
«L’assenza di freno contro la
sua azione, la sua politica e le sue tendenze, lascia ormai l’America correre su una china
di catastrofe». L’ammiraglio Michael Mullen getta un’ombra preoccupante sul
futuro degli Stati Uniti in un’intervista ufficiale. L’ormai prossimo periodo
di transizione tra le due presidenze può essere il ventre molle di una già
visibile crisi del sistema americano.
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USA: transizione in pericolo? |
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L’ammiraglio Michael Mullen è da sette mesi, e lo sarà per due anni, il presidente degli Stati Maggiori riuniti, insomma il militare più alto in grado. Ha rilasciato al Washington Post una dichiarazione enigmatica, ma di inaudita gravità (1). L’ammiraglio s’è detto convinto che la transizione tra la presidenza Bush e la prossima sarà «extraordinarily challenging», straordinariamente impegnativa perchè avverrà mentre il Paese ha in corso due guerre, e rappresenterà per l’America un «periodo di vulnerabilità».
E poi: «Saremo messi alla prova... Mi preparo alla prova (che attende) questo Paese, ed ho una parte a questo riguardo, certamente nel consigliare il nuovo presidente, chiunque sarà».
Mullen ha precisato: spero che «Il cambiamento dei leader politicamente nominati( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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