
Banchieri-speculatori e
compagnie petrolifere si sono riuniti per dettare le linee chiave del prossimo
futuro. Critiche all’attuale presidenza USA sugli aiuti ai paesi sotto stress,
global warming e globalizzazione. Ma soprattutto parole dure verso i cittadini
americani, «sospettosi del commercio, dell’apertura, dell’immigrazione, degli
investimenti esteri». Il «continuity of goverment» è pronto per deportare
milioni di americani.
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Cosa ha deciso la Trilaterale |
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«Politica interna ed estera USA: bozza di linea per la prossima Amministrazione»: questo il titolo della prima giornata di riunione della Commissione Trilaterale, tenutasi a Washington il 25-28 aprile, ovviamente e come sempre a porte chiuse. Ma Jim Tucker, il giornalista famoso per «auscultare» le riunioni segrete del Bilderberg, aveva qualche fonte anche lì (1).
E qualcosa ha saputo. Vediamo dunque la «linea» che i più ricchi privati di USA, Europa e Giappone, in rappresentanza delle maggiori multinazionali, dettano al prossimo governo americano.
Secondo il consesso, il futuro presidente dovrà anzitutto aumentare gli aiuti americani ai Paesi esteri, perchè, è stato detto, «L’America non versa la sua giusta parte» degli aiuti internazionali. Il presidente futuro dovrà anche pagare la quota USA per il mantenimento( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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