
Tutti i preparativi delineano
uno scenario in cui l’Air Force compirà un bombardamento a sorpresa delle
centrali iraniane, mentre contemporaneamente Israele colpirà - in modo
simultaneo e con incursioni nel territorio nemico - Hamas a Gaza, la Siria ed Hezbollah
in Libano. Un attacco congiunto di vasta portata, una guerra totale nella zona
mediorientale. La devastazione è imminente, anche per noi.
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Contro l’Iran, febbrili preparativi |
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Non capita spesso che il Washington Post pubblichi rivelazioni scomode per il governo Bush. Oggi lo ha fatto un suo bravo giornalista esperto in sicurezza nazionale, William Arkin; non sulla versione cartacea, si capisce, però sul suo blog allegato al sito del giornale più importante d’America (1).
Nel suo blog, significativamente intitolato «Early Warning» (Pre-allarme), Arkin riferisce di una missione segreta che, secondo le sue parole, ha testato la capacità dell’USAF di attaccare di sorpresa le installazioni iraniane.
«Il 12 agosto 2007, quattro F16 sono decollati dall’Iraq per un volo di 11 ore fino all’Afghanistan orientale, attraversando lo spazio aereo di sei diversi Paesi, per poi lanciare una decina di bombe a guida laser su bersagli talebani». Un volo di 2.100 miglia, che ha richiesto ben 13 rifornimenti in volo: un record( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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