Sentite, io nn c vedo nulla d male a voler costruire un parco divertimenti a Baghdad...L'Iraq è cm tutte le nazioni una terra ke ha possibilità di sviluppo e crescita e serve il supporto dell'Occidente perchè questo possa avvenire; e per sviluppo non intendo solamente un sistema agricolo, industriale, di infrastrutture e di servizi, ma anke un sistema di entertaiment fatto di cinema, discoteke, locali, casinò (il denaro nn ha religione), e anke parchi divertimento resort di lusso e shopping center!!!!!



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